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    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.45, 19.50 e 20.05 è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

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    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

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  • ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:15

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

FIOCCO ROSA
Doppia gioia in casa    <br/>Padova: è nata Emma

Doppia gioia in casa
Padova: è nata Emma

Alla grande gioia per la vittoria sul Mori e la riconquista del primo posto in classifica, in casa Padova si è aggiunta in serata l'immensa felicità per la nascita della piccola Emma Attanasi che ha reso per la prima volta nonno l'amministratore delegato biancoscudato Roberto Bonetto e zio il vicepresidente Edoardo Bonetto. A metterla al mondo infatti la figlia dell'ad, Barbara Bonetto, sorella di Edoardo, alla clinica ostetrica dell'ospedale di Padova. La nascita, con parto cesareo, è avvenuta alle 19.10 e la piccola pesava 3 chili e 550 grammi. Non poteva dunque finire in modo migliore questa bellissima domenica. Congratulazioni di cuore, dalla redazione di Telenuovo, a mamma Barbara Bonetto, a papà Alessandro Attanasi, al neo nonno Roberto Bonetto, al neo zio Edoardo Bonetto, alla neo nonna Rosa Dal Ponte e a tutta la famiglia. (m.mos.)
SERIE A
ALLEGRI: CHIEVO CI HA   <br/>MESSO IN DIFFICOLTA'

ALLEGRI: CHIEVO CI HA
MESSO IN DIFFICOLTA'

"Abbiamo cominciato non bene e faccio i complimenti al Chievo che ci ha messo in difficoltà, ma siamo stati pazienti. E' una vittoria importante. Arrivavamo da due partite facili ma ci sono anche gare in cui bisogna soffrire e lavorare, la squadra ne ha dato dimostrazione. Poi abbiamo avuto il gol straordinario di Pogba. La Roma? Noi il nostro l'abbiamo fatto. Male che vada restiamo a +5, ma ci sono ancora tante partite davanti, tante vittorie da fare prima di arrivare al traguardo". Lo ha detto l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo il 2-0 sul Chievo. "L'assenza di Pirlo pesa sempre - ha proseguito il tecnico - sui calci da fermo ha un gran piede e può essere un'arma in più. Pogba? Anche oggi ha fatto una splendida rete e io è normale che lo terrei. Un allenatore vuole sempre grandi giocatori, ma non devo dire io se deve partire o no. Vediamo fino a fine stagione e poi valuteremo".
SERIE A
FREY IN OSPEDALE,    <br/>LIEVE TRAUMA CRANICO

FREY IN OSPEDALE,
LIEVE TRAUMA CRANICO

Se non ci saranno ulteriori complicazioni rientrerà a Verona solo in tarda serata Nicolas Frey, il capitano del Chievo uscito dal campo oggi a Torino dopo 38 minuti di gioco a causa di un violento scontro di gioco con il francesce Evra. Nell'impatto testa contro testa con lo juventino, Frey ha riportato un lieve trauma cranico ed una lunga ferita alla fronte, suturata in ospedale con alcuni punti. Frey ha perso conoscenza per qualche istante ma secondo quanto riportano fonti mediche si è ripreso rapidamente e ricorda tutto quello che è successo. Per precauzione, però, il capitano del Chievo è stato portato in ospedale e trattenuto in osservazione per sei ore.
A2 GOLD
TEZENIS MOZZAFIATO, VINCE       <br/>92-91 A TRAPANI

TEZENIS MOZZAFIATO, VINCE
92-91 A TRAPANI

Successo in rimonta per la Tezenis che espugna 92-91 il Palauriga di Trapani. Decisivo il canestro di capitan Boscagin che nel possesso finale ha firmato l'entrata del sorpasso a 2" dalla sirena. Una vittoria che consente ai giganti di Ramagli di conservare il primo posto in classifica con Brescia (che ha piegato Torino dopo un supplementare) staccata di due punti ma con una partita da recuperare. Sugli scudi De Nicolao con 25 punti ed un grande 6/6 da tre, seguito dai 20 di Monroe, dai 19 di Boscagin ed i 14 di Giuri.La Tezenis parte bene, De Nicolao comincia il suo show firmando i primi cinque punti della partita ed altre due bombe nei primi 2'36” di gara (9-14), guidando la squadra all'11-18 siglato (5'20”) da un canestro di Boscagin che obbliga Trapani a chiamare timeout. La Lighthouse si avvicina coi quattro punti di fila che si dividono Legion e Baldassarre (15-18 a 4'33”), Trapani impatta a 22 (2'35”) con due liberi di Meini che a 1'59” dal primo miniriposo firma il primo sorpasso (25-24) dei padroni di casa che chiudono avanti 28-27 con l'ultimo canestro dl primo periodo di Baldassarre a 1'33 dopo la bomba di Boscagin del 26-27. L'avvio del secondo periodo è complicato, Trapani piazza un parziale di 10-0 in 2'25” per il 37-27 ed un break interrotto da due punti del solito De Nicolao. Protagonista diventa anche Giuri, con sette di fila che avvicinano ulteriormente la Tezenis nel punteggio 41-36 a 6'10”. Due canestri di Legio (45-36) allargano di nuovo il divario (45-36 a 4'39”), ma De Nicolao dall'arco dei 6.75 è micidiale coi tre dek 45-39 a 3'51”, del 46-44 a 3'05” e del sorpasso a 2'40” per il 46-47. Trapani rimette il naso avanti, ma la partita è in perfetto equilibrio. Si va al riposo sul 51-49, con un De Nicolao già a 22 punti e con un clamoroso 6/6 nelle bombe. La Tezenis torna in vantaggio con tre di Boscagin (51-52), dall'altra parte risponde Renzi, il capitano fa 54-54, Baldassarre ci prende dalla distanza, il punteggio dice 57-59 con tre di Umeh (5'44”) prima di un equilibrio totale con vantaggi da una parte e dall'altra al massimo di due punti, fino al 70-68 di fine quarto. Ultimi dieci minuti. Segnano Meini, Boscagin, Baldassarre e Giuri, ad 8'58” il punteggio dice 72-72 ma Trapani trova un miniparziale di 7-0 per il 79-72 a 7'16” fermato dai due di Monroe. De Nicolao si inventa il due più uno dell'81-80 a 5'47”, la Tezenis è ad un punto di distanza (parziale 2-10) anche dopo il canestro di Monroe (84-83). Trapani (89-86) ha tre punti di vantaggio ad 1'38” con un canestro di Legion. Si entra nell'ultimo minuto sul 91-86 con il canestro di Meini, ma Boscagin repiica subito da tre (91-89), Trapani gioca male il suo attacco, Monroe si prende il fallo sotto canestro a 23" dalla sirena e segna solo il primo. Il secondo è corto, il tabellone dice 91-90. Meini perde palla, la Tezenis ha l'ultimo possesso della gara a 20". Ne passano 16" e la Tezenis ha la rimessa dopo un pallone deviato sull'attacco diretto da De Nicolao. Altro minuto di sospensione chiamato da Ramagli. Trapani triplica su Umeh, che però vede benissimo Boscagin. È canestro, è vittoria (91-92) proprio allo scadere.
SERIE D
6-2 sul Mori, il Padova      <br/>vince e torna primo

6-2 sul Mori, il Padova
vince e torna primo

ROVERETO (Trento). Una vittoria straordinaria. Larga nel punteggio (6-2) e ancora più importante nella classifica visto che, grazie alla contemporanea sconfitta interna dell'Altovicentino contro il Kras Repen, il Padova si è riportato in vetta alla classifica del girone C di serie D, a più 2 dalla squadra di patron Rino Dalle Rive. Non era facile avere ragione del Mori Santo Stefano, per quanto penultimo: nel girone di ritorno i valori si azzerano, i punti pesano di più e tutte giocano alla morte. Bravissimi i biancoscudati a incanalare la partita, giocata allo stadio Quercia di Rovereto, sui giusti binari fin da subito e ad approfittare dell'espulsione di Dal Fiume al 33' del primo tempo per somma di ammonizioni. SENTINELLI GOL, POI L'ESPULSIONE. Nei primi quarantacinque minuti il Padova sfiora il gol in 3 occasioni prima di sbloccare il risultato: ci provano Cunico e Petrilli (bloccati dal pronto intervento del portiere), ci prova Sentinelli ma finisce in fuorigioco prima di colpire di testa. Quest'ultimo è il preludio al vantaggio che viene realizzato, al 32', proprio da Sentinelli (terzo gol in campionato per l'"Ibra" della difesa del Padova), sempre di testa ma stavolta in posizione regolarissima, sugli sviluppi del corner di capitan Cunico. Al 33' il Mori rimane in 10 per l'espulsione di Dal Fiume pescato in gioco falloso dopo aver già rimediato il cartellino giallo per un fallo su Zubin al limite dell'area. GOLEADA NELLA RIPRESA. L'approccio alla seconda parte della gara è quello giusto al punto che non si arriva nemmeno ad un giro completo di lancetta per vedere Petrilli coronare, dopo 48", una prestazione maiuscola: il la all'azione lo dà capitan Cunico che ruba una palla sulla trequarti e serve Zubin. L'assist per Petrilli è perfetto così come lo è il destro sul secondo palo che trafigge il portiere avversario Rossatti. Al 12' Tisi, quello che all'andata aveva realizzato su rigore il gol del momentaneo 1-1 all'Euganeo, indovina l'incrocio dei pali su punizione e riapre la partita ma la sensazione è quella che non sarà un pomeriggio di sofferenza. Sensazione confermata dal 3-1 quattro minuti più tardi di Zubin, primo gol con la maglia biancoscudata, perfettamente liberato in area dall'appena entrato Ilari. Il poker lo cala al 22' Amirante, un altro entrato da poco ma immediatamente calato con la testa giusta nella partita, Amirante che poi trova la doppietta personale al 29' dopo il momentaneo 4-2 di Dei Michei. Il punteggio tennistico lo regala Aperi, anche lui da poco gettato nella mischia: emozionantissimo l'abbraccio in panchina con Petrilli prima e con mister Parlato poi. A testimonianza di un gruppo solido, in cui il bene di tutti viene prima della prestazione personale. Martina Moscato
HELLAS VERONA
SAVIOLA: RESTO A VERONA  <br/>GRAZIE A TUTTI I TIFOSI

SAVIOLA: RESTO A VERONA
GRAZIE A TUTTI I TIFOSI

"Non ho nessun motivo per andare via da Verona. Qui sto benissimo, la città 'me gusta muchissimo'". Così ha parlato Javier Saviola, campione sul campo e campione nella vita, a proposito del suo futuro. Non ha alcuna intenzione di andarsene, a maggior ragione oggi, dopo il primo gol in serie A con la maglia dell'Hellas."Sono felicissimo per questa rete, la gente mi ha sempre sostenuto. Quando ho segnato volevo condividere la mia gioia con il pubblico del Bentegodi e anche, ovviamente, con i miei compagni. Sento che la gente mi vuole bene quando sono in campo. Io cerco sempre di farmi trovare pronto quando il tecnico ha bisogno di me. Di sicuro voglio dedicare questa vittoria ai tifosi dell'Hellas"."Perchè mi amano? Sono sempre stato un giocatore molto umile, sempre professionale, anche nei momenti difficili. Mi alleno sempre molto, in silenzio e ho rispetto per il tecnico e i mie compagni. Credo che le persone questo lo vedano e se un giocatore si comporta così, avrà sempre l'appoggio dei tifosi".Saviola non dimentica, però, questi mesi difficili, vissuti soprattutto in panchina, al punto tale da non sembrare nei progetti di mister Mandorlini."E' stata dura. Chi fa questo mestiere vorrebbe sempre aiutare la squadra. Spero che questa vittoria ci aiuti a salire in classifica, anche perchè l'Atalanta era una rivale diretta in questa lotta per non retrocedere, che coinvolge tante altre squadre. Speriamo di andare avanti così".Emozionante l'esultanza dopo il gol dell'ex attaccante del Barcellona. Per lui, con le braccia puntate al cielo, una dedica speciale."Ogni volta che segno guardo in sù e penso a mio padre che non c'è più. Ma dedico questo gol anche a mio figlio appena nato Fabricio 'il veronese' (ride). La mia famiglia è molto contenta, così come lo sono io".E il futuro? Sarà lontano da Verona? "No, io resto qui, non vedo perchè dovrei andarmene, non ne avrei alcun motivo. Mia moglie e i miei figli si trovano benissimo, amano questa città, e dal punto di vista professionale spero di poter giocare di più e con più continuità. Verona è una città che 'me gusta muchissimo'".Ecco perchè Verona ama Saviola. Campione in campo e campione nella vita.
CONFERENZA STAMPA
MANDORLINI: SERVIVA IL      <br/>RISULTATO ED E' ARRIVATO

MANDORLINI: SERVIVA IL
RISULTATO ED E' ARRIVATO

"Bravi attenti, abbiamo rischiato poco. Potevamo chiuderla un po' prima però serviva il risultato ed è arrivato". Soddisfatto e sorridente Mandorlini in conferenza stampa. "La squadra ha dato molto, Sala ha fatto cose importantissime ma potrei dirne altri. La squadra ha fatto bene, chi è entrato ha fatto bene, Javier ha trovato il primo gol, poteva farne un altro, ha fatto bene il collante. Ma ripeto, tutto in una partita in cui il risultato era fondamentale e il risultato è arrivato. Protagonisti sono stati i giocatori". Sulla partita: "Dovevamo far gol prima, ci è mancata anche un po' di tranquillità. Nella ripresa siamo ripartiti forte, abbiamo trovato un gol meritato, potevano farne degli altri fondamentale la vittoria. Su Tachtsidis, oggi tra i migliori: "Al di là dei singoli è stato importante lo spirito della squadra. Sala li non se l'aspettava nessuno, mi è piaciuto lo spirito della squadra". Continuità al modulo: "Non lo so, oggi l'avevamo preparata così, l'importante è recuperare i nostri giocatori, quello è il mercato più importante. Recuperate tutti è fondamentale". Sulla squadra: "Ero tranquillo. Adesso può sembrare facile dirlo. Ma ero tranquillo. Avevo detto che oggi iniziava il nostro campionato ed è iniziato bene".
ARGOMENTO
SAVIOLA: DEDICATO      <br/>ALLA GENTE DI VERONA

SAVIOLA: DEDICATO
ALLA GENTE DI VERONA

Dedicato alla gente. Sono le prime parole di Javier Saviola dopo il gol vincente contro l'Atalanta. "Sono felice perchè sapevamo che l'Atalanta era un'avversaria diretta e questi erano punti fondamentali per affrontare la battaglia che ci aspetta per la salvezza" ha detto il campione argentino, mai una polemica, mai una mezza parola fuori posto nonostante le poche possibilità di giocare che ha avuto finora. "Se resto a Verona? Certo. Non ho mai pensato di andar via. Sto bene qui, Verona mi piace tanto".
HELLAS VERONA
ANCORA UN INFORTUNIO    <br/>SI FERMA MARQUEZ

ANCORA UN INFORTUNIO
SI FERMA MARQUEZ

Solo un tempo per Rafa Marquez. El capitan è uscito alla fine del primo tempo per un problema al polpaccio destro che sarà valutato solo nei prossimi giorni.
SERIE A
Pogba fa il fenomeno   <br/>Un buon Chievo cade 2-0

Pogba fa il fenomeno
Un buon Chievo cade 2-0

Non è bastata una buona prova del Chievo alla Juventus Stadium per fermare la corsa inarrestabile dei bianconeri. Primo tempo di grande equilibrio con la squadra di Maran capace di controllare senza particolare affanno gli affondi della Juve. Frey per una ferita alla testa è costretto a lasciare il posto a Biraghi: il Chievo passa al 3-5-2. Nella ripresa non cambia la sostanza fino a quando sale in cattedra Pogba che prima inventa l'1-0 con un sinistro imprendibile dal limite e poi confeziona il raddoppio agganciando in area un pallone impossibile su cui si oppone Bizzarri ma da due passi Lichtsteiner non perdona.
SERIE A
VERONA-ATALANTA 1-0                <br/>DECIDE IL GOL DI SAVIOLA

VERONA-ATALANTA 1-0
DECIDE IL GOL DI SAVIOLA

Il Verona torna alla vittoria con il gol di Saviola. Successo meritato di un Verona che ha attaccato e dopo il vantaggio si è difeso ma sempre ripartendo, creando occasioni per il raddoppio (17 i tiri alla fine per i gialloblù). LE SCELTE - Verona con Saviola vicino a Toni. Ma c'è anche Lazaros. Sala fa l'esterno basso a destra, la difesa è a tre. In difesa c'è Sorensen al posto di Rodriguez. Nell'Atalanta due punte con Moralez a sinistra, Benalouane in panchina, a destra c'è Bellini. Striscione in Curva che inquadra un momento delicato in cui tutti devono dare una risposta. In panchina anche il presidente Setti e il d.s. Sogliano. GIALLO RIGORE. Il Verona parte bene con Sala a destra molto incisivo, all'8' Verona con Saviola che lavora benissimo un pallone sulla sinistra, il cross di Hallfredsson che Lazaros butta in area per Toni che prova a girarsi ma finisce a terra toccato da Biava. Episodio molto dubbio. C'è il contatto forse Toni accentua un po' la caduta. IL VERONA C'E'. L'Atalanta si rende pericolosa al 10' su un cross dalla sinistra di Del Grosso su cui i centrali non si fanno trovare pronti e Benussi salva di piede. PARTITA SPIGOLOSA. Già due ammoniti al 15': Denis per l'Atalanta e Sorensen per il Verona, che blocca una ripartenza di Pinilla. Al 19' altra entrata decisa di Carmona su Tachtisidis, che è partito bene. AFFONDATO TONI, RIGORE NETTO. Se prima c'era un dubbio questo è un rigore. Cross di Brivio dalla sinistra al 21', l'esterno prende bene il fondo e mette una palla bellissima sul secondo pallo. Sportiello è scavalcato Toni va sulla palla ma non ci arriva perchè arriva la spinta di Del Grosso. Blanda protesta di Toni. Ma il rigore c'è. OCCASIONISSIMA SAVIOLA. Al 25' il Verona merita il vantaggio, Tachtsidis si butta dentro e con un'acrobazia in area serve un pallone in area a Saviola. L'argentino ci va di testa a botta sicura ma Sportiello salva miracolosamente di piede. BENUSSI IN DUE TEMPI. L'Atalanta risponde con un'apertura di Denis che apre per Zappacosta che va al tiro dal vertice destro dell'area, Benussi neutralizza in due tempi. SALA MIGLIORE IN CAMPO. E' Jacopo Sala il migliore fino a questo punto. Il centrocampista, che fa l'esterno a destra, accompagna sempre, si butta dentro, ha gamba per ribaltare l'azione e per prendere il fondo e mettere in mezzo palloni insidiosi. Bene anche Tachtsidis, lucido e in crescendo in condizione. Abbastanza deludente, invece, Lazaros, un po' fuori dal gioco. CHE NUMERO, PINILLA. L'Atalanta se la gioca, sull'esterno sinistro Del Grosso spinge molto e sfrutta lo spazio che gli lascia Moralez che va sempre a cercare spazio tra le linee. Un cross dalla tre quarti dell'esterno al 32' porta alla sponda di testa di Denis e alla sforbiciata improvvisa quanto bella di Pinilla che va fuori di niente. RISPONDE TONI. La risposta del Verona al 34'. Ancora Sala a destra, Toni si allarga dall'altra parte aspettando il cross che arriva puntuale. Toni mette giù palla e calcia in diagonale con la palla che rotola fuori di pochissimo. TIRAAAAAAAAAAAA. Il Verona mette alle corde l'Atalanta in chiusura di tempo dopo una bella iniziativa di Toni, azione tambureggiante con prima Tachtsidis e poi Toni che potrebbero andare al tiro ma rinunciano per aprire sull'esterno perdendo un'ottima occasione. Finisce il primo tempo. Si chiude con la protesta di Pinilla che chiede il secondo giallo per un'entrata di Sorensen che Doveri vede e valuta non scorretta. Bella partita ma Verona che dev'essere più cinico. ENNESIMO INFORTUNIO. All'inizio della ripresa c'è Rafael Marques al posto di Rafael Marquez, che ha accusato un problema muscolare. ALTRE DUE PALLE GOL. Ma è clamoroso al 1' l'occasione che ha subito il Verona, con Saviola che apre con i tempi giusti per Sala che spacca a destra mette un pallone dietro la linea dei difensori su cui Toni arriva colpevolmente con un attimo di ritardo. E ancora un minuto dopo il Verona ancora con Brivio che da un pallone al limite per il tiro di Hallfredsson che disturbato da Doveri cicca la conclusione. UUUUUUUUUUHH. Al 5' ancora il Verona, Marques si stacca, trova un pertugio e imbecca Saviola che dai venti metri calcia fuori di poco. Sul ribaltamento dell'azione miracoloso Moras che ferma un pallone destinato a Denis nel cuore dell'area di rigore. SAVIOLAAAAAAAAAAAAA. Il Verona passa, finalmente, al 7'. E' strepitoso Lazaros sulla destra che prende il fondo e sul limite passa in mezzo a due entrando di prepotenza in area di rigore. Movimento fantastico di Saviola in area di rigore, l'assist è perfetto, il tocco dell'argentino altrettanto ed è 1-0 Verona. ANCORA SAVIOLA POI MORAS. Il Verona vola sulle ali del gol, Brivio imbecca Saviola in area a cui manca l'attimo giusto per un'altra giocata vincente. Sul ribaltamento di fronte l'Atalanta va ancora al cross dalla sinistra contro la difesa schierata ma Moras deve sempre fare miracoli andando a stoppare Denis pronto alla conclusione. TONI COL TACCO. Verona che continua ad esserci, Sorensen su una punizione dalla trequarti va a colpire in area di testa e mette alto. Ma è ancora Sala a infiammare il Bentegodi. Il centrocampista riparte un'altra volta al 19' e pesca Toni in area che conclude di tacco. Sportiello evita il 2-0 con un grande intervento. STANDING OVATION PER SALA. Pubblico in piedi all'uscita di Sala, stremato, migliore in campo, dentro Martic. Poi Ionita per Lazaros per l'ultimo cambio di Mandorlini. In precedenza clamoroso contropiede 4 vs. 3 non sfruttato dal Verona. Tachtsidis, ottimo quest'oggi, apre la ripartenza di Lazaros che ignora Toni a sinistra e Saviola a destra e va alla conclusione centrale dal limite dell'area. Miracolo di Sportiello che ribatte e salva disturbando Saviola che ha cercato il tap in. ATALANTA CON LA FANTASIA. Colantuono mette anche il Papu Gomez che va ad agire tra le linee vicino a Moralez, tentando di mettere in difficoltà la difesa del Verona. Ma è ancora Sportiello ad essere impegnato al 36' da Tachtsidis che sugli sviluppi di un calcio di punizione ribatutto dalla difesa atalantina cerca un piazzato dai 20 metri, trovando però l'opposizione del portiere atalantino. BRIVIDI PER BENUSSI. Al 40' brivido improvviso per Benussi su un cross dalla sinistra deviato da Tachtsidis, palla che si impenna che Benussi raccoglie sulla linea di porta. Al 42' sbaglia il portiere del Verona che non esce su una palla morbida dalla destra permettendo la conclusione pericolosissima di testa di Biava che esce di pochissimo. ASSALTO AL VERONA. Sale fortissimo l'urlo del Bentegodi, il Verona è stanco, l'Atalanta attacca e colleziona angoli e occasioni. 4' di recupero. FINITAAAAAAA. Non servono a nulla gli attacchi disperati dell'Atalanta, il Verona raccoglie, soffrendo, una meritatissima vittoria. Decisivo il gol di Saviola ma è un Verona finalmente vivo e reattivo. H.VERONA-ATALANTA 1-0MARCATORI: 7' s.t. SaviolaHELLAS VERONA (3-5-1-1) 22 Benussi; 5 Sorensen, 4 Marquez (dal 1' s.t. 25 Marques) 18 Moras; 26 Sala (dal 26' s.t. 71 Martic), 20 Lazaros (dal 30' s.t. 16 Ionita), 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson, 28 Brivio; 7 Saviola; 9 Toni. (1 Rafael, 95 Gollini, 17 Lopez, 21 Gomez, 27 Valoti, 30 Campanharo, 33 Agostini, 93 Fares, 99 Nenè). All. Mandorlini.ATALANTA (4-4-2): 57 Sportiello; 6 Bellini, 20 Biava, 2 Stendardo, 3 Del Grosso (dal 24' s.t. 7 D'Alessandro); 22 Zappacosta, 17 Carmona, 21 Cigarini (dal 15' s.t. 16 Baselli), 11 Moralez; 19 Denis, (dal 34' s.t. 10 Gomez), 51 Pinilla. (1 Avramov, 5 Scaloni, 8 Migliaccio, 9 Bianchi, 27 Rossetti, 29 Benalouane, 31 Molina, 95 Grassi, 99 Boakye). All. Colantuono.ARBITRO: Doveri di Roma 1 (assistenti Vivenzi e Di Fiore)NOTE: Ammoniti: Denis, Sorensen, Hallfredsson, Baselli.
DIRETTA LIVE
VERONA-ATALANTA            <br/>SETTI IN PANCHINA

VERONA-ATALANTA
SETTI IN PANCHINA

Partita da vincere per il Verona contro l'Atalanta al Bentegodi. Mandorlini sceglie Benussi in porta poi diverse novità in formazione con Lazaros dall'inizio, ma insieme a Saviola. Nell'Atalanta Denis e Pinilla per un'Atalanta a trazione offensiva. In panchina anche il presidente Maurizio Setti insieme al d.s. Sean Sogliano. In tribuna inquadrato dalle telecamere anche l'ex allenatore del Chievo Gigi Del Neri che potrebbe essere nel mirino dell'Atalanta. HELLAS VERONA: 22 Benussi, 4 Marquez, 5 Sorensen, 7 Saviola, 9 Toni, 10 Hallfredsson, 18 Moras, 20 Lazaros, 26 Sala, 28 Brivio, 77 Tachtsidis.A disposizione: 1 Rafael, 95 Gollini, 17 Lopez, 21 Gomez, 23 Ionita, 25 Marques, 27 Valoti, 30 Campanharo, 33 Agostini, 71 Martic, 93 Fares, 99 Nenè.All.: Andrea Mandorlini.ATALANTA: 57 Sportiello, 2 Stendardo, 3 Del Grosso, 6 Bellini, 11 Moralez, 17 Carmona, 19 Denis, 20 Biava, 21 Cingarini, 22 Zappacosta, 51 Pinilla.A disposizione: 1 Avramov, 5 Scaloni, 7 D'Alassandro, 8 Migliaccio, 9 Bianchi,10 Gomez, 16 Baselli, 27 Rossetti, 29 Benalouane, 31 Molina, 95 Grassi, 99 Boakye.All.: Stefano Colantuono.Arbitro: Doveri di Roma 1.Assistenti: Vivenzi e Di Fiore.
FIERA
Motor Bike, è assalto   <br/>Code a Verona Sud

Motor Bike, è assalto
Code a Verona Sud

Rallentamenti già in autostrada e code all'uscita del casello di Verona Sud Per la giornata conclusiva di Motor Bike Expo. Subito assalto ai padiglioni della Fiera per visitare gli stand che mostrano il meglio del settore custom, ma anche le novità delle principali case motociclistiche.Successo per Motor Circus, la grande novità di questa edizione che propone un abbinamento con il mondo del rally e gare automobilistiche.
VOLLEY
Calzedonia show    <br/>Piacenza ko, ora è terza

Calzedonia show
Piacenza ko, ora è terza

La Calzedonia Verona continua senza soste nella sua striscia positiva conquistando una vittoria da tre punti anche contro la Copra Piacenza con il risultato di 3 a 1 (25-21, 25-27, 25-19, 25-22) e si gode una notte al terzo posto in solitaria. I padroni di casa, davanti a quasi 3300 spettatori, si esprimono su alti livelli soprattutto in attacco con un 60% finale e tre bocche da fuoco a tratti infermabili: Gasparini e Deroo 20 punti assieme a Sander 17. Anzani è ancora il giocatore top a muro (5) mentre Coscione è votato MVP dell’incontro, giocatore in grado di giostrare al meglio i propri attaccanti; nel terzo set la Calzedonia è infermabile con un ottimo 80% in attacco. Giani manda in campo con Coscione in cabina di regia, Gasparini opposto, Anzani e Zingel al centro, Sander e Deroo schiacciatori e Pesaresi libero; Piacenza risponde con Tavares – Poey, Ostapenko ed Alletti al centro, Zlatanov e Massari schiacciatori con Mario Jr libero.I gialloblù vincono il primo parziale, chiuso da un ace finale di Deroo che fa scattare in piedi tutto il pubblico scaligero. Leggera flessione nel secondo parziale, superata brillantemente nel terzo e nel quarto. La Calzedonia gioca in crescendo. Nel terzo set chiude il parziale con un mostruoso 80% in attacco grazie ad una regia superlativa di Coscione e il finale del quarto parziale è dimostrazione di carattere e voglia di vincere. Piacenza, con gli esperti Papi e Zlatanov, provano tutte le strade per tenere teste ai gialloblù che alla lunga risultano essere più fluidi nel gioco. Quando Zingel schiaccia nei tre metri la veloce del 24 a 21, al PalaOlimpia c'è profumo di vittoria. Poco dopo si chiude sul 25 a 22. La Calzedonia Verona, nel prossimo turno, sarà impegnata sul difficile campo di Trento, attualmente prima forza del campionato assieme a Modena. La gara è in programma sabato 31 alle ore 17.30.
ANTICIPO SERIE A
IL CAGLIARI "VERONESE"    <br/>BATTE IL SASSUOLO

IL CAGLIARI "VERONESE"
BATTE IL SASSUOLO

Il Cagliari ha sconfitto 2-1 il Sassuolo nell'anticipo della prima giornata del campionato di A. Zola ha giocato con quattro ex "veronesi" tutti e quattro protagonisti del match. Grande prova di Donsah, soprattutto, ma anche Longo, Gonzalez e Farias hanno giocato un'ottima partita. Il Cagliari è andato in vantaggio per primo con Rossettini. Pareggio del Sassuolo con un'autorete dello stesso Rossettini. Cop al 34' st porta il Cagliari sul 2-1. I sardi salgono ora a 19 a due sole lunghezze dal Verona e un punto avanti al Chievo. La lotta per la salvezza entra nel vivo.
LEGA GOLD SERIE A2
RAMAGLI: BATTERE TRAPANI   <br/>PER CHIUDERE BENE

RAMAGLI: BATTERE TRAPANI
PER CHIUDERE BENE

«Domenica si chiude il nostro trittico siciliano e vorremmo un'altra vittoria per proseguire il nostro cammino che da quattro mesi ci vede in testa alla classifica. Dobbiamo proseguire su questa linea». Così Alessandro Ramagli, coach della Tezenis Verona, prima della gara del PalAuriga di Trapani di domenica 25 gennaio (palla a due alle 18:00) contro la Lighthouse Trapani. «Sarà una partita molto difficile – ha proseguito Ramagli – contro una squadra che secondo me ha molta qualità. Hanno giocatori in grado di segnare molto punti, lunghi con grande presenza a canestro e in generale sono allenati molto bene. In questo momento stanno lottando per conquistare un posto nei playoff. Forse a questo punto della stagione un po' tutti si aspettavano che fossero qualche posizione più in alto, ma anche per questo contro di noi saranno molto motivati e cercheranno di fare la partita della vita. Noi siamo preparati perché ormai sono diciotto giornate che troviamo avversarie motivate al massimo dal fatto di giocare contro di noi. Dobbiamo scendere in campo con grande autorità e personalità per portare a casa la vittoria. Non dobbiamo dimenticare che quello di Trapani è una dei palazzetti più caldi della categoria. La stanchezza? Abbiamo cercato di amministrare le risorse fisiche ed energetiche, sapendo che due trasferte consecutive in Sicilia sono molto dure. È una settimana difficile in cui dobbiamo centellinare tutti i nostri sforzi. Avremo bisogno di tutte le nostre energie per battere una squadra solida come Trapani».
SCONFITTO IL SAN ZACCARIA 6-1
AGSM VINCE 6-1 ED E' <br/>CAMPIONE D'INVERNO

AGSM VINCE 6-1 ED E'
CAMPIONE D'INVERNO

Ultima giornata del girone di andata per le ragazze di Agsm Verona che cercano i tre punti contro la neo-promossa San Zaccaria di Ravenna per rimanere in vetta al giro di boa del massimo campionato.?Mister Longega, ancora privo di Squizzato e Maendly, a sorpresa manda in campo dal primo minuto la giovane Gelmetti per un Verona a trazione decisamente anteriore.?Ospiti per prime pericolose con Piemonte che chiama Ohrstrom all'intervento.?Verona in vantaggio alla prima vera opportunità: azione di Gabbiadini che entra in area dalla destra. Il capitano gialloblu viene affrontato fallosamente in area, sfera che perviene all'accorrente Sipos che da fuori fa partire  una conclusione precisa. Palla imprendibile per la numero uno romagnola.?Le giocatrici ospiti pervengono subito al pareggio con Santoro che dal limite incrocia nell'angolino opposto.?Le scaligere si riversano in avanti e al 17' rimangono in superiorità numerica: Gabbiadini viene atterrata sul limite dell'area dal portiere Bonaventura. Inevitabile l'espulsione con il Verona che tuttavia viene fermato quando potrebbe realizzare la rete a porta sguarnita. Infruttuoso il calcio di punizione di Bonetti.?La rete del nuovo vantaggio gialloblù giunge al 21' : Gabbiadini sfrutta l'errore della neo entrata numero dodici Montanari, lancia in profondità Panico che insacca.?Poco dopo Gabbiadini non riesce ad inquadrare la porta a tu per tu con Montanari.?Non fallisce l'appuntamento con la doppietta personale bomber Panico che di prima intenzione gira in rete l'assist fornito da Bonetti mettendo in cassaforte il match dopo 35 minuti di gioco.?Prima del riposo Tatiana Bonetti coglie il palo con una girata di testa da distanza ravvicinata.?La ripresa si apre con le scaligere ancora in avanti. Bonetti chiama Montanari alla deviazione in angolo. Poco dopo arriva la rete della quaterna per le veronesi: angolo battuto dall'ungherese Sipos, palla in mezzo per l'incornata vincente del centrale difensivo Federica Di Criscio.?Gol fantasma al 16': Patrizia Panico di testa coglie la traversa interna, sfera che sbatte sulla linea, o probabilmente oltre, e ritorna in campo. Per la terna arbitrale non è gol.?Verona arrotonda al 27' quando Bonaventura atterra in area la neo entrata Fuselli. Dagli undici metri Patrizia Panico trasforma il gol della tripletta personale. Palla centrale ma il portiere non trattiene.?Sesta rete veronese al 33' con il tap-in vincente di Lilla Sipos sul pallone respinto dal portiere romagnolo dopo la conclusione di Bonetti.?Molte le conclusioni veronesi verso la porta del San Zaccaria che si chiude a riccio per evitare un passivo più pesante.?Agsm Verona batte il San Zaccaria di Ravenna per sei reti ad una e chiude l'andata solitario in vetta conquistando il platonico titolo di campione d'inverno.?Il girone di ritorno sabato vedrà impegnate Gabbiadini e compagne ancora sul terreno amico di via Sogare dove arriverà l'ostico Firenze.IL TABELLINOReti: Pt. 9' Sipos, 15' Santoro, 21' Panico, 35' Panico, st. 2' Di Criscio, 27' Panico (Rig.), 33' SiposAgsm Verona: Ohrstrom, Marconi (1' st. Ramera), Ledri, Carissimi, Salvai, Di Criscio (36' st. Baldo), Bonetti, Gabbiadini (6' st. Fuselli), Panico, Gelmetti, Sipos.?A disposizione: Toniolo, Pavana, Ramera, Baldo, Fuselli.?Allenatore: Renato Longega.San Zaccaria Ravenna: Bonaventura, Montalti, Santoro, Filippozzi, Barbieri (23' st. Antonecchia), Pancaldi, Longato (17' pt. Montanari), Mancarella, Cimatti, Principi (34' pt. Pega' Infante), Piemonte.?A disposizione: Montanari, Salomon, Pegà Infante, Galletti, Antonecchia, Fratini, Gaburro.?Allenatore: Jacopo Leandri.Arbitro: Armando Ongarato di Castelfranco Veneto.?Assistenti: Marcomini e De Vito.?Note: Campo in erba artificiale, giornata soleggiata. Spettatori oltre 350. Espulsa Bonaventura al 17' pt. per intervento falloso su Gabbiadini
CONTROLLI
Automobilisti e strisce   <br/>pedonali, strage punti

Automobilisti e strisce
pedonali, strage punti

Prosegue la campagna di prevenzione lanciata dalla Polizia Municipale, derivata dall'allarme sorto per l'alto numero di pedoni investiti a Verona nel 2014, e i controlli scattati dopo le disposizioni del Sindaco Flavio Tosi e della Giunta.Nell’ultima settimana, da sabato 17 a venerdì 23 gennaio, sono stati rilevati quattro investimenti di pedone. Le strade dove sono intervenute le pattuglie della Polizia Municipale sono via Centro (due investimenti nei confronti di un 47enne alle 5 del mattino con 30 giorni di prognosi e la studentessa 11enne con 5 giorni di prognosi), via Polesine (un 73enne con prognosi di 40 giorni) e in via XX settembre (una signora 54enne la cui prognosi non è stata comunicata ma comunque non grave). Complessivamente nei primi quindici giorni di controlli sono stati rilevati cinque investimenti a fronte dei quattordici del medesimo periodo del 2014.Nel corso della settimana di controlli, sono state 31 le violazioni per la mancata precedenza ai pedoni, con decurtazione di 8 punti dalla patente, riscontrate dagli agenti. In quattro casi si trattava di neopatentati, con il raddoppio del taglio a 16 punti; tre le sanzioni comminate a pedoni che non attraversavano in modo corretto. Numerose le violazioni per l'uso del cellulare alla guida e per aver preavvisato dei controlli di polizia, utilizzando impropriamente le luci del veicolo, un comportamento particolarmente grave. Decurtati complessivamente 302 punti della patente durante l'attività di vigilanza agli attraversamenti pedonali cittadini.I controlli proseguiranno anche la prossima settimana.
VERSO L'ATALANTA
CONVOCATI HELLAS:    <br/>MORAS E GOMEZ

CONVOCATI HELLAS:
MORAS E GOMEZ

Sono 23 i convocati da Mandorlini. Ci sono anche Moras e Gomez.Portieri: 1 Rafael, 22 Benussi, 95 Gollini.Difensori: 4 Marquez, 5 Sorensen, 18 Moras, 25 R. Marques, 28 Brivio, 33 Agostini, 71 Martic.Centrocampisti: 10 Hallfredsson, 23 Ionita, 26 Sala, 27 Valoti, 30 Campanharo, 77 Tachtsidis.Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 17 Lopez, 20 Lazaros, 21 Gomez Taleb, 93 Fares, 99 Nenè.
DOPO IL BRESCIA
Pavanel: Fantastico!  <br/>Squadra è straordinaria

Pavanel: Fantastico!
Squadra è straordinaria

E' raggiante e giustamente entusiasta Massimo Pavanel dopo l'impresa del suo Verona sul campo del Brescia: "Oggi non era facile, eravamo rimaneggiati tra squalifiche e infortuni. Vincere qui ci permette di ripartire dopo la sconfitta con il Pescara e ci dà grande forza. Questa squadra ha cuore e carattere ma non solo: credo giochi anche bene e la partita di oggi ne è stata la testimonianza. Mi piace la voglia di vincere di questi ragazzi, mi piace lo spirito sempre propositivo e battagliero. Siamo sulla buona strada, avanti così".
ELEZIONE
Serracchiani: Presidente    <br/>sia una scelta condivisa

Serracchiani: Presidente
sia una scelta condivisa

"Il nome del prossimo presidente della Repubblica sia il più condiviso possibile". Lo ha detto il vice segretario nazionale del Partito Democratico, Debora Serracchiani, intervenuta nella sede del Consorzio Zai, durante un convegno dedicato allo sviluppo dei trasporto."Per l'elezione della più alta carica dello Stato - spiega Serracchiani - abbiamo scelto un metodo di grande condivisione. Martedì a Roma ci saranno le consultazioni con tutte le parti politiche, o comunque con coloro che saranno intenzionati a parlare con il Partito Democratico. Da qui uscirà un nome che mi auguro possa essere il più condiviso possibile".
L'Opinione
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