• ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:45

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

  • HELLAS MATCH

    Le partite del Verona in differita

    Telenuovo si è assicurata i secondi diritti dell'Hellas Verona e trasmette in differita la partita intera ogni settimana: appuntamento il lunedì dalle 23

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • POMERIGGIO HELLAS

    Ogni sabato dalle 14.45

    Anche quest'anno Telenuovo tarsmetterà in diretta tutte le gare della primavera dell'Hellas Verona..!

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FERROVIA
Alta velocità, scontro   <br/>Zaia-Confindustria

Alta velocità, scontro
Zaia-Confindustria

I big dell'economia e dell'imprenditoria veneta a confronto oggi, nella seda di Confindustria, sul tema “Il Veneto e i corridoi ferroviari europei. Pronti a partire!”.Una tavola rotonda che ha portato anche l'intervento (con un filmato registrato) del ministrio delle Infrastrutture e trasporti, Maurizio Lupi, e che ha registrato posizioni diametralmente opposte sulla fattibilità da parte del leader di Confindustria e del governatore del Veneto."La Verona -Padova è una partita importrante, che vale circa 5 miliardi e 130 milioni di euro, cominciamo a dire ai veneti che non è assolutamente finanziata", ha detto Luca Zaia."Alla faccia degli sblocca-cantieri - ha spiegato il presidente della Regione -, dei 5.130.000.000 di euro ce ne hanno dati 90 milioni di euro". "E' come dare un euro per fare il pieno a uno che deve andare da Milano a Roma" ha concluso Zaia.Il leader degli industriali, Roberto Zuccato, ha invece detto che "l'alta velocità ferroviaria è fondamentale per l'economia veneta"."Qui - ha aggiunto - stiamo progettando il futuro. Con questo evento abbiamo voluto far capire che il Veneto oggi è assolutamente unito, con idee precise su cosa si vuol fare". Per Zuccato l'aver coinvolto conm questo incontro "tutti i vari asset importanti del Veneto è mirato proprio a questo, per discutere della visione che abbiamo: la Tav nel Veneto, ma collegata ai porti e agli aeroporti". "Oggi è una giornata fondamentale - ha concluso - per dare un messaggio forte al governo, che in questo momento sta dando attenzione al Veneto, forse come non mai. Noi vogliamo calcare la mano su questo aspetto a fare capire che siamo uniti, perché abbiamo compreso già dal nodo di Vicenza che presentando dei progetti concreti vengono subito accettati".Per Zuccato è ora importante che si sblocchi la situazione di tutto il percorso Tav nella regione. "Siamo bloccati da tanti anni - ha ricordato - sulla tratta Verona-Padova, finalmente sono arrivati i soldi per attuare un progetto vero; abbiamo risolto il nodo di Vicenza, dobbiamo poi mettere a punto alcune posizioni sulla situazione di collegamento con l'aeroporto". "Ma credo - ha concluso - che ormai il piano sia definito. Avere questa disponibilità finanziaria per partire è fondamentale".
SEMPRE PIU' TIFOSI
Padova, abbonamenti    <br/>quasi a quota 3.000

Padova, abbonamenti
quasi a quota 3.000

Quasi tremila tessere. E' questo il traguardo che la nuova società Biancoscudati Padova sta per tagliare con la propria campagna abbonamenti. Ad oggi infatti i tifosi che si sono assicurati l'ingresso per tutte le partite casalinghe sono 2.867. E il numero è destinato a crescere visto che il presidente Giuseppe Bergamin in persona ha deciso di prolungare di un'altra settimana la possibilità di sottoscrivere la tessera. Gli uffici dello stadio Euganeo in cui i supporters si potranno abbonare saranno aperti, come è stato in questi giorni, dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30 sicuramente fino a venerdì della prossima settimana (26 settembre), ma forse addirittura fino al venerdì della settimana successiva (3 ottobre), antivigilia della partita casalinga contro il Mezzocorona.
ATENTATO OMICIDIO
Uomo accoltellato   <br/>al Boschetto

Uomo accoltellato
al Boschetto

Un giovane indiano è stato accoltellato al Boschetto. L'aggressione è avvenuta questa mattina: l'uomo, che da tempo ha trovato ricovero in una baracca nel bosco vicino al maneggio, si è trascinato fino alla zona della "gattara" nei pressi dell'Adige dove ha chiesto aiuto a Franco Monzambani, il popolare "gattaro" che ha chiesto soccorso al 118.Il ferito, che è stato ricoverato all'ospedale di Borgo Trento, è stato colpito almeno tre volte e le coltellate avrebbero lesionato un polmone; le sue condizioni sarebbero gravi.L'indiano ha riferito di essere stato aggredito da alcuni tossocodipendenti, italiani; sul posto la Polizia Scientifica ha recuperato il coltello usato dagli aggressori, ancora sporco di sangue.
TENTATO OMICIDIO
Laura Roveri: Il mio ex  <br/>a casa, vivo scortata

Laura Roveri: Il mio ex
a casa, vivo scortata

Viene accoltellata dall'ex fidanzato che la riduce in fin di vita e oggi, dopo una lunga convalescenza, non le resta che sfogarsi su Facebook: "lui è a casa, io giro sotto scorta". Protagonista della vicenda è Laura Roveri una ragazza di 25 anni di Nogara, aggredita il 12 aprile scorso fuori da una discoteca di Vicenza dall'ex fidanzato Enrico Sganzerla, un commercialista di 42 anni di Cerea. La donna ha subito due interventi chirurgici a causa dei fendenti inferti dall'uomo. Oggi alla giovane, che ha ripreso a lavorare, non resta che sfogarsi sulla rete: "ho rischiato la vita due volte, quando mi ha accoltellata e quando, alcuni giorni dopo, hanno dovuto operarmi d'urgenza per un aneurisma. Ai giudici, però, evidentemente non è bastato per punirlo. E siccome mi sono salvata, a soli cinque mesi di distanza da quando ha cercato di uccidermi gli hanno concesso già gli arresti domiciliari nella casa dei suoi genitori". Per Laura "questo è un insulto non solo a lei ma a tutte le donne. Ci dicono di denunciare gli uomini violenti e si fanno le campagne contro il femminicidio - accusa -. A cosa servono prevenzione e sensibilizzazione, se poi il trattamento giudiziario che spetta ad un omicida mancato è un soggiorno a casa con mamma e papà?". Dopo l'arresto per tentato omicidio aggravato dalla premeditazione, Sganzerla è rimasto in carcere fino al 7 giugno, quando ha ottenuto i domiciliari in una clinica per "compiere un percorso terapeutico e rieducativo". Da martedì scorso il gip di Vicenza Dario Morsiani con l'assenso del pm gli ha concesso i domiciliari, lasciandolo ad una decina di chilometri di distanza da dove risiede la vittima. A sentirsi dietro le sbarre adesso è lei. "Per tutelarmi e sopperire alle carenze e alle falle della giustizia - accusa Laura - devono intervenire le forze dell'ordine per proteggermi visto che abitiamo a soli dieci minuti di strada. Se questa è giustizia, allora in Italia la giustizia non esiste".
REFERENDUM
Zaia: Dalla Scozia    <br/>lezione di democrazia

Zaia: Dalla Scozia
lezione di democrazia

"Il risultato è chiaro. Penso che siano esemplari le parole del leader indipendentista Salmond quando dice 'Accettiamo il risultato democratico e la scelta degli scozzesi'. Questo vuol dire che è un grande esercizio di democrazia". Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, commentando al suo arrivo a Verona, l'esito del referendum in Scozia. "Ed è esattamente il senso di questi referendum, cioé sentire il popolo" ha spiegato Zaia sottolineando che "in Scozia si è esercitato questo diritto, si è scritta una bella pagina di democrazia". "Però - ha aggiunto - penso che il vero significato politico di questo referendum è che si è rotto un argine; crolla anche questo tabù, questo totem del fatto che non si debba mai chiedere". Secondo il governatore del Veneto "è esemplare anche la risposta che il premier Cameron ha dato questa mattina, dicendo di avviare subito il tavolo per la devolution. Capendo comunque che il 45% degli scozzesi che dice sì all'indipendenza sono comunque un peso non indifferente" ha continuato Zaia."In Veneto dobbiamo fare tesoro dell'esperienza scozzese". ha poi aggiunto il governatore veneto."Bisogna anche fare attenzione - ha spiegato Zaia - che i modelli internazionali, che sono quello scozzese e quello catalano hanno molta più storia di noi. Dovremo far tesoro di tutti gli aspetti positivi di questo percorso ed anche di quelli negativi". "Perché evidentememnte se gli scozzesi non hanno convinto il 51% dei cittadini qualche motivo ci sarà" ha concluso il presidente del Veneto.
ASSICURAZIONI
Cattolica, aumento    <br/>capitale 500 milioni

Cattolica, aumento
capitale 500 milioni

Il gruppo Cattolica Assicurazioni lancia un aumento di capitale da 500 milioni di euro.Il piano di impresa della Compagnia veronese prevede una raccolta di premi per 5,8 miliardi nel 2017 e un utile netto consolidato a 209 milioni. Lo annuncia una nota. Nei Danni i premi sono visti a 2,4 miliardi con un utile netto di 139 milioni. La raccolta nel ramo Vita è attesa a 3,4 miliardi, con un utile netto di 70 milioni.Il gruppo Cattolica prevede di esercitare la delega per un aumento di capitale fino a un massimo di 500 milioni di euro per sostenere la crescita del business, finanziare la trasformazione industriale e gli investimenti in innovazione e tecnologia e cogliere opportunità di acquisizione e partnership. Lo annuncia una nota.L'aumento di capitale, per l'importo fissato, avverrà mediante emissione a pagamento di azioni ordinarie dal valore nominale di 3 euro da offrire in opzione ai titolari di azioni ordinarie della società. Banca Imi sarà global coordinator e bookrunner nell'operazione, Mediobanca co-global coordinator e bookrunner. I due istituti di credito si sono impegnati a garantire la sottoscrizione dell'aumento di capitale per la parte eventualmente rimasta inoptata al termine dell'offerta in Borsa dei diritti inoptati, fino all'ammontare massimo di 500 milioni, ferma restando la possibile costituzione di comune accordo con la società di un consorzio di garanzia allargato in prossimità dell'avvio dell'offerta in opzione.
INFORTUNIO
ITURBE KO PER UN MESE   <br/>SALTA SFIDA CON L'HELLAS

ITURBE KO PER UN MESE
SALTA SFIDA CON L'HELLAS

Juan Manuel Iturbe non ci sarà contro il Verona (sabato 27 settembre, ore 18). L'attaccante della Roma si è infatti infortunato durante la gara di Champions League contro il Cska Mosca, subito dopo aver realizzato la sua prima rete nella competizione europea.Un problema muscolare che costringerà l'ex del Verona a stare fermo per trenta giorni.Ko anche Astori che ha invece una distorsione al ginocchio.
ANNIVERSARIO
MANILA GRACE 10' ANNO   <br/>MAGLIA SPECIALE VERONA

MANILA GRACE 10' ANNO
MAGLIA SPECIALE VERONA

Manila Grace, il marchio inventato da Maurizio Setti, proprietario del Verona, compie 10 anni ed allora l'Hellas metterà una maglia speciale contro il Torino. Manila Grace è stata anche sponsor del Verona prima dell'accordo con Franklin and Marshall ed è un'azienda in continua espansione, soprattutto nel mercato cinese, dove il made in Italy di Setti è molto apprezzato.
DOPO LO 0-0 A BRUGES
VENTURA ABBANDONA     <br/>LA CONFERENZA STAMPA

VENTURA ABBANDONA
LA CONFERENZA STAMPA

Non gli sono piaciuti gli appunti sull'inconsistenza dell'attacco del Torino a Bruges, dopo lo 0-0 in Belgio. Cosi Ventura ha abbandonato la sala stampa in polemica con un giornalista che gli faceva notare come la prossima avversaria del Verona non avesse mai tirato in porta."La prossima volta che tireró in porta convocheró una conferenza stampa. Arrivederci" ha detto il tecnico genovese prima di andarsene. E ancora: " "Se non abbiamo tanti soldi e vogliamo tenere dei bilanci sani, dobbiamo prendere giovani integrati e più esperti su cui si può lavorare. Per i prossimi tre mesi so già che riceverò le stesse critiche dell'anno scorso. A fine anno vi rimangerete tutto".
RIFIUTI
Amia lancia il quiz   <br/>sulla differenziata

Amia lancia il quiz
sulla differenziata

“I cambiamenti economici e sociali avvenuti nel nostro Paese e nella nostra città nel corso degli anni – dichiara il Presidente Andrea Miglioranzi – rappresentano tappe importanti nella storia e nella filosofia di Amia. Un’azienda che è cresciuta con la sua città e i suoi abitanti e che si è sviluppata interpretando e sostenendo le esigenze del territorio”.Proprio per facilitare e migliorare la comunicazione con gli utenti è nato l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, che mira inoltre a valorizzare il diritto del cittadino all’informazione, all’ascolto e alla risposta, incoraggiando un ruolo attivo e di partecipazione al miglioramento dei servizi svolti.Negli ultimi anni, grazie al potenziamento delle attività e dei servizi sul territorio, sono diminuiti i reclami e sono aumentate le richieste d’informazione e segnalazione.“Alle tempestive risposte inviate dagli uffici preposti – sottolinea il Presidente -segue con sempre maggior frequenza un ringraziamento ed una attestazione sul lavoro svolto dal nostro personale sul territorio. Circa il 20% degli utenti ci risponde ringraziando e questo è un dato da menzionare e da ricordare perché non ha precedenti”.“Proprio in quest’ottica è nata l’idea di realizzare un remake del Dizionario dei rifiuti – afferma il Direttore Maurizio Alfeo – che è stato arricchito con nuove voci e con consigli per la gestione dei rifiuti domestici”.Dove conferire, dove buttare, dove gettare l’immondizia sono alcune delle curiosità che un cittadino si pone allo scopo di gestire correttamente i rifiuti che produce.“Uniti al ringraziamento dell’Azienda per l’impegno e l’aiuto che i cittadini ci danno segnalando gli aspetti da migliorare nell’erogazione dei nostri servizi – prosegue Miglioranzi – manderemo a tutti i nostri contatti una mail, indicando il link per consultare il Dizionario dei Rifiuti e il link per una serie di quiz di 10 domande che pubblicheremo sul sito di Amia ogni lunedì, a partire dal 22 settembre prossimo e fino al 16 febbraio 2015”.Un modo divertente per testare le proprie conoscenze e per raggiungere un ruolo sempre più consapevole nella gestione del rifiuto.Oltre ad evidenziare il rapporto prioritario e privilegiato creatosi fra utenti ed Amia nel corso degli anni, è importante sottolineare che il Dizionario dei rifiuti e i quiz saranno utilizzati anche nelle scuole. Un settore che sta molto a cuore ad Amia che gli ha dedicato iniziative, tempo e risorse.Tant’è che alla realizzazione materiale del Dizionario dei Rifiuti e dei quiz hanno lavorato due stagisti dell’Istituto tecnico industriale statale G. Marconi, settore informatico e telecomunicazioni, coadiuvati chiaramente dai nostri tecnici addetti al sistema.“A tal proposito, ringrazio i ragazzi Manuel Scarsetto, Marco Vianello e il Vice Preside Antonino Bileddo per la fattiva collaborazione – conclude il Presidente – e tengo a ribadire che Amia è a disposizione delle scuole e dell’università per accogliere gli studenti che vorranno svolgere presso uno dei nostri settori il loro stage formativo. Sottolineo inoltre che le tante attività della nostra azienda, in completa condivisione con i cittadini sono volte a promuovere comportamenti rispettosi, nell’ottica di formare e sostenere un’autentica e sostenibile cultura ambientale”.
MIGRANTI
Profughi, Zaia: Trattati  <br/>come parafulmine

Profughi, Zaia: Trattati
come parafulmine

“I territori, i sindaci, le forze dell’ordine, le comunità stanno pagando le conseguenze di una gestione miope ed inadeguata dell’emergenza profughi da parte del Governo e dell’Europa, che non fa altro che ripeterci la solita filastrocca per rassicurarci, ma che poi ci lascia soli in balia di un esodo crudele e senza fine”.Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, torna sull’arrivo dei profughi in Veneto. “Il Governo sordo alle istanze dei territori tratta i Comuni come dei parafulmine su cui scaricare l’emergenza senza considerare gli effetti negativi di una situazione che sta mettendo in difficoltà le comunità gli enti e le stesse forze dell'ordine. Questa emergenza non si risolve con un hashtag o con un tweet. Purtroppo, come ha giustamente sottolineato il prefetto di Treviso insieme ad altri colleghi e a diversi sindaci, la situazione è diventa ormai insostenibile. Tutto questo, mentre l’Europa ci ha lasciato soli e la Germania e l’Austria respingono i profughi in arrivo”. “In Veneto - spiega Zaia - l’integrazione funziona e siamo un modello di riferimento a livello nazionale, ma serve responsabilità perché aiutare queste popolazioni a casa loro è un segno di civiltà. Oggi chi arriva in Veneto trova una regione con 200 mila disoccupati e con il 25% degli stranieri senza lavoro. In questo contesto è impossibile garantire un percorso adeguato di inserimento”.“Dietro i 457 profughi - conclude il governatore - ci sono storie e in alcuni drammi di mamme, bambini e famiglie che dobbiamo rispettare e che meritano una risposta. L’indegno spettacolo a cui stiamo assistendo si trascina da mesi, ma siamo al limite bisogna avere il coraggio di battere i pugni sul tavolo prima che si arrivi al game over per i nostri territori”.
INCIDENTE
Tocati, cade da albero    <br/>ferito veronese 60enne

Tocati, cade da albero
ferito veronese 60enne

Ha riportato un brutto trauma cranico l'uomo di 60 anni rimasto ferito questo pomeriggio in lungadige San Giorgio mentre stava lavorando all'allestimento dell'area di ristoro dei giardini Lombroso del Tocati. L'uomo, residente a Verona, era salito su un albero ed è scivolato da un'altezza di cinque-sei metri, sbattendo la testa sul marciapiede sottostante. Subito soccorso è stato trasportato all'ospedale di Borgo Trento. (s.r.)
POLEMICA
Animalisti vs Tosi: Sui  <br/>lupi istiga a delinquere

Animalisti vs Tosi: Sui
lupi istiga a delinquere

Gli animalisti vanno all'attacco del sindaco di Verona, Flavio Tosi, che sul crescente numero di lupi in Lessinia non aveva escluso l'emissione di un'ordinanza per sparare loro nel caso si avvicinassero alle case. Oggi il Partito Animalista Europeo, ha reso noto il suo segretario Enrico Rizzi, ha presentato una denuncia nei confronti dell'amministratore scaligero per "istigazione a delinquere", ipotizzando che il solo annuncio dell'ordinanza (finora neppure abbozzata) configuri l'invito a compiere un reato, ovvero "la violazione dell'art. 544-bis c.p. con cui è sanzionata penalmente l'uccisione di animali".Parlando del problema lupi nella Lessinia, zona montuosa confinante con il territorio veronese, Tosi aveva spiegato che la possibilità di sparare agli animali sarebbe stata contemplata solo in caso di reale pericolo, e in accordo con le autorità competenti, premettendo che la soluzione migliore - già prospettata all'Ispra dalla Regione Veneto - sarebbe quella si spostare il gruppo di 9 lupi censiti in Lessinia altrove.
TRAPORTI
Filobus, dopo 15 anni    <br/>via ai lavori dell'opera

Filobus, dopo 15 anni
via ai lavori dell'opera

Una firma da 11 milioni per il filobus di Verona. E’ quella che il presidente di Amt Germano Zanella, alla presenza dell’assessore alla Mobilità Enrico Corsi, ha apposto questa mattina sul contratto integrativo siglato con l’Associazione di imprese che costruirà la rete del filobus. Un passaggio necessario per formalizzare la copertura dei maggiori costi dovuti alla variazione del tracciato nella zona della Fiera, ma soprattutto un atto dal significato “simbolico”, che segna la conclusione del lungo iter burocratico per l’appalto del filobus e permetterà ad Amt di dare il via ai primi cantieri. Da domani inizierà dunque la fase di realizzazione del filobus, con la consegna dell’attività di progettazione esecutiva all’Associazione di imprese aggiudicataria dell’appalto. L’ATI avrà 141 giorni di tempo per realizzare il progetto esecutivo, quindi potranno entrare in azione le ruspe, secondo un cronoprogramma che sarà definito con l’Amministrazione Comunale in modo da limitare il più possibile i disagi per i cittadini. Già nei prossimi giorni sarà comunque aperto il cantiere per la realizzazione dei sottoservizi in piazzale XXV Aprile, in anticipo rispetto al resto dell’opera, per la necessità di coordinare i lavori del filobus con quelli di riqualificazione dell’area da parte di Grandi Stazioni.“Un risultato importante – ha sottolineato l’assessore Corsi – che oggi dà il via alla realizzazione di un’opera bloccata da 15 anni. Con quest’ultimo atto, infatti, dopo un lungo e complesso iter burocratico-progettuale, si entra finalmente nella fase operativa dell’intervento che, nell’arco di 3 anni, darà alla città di Verona una fondamentale infrastruttura per il potenziamento del servizio di trasporto pubblico urbano. Già dalle prossime settimane prenderanno il via i lavori in piazzale XXV Aprile, per proseguire il prossimo anno con la realizzazione del deposito a Verona Sud ed il primo tracciato di collegamento con la stazione di Porta Nuova”.“Dopo l’apertura del nuovo parcheggio Centro avvenuta nei giorni scorsi – è il commento del presidente di Amt Germano Zanella – la conclusione del complesso iter dell’appalto del filobus è un altro obiettivo qualificante centrato dalla nostra azienda, sempre nell’ottica di dare un contributo concreto al miglioramento della qualità dei servizi pubblici nella nostra città.”“Con l’avvio della fase realizzativa dell’opera – continua Zanella – sarà possibile dare corso anche al terzo obiettivo strategico aziendale, cioè la riqualificazione urbanistica di tutta l’area di via Torbido oggi occupata da sedi, depositi e officine dei mezzi pubblici, che saranno trasferiti alla Genovesa”. La progettazione del filobus – opera che richiede un investimento complessivo di 140 milioni coperti per il 60% da finanziamento statale e dal 40% da risorse di Amt – è stata affidata nel 2009 all’Azienda Mobilità Trasporti dall’Amministrazione comunale. I costi d’intervento riguardano nello specifico: opere edili per circa 46 milioni di euro, realizzazione impianti elettrici e sottostazioni per circa 27 milioni di euro, costruzioni e fornitura veicoli per circa 40 milioni di euro, oneri per la sicurezza per circa 822 mila euro ed 836 mila euro per la progettazione esecutiva. I lavori, che dureranno 1100 giorni, prevedono la realizzazione di una rete di 24 chilometri, articolata su due direttrici (San Michele – Stadio e Borgo Roma – Ca’ di Cozzi). Il 60% del percorso sarà elettrificato, mentre sul rimanente 40% il motore elettrico del filobus sarà alimentato dal gruppo elettrogeno di bordo.
QUESTA SERA SU TELENUOVO
ESCLUSIVA AL TGGB LIVE      <br/>SALA: FUORI DAL TUNNEL

ESCLUSIVA AL TGGB LIVE
SALA: FUORI DAL TUNNEL

Jacopo Sala sarà il grande protagonista al Tg Gialloblù Live questa sera in onda su Telenuovo alle 19:25. Il centrocampista gialloblù, in esclusiva, parla dell'infortunio, della lenta ripresa e delle sue condizioni fisiche attuali. "Sto lavorando con il gruppo e non vedo l'ora di rientrare". Sala parla del suo rapporto con Toni e Mandorlini, delle sue ambizioni e dell'importanza di avere in squadra grandi campioni. Come sempre la possibilità di interagire in diretta con tramite whatsapp ed sms (334 1507050) e con le telefonate (045 8054328). In studio questa sera Luca Fioravanti e Alessandro Betteghella.Questi i titoli dell'edizione odierna del Tg Gialloblù Live. Jacopo Sala in esclusiva a 360 gradi: Dal rapporto con Toni e Mandorlini, agli obiettivi stagionali, passando per l'infortunio alla caviglia che lo ha frenato in questo avvio di stagione. Toni evergreen: passa il tempo, ma lui sempre sempre un ragazzino. Una partenza di campionato in grande spolvero. Bardi protagonista con il Chievo. I suoi miracoli per la salvezza della squadra di Corini.
MIGRANTI
Pansa: ''Immigrazione      <br/>emergenza più grave''

Pansa: ''Immigrazione
emergenza più grave''

Quella attuale è l'emergenza immigrazione più grave che l'Italia abbia mai affrontato. Siamo preoccupati, ma non indietreggeremo di un passo. Fa quadrato intorno ai suoi uomini, il Capo della Polizia Alessandro Pansa, che a Peschiera del Garda ha ricevuto la cittadinanza onoraria dalle mani del sindaco Orietta Gaiulli. Pansa ha sottolineato la gravità della situazione profughi, ma si è anche detto convinto della bontà delle azioni intraprese in questi ultimi giorni, in concerto soprattutto con l'Unione Europea. Ed esclude che l'ondata di immigrati possa trasformarsi nel nostro paese in una bomba sociale."Le iniziative messe in corso - ha spiegato Pansa - la collaborazione con l'Europa, i progetti realizzati, come ad esempio Frontex Plus, sono tutte misure che messe insieme ci porteranno a risolvere questo problema- C'è la possibilità che un innesto così massiccio di cittadini che vengono da un'altra cultura, con altre abitudini possa creare difficoltà, ma non credo che noi italiani siamo tanto reattivi da poter esplodere. Sarà un periodo di rodaggio molto duro e faticoso, ma non esploderemo".In queste ultime ore sono 47 i profughi arrivati a Verona. Tutti fotosegnalati in Questura dagli agenti di Polizia, in osservanza delle nuove direttive diramate dal Ministero dell'Interno. Poliziotti che nelle ultime ore avevano lamentato la mancanza di adeguate protezioni sanitarie. Mirati protocolli a tutela della salute, visti i sempre più frequenti contatti diretti con i migranti. "Stiamo lavorando in grande difficoltà - ha proseguito il capo della Polizia - questo è poco ma sicuro. Quello che abbiamo potuto fare è mettere gli agenti al sicuro con tutti i presidi sanitari previsti, con tutti gli strumenti che possono consentirci di aiutarli a realizzare al meglio il loro lavoro. Ma è evidente che non stanno facendo un lavoro im maniera comoda, ma sono anzi in grandissima difficoltà. Gli agenti reagiscono con grandissima bravira come hanno sempre fatto. E io so di poter contare su di loro, ma soprattutto è l'Italia che sa di poter contare sui poliziotti italiani".Le buone notizie per le forze dell'ordine arrivano dall'accordo trovato tra Governo e Sindacati di Polizia sullo sblocco del tetto salariale del personale dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Un miliardo di euro per gli stipendi delle forze di Polizia.Il capo della Polizia si è detto onorato di ricevere la cittadinanza onoraria di Peschiera del Garda, consegnatagli per l'intensa attività umana, sociale e morale in difesa dei cittadini. Accompagnato dal questore Gagliardi e dal prefetto Stancari, e dal direttore della scuola agenti Trevisi, Pansa ha anche partecipato alla cerimonia di scoprimento del monumento dedicato alla Polizia e a si suoi caduti.
FISCHIETTO
Cittadella - Pescara:  <br/>arbitra Ros di Pordenone

Cittadella - Pescara:
arbitra Ros di Pordenone

A dirigere Cittadella – Pescara di sabato 20 settembre 2014 (ore 15.00) al 'Tombolato' di Cittadella è stato chiamato il Sig. Riccardo Ros della sezione di Pordenone, 1o ass. Sig. Avellano di Busto Arsizio, 2o ass. Sig.ra Santuari di Trento; IVo uff. Sig. Rasia di Bassano del Grappa.
FIERA
Marmomacc, Verona    <br/>capitale della pietra

Marmomacc, Verona
capitale della pietra

Grazie a 1,4 miliardi di euro di export complessivi nel primo semestre 2014, con un aumento sui primi sei mesi del 2013 pari a 7% per le macchine e le attrezzature complementari e 3,7% per i prodotti lavorati e grezzi, il marmo si conferma una delle eccellenze del manifatturiero italiano. Un comparto che vede il Paese protagonista, come quinto produttore mondiale, e che ha in Marmomacc, la più importante fiera di settore in programma a Verona dal 24 al 27 settembre, il punto di riferimento internazionale per tutta la filiera.La 49ª edizione della manifestazione dedicata alla pietra naturale è stata presentata questa mattina a Veronafiere. "La principale novità di quest’anno – ha spiegato Ettore Riello, presidente di Veronafiere – è il debutto di Abitare il Tempo, il nostro salone su contract e finiture d’interno, sulla stessa data di Marmomacc. Una scelta che mette a sistema due asset strategici del made in Italy come marmo e arredo, tra loro complementari e in grado entrambi di coniugare business, design e cultura del prodotto". Marmomacc si presenta all’appuntamento 2014 con 1.502 espositori (77 in più rispetto al 2013), di cui 912 stranieri da 57 nazioni in grado di rappresentare nel modo più completo l’industria marmo-lapidea: dai blocchi grezzi alle tecnologie di lavorazione, dalle mostre e installazioni di Inside Marmomacc & Abitare il Tempo con le ultime applicazioni nel campo del design, fino ai corsi della Stone Academy per l’aggiornamento professionale degli architetti."Marmomacc è una piattaforma di promozione sempre più internazionale – ha commentato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere– e lo testimoniano i numeri in crescita di quest’anno, con 66 nuovi espositori dall’estero e new entry tra i paesi come Afghanistan, Colombia, Malta, Messico, Thailandia, Ucraina e Zimbabwe. Abbiamo inoltre potenziato la rete di eventi oltreconfine del Marmomacc World Tour che oggi ci vede protagonisti nei mercati di Stati Uniti, Medio Oriente, Brasile e Nord Africa".Focus export macchine e attrezzature complementari (fonte Istat, elaborazione a cura di Confindustria Marmomacchine).Buoni segnali arrivano dal comparto delle macchine e attrezzature made in Italy per l’estrazione e la lavorazione dei materiali lapidei: i dati semestrali relativi all’export, infatti, hanno fatto registrare un incremento in valore del 7% rispetto allo stesso periodo del 2013, passando da 446,8 a 478,3 milioni di euro. Un risultato che conferma il trend di crescita già emerso nel 2013, quando le esportazioni nazionali erano cresciute del 9,2 per cento. A trainare le vendite oltreconfine sono soprattutto due grandi paesi produttori come Turchia (primo buyer con 35,4 milioni di Euro, +36,4%) e India (secondo buyer con 38,7 milioni, +145,6%). Ottimi riscontri arrivano anche dagli Stati Uniti (terzo importatore con 36 milioni di Euro, +30,7%), mentre fanno segnare cali significativi – dopo le ottime performance degli anni passati – il mercato brasiliano (28,3 milioni, -45,9%) e quello tedesco (27,6 milioni, -15,9%).Secondo Flavio Marabelli, presidente onorario con delega ai rapporti istituzionali di Confindustria Marmomacchine «i dati positivi del 1° semestre relativi all’export del settore da noi rappresentato – sia il comparto dei materiali che quello delle tecnologie – costituiscono un segnale incoraggiante per l’intera industria lapidea italiana alla vigilia di Marmomacc. La crescita delle esportazioni ci induce a pensare che il 2014 potrebbe chiudersi con un ulteriore consolidamento del saldo commerciale della filiera tecno-marmifera nazionale, che con un risultato positivo di 2,4 miliardi di Euro (dato 2013) contribuisce in maniera significativa all’attivo della bilancia commerciale italiana».Focus export prodotti lapidei lavorati e semilavorati (fonte Istat, elaborazione a cura dell’Osservatorio Marmomacc)A livello di quantitativi e valore aggiunto, sono ancora i prodotti finiti e semilavorati a sostenere il comparto anche se l’export, nell’arco dei sei mesi, ha rallentato gradualmente la corsa, fermandosi a 724 milioni di euro (+1,6%). Un risultato a cui concorrono principalmente la stabilizzazione del mercato statunitense a 167 milioni di euro (+0,1%) e di quelli dell’Est Europa e dei Balcani che si assestano intorno ai 71 milioni di euro, agli stessi livelli del 2013.In questo quadro, è da segnalare il risultato dell’Ucraina che, a dispetto della situazione di crisi interna, ha aumentato del 37,8% l’import di marmo lavorato dall’Italia, per un totale di 5,4 milioni di euro.Lieve battuta d’arresto anche in Medio Oriente dove, con 102,1 milioni di euro, la richiesta di materiali italiani cala dell’8,5% in particolare in Arabia Saudita, Kuwait e Qatar.A controbilanciare questi dati, le buone performance dello storico e più importante sbocco per la pietra lavorata made in Italy: l’Europa, che raggiunge quasi i 310 milioni di euro di ordinativi, in crescita del 4,5 per cento. Merito soprattutto dei 71,3 milioni di euro (+5%) della Germania che riprende il ruolo di locomotiva del Vecchio continente per i consumi nel settore lapideo. Esportazioni in forte aumento (+48,7%), inoltre, verso il Regno Unito che chiude il semestre a 32,8 milioni di euro.Conferme arrivano anche dai mercati emergenti, in particolare dai paesi africani che si affacciano sul Mediterraneo: in Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Libia le aziende italiane del marmo hanno chiuso in sei mesi contratti per quasi 30 milioni di euro, il 18% in più rispetto all’anno precedente.Focus export prodotti lapidei grezzi (fonte Istat, elaborazione a cura dell’Osservatorio Marmomacc)Cave italiane a pieno regime: nel mondo, infatti, aumenta la domanda di pietre grezze ornamentali e da costruzione, calcare, pietra da gesso, creta e ardesia che nel primo semestre 2014 balza in avanti del 12,2%, raggiungendo i 205,7 milioni di euro. Corrono le esportazioni verso l’Asia, grazie ad un controvalore di 140 milioni di euro (+12,4%), in particolare quelle dirette in Cina, pari a 58,9 milioni di euro (+15,5%). Stabile, a 33 milioni di euro, il mercato indiano, mentre, nei primi sei mesi dell’anno, quello dell’Arabia Saudita cresce fino a 5,4 milioni di euro (+53,1%). Export in salita anche nella Vecchia Europa che fa segnare 38,8 milioni di euro (+15,6%) e vede spiccare le esportazioni verso Germania, Svizzera e Austria.
MANIFESTAZIONE
Raduno a Cittadella,   <br/>la Lega si mobilita

Raduno a Cittadella,
la Lega si mobilita

I leghisti veronesi si mobilitano per la manifestazione federale della Lega Nord “Futuro è Indipendenza”, in programma domenica a Cittadella .L'evento è stato presentatoi dal segrerario provinciale, Paolo Paternoster.Alle 12.30 è previsto il comizio del Segretario Federale Matteo Salvini; la segretaria provinciale ha organizzato 10 pullman che partiranno da Verona Sud, da Soave e da altre zone della provincia.In seguito al referendum per l’Indipendenza della Scozia, la manifestazione di Cittadella sarà un’occasione per il Popolo Veneto, di rivendicare il diritto ad esprimersi in un referendum ufficiale per poter decidere del proprio futuro.
FIDELIZZAZIONE BIANCOSCUDATA
Il Padova prolunga la     <br/>campagna abbonamenti

Il Padova prolunga la
campagna abbonamenti

Il Padova ha deciso di prolungare la campagna abbonamenti. La giornata di domani non sarà dunque più l'ultima disponibile per i tifosi per sottoscrivere la propria tessera fedeltà per l'intero campionato. "Senz'altro i nostri supporters potranno abbonarsi per tutta la prossima settimana - ha detto il presidente Giuseppe Bergamin - poi valuteremo se prolungare ulteriormente anche alla settimana successiva, fino alla vigilia della prossima gara casalinga". Gli orari degli uffici dello stadio Euganeo adibiti alla sottoscrizione degli abbonamenti saranno aperti presumibilmente agli stessi orari di questi giorni, ovvero dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30.
TRASFERTA A TORINO
La Curva Sud in      <br/>pullman a Torino

La Curva Sud in
pullman a Torino

La Curva Sud organizza la trasferta di Torino in pullman. Per iscrizioni rivolgersi al Bar Bentegodi entro venerdì 19 settembre oppure contattare il numero 3339207052.
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