• ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:45

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

  • HELLAS MATCH

    Le partite del Verona in differita

    Telenuovo si è assicurata i secondi diritti dell'Hellas Verona e trasmette in differita la partita intera ogni settimana: appuntamento il lunedì dalle 23

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • POMERIGGIO HELLAS

    Ogni sabato dalle 14.45

    Anche quest'anno Telenuovo tarsmetterà in diretta tutte le gare della primavera dell'Hellas Verona..!

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    APPUNTAMENTO QUOTIDIANO

    Marco Campanale, Gigi Primon, Martina Moscato, Carlo Della Mea vi aspettano su Telenuovo Padova. Ogni giorno all'interno del TgPadova alle 19:45, 21:00 e 24:00.

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    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.45, 19.50 e 20.05 è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

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18.09.2014
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ARGOMENTO
Amia    <br/>

Amia

“I cambiamenti economici e sociali avvenuti nel nostro Paese e nella nostra città nel corso degli anni – dichiara il Presidente Andrea Miglioranzi – rappresentano tappe importanti nella storia e nella filosofia di Amia. Un’azienda che è cresciuta con la sua città e i suoi abitanti e che si è sviluppata interpretando e sostenendo le esigenze del territorio”.Proprio per facilitare e migliorare la comunicazione con gli utenti è nato l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, che mira inoltre a valorizzare il diritto del cittadino all’informazione, all’ascolto e alla risposta, incoraggiando un ruolo attivo e di partecipazione al miglioramento dei servizi svolti.Negli ultimi anni, grazie al potenziamento delle attività e dei servizi sul territorio, sono diminuiti i reclami e sono aumentate le richieste d’informazione e segnalazione.“Alle tempestive risposte inviate dagli uffici preposti – sottolinea il Presidente -segue con sempre maggior frequenza un ringraziamento ed una attestazione sul lavoro svolto dal nostro personale sul territorio. Circa il 20% degli utenti ci risponde ringraziando e questo è un dato da menzionare e da ricordare perché non ha precedenti”.“Proprio in quest’ottica è nata l’idea di realizzare un remake del Dizionario dei rifiuti – afferma il Direttore Maurizio Alfeo – che è stato arricchito con nuove voci e con consigli per la gestione dei rifiuti domestici”.Dove conferire, dove buttare, dove gettare l’immondizia sono alcune delle curiosità che un cittadino si pone allo scopo di gestire correttamente i rifiuti che produce.“Uniti al ringraziamento dell’Azienda per l’impegno e l’aiuto che i cittadini ci danno segnalando gli aspetti da migliorare nell’erogazione dei nostri servizi – prosegue Miglioranzi – manderemo a tutti i nostri contatti una mail, indicando il link per consultare il Dizionario dei Rifiuti e il link per una serie di quiz di 10 domande che pubblicheremo sul sito di Amia ogni lunedì, a partire dal 22 settembre prossimo e fino al 16 febbraio 2015”.Un modo divertente per testare le proprie conoscenze e per raggiungere un ruolo sempre più consapevole nella gestione del rifiuto.Oltre ad evidenziare il rapporto prioritario e privilegiato creatosi fra utenti ed Amia nel corso degli anni, è importante sottolineare che il Dizionario dei rifiuti e i quiz saranno utilizzati anche nelle scuole. Un settore che sta molto a cuore ad Amia che gli ha dedicato iniziative, tempo e risorse.Tant’è che alla realizzazione materiale del Dizionario dei Rifiuti e dei quiz hanno lavorato due stagisti dell’Istituto tecnico industriale statale G. Marconi, settore informatico e telecomunicazioni, coadiuvati chiaramente dai nostri tecnici addetti al sistema.“A tal proposito, ringrazio i ragazzi Manuel Scarsetto, Marco Vianello e il Vice Preside Antonino Bileddo per la fattiva collaborazione – conclude il Presidente – e tengo a ribadire che Amia è a disposizione delle scuole e dell’università per accogliere gli studenti che vorranno svolgere presso uno dei nostri settori il loro stage formativo. Sottolineo inoltre che le tante attività della nostra azienda, in completa condivisione con i cittadini sono volte a promuovere comportamenti rispettosi, nell’ottica di formare e sostenere un’autentica e sostenibile cultura ambientale”.
MIGRANTI
Profughi, Zaia: Trattati  <br/>come parafulmine

Profughi, Zaia: Trattati
come parafulmine

“I territori, i sindaci, le forze dell’ordine, le comunità stanno pagando le conseguenze di una gestione miope ed inadeguata dell’emergenza profughi da parte del Governo e dell’Europa, che non fa altro che ripeterci la solita filastrocca per rassicurarci, ma che poi ci lascia soli in balia di un esodo crudele e senza fine”.Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, torna sull’arrivo dei profughi in Veneto. “Il Governo sordo alle istanze dei territori tratta i Comuni come dei parafulmine su cui scaricare l’emergenza senza considerare gli effetti negativi di una situazione che sta mettendo in difficoltà le comunità gli enti e le stesse forze dell'ordine. Questa emergenza non si risolve con un hashtag o con un tweet. Purtroppo, come ha giustamente sottolineato il prefetto di Treviso insieme ad altri colleghi e a diversi sindaci, la situazione è diventa ormai insostenibile. Tutto questo, mentre l’Europa ci ha lasciato soli e la Germania e l’Austria respingono i profughi in arrivo”. “In Veneto - spiega Zaia - l’integrazione funziona e siamo un modello di riferimento a livello nazionale, ma serve responsabilità perché aiutare queste popolazioni a casa loro è un segno di civiltà. Oggi chi arriva in Veneto trova una regione con 200 mila disoccupati e con il 25% degli stranieri senza lavoro. In questo contesto è impossibile garantire un percorso adeguato di inserimento”.“Dietro i 457 profughi - conclude il governatore - ci sono storie e in alcuni drammi di mamme, bambini e famiglie che dobbiamo rispettare e che meritano una risposta. L’indegno spettacolo a cui stiamo assistendo si trascina da mesi, ma siamo al limite bisogna avere il coraggio di battere i pugni sul tavolo prima che si arrivi al game over per i nostri territori”.
INCIDENTE
Tocati, cade da albero   <br/>ferito veronese 60enne

Tocati, cade da albero
ferito veronese 60enne

Ha riportato un brutto trauma cranico l'uomo di 60 anni rimasto ferito questo pomeriggio in lungadige San Giorgio mentre stava lavorando all'allestimento dell'area di ristoro dei giardini Lombroso del Tocati. L'uomo, residente a Verona, era salito su un albero ed è scivolato da un'altezza di cinque-sei metri, sbattendo la testa sul marciapiede sottostante. Subito soccorso è stato trasportato all'ospedale di Borgo Trento. (s.r.)
POLEMICA
Animalisti vs Tosi: Sui <br/>lupi istiga a delinquere

Animalisti vs Tosi: Sui
lupi istiga a delinquere

Gli animalisti vanno all'attacco del sindaco di Verona, Flavio Tosi, che sul crescente numero di lupi in Lessinia non aveva escluso l'emissione di un'ordinanza per sparare loro nel caso si avvicinassero alle case. Oggi il Partito Animalista Europeo, ha reso noto il suo segretario Enrico Rizzi, ha presentato una denuncia nei confronti dell'amministratore scaligero per "istigazione a delinquere", ipotizzando che il solo annuncio dell'ordinanza (finora neppure abbozzata) configuri l'invito a compiere un reato, ovvero "la violazione dell'art. 544-bis c.p. con cui è sanzionata penalmente l'uccisione di animali".Parlando del problema lupi nella Lessinia, zona montuosa confinante con il territorio veronese, Tosi aveva spiegato che la possibilità di sparare agli animali sarebbe stata contemplata solo in caso di reale pericolo, e in accordo con le autorità competenti, premettendo che la soluzione migliore - già prospettata all'Ispra dalla Regione Veneto - sarebbe quella si spostare il gruppo di 9 lupi censiti in Lessinia altrove.
TRAPORTI
Filobus, dopo 15 anni    <br/>via ai lavori dell'opera

Filobus, dopo 15 anni
via ai lavori dell'opera

Una firma da 11 milioni per il filobus di Verona. E’ quella che il presidente di Amt Germano Zanella, alla presenza dell’assessore alla Mobilità Enrico Corsi, ha apposto questa mattina sul contratto integrativo siglato con l’Associazione di imprese che costruirà la rete del filobus. Un passaggio necessario per formalizzare la copertura dei maggiori costi dovuti alla variazione del tracciato nella zona della Fiera, ma soprattutto un atto dal significato “simbolico”, che segna la conclusione del lungo iter burocratico per l’appalto del filobus e permetterà ad Amt di dare il via ai primi cantieri. Da domani inizierà dunque la fase di realizzazione del filobus, con la consegna dell’attività di progettazione esecutiva all’Associazione di imprese aggiudicataria dell’appalto. L’ATI avrà 141 giorni di tempo per realizzare il progetto esecutivo, quindi potranno entrare in azione le ruspe, secondo un cronoprogramma che sarà definito con l’Amministrazione Comunale in modo da limitare il più possibile i disagi per i cittadini. Già nei prossimi giorni sarà comunque aperto il cantiere per la realizzazione dei sottoservizi in piazzale XXV Aprile, in anticipo rispetto al resto dell’opera, per la necessità di coordinare i lavori del filobus con quelli di riqualificazione dell’area da parte di Grandi Stazioni.“Un risultato importante – ha sottolineato l’assessore Corsi – che oggi dà il via alla realizzazione di un’opera bloccata da 15 anni. Con quest’ultimo atto, infatti, dopo un lungo e complesso iter burocratico-progettuale, si entra finalmente nella fase operativa dell’intervento che, nell’arco di 3 anni, darà alla città di Verona una fondamentale infrastruttura per il potenziamento del servizio di trasporto pubblico urbano. Già dalle prossime settimane prenderanno il via i lavori in piazzale XXV Aprile, per proseguire il prossimo anno con la realizzazione del deposito a Verona Sud ed il primo tracciato di collegamento con la stazione di Porta Nuova”.“Dopo l’apertura del nuovo parcheggio Centro avvenuta nei giorni scorsi – è il commento del presidente di Amt Germano Zanella – la conclusione del complesso iter dell’appalto del filobus è un altro obiettivo qualificante centrato dalla nostra azienda, sempre nell’ottica di dare un contributo concreto al miglioramento della qualità dei servizi pubblici nella nostra città.”“Con l’avvio della fase realizzativa dell’opera – continua Zanella – sarà possibile dare corso anche al terzo obiettivo strategico aziendale, cioè la riqualificazione urbanistica di tutta l’area di via Torbido oggi occupata da sedi, depositi e officine dei mezzi pubblici, che saranno trasferiti alla Genovesa”. La progettazione del filobus – opera che richiede un investimento complessivo di 140 milioni coperti per il 60% da finanziamento statale e dal 40% da risorse di Amt – è stata affidata nel 2009 all’Azienda Mobilità Trasporti dall’Amministrazione comunale. I costi d’intervento riguardano nello specifico: opere edili per circa 46 milioni di euro, realizzazione impianti elettrici e sottostazioni per circa 27 milioni di euro, costruzioni e fornitura veicoli per circa 40 milioni di euro, oneri per la sicurezza per circa 822 mila euro ed 836 mila euro per la progettazione esecutiva. I lavori, che dureranno 1100 giorni, prevedono la realizzazione di una rete di 24 chilometri, articolata su due direttrici (San Michele – Stadio e Borgo Roma – Ca’ di Cozzi). Il 60% del percorso sarà elettrificato, mentre sul rimanente 40% il motore elettrico del filobus sarà alimentato dal gruppo elettrogeno di bordo.
QUESTA SERA SU TELENUOVO
ESCLUSIVA AL TGGB LIVE      <br/>SALA: FUORI DAL TUNNEL

ESCLUSIVA AL TGGB LIVE
SALA: FUORI DAL TUNNEL

Jacopo Sala sarà il grande protagonista al Tg Gialloblù Live questa sera in onda su Telenuovo alle 19:25. Il centrocampista gialloblù, in esclusiva, parla dell'infortunio, della lenta ripresa e delle sue condizioni fisiche attuali. "Sto lavorando con il gruppo e non vedo l'ora di rientrare". Sala parla del suo rapporto con Toni e Mandorlini, delle sue ambizioni e dell'importanza di avere in squadra grandi campioni. Come sempre la possibilità di interagire in diretta con tramite whatsapp ed sms (334 1507050) e con le telefonate (045 8054328). In studio questa sera Luca Fioravanti e Alessandro Betteghella.Questi i titoli dell'edizione odierna del Tg Gialloblù Live. Jacopo Sala in esclusiva a 360 gradi: Dal rapporto con Toni e Mandorlini, agli obiettivi stagionali, passando per l'infortunio alla caviglia che lo ha frenato in questo avvio di stagione. Toni evergreen: passa il tempo, ma lui sempre sempre un ragazzino. Una partenza di campionato in grande spolvero. Bardi protagonista con il Chievo. I suoi miracoli per la salvezza della squadra di Corini.
MIGRANTI
Pansa: ''Immigrazione    <br/>emergenza più grave''

Pansa: ''Immigrazione
emergenza più grave''

Quella attuale è l'emergenza immigrazione più grave che l'Italia abbia mai affrontato. Siamo preoccupati, ma non indietreggeremo di un passo. Fa quadrato intorno ai suoi uomini, il Capo della Polizia Alessandro Pansa, che a Peschiera del Garda ha ricevuto la cittadinanza onoraria dalle mani del sindaco Orietta Gaiulli. Pansa ha sottolineato la gravità della situazione profughi, ma si è anche detto convinto della bontà delle azioni intraprese in questi ultimi giorni, in concerto soprattutto con l'Unione Europea. Ed esclude che l'ondata di immigrati possa trasformarsi nel nostro paese in una bomba sociale."Le iniziative messe in corso - ha spiegato Pansa - la collaborazione con l'Europa, i progetti realizzati, come ad esempio Frontex Plus, sono tutte misure che messe insieme ci porteranno a risolvere questo problema- C'è la possibilità che un innesto così massiccio di cittadini che vengono da un'altra cultura, con altre abitudini possa creare difficoltà, ma non credo che noi italiani siamo tanto reattivi da poter esplodere. Sarà un periodo di rodaggio molto duro e faticoso, ma non esploderemo".In queste ultime ore sono 47 i profughi arrivati a Verona. Tutti fotosegnalati in Questura dagli agenti di Polizia, in osservanza delle nuove direttive diramate dal Ministero dell'Interno. Poliziotti che nelle ultime ore avevano lamentato la mancanza di adeguate protezioni sanitarie. Mirati protocolli a tutela della salute, visti i sempre più frequenti contatti diretti con i migranti. "Stiamo lavorando in grande difficoltà - ha proseguito il capo della Polizia - questo è poco ma sicuro. Quello che abbiamo potuto fare è mettere gli agenti al sicuro con tutti i presidi sanitari previsti, con tutti gli strumenti che possono consentirci di aiutarli a realizzare al meglio il loro lavoro. Ma è evidente che non stanno facendo un lavoro im maniera comoda, ma sono anzi in grandissima difficoltà. Gli agenti reagiscono con grandissima bravira come hanno sempre fatto. E io so di poter contare su di loro, ma soprattutto è l'Italia che sa di poter contare sui poliziotti italiani".Le buone notizie per le forze dell'ordine arrivano dall'accordo trovato tra Governo e Sindacati di Polizia sullo sblocco del tetto salariale del personale dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Un miliardo di euro per gli stipendi delle forze di Polizia.Il capo della Polizia si è detto onorato di ricevere la cittadinanza onoraria di Peschiera del Garda, consegnatagli per l'intensa attività umana, sociale e morale in difesa dei cittadini. Accompagnato dal questore Gagliardi e dal prefetto Stancari, e dal direttore della scuola agenti Trevisi, Pansa ha anche partecipato alla cerimonia di scoprimento del monumento dedicato alla Polizia e a si suoi caduti.
FISCHIETTO
Cittadella - Pescara:  <br/>arbitra Ros di Pordenone

Cittadella - Pescara:
arbitra Ros di Pordenone

A dirigere Cittadella – Pescara di sabato 20 settembre 2014 (ore 15.00) al 'Tombolato' di Cittadella è stato chiamato il Sig. Riccardo Ros della sezione di Pordenone, 1o ass. Sig. Avellano di Busto Arsizio, 2o ass. Sig.ra Santuari di Trento; IVo uff. Sig. Rasia di Bassano del Grappa.
FIERA
Marmomacc, Verona    <br/>capitale della pietra

Marmomacc, Verona
capitale della pietra

Grazie a 1,4 miliardi di euro di export complessivi nel primo semestre 2014, con un aumento sui primi sei mesi del 2013 pari a 7% per le macchine e le attrezzature complementari e 3,7% per i prodotti lavorati e grezzi, il marmo si conferma una delle eccellenze del manifatturiero italiano. Un comparto che vede il Paese protagonista, come quinto produttore mondiale, e che ha in Marmomacc, la più importante fiera di settore in programma a Verona dal 24 al 27 settembre, il punto di riferimento internazionale per tutta la filiera.La 49ª edizione della manifestazione dedicata alla pietra naturale è stata presentata questa mattina a Veronafiere. "La principale novità di quest’anno – ha spiegato Ettore Riello, presidente di Veronafiere – è il debutto di Abitare il Tempo, il nostro salone su contract e finiture d’interno, sulla stessa data di Marmomacc. Una scelta che mette a sistema due asset strategici del made in Italy come marmo e arredo, tra loro complementari e in grado entrambi di coniugare business, design e cultura del prodotto". Marmomacc si presenta all’appuntamento 2014 con 1.502 espositori (77 in più rispetto al 2013), di cui 912 stranieri da 57 nazioni in grado di rappresentare nel modo più completo l’industria marmo-lapidea: dai blocchi grezzi alle tecnologie di lavorazione, dalle mostre e installazioni di Inside Marmomacc & Abitare il Tempo con le ultime applicazioni nel campo del design, fino ai corsi della Stone Academy per l’aggiornamento professionale degli architetti."Marmomacc è una piattaforma di promozione sempre più internazionale – ha commentato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere– e lo testimoniano i numeri in crescita di quest’anno, con 66 nuovi espositori dall’estero e new entry tra i paesi come Afghanistan, Colombia, Malta, Messico, Thailandia, Ucraina e Zimbabwe. Abbiamo inoltre potenziato la rete di eventi oltreconfine del Marmomacc World Tour che oggi ci vede protagonisti nei mercati di Stati Uniti, Medio Oriente, Brasile e Nord Africa".Focus export macchine e attrezzature complementari (fonte Istat, elaborazione a cura di Confindustria Marmomacchine).Buoni segnali arrivano dal comparto delle macchine e attrezzature made in Italy per l’estrazione e la lavorazione dei materiali lapidei: i dati semestrali relativi all’export, infatti, hanno fatto registrare un incremento in valore del 7% rispetto allo stesso periodo del 2013, passando da 446,8 a 478,3 milioni di euro. Un risultato che conferma il trend di crescita già emerso nel 2013, quando le esportazioni nazionali erano cresciute del 9,2 per cento. A trainare le vendite oltreconfine sono soprattutto due grandi paesi produttori come Turchia (primo buyer con 35,4 milioni di Euro, +36,4%) e India (secondo buyer con 38,7 milioni, +145,6%). Ottimi riscontri arrivano anche dagli Stati Uniti (terzo importatore con 36 milioni di Euro, +30,7%), mentre fanno segnare cali significativi – dopo le ottime performance degli anni passati – il mercato brasiliano (28,3 milioni, -45,9%) e quello tedesco (27,6 milioni, -15,9%).Secondo Flavio Marabelli, presidente onorario con delega ai rapporti istituzionali di Confindustria Marmomacchine «i dati positivi del 1° semestre relativi all’export del settore da noi rappresentato – sia il comparto dei materiali che quello delle tecnologie – costituiscono un segnale incoraggiante per l’intera industria lapidea italiana alla vigilia di Marmomacc. La crescita delle esportazioni ci induce a pensare che il 2014 potrebbe chiudersi con un ulteriore consolidamento del saldo commerciale della filiera tecno-marmifera nazionale, che con un risultato positivo di 2,4 miliardi di Euro (dato 2013) contribuisce in maniera significativa all’attivo della bilancia commerciale italiana».Focus export prodotti lapidei lavorati e semilavorati (fonte Istat, elaborazione a cura dell’Osservatorio Marmomacc)A livello di quantitativi e valore aggiunto, sono ancora i prodotti finiti e semilavorati a sostenere il comparto anche se l’export, nell’arco dei sei mesi, ha rallentato gradualmente la corsa, fermandosi a 724 milioni di euro (+1,6%). Un risultato a cui concorrono principalmente la stabilizzazione del mercato statunitense a 167 milioni di euro (+0,1%) e di quelli dell’Est Europa e dei Balcani che si assestano intorno ai 71 milioni di euro, agli stessi livelli del 2013.In questo quadro, è da segnalare il risultato dell’Ucraina che, a dispetto della situazione di crisi interna, ha aumentato del 37,8% l’import di marmo lavorato dall’Italia, per un totale di 5,4 milioni di euro.Lieve battuta d’arresto anche in Medio Oriente dove, con 102,1 milioni di euro, la richiesta di materiali italiani cala dell’8,5% in particolare in Arabia Saudita, Kuwait e Qatar.A controbilanciare questi dati, le buone performance dello storico e più importante sbocco per la pietra lavorata made in Italy: l’Europa, che raggiunge quasi i 310 milioni di euro di ordinativi, in crescita del 4,5 per cento. Merito soprattutto dei 71,3 milioni di euro (+5%) della Germania che riprende il ruolo di locomotiva del Vecchio continente per i consumi nel settore lapideo. Esportazioni in forte aumento (+48,7%), inoltre, verso il Regno Unito che chiude il semestre a 32,8 milioni di euro.Conferme arrivano anche dai mercati emergenti, in particolare dai paesi africani che si affacciano sul Mediterraneo: in Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Libia le aziende italiane del marmo hanno chiuso in sei mesi contratti per quasi 30 milioni di euro, il 18% in più rispetto all’anno precedente.Focus export prodotti lapidei grezzi (fonte Istat, elaborazione a cura dell’Osservatorio Marmomacc)Cave italiane a pieno regime: nel mondo, infatti, aumenta la domanda di pietre grezze ornamentali e da costruzione, calcare, pietra da gesso, creta e ardesia che nel primo semestre 2014 balza in avanti del 12,2%, raggiungendo i 205,7 milioni di euro. Corrono le esportazioni verso l’Asia, grazie ad un controvalore di 140 milioni di euro (+12,4%), in particolare quelle dirette in Cina, pari a 58,9 milioni di euro (+15,5%). Stabile, a 33 milioni di euro, il mercato indiano, mentre, nei primi sei mesi dell’anno, quello dell’Arabia Saudita cresce fino a 5,4 milioni di euro (+53,1%). Export in salita anche nella Vecchia Europa che fa segnare 38,8 milioni di euro (+15,6%) e vede spiccare le esportazioni verso Germania, Svizzera e Austria.
MANIFESTAZIONE
Raduno a Cittadella,   <br/>la Lega si mobilita

Raduno a Cittadella,
la Lega si mobilita

I leghisti veronesi si mobilitano per la manifestazione federale della Lega Nord “Futuro è Indipendenza”, in programma domenica a Cittadella .L'evento è stato presentatoi dal segrerario provinciale, Paolo Paternoster.Alle 12.30 è previsto il comizio del Segretario Federale Matteo Salvini; la segretaria provinciale ha organizzato 10 pullman che partiranno da Verona Sud, da Soave e da altre zone della provincia.In seguito al referendum per l’Indipendenza della Scozia, la manifestazione di Cittadella sarà un’occasione per il Popolo Veneto, di rivendicare il diritto ad esprimersi in un referendum ufficiale per poter decidere del proprio futuro.
FIDELIZZAZIONE BIANCOSCUDATA
Il Padova prolunga la    <br/>campagna abbonamenti

Il Padova prolunga la
campagna abbonamenti

Il Padova ha deciso di prolungare la campagna abbonamenti. La giornata di domani non sarà dunque più l'ultima disponibile per i tifosi per sottoscrivere la propria tessera fedeltà per l'intero campionato. "Senz'altro i nostri supporters potranno abbonarsi per tutta la prossima settimana - ha detto il presidente Giuseppe Bergamin - poi valuteremo se prolungare ulteriormente anche alla settimana successiva, fino alla vigilia della prossima gara casalinga". Gli orari degli uffici dello stadio Euganeo adibiti alla sottoscrizione degli abbonamenti saranno aperti presumibilmente agli stessi orari di questi giorni, ovvero dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30.
TRASFERTA A TORINO
La Curva Sud in      <br/>pullman a Torino

La Curva Sud in
pullman a Torino

La Curva Sud organizza la trasferta di Torino in pullman. Per iscrizioni rivolgersi al Bar Bentegodi entro venerdì 19 settembre oppure contattare il numero 3339207052.
DESIGNAZIONI
Damato arbitro di    <br/>Chievo-Parma

Damato arbitro di
Chievo-Parma

Sono 12 i precedenti del Chievo con l'arbitro Damato che dirigerà la sfida di domenica all'ora di pranzo contro il Parma al Bentegodi. Il bilancio parla di sette vittorie giallolù (l'ultima contro l'Inter lo scorso maggio), tre pareggi e due sconfitte.28/01/07 Stagione Sportiva 2006/2007 Serie A TimChievo - Empoli 0 - 018/11/07 Stagione Sportiva 2007/2008 Serie B TIMBrescia - Chievo 0 - 217/05/08 Stagione Sportiva 2007/2008 Serie B TIMChievo - Vicenza 2 - 125/01/09 Stagione Sportiva 2008/2009 Serie A TimReggina - Chievo 0 - 122/03/09 Stagione Sportiva 2008/2009 Serie A TimChievo - Palermo 1 - 003/05/09 Stagione Sportiva 2008/2009 Serie A TimRoma - Chievo 0 - 030/08/09 Stagione Sportiva 2009/2010 Serie A TimChievo - Lazio 1 - 223/01/11 Stagione Sportiva 2010/2011 Serie A TimChievo - Genoa 0 - 021/09/11 Stagione sportiva 2011/2012 Serie A TimChievo - Napoli 1 - 007/04/13 Stagione sportiva 2012/2013 Serie A TimUdinese - Chievo 3 - 113/04/14 Stagione Sportiva 2013/2014 Serie A TimLivorno - Chievo 2 - 418/05/14 Stagione Sportiva 2013/2014 Serie A TimChievo - Inter 2 - 1
COPPA ITALIA
Primavera, Samp-Hellas   <br/>si gioca l'11 ottobre

Primavera, Samp-Hellas
si gioca l'11 ottobre

Si giocherà sabato 11 ottobre il primo turno di Coppa Italia Primavera tra Sampdoria e Verona al Centro Sportivo Andersen di Sestri Levante. Fischio d'inizio alle 15.
DESIGNAZIONI
Torino-Verona   <br/>arbitra Banti

Torino-Verona
arbitra Banti

E' stato designato Luca Banti della sezione di Livorno per dirigere l'incontro in programma domenica sera alle 20:45 tra Torino e Verona. L'arbitro toscano sarà assistito da Tonolini e Gava.
SECONDA TRASFERTA BIANCOSCUDATA
Ok della questura, il 28    <br/>si gioca a Tamai

Ok della questura, il 28
si gioca a Tamai

La partita Tamai-Padova, in programma domenica 28 settembre alle ore 15, si giocherà regolarmente allo stadio comunale di Tamai e non al "Bottecchia" di Pordenone come ipotizzato in un primo momento vista l'affluenza record di tifosi del Padova registrata domenica scorsa nella prima trasferta a Montebelluna. Ai supporters biancoscudati verrà riservata la tribuna centrale dell'impianto che può contenere fino a 1.200 persone. Nella giornata di ieri inoltre la Lega Nazionale Dilettanti ha stabilito, dopo aver effettuato il sorteggio, che il Padova, il prossimo 15 ottobre, nei sedicesimi di finale di Coppa Italia dovrà affrontare, in una gara unica, l'Alma Juventus in trasferta, dunque allo stadio di Fano che si trova nelle Marche.
VIOLENZA STADI
Il Capo della Polizia:    <br/>Tolleranza zero

Il Capo della Polizia:
Tolleranza zero

"C'è in piedi una macchina molto articolata e complessa per far fronte all'esigenza di sicurezza negli stadi". Lo ha detto il capo della Polizia, Alessandro Pansa, al quale questa mattina a Peschiera del Garda è stata conferita la cittadinanza onoraria. Pansa ha ricordato che "alla fine dello scorso anno il Ministro dell'Interno Alfano ha fatto costituire una task force che in 90 giorni ha attivato un piano articolatissimo per consentire agli spettatori perbene di andare allo stadio nel miglior modo possibile". "A fine agosto - ha aggiunto - è stato varato un Decreto Legge in cui sono state introdotte due serie di normative: una in riferimento alla prevenzione e alla volontà di colpire i soggetti che commettono illegalità negli stadi e intorno agli stadi durante le manifestazioni sportive". "Poi - ha continuato Pansa - ci sono norme penali ancora più rigorose che dovrebbero consentire di affrontare il campionato di quest'anno in maniera meno problematica".Alessandro Pansa, ha evidenziato che dalla stagione 2012/2013 allo scorso campionato si è registrato un eumento di incidenti negli stadi: "Si tratta di un'inversione di tendenza - ha spiegato -, tuttavia avendola avuta anche per un solo anno siano intervenuti con grandissimo rigore ed efficacia, soprattutto mettendo in piedi una normativa molto complessa, che attualmente è in fase di conversione".Il capo della Polizia ha sottolineato che "da quando, dopo la morte nel 2006 dell'Ispettore Raciti, che mi piace ricordare proprio davanti al Monumento dedicato alla Polizia ed ai suoi Caduti che è stato appena inaugurato qui a Peschiera del Garda, è stata avviata la politica di buona gestione dell'ordine pubblico". "E siamo - ha concluso - a risultati nell'ordine tra il 50 e il 70% di minori prblematiche".
CRISI ORTOFRUTTA
Coldiretti, dopo sit-in   <br/>attende risposte

Coldiretti, dopo sit-in
attende risposte

L’ortofrutta veronese è a rischio. Il settore ortofrutticolo scaligero, già duramente provato dalla crisi economica, dal calo dei consumi interni e da un andamento climatico assai avverso, ha subito un ulteriore colpo negativo dal blocco posto dalla Russia alle importazioni dei prodotti dai paesi UE tra cui ovviamente anche l’Italia. Nel primo semestre del 2014 a Verona i consumi di frutta sono calati circa del 3,3% e quelli della verdura circa del 8,3%. Una perdita stimata da Coldiretti Verona a oggi per il comparto ortofrutticolo scaligero di oltre 20 milioni di euro a cui si aggiungono le perdite dovute alla mancanza di export verso la Russia per l’embargo pari a ulteriori 20 milioni di euro, cifra che si triplica se si conta l’indotto.Per sensibilizzare l’opinione pubblica, incoraggiando i consumatori ad acquistare prodotti locali, Coldiretti Verona ha distribuito mele tradizionali veronesi a passanti e consumatori in Piazza dei Signori. Di seguito una delegazione di 40 persone tra produttori e presidenti di sezione, accompagnati da Claudio Valente e Giuseppe Ruffini, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Verona, e da una decina di sindaci e amministratori dei territori ortofrutticoli veronesi (Luca Bersan, sindaco di Villa Bartolomea, Clara Scapin, sindaco di Legnago, Loretta Isolani, sindaco di Roverchiara, Gino Andriolo, vice sindaco di Angiari, Elisa Leonardi, assessore all'agricoltura di Ronco all'Adige, Michele Caneva, assessore lavori pubblici e commercio del comune di Zevio, Sabrina Chinaglia, assessore ai servizi sociali del comune di Terrazzo, Massimo Margotto, assessore al commercio del comune di Belfiore), si è recata dal Prefetto Perla Stancari per sollevare la questione e far intervenire le autorità competenti a livello locale, regionale e nazionale e consegnare il manifesto della mobilitazione “Meglio italiano, scelgo veneto. Per l’agricoltura contro l’embargo”. In quell’occasione, Coldiretti Verona ha precisato che non firmerà l’accordo di rinnovo del Contratto Provinciale per gli impiegati agricoli. La federazione ritiene, infatti, l’intesa economica al 5%, raggiunta tra Organizzazioni Sindacali (Confederdia, Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila/uil) e le altre Organizzazioni datoriali (Confagricoltura e Cia), oltre a non essere coerente con i dati dell’inflazione programmata per il biennio 2014-2015 (0.8+1.3), è in evidente contraddizione con la crisi in cui versano le imprese agricole della provincia.“La situazione dell’ortofrutta a Verona è molto grave– ha illustrato Claudio Valente, presidente di Coldiretti Verona – E’ una crisi che comprende sia il calo dei consumi interni che le esportazioni. L’embargo russo non ha fatto che peggiorare una crisi già in atto. La provincia veronese è la prima in Veneto e tra le prime in Italia per produzione di ortofrutta ed è evidente che a rischio c’è un intero comparto. Una crisi strutturale di mercato devastante, che sta minacciando la vitalità delle imprese agricole, con gravi perdite in termini occupazionali. A ciò si aggiunge l’importazione selvaggia di prodotti ortofrutticoli che provengono da aree che producono con disciplinari meno restrittivi che in Italia per la salute delle persone”. “Chiediamo che il Prefetto – ha sottolineato Valente - convochi un tavolo con il canale della distribuzione dalla grande alla media e piccola, chiediamo che il Governo intervenga per il problema dell'embargo e che le misure che saranno messe in campo dall'Europa rispetto all'entità dei danni siano a servizio anche delle nostre imprese. Abbiamo, inoltre, bisogno di un centro sperimentale di ricerca sull’ortofrutta a Verona”. Il Prefetto Perla Stancari ha precisato: ”conosco la situazione complicata del settore agricolo che si è peggiorata con l'embargo russo”, comprendendo la mancata sottoscrizione. Il Prefetto ha riconosciuto che il prodotto locale ha un valore aggiunto e che apprezza i mercati a kilometro zero. “E’ importante – ha aggiunto - che i consumatori conoscano la provenienza dei prodotti che acquistano e del resto oggi, con la crisi, le persone stanno più attente agli acquisti”. Il Prefetto ha detto che convocherà un tavolo con la distribuzione per ragionare su come valorizzare i prodotti locali.Il territorio veronese produce il 67,7% delle mele venete, l'83,7% delle nettarine e il 68,3% di pesche, il 73,8% del kiwi, il 34,3% di pere, il 20,5% degli ortaggi, tra cui il radicchio, presto in raccolta. Il valore totale della produzione di ortofrutta veronese oscilla tra i 250 e 300 milioni di euro, secondo le annate. Per le principali produzioni ortofrutticole si registra per le mele 48 milioni di euro, per le pesche e nettarine 29,5 milioni di euro, per i kiwi 45 milioni di euro, per le pere 21 milioni di euro e per gli ortaggi 50 milioni di euro tutti prezzi alla produzione.Su un totale di 39.044 ettari coltivati a ortofrutta in Veneto, 23.532 sono nella provincia di Verona.Per sovvertire il trend negativo nel settore dell’ortofrutta non basta il ritiro dell’embargo da parte della Russia, né possono rappresentare una soluzione le misure di compensazione ai produttori, peraltro ora bloccate, varate dall’Unione europea. “Solo una decisa ripresa dei consumi – ha sottolineato Giuseppe Ruffini, direttore di Coldiretti Verona –può consentire il recupero del prezzo per gli agricoltori e garantire la ripresa dell’economia locale”. “Anche per sottolineare la crisi dei consumi – prosegue Ruffini - abbiamo organizzato in tutto il Veneto la mobilitazione “Scelgo italiano, meglio veneto. Per l’agricoltura contro l’embargo” il cui manifesto è stato consegnato oggi al Prefetto di Verona Perla Stancari. Il documento sottolinea le azioni ritenute opportune per contrastare il momento di crisi dell’ortofrutta veneta e, in particolare, veronese, compreso sensibilizzare l’opinione pubblica e tutte la filiere al fine di porre la dovuta attenzione ai prodotti alimentari che vengono acquistati e venduti, consigliando di scegliere prodotti locali”.
MIGRANTI
In Questura 47 profughi,    <br/>dove metterli?

In Questura 47 profughi,
dove metterli?

Altri 47 profughi sono arrivati a Verona nelle ultime ore. In questo momento si trovano in Questura, trasformata in un centro di identificazione.Tra i poliziotti, proprio nel giorno in cui il capo della Polizia, Pansa, è in vista nel veronese, monta la protesta per le continue incombenze affidate agli agenti, sottratti ad incarichi di prevenzione e controllo sul fronte della sicurezza.Ancora incerta anche la destinazione di quest'ultimo contigente di migranti: il Prefetto di Verona, Perla Stancari, ha già lanciato un appello agli albergatori disposti ad ospitare i profughi nelle loro strutture.
IL GIORNALISTA ARGENTINO A TGB LIVE
MARTINEZ (ESPN)      <br/>SAVIOLA VI FARÀ DIVERTIRE

MARTINEZ (ESPN)
SAVIOLA VI FARÀ DIVERTIRE

Saviola? "Ha fatto divertire gli argentini, farà divertire i veronesi. È nato per creare calcio. Sono quei giocatori che in Sudamerica hanno proprio questo ruolo". Daniel Martinez è il corrispondente di Espn America dall'Italia, vive a Torino ma è argentino. Nessuno meglio di lui puó garantire sull'ultimo fuoriclasse arrivato in gialloblù. Intervenuto a Tgb live ha spiegato: "Saviola è un ragazzo serio, sono certo che farà bene anche a Verona. Anche lui come tanti altri è stato paragonato a Maradona e questo puó averne condizionato la carriera. In Argentina si cercava il successore e allora si è parlato di nuovo Maradona".Martinez ha seguito l'Hellas anche nel ritiro in Austria dove ha raccontato i primi giorni di Rafa Marquez. "Non avevo dubbi sulle qualità e sulla bravura del messicano" aggiunge "il Verona aveva bisogno di un campione del genere per tamponare la difesa dopo i tanti gol subiti l'ultimo anno".
PALLAMANO
Olimpica Dossobuono  <br/>pronta all'esordio

Olimpica Dossobuono
pronta all'esordio

Ci siamo. Mancano pochi giorni all'inizio dei campionati di serie A1 e le formazioni femminile e maschile dell'Olimpica Dossobuono sono pronte all'esordio. Dopo quasi un mese di dura preparazione finalmente si scende in campo per la vittoria "che conta".Nel girone B maschile la formazione capitanata da Fabio Furlan debutterà sabato 20 settembre in quel di Carpi contro il Terraquilia. La formazione emiliana, fresca vincitrice della Supercoppa Italiana, è una delle candidate alla conquista dello scudetto. Sulla carta, quindi, una sfida proibitiva per i ragazzi allenati da Admir Jasarevic. Ma si sa nello sport nulla è scontato. "Siamo pronti e carichi - spiega capitan Furlan - e andremo in campo per giocarcela fino all'ultimo secondo. Lo so, sembra una frase fatta, ma non è così. Sappiamo che incontreremo una formazione molto forte e quindi non ci basterà giocare bene. Dovremo andare oltre. Ci siamo allenati bene e, al di la del risultato finale, sono convinto che torneremo da Carpi a testa alta".Sempre sabato 20 alle ore 18.30 esordio casalingo per formazione femminile che sfiderà al palazetto di Vigasio (indisponibile quello di Dossobuono per lavori di ristrutturazione degli spogliatoi) il Casalgrande Padana. Le giovanissime giallorosse (età media della rosa 20 anni) incontreranno una formazione che lo scorso anno si è conquistata la permanenza nella massima serie grazie ai play off e che quest'anno sembra aver le carte in regola per puntare ai play off. Mister Roberto Escanciano Sánchez ha a disposizione un gruppo di atlete giovani ma con una gran voglia di stupire. "Siamo un gruppo che vista l'età pecchiamo un po' di esperienza - spiega il capitano Valentina Signorini - ma siamo molto motivate e questa sarà l'arma in più che ci farà affrontare ogni partita come fosse una finale. Il Casalgrande? Buona formazione senza dubbio con buone individualità come Furlanetto, l'ex Dossobuono Popescu, Klimek e il portiere Bassi. Abbiamo il massimo rispetto, sia chiaro, ma nessuna paura. Giocheremo in casa e vogliamo far divertire, magari con una vittoria, i nostri tifosi".
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