• ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • TUTTOCALCIO PADOVA

    Segui la serie B

    Segue in diretta le gare elle due formazioni padovane impegnate nel campionato cadetto durante i 90 minuti di gara e nel dopo-partita. Commenti, interviste, sintesi dlele gare

  • POMERIGGIO HELLAS

    Ogni sabato dalle 14.45

    Il sabato pomeriggio c'è una lungra trasmissione il cui fiore all'occhiello è la partita in diretta della primavera. Ma non solo, anche la conferenza di Mandorlini e le ultime in vista della partita del Verona

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGGIALLOBLU LIVE

    Alle 19.30 LIVE, alle 21 nel TgVerona

    Dal 2001 Vighini, Fioravanti e Betteghella conducono il TgGialloblù. Quest'anno una novità: edizione LIVE in diretta dalle 19.30 e SMART all'interno del TgVerona alle 21:00 e 24:30.

CanaliTelenuovo Verona Telenuovo Padova Telenuovo Trento 117 Telenuovo Sport Telenuovo extra

Numero Verde Telenuovo

TGVERONA
19.04.2014
TGGIALLOBLÙ
18.04.2014
TGPADOVA
22.04.2014
TGBIANCOSCUDATO
22.04.2014
ORDINANZA
Tosi: Vietato dare cibo  <br/>ai senza tetto in centro

Tosi: Vietato dare cibo
ai senza tetto in centro

Il sindaco di Vertona Flavio Tosi ha firmato l’ordinanza che vieta di svolgere ogni attività di distribuzione di alimenti e bevande nelle aree di piazza Viviani, piazza Indipendenza ( compresa l’area dei giardini), cortile Mercato Vecchio, cortile del Tribunale e piazza dei Signori a partire da martedì 22 aprile, fino al 31 ottobre 2014. Le violazioni all’ordinanza sono punite con una sanzione compresa tra un minimo di 25 ed un massimo di 500 euro. “Come rilevato dalle relazioni della Polizia municipale e da numerose segnalazioni, anche fotografiche, dei residenti – spiega il Sindaco – queste aree sono divenute negli ultimi mesi ritrovo e zona di bivacco permanente di numerose persone senza fissa dimora, alcune note alle forze dell’ordine e già colpite da provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale. Nella zona è quindi aumentato in modo preoccupante il degrado urbano, con veri e propri accampamenti formati da materassi, resti di cibo, sporcizia ed un crescente pericolo igienico-sanitario dovuto ai bisogni fisiologici di coloro che bivaccano nelle ore serali e notturne. Alcune di queste zone - aggiunge il Sindaco - sono sottoposte a vincolo monumentale e paesaggistico, come i giardini di piazza Viviani, che rappresentano l’unica zona del centro dove i turisti possono sostare per consumare cibi d’asporto e che invece attualmente non è usufruibile a causa della permanenza di individui ubriachi che ostacolano la convivenza civile”. “A Palazzo della Ragione è in corso una mostra permanente che richiamerà migliaia di turisti anche dall’estero – continua il Sindaco – e ogni mattina gli accessi sono ostruiti per l’occupazione con bivacchi, senza contare che la permanenza serale e notturna, in media di oltre venti persone, crea particolare allarme sociale nella popolazione residente. In queste zone viene effettuata, da parte di associazioni e singoli privati, la distribuzione di cibi, bevande e coperte anche in periodi primaverili ed estivi, non connessi cioè all’emergenza freddo. Questa Amministrazione – conclude il Sindaco – ritiene fondamentale l’assistenza verso i più bisognosi, ma in un contesto di equilibrio con la civile convivenza, con il rispetto dei residenti e delle norme igienico-sanitarie. Per questo il Comune ha predisposto da tempo idonei locali per garantire una dignitosa somministrazione dei pasti e collabora attivamente con il privato sociale, laico e religioso, impegnato nel sostegno dei soggetti bisognosi”.
VERSO SAMP-CHIEVO
Samp appagata? <br/>Mihajlovic non ci sta

Samp appagata?
Mihajlovic non ci sta

È iniziata anche per la Sampdoria la settimana che precede la sfida contro il Chievo. Prima novità, l’ormai consueto cambio di programma: la squadra nei prossimi giorni si allenerà sempre al mattino. Sinisa Mihajlovic sta recuperando praticamente tutti i suoi giocatori, escluso il convalescente Obiang. Palombo e Sestu sono già rientrati in gruppo, mentre Gabbiadini e Berardi hanno ancora svolto un programma differenziato. Osservato numero uno sarà Okaka che dopo la buona prova di Catania si candida per una maglia da titolare. L'allenatore blucerchiato dopo la battuta d'arresto di sabato ha chiesto alla squadra un pronto riscatto.
DOMENICA 27 APRILE
Maratona, ecco tutti gli    <br/>eventi del grande evento

Maratona, ecco tutti gli
eventi del grande evento

E’ partito il conto alla rovescia. Manca ormai pochissimo all’apertura dell’Expo in Prato della Valle. Da venerdì pomeriggio alle ore 15 il “villaggio” schiuderà le sue porte, inaugurando così i tre giorni di festa della Maratona S.Antonio 2014. Qui gli iscritti alla prova da 42,195 chilometri e alla mezza potranno ritirare il proprio pettorale e il proprio pacco gara. All’interno dell’Expo, che offre uno spazio espositivo di 1.500 metri quadrati interamente dedicato al mondo della corsa e dello sport, ci si potrà inoltre iscrivere alle Stracittadine da 1, 5 e 13 chilometri (mentre continua la vendita dei pettorali nei supermercati Alì e Alìper, con in omaggio la t-shirt ufficiale della manifestazione e l’attestato di partecipazione, ma soprattutto la sacca ristoro e l’assistenza tecnica e medica).Grazie alla vasta tipologia di prodotti e servizi offerti l’area espositiva registra ogni anno un grande afflusso di persone ed è arrivata a contare, nella scorsa edizione, circa 250.000 presenze tra appassionati podisti e semplici visitatori. Oltre all’area espositiva, l’Expo comprende lo stand gastronomico, dove, sino a domenica 27 aprile, podisti e non potranno assaggiare prodotti tipici padovani. Per tutta la giornata di domenica, in particolare, all’interno del settore “fun” dell’Expo Maratona, Alì allestisce un’area per i più piccoli all'insegna del fantasy con i personaggi dei film Disney più amati del momento. Truccabimbi, balli di gruppo, giochi di squadra, laboratori creativi e spettacoli di magia intratterranno i bambini mentre gli adulti corrono. All’interno dell’Isola Memmia la casetta Alì distribuirà inoltre gadget e palloncini.Da venerdì i maratoneti potranno sottoporsi a un servizio gratuito di misurazione della vista grazie alla collaborazione col “Gruppo Ottici Optometristi” Federottica di Ascom Padova, mentre sabato e domenica potranno partecipare liberamente a “Piccoli punti for Runners”, un’iniziativa di sensibilizzazione per la prevenzione del melanoma: a loro disposizione la possibilità di sottoporsi a una visita specialistica della pelle.Aprile è il “mese di attenzione sulla violenza ai bambini” e in Prato della Valle, domenica, ci saranno anche i volontari di Padova dell’associazione Telefono Azzurro, che parteciperanno con un proprio gazebo e prendendo parte alla parata d’onore (si svolgerà di fronte alla pedana delle autorità, davanti a Santa Giustina) in occasione delle Stracittadine. Ma sarà rappresentata anche l’associazione Telefono Amico, presente con una delegazione nel corteo di apertura e inoltre con un gazebo in Prato della Valle, attivo dalle 9 alle18. Presso il gazebo i volontari hanno organizzato attività per i più piccoli e momenti di condivisione dedicati al tema dell’ascolto per i più grandi: dalle 10 alle 13, in particolare, uno spettacolo di intrattenimento per grandi e soprattutto piccini con il “Magico Enrico” e “Fedora la maga che colora”: sculture di palloncini, magie e trucca-bimbi.Il programma delle attività:GIOVEDI’ 24 APRILE20.30 Corri x Padova: Partenza in Prato della Valle 21 “Maratona in…musica” all’Altaforum di Campodarsego (PD): concerto di bande musicali dei Comuni del Camposampierese, aperto alla cittadinanza VENERDI’ 25 APRILE10 - 20 “Gruppo Ottici Optometristi” - Federottica di ASCOM-Padova, in collaborazione con il Corso di Laurea in Ottica e Optometria dell’Università di Padova, sarà a disposizione degli atleti e dei visitatori con un servizio gratuito di misurazione dell’efficienza visiva - Isola Memmia Prato della Valle (PD) 15 - 20 Expo Maratona in Prato della Valle (PD)SABATO 26 APRILE10 - 20 Expo Maratona in Prato della Valle (PD) “Piccoli punti for Runners” - iniziativa di sensibilizzazione per la prevenzione del melanoma: a disposizione degli atleti iscritti alla Maratona una visita gratuita della pelle - Isola Memmia Prato della Valle (PD) “Gruppo Ottici Optometristi” - Isola Memmia Prato della Valle (PD) 11.30 Conferenza stampa di presentazione dei Top Runners – Caffe Pedrocchi (PD) 19 Santa Messa per i maratoneti e le loro famiglie nella Basilica di Sant’Antonio DOMENICA 27 APRILE8 - 17 Expo Maratona S.Antonio in Prato della Valle (PD) “Piccoli punti for runners" - Isola Memmia Prato della Valle (PD) “Gruppo Ottici Optometristi” - Isola Memmia Prato della Valle (PD) 8.30 Partenza Maratona S.Antonio gara paralimpica - Campodarsego (PD) 8.45 Partenza Maratona S.Antonio - Campodarsego (PD) 9.15 Partenza Stracittadine - Prato della Valle (PD) 10.30 Partenza Mezza Maratona - Camposampiero (PD) 11 Santa Messa nella Basilica di Sant'Antonio 11.30 Inizio Cerimonia di premiazione Maratona e Mezza Maratona - Prato della Valle (PD)
IL BOMBER
TONI, LA SUA NAZIONALE   <br/>ADESSO È L'HELLAS

TONI, LA SUA NAZIONALE
ADESSO È L'HELLAS

Prandelli non lo porterà. Ormai è chiaro. Il calcio è fatto di scelte e la scelta del ct della nazionale è di fare a meno di Luca Toni, 18 gol, recordman del Verona, 8 assist vincenti. Prandelli si prende una grossa responsabilità. È chiaro che Toni sarebbe utilissimo ad una nazionale che non ha trovato ricambi all'altezza. Prandelli porterà Cassano, un potenziale piantagrane, Destro (ma c'è il codice deontologico), Gilardino e forse il suo pupillo Pepito Rossi. Toni no. Anche se segna da quattro gare consecutive. Anche se non c' è nessuno come lui in nazionale, con la sua fisicità, il suo sorriso, la sua capacità di fare gruppo. Toni però non ha perso le motivazioni. Anzi: è sempre più determinato a diventare una "leggenda" del Verona. Almeno per un altro anno resterà qui. Nella sua "nazionale" gialloblù. Per stupire ancora...
PREVENDITA
Per Padova-Bari non c'è   <br/>l'ingresso a 1 euro

Per Padova-Bari non c'è
l'ingresso a 1 euro

Non ci sarà, in occasione della prossima partita casalinga del Padova, la promozione dell'ingresso allo stadio con 1 euro, proposta per diverse partite all'Euganeo nel recente passato. I biglietti in prevendita per la partita Padova-Bari di sabato 26 aprile (fischio d'inizio alle 15.00) possono essere acquistati nei punti vendita Ticketone, sul sito www.ticketone.it e in tutte le filiali della Cassa di Risparmio del Veneto (orario sportello) fino alle ore 12.00 di sabato 26 Aprile. Le biglietterie dello Stadio Euganeo apriranno il giorno della gara alle ore 13.30. Il Settore Ospiti è in vendita fino alle 19.00 di venerdì 25 Aprile presso i punti vendita Ticketone di tutta Italia, esclusivamente ai possessori di Tessera del Tifoso. Il Calcio Padova non aderisce al progetto "Porta un amico".Punti vendita TicketOne abilitati alla vendita dei biglietti di Padova-Bari:Coin Ticketstore - via Altinate 16/8 - Padova - Tel. 049/8364084Toto Abano - viale delle terme 87 - Abano Terme - Tel. 049/810665Tabaccheria Polizzotto - via Montà 157/C. Tel. 049/5219023. Email ricevitoriamonta@libero.itTotoricevitoria "Casa Fortuna" - via Bajardi 5 (presso Centro Commerciale "La Corte") - Tel. 049/8647805Lastminute Tour Vigonza c/o Centro Matrix Shop – Via Udine 3, - Vigonza (Padova) – Tel. 049/629171Per informazioni - 049/603665. Mail - info@padovacalcio.itseguici su Facebook |seguici su Twitter |Copyright © 2014 Calcio Padova SpA, All rights reserved.La vostra testata riceve questo comunicato perchè inserita nella mailing list del Calcio Padova.Questo comunicato è inviato da:Calcio Padovaviale Nereo Rocco 60Padova, Pd 35139 desidero cancellarmi dalla lista di invio dei comunicati
TRASFERTA ALL'OLIMPICO
La Curva Sud in     <br/>pullman a Roma

La Curva Sud in
pullman a Roma

La Curva Sud organizza la trasferta di Roma contro la Lazio in pullman. Per iscrizioni contattare il 340-5968142 oppure rivolgersi al Bar Bentegodi entro sabato 3 maggio.
GLI INFORTUNATI
ITURBE A RIPOSO     <br/>MA NON E' GRAVE

ITURBE A RIPOSO
MA NON E' GRAVE

Iturbe è rimasto a riposo precauzionale ma non è grave. La contusione alla caviglia non dovrebbe essere un problema. Con il Catania ci sarà.Per Donati, invece, la diagnosi sarà effettuata domani mattina dopo gli accertamenti diagnostici.Marques e Romulo hanno invece ripreso regolarmente.
SECESSIONISTI
Salvini a Montorio:    <br/>Stato incarcera le idee

Salvini a Montorio:
Stato incarcera le idee

E' ' durata circa un'ora la visita del segretario della Lega Matteo Salvini ai quattro presunti 'secessionisti' - Patrizia Badii e il marito Luca Vangelista, Elisabetta Adami e Maria Luisa Violati - detenuti nel carcere veronese di Montorio. "Ho incontrato - ha detto, uscendo dal carcere - una signora di 67 anni che vorrebbe stare a casa con i nipoti, un fabbro che vorrebbe tornare a lavorare 10 ore al giorno come ha sempre fatto, una donna che ha due figli e un'altra che da quando è in cella ha ripreso a fumare. Ecco, questi sono i pericolosi terroristi che questo Stato ha messo in galera con questa indagine". "Mia madre - ha aggiunto - ha anche lei 67 anni e proprio non ce la vedo nei panni di una terrorista che trama per sovvertire l'ordine democratico di uno Stato", indicando che la donna della stessa età detenuta spera solo di poter tornare presto a rialzarsi alle 4 del mattino per andare al lavoro. Per Salvini, queste "sono persone colpite da una carcerazione ingiusta: gente che pensa solo al proprio lavoro e alla famiglia e che sta pagando per colpe che non ha, solo per aver espresso le loro idee". Il segretario della lega ha quindi auspicato che il tribunale del riesame di Brescia si pronunci quanto prima anche nei loro confronti."Spero sia l'ultima volta che dobbiamo venire in carcere per portare solidarietà a persone ingiustamente detenute solo per aver espresso delle idee" aveva detto Salvini, entrando nel carcere di Montorio. "Questa - ha spiegato Salvini, accompagnato da Lorenzo Fontana e dal segretario provinciale Paolo Paternoster - è una battaglia per la libertà di parola. i sentimenti di indipendenza, di autonomia, vanno rispettati a prescindere da dove arrivano: Veneto, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Sardegna". Secondo Salvini, "c'è uno Stato che mette in galera le idee e incarcera queste persone che non hanno fatto male a nessuno e invece lascia liberi i teppisti che prendono a bottigliate la polizia. E' uno Stato ridicolo. L'indipendenza la si combatte con meno tasse e più aiuti ai comuni non con la galera". "E' uno Stato ridicolo - ha quindi aggiunto - che con lo svuota carceri fa uscire delinquenti, ladri, pedofili, rapinatori"; uno Stato che si fa invadere da decine di migliaia di immigrati "senza fare nulla e continua invece a tenere in carcere alcuni papà, alcune mamme, lavoratori che hanno il torto di sognare l'indipendenza". "Sarebbe ora - ha concluso, ricordando che la Lega ha seguito fin dall'inizio le sorti dei 'secessionisti' - che uscissero tutti, che lo Stato chiedesse loro scusa, che restituisse i 15 giorni rubati al loro lavoro e alle loro famiglie".
ALLENAMENTO
Il Chievo trema    <br/>Si ferma Paloschi

Il Chievo trema
Si ferma Paloschi

Non arrivano buone notizie nemmeno dal campo per Eugenio Corini. Alla ripresa infatti l'allenatore del Chievo non ha potuto contare su Dramè, Rubin e soprattutto Paloschi che ha svolto una seduta differenziata a causa di una contrattura muscolare. Corini spera di recuperare almeno uno dei due terzini per non dover ricorrere alla soluzione Frey a sinistra e soprattutto confida di poter schierare Paloschi al cento per cento per l'importante sfida di Genova.
PARLA IL CAPITANO
Cuffa: 'Pensiamo a   <br/>una partita alla volta'

Cuffa: 'Pensiamo a
una partita alla volta'

All'andata fu un suo gol a dare il la alla rimonta che portò al primo punto conquistato fuori casa dal Padova. Il Bari era avanti di due reti, l'argentino accorciò,Vantaggiato poi buttò dentro il 2-2. Matias Cuffa suonò la carica allora e la sta suonando anche adesso che il Padova si sta giocando la salvezza e non può più sbagliare un colpo. "La squadra sta dimostrando di cercare di dare tutto ed è questa la nostra forza - ha commentato Cuffa oggi a Bresseo - Queste sette partite che mancano sono importantissime, non possiamo perdere terreno e dobbiamo fare punti il più possibile". Difficile guardare più in là della prossima partita. L'obiettivo per ora raggiungibile è quello di agganciare i playout e dunque di superare il Cittadella e rimanere a non oltre quattro punti dal Novara. La speranza è invece quella che qualcuna delle squadre che stanno sopra perda terreno e finisca col rimanere risucchiata dalla zona retrocessione. "Chiaramente ora ce la giochiamo con Novara e Cittadella per i playout ma nemmeno le altre possono stare tranquille. Basta sbagliare una o due partite e si rischia di finire dentro il calderone". Sette partite alla conclusione del cammino, sette finali per il Padova che, per non morire, deve portare a casa il massimo da ogni gara e non abbassare mai la guardia.
SANTO
Maratona, ecco i grandi    <br/>favoriti di domenica

Maratona, ecco i grandi
favoriti di domenica

Nessuno, in campo maschile, è mai riuscito a ripetersi, in Prato della Valle. Che sia lui il primo? Il brasiliano Paulo Roberto Paula, vincitore dell’edizione 2013 della Maratona S.Antonio, domenica 27 aprile sarà per forza di cose l’uomo da battere sulla strada che da Campodarsego porta a Padova. D’altra parte, questa gara è nel suo destino: nel 2012, grazie alla medaglia di bronzo vinta qui (con il suo primato personale: 2 ore 10’23”) è stato selezionato per partecipare ai Giochi Olimpici di Londra, chiusi all’ottavo posto davanti all’azzurro Ruggero Pertile. Un anno dopo è tornato alla Maratona S.Antonio, con cui aveva un debito di riconoscenza, e si è comportato ancora meglio tagliando il traguardo per primo in 2 ore e 13’00, sotto la pioggia, con una strepitosa rimonta negli ultimi cinque chilometri.Stavolta dovrà guardarsi da un connazionale, Franck Caldeira de Almeida, che a Londra 2012 difese con lui i colori della seleção e che in carriera si è imposto nelle maratone di San Paolo, Rio de Janeiro e Recife, forte di un primato personale di 2 ore 12’03”. Caldeira è il più giovane di sette fratelli e nell’atletica ha cercato una via per emergere, tanto che oggi, nell’home page del suo sito, scrive una frase che rende bene il suo spirito combattivo: “Per arrivare dove sono ho dovuto uccidere un leone al giorno”. Ovviamente nell’elenco dei favoriti non possono mancare gli specialisti keniani, storicamente dominatori della specialità a livello internazionale. A Padova ci saranno il ventottenne Eliud Magut, un personale di 2 ore 10’31” siglato imponendosi a Cannes nel 2012, e Pharis Irungu Kimani, atleta dell’altipiano che, curiosamente, si esprime al meglio nelle gare del Nord, tanto da salire sul podio alle maratone di Munster, in Germania (dove ha realizzato il suo PB, 2 ore 12’04”), Riga, in Lettonia, Tallin, in Estonia, e Kassel, ancora in terra tedesca.Il ventinovenne Luca Campanella, invece, non è ancora salito su un podio internazionale ma chissà che non possa riuscirci a breve, anche perché il suo esordio, a novembre 2013 (2 ore 26’35”, a Torino) è stato promettente. Per ora è forse più noto come fidanzato di Emma Quaglia, tra le migliori maratonete azzurre in attività – Emma ha già fatto sapere che sarà a Padova a tifare per lui – ma ha tutta l’intenzione di affermarsi in prima persona, partendo proprio dalla Maratona S.Antonio.In campo femminile, occhi puntati sulla keniana Rose Chepchumba, già nazionale di cross del suo paese, seconda alla maratona di Rio de Janeiro 2013, un personale di 2 ore 35’13” sui 42 chilometri. Ma attenzione all’azzurra Fatna Maraoui, atleta di origini marocchine diventata italiana per amore e oggi residente a Biella. Fatna ha vestito più volte la maglia azzurra, l’ultima volta a marzo ai Mondiali di mezza maratona di Copenaghen, e gareggia per l’Esercito: forte di un personale di 2 ore 37’22” realizzato a Venezia, a Padova cerca la consacrazione in una maratona. Con loro anche Vera Nunes, miglior portoghese a New York 2013, e la slovena Lucija Krkoc, che torna su queste strade dopo il quinto posto del 2011.«E’ un cast in grado di garantire due gare combattute, sia tra gli uomini che tra le donne» spiega Giampaolo Urlando, responsabile tecnico dell’evento. «Siamo particolarmente contenti di aver riportato a Padova Roberto Paula, atleta molto legato alla nostra manifestazione. Anche grazie ai suoi risultati la Maratona S.Antonio si è accreditata presso la federazione brasiliana e in questi mesi parecchi manager del paese che ospiterà i prossimi Giochi olimpici hanno chiesto di poter inserire i loro atleti fra i top runners del nostro evento».E chissà che con tanti atleti di rilievo non possano scappare anche i nuovi record della corsa, migliorando le 2 ore 09’02 dell’etiope Aredo Toleda Tadese in campo maschile e le 2 ore 29’25” della keniana Florence Chepsoi in quello femminile, entrambi datati 2011.
RAPINE
Banditi al supermarket   <br/>Titolare chiuso in bagno

Banditi al supermarket
Titolare chiuso in bagno

Momenti di paura ieri sera al “Nijjar shop”, minimarket alimentare con postazione di money transfer in via Paolo Crosara a S.Bonifacio. Tre malviventi, a viso scoperto, sono entrati nel negozio verso le 21: mentre uno di loro minacciava il titolare con un coltello, gli altri svuotavano la cassa. Il proprietario del negozio, di origine indiana, è stato rinchiuso in bagno. I ladri sono fuggiti con 10mila euro in contanti e schede per ricariche telefoniche. Poco dopo sono arrivati i carabinieri di San Bonifacio allertati da un residente che aveva udito le urla del malcapitato chiuso nello stanzino da una ventina di minuti. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che i tre aggressori possano essere dell’Est Europa.
TERREMOTO
Scosse in Slovenia   <br/>avvertite nel veronese

Scosse in Slovenia
avvertite nel veronese

E' stata avvertita leggermente anche nel veronese la forte scossa di terremoto che si è registrata verso le 11 di questa mattina in Slovenia. Il sisma di 4.7 gradi ha provocato apprensione e timori fra la popolazione dell'area dell'epicentro e anche in Friuli Venezia Giulia. Fortunatamente non sono stati registrati ne' feriti ne' danni
SOCCORSO
Salvato un falco    <br/>intrappolato nei cavi

Salvato un falco
intrappolato nei cavi

Volava sopra il lago di Garda, è finito nel condensatore di una cabina elettrica. E' accaduto stamattina, a Bardolino, dove sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno salvato un bell'esemplare di falco. Il rapace era rimasto impigliato nei cavi ed è stato notato da qualcuno che ha dato l'allarme. Oltre ai Vigili del fuoco sono arrivati anche i tecnici dell'Enel che, per consentire il recupero del falco, hanno interrotto l'erogazione della corrente per qualche minuto
COLLEGAMENTI
Musei on line  <br/>sul sito del Comune

Musei on line
sul sito del Comune

A partire da domani, sarà disponibile sul sito del Comune di Verona la Carta dei servizi museali, il documento che presenta e rende pubblici i servizi offerti al pubblico dai Musei Civici. La Carta dei servizi illustra sedi, orari, servizi e offerte delle seguenti sedi museali: Museo di Castelvecchio, Museo Lapidario Maffeiano, Museo Archeologico al Teatro Romani, Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” alla Tomba di Giulietta, Casa di Giulietta, Anfiteatro Arena, Arche Scaligere, Chiesa di San Giorgetto
VIOLENZA
Picchia moglie e agenti,   <br/>arrestato rumeno 46enne

Picchia moglie e agenti,
arrestato rumeno 46enne

Un cittadino romeno di 46 anni, regolarmente soggiornante in Italia, è stato arrestato dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona con l'accusa di tentate lesioni personali finalizzate a commettere resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti sono intervenuti su richiesta della figlia dell'uomo, che ha allertato il 113 dopo che era scoppiata una violenta lite in casa, con il padre che stava picchiando la moglie. La giovane ha aperto la porta agli agenti che hanno trovato l'appartamento devastato dalla furia del 46enne, mentre la moglie aveva evidenti segni di percosse, ma ha rifiutato le cure mediche. Alla vista degli agenti l'uomo, armato di una bottiglia, ha cercato di colpirli ripetutamente anche con calci e pugni. E' stato immobilizzato ed ammanettato, quindi portato in Questura. Il giudice ha convalidato l'arresto, ma in attesa del processo fissato per il prossimo 7 maggio ha rimesso il libertà il romeno disponnendo l'obbligo di presentarsi in Questura tre volte alla settimana.
VENETISTI
Secessionisti, Salvini:   <br/>Carcere da stato fallito

Secessionisti, Salvini:
Carcere da stato fallito

"Devono essere liberati immediatamente. Si tratta di persone incredibilmente incarcerate da uno Stato fallito che si lascia invadere da migliaia e migliaia di clandestini e perseguita le idee di libertà". A dirlo il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini che nel pomeriggio andrà al carcere di Montorio per una visita ai presunti 'secessionisti' ancora detenuti.
SPACCIO
Coca nella Verona 'bene'    <br/>Giro da mezzo milione

Coca nella Verona 'bene'
Giro da mezzo milione

Sono già 'vecchie' conoscenze degli investigatori le persone arrestate dai carabinieri di Padova. Si tratta di Adriano Pasquale, 48 anni, di San Giovanni Lupatoto, Enzo Piliero, 37, di Rozzano (Milano), Pier Giorgio Renesto, 70, di Milano, e il tunisino Yousef Tarabel, 51, residente a Milano. Pasquale, era già stato arrestato nel 2007 dal Ros di Padova perché trovato con 4 Kg. di cocaina e coinvolto con Renesto in un vasto traffico di droga importata dalla Spagna. Renesto, inoltre, è stato coinvolto negli anni in importanti operazioni di polizia relative al traffico di cocaina tra la Lombardia ed il Veneto, ed era stato arrestato nel 2007 assieme a Piliero e ad altre 55 persone in un'indagine del Gico della Guardia di Finanza di Milano su un'organizzazione malavitosa operante in Milano, la quale, con l'uso di armi e della violenza, aveva monopolizzato lo spaccio nei quartieri della città lombarda e in vari comuni dell'hinterland. Il blitz del Nucleo Investigativo dell'Arma euganea è scattato a Rozzano dopo mesi di indagini che ha portato a vari sequestri di cocaina con un principio attivo tra il 70 e l'80%. Attraverso la ricostruzione dei vari passaggi della catena dello spaccio, è stato possibile identificare Pasquale e Renesto: il primo ritenuto uno dei principali fornitori di cocaina a noti imprenditori e professionisti del padovano e del vicentino; il secondo considerato l'anello di collegamento tra Pasquale ed i trafficanti meneghini che avevano scelto Piliero come referente di "zona". Appreso di una consegna di droga, i carabinieri hanno fatto scattare la trappola a Rozzano bloccando il fornitore, Piliero, e poi Pasquale con un chilo di cocaina. Renesto e Tarabel sono stati invece fermati dopo aver ricevuto 3.000 euro da Pasquale come pagamento per l'intermediazione e per il loro ruolo di "vedette" nelle fasi relative alla cessione della cocaina. A casa di Piliero sono stati trovati altri tre etti di cocaina.
COLONIA SUDAMERICANA
IL VERONA VOLA     <br/>COL TANGO ARGENTINO

IL VERONA VOLA
COL TANGO ARGENTINO

Affidabili, guerrieri, hombre vertical... Il Verona danza il suo tango condotto per mano dai suoi argentini. Juan Manuel, Ezequiel, Juan Ignacio, Ivan... I nomi sono questi, i cognomi li conoscete. Mandorlini li ama. "Perchè" dice "gli argentini sono affidabili. E ti danno sempre qualcosa in più". Sogliano li adora. Spiega: "Sono pronti per il nostro calcio. Giocano in un campionato ad alta tensione, stadi pieni. In Argentina il calcio è religione, come da noi. Di solito il periodo d'ambientamento è più breve". Per questo il ds del Verona è di nuovo in Argentina. A caccia dei nuovi campioni da portare al Verona. Un po' come ha fatto il Catania in questi anni. Le storie sono diverse. Iturbe è un predestinato. Conteso addirittura tra Paraguay da dove arrivano i genitori e Argentina. Si stava perdendo in giro per l'Europa, è tornato al River, ma la consacrazione gliel'ha data il Verona dove giocò tanti anni fa il suo primo maestro Pedro Troglio, catapultato al di qua dell'oceano assieme a Claudio Paul Caniggia, il figlio del vento, così veloce da seminare qualsiasi difesa avversaria, troppo veloce per quel calcio da bere anni' 80, le festine, la droga, Diego Armando Maradona, Caliendo e Lele Mora...Iturbe va a scuola di italiano, impara, twitta. Ama viaggiare. E' diventato un campione grazie a Mandorlini che lo fa tornare e gli ha insegnato a fare anche il terzino. Il Verona lo venderà. Ma ad una cifra altissima. Com'è giusto. "Per meno di trenta milioni" ha detto Sogliano prima di partire per l'Argentina a cercarne l'erede "non mi siedo neanche al tavolo della trattativa".Come un riflesso a Iturbe c'è la storia di Juanito Gomez. Emigrante al contrario, in Italia a sue spese. Una storia che conosciamo perchè oggi Gomez gioca in serie A. Simile a quella di altri mille argentini arrivati dopo il default delo loro paese a cercare fortuna (?) in Italia. Gomez ce l'ha fatta. Quando lo vide, Riccardo Prisciantelli che per primo ne fiutò le doti, non ebbe dubbi. Prisciantelli lo prese dal Bellaria dove faceva coppia con un'altro niente male: Giaccherini. Juanito costava appena 60 mila euro, il massimo che il Verona si poteva permettere allora. Giaccherini 110 mila. E non se ne fece niente. Juanito è cresciuto sempre di più. E non tragga in inganno quell'aria un po' triste che Gomez si porta dietro nelle interviste. In gruppo è uno giocoso, ride e si diverte. Ma quando si tratta di giocare a pallone non scherza mai. Mandorlini gli vuole bene come se fosse un figlio suo. E forse un po' lo è. Come fai, del resto a non volere bene, ad uno che quando entra, anche solo per venti minuti, sputa l'anima, costruisce due palle gol, prende un palo e fa anche una diagonale difensiva?In mezzo a queste storie, si inizia a intravvedere anche la figura, finora appannata di Cirigliano. Finalmente "el nino" s'è svegliato da quel torpore in cui sembrava calato, incapace di adeguarsi ai ritmi dell'Italia, troppo lento, troppo compassato, sempre un po' troppo brutto per essere vero. Il nuovo Jorginho, così si disse di lui. Invece bisognava lasciarlo crescere in pace, con i suoi ritmi che, come s'è visto a Bergamo, sono di un campioncino vero. Da "coccolare" un pochino. Ma anche da preservare.Infine c'è Ivan, Ivan Pillud, che pare l'uomo roccia dei Fantastici Quattro, la mandibola quadrata, la faccia simpatica, una montagna di muscoli. Ha aspettato in silenzio. E alla prima occasione giusta s'è buttato nella mischia. Ha fermato il signor Bonaventura che a Bergamo dicono essere un fenomeno, ma domenica non s'è visto tanto. E' ripartito. Ha fatto la "linea". E quando è uscito per farsi intervistare, mica ha detto che andrà a ballare con Cinthia Fernandez, la soubrette argentina con cui ha avuto una storia... No... Ha semplicemente detto che rivedrà "la partita con la mamma". Fosse vero, è da fargli un monumento...GIANLUCA VIGHINI
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Guana squalificato    <br/>Tocca a Guarente

Guana squalificato
Tocca a Guarente

Non arrivano buone notizie dal Giudice Sportivo per Eugenio Corini. In vista dell'importante trasferta a Genova con la Sampdoria non sarà a disposizione Roberto Guana, ammonito nell'ultimo turno di campionato e dunque squalificato per una giornata. Al suo posto giocherà Guarente con Luca Rigoni e Radovanovic.
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Popolare, da domani     <br/>in Borsa l'inoptato

Popolare, da domani
in Borsa l'inoptato

Prende il via da domani l'offerta sui diritti inoptati sull'aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro di Banco Popolare, che ha chiuso la sottoscrizione giovedì scorso con adesioni al 99,13% per 1,48 miliardi. L'offerta riguarda quasi 1,52 milioni di diritti per 1,43 milioni di azioni ed un controvalore di 12,91 milioni di euro e si concluderà il prossimo 29 aprile, salvo chiusura anticipata. Ogni 18 diritti posseduti si possono ottenere 17 azioni del valore di 9 euro ciascuna.
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