• VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • BIANCOSCUDATI CHANNEL

    Ogni lunedì su Telenuovo Padova

    Quest'anno l'appuntamento è fissato per il lunedì: approfondimenti sul campionato del Padova, sulla partita, le intesviste, le polemiche. Con il vostro contributo tramite chiamate ed sms

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

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    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:15

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

ERA A MONTORIO
Pedofilo recidivo   <br/>espulso dall'Italia

Pedofilo recidivo
espulso dall'Italia

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Verona ha dato il via all’esecuzione di allontanamento dall’Italia di un cittadino comunitario di origine tedesca di 45 anni. Il Provvedimento è stato adottato dalla Prefettura di Verona su richiesta del Questore Gagliardi, a seguito della scarcerazione avvenuta dalla Casa Circondariale di Montorio, nella quale l’uomo aveva appena finito di scontare una pena di otto anni di reclusione inflittagli dal Tribunale di Bolzano per gravi reati di violenza sessuale, atti sessuali con minorenne e detenzione di materiale pornografico, commessi nel 2007. Ma non era la prima volta che si macchiava di così gravi reati. Già nel 2003, infatti, era stato destinatario di una sentenza del Tribunale di Bolzano per condotte analoghe. Terminato di espiare quella prima condanna, tuttavia, l’uomo ha perseverato nel suo comportamento aberrante, dimostrando così la propria incapacità di inserirsi civilmente nel contesto sociale e di destare un rilevante allarme nella comunità, tale da compromettere la sicurezza pubblica e la sicura e civile convivenza.
LEGA
Maroni su Tosi:   <br/>Se esce fa danno

Maroni su Tosi:
Se esce fa danno

''Ho detto e ripetuto a Flavio Tosi che sbaglia se vuole andare fino in fondo, uscire dalla Lega e candidarsi contro Luca Zaia. Farebbe un danno a sé e alla Lega, e non ce n'è motivo''. Lo ha detto Roberto Maroni. "Spero che gli passi l'incazzatura e mi auguro - ha aggiunto - che stasera rientri questa malaugurata intenzione di uscire''. ''Se è così bene - ha detto Maroni interpellato durante una conferenza stampa in Regione Lombardia - altrimenti grande rammarico ma il candidato della Lega è Luca Zaia. Quindi mi auguro che stasera (al Consiglio della Liga Veneta, ndr) prevalga la ragionevolezza". L'ex segretario della Lega ha ricordato di essere ''amico'' di Tosi ma che in questo frangente prevale ''l'appartenenza alla Lega''.
ARGOMENTO
Ztl, chiusura serale     <br/>parte con l'estate

Ztl, chiusura serale
parte con l'estate

Partirà con l'estate (maggio, più probabilmente il mese di giugno) la sperimentazione della chiusura serale del centro storico. Lo ha detto oggi l'assessore alla mobilità Enrico Corsi al termine di un vertice tecnico con il comandante della Municipale Luigi Altamura. "Le risoluzioni sono state trovate" ha spiegato Corsi "l'idea è quella di partire con la sperimentazione all'inizio dell'estate. I presupposti sono quelli già conosciuti: 150 permessi giornalieri fruibili da chi non ha l'accesso alla ztl prenotabili da un'applicazione che si scaricherà gratuitamente su ogni smartphone, tablet o computer di casa con cui ogni singolo cittadino potrà a suo nome registrarsi e prenotare l'accesso alla ztl. Transito e sosta non sono a pagamento ma c'è un limite di 4 accessi mensili per dare a più persone la possibilità di accedere al centro di sera. Il provvedimento di chiusra" ha concluso Corsi "riguarda solo la fascia serale, dalle 20 alle 22".
TRIBUNALE MILITARE
Militare malato a Italia   <br/>Got Talent, condannato

Militare malato a Italia
Got Talent, condannato

Pur di prendere parte alla trasmissione di Canale 5 "Italia's Got Talent" un caporale maggiore dell'Esercito si era dato malato ma era stato scoperto, denunciato ed ora è stato condannato a cinque mesi con la condizionale dal Tribunale Militare di Verona. E' finito così il giudizio abbreviato per il militare, volontario, sardo, in servizio al Genio Ferrovieri di Ozzano dell'Emilia (Bologna) condannato per simulazione d'infermità aggravata e continuata e truffa militare pluriaggravata e continuata, soldato che nel 2012 aveva avuto comunque qualche decina di secondi di celebrità imitando il canto degli uccelli davanti alle telecamere. L'uomo dopo aver superato il provino e ammesso alla trasmissione, da ottobre a dicembre 2012 aveva inviato al reparto tre certificati medici per mal di schiena, preferendo gli studi televisivi alla caserma. Da qui la pena per la simulazione; la truffa gli è stata contestata e riconosciuta perchè nel periodo di assenza gli era stato comunque versato lo stipendio. Le aggravati riguardano i danni patiti dall'amministrazione militare e il fatto di essere lui stesso militare rivestito di un grado.
VINO
A Vinitaly anche corso  <br/>per fare il prosecco

A Vinitaly anche corso
per fare il prosecco

Al prossimo Vinitaly il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore racconta come nasce lo spumante docg più amato dagli italiani e venduto in ben 80 Paesi. Al Padiglione 8 si potrà assistere a lezioni che spigheranno ogni fase, dalla vigna al bicchiere, passando per quello che è il momento clou della creazione di uno spumante: la scelta delle basi e l'assemblaggio delle cuvée. Il corso, aperto a tutti, svelerà i segreti dell'enologo per creare il perfetto Prosecco Superiore, bilanciando le diverse espressioni territoriali del Conegliano Valdobbiadene. Al centro della lezione vi saranno le basi create nei laboratori della scuola enologica di Conegliano, la più antica d'Italia. A questo si aggiungeranno momenti di formazione sulle modalità di servizio e sulla scelta del bicchiere più adatto per esaltarne i profumi. Lo spazio istituzionale si presenterà come una vera e propria finestra sul territorio, grazie a più di cento spumanti da degustare e tredici piccoli produttori da incontrare. Sarà inoltre il luogo ideale per approfondire le molteplici espressioni territoriali della Denominazione, con momenti di degustazione guidata che spazieranno dalle basi fino al Cartizze, vertice qualitativo, passando per il "fondo" della tradizione e la biodiversità delle Rive.
CONTROLLI
Sicurezza: in arrivo a   <br/>Verona 44 nuovi militari

Sicurezza: in arrivo a
Verona 44 nuovi militari

Tra qualche giorno Verona sarà più sicura. O almento questo è l’auspicio del Ministero dell’Interno che ha deciso, su pressione della prefettura, di innalzare il livello e la qualità della sicurezza in città. In che modo? inviando 44 nuovi militari sul territorio, che si aggiungeranno così ai 20 già presenti. Avranno il compito di sorvegliare gli obiettivi più sensibili, come scuole, consolati e centri culturali islamici, in presidi dinamici. La loro presenza sgraverà di fatto da questa attività le altre forze dell’Ordine, Polizia, Carabinieri, Finanza e Municipale, che potranno così occuparsi del contrasto alla cosiddetta criminalità comune."Divideremo il territorio in quattro aree - ha spiegato il questore di Verona, Vito Danilo Gagliardi - e ogni area avrà degli oviettivi sensibili che saranno controllati con passaggi ogni 10, 15 minuti al massimo"Gli obiettivi sensibili individuati saranno così vicini l’uno all’altro, per consentire un controllo efficace e prolungato nell’arco di tutta la giornata. Un’attenzione particolare, come emerso dalla riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, sarà riservata anche al fenomeno del terrorismo, con la moschea che rientrerà tra gli obiettivi da monitorare. Un timore reale, quello dell’integralismo islamico, visti i continui proclami dell’Isis di far arrivare nel nostro paese nuovi militanti mischiati tra i profughi."L'allarme terrorismo è un problema complesso che riguarda più paesi d'orgine" ha detto Perla Stancari, Prefetto di Verona. "I profughi rischiano la vita e molti trovano la morte in questi viaggi della speranza. Non credo che possano essere questi i veicoli per elementi di terrorismo".E quello dei profughi rimane un tema caldo. Il Viminale ha comunicato che nei primi mesi del 2015 il ritmo degli sbarchi è praticamente raddoppiato rispetto al 2014. E così anche Verona si appresta ad avere un ulteriore boom di clandestini."Noi stiamo cercando di reperire nuove strutture per alloggiare queste persone che fuggono da zone di guerra" ha concluso il Prefetto. "Sicuramente non è semplice l'approvvigionamento, ma confidiamo nella collaborazione di altre istituzioni e stanno arrivando molte proposte che ci stare più tranquilli. Anche perchè sta emergendo un fenomeno di cui non sappiamo la portata e la durata".Tornando agli obiettivi sensibili da monitorare, separati da questo potenziamento rimangono l’aeroporto e la sinagoga, che continueranno ad avere presi fissi di militari.
SERIE B
Il Citta tira il fiato     <br/>lunedì va a Chiavari

Il Citta tira il fiato
lunedì va a Chiavari

Il Cittadella si gode il successo col Varese nel turno infrasettimanale. Sfatato dopo più di un mese anche il tabù Tombolato, i granata stanno in pancia al gruppo che galleggia appena sopra la zona playout. Davanti la possibilità di recuperare energie in vista della trasferta di Chiavari, dove lunedì sera in posticipo, contro la Virtus Entella è in programma una sfida diretta per la salvezza. I liguri infatti, appena un punto in meno dei ragazzi di Foscarini, sono la prima squadra che sarebbe destinata agli spareggi salvezza. I punti in palio valgono quindi doppio.A Chiavari però Foscarini dovrà rinunciare a Paolucci (uscito col ginocchio dolorante martedì) e Camigliano (contrattura).
TRASFERTA SAN SIRO
Butei Cin Cin   <br/>in pullman a Milano

Butei Cin Cin
in pullman a Milano

Il Calcio Club Butei Cin Cin organizza trasferta di Milano in pullman. Per informazioni e iscrizioni contattare il 348-4743504 (Bresi).
POSTE
Uffici postali a rischio    <br/>Lettera al governo

Uffici postali a rischio
Lettera al governo

Altri 11 uffici postali del veronese a rischio chiusura. Il presidente della Provincia Pastorello ha ricevuto i sindaci di 9 comuni del territorio e i rappresentanti sindacali per cercare una soluzione che eviti la chiusura degli sportelli. Durante l'incontro è stato deciso di inviare una lettera di protesta al governo, al ministero dell'Economia, ai parlamentari veronesi e alla direzione centrale di Poste Italiane. Alla riunione con Pastorello c'erano Gabriele Marini, sindaco di Monteforte d'Alpone; Mattia Pianetti, vicesindaco di Caprino Veronese; Simone Albi, sindaco di Lavagno; Eugenio Azzali, vicesindaco di Lazise; Giovanni Peretti, sindaco di Castelnuovo del Garda; Pietro Luigi Giaretta, sindaco di Oppeano; Andrea Vecchini, sindaco di Gazzo Veronese; Lucia Perina, segretario UIL, Michele Corso, segretario CGIL; Massimo Castellani, segretario CISL; Antonio Lopresti, segretario CISL Poste; Daniele Sperotto, segretario SLC CGIL Poste. Gli uffici postali a rischio chiusura sono i seguenti: Costalunga e Brognoligo (Monteforte d'Alpone), Pesina e Spiazzi (Caprino Veronese), San Briccio (Lavagno), Pacengo (Lazise), Sandrà (Castelnuovo del Garda), Coriano Veronese (Albaredo d'Adige), Asparetto (Cerea), Ca' degli Oppi (Oppeano), Correzzo e San Pietro in Valle (Gazzo Veronese)
JOINT PROJECTS 2015
Univesità-Aziende    <br/>lavoro in sinergia

Univesità-Aziende
lavoro in sinergia

Rafforzare il legame tra ricerca scientifica, imprese, enti e territorio. È questo l’obiettivo del bando di ateneo “Joint Projects 2015” che sarà presentato sabato 7 marzo, dalle 10, nell’aula magna del Polo Zanotto. Una mattinata in cui il mondo dell’università e quello delle aziende e enti si incontrano, per confrontarsi e collaborare a progetti congiunti attraverso il coinvolgimento di ogni settore e area disciplinare di ateneo. Ricercatori e protagonisti del mondo delle imprese saranno a disposizione per interviste alle 10.15 e alle 12. A partire dal 2005, grazie a questa iniziativa, sono stati cofinanziati 158 progetti per un importo complessivo, tra università e aziende, di circa 17 milioni di euro e il coinvolgimento di oltre 180 imprese ed enti. Il bando Joint Projects 2015, giunto alla nona edizione, ha l’obiettivo di unire università, impresa ed enti in progetti di ricerca collaborativa, per incentivare, attraverso risorse derivanti dal bilancio di ateneo, la realizzazione di iniziative di ricerca e sviluppo precompetitivo di interesse sia per l’università che per le aziende, gli enti e le altre realtà territoriali, nazionali e internazionali. Grazie a un investimento di 1.200.000 euro derivanti da fondi del bilancio di ateneo e da 800.000 euro in termini di ricercatori coinvolti, strutture e macchinari utilizzati saranno, infatti, realizzati progetti di ricerca di base e industriale, di servizi alle imprese, di attività manifatturiere e sviluppo di prototipi.L’evento al Polo Zanotto sarà l’occasione per presentare, oltre a tutti i dettagli del bando 2015, i dati delle precedenti edizioni. Ricercatori e partner industriali saranno testimoni della loro esperienza e mostreranno i risultati raggiunti partecipando a questa importante iniziativa. Spazio sarà dedicato agli ultimi progetti in ambito agroalimentare, settore strategico del territorio e ambito in cui gli scienziati di ateneo hanno eccellenti competenze. Per questo l’evento di presentazione del nuovo bando apre UniVeronaXexpo, il cartellone di eventi proposti dall’università di Verona in occasione dell’Esposizione Universale di Milano.“Abbiamo voluto questo evento - spiega Mario Pezzotti, delegato alla Ricerca - per dare un volto alle iniziative nate dalle collaborazioni dei Joint Projects che hanno visto ateneo, enti e aziende lavorare in sinergia e con grande entusiasmo anche nella passata edizione. L’alternarsi delle testimonianze tra il coordinatore scientifico accademico e l’imprenditore che saliranno sul palco dell’aula magna il 7 marzo permetteranno di evidenziare le potenzialità, spesso sconosciute, di gruppi di ricerca, laboratori e attrezzature del nostro Ateneo, patrimonio prezioso per quanti intendono aprire all’innovazione. I diversi interventi dimostreranno quanto sia facile, utile ed efficace entrare in contatto con l’università”.
CONFERENZA STAMPA
SALA: INFORTUNI? PENSO   <br/>SEMPRE IN POSITIVO

SALA: INFORTUNI? PENSO
SEMPRE IN POSITIVO

"Spero vivamente di non avere altre ricadute. Momenti difficili? Tanti. Non è facile allenarsi, essere vicini al rienro e fermarsi improvvisamente per una ricaduta. E' successo tante volte quest'anno, ma ho sembre guardato avanti con fiducia e ottimismo. Adesso sto bene e mi auguro di chiudere la stagione in campo, dando una mano alla squadra". Jacolo Sala dosa le parole. Parla con la giusta cautela, senza sbilanciarsi o catare vittoria per essere tornato a giocare dopo mesi d'inferno."Le stagioni sfortunate capitano. Tutte le squadre hanno degli infortunati. Quest'anno è capitato a me, può succedere. Io penso sempre in positivo, ho potuto superare periodi neri grazie alla mia forza di volontà, ma soprattutto agli amici che mi sono stati vicini, alla famiglia, a tutte le persone che mi vogliono bene e che mi hanno dato coraggio. Ora penso solo alla prossima partita e ad aiutare i miei compagni". "Il Milan? Squadra forte, di qualità e molto arrabbiata. Non sarà per niente facile. So che il Verona non ha mai vinto a San Siro, ma noi non guardiamo queste cose. Noi pensiamo solo al presente e a cercare di dare il massimo per ottenere un risultato positivo".
POLITICA
TOSI DOPO L'INCONTRO:   <br/>FRATTURA PROFONDISSIMA

TOSI DOPO L'INCONTRO:
FRATTURA PROFONDISSIMA

"Sono appena uscito dall'ufficio di Salvini, è stato un incontro interlocutorio, sono incazzato ma lucido". Così Flavio Tosi al programma di Rai Radio2 'Un Giorno da Pecora'. "Abbiamo ragionato e ci siamo confrontati per capire se ci può essere margine per ricucire una frattura profondissima".Se si presentassero le liste per le regionali ora - hanno chiesto i conduttori a Tosi - lei come si comporterebbe? "Per fortuna non si presentano ora. Vediamo se c'è margine per ricomporre oppure no, il problema nasce da quel provvedimento di lunedì dov'è stata commissariata la Liga Veneta. Noi lo riteniamo assolutamente immotivato, non sta né in cielo né in terra". Quindi andrebbe ritirato? "Questo lo aggiungete voi. Ma è chiaro che è una cosa inaudita e mai accaduta che la Liga Veneta venga commissariata ad hoc per elezioni". Salvini prima è sembrato chiudere nei suoi confronti e poi l'ha incontrata. Alla fine ha ceduto? "Può darsi che qualcuno, non so se Salvini o un altro, si sia reso conto che la forzatura di lunedì poteva avere degli strascichi". Vi siete visti al ristorante, cosa avete mangiato? "Io ho mangiato un filetto con carciofi e bevuto uno schioppettino, Salvini ha preso una frittura di pesce". Cosa vi siete detti? "Abbiamo ragionato e ci siamo confrontati per capire se ci può essere margine per ricucire una frattura profondissima". Chi ha pagato il pranzo? "Di solito paga chi invita, no?" Secondo lei ci sono questi margini per ricucire? "Lo vedremo stasera alla riunione con la Liga Veneta. In questo momento prevale la lucidità dell'incazzatura", ha concluso Tosi a Rai Radio2.
POLITICA
Salvini: Incontro utile  <br/>Zaia vince comunque

Salvini: Incontro utile
Zaia vince comunque

''E' andata bene è stata una chiacchierata utile, ma non faccio previsioni, non gioco al lotto'': lo ha detto Matteo Salvini al termine dell'incontro con Tosi. ''Sono soddisfatto anche perché gli ultimi sondaggi che ho in mano dicono che Luca Zaia in Veneto vince con qualunque coalizione lo sostenga. Flavio Tosi può essere un risorsa per il futuro della Lega si rimarrà con noi''. L'incontro tra Salvini e Tosi è durato circa un'ora in un ristorante in centro a Milano.
REGIONE
Zaia: Frontex è barbara   <br/>tratta di schiavi

Zaia: Frontex è barbara
tratta di schiavi

"Questa non è un'operazione umanitaria, è una barbara tratta degli schiavi, gestita in Libia dai criminali dell'Isis e qui da organizzazioni malavitose. Va bloccata subito, anche a costo di attivare un blocco navale. Europa e Stati europei Italia in testa, stanno assumendo atteggiamenti di tipo connivente che producono solo altre morti e altre sofferenze, in una caos che sta diventando internazionale, dopo essere stato ampiamente dimostrato da Mare Nostrum". Lo dice il presidente del Veneto Luca Zaia, alla luce degli sviluppi drammatici della situazione della migrazione dalle coste dell'Africa verso l'Italia. "Ormai è un delirio quotidiano - incalza Zaia - Proprio oggi Frontex lancia l'allarme dicendo che sono triplicati gli sbarchi e che 'le reti criminali hanno sfruttato la presenza dei vascelli italiani di Mare Nostrum per rendere sicuro il loro traffico di esseri umani'. Lo dico anch'io da tempo. Forse che Frontex è diventata razzista? Poi ci si mette un Commissario europeo greco che indica come soluzione del problema la trattativa con i dittatori, mentre si continuano ad annunciare vertici che se la storia insegna saranno ancora un Mare Lorum di inutili chiacchiere".
LEGA NORD
Tosi:incazzato ma lucido  <br/>Può succedere di tutto

Tosi:incazzato ma lucido
Può succedere di tutto

''Ci siamo parlati, un incontro interlocutorio, diciamo che sono incazzato ma lucido'': lo ha detto Flavio Tosi dopo aver incontrato a pranzo Matteo Salvini a Milano.''Non lo so.. può succedere di tutto stasera ragiono con il Consiglio della Liga Veneta e vediamo, la situazione è inaspettata'': lo ha detto Flavio Tosi al termine dell'incontro con Salvini, rispondendo ai giornalisti che gli hanno chiesto cosa deciderà questa sera.Tosi è uscito prima di Salvini dal ristorante, spiegando che si è trattato di un faccia faccia ''per definire'' gli esiti del Federale di lunedì perchè ''il commissariamento ha lasciato il segno nella Liga Veneta''. ''Stasera ragiono con il Consiglio nazionale, vediamo quali idee emergono - ha concluso Tosi - e poi mi risentirò con Salvini''.Rispondendo al programma di Rai Radio 2 "un giorno da pecora" Tosi ha aggiunto: ""Abbiamo ragionato e ci siamo confrontati per capire se ci può essere margine per ricucire una frattura profondissima".
REGIONE
Conte, un referendum   <br/>per decidere moschee

Conte, un referendum
per decidere moschee

Fornire alle amministrazioni comunali principi omogenei per disciplinare l'insediamento di attrezzature destinate a servizi religiosi. E' quanto prevede la proposta di legge di iniziativa del consigliere regionale Maurizio Conte con il dichiarato intento di regolamentare le richieste di nuovi insediamenti o realizzazioni di edifici destinati a servizi religiosi e in particolare di nuove moschee nel Veneto. "Con questa nostra proposta - spiega l'esponente leghista - viene introdotto l'obbligo per i Comuni di concedere nuove autorizzazioni solo a fronte del parere dei cittadini, che verrà raccolto tramite referendum. Si tratta di un nuovo strumento - assicura Conte - che andrà a supplire la completa assenza legislativa statale in materia, compito a cui il Governo nazionale si è sempre sottratto, e ad evitare i balletti demagogici della sinistra, che, sotto l'egida del buonismo, non ascolta la volontà dei cittadini". La proposta di legge prevede che per l'insediamento sarà obbligatoria una preliminare approvazione da parte della popolazione del comune interessato, espressa mediante referendum consultivo indetto secondo le disposizioni del relativo statuto comunale e la stipulazione di convenzione tra il comune e le confessioni interessate.
SICUREZZA
Viminale: Più poteri a   <br/>sindaci contro degrado

Viminale: Più poteri a
sindaci contro degrado

Per avere città più sicure "prevediamo più poteri alle forze di polizia e alla magistratura con norme più severe contro il degrado urbano e più poteri ai sindaci attraverso l'ordinanza per interventi sul proprio territorio: contiamo di fare delle nostre città delle città ancora più sicure". Così il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, al termine di un incontro con l'Anci al Viminale."Non abbiamo parlato di Daspo" contro il fenomeno dell'accattonaggio o della prostituzione. "Ho in mente un altro provvedimento ancora, che contenga all'interno misure per un più forte controllo del territorio, che vadano anche a favorire la certezza della pena. Ma il tema è ancora allo studio". "L'obiettivo" ha comunque sottolineato Alfano, è "consolidare i risultati ottenuti sulla sicurezza: nel 2014 rispetto al 2013 i reati hanno avuto un calo superiore al 7%". In particolare, ha aggiunto, "le rapine nelle abitazioni sono diminuite del 12,8%, quelle sulla pubblica via del 9,7%, i furti con strappo del 5,4%, le rapine in banca del 37,5% e negli uffici postali del 20,9%, i furti delle autovetture del 3,2%".
POLITICA
Lega, Bitonci: Grave  <br/>comportamento di Tosi

Lega, Bitonci: Grave
comportamento di Tosi

"Tosi si sta comportando come una persona che è fuori dal movimento". Lo ha detto Massimo Bitonci, esponente della Lega Nord e sindaco di Padova, a Radio 24. "E' estremamente grave - ha spiegato Bitonci - quando il segretario della Liga Veneta va a trattare con altri partiti e movimenti politici per candidare se stesso", inoltre sempre secondo il sindaco leghista "questa fondazione che lui ha creato, oramai da due anni, 'Ricostruiamo il Paese', fa tesseramento e organizza incontri di carattere politico, quindi di per sé non è una fondazione ma si presenterà alle elezioni amministrative come simbolo di partito. E' assolutamente in contrasto con quello che è lo statuto della Lega che vieta che un nostro militante abbia la doppia tessera e possa essere iscritto a più movimenti politici". Bitonci ha concluso dicendo che i comportamenti di Tosi sono "estremamente gravi e lesivi nei confronti del movimento", però si dice sereno perché "la maggior parte dei militanti segue il nostro bravo governatore Luca Zaia".
POLITICA
Lega, Fava: Se Tosi esce  <br/>commette un errore

Lega, Fava: Se Tosi esce
commette un errore

''Se Tosi dovesse uscire dalla Lega commetterebbe un errore imperdonabile ma di errori ne ho visti da tutte le parti'': lo ha detto l'assessore della Regione Lombardia all'Agricoltura Gianni Fava (Lega Nord), interpellato a Palazzo Pirelli sul caso Tosi. Fava ha detto di essere ''sempre'' in contatto telefonico con il sindaco di Verona e di averlo sentito ''anche ieri, con Tosi ho un rapporto di amicizia personale''. ''Al posto suo tenterei una mediazione in extremis - ha aggiunto l'assessore leghista - che però non può prescindere dai diritti dei veneti di scegliersi candidati, non può essere qualcun altro a sceglierli e su questo Tosi ha mille ragioni''. ''Il suo errore - ha continuato - è stato quello di estremizzare il concetto e di dire 'mi candido contro Zaia'''. Fava ha inoltre ribadito che la necessità di pluralismo all'interno della Lega, che ''non può privarsi di persone come Tosi ma anche di voci critiche''. ''Non servono solo servi sciocchi nel partito'', ha concluso.
MISS GIALLOBLU
Complimenti a Martina     <br/>E' la sesta Miss

Complimenti a Martina
E' la sesta Miss

Con 2.874 voti contro i 2.820 di Beatrice, Martina si aggiudica il concorso e passa alle semifinali in una sfida serrata e decisa sul filo di lana. Appuntamento per la settima sfilata questa sera durante il Vighini Show
BABY GANG
I danni della baby-gang?     <br/>Pagheranno le famiglie

I danni della baby-gang?
Pagheranno le famiglie

Pronti a chiedere i danni alle famiglie dei baby-vandali del centro culturale 6 maggio 1848. Lo ha detto il presidente della 4/a circoscrizione, Daniele Bernato, in merito alla nota vicenda del centro culturale del quartiere di Santa Lucia, preso di mira da mesi una baby-gang. Nonostante il centro sia ora vigilato dai volontari dell'associazione Carabinieri, danni e atti vandalici di pura sfida, come gli imbrattamenti sui muri, continuano. E allora dal quartiere è partita una nuova denuncia alle forze dell'ordine con la richiesta questa volta di identificare i responsabili del branco. Passo successivo la richiesta dei danni, che per i minorenni sarà ovviamente a carico delle famiglie.
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