SERIE B
All'ultimo respiro, grazie al gol di Baselli su assist di Minesso, il Cittadella conquista la salvezza in serie A condannando l'Ascoli e il Vicenza alla retrocessione diretta in Lega Pro senza passare per i playout. La partita, giocata davanti ad un pubblico che ha risposto presente agli appelli lanciati in settimana da giocatori e società riempiendo gli spalti del Tombolato, è stata intensa e ricca di colpi di scena dal primo all'ultimo minuto, condita da due espulsioni la prima a metà del primo tempo dell'ascolano Fossati, la seconda nella ripresa del granata Paolucci. Diverse le occasioni da rete procurate dal Citta, con Paolucci, Di Nardo e Coly nei primi quarantacinque minuti e con Di Carmine e Giannetti nella ripresa. L'Ascoli si è reso pericoloso praticamente solo con Zazà che ha colpito una traversa e tentato una rovesciata, senza però nemmeno scalfire la saracinesca abbassata da Andrea Pierobon titolare tra i pali, a quasi 44 anni (ma non li sente!), al posto di Cordaz. L'immagine più bella al fischio finale, emesso dal direttore di gara subito dopo il gol di Baselli, è stata proprio quella di Pierobon che ha fatto il giro di campo meritandosi gli applausi più scroscianti per l'ennesima perla in granata della sua carriera. Festanti anche tutti i dirigenti, tra cui il presidente Andrea Gabrielli che ha aperto una bottiglia magnum di champagne in mezzo al campo. CITTADELLA – ASCOLI 1-0 CITTADELLA (3-4-3): Pierobon; Gasparetto, Coly, Pellizzer; Sosa, Baselli, Paolucci, Biraghi; Di Roberto (18’ st Schiavon); Di Carmine (22’ st Giannetti), Di Nardo (45’ st Minesso). Non entrati: Cordaz, De Vito, Pecorini, Vitofrancesco. All. Claudio Foscarini.ASCOLI (3-4-3): Gomis; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato (39’ st Morosini), Russo (35’ st Loviso), Pasqualini (30’ st Montalto); Fossati, Feczesin, Zaza. Non entrati: Maurantonio, Prestia, Gragnoli, Conocchioli. All. Massimo Silva. ARBITRO: Irrati di Pistoia.RETE: nel st 50' Baselli. NOTE: espulsi Fossati al 34’ pt per doppia ammonizione, Paolucci al 16’ st per doppia ammonizione.
PROMOZIONE HELLAS
Anche il sindaco Flavio Tosi ha festeggiato in piazza Bra la promozione in serie A del Verona. Il primo cittadino, che ha seguito in curva Sud allo stadio Bentegodi la decisiva partita contro l'Empoli, ha fatto il bagno nella fontana dei giardini accanto all'Arena, dove è stato accolto dai tifosi gialloblù con i quali poi ha brindato alla promozione sulle scalinate del municipio. "L'Hellas è tornato dove merita di stare - ha detto Tosi in mezzo ai cori dei tifosi - per la sua storia e per la straordinaria passione dei suoi tifosi che lo hanno seguito numerosissimi anche quando rischiava la retrocessione in C2". "Poi - ha aggiunto - indubbiamente avere due squadre in serie A rappresenta molto per l'immagine della città". "Verona avrà il derby in serie A come Milano, Roma, Torino e Genova, quindi è un vantaggio per tutto il sistema, che va oltre il calcio e lo sport".
IL PRESIDENTE
Il presidente del Verona Maurizio Setti ha parlato dopo la promozione in serie A: "La gioia è immensa perchè nulla era scontato. In un anno siamo riusciti a costruire qualcosa di straordinario e questo non ci può che riempire di soddisfazione. Mandorlini? Ha fatto un lavoro importante, lasciateci qualche giorno per festeggiare e poi faremo tutte le valutazioni. Nostro obiettivo sarà naturalmente la salvezza ma saremo competitivi anche in serie A. Ci son stati momenti delicati come a Natale quando sembrava non girare ma adesso godiamoci questo traguardo".
HELLAS
Andrea Mandorlini intervistato nell'immediato dopo partita ai microfoni di Sky ha esultato per la straordinaria promozione: "E' un sogno straordinario che si avvera; siamo arrivati tre anni fa e siamo stati sempre davanti. La mia dedica personale è per Giovanni Martinelli: lo merita. Questa festa è per lui". Splendido lo striscione della Curva Sud esposto nel finale di partita: "Grazie Presidente Martinelli".
HELLAS
E' sicuramente la sua promozione. Andrea Mandorlini ha ereditato il Verona nel novembre 2010 al penultimo posto della Lega Pro dopo aver vinto tutto in Romania con il Cluj portando la squadra granata alla storica qualificazione alla Champions League. Ha scalato la classifica fino al quinto posto di quel campionato eliminando nei play-off prima il Sorrento e poi la Salernitana in un doppio confronto caldissimo. Lo scorso anno ha sfiorato la serie A mancando il grande appuntamento soltanto per alcune decisioni discutibili nei play-off con il Varese. Quest'anno con i favori del pronostico ha rispettato tutte le aspettative portando l'Hellas nel massimo campionato.
VERDETTI
Questi i verdetti del campionato: il Sassuolo ha vinto la serie B con 85 punti, secondo il Verona di Mandorlini che dunque sale in A assieme alla squadra di Eusebio Di Francesco. Ai play-off Livorno, Empoli, Novara e Brescia. Retrocedono in Lega Pro senza giocare i play-out Ascoli e Vicenza oltre a Pro Vercelli e Grosseto.
HELLAS
Tra i tanti record del Verona anche la soddisfazione personale per Daniele Cacia che vince la classifica cannonieri della serie B con 24 reti distanziando di un solo gol Matteo Ardemagni del Modena. Una stagione magica e indimenticabile per l'attaccante gialloblu arrivato nell'ultimo giorno del mercato estivo e capace di regalare con i suoi gol addirittura 37 punti sugli 82 finali dell'Hellas.
SERIE A
Dal 5 maggio 2002 al 18 maggio 2013: undici lunghi anni di attesa per un ritorno in serie A straordinario al termine di un campionato con il risultato in bilico fino alla fine. Dalle lacrime di Piacenza, alla serie A sfiorata nel 2005, per passare alla retrocessione del 2007 nei play-out con lo Spezia in C e poi alla salvezza di Busto Arsizio nel 2008, alla delusione con il Portogruaro prima e con il Pescara poi nel 2010 al termine di una stagione dominata fino all'ultimo e sfumata nella finale play-off con gli abruzzesi; all'arrivo di Mandorlini nel novembre del 2010 fino alla festa di Salerno per il ritorno in B. Nel 2011 i play-off sfortunati con il Varese e infine oggi la festa grande attesa come non mai dal popolo gialloblu. (A.B.)
CALCIO
Dopo 11 anni il Verona torna in serie A. Decisivo il pareggio per 0-0 nella partita giocata contro l'Empoli al Bentegodi davanti a 30mila spettatori. Allo stadio e in Bra sono scoppiati subito i festeggiamenti; la piazza ha cominciato a riempirsi durante la partita e adesso sono in arrivo migliaia di tifosi che attenderanno l'arrivo della squadra di Mandorlini, previsto in serata su un pullman scoperto, tempo permettendo.Cortei di auto e moto per le strade della città accompagnati da clacson e bandiere gialloblù ovunque.Con l'Hellas (che chiude a 82 punti) sale nel massimo campionato il Sassuolo, che ha battuto in extramis 1-0 il Livorno nello scontro diretto, chiudendo il campionato di serie B al primo posto. Il Livorno giocherà i playoff assieme ad Empoli, Brescia e Novara.In casa gialloblù doppia festa per il trionfo di Daniele Cacia, che con 24 gol si è laureato capocannoniere di questo campionato cadetto.Su Telenuovo prosegue la "maratona" in diretta con i commenti dagli spogliatoi del Bentegodi e tutti i festeggiamenti per le vie di Verona.
PAGELLE PADOVA
Rispoli, Silvestri, Iori e Cutolo sono stati i migliori in campo. Per Trevisan e Dellafiore ultima giornata da dimenticare. SILVESTRI 7: Ceravolo (due volte), Di Deo (due volte) e Miglietta cercano di fargli andare di traverso il pomeriggio. Niente da fare, ragazzi: di qui non si passa e il buon Marco può chiudere, lui sì, in bellezza la sua prima esperienza in serie B.DELLAFIORE 5: dopo pochi minuti si fa pescare con le dita nella marmellata provocando il calcio di rigore su Ceravolo e in generale non brilla per tempismo e sicurezza. Non ha convinto nemmeno nel giorno dei saluti. LEGATI 6: il più sicuro dei tre dietro. E anche il più temerario visto che nel concitato finale è stato l'unico a provare a salire per dare manforte all'attacco e provare a pareggiare.TREVISAN 5: anche per lui ultima uscita stagionale da dimenticare. Era da tempo che non gli vedevamo fare un errore come quello che ha spianato, al 15' della ripresa, la strada a Bencivenga per il 2-1 della vittoria della Ternana. Speriamo sia stata solo l'aria di vacanza che tirava...RISPOLI 6,5: inarrestabile, potente e determinato. Meritava il gol quando, a metà ripresa, ha provato a sorprendere Brignoli con un destro dalla distanza. Sarebbe stato il giusto coronamento di un campionato in cui ha sempre dato il massimo quando è stato messo nelle condizioni di farlo. Non ripartire da uno come lui l'anno prossimo sarebbe un peccato mortale. DE FEUDIS 6: il suo lo fa sempre, anche quando è poco appariscente. IORI 6,5: amministra con ordine il centrocampo e prova pure lui a farsi notare in zona gol. Purtroppo senza esito.DE VITIS 5,5: era partito bene ad inizio torneo. Poi si è perso per strada un po' come gli è successo anche oggi a Terni. (DAL 17' st ZE' EDUARDO 6). RENZETTI 6: ordinaria amministrazione sulla fascia sinistra. Chissà se è stata la sua ultima uscita in biancoscudato dopo quattro anni... (Dal 15' st PICCINNI 6).CUTOLO 7: chiude con l'ardore dei tempi migliori e con il gol numero 12. Un ottimo modo per convincere la società a continuare a puntare su di lui. RAIMONDI 6,5: anche per il "piccoletto", come lo chiama Pea, un ultimo giro di pista positivo. La speranza è che l'anno prossimo trovi la sua consacrazione con l'unica maglia che ha sempre sognato di indossare e onorare, quella biancoscudata. (dal 37' st VOLTAN sv).
CALCIO
Verona sempre più vicino al ritorno in serie A. Alla fine del primo tempo al Bentgeodi il risultato della partita con l'Empoli è di 0-0.Pareggio senza reti anche nell'altro match al vertice tra Sassuolo e Livorno.Alll'Hellas basta un pareggio per conquistare la promozione indipendentemente dal risultato delle rivali.
MALTEMPO
Dopo l'ondata di maltempo che si è abbattuta asnche sulle colline di Verona, il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Michele Bertucco, va all'attacco: "Il centro del quartiere di Montorio è stata inserito tra le zone ad alto rischio idrogeologico fin dalla metà del 2012. Del torrente Squaranto, causa dell'alluvione di ieri, conosciamo vita morte e miracoli. Sappiamo ad esempio che tracima in media ogni 30 anni e che l'ultimo fenomeno risale, guarda caso, proprio al 1986". "Si tratta insomma - continua Bertucco - della solita tragedia (per fortuna questa volta soltanto sfiorata) annunciata, frutto dell'incapacità di chi governa la Regione di tutelare il territorio con i fatti e non solo con le parole. Nemmeno questa volta c'entra la fatalità né tanto meno il destino cinico e baro". Bertucco aggiunge: "La variante numero 2 al Pai, il Piano per la tutela dal rischio idrogeologico, specificatamente dedicata ai torrenti Squaranto e Fibbio, individua come prioritaria la realizzazione di un bacino di laminazione del costo complessivo stimato di 2,5 milioni di euro a tutela della porzione di territorio che comincia a monte dell'abitato di Pigozzo e scende fino al centro di Montorio". "Nelle aree a rischio - cocnlude ilc apogruppo del Pd - si esclude inoltre ogni possibilità di espansione urbanistica. Ma dove sono i finanziamenti regionali e le misure di tutela nel Piano degli Interventi? Stiamo certi che ora comincerà la fiera delle promesse e dei buoni propositi, già del resto inaugurata dal governatore Zaia, ma se non cominciamo dalle piccole cose come la pulizia dei fossi e una costante opera di manutenzione e cura dei corsi d'acqua minori, saremo condannati a rimanere in balia degli eventi atmosferici".
SERIE B
Non chiude in bellezza il Padova di Fulvio Pea. I biancoscudati escono infatti sconfitti, nell'ultima giornata, dalla Ternana (2-1), in uno stadio "Liberati" gremito di tifosi umbri come nelle partite che contano. La sfida invece non aveva alcun significato tra due formazioni ormai già sicure di disputare il prossimo campionato in serie B. Peccato però che il Padova non abbia regalato alla sua gente la gioia finale dei 3 punti, sarebbe stato un bel toccasana soprattutto per il presidente Cestaro che in questi giorni sta trattando con gli imprenditori padovani Vecchiato la cessione di una parte cospicua del pacchetto azionario. Chi vivrà vedra: l'incontro tra il patron e i titolari del marchio Intebrau è fissato per le prossime ore. Già domani sera potrebbero esserci importanti novità.I GOL. A sbloccare il risultato è la Ternana al 4' del primo tempo: Dellafiore entra in modo scomposto su Ceravolo in area di rigore e l'arbitro Giancola di Vasto assegna il calcio di rigore ai padroni di casa. Dal dischetto si presenta Vitale che calcia un potente sinistro centrale e realizza il proprio decimo sigillo stagionale. Ad inizio ripresa il pareggio: stavolta il fallo avviene nell'area della Ternana ed è Rispoli a finire a terra colpito irregolarmente da Scozzarella. Del rigore si incarica Cutolo che riscatta l'errore nel match casalingo contro il Novara andando a segnare il dodicesimo gol in campionato. Sembra possa finire con un tranquillo pareggio, invece il colpo a sorpresa è della Ternana che, al 15', approfitta con Bencivenga di un'indecisione in area di Trevisan per realizzare il 2-1 della vittoria. Il tabellino.TERNANA-PADOVA 2-1TERNANA (3-4-1-2): Brignoli; Ferraro, Brosco, Fazio; Bernardi, Di Deo, Miglietta (37' st Botta), Vitale (43' pt Bencivenga); Scozzarella (19' st Ragusa); Ceravolo, Sinigaglia. Non entrati: Ambrosi, Masi, Litteri, Meccariello. All. Domenico Toscano. PADOVA (3-5-2): Silvestri; Dellafiore, Legati, Trevisan; Rispoli, De Feudis, Iori, De Vitis (17' st Ze' Eduardo), Renzetti (15' st Piccinni); Raimondi (37' st Voltan), Cutolo. Non entrati: Maniero, Gallozzi, Babacar, Cionek. All. Fulvio Pea. ARBITRO: Giancola di VastoRETI: nel pt 4' Vitale (rigore); nel st 5' Cutolo (rigore), 15' Bencivenga.
PLAYOFF LEGADUE
Il general manager della Tezenis, Alessandro Giuliani, è stato squalificato fino al 2 giugno. Il provvedimento è stato preso dal giudice sportivo della Federbasket dopo la partita di ieri sera al Palaolimpia "perché in qualità di dirigente non iscritto a referto, protestava con fare intimidatorio verso gli arbitri fomentando la reazione del pubblico". La società scaligera è stata anche multata con un'ammenda di 1733 euro per offese e minacce del pubblico.In pratica Giuliani in caso di passaggio del turno della Tezenis sconterebbe la squalifica per quasi tutta la serie delle semifinali. Ma il problema non sussiste perché il g.m. veronese non va mai a referto.
HELLAS
E' esplosa la festa in Piazza Bra dopo il pareggio del Bentegodi tra Verona ed Empoli che ha riportato la squadra gialloblu in serie A. Una festa attesa da undici anni dopo la retrocessione di Piacenza.
SERIE B
Mandorlini conferma il 4-3-3 per l'ultima contro l'Empoli. Rafael in porta, Cacciatore a destra e Agostini a sinistra con Moras e Maietta centrali in difesa. A centrocampo Jorginho in regia supportato da Laner e Hallfredsson; in avanti Gomez, Cacia e Sgrigna. All'8' occasione per il Verona: traversone di Hallfredsson per Cacia che di sponda favorisce Gomez ma l'argentino non trova la porta di testa. Al 10' Cacia manca di un soffio l'impatto con il pallone in girata da ottima posizione. Al 12' Empoli a un passo dal vantaggio: Rafael strepitoso su Maccarone. Subito dopo Laner dal limite manda di poco a lato. Al 17' Sgrigna con il tacco a liberare Hallfredsson, palla dentro per Cacia che manda alto sull traversa. Al 20' Sgrigna prova senza fortuna la soluzione dalla distanza. Al 30' Cacia non trova la porta dall'interno dell'area di rigore. Al 36' Tavano non arriva sul traversone di Accardi. Al 40' Signorelli dal limite calcia alto. In avvio di ripresa subito Cacia protagonista di una conclusione da fuori di poco sul fondo. Al 57' colpo di testa di Gomez, nessun problema per Bassi. Al 64' Maccarone giù in area per la spinta di Maietta, il direttore di gara fa proseguire. Al 77' Ferrari addomestica in area ma non trova la porta con il destro a giro. E' finita, il Verona torna in A dopo undici anni. HELLAS VERONA 0-0 EMPOLIRETI:AMMONITI:ESPULSI:HELLAS VERONA (4-3-3) Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini (30' Albertazzi); Laner, Jorginho, Hallfredsson; Gomez (80' Ceccarelli), Cacia (65' Ferrari), Sgrigna.A disposizione: Berardi, Martinho, Cocco, CrespoAll. MandorliniEMPOLI (4-3-1-2) Bassi; Hysaj, Tonelli, Regini, Accardi; Moro, Valdifiori, Signorelli; Saponara; Maccarone, Tavano.A disposizione: Pelagotti, Romeo, Gigliotti, Croce, Mchedlidze, Pucciarelli, Casoli.All. SarriAlessandro Betteghella
VIABILITA'
E' stata ripristinata la funzionalità del sistema di centralizzazione semaforica il cui malfunzionamento aveva determinato congestioni locali e rallentamenti sulle direttrici principali mancando il coordinamento assicurato dal sistema centrale. La Centrale della Mobilità quindi è ora nuovamente operativa e sarà presidiata anche nel pomeriggio per assicurare il necessario supporto alle attività della Polizia Municipale a presidio del quartiere Stadio dove l’Hellas Verona gioca l’ultima partita del campionato di calcio di serie B con conseguente afflusso di veicoli. Nel corso della prossima settimana è previsto un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche tra mercoledì e giovedì con nuove e intense precipitazioni atmosferiche ma la situazione è sotto continua osservazione anche da parte della Protezione Civile con i bollettini previsionali disponibili sul sito http://www.protezionecivile.gov.it/. Per la situazione del traffico e le ultime informazioni sulla circolazione in generale si consiglia di seguire sempre le indicazioni fornite dai servizi di infomobilità che il Coordinamento Mobilità e Traffico mette a disposizione degli utenti agli indirizzi veronamobile.it e www.twitter.com/veronamobile
CALCIO
Trentamila spettatori al Bentegodi e tanti tifosi gialloblù che stanno già girando per le strade del centro imbandierati in attesa della partita decisiva per il ritorno dell''Hellas in serie A.Le strade attorno allo stadio sono già chiuse, alle 18 sarà blindata la Bra, dove si preparano i grandi festeggiamenti.Una enorme bandiera è stata esposta dall'Arena, coprendo una parte dell'anfiteatro con i colori gialloblù.Dalle 15:30 diretta non-stop di Telenuovo fino a tareda ora per raccontare il pre-gara, la sfida al Bentegodi e il dopo-partita. Collegamenti anche dalla Bra con una postazione sulle scalinate dell municipio.
HELLAS
E' già praticamente tutto esaurito il Bentegodi a più di un'ora dall'inizio della partita. La febbre è dunque alle stelle in attesa del fischio d'inizio delle 16:30. Entusiasmo d'altri tempi per la partita che potrebbe riportare in A il Verona dopo undici lunghi anni.
MALTEMPO
Nottata tutto sommato tranquilla nelle zone del Veronese più colpite dall'ultima ondata di maltempo che tra mercoledì e ieri ha messo in ginocchio varie zone dell'est e della collina. Anche questa mattina sono continuati gli interventi dei vigili del fuoco che hanno lavorato senza sosta anche durante la notte per ripristinare strade allagate o invase dal fango e per liberare cantine e garage finiti sotto acqua. L erichieste hanno interessato molte zone della provincia: da Lavagno a San Bonifacio (le aree colpite più duramente), da Pescantina a Belfiore, dalle Ferrazze tra Montorio e San Martino a Montecchia di Crosara. problemi anche al parco della Musella.Al momento non si segnalano particolari criticità, tuttavia resta la massima allerta viste le previsioni meteorologiche che indicano nuove piogge tra stasera e domani ed una perturbazione più intensa a partire da lunedì.
FALSIFICAZIONE
Una 23enne di nazionalità ghanese regolarmente residente a Verona è stata denunciata all’Autorità giudiziaria per aver falsificato la sua carta d’identità, sulla quale aveva sostituito la fotografia con una più recente. La giovane si era presentata nei giorni scorsi agli uffici comunali per rinnovare il documento, scaduto da qualche tempo, ed è in quel contesto che alcuni piccoli dettagli hanno insospettito l’ufficiale di anagrafe. Considerato che il documento che aveva mostrato era diverso da quello custodito nell’archivio dell’ufficio è stata attivata una pattuglia della Polizia municipale per verifiche più approfondite e la donna è stata accompagnata al Comando per accertamenti, al termine dei quali la carta d’identità è stata sequestrata e la donna denunciata all’Autorità giudiziaria per l’alterazione.