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  • ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:15

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

SALVEZZA
MORAS: STRADA LUNGA MA   <br/>DOBBIAMO PRENDERE PUNTI

MORAS: STRADA LUNGA MA
DOBBIAMO PRENDERE PUNTI

"Quando perdi brucia sempre ma guardiamo avanti. La strada è lunga e noi dobbiamo prendere punti adesso. Se arriviamo verso la fine con l’acqua alla gola le gambe peseranno parecchio, dobbiamo vincere adesso; senza guardare ai singoli ma pensando solo alla squadra". E' la fotografia di un Verona che a quota 24 necessariamente deve pensare solo a lottare per salvarsi. Fotografia scattata da Vangelis Moras: "Non è un momento di crisi, abbiamo ottenuto una grande vittoria la settimana scorsa contro l'Atalanta e dobbiamo ritrovare quel tipo di convinzione. Possiamo giocare anche male, ma dobbiamo vincere". "E' brutto perdere così continua Moras "dobbiamo capire cosa abbiamo sbagliato e accettare che certe volte bisogna soffrire un po’ di più per portare a casa il risultato. Sul secondo gol del Palermo Rafa Marquez ha detto che c’è stata una spinta, purtroppo adesso non possiamo farci niente. Loro sono stati bravi, hanno dimostrato che in casa sono molto forti. Non finisce nulla dopo questa sconfitta, la prossima settimana c’è un’altra partita in casa con il Torino e sarà importante prendere punti”. Infine un pensiero a Sala: "Mi spiace, penso a tutto quello che ha passato questo ragazzo negli ultimi mesi. Abbiamo bisogno del suo aiuto, mi auguro che torni ancora più forte. E’ un momento molto difficile,ma Jacopo merita molto di più”.
SERIE A
TACHTSIDIS: L'ARBITRO?     <br/>NON FISCHIAVA NULLA...

TACHTSIDIS: L'ARBITRO?
NON FISCHIAVA NULLA...

"Il Palermo faceva fallo e l’arbitro non fischiava nulla, quando eravamo noi a fare fallo non ci perdonava niente. Il calcio di punizione dell'1-1 di Dybala per me non c’era. E sul secondo gol c'era una spinta su Marquez. Purtroppo è sempre così e sarà così fino alla fine del campionato, ma noi dobbiamo andare avanti nonostante tutto". E' il rammarico di Panagiotis Tachtsidis, autore del terzo gol stagionale a Palermo. "Il gol? Mi dispiace non sia servito a nulla. Per vincere ci occorreva più cattiveria. Nella ripresa abbiamo giocato più arretrati, e fare le ripartenze da 70 metri era più difficile. Ma non abbiamo rischiato nulla. Loro hanno fatto mezzo tiro e un gol. il nostro obiettivo era tornare a Verona con dei punti. Adesso pensiamo al Torino".
SERIE A
IACHINI: PROVARE SEMPRE      <br/>A VINCERE E' NOSTRO DNA

IACHINI: PROVARE SEMPRE
A VINCERE E' NOSTRO DNA

Se Mandorlini pensava di non perderla, Beppe Iachini pensava di vincerla. Un botta e risposta a distanza, ma senza polemica tra due amici ed ex compagni di squadra (hanno giocato insieme nell'Ascoli molti anni fa e si sono abbracciati prima dell'inizio della gara). “Ognuno fa il suo. Noi pensavamo di vincerla perchè è la nostra mentalità sia in casa che fuori casa. Il Verona era molto chiuso, abbiamo mosso la palla velocemente andando a volte anche a sbattere contro un muro. Ma la squadra non si è mai persa d'animo, ha verticalizzato, a volte negli ultimi venti metri potevamo fare qualcosa in più o essere più precisi. Ma per come si è sviluppata la partita abbiamo meritato il risultato, ribaltando il risultato e concedendo poco Verona”. A qualcuno non è sembrato il miglior Palermo e Iachini non è d'accordo: "Il Verona è una squadra esperta, molto compatta, che ha sei giocatori che hanno fatto i Mondiali. Una squadra che tiene unite le linee non era facile affrontarla. Sono soddisfatto perchè noi ragioniamo sempre di squadra, tutti i nostri giocatori sanno cosa devono fare, la fase offensiva, la fase difensiva, e lo devono fare con mentalità e personalità nel provare a vincere la partita".
SERIE A
Maran espulso: Non   <br/>dovevo, ho sbagliato

Maran espulso: Non
dovevo, ho sbagliato

E' un momento particolare per il Chievo, terz'ultimo in classifica: "Continuiamo con le buone prestazioni, ma non raccogliamo punti. E' un momento un po' così. Cercheremo di rendere positive queste ultime prestazioni in vista dei prossimi impegni, dove dobbiamo riprendere a far punti". Poi Maran racconta l'episodio dell'espulsione: "In un particolare momento della partita ho dato un calcio a una bottiglietta e non dovevo farlo. Ho sbagliato, ma non è successo nulla di particolare". Ancora sulla partita: "Abbiamo fatto veramente bene sia a Torino contro la Juve che in casa col Napoli, due squadre importanti. Adesso dobbiamo farci forza di queste due buone sfide perché contro le grandi ci può anche stare di perdere, ma dobbiamo essere più convinti e determinati nei prossimi incontri".
SERIE A
Napoli: Benitez, squadra   <br/>ha fiducia e ambizione

Napoli: Benitez, squadra
ha fiducia e ambizione

"La squadra sta bene, partita non era facile e potevamo chiuderla prima. Sono tre vittorie di fila, la squadra ha fiducia, vediamo dove possiamo arrivare". Così Rafa Benitez nel dopo-partita di Chievo-Napoli. "Dire che giocare partita dopo partita non è mancanza di ambizione - chiarisce - ma solo un modo per guadagnare tre punti alla volta". Il girone di ritorno si presenta sempre più difficile, aggiunge il tecnico azzurro, "perché tutti curano di più la fase difensiva. Oggi la squadra ha fatto quello che dove fare per vincere e i giocatore schierati oggi sono di massimo livello - spiega ancora a proposito del turnover - Giocare con Jorginho, Gabbiadini e Lopez (con Callejon, Hamsik e Gargano in panchina, ndr) non significa rinunciare a giocare. Sono tanti anni che faccio lo stesso: quando hai una rosa più forte devi rischiare e noi abbiamo giocatori che ci permettono di farlo, senza dimenticare che abbiamo un'altra partita importante mercoledì (con l'Inter in Coppa Italia, ndr) e un'altra domenica prossima e dobbiamo dare spazio a tutti".
SPOGLIATOI
MANDORLINI: SUBITO POCO <br/>NON PENSAVO DI PERDERLA

MANDORLINI: SUBITO POCO
NON PENSAVO DI PERDERLA

"Visto come si erano messe le cose, la gara poteva vivere solo su un episodio. Non c'era una superiorità di una squadra sull'altra. Noi siamo stati un po' leggeri su questa palla stretta sul primo palo che ha portato al gol di Belotti. Però credo che il risultato sia un po' bugiardo, eravamo venuti per fare punti, complimenti a Beppe (Iachini n.d.r.) ma sinceramente oggi non pensavo di perderla". Questa la conferenza stampa del tecnico del Verona, Andrea Mandorlini, dopo il 2-1 di Palermo. CON SAVIOLA VERONA PIU' PERICOLOSO, ERRORE DI PARTENZA? Negli ultimi dieci minuti in cui dal punto di vista nervoso volevamo recuperare la partita. Prima siamo andati anche in vantaggio, abbiamo giocato con altri attaccanti e non è che abbiamo subìto molto. Forse qualche ripartenza non siamo riusciti ad essere così decisivi però non abbiamo subìto molto, la punizione e quella palla larga del gol di Belotti. Non ridurrei tutto al fatto se quando è entrato Saviola ha fatto bene o non bene. SULL'ATTEGGIAMENTO. Abbiamo sbagliato diverse uscite dopo il vantaggio ma eravamo avanti noi. Siamo stati troppo poco in vantaggio su quel calcio di punizione abbiamo perso un po' di coraggio, a volte le partite vivono anche di episodi. In generale però Benussi non ha fatto neanche una parata al di là delle situazioni in cui abbiamo preso gol non mi pare che abbiamo poi avuto tanti problemi. SU SALA. Siamo dispiaciuti, si è fatto male nell'occasione che forse sarebbe andato in porta. Dispiace, era rientrato dopo tre ricadute. Sicuramente un infortunio muscolare da valutare nei prossimi giorni. SULLA SALVEZZA. Non guardo gli altri, non mi interessa delle sconfitte di Cagliari e Chievo, il campionato è lungo. Eravamo venuti qui per fare dei punti e penso che il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio. Oggi ci aspetta una partita molto difficile contro il Torino.
INFORTUNI
SALA, RISENTIMENTO    <br/>DA VALUTARE

SALA, RISENTIMENTO
DA VALUTARE

"Jacopo Sala ha riportato un risentimento muscolare alla coscia sinistra che sarà valutato nei prossimi giorni". Questo il bollettino medico apparso sul sito dell'Hellas pochi minuti fa in merito all'infortunio occorso al centrocampista gialloblù dopo solo tre minuti di gioco della gara contro il Palermo. Sala è uscito dal campo in lacrime sostenuto dal dr. Righi ed è stato subito rincuorato da tutta la panchina gialloblù e da Mandorlini.
SERIE B
CLASSIFICA, CHE LOTTA    <br/>PER LA SALVEZZA

CLASSIFICA, CHE LOTTA
PER LA SALVEZZA

Si infiamma la lotta alla per la salvezza. Clamoroso il risultato del Cesena che riapre i giochi battendo 2-1 la Lazio in casa. Sei punti nelle ultime due partite per la squadra di Di Carlo, tecnicamente la meno dotata del campionato ma incredibilmente capace di riaprire porte che solo due partite fa sembravano chiuse. Nello scontro diretto di Bergamo un supergol di Pinilla decide da ex il match con il Cagliari. Il Chievo perde invece in casa 2-1 contro il Napoli, ieri il pareggio dell'Empoli (1-1) nel match che ha probabilmente tagliato fuori dalla corsa scudetto la Roma. Perde un punto preziosissimo il Verona a Palermo, complice un atteggiamento troppo rinunciatario nel secondo tempo. In classifica agli ultimi tre posti il Parma a 9 (ma deve giocare contro il Milan), il Cesena a 15 e il Chievo a oggi al terz'ultimo posto a 18. Il Cagliari resta a 19, l'Empoli sale a 20, l'Atalanta arriva a 23 e il Verona resta a 24. Fuori dai giochi salvezza il Torino (28 punti) dopo il clamoroso 5-1 alla Sampdoria.
SERIE A
Terzo ko di fila  <br/>Passa il Napoli 1-2

Terzo ko di fila
Passa il Napoli 1-2

Terza sconfitta consecutiva per il Chievo che cade al Bentegodi contro il Napoli. Sotto al 18' per una sfortunatissima autorete di Cesar, la squadra di Maran agguanta il pari con Pellissier anche qui in maniera piuttosto fortunosa. Nella ripresa segna Gabbiadini al 61', rete che condanna il Chievo nonostante i cambi offensivi dalla panchina. Gialloblù sempre terz'ultimi a quota 18.CHIEVO 1-2 NAPOLIRETI: 18' aut Cesar (N), 24' Pellissier (C), 61' Gabbiadini (N)AMMONITI: Botta (C)ESPULSI: Nessuno CHIEVO (3-5-2) Bizzarri; Gamberini, Cesar (80' Christiansen), Zukanovic; Schelotto, Izco, Radovanovic, Hetemaj, Birsa (60' Botta); Paloschi (70' Meggiorini), Pellissier.A disposizione: Bardi, Seculin, Sardo, Biraghi, Cofie, Jallow.All. MaranNAPOLI (4-2-3-1) Rafael; Strinic, Britos, Albiol, Maggio; De Guzman, Jorginho (67' Gargano); David Lopez, Mertens (77' Hamsik), Gabbiadini (64' Callejon), Higuain.A disposizione: Andujar, Colombo, Luperto, Inler, Zapata.All. Benitez
PRIMAVERA
VERONA A VIAREGGIO CON    <br/>MANILA GRACE E TELENUOVO

VERONA A VIAREGGIO CON
MANILA GRACE E TELENUOVO

Sarà targato Manila Grace (main sponsor) e Telenuovo il Verona che disputerà da domani il torneo di Viareggio. Per i gialloblù debutto ad Altopascio (ore 15) contro il New York. L'anno scorso i ragazzi di Pavanel furono la sorpresa del torneo arrivando ai quarti di finale dopo aver eliminato la Juventus.
SERIE A
PALERMO-VERONA   <br/>LE FORMAZIONI

PALERMO-VERONA
LE FORMAZIONI

PALERMO: 70 Sorrentino, 2 Vitiello, 4 Andelkovic, 7 Lazaar, 8 Barreto, 9 Dybala, 12 Gonzalez, 15 Bolzoni, 20 Vazquez, 28 Jajalo, 89 Morganella.A dispozione: 1 Ujkani, 68 Fulignati, 3 Pisano, 5 Milanovic, 10 Joao Pedro, 13 Emerson, 14 Della Rocca, 18 Chochev, 19 Terzi, 21 Quaison, 33 Daprelà, 99 Belotti.All.: IachiniHELLAS VERONA: 22 Benussi, 4 Marquez, 9 Toni, 17 Lopez, 18 Moras, 19 Greco, 25 Marques, 26 Sala, 28 Brivio, 71 Martic, 77 Tachtsidis.A disposizione: 1 Rafael, 95 Gollini, 5 Sorensen, 7 Saviola, 20 Lazaros, 21 Gomez Taleb, 23 Ionita, 27 Valoti, 30 Campanharo, 33 Agostini, 70 Fernandinho.All.: Andrea Mandorlini.Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa.Assistenti: La Rocca e Tegoni.
DIRETTA
Il VERONA SEGNA MA NON       <br/>SA GESTIRE: 2-1 PALERMO

Il VERONA SEGNA MA NON
SA GESTIRE: 2-1 PALERMO

Verona che va in vantaggio con Tachtsidis partendo benissimo, si fa raggiungere da una prodezza di Dybala e poi perde in un secondo tempo in cui la squadra di Mandorlini evidenzia i soliti problemi di atteggiamento. Verona che resta a 24 a +6 dal Chievo terz'ultimo in classifica. LE SCELTE DEGLI ALLENATORI: Mandorlini non cambia modulo ma cambia uomini a causa dell'assenza di Hallfredsson e dell'esclusione dell'ultima ora di Saviola, forse perchè reduce da una settimana di influenza. Gioca dal primo minuto Nico Lopez. Sala è a centrocampo, esterno destro è Martic. Nel Palermo debutta subito il nuovo arrivato Jajalo che sostituisce l'infortunato Maresca. Non c'è Rigoni, nei tre di centrocampo confermato Bolzoni. CHE SFORTUNA JACOPO. Pronti via e c'è subito un problema: dopo 3', al primo scatto, problema al quadricipite per Sala che crolla a terra. Il centrocampista, che era appena rientrato da tre infortuni esce in lacrime rincuorato dallo staff medico e da Mandorlini. Entra Lazaros. ANDIAMOOOOOOOOOOOOOO. Minuto 8 il Verona è in vantaggio. C'è un angolo procurato da una giocata a due Toni-Lopez. L'angolo dalla sinistra è di Greco, perfetto l'inserimento nel cuore dell'area di rigore di Tachtsidis che la gira di testa imparabilmente alla destra di Sorrentino. Palla perfetta di Greco, grande gesto tecnico di Tachtsidis per il vantaggio gialloblù. BENE GRECO, PALERMO ACCUSA IL GOL. Nel Verona ottimo inizio di tutta la squadra sugli scudi Tachtsidis non solo per il gol e un ottimo Greco. Nico Lopez subito molto bene in partita. Palermo che invece sembra accusare il colpo, in difficoltà contro un Verona che fa la partita. NON ERA FALLO, 1-1 PALERMO. Al 16' Tommasi fischia fallo sui venti metri per un intervento di Lazaros su Vazquez che è da rivedere. Posizione centrale per Dybala. Punizione che passa sopra la barriera, bacia il palo e va dentro. E' 1-1. Palermo che segna alla prima occasione con una prodezza del suo giocatore migliore. Subito dopo ammonito Marques. STIAMO SUBENDO. Adesso è il Palermo che fa la partita, al 24' problemi per Dybala che si fa male cadendo dopo uno scontro con Marques. Il Verona prova con Nico Lopez imbeccato in area da Toni purtroppo oltre la linea della difesa. C'è il gol ma è fuorigioco netto. Grande parata di Benussi in precedenza su un tiro da posizione molto angolata di Vazquez. MANNAGGIA TAXI. Al 31'grande intuizione di Tachtsidis che intercetta un pallone in mezzo al campo e avvia un break 2 vs 3, il greco cerca la profondità di Lopez ma sbaglia la misura del passaggio e l'azione sfuma per la chiusura di Gonzalez. COS'HA FATTO VITIELLO. Ottima azione a destra al 34' del Verona sull'asse Lazaros-Martic, con il cross del difensore che Toni tocca sul secondo palo per l'inserimento di Greco. Sorrentino esce male, c'è un rimpallo che sembra poter favorire Toni che si butta sul pallone ma è anticipato di un soffio da un grande intervento difensivo di Vitiello che salva il Palermo. CHE RISCHIO. Il Verona prova a mettere paura al Palermo con una bella ripartenza questa volta a sinistra dove Brivio accompagna bene ma Lopez non trova la giocata giusta. Pericolosa la risposta del Palermo che tenta al 42' con un incursione centrale di Jajalo che arriva sino al limite dell'area, la difesa si chiude ma un rimpallo rimette in movimento Dybala che chiama Vazquez alla conclusione. Palla alta di poco. Due minuti di recupero. Primo tempo che si chiude 1-1. SECONDO TEMPO. Non ci sono sostituzioni, secondo tempo che riparte con il Palermo che prova a fare la partita e il Verona pronto a ripartire. Al 6' non capiscono Martic e Moras che si fanno tagliare fuori da un'entrata di Lazaar. Palermo che non va oltre un paio di angoli senza esito. OCCASIONE PER IL VERONA. Il Verona subisce nei primi 14' un Palermo che ha ripreso meglio il gioco, poi però si sveglia con una bella iniziativa di Lazaros che parte dritto per dritto e conclude dai 25 metri sfiorando il palo. Al 15' angolo per il Palermo Barreto dentro l'area, nessuno la prende. Al 16' ancora Verona con Lopez che sbaglia l'ultimo passaggio per Lazaros.PESTONE PER TAXI. In un contrasto con Morganella brutto pestone sulla caviglia per Tachtsidis che esce dolorante. Mandorlini parla con Ionita ma il greco rientra anche se dolorante. Subito dopo punizione per il Verona da sinistra procurata da un grande corpo a corpo insistito di Toni contro Vitiello. Palla sul secondo palo per Toni che chiude fuori di testa portando però via la conclusione a Lopez, alle sue spalle. DYBALA, BENUSSI. Al 21' Palermo pericoloso con Dybala che punta centralmente, esce Marquez che però si gira sulla finta dell'attaccante di casa che arriva alla conclusione sul destro. Tiro per fortuna centrale, para facile Benussi. BELOTTI E FERNANDINHO. Doppio cambio, Iachini mette Belotti per Jajalo e aumenta il peso offensivo. Mandorlini a sorpresa mette subito in campo Fernandinho e toglie un Nico Lopez impalpabile. VERONA TROPPO DIETRO. Calo fisico del Verona che intorno alla mezzora ha però due sussulti. E c'è una palla gol per Toni che cerca la conclusione allungandosi in scivolata ma Sorrentino para. AUTOGOL DI MARQUEZ?. Verona che paga la superiorità di Vazquez e Lazaar a sinistra al 33', quando proprio Vazquez centra facilmente sul primo palo dove una carambola tra Belotti e Marquez porta al 2-1. Benussi esce a vuoto, Marquez va in anticipo e forse la tocca lui. Martic non raddoppia sul cross. Tanti errori per un Verona che paga l'atteggiamento remissivo del secondo tempo. DENTRO SAVIOLA. Mandorlini a 10' dalla fine si gioca anche la carta Saviola (fuori Martic). CHE PALLA PER LAZAROS. Prima palla che tocca Saviola sulla destra e subito è un'occasione per Lazaros che si allarga troppo e non riesce ad andare alla conclusione. Riesce però a mettere dentro un pallone pericoloso sul quale Sorrentino esce anticipando Toni. Palermo sempre pericoloso in contropiede con Belotti che appena entrato ha dato sostanza agi attacchi del Palermo. FERNANDINHO. Mandorlini passa al 4-3-3 con Fernandinho e Saviola larghi. E il brasiliano è pericoloso al 42'. C'è un pallone recuperato a centrocampo da Marquez dopo un corpo a corpo con Dybala, palla che va a destra per Fernandinho che punta, si accentra, e va al tiro a giro dal limite parato da Sorrentino. Ma fa arrabbiare l'atteggiamento come altre volte rinunciatario del Verona del secondo tempo. FINALE ALL'ARMA BIANCA. Il Verona ci prova, nel recupero (4') c'è un tiro di Barreto pericolosissimo, poi Tachtsidis di prima spara altissimo. Finisce 2-1 per il Palermo con tanto rammarico per come il Verona ha provato (senza riuscirci) la partita. PALERMO-VERONA 2-1Marcatori: 8' p.t. Tachtsidis, 18' p.t. Dybala, 33' s.t. BelottiPALERMO (3-5-1-1) 70 Sorrentino; 2 Vitiello, 12 Gonzalez, 4 Andelkovic; 89 Morganella, 15 Bolzoni, 28 Jajalo (dal 25' s.t. 99 Belotti), 8 Barreto, 7 Lazaar (dal 41' s.t. 33 Daprelà); 20 Vazquez (dal 35' s.t. Chocev); 9 Dybala. (1 Ujkani, 68 Fulignati, 3 Pisano, 5 Milanovic, 10 Joao Pedro, 13 Emerson, 14 Della Rocca, 19 Terzi, 21 Quaison). All. IachiniHELLAS VERONA (5-3-2) 22 Benussi; 71 Martic (dal 36' s.t. Saviola), 18 Moras, 4 Marquez, 25 Marques, 28 Brivio; 26 Sala (dal 3' p.t. 20 Lazaros), 77 Tachtsidis, 19 Greco; 17 Lopez (dal 25' s.t. 70 Fernandinho), 9 Toni. (1 Rafael, 95 Gollini, 5 Sorensen, 21 Gomez, 23 Ionita, 27 Valoti, 30 Campanharo, 33 Agostini). All. Mandorlini.ARBITRO. Tommasi di Bassano del Grappa (La Rocca e Tegoni)NOTE. Ammoniti: Rafael Marques, Andelkovic, Saviola.
SICUREZZA
Zaia: Dai sindaci veneti   <br/>uno schiaffo allo Stato

Zaia: Dai sindaci veneti
uno schiaffo allo Stato

“Quando 60 Sindaci di ogni colore politico, quelli che indossano la fascia tricolore, si vedono costretti a procurare un’assicurazione a poco prezzo ai loro cittadini per difendere i loro beni dalla criminalità, e quando altri Sindaci chiedono allo Stato meno tasse per poter assumere più Vigili significa che lo Stato ha dichiarato la resa, che esiste su quelle fasce, ma non al fianco della gente”.Lo sottolinea il Presidente della Regione Luca Zaia, in relazione alla notizia che decine di Sindaci del Veneto, per ora delle province di Belluno, Treviso, Padova e Venezia, stanno per stipulare (alcuni l’hanno già fatto) polizze assicurative contro i furti e le rapine ai loro cittadini e che i Sindaci di cinque importanti Comuni Veneti si sono rivolti a Roma per avere sgravi fiscali che consentano di assumere Vigili Urbani da mettere sulle strade..“Le notizie – aggiunge Zaia – arrivano a poche ore dalle esultanti dichiarazioni di un esponente del Governo Renzi che, commentando un’operazione dei Carabinieri, si era rivolto ai Veneti garantendo che ‘lo Stato c’è’. Non è stato nemmeno necessario smentirlo perchè ci hanno pensato 60 uomini che indossano la fascia tricolore. Ci sono i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza, le Polizie Locali, pochi, mal equipaggiati e mal pagati, con il loro sacrificio quotidiano, non lo Stato”.“Quanti più uomini uno Stato degno di questo nome – si chiede il Governatore del Veneto – potrebbe assumere con quel che costano le decine di migliaia di forestali siciliani e calabresi?”“Spero – dice Zaia – che questo schiaffo convinca il Governo a farsi sentire in qualche modo, a cominciare da un risarcimento a questi cittadini sotto forma di sgravi fiscali sui costi sostenuti per sottoscrivere le assicurazioni”. “La speranza è però flebile – conclude Zaia – perché l’ultima pensata di questo Governo inerme è mettere in ginocchio la Polizia Postale con tagli da paura. Per chi non lo sa, sono quelli che combattono la pedofilia in rete e tentano, anche in questo caso in pochi e con pochi mezzi, di scovare nelle immense pieghe del web organizzazioni terroristiche e malavitose che sempre di più usano la piazza virtuale per organizzare i loro sporchi affari”.
SALUTE
Tosse, un problema    <br/>per 9 mln di italiani

Tosse, un problema
per 9 mln di italiani

La tosse interessa 9 milioni di italiani; sono tre milioni, invece, i pazienti che si rivolgono in farmacia direttamente al banco, senza prescrizione medica. E' quanto emerge dal Congresso Nazionale sulle Malattie Respiratorie che si è svolto alla Fondazione Toniolo di Verona. All'incontro, organizzato dal prof. Roberto Dal Negro, responsabile del Centro Nazionale Studi di Farmacoeconomia e Farmacoepidemiologia respiratoria, hanno preso parte 300 specialisti provenienti da tutta Italia. Secondo gli ultimi dati, gli italiani spendono sino ai 100 milioni di euro all'anno per curare la tosse. I più colpiti sono donne e bambini: se per quanto riguarda il secondo gruppo, sino agli 8/10 anni, la motivazione è data da un sistema immunitario ancora incompleto, e quindi più esposto alle infezioni, per le donne si è ipotizzato che ci sia una maggiore sensibilità nel rispondere agli stimoli esterni con la tosse. Da un punto di vista geografico, i più colpiti sono quelli del Nord Italia (+25%) rispetto a quelli del Centro Sud. "Non ci sono farmaci adatti per guarire dalla tosse - afferma il prof. Dal Negro. Al momento stanno lavorando su alcune molecole per placarla, farmaci particolarmente promettenti ma non ancora disponibili. Ad oggi tutto ciò che viene fatto per la tosse potrebbe avere risultati nulli, a meno che non si capisca la causa e la si combatta direttamente. Non si è ancora mai dimostrata nessuna significativa superiorità rispetto ai rimedi naturali, che possono essere miele e propoli".
REGIONALI
Salvini: In Veneto    <br/>no alleanze con Ncd

Salvini: In Veneto
no alleanze con Ncd

La Lega Nord non farà alleanze con l'Ncd in Veneto per le regionali di primavera. Lo ha detto il segretario Matteo Salvini, nel corso della puntata speciale di "Porta a Porta" dedicata al nuovo presidente Sergio Mattarella. In Veneto la Lega governa da 5 anni assieme al centrodestra, che dopo la fine del Pdl si è diviso nei gruppi di Forza Italia e Ncd. "Come faccio - ha detto Salvini - rispondendo alla domanda sull'Ncd - ad avere una dignità e una coerenza? Oggi chi sta portando avanti leggi sull'immigrazione che sono incompatibili con il disegno della Lega e con la volontà dei veneti non può ripresentarsi in Veneto alleato della Lega. Preferisco perdere qualche voto piuttosto che fare ammucchiate".
A2 GOLD
La Tezenis attende   <br/>Trieste al Palaolimpia

La Tezenis attende
Trieste al Palaolimpia

La Tezenis si oggi torna al Palaolimpia (palla a due alle 18:30) per affrontare la Pallacanestro Trieste.Una squadra giovane ma motivata, che cercherà di rendere la vita difficile a Verona.“I nostri avversari – attacca il coach della Tezenis , Alessandro Ramagli - verranno al Palaolimpia senza nulla da perdere e con la voglia di fare un risultato fondamentale nella loro corsa agli ultimi posti disponibili per i playoff”.Obiettivo settimo posto?“Esattamente. Penso che per i primi sette posti la classifica sia ormai delineata”.Quindi attenzione alla forza mentale di Trieste?“Proprio per questo la partita contro Trieste sarà molto complessa”. E poi ancora?“Il valore dei loro due giocatori principali, ossia Murphy Holloway, lungo americano dotato di grande energia, e Stefano Tonut, molto probabilmente l’italiano più forte della categoria e già pronto per giocare in quintetto in Serie A”. E’ stata una settimana tormentata per la Tezenis?“Noi siamo in una condizione di oggettiva emergenza, in quanto abbiamo avuto un paio di giocatori che hanno fatto fatica ad allenarsi”. Quindi?“Sarà necessario riempire di energia il serbatoio di quei giocatori che hanno fatto fatica ad allenarsi con continuità nelle ultime settimane”. E poi c’è Trieste...“Giocherà con il coltello tra i denti. In questo momento sono settimi con un vantaggio significativo sull’ottava. Sono una squadra molto giovane e sono sicuramente tra le sorprese del campionato. Il match si risolverà soprattutto a livello energia”. La differenza sarà lì?“Dovremo essere bravi a fronteggiarli da questo punto di vista, cercando di far valere il nostro tasso tecnico sicuramente superiore”. La vittoria sulla sirena a Trapani va ha dato ulteriore carica?“I tifosi di solito dicono che vorrebbero sempre vincere facile, ma in realtà successi di questo tipo danno molta più felicità. La partita con Trapani ha messo a dura prova la nostra tenuta nervosa, ma l’ha anche allenata. Questo per noi è significativo. Sapere che anche in situazioni di pressione e difficoltà riusciamo ad essere stabili ed equilibrati rappresenta un’ottima arma a nostra disposizione. Sicuramente sarà una qualità che si rivelerà utile anche contro Trieste”.
PALERMO-VERONA
CONVOCATI VERONA    <br/>C'E' ANCHE FERNANDINHO

CONVOCATI VERONA
C'E' ANCHE FERNANDINHO

Sono 22 i convocati da Mandorlini per Palermo. C'è anche Fernandinho, convocato per la prima volta.Non sono partiti gli infortunati Mounir Obbadi, Bosko Jankovic, Guillermo Rodriguez e Emil Hallfredsson.Portieri: 1 Rafael, 22 Benussi, 95 Gollini.Difensori: 4 Marquez, 5 Sorensen, 18 Moras, 25 R. Marques, 28 Brivio, 33 Agostini, 71 Martic.Centrocampisti: 19 Greco, 23 Ionita, 26 Sala, 27 Valoti, 30 Campanharo, 77 Tachtsidis.Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 17 Lopez, 20 Lazaros, 21 Gomez Taleb, 70 Fernandinho.
SERIE A FEMMINILE
AGSM, PAREGGIO A FIRENZE   <br/>E PERDE IL PRIMATO

AGSM, PAREGGIO A FIRENZE
E PERDE IL PRIMATO

Inizia con un big-match il girone di ritorno del massimo campionato femminile: si affrontano la capolista Agsm Verona e il Firenze terzo in classifica.?Le scaligere vogliono i tre punti per rimanere in vetta e mettere un piede e mezzo in Europa, fiorentine obbligate a vincere per rimanere agganciate al trenino di testa Verona-Brescia.?Longega deve rinunciare anche a Carissimi, oltre che a Maendly e Squizzato.?Pubblico caloroso nonostante la temperatura gelida. Presenti anche i ragazzi diversamente abili della "Grande Sfida".?Le fiorentine partono con aggressività ma è il Verona a passare in vantaggio alla prima opportunità Sipos batte dalla bandierina per la perfetta girata di testa in anticipo di Tatiana Bonetti che piazza la sfera sul secondo palo.?Dopo un tentativo del Firenze controllato da Ohrstrom, le gialloblù vanno vicine al raddoppio con capitan Gabbiadini che si fa deviare in angolo la conclusione da Matsubayashi e con Fuselli anticipata dal portiere giapponese del Firenze.?Viola pericolose per tre volte con Guagni che chiama all'intervento Ohrstrom e poi calcia a lato due ottime opportunità.?Sul fronte scaligero Sipos conclude da due passi ma la numero uno fiorentina si salva con l'aiuto della traversa. Riprende Panico che chiama ancora Matsubayashi alla respinta.?Al minuto 38' arriva il raddoppio scaligero: azione di Gabbiadini sulla sinistra, la numero otto veronese calcia ma il portiere fiorentino respinge, arriva Patrizia Panico che insacca di sinistro il pallone del due a zero.?Immediato il gol di Alia Guagni che riporta in partita il Firenze: la numero due toscana va via sulla destra e piazza un preciso diagonale.?Si va al riposo dopo 45 minuti combattutissimi con le veronesi in vantaggio per due reti ad una.?La ripresa si apre con il clamoroso palo colto da Patrizia Panico su girata a botta sicura da distanza ravvicinata.?La stessa numero nove gialloblù ci riprova da dentro l'area impegnando il portiere fiorentino in angolo.?Alla mezz'ora Panico reclama inutilmente dopo il suo atterramento in area.?Scampato il pericolo il Firenze va al pareggio con Tortelli che ribadisce il pallone in porta dopo un batti e ribatti davanti ad Ohrstrom.?Il Verona sente il contraccolpo e fatica a rendersi pericoloso, anzi è la solita Guagni che calcia di un soffio alto.?Il Firenze reclama per un fallo della Di Criscio in area ma per il direttore di gara, che inizialmente aveva indicato il dischetto, è simulazione.?Le gialloblù provano qualche incursione in zona Cesarini ma senza procurarsi particolari occasioni.?Il big-match della prima di ritorno termina 2 a 2 come all'andata. Un risultato che fa perdere la testa della classifica alle ragazze dell'Agsm Verona ora seconde ad una lunghezza dal Brescia.?Sabato Gabbiadini e compagne sono chiamate al pronto riscatto sul campo del pericolante Como.IL TABELLINOAGSM VERONA 2FIRENZE 2Reti:Pt. 7' Bonetti, 38' Panico, 42' Guagni, 30' TortelliAgsm Verona: Ohrstrom, Marconi, Ledri, Fuselli, Salvai, Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini, Panico, Ramera, Sipos (15' st. Gelmetti).?A disposizione: Toniolo, Squizzato, Pavana, Baldo, Gelmetti.?Allenatore: Renato Longega.Firenze:Matsubayashi, Guagni, Fusini, Binazzi, Tortelli, Corsiani, Adami, Orlandi, Rinaldi (40' st. Razzolini), Vicchiarello, Del Prete.?A disposizione: Durante, Esperti, Venturini, Parrini, Borghesi, Nocchi, Razzolini.?Allenatore: Sauro Fattori.Arbitro: Ludwig Raus di Brescia.?Assistenti: Tosi e Valerio.?Note: Terreno in erba artificiale, giornata soleggiata ma clima freddo. Spettatori oltre 500. Ammonite: Vicchiarello, Di Criscio, Razzolini.
VOLLEY
Stop Calzedonia   <br/>Vince Trento 3 a 0

Stop Calzedonia
Vince Trento 3 a 0

ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO - CALZEDONIA VERONA 3-0 (25-19, 25-22, 25-13) - ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Kaziyski 18, Birarelli 4, Zygadlo, Nemec 16, Giannelli, Lanza 8, Solé 10, Colaci (L), Fedrizzi. Non entrati Nelli, Thei, Mazzone, Burgsthaler. All. Stoytchev. CALZEDONIA VERONA: Zingel 6, Coscione 1, Pesaresi (L), Gitto, Gasparini 11, Deroo 9, White, Bellei, Sander 4, Anzani 8. Non entrati Blasi, Centomo, Borgogno. All. Giani. ARBITRI: Tanasi, Gnani. NOTE - Spettatori 2700, incasso 19000, durata set: 24', 28', 20'; tot: 72'.Trento – La Calzedonia Verona esce sconfitta per 3 a 0 dal PalaTrento nella sfida contro la Energy T.I. Diatec Trentino. I gialloblù pagano una serata difficoltosa in attacco (36% finale) contro una formazione che invece ha espresso grande qualità in ogni azione. I gialloblù rimangono così a quota 31 in classifica generale mentre i trentini sono primi con 40 punti, uno in più di Modena. La Calzedonia Verona scende in campo con una grande novità ad inizio match. Sander parte dalla panchina, a causa di un attacco influenzale, e al suo posto viene schierato l’australiano White in coppia con Deroo in posto quattro; Zingel e Anzani sono la coppia di centrali, Gasparini opposto e Coscione palleggiatore con Pesaresi nel ruolo di libero. Trento risponde con Zygadlo in cabina di regia, Nemec opposto, Lanza e Kaziyski schiaccatori, Solè e Birarelli centrali e Colaci libero. La gara si apre con un break della formazione di casa che subito allunga. Kaziyski schiaccia la palla del 6 a 3 ma il divario si allunga subito dopo. La Calzedonia fatica in attacco e dopo due errori consecutivi scivola sul 10 a 5 regalando un vantaggio importante a Nemec e compagni. Dopo il time out tencico la Calzedonia ha un sussulto e con il muro di Deroo su Solè si porta sul 13 a 11. Nemec, con due ace consecutivi, spacca il parziale sul 19 a 14. Verona chiude il parziale con il 36% in attacco; Kaziyski mette giù l’ultima palla, quella del 25 a 19. Il secondo parziale si apre con un break della Calzedonia Verona che subito si porta sul punteggio di 0 a 3. Gasparini è grande protagonista ma il recupero dei padroni di casa è dietro l’angolo. Lanza guida i trentini sul 3 a 3 poi allungano fino 9 a 5. Giani manda in campo Sander per White ma i gialloblù non riescono a recuperare terreno. Provano ad avvicinarsi più volte ma i padroni di casa martellano costantemente e chiudono il parziale con il 59% in attacco mentre la Calzedonia si ferma al 37%. Coscione, con un ace, prova nel finale a tenere agganciati i gialloblù a Trento ma dal 22 a 20 i ragazzi di Andrea Giani scivolano ancora indietro. Si chiude sul 25 a 22.Il terzo set è il più netto come risultato finale. Il finale di 25 a 13 parla da solo con la Calzedonia Verona che paga un nuovo set difficoltoso in attacco ma anche tanti altri errori. Trento domina il campo, 7 muri punto nel solo ultimo parziale, e un grande 75% in attacco con Matej Kaziyski grande protagonista con 4 su 4. Al termine del match Martin Nemec è stato eletto MVP.CLASSIFICAEnergy T.I. Diatec Trentino 40, Modena Volley 39, Cucine Lube Banca Marche Treia 31, Calzedonia Verona 31, Sir Safety Perugia 29, CMC Ravenna 25, Top Volley Latina 24, Exprivia Neldiritto Molfetta 21, Copra Piacenza 18, Vero Volley Monza 12, Altotevere Città di Castello-Sansepolcro 8, Tonazzo Padova 7, Revivre Milano 6. Note: 1 Incontro in meno: Cucine Lube Banca Marche Treia, Altotevere Città di Castello-Sansepolcro, Revivre Milano; 1 Incontro in più: Energy T.I. Diatec Trentino, Calzedonia Verona;
SERIE B
Coralli spacca Trapani,    <br/>il Cittadella ora spera

Coralli spacca Trapani,
il Cittadella ora spera

Ci pensa Ciccio Coralli nel primo tempo a mettere dentro dal dischetto il pallone che regala al Cittadella la seconda vittoria consecutiva dopo il colpaccio di Avellino. Ora i granata sono quint'ultimi e si giocherebbero i playout col Varese, una specie di sogno fino a prima della sosta, e soprattutto sono in crescita di risultati se non di prestazioni.Quella col Trapani è stata gara spigolosa, decisa dal fallo che ha messo giù Kupisz in area al 41' e che Coralli ha capitalizzato trasformando dagli undici metri. Nella ripresa gara più aperta, che al 30' pende ancora in direzione granata (troppe però le occasioni sciupate e i pericoli corsi): per fermare Busellato lanciato in contropiede Pagliarulo rimedia il secondo giallo e il Cittadella respira con l'uomo in più. Che diventano due dieci minuti dopo per una trattenuta di Scozzarella su Stanco che fa scattare il secondo giallo anche per lui.Sabato prossimo per Foscarini trasferta a Pescara contro gli abruzzesi che oggi hanno bloccato il Bologna sullo 0-0 al Dall'Ara.
DOPPIO EPISODIO
Assalto ai bancomat   <br/>La polizia indaga

Assalto ai bancomat
La polizia indaga

Sportelli bancomat scassinati e malviventi in fuga, la polizia indaga. Due episodi si sono verificati in Borgo Venezia dove lo sportello di erogazione delle banconote è stato rimosso e la porta automatica forzata. Ancora da quantificare il bottino: sul posto la Polizia Scientifica ha cercato di analizzare le tracce lasciate dai malviventi.
L'Opinione
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