• ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • STUDIONEWS

    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.30 e alle 20 prima dei Tg.. è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

  • TERRA E NATURA

    Ogni sabato prima dei Tg

    Rubrica di approfondimento su temi di attualità legati al mondo agricolo, le realtà industriali della nostra terra, il commercio, l’artigianato, ma anche viaggi, eventi, salute e benessere legati a tematiche “verdi”

AMIA
Più belli e funzionali  <br/>Ecco i nuovi cassonetti

Più belli e funzionali
Ecco i nuovi cassonetti

Verona è una delle città in assoluto più turistiche e cerca sempre di migliorarsi anche dal punto di vista estetico per mostrarsi ai visitatori nella miglior veste possibile. Cavalcando questa idea, Amia ha deciso di rinnovare le attrezzature, posizionando nuovi cassonetti in centro storico, più belli da vedere ma soprattutto più funzionali. E così i vecchi contenitori verranno via via sostituiti da quelli nuovi. Non solo estetica ovviamente. Dal punto di vista operativo i contenitori garantiscono vari benefici. Su tutti la riduzione del ciclo di svuotamento che permette una raccolta numericamente superiore di cassonetti durante il servizio. A Secondo aspetto, non marginale, per un’azienda vicina all’ambiente, le attrezzature saranno meno inquinanti. L’immagine è importante ma l’aspetto pratico diventa fondamentale: per questo l’azienda scaligera sta potenziando la raccolta anche la Domenica quando i contenitori si riempiono più velocemente. Le zone interessate alla sostituzione dei cassonetti saranno Cittadella, Valverde e successivamente San Zeno e Area Tribunale.
FURTO
Spaccata notturna in una  <br/>tabaccheria a Legnago

Spaccata notturna in una
tabaccheria a Legnago

Spaccata in una tabaccheria di Legnago questa notte. Alcuni malviventi hanno sfondato la vetrina usando un tombino di ghisa. Una volta dentro hanno rubato perlopiù delle sigarette e poco altro. Il titolare del negozio ha denunciato un danno pari a 8.500 euro. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri della stazione locale.
VILLAFRANCA
Addio alla bottega    <br/>chiude dopo 66 anni

Addio alla bottega
chiude dopo 66 anni

"Dopo una vita qui, dalla mattina alle 5 fino alla sera alle 21, a chiudere viene un po' di tristezza".Tutto finisce, tutto passa, l’acqua scorre e il cuore dimentica. Lo diceva lo scrittore francese Gustave Flaubert che però, forse, su una cosa sbagliava. Perchè il cuore non sempre dimentica. Sicuramente non quello di Maria Antonietta Bresaola, figlia di Marcello e Natalia, che qualche giorno fa ha chiuso per l’ultima volta, e per sempre, la saracinesca su un pezzo della sua vita. Il pezzo più grande della sua vita, quella bottega di alimentari a Villafranca, in via Messedaglia, aperta dal padre 66 anni fa. L’età che avanza, qualche acciacco, l’amato marito scomparso lo scorso dicembre. Un insieme di motivi che l’ha portata alla decisione più sofferta. Marcello iniziò qui, affacciato su questo cortile. Aprì un forno che lasciava aperto a tutti. Chi voleva, infatti, poteva venire e cuocere torte, pasticci, arrosti, pane. Lei, nata a Rosegaferro nel ’48, arrivò nella bottega di quello che avevano subito ribattezzato “Pistor” ancora in fasce."Mi mettevano in un angolo, dentro una scatola di cartone, con dentro alcuni pezzi di stoffa. Ero piccolina, nata al settimo mese e pesavo poco più di un chilo. Mi tenevano nel locale del forno perchè c'era sempra caldo ed era come se fossi in incubatrice".La signora Bresaola parla con il groppo in gola e gli occhi che luccinano. Ricorda il grande cuore del padre, che da fornaio ampliò la bottega fino a farla diventare una gastronomia. Nelle foto che raccontano una vita, i galani conosciuti in tutta la provincia, ma che arrivavano anche fino a Parigi. E poi la mamma Natalia e le sorelle, nel laboratorio a preparare chili e chili di tortellini, per il negozio ma anche per i pranzi di matrimonio. E il pensiero torna sempre al papà."Era una persona buona. Se passava qualcuno affamato, gli dava sempre un panino. C'erano tanti bambini che passavano e lui li accontentava tutti. Noi eravamo in sette in famiglia, ma non si risparmiava mai per gli altri, quando poteva dava sempre qualcosa".Era un luogo di incontro questa bottega. L’ultima a chiudere di una lunga serie in via Messedaglia. I clienti, tra una rosetta, gli zaletti, i bomboloni e un chilo di tortellini, si fermavano a chiacchierare. "Non come adesso - dice la signora Maria Antonietta - che tutti vanno sempre di fretta e con il muso lungo". Qui venivano in pellegrinaggio perche tutto era buona e offerto con amore.Uno dei libri della vita si chiude. Ma la signora Bresaola è pronta ad aprirne un altro. Magari con qualche timore, un po’ di incertezza, ma sicura di aver lasciato alle spalle un’avventura della quale a Villafranca, e non solo, si parlerà sempre."Cosa farò adesso? Non lo so, sicuramente mi riposerò un po'".
CANTIERE
Agsm, da lunedì lavori   <br/>per rete elettrica Zai

Agsm, da lunedì lavori
per rete elettrica Zai

A partire da lunedì 3 agosto, per circa due mesi, Agsm effettuerà i lavori per l'estensione dei sottoservizi di energia elettrica in viale dell'Industria, via Roveggia, via Scopoli. Per tutta la durata del cantiere saranno in vigore il divieto di sosta su entrambi i lati nei tratti interessati dai lavori, il limite di velocità di 30 km orari e, dove necessario, il senso unico alternato regolato da semaforo mobile.
L'ATTACCO
Tosi: Da Zaia solo  <br/>proclami e promesse

Tosi: Da Zaia solo
proclami e promesse

Attacco del sindaco di Verona e leader del partito "Fare" Flavio Tosi al governatore Zaia dopo la possibilità di introduzione di nuove tasse: "Ma in campagna elettorale non aveva detto che non avrebbe messo le mani nelle tasche dei veneti? E non l’aveva ripetuto meno di un mese fa quando all’indomani del tornado che ha colpito la Riviera del Brenta aveva assicurato che il Veneto si sarebbe fatto rispettare dal Governo ottenendo i fondi necessari alla ricostruzione? Ora, dopo la possibile introduzione di un’accisa sul carburante per recuperare i soldi che non è riuscito a farsi dare da Roma, il Governatore parla pure di una possibile assicurazione medica privata che i cittadini potrebbero essere costretti a stipulare per far fronte ai tagli della Sanità imposti da Renzi, una sforbiciata che in Veneto dovrebbe aggirarsi sui 200 milioni. Dunque, ancora una volta, a pagare lo scarso - e in qualche caso nullo - peso politico della nostra Regione a Roma, saranno i cittadini. Che, come ormai d’abitudine, si preparano ancora una volta a ingoiare l’amara pillola del “paga e tasi”. Zaia si limita ai proclami e alle promesse: a palazzo non sa farsi rispettare. Da Roma ottiene meno di Regioni ben più piccole della nostra. Come mai questa volta, a fronte degli imminenti tagli del Governo, non ha invocato la leggendaria “rivolta fiscale”? Forse arriverà il giorno dopo dell’indipendenza, alle calende greche".
LA TRASFERTA IN GERMANIA
GOMEZ E HALLFREDSSON   <br/>ASSENTI AD AMBURGO

GOMEZ E HALLFREDSSON
ASSENTI AD AMBURGO

Gomez e Hallfredsson non saranno in campo ad Amburgo. Il primo per un affaticamento muscolare, il secondo per una botta rimediata con il Trapani. Entrambi raggiungeranno i compagni nei prossimi giorni in Austria. Ci sono invece Albertazzi e Moras.
CONVOCATI
Ventidue gialloblù per   <br/>la trasferta in Germania

Ventidue gialloblù per
la trasferta in Germania

Sono 22 i convocati da Mandorlini per la trasferta in Germania in vista del test internazionale contro l'Amburgo. Nella lista anche il neo-acquisto Albertazzi e Moras che ha ripreso da una settimana la preparazione a Peschiera. Ecco la lista:PORTIERI: CoppolaGolliniRafaelDIFENSORI: Albertazzi, Bianchetti, Boni, Helander, Moras, Pisano, Riccardi, Souprayen CENTROCAMPISTI: Checchin, Greco, Ionita, Laner, Sala, ZaccagniATTACCANTI: Fares, Jankovic, Pazzini, Siligardi, Toni
VERSO IL TEST INTERNAZIONALE
Sala: Amburgo, che    <br/>emozione tornare

Sala: Amburgo, che
emozione tornare

Di seguito riportiamo l'intervista realizzata da hellasverona.it al centrocampista gialloblù Jacopo Sala pronto a tornare ad Amburgo, società dove ha giocato prima di approdare in riva all'Adige. Ricordi ed emozioni, un passato che ritorna.Jacopo pronto al nuovo impatto col Volksparkstadion?«Sarà una bella esperienza. Ho vissuto due anni fantastici ad Amburgo, ero giovane, è stata un’esperienza che mi ha aiutato a crescere. Sarà bello ritornare in quello stadio, moderno, all’avanguardia, a misura di famiglia. Al di là di tutto, più che pensare a me, pensiamo alla squadra: sarà un’altra tappa di avvicinamento alle gare ufficiali per l’Hellas, l’Amburgo non scherza, che squadra!».Quali sono i ricordi più belli dei due anni in Germania?«Lì ho iniziato a giocare fra i professionisti, direi che solo questo potrebbe bastare. Ma il ricordo più bello e più vivo è rappresentato dal gol al Bayern Monaco, tassello importante della mia vita calcistica».Ti senti ancora con qualcuno della squadra e dello staff?«Sono ancora in contatto con il magazziniere, che è italiano: Mario Mosa. Poi gli altri miei amici hanno cambiato squadra e lì non è rimasto quasi nessuno a giocare. Con Rincon ci siamo incontrati in Serie A, lui ora è al Genoa, un buon amico».Quali sono le ragioni che ti hanno spinto a lasciare un Club affermato di Bundesliga come l’Amburgo?«Premetto che ad Amburgo stavo benissimo. Però avevo fortemente voglia di tornare a casa, di fare una nuova esperienza in Italia, di provare la scalata alla Serie A. E l’Hellas, club storico della massima serie italiana, con una tifoseria pazzesca, mi ha concesso questa chance».E adesso quali sono i tuoi obiettivi a breve termine?«Personalmente voglio migliorarmi e aiutare il club a fare sempre meglio, per ambire insieme a qualcosa di importante. Speriamo di fare un bel campionato per arrivare il prima possibile alla salvezza, questo resta in assoluto il nostro primo obiettivo».
POLIZIA MUNICIPALE
Degrado, la Polizia   <br/>procede agli sgomberi

Degrado, la Polizia
procede agli sgomberi

Nella notte la Polizia municipale ha effettuato un nuovo sgombero nell'area dei bastioni in circonvallazione interna. I Vigili di Quartiere della Delegazione Centro stanno infatti monitorando da giorni la zona, al fine di impedire occupazioni abusive o episodi di criminalità.L'operazione di polizia è scattata alle 5.30 ed ha visto l'impiego di tre pattuglie: individuati quattro cittadini, tre rumeni e un marocchino, già conosciuti dalle Forze dell'ordine, che occupavano abusivamente uno dei tunnel lungo le mura. Le persone sono state allontanate e l'area sarà bonificata da Amia nelle prossime ore. Controlli anche in zona Stazione, Boschetto e in borgo Roma, dove sono stati identificati 23 cittadini rumeni che bivaccavano in aree verdi. Un ulteriore intervento ha impegnato nel pomeriggio di ieri gli agenti della Polizia municipale, per lo sgombero di un immobile situato in corso Venezia, dichiarato inagibile dai Vigili del fuoco a causa dell’instabilità strutturale e di infiltrazioni d’acqua. Trovate alloggiate nell’edificio due famiglie con minori, per i quali sono stati informati i servizi sociali: l’intervento e le disponibilità dei servizi comunali sono stati però rifiutati dai soggetti interessati.I controlli proseguiranno nelle prossime settimane.
QUESTURA
Perseguita ancora la ex   <br/>Arrestato dalla Polizia

Perseguita ancora la ex
Arrestato dalla Polizia

La sua condotta violenta e persecutoria gli era già valsa un provvedimento restrittivo ma nella nottata di ieri un cittadino russo è tornato ad importunare l’ex moglie, guadagnandosi così l’arresto da parte degli Agenti della Squadra Volanti.Intorno alle 18.30 alla Sala Operativa del 113 è giunta la chiamata di soccorso da una signora russa residente in zona ZAI, alquanto spaventata a causa della presenza minacciosa, fuori dall’uscio di casa, dell’ex marito il quale stava cercando prepotentemente di entrare, noncurante della precedente diffida del Tribunale di tenersi a 50 metri di distanza sia dalla moglie che dalla loro figlioletta. Immediatamente giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato l’uomo accovacciato sul portoncino di ingresso e, visto che simili episodi si erano susseguiti anche nei giorni precedenti, lo hanno tratto in arresto.E così questa mattina F.A., 40enne russo senza (più) fissa dimora, condotto davanti al GIP di Verona si è visto convalidare l’arresto ed applicare la misura della custodia cautelare in carcere in attesa della celebrazione del processo, rinviato al 09.12.15.L’episodio, fortunatamente conclusosi senza alcuna conseguenza spiacevole, dimostra l’utilità e l’efficacia di una pronta richiesta di aiuto al 113 da parte delle donne, fidanzate, mogli ed ex mogli, le quali purtroppo abbiano a che fare con uomini violenti. L’intervento immediato dei poliziotti, infatti, ha evitato che la situazione potesse aggravarsi.
BIGLIETTI
Atv, vendita a bordo   <br/>Il bilancio è positivo

Atv, vendita a bordo
Il bilancio è positivo

Cifre positive per il primo mese di sperimentazione del servizio di vendita dei biglietti da parte degli autisti dei bus urbani di Verona, con il “controllo visivo” sui titoli dei viaggiatori in salita a bordo.Sono infatti circa 4000 i biglietti venduti dagli autisti delle linee 31 e 32, scelte da ATV per la sperimentazione, iniziata il 22 giugno e destinata a proseguire per tutto il periodo estivo, per poi essere progressivamente estesa alle altre linee della rete, come spiega il presidente dell'Azienda, Massimo Bettarello: “Il bilancio della sperimentazione è sicuramente positivo, con una media tra i 70 e i 90 biglietti venduti giornalmente. Ma al di là delle cifre sulle vendite, che sono comunque legate al limitato afflusso di utenza del periodo estivo, l’aspetto qualificante della sperimentazione riguarda il controllo visivo da parte del personale sull’utenza in salita. Siamo forse l’unica azienda in Italia ad aver introdotto questo servizio e finora l’andamento ci sta dando ragione: grazie alle misure prese, come la presenza a bordo dei bus di “facilitatori” e l’intensa informazione rivolta all’utenza, non abbiamo riscontrato casi rilevanti di tensione, né tantomeno episodi di aggressione ai danni degli autisti. Al contrario, molte le attestazioni di soddisfazione arrivate in Azienda da parte della clientela abituata a pagare sempre il biglietto, che finalmente si sente tutelata”.Particolarmente attenta è stata infatti l’attività di controllo avviata parallelamente alla vendita dei biglietti a bordo: dopo i primi giorni in cui il personale di controllo in divisa ha presidiato i bus delle linee 31 e 32, su quest’ultima sono scattati i controlli in borghese, così da individuare anche gli abusivi più “irriducibili”. Le sanzioni sul 32 sono così salite dalle 14 della prima settimana alle 167 del periodo 1-22 luglio.“A settembre faremo un bilancio completo dell’iniziativa – puntualizza il direttore di ATV Stefano Zaninelli – e valuteremo le modalità per estenderla progressivamente su altre linee, considerato anche che sono numerose le richieste da parte del personale di guida di essere inseriti nella sperimentazione. Certo, con l’avvio a pieno regime del servizio invernale e l’aumento dell’utenza, occorrerà procedere con cautela, soprattutto per evitare eventuali ritardi sui percorsi”.Sempre in tema di trasporto pubblico estivo, cifre positive per ATV arrivano anche dal Lago di Garda, dove per il secondo anno è operativa la rete potenziata delle linee a servizio dell’utenza turistica che si muove tra le località della sponda veronese, nell’entroterra del Garda e tra il Lago e Verona. Nelle prime 4 settimane del servizio estivo, le linee sulla gardesana (183-184) e quelle che collegano Verona con il Lago (163 - 164 e 205) hanno già trasportato oltre 90 mila passeggeri, con un aumento del 22% rispetto allo stesso periodo del 2014.Ottimi risultati anche per la scelta di anticipare già dal 2 maggio l’operatività della linea 183 Malcesine-Peschiera, che dal 2/5 al 13/6 (prima dell'entrata in vigore dell'orario estivo) ha trasportato circa 26.000 passeggeri con un incremento del 10% rispetto all'anno precedente.“Sono dati – conclude il direttore Zaninelli - che testimoniano come l’utilizzo dei mezzi pubblici, a fronte di una migliore offerta del servizio, diventi sempre più una modalità di trasporto consolidata per l’utenza turistica. Da rilevare anche il gradimento del nuovo sistema di vendita online dei biglietti delle linee stagionali: fino al 15 luglio, sono oltre 500 gli acquisti effettuati online dei biglietti delle linee Riva del Garda-Venezia, Verona-Cattolica, servizio post-Opera Arena-Lago e BusBike Lessinia, mentre sono quasi 200 i biglietti acquistati on line per il servizio Aerobus”.
MONTORIO
Manutenzione carcere    <br/>Amia scende in campo

Manutenzione carcere
Amia scende in campo

Grazie ad una donazione di Amia il carcere di Montorio dispone ora di un nuovo decespugliatore per la manutenzione delle aree verdi presenti nella struttura. Lo comunica la Garante delle persone private della libertà personale per il Comune di Verona Margherita Forestan. “Amia – spiega Forestan - ha risposto positivamente e senza riserve alla richiesta di aiuto e di questo l’Amministrazione Penitenziaria è grata come lo sono le persone detenute”. Grazie al nuovo e moderno strumento di lavoro, la manutenzione quotidiana delle aree verdi della struttura carceraria svolta dai detenuti consentirà loro di essere occupati e coinvolti nel buon mantenimento dei luoghi destinati ai famigliari in visita e di tutti gli spazi che corrono all’interno e all’esterno delle mura dell’Istituto. “Farsi carico delle necessità di un luogo di espiazione ma anche di redenzione quale è il carcere – commenta il presidente di Amia Andrea Miglioranzi - apporta alla nostra azienda un valore aggiunto perché ci permette di tutelare l’ambiente che ci circonda, la salute e soprattutto l’aggregazione sociale e culturale. Un semplice decespugliatore diventa non solo uno strumento di lavoro ma anche un importante messaggio per affermare e sostenere senza pregiudizi questa realtà ancora confinata e generare benefici ambientali proprio al servizio di tutti”.
CENTRO
UFFICIALE: CHIKOKO       <br/>FIRMA PER LA TEZENIS

UFFICIALE: CHIKOKO
FIRMA PER LA TEZENIS

Come anticipato da Tggialloblu, la Tezenis Verona ha ingaggiato Vitalis Chikoko, centro di 209 centimetri l’ultima stagione in Serie A con Reggio Emilia vicecampione d’Italia, conclusa con 4.1 punti e 3.4 rimbalzi in 12 minuti giocati di media, 11.4 nelle sette gare di finale-scudetto ed un massimo di 10 punti e 10 rimbalzi nella partita di andata di regular season contro Brindisi. La firma è ufficiale.24 anni compiuti l’11 febbraio, nato ad Harare, capitale dello Zimbabwe, giocatore moderno, molto atletico e verticale, Chikoko prima di arrivare in Italia ha giocato in Europa nel TBB Trier, tredicesimo nella stagione 2013-2014 nella Bundesliga tedesca in una stagione regolare in cui ha totalizzato 12.3 punti di media, con 5.2 rimbalzi in 26 minuti ed un massimo di 25 punti ed 11 rimbalzi. Chikoko è stato tesserato dal TBB Trier anche nel’annata 2012-2013, con 15.5 minuti di media e 6.2 punti, col 60.9% da due e l’anno prima al Gottingen con 14.29 minuti e 4.5 rimbalzi. Quindi la stagione a Reggio Emilia. Ed ora la Tezenis con un accordo per un anno con opzione sulla seconda stagione.
INCIDENTE
Morto motociclista, <br/>era padre di 4 figli

Morto motociclista,
era padre di 4 figli

Non ce l'ha fatta Enrico Preto, il motociclista vittima di una caduta all'alba a San Giovanni Lupatoto all'altezza del "Galassia".E' un 34enne di Zevio, padre di quattro figli, che questa mattina è deceduto nel reparto di rianimazione dell'ospedale di borgo Trento, dove era stato ricoverato in condizioni disperate.L'uomo, alla guida di una Yamaha TMax, all’altezza della rotatoria con Via Monte Amiata (nelle vicinanze del Centro Commerciale), per cause in corso d’accertamento ha perso autonomamente il controllo del veicolo cadendo al suolo.I rilievi dell’incidente sono stati curati da una pattuglia della Polizia Stradale di Verona.
DIBATTITO
Ponza d'Autore, Fontana  <br/>con Kyenge e Toti

Ponza d'Autore, Fontana
con Kyenge e Toti

L'eurodeputato della Lega Nord Lorenzo Fontana stasera alle 22 parteciperà al dibattito “#Tabù l'Italia s'e Destra”, l'interno della rassegna culturale 'Ponza d'Autore', giunta alla sua settima edizione e quest'anno dedicata ai tabù del nostro tempo, con oltre 40 relatori, tra cui grandi firme del giornalismo come Vespa, Sorgi, Gomez, Belpietro, Cruciani e Padellaro, e intellettuali, imprenditori, magistrati e politici.Nell'incontro di domani sera, spiegano gli organizzatori, si parlerà del tema immigrazione che “continua a rappresentare un zona di grande discontinuità tra centro-destra e centro-sinistra”.Con l'esponente del Carroccio interverranno l'ex ministro del PD Cecile Kyenge, Giovanni Toti di Forza Italia, e i giornalisti Antonio Padellaro, ex direttore e ora editorialista de Il Fatto Quotidiano e Gerardo Greco, conduttore di Agorà.
BASKET
PEDROLLO: SE NON SIAMO   <br/>IN A1 COLPA DI MICHELORI

PEDROLLO: SE NON SIAMO
IN A1 COLPA DI MICHELORI

Giorgio Pedrollo, responsabile dell'area tecnica della Tezenis, ha scherzato alla presentazione di Andrea Michelori: «Permettetemi un paio di battute. Se non siamo andati in Serie A è colpa di Andrea, che non è venuto da noi ad un certo punto della stagione. La verità invece è che sarebbe venuto volentieri, ma non gli è stato permesso. E questa non è una battuta. Con tutto quel che ha vinto una mano è chiaro che Michelori potrà darla anche a noi. Amo molto i giocatori che esprimono certi stati d’animo che sottintendono alta professionalità, soprattutto quelli che dopo tanti anni di carriera e superata una certa età potrebbero gestirsi o farsi gestire. “Io voglio allenarmi, voglio lavorare”, mi ha invece detto Andrea oggi a pranzo. E questo non può che fargli onore. Lo stesso onore che abbiamo noi nell’averlo in squadra».
L'AMICHEVOLE CON L'AMBURGO
VERONA, OGGI PARTE     <br/>LA MISSIONE TEDESCA

VERONA, OGGI PARTE
LA MISSIONE TEDESCA

Da adesso si fa sul serio. Gambe pesanti, intesa, schemi nuovi: si entra ufficialmente nella seconda fase della preparazione. Nel pomeriggio il Verona prenderà un volo charter da Villafranca diretto ad Amburgo, dove sabato pomeriggio alle 17 giocherà contro la formazione tedesca.Un test internazionale che il Verona vuole affrontare al meglio. Le prime balbettanti gare della stagione devono lasciare il posto a brillantezza e progressi. Mandorlini ha lavorato duro anche questa settimana (come ha confermato Pazzini), ma adesso è giunto il momento di vedere anche qualche progresso sul campo. L'intesa Toni-Pazzini, prima di tutto e poi, naturalmente la difesa che Setti ha visto "più alta e compatta". Torneranno a disposizione anche i big come Moras e Marquez e ci sarà Albertazzi da ieri ufficialmente aggregato.
INTERVISTA ALLA GAZZETTA DELLO SPORT
SETTI: IO JUVENTINO       <br/>MA SOGNO DI BATTERLI

SETTI: IO JUVENTINO
MA SOGNO DI BATTERLI

"Sono ju­ven­ti­no, però ormai mi sento ve­ro­ne­se a tutti gli ef­fet­ti. E alla Be­fa­na vor­rei fare uno bello scher­zet­to... ". Così Maurizio Setti, presidente del Verona ha confessato alla Gazzetta dello Sport la sua fede calcistica. Risaputa, peraltro dai tempi di Bologna. In un'intervista a Filippo Di Chiara, Setti ha affrontato vari temi.Il presidente ha parlato anche del durissimo inizio del Verona in campionato.«Roma, Inter e Lazio nelle prime 6 gior­na­te: una par­ten­za du­ris­si­ma, come nel primo anno di A. Però sta ve­nen­do su una buona squa­dra: vor­rei qual­che punto in più ri­spet­to allo scor­so anno, ma­ga­ri con­tro le big» ha spiegato. La scelta di cambiare direttore sportivo è una questione ancora aperta. Da Sogliano a Bigon. Ecco perchè: «So­glia­no è un istin­ti­vo, un so­li­sta che mi por­ta­va a casa il la­vo­ro già bello e fatto. E’ stato un bel ciclo, poi ho de­ci­so di vol­ta­re pa­gi­na. Bigon è più ri­fles­si­vo, per or­ga­niz­za­zio­ne e modo di la­vo­ra­re è un te­de­sco e ti rende par­te­ci­pe delle ope­ra­zio­ni in corso. Pre­fe­ri­sco que­sto me­to­do». Setti ha anche confermato di aver pensato all'esonero di Mandorlini. «Ci sono stati un paio di mo­men­ti de­li­ca­ti: in B e lo scor­so anno dopo 5 par­ti­te perse di fila. Si­tua­zio­ni ri­sol­te gra­zie a con­fron­ti leali. Siamo ma­tu­ra­ti as­sie­me e lui ha ca­pi­to che in A bi­so­gna com­por­tar­si di­ver­sa­men­te. Nei primi anni di Ve­ro­na fa­ce­va da pa­ra­ful­mi­ne per tutto, da quan­do ha una strut­tu­ra or­ga­niz­za­ta alle spal­le e fa solo l’al­le­na­to­re le cose sono mi­glio­ra­te. Pro­po­ne un bel gioco e i gol li fa fare, ora deve ag­giu­sta­re la fase di­fen­si­va e nei primi test ho visto una di­fe­sa più alta, com­pat­ta e vi­ci­na alla metà campo». Ora però Setti si gode Pazzini e Toni. Sua l'idea di riunirli: «Ero al bat­te­si­mo del fi­glio di Toni e lì ho in­con­tra­to Paz­zi­ni. Fac­cia­mo una foto tutti as­sie­me e la invio a Man­dor­li­ni chie­den­do­gli: chi fai gio­ca­re di noi tre? Lui ha ri­spo­sto: fac­cio gio­ca­re te. E da uno scher­zo è nata una cosa seria. Paz­zi­ni è stato lan­cia­to da Man­dor­li­ni all’Ata­lan­ta e con Toni ha un le­ga­me for­tis­si­mo: chia­ro che per la trat­ta­ti­va ha con­ta­to molto la vo­lontà di Paz­zi­ni di ri­met­ter­si in gioco, di tor­na­re pro­ta­go­ni­sta. Lui e Toni pos­so­no gio­ca­re as­sie­me. Quan­ti gol mi aspet­to? Dagli at­tac­can­ti mi aspet­to 40-45 gol». Nessuna intenzione di cedere il Verona comunque: «Il Ve­ro­na non è in ven­di­ta, qual­cu­no si di­ver­te a met­te­re in giro certe voci ma non è mai ar­ri­va­ta nes­su­na of­fer­ta. Ve­ro­na ha im­pren­di­to­ri im­por­tan­ti e sono di­spo­ni­bi­le a forme di col­la­bo­ra­zio­ne, ma il club è au­to­no­mo e cam­mi­na con le sue gambe. Co­mun­que io non in­ta­sco nulla, in­ve­sto tutto in strut­tu­re e gio­ca­to­ri. Dopo 100 punti in due anni l’obiet­ti­vo è con­so­li­dar­si ed espor­ta­re il brand Hel­las in tutto il mondo». C'è invece un progetto sul Bentegodi. Continua Setti: «Per il Ben­te­go­di c’è l’idea di mi­glio­rar­lo as­sie­me al Chie­vo: serve una strut­tu­ra vi­vi­bi­le per le fa­mi­glie e ap­pe­ti­bi­le dal punto di vista com­mer­cia­le. Ve­ro­na e l’Hel­las vi­vo­no in sim­bio­si: ab­bia­mo già oltre 12 mila ab­bo­na­ti e lo scor­so anno più di 21 mila pre­sen­ze di media a par­ti­ta. E la Ve­ro­na in­tol­le­ran­te non esi­ste più: club e ti­fo­si hanno fatto as­sie­me un per­cor­so di cre­sci­ta. Ma ora penso so­prat­tut­to al cen­tro spor­ti­vo: c’è un “quasi sì” del Co­mu­ne per l’area del For­ti­no di Lu­ga­gna­no. Lì vor­rei tutto il Ve­ro­na, dalle gio­va­ni­li alla prima squa­dra con i tec­ni­ci a stret­to con­tat­to tra loro». «A Bo­lo­gna ero vi­ce­pre­si­den­te ma lì con 23 soci ho ca­pi­to cosa non bi­so­gna fare nel cal­cio. Il Carpi? Io e Bo­na­ci­ni siamo im­pren­di­to­ri con­cit­ta­di­ni e pre­si­den­ti di club di­ver­si in A: sono stato socio del Carpi ed ero nel Cda. Con Bo­na­ci­ni ci co­no­scia­mo da bam­bi­ni: io più so­gna­to­re, lui più ve­na­le (sor­ri­de, ndr ). Ma il vero derby è quel­lo con­tro il Chie­vo: è la par­ti­ta che dà più sod­di­sfa­zio­ne ai ti­fo­si». Infine gli obiettivi: «La sal­vez­za sarà il no­stro scu­det­to. L’Eu­ro­pa? Me­glio stare con i piedi per terra però vor­rei re­ga­la­re un tro­feo a Ve­ro­na. Il mio sogno è vin­ce­re la Coppa Ita­lia. Nel ta­bel­lo­ne dalla no­stra parte c’è la Juve, se però ci sot­to­va­lu­ta, chissà...».
INCIDENTE
Cade in moto,    <br/>34enne gravissimo

Cade in moto,
34enne gravissimo

Un motociclista di 34 anni è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Borgo Trento dopo essere rimasto vittima di una caduta con la sua moto.L'incidente è avvenuto poco prima delle 6 a San Giovanni Lupatoto, alla rotonda al Centro Commerciale "Galassia"; il giovane ha perso il controllo della moto, forse per l'alta velocità, cadendo rovinosamente.Sul posto i sanitari di Verona Emergenza e una pattuglia della Polizia Stradale.
URBANISTICA
Il Comune approva    <br/>la delibera Esselunga

Il Comune approva
la delibera Esselunga

E’ stata approvata in tarda notte dal Consiglio comunale, con 18 voti favorevoli e 12 contrari, la variante al Piano degli Interventi con adeguamento formale dell’area sita in viale del Lavoro, per la conferma della localizzazione di una grande struttura di vendita. “Si tratta di una semplice variante urbanistica – spiega l’assessore all’Urbanistica Gian Arnaldo Caleffi – che non è sostitutiva della precedente in base alla procedura seguita dalla Regione per esaminare la domanda. La variante è il provvedimento richiesto per adeguare il Piano degli Interventi alla legge regionale n. 50/2012, per quanto riguarda quell'area. La società Esselunga Spa, aggiudicataria a fine gennaio 2014, con un’offerta economica di 27.500.000 euro, della gara per la vendita dell’area di 24.400 metri quadri posta di fronte alla Fiera e di proprietà della società Polo Fieristico Veronese, il 31 marzo scorso ha attivato il procedimento per ottenere l’autorizzazione commerciale all’apertura di una grande superficie di vendita. La mancata conformità urbanistica dell’area espressa dalla Regione in sede di conferenza dei servizi, ha determinato al fine del perfezionamento formale delle procedure per l’acquisizione dell’autorizzazione commerciale, la necessità di predisporre una variante al vigente Piano degli interventi, che confermi la localizzazione cartografica, già contenuta nelle previsioni del Piano degli Interventi vigente”. Dei 92 emendamenti collegati ne sono stati dichiarati ammissibili 3, tutti a firma del consigliere Pd Damiano Fermo, respinti successivamente dall’aula in fase di voto.
GESTO TRAGICO
Si getta nell'Adige    <br/>Carabiniere la salva

Si getta nell'Adige
Carabiniere la salva

Un gesto disperato ed un coraggioso intervento dei Carabinieri che ha sventato un tentativo da parte di una donna di farla finita.E' successo oggi pomeriggio in lungadige Catena: una 40enne, ricoverata nel reparto di psichiatria del vicino ospedale di Borgo Trento, si è allontanata dal reparto e dopo essere arrivata sul lungadige si è gettata nel fiume.Fortunatamente alcuni passanti hanno dato l'allarme e sul posto è arrivata una pattuglia dei Carabinieri; un militare si è tuffato in acqua ed è riuscito a trarre in salvo la donna, mentre nel frattempo sono arrivati sul posto anche i Vigili del fuoco.La donna dopo essere stata soccorsa e stata riportata in ospedale.
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