SPECIALE DI DUE ORE
Un'edizione speciale del Tggialloblu dedicata alla fantastica cavalcata dell'Hellas Verona in questo campionato andrà in onda stasera alle 21 su Telenuovo.Una trasmissione di due ore con servizi, interviste e immagini su tutti i momenti più difficili e più emozionanti di questa stagione del Verona.
MERCATO
Mandorlini in pole position. E poi Devis Mangia e Giuseppe Sannino (quest'ultimo leggermente avvantaggiato nelle ultime ore...).La questione allenatore dell'Hellas Verona si risolverà probabilmente la prossima settimana sulla base di questa griglia.Non prima di un incontro Sogliano-Setti-Mandorlini.La società si è presa una pausa di riflessione.Dopo una stagione ad alta tensione emotiva vuole essere sicura sull'uomo a cui affiderà la squadra il prossimo anno. Mandorlini ha notevoli possibilità di restare. Ha un contratto in scadenza nel 2014 e ha guidato il Verona in A dopo la scalata in B. Due gli ostacoli: la società non ha intenzione di prolungare ulteriormente il contratto (Sogliano non l'ha mai fatto con nessun allenatore con cui ha lavorato...) e alcune questioni generali (staff, scelta dei giocatori).Sogliano ha un rapporto speciale con Mangia: l'attuale allenatore dell'Under 21 viene ritenuto da Sogliano un grandissimo tecnico. La paura è di bruciarlo in un'avventura tutt'altro che semplice. Infine c'è Sannino: lui è abituato alla battaglia, ha esperienza di A, è subentrato a uno come Conte a Siena ed ha sufficiente personalità per presentare un Verona da battaglia in un campionato difficilissimo come quello prossimo.
MERCATO
E' assolutamente destituita da ogni fondamento la notizia che Ebagua avrebbe già firmato per il Verona. L'attaccante del Varese è in scadenza di contratto e con il ds del Verona c'è una stima reciproca. Ma per il momento nessun accordo è stato preso, nè tantomeno Ebagua ha firmato un contratto con l'Hellas.Prima di pensare ai giocatori, infatti, Sogliano deve sciogliere il nodo legato all'allenatore.
ARGOMENTO
"Ho letto con un certo stupore l'intervista rilasciata oggi al Corriere di Bologna dal presidente del Verona Maurizio Setti. Innanzitutto mi sorprende che il massimo dirigente di una società appena promossa in serie A si dedichi a criticare le strategie societarie del Bologna Calcio invece che godersi un successo sportivo che dovrebbe assorbirlo completamente. Io, da imprenditore e da dirigente sportivo, sono sempre stato abituato a curare esclusivamente le cose di casa mia, senza mai permettermi di giudicare pubblicamente le attività altrui. E ho tenuto fede alla mia linea anche quando da più parti mi si chiedeva di commentare le voci ricorrenti sulla composizione societaria del Verona Calcio". Lo dichiara il presidente del Bologna, Albano Guaraldi, commentando l'intervista all'ex vicepresidente rossoblù Setti, attuale presidente del neopromosso Verona. "Il fatto curioso - aggiunge Guaraldi - che il presidente di una squadra neopromossa appaia tuttora più interessato alle vicende di un'altra società piuttosto che alle sue non giustifica nemmeno, e anzi rende ancor più triviale, l'accenno meschino al pagamento delle quote societarie che Setti aveva nel Bologna Fc 1909. Il presidente del Verona, quando afferma di non essere ancora stato liquidato, sa benissimo che l'atto di cessione delle quote prevede un pagamento scaglionato in diverse scadenze che finora sono state assolutamente rispettate. Sarà dunque mia cura difendere la reputazione mia e del Bologna nelle opportune sedi legali". Nell'intervista - intitolata 'Torna Setti: 'Guaraldi, non è ora di pagare?' - Setti afferma tra l'altro che Guaraldi non si é fatto sentire dopo la promozione, "ma me lo aspettavo". Alla domanda se aspetta ancora orologio e liquidazione delle quote, Setti risponde: "Sì, e sono anche piuttosto arrabbiato. Sulla scommessa gli ho scritto e non mi ha ancora risposto. Sarebbe educazione almeno rispondere". Sulle differenze tra Bologna e Verona, dice che a Bologna "venivo preso in mezzo, ed ero costretto a replicare. Ne avrei sinceramente fatto a meno. A Verona posso fare calcio, a Bologna non era facile. Ma quei 51 punti me li sento tanto miei". Chi prenderebbe al Bologna? "Kone, Sorensen, Taider e anche Krhin, che secondo me è un grande giocatore. Giovani di prospettiva. Così si fa calcio". A Pioli è stato detto che non c'é più bisogno di cedere grandi giocatori: un passo avanti, no? "Forse non ritengono Diamanti un grande giocatore, dato che mi risulta in partenza".(ansa)
VERONA VS BOLOGNA
"Torna Setti: 'Guaraldi, non è ora di pagare?' E' il titolo dell'intervista rilasciata oggi dal poresidente del Verona al "Corriere di Bologna". Il patròn dell'Hellas si è tolto qualche sassolino dalla scarpa, ricordando i suoi trascorsi da vicepresidente e socio di Guaraldi nel club emiliano: "Guaraldi non si é fatto sentire dopo la promozione, ma me lo aspettavo". Alla domanda se aspetta ancora orologio e liquidazione delle quote, Setti ha risposto: "Sì, e sono anche piuttosto arrabbiato. Sulla scommessa gli ho scritto e non mi ha ancora risposto. Sarebbe educazione almeno rispondere". Sulle differenze tra Bologna e Verona, Setti dice che a Bologna "venivo preso in mezzo, ed ero costretto a replicare. Ne avrei sinceramente fatto a meno. A Verona posso fare calcio, a Bologna non era facile. Ma quei 51 punti me li sento tanto miei". Chi prenderebbe al Bologna? "Kone, Sorensen, Taider e anche Krhin, che secondo me è un grande giocatore. Giovani di prospettiva. Così si fa calcio". A Pioli è stato detto che non c'é più bisogno di cedere grandi giocatori: un passo avanti, no? "Forse non ritengono Diamanti un grande giocatore, dato che mi risulta in partenza".La replica del presidente del Bologna è arrivata attraverso l'Ansa:"Ho letto con un certo stupore l'intervista rilasciata oggi al Corriere di Bologna dal presidente del Verona Maurizio Setti. Innanzitutto mi sorprende che il massimo dirigente di una società appena promossa in serie A si dedichi a criticare le strategie societarie del Bologna Calcio invece che godersi un successo sportivo che dovrebbe assorbirlo completamente. Io, da imprenditore e da dirigente sportivo, sono sempre stato abituato a curare esclusivamente le cose di casa mia, senza mai permettermi di giudicare pubblicamente le attività altrui. E ho tenuto fede alla mia linea anche quando da più parti mi si chiedeva di commentare le voci ricorrenti sulla composizione societaria del Verona Calcio" ha dichiarato Albano Guaraldi. "Il presidente del Verona, quando afferma di non essere ancora stato liquidato, sa benissimo che l'atto di cessione delle quote prevede un pagamento scaglionato in diverse scadenze che finora sono state assolutamente rispettate. Sarà dunque mia cura difendere la reputazione mia e del Bologna nelle opportune sedi legali" ha aggiunto Guaraldi.
COLDIRETTI
La qualità delle carni del territorio e la sicurezza alimentare sono al centro della manifestazione “Il Gran Gala della carne” che si terrà domenica 26 maggio a Valeggio sul Mincio a partire dalle 12 nell’area dl Mercato ortofrutticolo. Promotori dell’iniziativa sono la Coldiretti di Verona, sezione Valeggio, l’Amministrazione comunale e l’Associazione Macellai di Verona, il Consorzio Ortofrutticolo e la Pro Loco di Valeggio. La crisi economica che ha determinato un calo dei consumi di carne del 7 per cento specie per quella rossa sia a livello nazionale che locale, i recenti scandali sulla carne di cavallo trovata in alimenti senza indicazioni specifiche, la chiusura di aziende del settore zootecnico, il valore dei controlli da parte degli organismi competenti e dell’etichettatura sono alcuni dei temi che saranno trattati alle ore 12 da Claudio Valente e Pietro Piccioni, rispettivamente presidente e direttore della Coldiretti di Verona, Giorgio Vicentini, presidente della Coldiretti di Valeggio, Alessandro Salvelli, direttore servizio veterinario Az. ULSS 22 Regione Veneto e Claudio Cordioli, presidente del Mercato ortofrutticolo.Durante la giornata i visitatori potranno degustare piatti di carne elaborati in cucina ma apprendere anche conoscenze dei vari tagli e dei metodi di lavorazione della carne forniti dai macellai, informazioni utili per mangiare bene riducendo la spesa. “L’iniziativa di domenica 26 maggio – sottolinea Giorgio Vicentini - vuole anche porre l’accento sulla necessità di fare ritorno a forme di allevamento o di produzione meno intensive e più rispettose di una certa realtà territoriale agro-zootecnica che molto avrebbe da dire nella valorizzazione dei prodotti tipici, tanto da far rientrare nella nostra alimentazione, senza la ben che minima remora, la carne bovina. Il cosiddetto “dal campo alla tavola” è un concetto etico dal notevole impatto sull’opinione pubblica, in quanto, oltre a tener conto sia del benessere animale che di allevamento, si rende garante, grazie al competente e scrupoloso lavoro del Servizio veterinario della nostra Ulss, di tutte le fasi della filiera (controllo dell’alimentazione, dei farmaci, delle buone pratiche di allevamento, della macellazione e trasformazione. Ciò, per permettere al consumatore di mettere nel piatto un alimento sicuro”.
VIABILITA'
Domani è in programma il primo dei due appuntamenti con il grande ciclismo a Verona. Il Giro d'Italia passerà in provincia e nella zona Sud della città nell'ambito della 17ª tappa Caravaggio-Vicenza.I ciclisti entreranno nel territorio della provincia di Verona a Valeggio sul Mincio, toccheranno Villafranca, Castel d'Azzano e passeranno da Verona a Cadidavid per poi dirigersi verso San Giovanni Lupatoto, Zevio, San Bonifacio.A Verona le zone interessate al transito saranno perciò via Vigasio, via Stazione, via della Libertà, via Belfiore, via Col. Fasoli e Cà di Aprili. Il percorso sarà chiuso dalle 13 circa alle 15.30, con divieto di transito a tutti i veicoli estranei alla gara e alla carovana pubblicitaria. I veicoli diretti all'ospedale di Borgo Roma dovranno percorrere la tangenziale sud con uscita Golino.La corsa rosa tornerà a Verona domenica 26 maggio, per l'ultima tappa Riese Pio X-Brescia, i ciclisti arriveranno a Verona da San Martino Buon Albergo. Le zone interessate al transito saranno San Michele Extra e l'asse via Unità d'Italia-corso Venezia-via Torbido; dopo un passaggio in centro la gara proseguirà su corso Milano. Anche domenica il percorso sarà chiuso dalle 12.30 circa alle 15, con divieto di transito a tutti i veicoli.Per informazioni è a disposizione il numero verde 800 202525: gli operatori dell’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Verona rispondono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il giovedì anche dalle 15 alle 17 (chiuso martedì 21 maggio per la festa del Santo Patrono), sabato 25 maggio dalle 9 alle 15. Altre informazioni sulla manifestazione sul sito ufficiale del Giro d’Italia www.giroditalia.it
FUTURO BIANCOSCUDATO
Nessuna decisione definitiva. Ma già si sapeva. L'incontro di ieri per l'ingresso in società dei fratelli Vecchiato dell'Interbrau ha segnato una tappa intermedia della trattativa ma nulla più. Alla riunione non ha nemmeno presenziato il presidente del Padova, Marcello Cestaro. Per la Unicomm c'erano il figlio del cavaliere, Lorenzo, il direttore finanziario Walter Pulcini e il consigliere Luca Baraldi. Si è parlato sostanzialmente di conti e di bilanci e gli imprenditori dell'azienda produttrice di birra di Ronchi di Villafranca hanno manifestato la propria intenzione di entrare con una quota importante ma senza accollarsi le esose spese della gestione pregressa.
ESONDAZIONI
"L'89% dei comuni italiani e oltre 1 milione e 600 mila edifici sono soggetti a rischio idrogeologico. Per questo motivo sarà importante procedere tenendo presente questa alta percentuale". Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli affari regionali ed autonomie, Walter Ferrazza, nella sua visita in Veneto nelle zone colpite dal maltempo. Ferrazza ha spiegato di essere stato informato dei danni e anche sulla perdita di vite umane durante l'ondata di maltempo che ha colpito la scorsa settimana il Veneto, "ma è un problema che non riguarda solo questa regione". "Oggi è giusto rendere omaggio al Veneto per quanto successo - ha sottolineato - ma deve essere una riforma strutturale che va a salvaguardare tutta l'Italia, partendo per l'appunto dal problema contingente che ha questa regione". Secondo il sottosegretario "proprio i danni causati dal maltempo nei giorni scorsi ci obbliga a pensare questi eventi in sede di identificazione dei piani urbanistici da un lato e dall' altro a quelle che sono le realizzazioni strutturali, che comprendono ad esempio i bacini di espansione, che dovranno essere messi in campo per evitare anche in termini di programmazione che questo accada di nuovo". "Tutto questo ha un costo - ha ammesso Ferrazza - ma noi puntiamo ad una programmazione preventiva, per la quale non servono risorse ma attenzione. Il nostro compito - ha concluso - sarà quello di fare prevenzione per evitare che queste situazioni si possano ripetere".
MALTEMPO
"E' necessaria, e per questo lavoreremo in tempi rapidi, una legge-quadro nazionale che possa dal punto di vista organizzativo, fiscale ed economico risolvere le emergenze non appena queste si evidenziano". E' quanto Walter Ferrazza, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli affari regionali ed autonomie, in visita ad alcune delle zone in Veneto colpite dall'ondata di maltempo della scorsa settimana. Ferrazza ha spiegato "che allo stato attuale il patto di stabilità non permette ai Comuni di agire immediatamente rispetto a delle risorse che in molti casi già ci sono". "Una delle verifiche che andranno fatte a livello di Governo - ha precisato - è proprio quella di capire se è possibile un allargamento del patto di stabilità qualora un Comune si trovasse nella condizione di dover disporre immediatamente di risorse in casi come quelli relativi a danni ingenti per il maltempo". "Il compito del Governo - ha aggiunto il sottosegretario - sarà di identificare subito i problemi e capire come intercedere affinché la situazione possa essere ripristinata il più velocemente possibile, venendo quindi incontro ai bisogni dei cittadini".
VICESEGRETARIO
Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, è stato numinato vicesegretatio della Lega Nord assieme a Matteo Salvini.Lo ha annunciato il segretario federale del Carrocchio, Roberto Maroni, al termine di un vertice in via Bellerio a Milano: "Per far fronte al "quadro politico mutato" la Lega ha costituito un "comitato esecutivo che avrà tutti i poteri, tranne che di approvare il bilancio e fare nomine" ha dichiarato Maroni spiegando che il movimento "ha nominato Flavio Tosi e Matteo Salvini come vicesegretari al posto dei tre attuali".
DOPO LO STRISCIONE
Dopo lo striscione che la Curva gli ha dedicato sabato nella trionfale giornata che ha portato il Verona in serie A, Giovanni Martinelli, attuale vicepresidente dell'Hellas ha mandato una lettera aperta a tutti i tifosi del Verona."Rifarei tutto dall'inizio alla fine, non ci sono case, ville o conti correnti che gratificano come essere arrivati dalla serie C alla Serie A con questo tipo di cavalcata. Per questo devo ringraziare anche tante persone che mi sono state vicine in questi anni, ringraziare i Calciatori, lo Staff tecnico con in testa Mister Mandorlini, i nostri Tifosi, le Istituzioni, le Forze dell'Ordine, i Dipendenti, la mia Famiglia, tutta la Città, ma una persona in particolar modo va al di sopra di tutto: è il signor Maurizio Setti, ora Presidente e mio sincero amico. Nel calcio ci sono tante chiacchiere e pochi fatti, Lui è una persona che ha dimostrato di fare i fatti. Ero sicuro di portare un Imprenditore serio ed onesto, alla guida di questa gloriosa società. Adesso chiedo a tutti di dare a Lui quella fiducia che avete concesso a me e vedrete che lui saprà come guidare la NAVE HELLAS".
DAL PALAZZO
"La promozione del Verona? Rappresenta un indotto molto positivo per la città". Cosi' il sindaco Flavio Tosi commenta, a bocce ferme, l'impresa dell'Hellas, tornato in serie A dopo undici stagioni. "L'Hellas è una delle squadre più amate d'Italia, con decine di migliaia di tifosi ovunque, all'estero. Dal punto di vista dell'economia è una serie A che è un vantaggio per tutto il sistema Verona". E il sindaco tifoso che dice invece? "Che non è mica facile capire bene cosa è successo. Undici anni sono tanti. Mi ricordo la festa dopo Verona-Avellino dell'85 e credo che questa di sabato rispetto a uno scudetto non è stata vissuta di meno, proprio per il calvario degli undici anni di attesa per ritornare in serie A".
IL COMMENTO
"La promozione del Verona? Rappresenta un indotto molto positivo per la città". Cosi' il sindaco Flavio Tosi commenta, a bocce ferme, l'impresa dell'Hellas, tornato in serie A dopo undici stagioni. "L'Hellas è una delle squadre più amate d'Italia, con decine di migliaia di tifosi ovunque, all'estero. Dal punto di vista dell'economia è una serie A che è un vantaggio per tutto il sistema Verona". E il sindaco tifoso che dice invece? "Che non è mica facile capire bene cosa è successo. Undici anni sono tanti. Mi ricordo la festa dopo Verona-Avellino dell'85 e credo che questa di sabato rispetto a uno scudetto non è stata vissuta di meno, proprio per il calvario degli undici anni di attesa per ritornare in serie A".
STATISTICHE
Le statistiche elaborate da Digital soccer Panini ha incoronato i giocatori che per palle recuperate, passaggi riusciti, assist e tiri in porta, hanno vinto le loro rispettive classifiche. Tra i numeri uno del campionato intero spicca Aniello Cutolo che ha superato tutti nella speciale graduatoria di chi ha fatto più tiri di tutti in porta. Emerson del Livorno è arrivato primo per le palle recuperate, Jorginho dell'Hellas Verona ha sorpassato Magnanelli del Sassuolo per passaggi riusciti. Gonzalez del Novara è infine il re degli assist. Per quanto riguarda le squadra, siamo di fronte ad un monocolore gialloblù: l'Hellas Verona si aggiudica il titolo di squadra con maggiore possesso palla, con il maggior numero di palle giocate, di passaggi riusciti e di supremazia territoriale. Rompe l'egemonia il Sassuolo con la più alta percentuale di pericolosità nell'area avversaria. Infine, nei tiri dentro, sono tre le squadre a pari merito: Bari, Empoli e Livorno ne hanno fatti sei, in media, a partita.
STALKING
Per oltre un anno un 50enne sentendosi rifiutato da una coetanea, l'ha pedinata e attesa in più occasioni davanti a casa o in altri luoghi: per questo la magistratura scaligera ha emesso per l'uomo un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima. Il provvedimento è stato notificato dai carabinieri di Verona. L'Arma, dopo la denuncia della donna, ha svolto le indagini dalle quali è emerso che l'uomo, originario di Siracusa, ha messo in atto numerose azioni di stalking ai danni della coetanea alla quale aveva sgonfiato e tagliato gli pneumatici dell'auto, apponendovi poi fogli con messaggi minatori, e iniettando colla nella serratura del mezzo, tanto da costringerla a mutare abitudini di vita.
CONCERTO
Verona respira dopo una giornata di domenica da tutto esaurito, con il concerto degli One Direction che ha richiamato in città una folla enorme di persone. Sono stati 55mila, secondo le stime della polizia muncipale, coloro che ieri sono entrati a piedi nel centro storico, concentrandosi ovviamente in Piazza Bra, dove al momento del concerto della boyband anglo-irlandese si potevano contare 25-28mila giovanissimi, tra l'interno e l'esterno dell'anfiteatro. Tutto però è filato liscio, senza incidenti. La polizia municipale scaligera ha schierato 250 vigili, tutti le forze disponibili, con un impegno che a turni li ha visti impiegati praticamente per 48 ore, considerando anche il lavoro per la festa della promozion e in A del Verona, sabato. Impegno altrettanto pesante anche le altre forze dell'ordine, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, che hanno garantito che tutto filasse liscio, nonostante la grande pressione di pubblico. Nel corso dei controlli di sicurezza, la polizia municipale ha fermato 12 venditori abusivi, tutti campani, che sono stati multati e ai quali sono state sequestraie complessivamente 600 articoli, tra magliette e fasce. Si tratta di soggetti - è stato spiegato - che erano giunti appositamente già il giorno prima per piazzare magliette con i colori del Verona e la domenica i gadget contraffatti degli One Direction.
PANCHINA PADOVA
Si è riunita nei giorni scorsi l'Assemblea Generale dei club aderenti all'A.I.C.B. All'ordine del giorno la situazione generale del Calcio Padova e, in particolare, dell'allenatore Fulvio Pea. Dopo lunga e appassionata discussione, i rappresentanti dei 26 Club presenti al dibattito, hanno convenuto, all'unanimità, di chiedere, a gran voce, la riconferma dell'attuale staff tecnico anche per la prossimastagione calcistica, certi che solo con la permanenza in panchina del tecnico lombardo si possa garantire la necessaria continuità di gestione sportiva, indispensabile affinchè si possa conseguire il risultato da tutti sperato, la serie A. Pertanto il Direttivo dell'A.I.C.B, in rappresentanza dei Club associati, chiede al Presidente Marcello Cestaro e alla Dirigenza della Società Calcio Padova, di accogliere ed esaminare con la giusta attenzione una proposta che viene non solo dai rappresentati del tifo organizzato, ma anche da unaparte consistente del Popolo Biancoscudato.
FUTURO BIANCOSCUDATO
Archiviato con un'amara sconfitta il campionato, il Padova si può concentrare con tutte le sue energie sul futuro della società. Sul piatto c'è in questro momento la trattativa con i fratelli Vecchiato, titolari dell'Interbrau di Ronchi di Villafranca, per la cessione di una parte cospicua del pacchetto azionario. "Sì mi incontrerò lunedì con i Vecchiato ma io non mollo - ha detto il presidente Cestaro in occasione della festa del progetto scuola all'Euganeo. E' dunque fissato per oggi pomeriggio il faccia a faccia tra il patron vicentino e gli imprenditori dell'azienda produttrice di birra, finalizzato soprattutto alla visione di conti e bilanci, per capire in che modo e con quale impegno ci potrà essere l'ingresso dei potenziali nuovi soci. Saranno ovviamente presenti all'incontro anche il direttore finanziario della Unicomm Walter Pulcini e il consigliere Luca Baraldi.
CITTADELLA
'Mister, ti ho salvato', 'Baselli, vaf...o va'. Il simpatico siparietto dopo l'Ascoli dice molto sul gruppo granata. Unito, sempre, nonostante le difficoltà. I protagonisti sono Foscarini, un allenatore ma anche un padre, per molti giocatori, e Daniele Baselli: l'uomo che, col suo gol all'Ascoli, ha trasformato il sogno in realtà. Il Cittadella è magia. Il Cittadella è il nuovo miracolo del calcio italiano.IL MAGO. La dedica per la salvezza? 'Va alla società. Mi ha dimostrato fiducia nonostante i risultati deludenti del girone di ritorno. E' una cosa straordinaria, nel mondo del calcio'. Sono le parole di mister Foscarini, ancora una volta l'eroe di Cittadella: 'Si è vero, abbiamo fatto l'ennesima impresa. La serie B, per noi, è come la Champions League. Dobbiamo essere tutti orgogliosi'. IL CAMPIONATO. Sull'altalena. Alti e bassi che spesso fanno venire la nausea. 'E' stato un campionato strano. Identico a quello dello scorso anno - commenta Foscarini - abbiamo iniziato bene e finito con risultati al di sotto delle aspettative. Sono questioni che impongono una seria riflessione con la società. Il Cittadella era abituato ad un 'crescendo'. Ogni volta che dovevamo fare il salto di qualità, abbiamo fallito l'obiettivo'.IL FUTURO. Restare o non restare? E' il dubbio amletico nella mente di Foscarini. 'Ora voglio solo godermi la soddisfazione della salvezza. Ho bisogno di tempo per riflettere'. Inizia una nuova telenovela sulla riconferma di Marchetti e Foscarini: 'E' una cosa su cui scrivete molto - scherza il tecnico - fra due settimane saprete tutto. Mi troverò col presidente e con Marchetti per fare il punto della situazione'. DITE LA VOSTRA. Foscarini deve restare a Cittadella o il suo 'ciclo' da record è finito? Esprimete la vostra opinione sulla pagina facebook del TgBiancoscudato.
MUSICA
Decine di poliziotti, carabinieri e vigili hanno blindato la Bra fin dal pomeriggio, transennando tutta l'area attorno all'Arena e a Palazzo Barbieri. Proteste di tanti veronesi, che si sono lamentati per l'inaccessibilità nel centro storico della loro città. Non era mai successo che un'area così vasta fosse "off-limits": né per un evento musicale, tantomeno per un comizio politico. E nemmeno per i festeggiamenti dei tifosi dell'Hellas; anche ieri sera la Bra era regolarmente accessibile - ovviamente a piedi - da tutti, e nessuno si è sognato di piazzare transenne facendole vigilare dagli agenti. Fin qui gli strascici polemici. Poi l'evento musicale, naturalmente, con migliaia e migliaia di teenager che hanno preso d'assalto la città.In coda dall'alba, alcune dalle 3 del mattino, sotto gli acquazzoni e poi il sole, ma pronte a tutto pur di vedere gli idoli, gli One Direction. Sono migliaia le fan sfegatate dei cinque golden boy britannici, in testa a tutte le classifiche mondiali del pop, che da stamani hanno invaso Piazza Bra in attesa di varcare i cancelli dell'Arena per il primo attesissimo concerto dei '1D', finito sold out 10 minuti dopo che erano stati messi in vendita i biglietti, nel novembre scorso. Il bello - il brutto per loro - è che molte non avevano neppure l'agognato ticket per lo spettacolo più atteso dalle teenager italiane. E a diverse ore all'inizio, erano tante anime in pena che girano per Piazza Bra con cartelli tipo 'Cerco 2 biglietti, aiuto!'. "Sì, ma non a prezzi impossibili - ha detto una morettina giunta dalla Puglia con tutta la famiglia sperando nel 'miracolo' - Non pagherei mai 200 euro, non è giusto, neppure per loro...". Altre invece lo sforzo potrebbero farlo, ma si vocifera di tagliandi venduti dai bagarini anche a prezzi ben superiori. Martina, una 18enne di Napoli, che ha fatto subito gruppo con altre adolescenti giunte da Ravenna e da Cosenza, è schiacciata alle transenne davanti all'Arena, in primissima fila. Era qui dalle 4 e 30 del mattino: si è già presa due forti acquazzoni, ma con il morale alto. "Mi ha accompagnato mio papà - spiega - che adesso è in albergo, a dormire e a riposarsi. Io invece sono qui a lottare, tutto per Zayn, Harry, Liam, Louis e Niall". Da Napoli sono arrivate tante ragazzine. "Lì il fenomeno One Direction è arrivato prima, già nel 2010 quando parteciparono allo X Factor inglese - spiega con l'aria di chi la sa lunga sulla boy band - Poi la cosa è cresciuta in città anche con i flash mob e gli 'street team', le ragazze che dispensavano volantini e foto dei 5 ragazzi per aumentarne la fama". Lei e le amiche sono tra le fortunate che i ticket del concerto li hanno trovati subito, online, pagando 40 euro per una gradinata non numerata. "Cosa ci aspettiamo dal concerto? Emozioni, pianto, gioia: ce lo meritiamo dopo tutta questa fatica". Intanto altre adolescenti dall'enorme fila cominciavano ad urlare, convinte di aver visto in alto dall'Arena sporgersi qualcuno che salutava la folla giù da basso. "Sono loro?" si sono chieste. Nessuno lo sa, ma tutte gridano ancora più forte. Piazza Bra sembra un'Arena all'aperto, è un enorme bivacco di teenager e genitori con zainetti, ombrelli, mantelline, cartelli d'amore eterno per gli 1D. Emozioni e musica, sì, ma anche business: poco dietro la piazza ha aperto ieri il temporary store con il merchandising dei 5 ragazzi d'oro del pop britannico. Nella prima giornata pare siano entrate circa 8mila persone, oggi anche qui c'era da fare la coda, due ore d'attesa. Ma per le Directioner anche questa è una festa.