• VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • BIANCOSCUDATI CHANNEL

    Ogni lunedì su Telenuovo Padova

    Quest'anno l'appuntamento è fissato per il lunedì: approfondimenti sul campionato del Padova, sulla partita, le intesviste, le polemiche. Con il vostro contributo tramite chiamate ed sms

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:15

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

QUI LAZIO
PIOLI: "ABBIAMO PIU'  <br/>MOTIVAZIONI DEL CHIEVO"

PIOLI: "ABBIAMO PIU'
MOTIVAZIONI DEL CHIEVO"

"E’ una partita importante, ho visto una grande voglia di ripartire. Il Chievo chiude bene gli spazi, ci ha messo in difficoltà all’andata". Non dimentica la gara al Bentegodi contro la sua ex squadra, Stefano Pioli. Intervenuto in conferenza stampa, l'allenatore emiliano dà molta importanza alle motivazioni: "Loro sono praticamente salvi: vuol dire che noi abbiamo più motivazioni. Giochiamo in casa, davanti ai nostri tifosi, che ci sosterranno. Abbiamo qualcosa di importante da raggiungere, abbiamo tanto da chiedere alla partita di domani. La squadra ha lavorato bene, siamo pronti a tornare alla vittoria".L'avversario è comunque ostico: "Dobbiamo giocare una grande gara dal punto di vista tecnico per far male al Chievo. Dovremo avere lucidità nelle scelte, muovere la palla velocemente. Loro saranno compatti, ma se avremo velocità nello smarcamento, potremo creare difficoltà all’avversario".
CONTRO LA LAZIO
CHIEVO: 22 CONVOCATI  <br/>PER ROMA

CHIEVO: 22 CONVOCATI
PER ROMA

Questi i giocatori convocati da mister Rolando Maran per la partita Lazio - Chievo che si disputerà domenica alle ore 15.00 allo stadio Olimpico di Roma.Da segnalare le assenze per squalifica di Birsa e Meggiorini.PORTIERI:Albano BizzarriFrancesco BardiAndrea SeculinDIFENSORI:Alessandro GamberiniCristiano BiraghiErvin ZukanovicBostjan CesarGennaro SardoDario DainelliNicolas FreyCENTROCAMPISTI:Ivan RadovanovicAnders ChristiansenMariano IzcoIsaac CofieEzequiel SchelottoArmando VajushiPerparim HetemajIoannis FetfatzidisATTACCANTI:Ruben BottaSergio PellissierAlberto PaloschiNicola Pozzi
STATISTICHE
MANDORLINI SEGNA  <br/>SEMPRE A DI FRANCESCO

MANDORLINI SEGNA
SEMPRE A DI FRANCESCO

Numeri e curiosità: nelle 4 gare disputate a Verona, i gialloblù hanno vinto 3 volte contro il Sassuolo. L'ultimo successo risale al 15 settembre 2013, quando Martinho e Romulo regalarono il 2-0 ai gialloblù. Sono invece 12 i precedenti tra Andrea Mandorlini, da allenatore, e il Sassuolo. In bilancio 6 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Mandorlini è stato allenatore del Sassuolo nella stagione 2008-09 (Serie B). Da segnalare che nelle 4 sfide tecniche ufficiali tra Andrea Mandorlini e Eusebio di Francesco, le squadre dell'allenatore gialloblù sono sempre andate in rete.
RISCHIO SQUALIFICA
DIFFIDATI HELLAS:  <br/>LISTA INFINITA

DIFFIDATI HELLAS:
LISTA INFINITA

In occasione di Hellas Verona-Sassuolo sono ben 11 i diffidati tra i gialloblù (Martic, Valoti, Nico Lopez, Lazaros, Tachtsidis, Hallfredsson, Rodriguez, Obbadi, Jankovic, Moras e Pisano) e 5 per il Sassuolo (Acerbi, Berardi, Biondini, Brighi, Missiroli).
VERONA-SASSUOLO
NESSUN PRECEDENTE TRA <br/>CHIFFI E IL VERONA

NESSUN PRECEDENTE TRA
CHIFFI E IL VERONA

Sarà l'arbitro Daniele Chiffi della sezione di Padova, a dirigere il match Hellas Verona-Sassuolo in programma domenica 26 aprile alle ore 15. L'arbitro, nato a Padova il 14 dicembre 1984, di professione è ingegnere. Il suo esordio in Serie A risale al 10 maggio 2014, in occasione di Sampdoria-Napoli (2-5).Nessun precedente fra l'Hellas Verona e il fischietto, che in 26 precedenti fra Serie A, Serie B, TIM Cup e Lega Pro, ha estratto 291 cartellini gialli, 16 cartellini rossi e ha assegnato 15 calci di rigore.
TANTI EX E SULLO SFONDO TANTA RIVALITA'
VERONA-SASSUOLO  <br/>NON E' GARA NORMALE

VERONA-SASSUOLO
NON E' GARA NORMALE

Non sarà Verona-Napoli o Verona-Milan. Ma la partita con il Sassuolo non è nemmeno una gara così normale come appare. In realtà dietro questa sfida ci sono un sacco di motivi, molti personali, per renderla una gara comunque speciale.MANDORLINI AL VETRIOLO. A Sassuolo il mister del Verona conquistò un settimo posto nella stagione 2008-2009. Un risultato deludente che logorò i rapporti tra la proprietà e il tecnico. In testa al campionato alla fine dell'andata, il Sassuolo si afflosciò nelle ultime giornate. Mandorlini accusò, nemmeno velatamente, la proprietà di non avergli messo a disposizione i rinforzi adeguati a gennaio, la proprietà non prese di buon grado le parole del mister. Risultato: Mandorlini se ne andò a fine stagione, rescindendo il contratto. Successivamente mandò qualche frecciata al patron della Mapei Squinzi ma poi corresse il tiro. LA FUGA DI BONATO. Chiamato da Martinelli per "strutturare" il Verona in Lega Pro, Nereo Bonato concluse una faraonica campagna acquisti che aveva tra le principali colpe quella di non aver contemplato l'acquisto di un grande bomber. Prese Selva, Colombo e poi a gennaio Di Gennaro. Tenne Remondina, finì triturato. La squadra crollò nel finale, fallì la serie B e Bonato abbandonò Martinelli dando l'impressione di scappare da Verona. Lo fece con una conferenza stampa in una pizzeria vicino allo stadio, scortato da due auto della polizia.CHI SPENDE DI PIU' . Il Sassuolo è una squadra ricca. Nonostante il blasone e il bacino d'uteneza, Squinzi negli ultimi anni ha rastrellato il mercato, prendendo giovani italiani ma anche stranieri di valore. Tutti pagati in maniera sonante. Con investimenti notevoli. Nonostante questo il Sassuolo ha gli stessi punti del Verona. Anche per questo, la gara di domani non sarà normale.
CALCIO DONNE
Longega: "Vinciamo   <br/>per la Champions"

Longega: "Vinciamo
per la Champions"

"Vincere, per mantenere il primo posto in classifica e conquistare matematicamente la qualificazione in Champions League". Chiaro il pensiero di mister Renato Longega. Oggi alle ore 15, le gialloblù saranno di scena a Tavagnacco per continuare a inseguire il sogno scudetto. L'avversario è tosto: "Una partita dura, durissima. Le friulane, come la Torres, sono una squadra che negli ultimi anni ha dettato legge in campionato e, anche se magari si sono un po’ indebolite, dispongono di calciatrici di grandissima qualità. Inoltre, il Tavagnacco può contare su alcune nostre ex che di sicuro non vorranno sfigurare. Ottenere cinque successi di fila non è facile per nessuno nella serie di quest’anno. Tali numeri dimostrano che le friulane godono di ottima salute e che daranno l’anima. Non solo: il Tavagnacco ha individualità importanti, come per esempio Alice Parisi, Elisa Camporese, Maria Zuliani e Sofia Del Stabile, dotate di grande orgoglio e carattere".Non si sbilancia sulla formazione da schierare: "Cercheremo di essere attenti, perché il Tavagnacco ha un buon attacco, e molto aggressivo. Voglio che la squadra imponga il proprio gioco e comandi la partita: aspettare l’avversario non rientra nel nostro DNA e ci creerebbe solo problemi. L’undici titolare lo decido sempre all’ultimo momento. In mezzo al campo si contenderanno il posto due tra Ramera, Marta Carissimi, Silvia Fuselli e Sipos. In attacco, poi, devo capire se confermare Martina Gelmetti".
ELEZIONI REGIONALI
Boffo torna al fianco   <br/>di Flavio Tosi

Boffo torna al fianco
di Flavio Tosi

Dino Boffo, giornalista, ex direttore del quotidiano Avvenire ha annunciato che si candiderà alle elezioni per il Consiglio regionale del Veneto nella lista “Area Popolare” a sostegno di Flavio Tosi. Nativo di Asolo, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera spiega il motivo del sostegno a Tosi: "L'ho seguito come cronista e mi avevano convinto lo stile, la sobrietà, le motivazioni che lo hanno portato in campo anche oltre Verona. L’ho incontrato e ho avuto la conferma che si tratta di una persona per bene e affidabile".
VERONA
Il week-end delle  <br/>giovanili Hellas

Il week-end delle
giovanili Hellas

Ecco il programma delle partite del Settore Giovanile: date, campi di gioco con relativi indirizzi e orariSabato 25 aprileALLIEVI NAZIONALI "A"30° Torneo Città di Gradisca - "Trofeo Nereo Rocco" Gara di girone A (campo di via 1 maggio 118, Savogna d'Isonzo, Gorizia)Ore 18.00: HELLAS VERONA-DEP. CHIVASGIOVANISSIMI NAZIONALI30° Trofeo "Massimo Tommasi" (campo di via S. Sofia 2, Pedemonte, Verona)Ore 11.30: SUD TIROL-HELLAS VERONAOre 15.00: EVENTUALE FINALE 3°/4° POSTOOre 16.30: EVENTUALE FINALE 1°/2° POSTOGIOVANISSIMI PROFESSIONISTITorneo internazionale "Città di Merano"Gara di qualificazione (campo "Confluenza", Merano, Bolzano)Ore 10.00: HELLAS VERONA-ASD OLIMPIAOre 15.00: TORINO-HELLAS VERONAOre 21.00: WACKER INNSBRUK-HELLAS VERONAPULCINI 2005Torneo "Cattano" (campo di via Ferrario, Lecco)Ore 9.30: ATALANTA-HELLAS VERONAOre 12.10: SAMPDORIA-HELLAS VERONAOre 14.30: GIRONE DELLE TERZEOre 15.50: SEMIFINALIOre 17.30: GIRONE DELLE TERZEOre 18.30: FINALE 3°/4° POSTOOre 19.05: FINALE 1°/2° POSTOPULCINI 2005Torneo "Città di Lavagno" (campo comunale "Lorenzo Molinaroli", via Palazzina, Lavagno, Verona)Ore 10.00: BASSANO-HELLAS VERONAOre 11.30: HELLAS VERONA-MORIOre 13.00: HELLAS VERONA-MANTOVAOre 13.40: CREMONESE-HELLAS VERONAOre 14.20: HELLAS VERONA-JUVENTUSOre 15.30: INIZIO SECONDA FASEDomenica 26 aprileALLIEVI NAZIONALI "A"30° Torneo Città di Gradisca - "Trofeo Nereo Rocco" - Gara di girone A (campo di via Dante 10, Visco, Udine)Ore 18.00: MILAN-HELLAS VERONAALLIEVI NAZIONALI "B"Gara di campionato (campo comunale di via Nogarola 1, Colognola ai Colli, Verona)Ore 15.00: HELLAS VERONA-MODENAGIOVANISSIMI REGIONALIGara di campionato (campo comunale di Cà Lino, Chioggia, Venezia)Ore 10.30: CLODIENSE-HELLAS VERONAGIOVANISSIMI PROFESSIONISTITorneo internazionale "Città di Merano" - Finali (campo "Confluenza", Merano, Bolzano)Ore 9.00: QUARTI DI FINALEOre 14.00: SEMIFINALEOre 16.00: FINALE 3°/4° POSTOOre 17.00: FINALE 3°/4° POSTOESORDIENTI 2003Torneo "Tassi" (campo comunale di Castel Maggiore, Reggio Emilia)Ore 10.30: INIZIO TRIANGOLARE DEI QUARTI DI FINALEPULCINI 2004Gara di campionato (campo comunale di via Sogare, Verona)Ore 10.00: AGSM VERONA FC-HELLAS VERONALunedì 27 aprileALLIEVI NAZIONALI "A"30° Torneo Città di Gradisca - "Trofeo Nereo Rocco" - Gara di girone A (campo di via delle Scuola 59, San Giovanni al Natisone, Udine)Ore 18.00: MIDTJYLLAND-HELLAS VERONA
MALAVITA
Furto con spaccata:     <br/>condannato, è già libero

Furto con spaccata:
condannato, è già libero

Ha fatto razzia di costosi orologi dopo avere sfondato la vetrina del negozio a colpi di mazza, è fuggito in bici ma è stato inseguito da alcuni passanti che lo hanno bloccato, facendolo arrestare dai Carabinieri.E’ successo a Peschiera, in pieno centro, dove un malvivente rumeno ha seminato il panico dopo la “spaccata”.I carabinieri di Peschiera hanno portato il cella di sicurezza Adrian Costantinescu, 37 anni; il video del circuito di sorveglianza dell’oreficeria “Gioielli più”, in via Rocca, mostra la rapidità d’azione del bandito che in appena 12 secondi sfonda la vetrina e s’impossessa di 14 orologi Omega del valore di 75mila euro.Processato per direttissima dopo aver trascorso una nottata in caserma, il rumeno, che ha precedenti per reati contro il patrimonio, ha patteggiato una condanna a due anni di carcere ed è già tornato in libertà, come prevede la legge. Le indagini continuano perché i Carabinieri sospettano che l’uomo potesse avere un complice.
PLAYOFF
Agrigento-Treviso 1-0  <br/>Stasera può chiudere

Agrigento-Treviso 1-0
Stasera può chiudere

Agrigento questa sera può chiudere la serie dei quarti di finale dei playoff di Legadue dalla quale uscirà la sfidante della Tezenis in semifinale.I siciliani hanno dominato gara-1 vincendo 102-84, tuttavia nel primo turno non sono mancate sorprese con la sconfitta casalinga di Ferentino (battuta 91-100 da Recanati), mentre un'altra squadra di Silver, Ferrara, ha sovvertito il fattore campo andando a vincere 75-68 a Trieste.Biella invece ha superato 90-81 Treviglio.La Tezenis giocherà al Palaolimpia le prime due partite di semifinale, sabato 2 e lunedì 4 maggio.
INTERVISTA AL DOPPIO EX
ESCLUSIVA C.Manfredini:          <br/>"Su Chievo e Lotito..."

ESCLUSIVA C.Manfredini:
"Su Chievo e Lotito..."

“Il segreto del mio Chievo? Tutti avevano voglia di rivalsa ed erano consapevoli che il loro talento non era ancora uscito. Tutti remavano dalla stessa parte”. Christian Manfredini fu uno dei protagonisti del “Miracolo Chievo” e ricorda con piacere i due anni trascorsi alla corte di Del Neri. Esterno puro, fin da giovanissimo era considerato una promessa: vinse il Torneo di Viareggio con la Juventus nel 1994 a fianco di Del Piero. Approda al Chievo nel 2000: gioca da protagonista sia l’anno della promozione, sia la fantastica annata 2001-2002. Tanto che fu notato dall’allora CT della Nazionale, Giovanni Trapattoni. Dopo quella stagione arriva la grande occasione a Roma, sponda biancoceleste. Alla Lazio rimane fino al 2011, ma negli ultimi anni entra in contenzioso legale con Lotito, che lo lascia fuori rosa. Per tggialloblu.it, l’ex calciatore ivoriano, naturalizzato italiano, ricorda le sue due ex squadre che si affronteranno domenica all’Olimpico:Approdi a Verona nel 2000 dopo l’esperienza al Genoa. Con che spirito arrivasti al Chievo?“Sono arrivato con la voglia di far bene. Ero considerato una promessa che non era ancora sbocciata. Avevo voglia di rivalsa e desideravo mostrare il mio talento”.Sei partito dalla B. Ti saresti mai aspettato di arrivare in poco più di un anno al primo posto in A prima di Natale?“Sicuramente nessuno di noi pensava a questo anche se la società allestì una squadra comunque forte, aveva acquistato tutte promesse che non si erano consacrate in pieno: da Perrotta a Corini, fino a Marazzina e Corradi. Inoltre la scelta più azzeccata fu quella di prendere Del Neri in panchina: riuscì ad assemblare perfettamente questo gruppo e a portarlo verso vette insperate”.Quale fu il segreto del Chievo dei miracoli?“Uno in particolare: tutti avevano voglia di rivalsa ed erano consapevoli che il loro talento non era ancora uscito completamente. Anche l’allenatore aveva lo stesso spirito, poi fu essenziale l’unità del gruppo: tutti remavano dalla stessa parte. La fame era il segreto principale del Chievo: non espressa singolarmente, ma espressa in gruppo”.Il gol più bello con il Chievo?“All’andata contro il Torino al Bentegodi. Forse non fu il più bello, ma senz’altro il più importante”.La partita che ti ricorderai sempre con la maglia clivense?“L’ultima partita in casa con la Salernitana in Serie B. Quando riuscimmo a conquistare la promozione in Serie A”.Il primo derby storico in A. Le tue emozioni?“È stato stupendo: lo stadio era veramente pieno. I tifosi del Verona non si sarebbero mai aspettati di affrontare in Serie A il “piccolo” Chievo. Fu tutto veramente bello. Sarebbe straordinario riviverlo, però purtroppo gli anni passano, ma comunque ho goduto appieno di quel momento (ride, ndr)”.C’è ancora del rammarico per la mancata convocazione in Nazionale da parte di Trapattoni?“Certamente, però fino ad un certo punto. Ricevetti anche una chiamata al telefono da Trapattoni: abbiamo dialogato, abbiamo parlato ma alla fine non mi convocò. Peccato, è sempre un sogno per tutti vestire la maglia azzurra”.Arrivi inizialmente alla Lazio nel 2002, poi ritorni nel 2004 e i primi anni giochi con continuità. Che ricordi hai dei primi anni a Roma?“Arrivai a Roma quando la rosa biancoceleste aveva numerosi giocatori e molti campioni in squadra: c’era solo da imparare. Fu molto difficile trovare spazio all’inizio, perché passare dal Chievo all’Olimpico era un passo importante. Anche se non fu facile, ricordo tutto con gioia perché fu un’esperienza che mi fece crescere. Io potevo anche rimanere al Chievo nel 2002, però era giusto fare una nuova esperienza a Roma e provare emozioni diverse”.Dal 2008 al 2011 subisci il mobbing da Lotito. Cosa vuoi dire al riguardo?“Ne parlai tante volte. Si potevano trovare anche soluzioni diverse. Bastava parlarci e la soluzione si sarebbe trovata. Invece da parte sua non c’è stato questo tipo di dialogo: la sua volontà era quella di imporre la propria autorità su una decisione che spettava in parte anche a me. Alla fine ho fatto esposto all’arbitrato della FIGC e ho vinto. Ma in fin dei conti ho perso anch’io: restai lontano dai campi per quasi tre anni. Ci poteva stare non rientrare più nei piani tecnici della società, però siccome avevo due anni di contratto si poteva trovare una soluzione diversa. Io ero aperto a più soluzioni: ma non a quella di andare via rinunciando al mio stipendio. Lotito lo conosciamo tutti: è una persona valida a livello manageriale, ma alcune sue scelte sono discutibili. Così alla fine andai via a gennaio, era meglio lasciare perdere”.Torni nel veronese a San Bonifacio nel 2011. Come valuti quell’esperienza?“Quell’esperienza mi lasciò poco. Era una società che non aveva i mezzi per andare avanti”.Ti sei ritirato l’anno scorso. Hai quasi 40 anni. Vuoi rimanere nel mondo del pallone? “Ho smesso di giocare. Adesso ho fatto il corso di allenatore a Coverciano. A me piacerebbe fare l’allenatore in futuro: mi piace insegnare, soprattutto ai giovani. Poi in futuro si vedrà se a livelli importanti. Anche se come obiettivo finale mi piacerebbe essere direttore tecnico di una scuola calcio. Mi piacerebbe ricoprire in futuro un ruolo manageriale, ma ora mi piace insegnare ai giovani sul campo da gioco”.Come valuti la stagione del Chievo? Maran usa sempre il 4-4-2 analogicamente a Del Neri…“Maran è uno dei pochi allenatori ad usare ancora quel modulo. Si usa poco il 4-4-2 perché non ci sono più esterni puri. Il Chievo quest’anno ha fatto bene, dopo la gestione Corini ha trovato la quadratura del cerchio. I complimenti vanno fatti al tecnico ma anche alla società”.Chi è il Manfredini di quest’anno? Schelotto? “Io credo che gli esterni puri non esistano più. Molte squadre usano adattati. Schelotto mi piace, ma però mi riconosco di più nel primo Cuadrado, che vede la porta meglio di me. Mi riconosco nell’accelerazione”.Il Chievo si salva sempre, anche senza Sartori. Qual è il segreto?“È l’ennesimo anno che si salva. Il segreto è tutto il gruppo a Veronello. C’è armonia, c’è una gestione oculata: sia a livello economico che a livello di scelte di giocatori. Anche se quest’anno l’ottimo Sartori manca, il progetto va avanti aldilà di quale sia il direttore”.Quest’anno la Lazio sta stupendo tutti. Te lo aspettavi? “Sinceramente no. Anche se la Lazio fa sempre bene: trova giocatori adatti alla sua idea di squadra. Non mi sarei aspettato il secondo posto. Però ero convinto che facessero bene”.Un tuo pronostico?“Il Chievo non è spacciato ma sarà molto difficile per i veronesi. La Lazio dovrà riscattare la sconfitta contro la Juventus: non può fare due risultati negativi di fila. I biancocelesti dovrebbero portare a casa i tre punti, anche se il Chievo tradizionalmente ha fatto sempre bene a Roma. Però se devo fare un pronostico secco la Lazio è favorita”. LUCA VALENTINOTTI
PROVINCIA
Disoccupazione, nuovo <br/>accordo con la Popolare

Disoccupazione, nuovo
accordo con la Popolare

Si rinnova per il settimo anno consecutivo il sodalizio tra la Banca Popolare di Verona e la Provincia di Verona per il sostegno ai lavoratori veronesi in cassa integrazione che potranno così beneficiare in anticipo delle somme dovute dall'Inps senza alcun onere e senza dover corrispondere alcun interesse. L'accordo prevede l'erogazione, nella forma di apertura di credito in conto corrente, degli anticipi della cassa integrazione (straordinaria e in deroga) ai lavoratori veronesi - ed anche residenti fuori provincia, ma dipendenti di aziende ubicate sul territorio provinciale - fino ad un massimo di sette mensilità per massimo 750 euro ciascuna.
CRISI
Zaia alla Ferroli <br/>incontra i lavoratori

Zaia alla Ferroli
incontra i lavoratori

Il governtore uscente Luca Zaia nel corso della sua giornata veronese ha incontrato i lavoratori della Ferroli al picchetto organizzato dagli operai davanti alla sede del gruppo termomeccanico in via Ritonda a San Bonifacio.Zaia si è intrattenuto con gli operati, i delegati delle Rsu (guidati dal segretario regionale della Fim-Cisl, Massimiliano Nobis) assicurando la disponibilità della Regione ad aprire un tavolo con Veneto sviluppo.
PARLA "EL CONEJO"
SAVIOLA: "SONO CONTENTO      <br/>ANCHE SE NON GIOCO"

SAVIOLA: "SONO CONTENTO
ANCHE SE NON GIOCO"

"Sicuramente mi sarei aspettato di giocare un po’ di più a Verona, però non potevo saperlo prima di iniziare la stagione e comunque sono molto contento ugualmente". Dimostra grande umiltà Javier Saviola, nonostante il poco utilizzo in stagione. L'ex attaccante di Real Madrid e Barcellona ha parlato ai microfoni del canale televisivo Espn: "Ho scelto Verona perché volevo giocare in Italia. Era il mio grande desiderio in questo momento della mia carriera. Considerando che si sta avvicinando il momento di smettere. Solo avvicinando però, non credo sia ancora il tempo della parola fine (ride, ndr). Mi mancava l’Italia, ho scelto Verona perché mi hanno cercato e mi hanno fatto sentire importante, ma anche perché è una società ambiziosa e in crescita. Sono molto felice, anche dal punto di vista personale visto che qui è nato mio figlio. Sicuramente mi sarei aspettato di giocare un po’ di più, però non potevo saperlo prima di iniziare la stagione e comunque sono molto contento ugualmente".Toni è un riferimento: " È un attaccante che si avvia a concludere la carriera, perché ormai anche lui non è più giovanissimo (ride, ndr). Battute a parte, è un grandissimo attaccante, importante sia per il calcio italiano ma anche per quello mondiale. È molto famoso perché ha segnato tantissimo in tutte le squadre in cui ha giocato. È sempre bello poter scendere in campo assieme a un calciatore come Luca".In Italia si gioca un calcio prettamente tattico: "Ci sono differenze tra calcio italiano, spagnolo e francese: ognuno di questi campionati è molto diverso dagli altri. Per esempio, la Serie A non assomiglia per niente al campionato spagnolo. In Italia si gioca un calcio più difensivo e tattico, che richiede uno sforzo notevole ai singoli calciatori. Mentre in Spagna le partite sono più aperte, durante le quali si costruiscono diverse occasioni da gol. Il campionato francese, invece, è molto più fisico. Le differenze sono tante. Devi essere bravo a sfruttare le tue caratteristiche che meglio si adattano a diversi stili di gioco se non vuoi incontrare difficoltà".
MIGRANTI
Tosi: Noi ai privati <br/>per ospitare i profughi

Tosi: Noi ai privati
per ospitare i profughi

Flavio Tosi boccia la proposta del prefetto di Venezia che ha chiesto ai privati disponibilità ad accogliere i nuovi profughi in arrivo in Veneto.Per Tosi la soluzione è quella di dare un permesso di soggiorno per motivi umanitari a tutti i profughi così se ne potranno andare liberamente in giro per l'Europa che così comincerà a capire che si tratta di un problema di tutti e non solo dell'Italia.
PESCHIERA
Marquez torna   <br/>in gruppo

Marquez torna
in gruppo

Da Peschiera arrivano buone notizie per il "Gran Capitan": Rafa Marquez ha sostenuto regolarmente la seduta con i compagni, come Nico Lopez, è pienamente recuperato. Per Emil Hallfredsson invece, ancora lavoro differenziato sul campo e cure fisioterapiche. Continuano incessanti le cure fisioterapiche per il moldavo Artur Ionita.PROGRAMMA ALLENAMENTI Sabato 25 aprile: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuseDomenica 26 aprile: Hellas Verona-Sassuolo (ore 15)
CHIEVO A ROMA
MARAN: "LAZIO? SERVE     <br/>LA PARTITA PERFETTA"

MARAN: "LAZIO? SERVE
LA PARTITA PERFETTA"

"La Lazio ha tante soluzioni, dobbiamo essere bravi a fare una partita perfetta". Analisi lucida e realistica quella di Rolando Maran. Domenica all'Olimipico contro la lanciatissima Lazio di Pioli, non si dovrà sbagliare una virgola. Il tecnico roveretano è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match: "Dobbiamo continuare a far bene. La salvezza è vicina, molti all'esterno dicono che la salvezza sia già raggiunta, ma a noi interessa poco. Le nostre motivazioni non sono calate: sicuramente la Lazio è forte e avrà tante motivazioni, però di certo non abbiamo meno motivazioni di loro. Noi abbiamo trovato il nostro equilibrio".C'è dispiacere per il pareggio con l'Udinese. Contro la Lazio non si è perdenti in partenza: "Con l'Udinese c'è un po' di rammarico. Abbiamo tirato molte volte in porta e abbiamo avuto le occasioni per vincere. Purtroppo gli episodi non sono stati a nostro favore, con un po' di cinismo in più avremmo potuto vincere. Sulla carta, a Roma, ci danno tutti per spacciati. Secondo me questo è uno stimolo in più per la squadra: ci dobbiamo esaltare, e giocare con l'entusiasmo di chi sa che può ottenere solo risultati positivi". Non c'è un giocatore biancoceleste in particolare da temere: "Loro hanno tante soluzioni, dobbiamo essere bravi a fare una partita perfetta. Dobbiamo esaltare le nostre caratteristiche. Con Pioli ho sempre avuto un buon rapporto e spesso ci sentiamo al telefono: c'è stima reciproca". Infine un pensiero ai tifosi dopo il successo del galà di Isola Della Scala: "L'entusiasmo dei tifosi è una risorsa in più. Dobbiamo cavalcare l'entusiasmo. Dà ulteriore carica all'ambiente. Questo deve renderci orgogliosi: ci sentiamo apprezzati dal nostro pubblico. Noi siamo sempre concentrati e ci alleniamo con intensità durate tutta la settimana".Il Chievo partirà per Roma domani pomeriggio in treno da Verona, dopo l'allenamento del mattino. Assenti gli squalificati Birsa e Meggiorini, al loro posto Hetemaj e Pellissier. Intanto si è svolto il penultimo allenamento della settimana a Veronello. Questo il programma che mister Rolando Maran insieme al suo staff ha fatto svolgere oggi: attivazione fisica, torello, lavori sulla fase difensiva e offensiva di squadra, calci piazzati, cross e conclusioni in porta.
COLLABORAZIONE
Accordo tra Veronafiere  <br/>e Camera Commercio USA

Accordo tra Veronafiere
e Camera Commercio USA

Nell’anno di Expo – e nell’anno del centenario dalla fondazione dell’American Chamber of Commerce in Italy (1915-2015) – Veronafiere punta con ancora maggior decisione al mercato statunitense sottoscrivendo un “Accordo di Collaborazione” con AmCham Italy che, d’ora in avanti, sarà partner privilegiato nello scouting di nuove opportunità oltreoceano.L’accordo è stato sottoscritto nei giorni scorsi dal Direttore Generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, e dal Consigliere Delegato di AmCham Italy e Director of Italian Relationships US Pavilion Simone Crolla, e rappresenta una opportunità importante per il sistema Verona alla luce non soltanto dell’imminente Expo, ma anche della possibile finalizzazione del negoziato di libero scambio fra Europa e Stati Uniti, T-TIP, di cui è cominciato in questi giorni il nono round negoziale a New York.In particolare, AmCham Italy supporterà Veronafiere nelle relazioni istituzionali negli Stati Uniti, nello scouting di nuove opportunità di business fieristico e nella promozione delle principali manifestazioni scaligere presso il sistema imprenditoriale statunitense.E dopo l’“AmCham Wine Excellence Award” assegnato nel corso degli ultimi quattro Vinitaly a eminenti figure del sistema vino italiano e statunitense (negli anni scorsi, Anthony Terlato, Severino Barzan, Gianni Zonin, Constellation Brands e Gruppo Italiano Vini, mentre l’edizione 2015 sarà assegnata nel prossimo giugno, al Padiglione Vino dell’Expo), AmCham Italy si farà promotrice di altri “Excellence Award” nei settori trainanti dell’offerta merceologica di Veronafiere.Quanto sia strategico questo accordo lo sottolinea anche la decisione di creare la figura “Special Advisor”, una figura di coordinamento fra le due istituzioni per rendere veloci e snelle le relazioni, affidata al manager veronese Alessandro Pigozzi, già responsabile AmCham per Verona.«Dal 1915 AmCham Italy ha la missione di sviluppare le relazioni commerciali fra Italia e Stati Uniti – sottolinea Simone Crolla – e mai come ora si avverte un forte interesse statunitense per le opportunità offerte da una ancora più stretta cooperazione industriale e commerciale fra i nostri Paesi. Questo mood attraversa molti settori economici, inclusi quelli di in cui è operativa Veronafiere. Nonostante gli USA siano già fra i principali partner commerciali dell’Italia, le opportunità per le nostre imprese sono ancora numerose ed interessanti. Penso, ad esempio, allo sviluppo del settore agroalimentare, con un focus particolare sul settore vinicolo, non soltanto nelle città più note, ma anche negli Stati più interni, meno conosciuti dagli italiani, ma ricchi di prospettive di crescita».Veronafiere – di cui è possibile l’ingresso anche in uno dei diversi Comitati di AmCham – dal canto sua evidenzia, attraverso il Direttore Generale Giovanni Mantovani, come «la firma di questo importante accordo vada nella direzione di rafforzare la mission di Veronafiere, cioè essere una piattaforma internazionale di promozione per il business del sistema imprenditoriale italiano». «Il mercato statunitense in particolare – spiega Mantovani – rappresenta un tassello fondamentale per la nostra strategia estera nei settori dell’agroalimentare e del construction che presidiamo con le tappe del tour di Vinitaly International e quelle di Tise-Stonexpo Marmomacc Americas, senza dimenticare che proprio Vinitaly, è stata scelta dal Ministero dello Sviluppo economico tra le tre fiere che rappresenteranno l’eccellenza del wine&food del made in Italy alla prossima Fmi di Chicago».
MOUNTAIN BIKE
Week-end all'insegna    <br/>G.F. del Durello

Week-end all'insegna
G.F. del Durello

In questo finesettimana il il mondo della mountain bike si radunerà a San Giovanni Ilarione.Il 26 aprile infatti è in programma la 13ª edizione della Gran Fondo del Durello.La gara, inserita nel circuito Lessinia Tour, è stata presentata nel municipio di San Giovanni, alla presenza del sindaco Ellen Cavazza, dell'assessore allo sport, Marco Beltrame, del vicepresidente della Provincia, Gualtiero Mazzi, dei rappresentanti dei comuni della Val d'Alpone e dei principali partner della manifestazione: Concorzio del Durello Doc (con il direttore Aldo Lorenzoni), Agsm, Cantina di Soave, Avis.La corsa è organizzata dall'As Basalti, società interamente strutturata sul volontariato, con un gruppo di giovani appassionati e disponibili; il presidente Davide Creasi ha sottolineato che "anche quest'anno sarà forte l'impegno a promuovere non solo le bellezze del territorio della Val d'Alpone ed i prodotti enogastronomici, ma anche la cultura della donazione, con un gesto che può aiutare a salvare altre vite"."Un impegno - ha aggiunto Creasi - testimoniato dalla storica collaborazione con l'Avis locale, che mette in palio il trofeo per il 1° classificato, e con l'Ado, che ha realizzato un altro trofeo".Al via 750 bikers dall'Italia e dall'estero, impegnati su due tracciati di 18 e 41 chilometri che toccheranno anche i comuni di Montecchia di Crosara, Vestenanova e Roncà.
SANITA'
Da Negrar radiofarmaci    <br/>per ospedali veneti

Da Negrar radiofarmaci
per ospedali veneti

I radiofarmaci, una delle nuove frontiere della medicina, saranno prodotti all’Ospedale Sacro Cuore di Negrar, e distribuiti gratuitamente a tutte le medicine nucleari del Veneto. Si tratta di farmaci contenenti un radioisotopo attivo, che hanno un impiego particolarmente spiccato nella diagnostica in campo oncologico, cardiologico, neurologico (come per la diagnosi precoce dell’Alzheimer) e delle infezioni e vengono usati principalmente negli esami effettuati con la Tomografia a Emissione di Positroni (Pet).La produzione ha preso il via oggi, a completamento di un progetto per la realizzazione della struttura di produzione costato 12 milioni di euro, alla presenza del presidente della Regione del Veneto, accompagnato, tra gli altri, dall’Assessore regionale alla Sanità e dal Direttore Generale della Sanità veneta.“Questa è l’ultima di una lunga serie di eccellenze che caratterizzano l’Ospedale di Negrar, ottimo esempio di collaborazione tra pubblico e privato nell’interesse della gente, e l’intera sanità veneta – ha detto il governatore - dove si continua ad investire e a progredire combattendo ogni giorno contro i tagli che piovono dal Governo in modo indiscriminato, tanto sul Veneto con i conti in attivo, quanto sulle Regioni in profondo rosso". "Non hanno idea di cosa voglia dire fare sanità di eccellenza – ha aggiunto – al punto che secondo loro persino i trapiantati dovrebbero pagarsi una bella fetta delle cure antirigetto. Cosa che in Veneto non succederà, perché i 250 mila euro necessari li stanzierà interamente la Regione”.Per la produzione e la distribuzione dei radiofarmaci, in forma totalmente gratuita, la Regione e l’Ospedale di Negrar opereranno sulla base di una specifica convenzione.I centri veneti dotati di Pet sono nove escluso Negrar, e in un anno hanno speso circa 2 milioni 700 mila euro per radiofarmaci, escluso il trasporto.Le prime strutture ospedaliere che beneficeranno dell’iniziativa avviata oggi sono l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, l’Istituto Oncologico Veneto di Padova, l’Ospedale San Bortolo di Vicenza e l’Ospedale dell’Angelo di Mestre.
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