• VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • BIANCOSCUDATI CHANNEL

    Ogni lunedì su Telenuovo Padova

    Quest'anno l'appuntamento è fissato per il lunedì: approfondimenti sul campionato del Padova, sulla partita, le intesviste, le polemiche. Con il vostro contributo da casa!

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

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    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:15

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

RICERCA
Gsk e Novartis, accordo  <br/>con scambio di attività

Gsk e Novartis, accordo
con scambio di attività

GlaxoSmithKline ha annunciato il perfezionamento dell’accordo su tre punti con Novartis in base al quale GSK ha acquisito a livello mondiale le attività nei vaccini di Novartis (influenza esclusa) per un importo di 5,25 miliardi di dollari, creato una joint venture mondiale di primo piano nel settore Consumer Healthcare di cui deterrà una quota di maggioranza ed azioni pari al 63,5% e ceduto le proprie attività in oncologia sempre a Novartis per un valore aggregato di 16 miliardi di dollari. Il ricavo netto dopo le tasse dell’operazione per GSK è stimato in 7,8 miliardi di dollari, in considerazione dei 16 miliardi pattuiti oggi da Novartis per il portfolio oncologia e le relative attività.  A seguito dell’accordo GSK prevede di usare i ricavi della transazione per finanziare in toto la restituzione di capitale agli azionisti annunciata precedentemente, per un ammontare di 4 miliardi di sterline. Previa approvazione dell’azionariato la restituzione avverrà mediante uno schema azionario di classe B con apposito trattamento dei capitali per gli azionisti fiscalmente residenti nel Regno Unito. Ulteriori dettagli saranno forniti agli azionisti stessi a tempo debito. In considerazione della data di chiusura dell’accordo, l’azienda ha intenzione di presentare la prima trimestrale del 2015 e di organizzare una riunione degli azionisti il 6 maggio prossimo, data in cui prevede altresì di fornire previsioni sui risultati per il 2015 ed una prospettiva sul futuro e sull’assetto a medio e lungo termine del nuovo gruppo risultante dalla transazione. Sir Andrew Witty, CEO, GSK ha dichiarato: “Il perfezionamento di questo accordo rappresenta un vitale passo in Avanti nella strategia di Gruppo volta a creare una più forte e bilanciata organizzazione con attività nella farmaceutica, nel parafarmaco e largo consume e nei vaccine. Ora ci focalizzeremo su una rapida integrazione per realizzare la crescita e le opportunità di sinergia che vediamo nei settori Consumer Healthcare e Vaccini. Sicuramente avremo maggiori dettagli da condividere in occasione della riunione con gli azionisti del 6 maggio prossimo.Il commento del Presidente e amministratore delegato di GSK S.p.A., Daniele Finocchiaro: “Il perfezionamento di questo accordo è una grande notizia per GSK Italia che oggi unisce due storiche, grandi realtà scientifiche e industriali presenti nel Paese dagli inizi del ‘900, Glaxo a Verona e il polo dei vaccini di Siena, per diventare il primo gruppo farmaceutico italiano”.
MALTRATTAMENTI
Picchia la moglie e nega <br/>A processo il 19 marzo

Picchia la moglie e nega
A processo il 19 marzo

Picchia la moglie davanti alla figlia, in presenza del magistrato nega tutto. Le botte, gli insulti. Nega e fa di più. Accusa la donna di bere davanti alla figlia. Il processo si celebrerà il 19 marzo. Il giudice dovrà fare luce su una storia che, vista così, pare lasciare poco spazio a dubbi.Lui, sposato, con una relazione extraconiugale. Violento, e per questo motivo allontanato da entrambe le donne. Nonostante tutto, però, non aveva mai smesso di cercare contatti con l'ex moglie. Contatti, molto spesso, brutali. Ed è quello che è successo l'altra sera, forse dopo qualche bicchiere di troppo bevuto al bar. L'uomo è andato a casa della donna, ha sfondato la porta, l'ha picchiata, insultata, davanti alla bimba piccola. Ad avvisare la polizia due amici della donna che abitano nell'appartamento vicino. All'arrivo dei carabinieri l'uomo ha opposto resistenza, scagliandosi anche contro di loro. Ieri l'uomo è comparso davanti al giudice per rispondere delle accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, violazione di domicilio. Accuse respinte. Al magistrato ha raccontato di aver dato in escandescenza perchè la donna aveva l'abitudine di bere davanti alla figlia. L'unica ammissione, di averla spinta a terra. Il processo il 19 marzo.
VIGILI DEL FUOCO
Incendio a Garda  <br/>Una casa distrutta

Incendio a Garda
Una casa distrutta

Il tetto di una casa ha preso fuoco, devastando due appartamenti. E' successo ieri sera a Garda, in via Boschi, sotto la rocca. L'allarme è scattato intorno alle 18.30. Nessun ferito tra i componenti delle tre famiglie che abitano la palazzina. Sul posto i Vigili del Fuoco di Bardolino e Verona. Seri i danni causati dal rogo, di cui ancora non sono chiare le cause.
COMMISSARIAMENTO
Tosi: Dozzo è un arbitro  <br/>di parte

Tosi: Dozzo è un arbitro
di parte

Per Flavio Tosi il ruolo di Giampaolo Dozzo deciso da Salvini per il Veneto "è formalmente quello di arbitro, di fatto è un commissario. Ed è un arbitro di parte". "Da oggi - ha aggiunto - potete scrivere Tosi segretario nazionale della Liga/commissariato". Per il sindaco di Verona il nodo cruciale non era tanto quello della sua Fondazione, ma l'autonomia sulle liste da parte della Liga. "Un'impostazione - ha aggiunto - che non è stata condivisa, anche perché il governatore Zaia la pensa diversamente".
REGIONALI
Tosi: Con Zaia da mesi  <br/>chiedevo sulle liste...

Tosi: Con Zaia da mesi
chiedevo sulle liste...

"Ho chiesto fin dallo scorso settembre a Luca Zaia di parlare delle liste. Ma senza risposta". Lo ha detto Flavio Tosi, a proposito del confronto col governatore sulle regionali. "Mi ricordo la data - ha aggiunto - il 19 settembre 2014. Da allora, ripetutamente ho chiesto di incontrarci, poi si sa la cosa come è andata...". "Quanto alla lealtà - ha concluso - nessuno degli uomini vicini a Tosi in cinque anni ha mai messo in discussione o votato contro l'operato del governo del Veneto".
LEGA NORD
Tosi: Decisione Salvini  <br/>è inaccettabile

Tosi: Decisione Salvini
è inaccettabile

"Oggi il Consiglio federale di Milano, secondo me, ha preso una decisione che è assolutamente inaccettabile. Ora ne parlerò in consiglio 'nazionale' della Liga". Lo ha affermato Flavio Tosi, commentando l'esito del vertice di Via Bellerio. "La facoltà di fare le liste per le regionali - ha osservato - è stata sottratta al Consiglio della Liga nel momento in cui si è deciso che in caso di decisioni non univoche la parola spetta a quello che è un commissario"."Il Consiglio federale - ha proseguito il sindaco di Verona - ha preso una decisione 'milanocentrica'. Prendo atto, non la condivido e ragionerò sul da farsi". Sull'aut aut a lasciare la Fondazione politica da lui oppure il partito, Tosi ha spiegato che "non era quello il tema. Era una cosa in prospettiva, anche se dà da pensare il fatto che sia stata posta adesso. Il punto è che di fronte alla Liga Veneta, la quale ha ribadito le delibere assunte dal Consiglio nazionale sulle liste, e alla non disponibilità del governatore Zaia a confrontarsi su quei punti, è stato deciso un commissario". "Non è un fatto solo di dignità personale - ha concluso - ma di dignità politica della stessa Liga".
BASKET GIOVANILE
Leo Totè, un veronese   <br/>conquista l'Europa

Leo Totè, un veronese
conquista l'Europa

Ancora un riconoscimento per Leonardo Totè, il talentuoso veronese, classe 1997, Nazionale azzurro in forza alla Reyer Venezia.Toté è stato inserito nel quintetto ideale all'Euroleague Under 18 Adidas Next Generation Tournement (tappa di Belgrado) nella quale la Reyer si è classificata ottava, però il giocatore veronese della squadra veneziana ha vinto lo Slam Dunk ed è stato appunto inserito nel miglior quintetto.La sua miglior partita +è stata proprio contro i padroni di casa del Partizan Belgrado: 24 punti, 6 stoppate e 30 di valutazione.
RICERCA SUL CANCRO
Arbore a Verona    <br/>"Jazz contro il tumore"

Arbore a Verona
"Jazz contro il tumore"

Renzo Arbore è a Verona, ospite d'onore dell'evento organizzato al Teatro Ristori (lunedì 2 marzo alle 21) dall'Università di Verona e da Cariverona per presentare il centro di ricerca sul cancro “ARC-Net”. Abbiamo incontrato l'artista foggiano poco prima dell'esibizione, mentre stava provando alcuni pezzi con la Storyville Jazz Band. "Ho accettato l'invito molto volentieri. Sono amico del professor Paolo Pederzoli e del direttore di Arc-Net Aldo Scarpa e non potevo dire di no, anche perché parliamo di ricerca contro il tumore al pancreas che è tra i più invasivi. Suonerò e canterò insieme alla Storyville Jazz Band. E' la prima volta che vengo in questo teatro (Ristori, ndr) e non vedo l'ora di provarne acustica e calore del pubblico".Arbore ha parlato del suo passato: "Se mi sento più musicista, attore o regista? Da grande voglio fare l'artista. Ci sto provando. Ho tentato anche la strada del presentatore per fare l'artista".
FIERA
Sport Expo da record,    <br/>chiude a 58mila presenze

Sport Expo da record,
chiude a 58mila presenze

Chiude con 58.000 visitatori Sport Expo 2015, la prima fiera dello sport giovanile d'Italia, organizzata dal Comune di Verona, in collaborazione con Verona Fiere, Fondazione Bentegodi, Scienze Motorie dell’Università di Verona, Coni Veneto e Coni Point di Verona, Ufficio scolastico regionale del Veneto, col patrocinio dell’Associazione Italiana Calciatori.Il bilancio a caldo conferma il successo dell'evento, sempre più affermato e in crescita. Nella mattinata conclusiva una carica di 7.000 studenti delle scuole primarie di Verona e Vicenza ha invaso la Fiera: i bambini, accompagnati dagli studenti di Scienze Motorie, si sono divertiti a provare tutti i 40 sport presenti nei padiglioni 9 e 10, sperimentando l'arrampicata, le arti marziali, il tennis, la vela, la bmx, il tamburello, l'hockey e tante altre discipline individuali e di squadra, più o meno conosciute.Le scuole sono state le protagoniste assolute di questo lunedì di sport. Per 1.200 studenti è andato in scena nell'Auditorium Verdi il concerto-spettacolo "GOL! I valori del calcio e dello sport attraverso musica e parole". Spettatori speciali dell'esibizione dedicata alla magia del calcio sono stati Damiano Tommasi e Demetrio Albertini, due grandi nomi del pallone che si sono concessi qualche tiro in porta con i ragazzi, per niente intimiditi nel confrontarsi con due giganti del nostro calcio.L'obiettivo di far avvicinare i ragazzi all'attività motoria è andato a segno anche in questa nona edizione della kermesse, riuscita con successo grazie all'impegno degli enti di promozione sportiva, delle Federazioni, delle istituzioni, delle scuole e degli sponsor, dal Presenter Partner Lidl Italia ad altri sponsor.Tra le tante novità dell'edizione 2015, ha riscosso molto interesse il ventaglio di proposte della LidlCrivit Arena, cuore pulsante della kermesse, che ha ospitato ogni giorno esibizioni e competizioni sportive, tra cui gli apprezzati freestyler di basket, calcio e bike trial, insieme a tornei, balli, animazioni e spettacoli dal vivo. Una conferma apprezzata è stata quella della Piazza dello sport scaligero, vera e propria agorà per il mondo sportivo, con momenti di formazione e aggiornamento.Cala ora il sipario per questa tre giorni di sport coinvolgenti per i bambini, che hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino tanti volti passati da Sport Expo 2015: dai tre Ambassador della manifestazione, Andrea Lucchetta, Carlton Myers e Damiano Tommasi, passando per i calciatori Sergio Pellissier e Demetrio Albertini fino ai plurimedagliati Roberto Di Donna, Fabrizio Mori, Paola Pezzo ed Emanuela Berlanda.Archiviata con successo l'edizione 2015, l'appuntamento è per il decennale di Sport Expo il prossimo anno.
LEGA NORD
Salvini: Ultimatum Tosi?  <br/>Spero in scelta saggia

Salvini: Ultimatum Tosi?
Spero in scelta saggia

"E' una questione di coerenza e in base allo Statuto, tutti faranno la scelta più saggia: non prendo in considerazione ipotesi che qualcuno esca dalla Lega": con queste parole Matteo Salvini ha confermato l'aut aut a Flavio Tosi sulla scelta fra partito e Fondazione.
LEGA NORD
Salvini: Dozzo è  <br/>un mediatore

Salvini: Dozzo è
un mediatore

"Dozzo è un semplice mediatore, che avrà l'ultima parola". Così il segretario della lega Matteo Salvini, nella conferenza stampa al termine del 'federale', ha definito il ruolo di Giampaolo Dozzo, chiamato a gestire la segreteria veneta in vista delle elezioni regionali. Salvini ha aggiunto che sul nome di Dozzo "non c'è stato bisogno di votazione. La nomina è stata delegata dal federale, su mia scelta".
QUI MILAN
MONTOLIVO E DE JONG  <br/>SALTANO IL VERONA

MONTOLIVO E DE JONG
SALTANO IL VERONA

La società rossonera ha diramato il report medico su Riccardo Montolivo e Nigel De Jong, che si sono infortunati nella gara contro il Chievo. Montolivo soffre di una lesione al flessore e tra una settimana sosterrà ulteriori esami medici; anche De Jong soffre di una lesione al bicipite femorale e verrà rivalutato tra una decina di giorni. Si prevedono almeno due settimane per il ritorno in campo del capitano rossonero e tre o quattro per l'olandese. Entrambi, di conseguenza, salteranno il Verona.
LEGA NORD
Salvini: Non ho vinto io  <br/>Ha vinto il Veneto

Salvini: Non ho vinto io
Ha vinto il Veneto

''Per quanto mi riguarda ha vinto il Veneto e non Salvini, ora si parte con i progetti'' per far vincere Zaia ''ricandidato all'unanimità'': lo ha detto lo stesso segretario della Lega, Matteo Salvini, parlando della questione Veneto al termine del Federale.''Quelli che si aspettavano spaccature o sfide varie sono rimasti male: nessuno ha vinto in pieno, nessuno ha perso su tutta la linea, ma il Movimento è compatto e ha un suo candidato in Veneto''. Lo ha detto Matteo Salvini parlando con i giornalisti.
ULTIMATUM
Lega a Tosi: Scelga,   <br/>o noi o la Fondazione

Lega a Tosi: Scelga,
o noi o la Fondazione

Il Consiglio federale della Lega, a riunione ancora in corso, a quanto si è appreso ha chiesto a Flavio Tosi di decidere tra il Movimento e la Fondazione che fa capo a lui.Il massimo organo decisionale del Carroccio avrebbe deciso la incompatibilità tra le due cose chiedendo a Tosi una riposta a tempi brevi.Il consiglio federale avrebbe dato a Tosi una settimana di tempo per decidere.
LEGA NORD
Liga commissariata,  <br/>nominato Dozzo

Liga commissariata,
nominato Dozzo

Gianpaolo Dozzo è stato nominato commissario ad acta per la gestione della Liga Veneta durante la fase delle elezioni regionali che vedranno quale unico candidato del Carroccio Luca Zaia. E' quanto sarebbe stato deciso nel corso del consiglio federale di Milano.Gianpaolo Dozzo, 61 anni, trevigiano, ex parlamentare, già sottosegretario all'agricoltura con Luca Zaia ministro, è una figura 'istituzionale' già impiegata dalla Lega per dirimere momenti difficili. Come nel gennaio 2012, quando fu nominato capogruppo del Carroccio alla Camera dei Deputati al posto di Marco Reguzzoni, nel pieno della sfida tra l'allora segretario Umberto Bossi e Roberto Maroni.
RINNOVABILI
Agsm, Diga a Belfiore      <br/>per l'energia pulita

Agsm, Diga a Belfiore
per l'energia pulita

Sarà il nuovo fiore all'occhiello delle centrali idroelettriche del veronese. Un impianto che fornirà energia pulita a 12 mila famiglie, circa 35 mila persone. E' la nuova centrale che Agsm sta costruendo a Belfiore, allo sbocco dell'ex Canale Sava in Adige. Oggi il sopralluogo dei vertici della municipalizzata al termine dello primo step dei lavori della si è concluso la settimana scorsa e ha riguardato le opere cosiddette provvisionali, le fondamenta della nuova diga. "E' un'opera che conferma l'attenzione alle rinnovabili" ha spiegato il presidente di Agsm Paolo Paternoster. "Un investimento di 25 milioni di euro per produrre energia pulita che ha ricadute dirette sul territorio". "L'idroelettrico è una sorta di nostro primo amore" ha spiegato il direttore generale Cigolini ricordando la tradizione di centrali della municipalizzata veronese. "Questa di Belfiore è la prima di tre opere che abbiamo in cantiere sull'Adige. Contiamo di produrre i primi kilowatt entro la fine dell'anno ed è un grande risultato perchè a causa delle esondazioni dello scorso settembre il cantiere si è fermato per quattro mesi".
LUTTO
Morto Michele Tansella     <br/>luminare di Psichiatria

Morto Michele Tansella
luminare di Psichiatria

Si è spento ieri Michele Tansella, professore ordinario di psichiatria e preside della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ateneo dal 2006 al 2012. “Sono profondamente addolorato per la prematura scomparsa del professor Michele Tansella" ha detto il rettore dell'Università di Verona, Nicola Sartor. "Oltre a essere uno scienziato di grande valore che ha contribuito, tra l’altro, a creare a Verona un Centro per l’analisi dei disturbi psichiatrici affiliato all’Organizzazione mondiale della sanità, ha contribuito, in qualità di preside della facoltà di Medicina e Chirurgia, allo sviluppo di tutta la medicina universitaria. Dal lato personale, ricordo con particolare nostalgia il suo spiccato senso dell’ironia, dote quanto mai utile per affrontare con il dovuto distacco le vicende della vita”.Nato a Bari il 2 ottobre 1942, Michele Tansella si è laureato nel luglio 1966, con una tesi intitolata ‘Le modificazioni elettroencefalografiche da psicofarmaci. Contributo clinico-sperimentale’. Allievo di Antonio Balestrieri dopo un periodo di formazione a Londra all'Istituto di Pisichiatria dell'Università, dal 1970 Tansella ha svolto la sua attività nell'Università di Verona. Ha reso noti a livello internazionale i servizi di salute mentale di Verona e il suo modello è stato esportato in molti Paesi. Dal 1970 ad oggi ha formato 350 psichiatri e ha pubblicato più di 300 articoli scientifici, oltre 100 capitoli di libri e ha curato numerose monografie e volumi alcuni dei quali tradotti in molte lingue.Nel 1979 ha dato vita al registro di casi psichiatrici di Verona ancora oggi attivo. Ma la tappa più importante del suo percorso è segnata dal 23 febbraio 1987 quando, sotto la sua guida, la sezione di Psichiatria e la sezione di Psicologia Clinica del dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità dell’università di Verona furono ufficialmente designate, Centro collaboratore dell’organizzazione mondiale della sanità (Oms). Dal febbraio di quell’anno, il Centro di Verona diretto da Tansella ha mantenuto questo ruolo all’interno dell’Oms, rivestendo incarichi di prestigio e collaborando a progetti che hanno influito sulle politiche sanitarie in termini di salute mentale su scala internazionale.Nel 1996 il Centro Oms di Verona ha cambiato nome divenendo ufficialmente “Centro collaboratore Oms per la ricerca e la formazione in salute mentale e per la valutazione dei servizi”. La denominazione sottolinea l’ambito specifico di collaborazione che il Centro di Verona ha con l’importante istituzione sanitaria con sede a Ginevra, ambito che si coniuga con la tradizione di studi condotti fin dagli anni Settanta del secolo scorso da Michele Tansella, assieme al nutrito gruppo di suoi allievi e collaboratori.Prima di andare in pensione nell’ottobre del 2013, il professor Tansella è stato anche decano dell’ateneo.
VERONA EMERGENZA
Scontro auto e trattore  <br/>Elicottero nella nebbia

Scontro auto e trattore
Elicottero nella nebbia

Grave incidente questa mattina in Valpolicella nel Comune di Marano. A scontararsi un' auto e un trattore. Un uomo è rimasto gravemente ferito. Per soccorrerlo è stato chiesto l'intervento dell'elicottero di Verona Emergenza che è però stato costretto ad atterrare prima di essere arrivato sul posto a causa di un'improvvisa nebbia. L'uomo alla fine è stato trasportato all'ospedale di Borgo Trento con l'elicottero.
TRASMISSIONE TELENUOVO
A Biancoscudati channel   <br/>Molon e Bonazzoli

A Biancoscudati channel
Molon e Bonazzoli

Torna stasera l'appuntamento con "Biancoscudati channel", il talk show di Telenuovo condotto da Martina Moscato e Marco Campanale dalle 21.15 alle 22.45. Ospiti in studio, insieme all'opinionista fisso della trasmissione Stefano Edel, inviato del "Mattino di Padova", il responsabile del settore giovanile della Biancoscudati Padova Giorgio Molon, il politico-tifoso Bruno Cesaro, l'attaccante dell'Este Emiliano Bonazzoli, ex biancoscudato, e il palleggiatore della Tonazzo Pallavolo Padova Santiago Orduna. Con loro anche i tifosi del club Elisir biancoscudato, capeggiati da Massimiliano Diroma. Per intervenire in diretta basterà telefonare allo 049.8647965 o inviare un sms al 3484316678.
PAURA
Incendio in pediatria     <br/>colpa di una sigaretta?

Incendio in pediatria
colpa di una sigaretta?

Tanta paura e un muro annerito dal fumo. E’ quello che rimane del principio di incendio che per alcune ore ha tenuto in apprensione i reparti di ostetricia e pediatria dell’ospedale di Borgo Trento, nel padiglione N°13. L’allarme scatta intorno alle 23. Una colonna di fumo nero e un forte odore di bruciato si levano dai sotterranei della palazzina. Raggiungono immediatamente ostetricia, dove sono ricoverate 27 pazienti. Inevitabile il timore di un incendio, che viene comunque affrontato con grande lucidità. Le donne, di cui sette ancora in gravidanza, vengono spostate in sala parto e in un’altra stanza. Due grandi ventilatori vengono attivati per disperdere il fumo e le finestre aperte per far circolare l’aria. Una squadra di tecnici dell’ospedale interveniene prontamente nel luogo dove si sta sviluppando l’incendio, nel sottorraneo. A prendere fuoco un cesto chiuso nel quale è stipata della biancheria. Qualcuno, volontariamente, ha probabilmente buttato dentro una sigaretta, scatenando così il principio di rogo. Arrivano anche i Vigili del fuoco che nel giro di qualche ora riportano tutto in sicurezza."Un grande spavento - ha spiegato il direttore di Pediatria, il dottor Paolo Biban - però siamo contenti di come è stata gestita l'emergenza dal nostro personale, dai pompieri, dalla dirigenza. E' stato decisivo l'apporto dei nostri medici e dei nostri infermieri che hanno mantenuto la calma, individuando gli ambienti che erano più sicuri e quelli più problematici. C'è stato lo spostamento di qualche mamma con i loro bambini, certo che sentire l'odore forte di bruciato poteva scatenare il panico, tra le persone e sopratutto con i bambini che sono delicatissimi".Eliminato il rischio di intossicazioni, una volta esclusa la presenza di monossido di carbonio, le pazienti sono regolarmente rientrate nelle proprie camere.Risolta la grana incendio, il problema dei corridoi sotterranei è che di notte diventano "terra di nessuno", con frequentazioni di sbandati e barboni che qui cercano riparo dal freddo. Una questione della quale sono comunque a conoscenza in direzione generale."Noi abbiamo servizi di controlloE' chiaro che l'ospedale è un luogo aperto - ha spiegato il neo direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Verona, Francesco Cobello - e quindi ogni controllo ha dei limiti oggettivi. Detto questo, cercheremo di affinare al meglio quello che già stiamo facendo".Anche le forze dell’ordine conoscono il problema e nel corso di questi ultimi anni tanti sono stati i blitz alla ricerca di sbandati che occupavano abusivamente i km di corridoi sotto l’ospedale. Le forze impiegate, però, non sembrano essere state sufficienti per eliminare il fenomeno.
IL PERSONAGGIO
QUEL FANTASTICO CAMPIONE   <br/>CHE NON ALZA MAI I TONI

QUEL FANTASTICO CAMPIONE
CHE NON ALZA MAI I TONI

Un campione lo vedi nei momenti difficili. E c'era lui a chiedere scusa a nome della squadra la sera dopo Genova. In prima fila. Perchè è facile esserci quando vinci e segni. Più dura quando perdi. Ed è lì che si misura un uomo e un giocatore. Luca Toni, la faccia ce l'ha messa a nome di tutti. Anche se non era certo colpa sua come gli ha ricordato, in rigoroso dialetto veronese un tifoso: "Ti te si l'unico che non g'ha da domandar scusa de niente...". In effetti anche in quella partita Toni aveva segnato una doppietta, nonostante avesse giocato con un piede infiltrato e mille altri acciacchi nascosti all'opinione pubblica, frutto di mille e una battaglie senza mai tirare via la gamba. Toni ne ha segnati già dieci anche quest'anno. E sono tanti. In una squadra che ha fatto fatica e che ad un certo punto si era persa. Toni però ha difeso tutti. E lo ha fatto giuocando alla grande, segnando e appunto, esponendosi in prima persona. Difendendo Mandorlini ("In campo ci andiamo noi"), facendo da balia e da chioccia per i nuovi, più in generale prendendosi sulle spalle uno spogliatoio gracile e in balia degli eventi. Lo ha fatto con quella grinta che avevano i calciatori di una volta e che ora nelle nuove generazioni tutti smartphone, cuffie e tablet, si è smarrita. Lo ha fatto con un'intelligenza superiore, la stessa che lo ha fatto apprezzare ovunque sia stato. Luca Toni è e resterà un simbolo di questo Verona. Uno a cui aggrapparsi nei momenti difficili, uno a cui volere bene per sempre.
L'Opinione
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