• ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • STUDIONEWS

    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.30 e alle 20 prima dei Tg.. è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

  • TERRA E NATURA

    Ogni sabato prima dei Tg

    Rubrica di approfondimento su temi di attualità legati al mondo agricolo, le realtà industriali della nostra terra, il commercio, l’artigianato, ma anche viaggi, eventi, salute e benessere legati a tematiche “verdi”

LADRI
Furto in hotel,   <br/>arrestati due cubani

Furto in hotel,
arrestati due cubani

(YV8) Una coppia di cubani è stata arrestata dai Carabinieri di Verona dopo avere derubato una donna ospite del Crown Plaza Hotel. L'uomo e la donna sono tranquillamente entrati nella struttura fingendosi turisti ed una volta raggiunta la sala da pranzo hanno notato dove gli ospiti in partenza, che stavano consumando la prima colazione, lasciavano i bagagli. Nel giro di pochi minuti sono riusciti ad impossessarsi di una borsa con all’interno uno smartphone, documenti e portafoglio. Sorpresi dalla proprietaria hanno tentato di fuggire, ma grazie alla collaborazione tra gli addetti alla sicurezza dell’hotel e la gazzella dell’Arma intervenuta sul posto, i due sono stati bloccati poco distante e arrestati. La refurtiva, interamente recuperata, è stata riconsegnata alla legittima proprietaria; il giudice ha concesso i termini a difesa ed il processo è stato rinviato all'8 ottobre. Nel frattempo l’uomo, gravato da precedenti specifici, sarà sottoposto all’obbligo di firma presso la Questura di Milano, dove ha dichiarato di avere un domicilio.
SEQUESTRO
In giro con revisione    <br/>scaduta dal 2008

In giro con revisione
scaduta dal 2008

La Polizia municipale, attraverso il dispositivo Targa System, ha individuato questa mattina in via Ponte San Pancrazio una Mercedes priva di assicurazione e revisione dal 2008. La vettura è stata subito fermata dagli agenti, che hanno accertato l’esposizione di un falso contrassegno, oltre ad un falso contratto assicurativo che portava come scadenza la data gennaio 2016. Mentre il proprietario riferiva agli agenti del corretto pagamento del premio assicurativo è arrivata invece la conferma dalla compagnia assicurativa che il mezzo risultava scoperto dal 2008. Il veicolo è stato quindi sottoposto a sequestro ed inviata segnalazione alla Procura per il conducente, relativamente ai reati connessi alla falsità degli atti.Continua quindi l'attività delle telecamere di lettura targhe, abbinate ad un collegamento diretto con le banche-dati delle assicurazioni e della Motorizzazione; sono centinaia i veicoli scoperti senza assicurazione e revisione dall' inizio dell'anno, grazie ai due apparati Targa System che il comando ha in dotazione.
IL RITORNO DI PINZI
So cosa significa essere  <br/>un giocatore del Chievo

So cosa significa essere
un giocatore del Chievo

"Conosco l'ambiente, so che si può lavorare alla grande, so cosa vuol dire essere un giocatore del Chievo, sono qui per mettermi a disposizione. Ho sviluppato altre qualità in questi anni, e porto al Chievo tutta la mia esperienza maturata in questi anni passati ad Udine". Così Giampiero Pinzi nella conferenza di prestazione che segna il suo ritorno al Chievo dopo cinque anni.Il centrocampista romano ritroverà, tra gli altri, il suo ex compagno di squadra Simone Pepe: "Io mi metto a disposizione con umiltà. So quello che posso dare. Pepe poteva venire ad Udine, ed invece ora ci ritroviamo tutti e due qui. Siamo due giocatori con una certa esperienza, e possiamo dare entrambi un qualcosa in più a questo Chievo. La Juventus prossimo avversario? Sembra strano trovarla e vederla là in basso, ma sarà comunque dura e difficile. Io mi metterò già a disposizione e metterò il massimo dell'impegno per esserci".
POLIZIA
Furto e inseguimento   <br/>in manette due zingari

Furto e inseguimento
in manette due zingari

Furto in concorso, danneggiamento, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Sono le accuse dalle quali dovranno difendersi Bruno e Alessio Hodorovich, rispettivamente 36 e 25 anni, arrestati durante un’attività congiunta tra Polizia e Carabinieri. Un’operazione che si è conclusa dopo un inseguimento a folle velocità, durante il quale solo la fortuna ha evitato drammatici incidenti. Sono le 21.30 di mercoledì quando i due, in via Flemming, vengono notati da un appuntato scelto dell’arma, subito dopo aver messo a segno un furto all’interno di un’automobile. Il carabinieri ha riconosciuto nei due, soggetti già noti alle forze dell’ordine. Allerta i soccorsi, con la chiamata che raggiunge la Questura di Verona. Alla vista della volante, gli Hodorovic rinunciano al secondo colpo e iniziano una fuga a folle velocità. Alle loro calcagna gli agenti di Polizia che non mollano. La corsa finisce nelle vicinanze del campo di La Rizza, dove vivono i due zingari, non prima però di aver tentato di speronare la volante, coinvolgendo nell’incidente anche una terza auto, il cui conducente non rimane comunque ferito. Nella vettura degli Hodorovich ci sono altre due persone, che riescono a fare perdere le loro tracce. Per i due ladri, fermati, scattano invece le manette.A seguito della direttissima, vista anche le pagine di precedenti a carico dei due soggetti, il giudice ha convalidato l’arresto degli Hodorovich e la detenzione nel carcere di Montorio. Dove attenderanno i termini alla difesa fissati per il 24 settembre.
POLFER
Trovato con 32 dosi    <br/>di hashish: arrestato

Trovato con 32 dosi
di hashish: arrestato

Gli agenti della Polfer hanno arrestato un 20enne rumeno sorpreso alla stazione di Porta Nuova con 32 dosi di hashish pronte per essere vendute. Dopo aver notato i poliziotti, lo spacciatore ha tentato di scappare, inutilmente. Il tribunale di Verona, che lo ha processato, ha convaldiato l’arresto, disponendo i domiciliari a casa della madre.
ULTIMO ACQUISTO
Cucchiara si presenta   <br/>ai tifosi del Padova

Cucchiara si presenta
ai tifosi del Padova

Compirà 20 anni il prossimo 14 ottobre. Arriva a titolo temporaneo dalla Primavera del Trapani ma le ultime due stagioni le ha disputate alla Primavera del Palermo, mettendosi anche in evidenza alla penultima edizione del torneo di Viareggio. Ora Sergio Cucchiara, ruolo attaccante, è qui a Padova e non vede l'ora di farsi ben volere da compagni di squadra e tifosi. "Penso che migliore sistemazione non potevo trovare - le prime parole da biancoscudato di Cucchiara - Questa piazza è fantastica. Cosa mi hanno detto di Padova? Che si sta bene ma che devo tenere la testa bassa e pedalare. Con tanta umiltà". L'attaccante si descrive. "Sono alto ma non sono statico, anzi. E poi vivo per il gol, ovviamente, essendo un attaccante". Bella l'accoglienza ricevuta dai compagni. "Sono più bravi e hanno più esperienza di me. Spero che mi coccolino e contemporaneamente che mi facciano crescere". Voglia di emergere e di impegnarsi non mancheranno. Non resta che attendere di vedere quando il mister deciderà che è arrivata la sua occasione.
IL NUYOVO ACQUISTO
Wszolek: Verona?   <br/>Ho scelto in un minuto

Wszolek: Verona?
Ho scelto in un minuto

Ha la parlantina facile Pavel Wszolek (pronuncia Sciolek). E' simpatico, estroverso. Un polacco che assomiglia ad un brasiliano. Senza la tristezza che talvolta avvolge i giocatori dell'immenso paese sudamericano. Prende la parola prima che i giornalisti riescano a fargli la prima domanda: "Va bene...Parlo io..." dice. E via subito a spiegarsi. "Sono polacco, sono felice di essere qui. Ho scelto subito di venire a Verona, non appena me l'hanno detto. Non ci ho pensato su un secondo".Un quarto d'ora da casa sua alla sede della Samp. "Verona? Ok: accetto.Grande squadra, grandi tifosi, grande storia. Ci vado". Alla Sampdoria ha giocato poco. "Mi hanno fatto giocare da terzino. Io sono un etserno. Meglio se alto. Gioco a destra o a sinistra. Ho accettato anche quello. Però non mi facevano giocare".Conosce Zmuda ("Mi ha allenato nell'Under 20") e confessa di venire dall'atletica: "Da bambino correvo i 100 metri". Gli chiedono un paragone tra Toni e Lewandoski e lui dice sorridendo: "Non so davvero chi sia meglio". Sorride tanto Pavel e lo fa con leggerezza convinto di potersi giocare delle carte a Verona. "Non perderò l'occasione. Mi farò trovare pronto".
AL RISTORANTE
Colpo a Peschiera, video   <br/>ha ripreso il ladro

Colpo a Peschiera, video
ha ripreso il ladro

E' stato un ladro solitario a mettere a sogno il colpo da 50mila euro al ristorante “Cristina e Franco” nel centro di Peschiera.Le telecamere dell'impianto di videosorveglianza hanno ripreso un uomo, con il volto coperto, che è entrato nel locale dopo avere sfondato la porta a vetri d'ingresso ed ha scassinato la cassaforte prelevando tutto l'incasso del week-end.Secondo fonti investigative, i Carabinieri avrebbero indivuato una pista considerata privilegiata per tenrare di individiuare il ladro, che ha dato l'impressione di conoscere bene il ristorante e si è mosso praticamente a colpo sicuro.
POLIZIA
Allarme bomba al Mc,    <br/>nessuna denuncia

Allarme bomba al Mc,
nessuna denuncia

Non sarà denunciata per procurato allarme la turista giapponese che ieri ha lasciato una valigia incatenata ad un tavolo nel piano interrato del ristorante Mc Donald's in Corso Porta Nuova, facendo scattare il piano di intervento della Polizia per la sospetta presenza di una bomba.Secondo fonti della Questura la donna si sarebbe dimenticata la valigia, una versione che non coincide con quanto dichiarato ai microfoni di Telenuovo dalla stessa turista nipponica, che ha spiegato di aver incatenato la valigia al ristorante perché non poteva lasciarla in albergo e teneva che gliela potessero rubare.
IL NUOVO BLUCERCHIATO
Lazaros, addio    <br/>senza rancore

Lazaros, addio
senza rancore

"Non sono riuscito a fare a Verona quello che avevo fatto a Bologna. Capita...".Lazaros Christodoulopolos ha chiuso così il suo capitolo veronese. Pochi accenni, durante la conferenza stampa di presentazione alla Sampdoria alla brutta stagione passata con l'Hellas. E apparentemente poca voglia di fare polemica. "Posso stare a destra o come finto rifinitore" ha detto il greco "Sono a disposizione di Zenga".
AL BRENNERO
Finto Made in Italy    <br/>Presidio Coldiretti

Finto Made in Italy
Presidio Coldiretti

Presidio del valico del Brennero degli agricoltori di Coldiretti. Da lunedì 7 settembre 2015 alle ore 9,30 migliaia di agricoltori della Coldiretti provenienti dalle diverse Regioni tornano alla frontiera per denunciare gli effetti dei ritardi e delle omissioni dell’Unione Europea che favoriscono le speculazioni che stanno provocando l’abbandono delle campagne con effetti irreversibili sull’occupazione, sull’economia e sull’ambiente. Centinaia di imprenditori agricoli veneti si stanno organizzando con pullman da tutte le province per raggiungere il campo base all'area di parcheggio “Brennero” al km 1 dell'autostrada del Brennero – direzione sud (Austria-Italia).Sotto accusa è una Europa che chiude le frontiere ai profughi e le spalanca ai traffici di ogni tipo di schifezza alimentare, sulle quali si fanno affari a danno degli agricoltori e dei consumatori. Autobotti, camion frigo, container saranno verificati senza tregua dagli agricoltori per smascherare il "finto Made in Italy", dai prosciutti ai pomodori, ma anche il commercio di surrogati e sottoprodotti che abbassano la qualità, come le polveri di latte e le cagliate da utilizzare per fare formaggi Made in Italy al posto del latte vero senza indicazioni in etichetta.In assenza di regole sulla provenienza e sulle caratteristiche dei prodotti, la concorrenza sleale è insostenibile con prezzi riconosciuti agli agricoltori che sono scesi al di sotto dei costi di produzione con la drammatica chiusura delle aziende e senza alcun beneficio per i consumatori, come dimostra il dossier elaborato dalla Coldiretti.L’iniziativa si svolge contemporaneamente alla mobilitazione dei giovani agricoltori della Coldiretti che a Bruxelles mostreranno le tante schifezze spacciate come Made in Italy per chiedere un impegno piu’ forte dell’Unione Europea. L’appuntamento è a partire dalle ore 9,30 alla Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Unione Europea a Bruxelles, in occasione del vertice straordinario dei Ministri Europei dell'Agricoltura.
BRUTTO INFORTUNIO
Fares, che sfortuna!       <br/>Frattura del perone

Fares, che sfortuna!
Frattura del perone

Proprio ora che aveva ricominciato ad allenarsi regolarmente Fares ha subito un altro brutto infortunio.Durante la seduta di martedì, infatti il giocatore franco algerino si è procurato la frattura del perone in un banale scontro di gioco.Ora per lui si profila un lungo stop. In un comunicato la società ha spiegato: "L'Hellas Verona FC informa che Mohamed Fares ha riportato la frattura della porzione distale del perone destro. Nei prossimi giorni il calciatore verrà sottoposto ad ulteriori esami strumentali specialistici per una migliore definizione dell'iter prognostico e terapeutico".
POLACCHI A VERONA
Prima di Wszolek    <br/>ci fu Zmuda

Prima di Wszolek
ci fu Zmuda

Wszolek non è il primo giocatore polacco a vestire la maglia del Verona. Nel 1982, infatti l'Hellas acquistò il capitano della Polonia per rafforzare la squadra appena arrivata in serie A. Un acquisto che può essere considerato antesignano dell'operazione che ha portato l'anno scorso Marquez a Verona.Zmuda era un centrale difensivo di immensa esperienza. Ed era quello che cercava il Verona di Bagnoli. Giocava nella più bella Polonia di tutti i tempi, era una bandiera del calcio del suo paese, un vero e proprio ambasciatore.Purtroppo a Verona fu bersagliato dagli infortuni e dalla sfortuna. Giocò pochissimo e non riuscì mai a dare il suo contributo con grande rammarico di Bagnoli. Venne fermato da un problema al ginocchio durante il precampionato, ma il massimo della sfortuna lo raggiunse quando si fece male nello spogliatoio prima di una partita in cui era annunciato in formazione. Sbattè la testa su una trave di cemento facendo gli esercizi di riscaldamento.Dopo Verona (7 presenze, 0 gol) giocò nei Cosmos, ma tornò in Italia nella Cremonese dove finì la carriera.Ha giocato quattro mondiali (1974-1978-1982-1986).
PARLA IL COACH
Crespi: "Dobbiamo   <br/>essere aggressivi"

Crespi: "Dobbiamo
essere aggressivi"

"Da una parte c’era una squadra con dieci giocatori nuovi, dall’altra una già alla sesta amichevole, quindi rodata, che gioca un basket molto serio con un grande allenatore di college come coach Dawkins. Penso che essere entrati nella partita piano piano e macinando gioco è una nota positiva. Cosa c’è di mio nella Tezenis? Coach Nikolic diceva che per costruire una squadra ci vogliono due anni, noi siamo insieme da due settimane e quindi per il momento di mio non c’è ancora stato niente". Queste le dichiarazioni di Marco Crespi, coach della Tezenis Verona, dopo l’80-73 a Stanford University nella prima amichevole della stagione, giocata mercoledì 2 settembre al PalaFerroli di San Bonifacio.Il tecnico lombardo ha le idee chiare su quale squadra vorrà vedere nella stagione: "Vogliamo essere una squadra aggressiva da una linea di tiro libero all’altra, sia nell’attaccare in transizione sia nel fermare il contropiede degli altri. Vogliamo allargare il campo perché abbiamo tanti tiratori da tre e questo vantaggio dobbiamo sfruttarlo. Un allenatore lavora per correggere l’azione perché la prossima vada meglio. Quel che fa arrabbiare piuttosto sono i 22 punti lasciati nel primo tempo da palle perse e vaganti, nel secondo quei 22 sono diventati sei e questo fa il risultato di una partita. Mi annoio se faccio oggi quel che ho fatto ieri. Se facessi quest’anno le cose che facevo uno, due, tre, quattro anni fa non mi sveglierei più perché sarei morto nel sonno. Quest’anno voglio cercare di avere una rotazione con dieci giocatori e macinare gioco. Sarebbe bello poterlo fare, questo è il nostro obiettivo".
IL DESTINO
Perchè tutti scoprono    <br/>Meggiorini solo ora?

Perchè tutti scoprono
Meggiorini solo ora?

Probabilmente è destino che tutti si accorgano di lui in ritardo. Successe al Verona, ormai tanti anni fa. Ragazzino delle giovanili, troppo esile, dissero. Lo rimandarono indietro, a Bovolone. Lì segno caterve di gol, lo prese l'Inter. Il Verona fece una figuraccia mondiale, perdendo un patrimonio. Meggiorini arrivò fino alla Primavera, poi lo mandarono via, allo Spezia. Da lì un giro per l'Italia. Tappe intermedie: chi lo allenava sapeva che Meggiorini era prezioso. Silenzioso, educato, forse solo con una pecca: troppo umile. Sempre al servizio della squadra. Arrivato al Torino, sembrava aver trovato la sua casa ideale. Ventura lo coccolava, ma quando fu il momento di rinnovargli il contratto, lo salutarono con mille pacche sulle spalle. Poteva essere la volta giusta in cui il Verona si accorgeva di lui. E forse lui attese proprio per quello. Invece fu il Chievo a prenderlo. In mezzo alle mille perplessità dell'ambiente. Fu anche contestato il Meggio. Proprio per quella fede calcistica che alla fine lo ha sempre tradito. L'avvio strepitoso di campionato, fra gol, assist e colpi di tacco lo ha portato finalmente in copertina. Meglio tardi che mai...
IL RECUPERO
Viviani, adesso devi        <br/>trovare il ritmo-gara

Viviani, adesso devi
trovare il ritmo-gara

Una battaglia su più fronti: Federico Viviani dovrà tirare fuori tutte le sue armi da guerriero per vincere la sfida. L'infortunio, la voglia di emergere, la necessità di dimostrare di non essere più una promessa ma una certezza.Non è facile, ma le premesse per fare bene ci sono tutte. Viviani è un talento del calcio italiano. Il Verona ha sborsato una cifra importantissima, la più alta dai tempi di Gilardino, per prenderlo. Anche questo, forse, una pressione in più da vincere e superare.Per vedere il vero Viviani bisogna avere pazienza. Quello sceso in campo a Genova, per forza di cose, è un giocatore senza ritmo partita, senza gambe. Ma è anche vero che solo giocando e sbagliando, Viviani si può ritrovare. L'infortunio è stato lungo e tormentato. Viviani ha saltato la preparazione, ha dovuto liberarsi dalle tossine di mille infiltrazioni. Aveva male ovunque, un'infiammazione addominale, forse pubablgia, lo ha tormentato. E' stato in Romagna a curarsi. Ora, dicono tutti, sta bene. Ed è una bella notizia per il Verona e per Mandorlini.Viviani è un giocatore diverso da tutti quelli che sono passati nel suo ruolo in questi anni: non è Jorginho, non è Tachtsidis, non è Cirigliano. Probabilmente ha una valigia di classe in più rispetto a questi, probabilmente un po' di grinta di meno. Mandorlini lo ha messo al centro del villaggio, vedendo in lui doti inesplorate. Il mister sa tirare fuori il meglio dai ragazzi in queste condizioni.Però ora tocca a Viviani, che non può più viaggiare a fari spenti. Non è più la giovane promessa della Roma. Deve trasformarsi a Verona in un cigno. Per iniziare una favola nuova.GIANLUCA VIGHINI
PRECAMPIONATO
Tezenis vincente       <br/>nella prima amichevole

Tezenis vincente
nella prima amichevole

Debutto positivo per la Tezenis che al Palaferroli di San Bonifacio ha superato 80-73 Stanford University. Buone indicazioni per coach Crespi in questa prima uscita stagionale contro i quotati "Cardinals", protagonisti di una partenza a razzo che ha costretto i giganti gialloblù ad inseguire: 10-22 alla prima pausa, 41-44 all'intervallo. Nella ripresa Verona ha preso il comando sui giovani avversari (64-61 al terzo periodo) allungando nel quarto finale davanti a circa 700 spettatori con tanti bambini. A livello individuale sono piaciuti Spanghero, Saccaggi e Da Ros.
SICUREZZA
LASCIA VALIGIA, ALLARME    <br/>BOMBA DA MC DONALD'S

LASCIA VALIGIA, ALLARME
BOMBA DA MC DONALD'S

Allarme bomba scattato alle 18 45 al Mc Donald's di Corso Porta Nuova. Al piano inferiore del locale è stata trovata una valigia incatanata al tavolo e chiusa con dei lucchetti. Subito è scattata l'allerta. Una decina di auto della polizia, gli artificieri e i vigili del fuoco sono intervenuti e la zona è stata transennata in una raggio di cinquanta metri. Dopo 15 minuti di tensione si è capito cosa fosse successo. Sul posto è arrivata la proprietaria della valigia, una ragazza giapponese in vacanza a verona da due giorni che è stata fermata e identificata. Ai nostri microfoni ha spiegato di aver lasciato la valigia lì dopo cena per andare a comprare la verona card, la tessera turistica che aveva smarrito. Allarme rientrato e strada riaperta dopo mezz'ora. AMPIO SERVIZIO NELLE PROSSIME EDIZIONI DEL TG
RIPRESA A PESCHIERA
Helander e Ionita    <br/>tornano in gruppo

Helander e Ionita
tornano in gruppo

Dice Mandorlini che il miglior mercato del Verona è il recupero degli infortunati. C'è qualche spiraglio in questo senso.Helander e Ionita sono tornati in gruppo ad allenarsi.Hallfredsson invece ha iniziato la riabilitazione. Alla seduta di mercoledí 2 settembre ha partecipato anche Wszolek.
CRIMINALITA'
Furto nella notte     <br/>a casa di Pastorello

Furto nella notte
a casa di Pastorello

Brutta avventura per il presidente della provincia e sindaco di Roveredo di Guà Antonio Pastorello derubato durante la notte. I ladri che si sono introdotti nell'abitazione forzando la porta d'ingresso sono riusciti a rubare 600 euro in contanti: il presidente che dormiva con la moglie non si è accorto di nulla. "Il Governo è fuori dalla realtà, non capisce la situazione di disagio e di paura per chi subisce un fatto del genere. E' ora di finirla e di cominciare a condannare questi episodi mandando i delinquenti ai lavori forzati".
SICUREZZA
Embassy e Tiberghien   <br/>Stop al degrado

Embassy e Tiberghien
Stop al degrado

La Giunta comunale nella seduta odierna ha deciso di imporre ai condòmini della galleria Embassy la chiusura con una cancellata dei due accessi di via XX Settembre e via Cantarane.“Sono mesi che ci stiamo confrontando con i residenti dei condomini che affacciano sulla galleria -spiega il Sindaco Flavio Tosi- chiedendo loro di installare una cancellata da chiudere alla sera, per evitare lo spaccio e gli altri reati che ripetutamente ci vengono segnalati. Non riuscendo a raggiungere un accordo ragionevole con i proprietari, a questo punto non resta che imporre loro, attraverso un'ordinanza, di eseguire in tempi rapidi il lavoro. Se l'obbligo verrà disatteso, la cancellata verrà installata dal Comune, che successivamente si rivarrà sui condòmini della galleria per recuperare il costo dell'intervento. Analoga ordinanza verrà emessa nei confronti dei proprietari dell’ex Tiberghien, ai quali sarà imposto di dotarsi di vigilanza privata, poiché le operazioni di sgombero dell'immobile sono diventate un'attività quasi quotidiana della Polizia municipale, che non può certo continuare a supplire alla carenza cronica di sorveglianza da parte della proprietà”.
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