• ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • STUDIONEWS

    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.30 e alle 20 prima dei Tg.. è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

  • TERRA E NATURA

    Ogni sabato prima dei Tg

    Rubrica di approfondimento su temi di attualità legati al mondo agricolo, le realtà industriali della nostra terra, il commercio, l’artigianato, ma anche viaggi, eventi, salute e benessere legati a tematiche “verdi”

FIAMME
Incendio a Caselle <br/>Pompieri al lavoro

Incendio a Caselle
Pompieri al lavoro

Vigili del fuoco al lavoro oggi pomeriggio per spegnere un incendio scoppiato in una zona incolta a Caselle di Sommacampagna.Le classiche sterpaglie in fiamme, come spesso accade in estate, soprattutto durante i periodi di maggiore siccità; in questo caso però l'incendio si è propagato su una superficie piuttosto estesa, nell'ex aerea ecologica.I pompieri sono intervenuti con numerosi uomini e due autopompe; altri interventi analoghi sono stati compiuti nella zona di Legnago.
SAN MARTINO
Briglia e telecamera  <br/>per evitare esondazioni

Briglia e telecamera
per evitare esondazioni

Prosegue a pieno ritmo la costruzione della briglia filtrante, in località Rocchetta, nel Comune di Verona, che contribuirà ad evitare nuove esondazioni a San Martino Buon Albergo e a Montorio in caso di piena dello Squaranto. Nella giornata di ieri il vicesindaco e assessore alla Protezione civile del Comune di San Martino Buon Albergo Franco De Santi e l’assessore alla Sicurezza e alle Manutenzioni Mauro Gaspari hanno svolto un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. “Il tema della sicurezza del territorio, per evitare le esondazioni nel nostro paese, è una priorità dell’amministrazione Avesani. Anche durante i periodi di siccità non bisogna mai abbassare la guardia”, spiegano De Santi e Gaspari.L’ostruzione del ponte sul Fibbio, provocata dalla presenza di tronchi e rami, è stata una delle cause principali dell’esondazione che colpì Ferrazze e altre zone del paese nel maggio del 2013. La briglia costruita dal genio civile impedirà il passaggio di ramaglie e detriti che a valle potrebbero bloccare il deflusso dell'acqua. Dopo l’alluvione si susseguirono in Municipio a San Martino Buon Albergo dei tavoli tecnici, a cui parteciparono il consorzio Alta Pianura Veneta, l'Autorità di bacino del fiume Adige, il Servizio forestale di difesa idrogeologica, l’allora consigliere regionale Bruno Cappon, il comandante della polizia locale di Verona Luigi Altamura e i rappresentanti dell’Ottava Circoscrizione e dei comitati civici. “Siamo molto attenti alle esigenze del territorio e la briglia filtrante è un tassello fondamentale per prevenire da subito il rischio di nuovi allagamenti”, afferma De Santi. “Durante le riunioni tecniche abbiamo evidenziato che la questione andasse risolta a monte, in val Squaranto, dato che il corso d’acqua si immette nel Fibbio e nella Rosella. L’intervento è stato reso possibile grazie alla collaborazione dei vari enti, che hanno portato a un risultato tangibile. La briglia verrà terminata a breve”. Sempre durante il tavolo tecnico in Municipio era stata presa la decisione di installare una telecamera in località Confin e un idrometro, che permetteranno di monitorare in tempo reale la portata dello Squaranto. “L’occhio elettronico sarà gestito dal Comune di Verona. È già stato montato e sarà operativo a breve. Le immagini verranno messe in rete e potranno essere controllate direttamente anche dal nostro Comune – sottolinea Gaspari -. La telecamera ci darà un’ora e mezza circa di preavviso in cui sarà possibile organizzarsi al meglio in caso di emergenza”.
IL PADOVA SIAMO NOI
Al via la nuova   <br/>campagna abbonamenti

Al via la nuova
campagna abbonamenti

Il Padova siamo noi. Questo lo slogan scelto per la nuova campagna abbonamenti biancoscudata, che vuole coinvolgere il più possibile i suoi tifosi in una sorta di ideale abbraccio, per continuare a mantenere solida la coesione tra società e piazza, che l'anno scorso tanti buoni risultati ha portato. I prezzi stabiliti per ciascun settore sono popolari, addirittura più bassi del campionato di C1 di 10 anni fa. Per le poltrone oro il prezzo intero è 320 euro, quello ridotto 190, per la tribuna ovest 180 euro l'intero e 115 euro il ridotto, la tribuna est 115 e 75 euro, la tribuna fattori 80 e 55 euro. Il prezzo ridotto è riservato alle donne, ai ragazzi fino i 15 anni, agli over 60 e ai componenti delle forze dell'ordine. Il diritto alla prelazione per i vecchi abbonati comincerà domani, 30 luglio e durerà fino a sabato 22 agosto: per poterla esercitare il tifoso dovrà portare l'abbonamento dell'anno scorso in cui sono indicati il settore, la fila e il posto. Anche i prezzi dei biglietti sono stati mantenuti bassi, con la possibilità di un ulteriore sconto se lo si acquista in prevendita. Ovviamente, essendo il Padova tornato tra i professionisti, i supporter dovranno sottoscrivere, e sarà gratuita, la tessera del tifoso che si chiamerà Supporter card Lega Pro e avrà una durata di 5 anni. Agli abbonati verranno donati alcuni gadget del merchandising biancoscudato. A seconda del settore ci si potrà portare a casa la spilla, l'ombrello, la penna, la chiave usb e l'orologio. Stamattina è stato infine presentato da Moreno Beccaro, socio storico dell'amministratore delegato Roberto Bonetto, il progetto di un club riservato a 50 liberi professionisti padovani più uno, che, creando questo nuovo sodalizio, si impegneranno nel promuovere il calcio Padova nelle scuole. A loro sarà riservato un cofanetto con maglia ufficiale 2015-2016, orologio, tessera speciale per entrare allo stadio e fermasoldi scudato.
EVENTO
Montebaldina numero 262   <br/>Alla scoperta di Caprino

Montebaldina numero 262
Alla scoperta di Caprino

Torna gradita per tutti gli amanti della tradizione, dei gusti e dei sapori tipici del Baldo, la Fiera Montebaldina di Caprino Veronese, giunta alla 262a Edizione dal 30 luglio al 3 agosto. Pensate 262 anni ininterrotti… Un lusso che poche piazze possono vantare. Un’occasione, da non perdere non solo per i residenti e gli appassionati ma anche per tutti i turisti che stanno soggiornando in questi giorni estivi sulle rive del Lago di Garda. L’evento di grande rilievo, tra i più antichi nel territorio veronese, ha l’obiettivo di ripercorrere le attività culturali e valorizzare le attività enogastronomiche del territorio del Baldo assaporandone tradizioni e radici. Un punto di riferimento per le comunità locali con la finalità di promuovere e valorizzare i fornitori di prodotti e servizi del territorio.
LA PRESENTAZIONE
PAZZINI: IO E LUCA    <br/>VINCEREMO QUESTA SFIDA

PAZZINI: IO E LUCA
VINCEREMO QUESTA SFIDA

Amici. Fuori e in campo. Un'intesa che parte da lontano e che arriverà, si spera, nel libro della storia del Verona. Toni e Pazzini. O se volete Pazzini-Toni. La coppia d'oro del Verona, il sogno che si fa realtà. Benedetto, ora è certo da Mandorlini. Il quale non ci dormirà sopra la notte conoscendolo. Come farli coesistere sull'altare dell'equilibrio? Sfida nella sfida. Lo ha spiegato Pazzini: "Il mister mi conosce, sa cosa faccio e io so cosa vuole. L'importante è che ci sia la disponibilità. E quella c'è. Ovvio: devo adeguarmi, cambiare modo di giocare, capire meccanismi, tempi, soluzioni. Ci vuole un po' di tempo. Ma si: sono sicuro. Ce la faremo. Con Toni vinceremo questa sfida".CALDO E SORRISI. Nella sala stampa, affollata, di Peschiera Pazzini suda come in campo. E forse di più. Gli portano un asciugamano, si asciuga il sudore, sorride. Gli chiedono della moglie Silvia, di Marta, la moglie di Luca, amiche per la pelle. Sorride ancora: "Non siamo qui per il gossip. Comunque sì. Siamo amici. Tanto. Stiamo bene assieme. Facciamo vacanza assieme. E' tutto molto bello".BYE BYE INZAGHI. Verona è una tappa che arriva dopo il Milan, dopo Inzaghi. Un attaccante che non ha capito un altro attaccante. Strano. Dice il "Pazzo": "Se è per quello Mandorlini era un difensore. E i suoi attaccanti vincono la classifica cannonieri... Non vuol dire niente... Comunque con Inzaghi zero problemi... Ha fatto altre scelte. Rispettabile...". Voglia di tagliare presto con quel passato per affrontare il futuro. "Mi sono messo in discussione. Ma qui ho trovato uno spogliatoio eccezionale. Diverso da altri spogliatoi...". Dice diverso e dice altri, senza riferimenti. Ma si capisce che quello del Milan, ultimo anno, era una casbah. "Piccole cose" aggiunge "ma qui si parla, ci si consiglia, si danno le regole. Piccole cose che piccole non sono...".FATICA. Parla del lavoro (tanto) di Racines. E di quello che lo aspetta: "Non diamoci obiettivi. Ma la partenza in campionato è stimolante... Se partiamo bene... Ci prendiamo delle belle soddisfazioni".GIANLUCA VIGHINI
SUL BALDO
Rientrata da sola    <br/>la tedesca dispersa

Rientrata da sola
la tedesca dispersa

E' rientrata autonomamente prima di mezzogiorno la turista tedesca di 55 anni, le cui ricerche erano state avviate ieri sera attorno alla 23 sul Monte Baldo. La donna si è presentata all'ufficio turistico di Malcesine che ha avvertito subito i carabinieri. Le squadre del Soccorso alpino di Verona, Rovereto, Riva, Val di Ledro, impegnate nella perlustrazione dei sentieri sono quindi state fatte rientrare.
VIOLENZA
Pesta e stupra la moglie    <br/>arrestato un tunisino

Pesta e stupra la moglie
arrestato un tunisino

"In 16 anni di carriera non mi era mai capitato di vedere una cosa simile". Lo stesso comandante dei carabinieri di Villafranca, il capitano Fabrizio Massimi, stenta a trovare le parole. Perchè la violenza che Scerif Aldelkader, tunisino di 59 anni, ha scaricato addosso all’ex moglie marocchina lascia attoniti, ammutoliti. L’ha picchiata brutalmente, violentata senza pietà, e tentato di ucciderla. Avviene tutto lo scorso venerdì. La coppia, separata ormai da un anno, decide di incontrarsi per alcuni chiarimenti. Per evitare cattive sorprese, la donna, appena 24 anni che dall’ex marito ha avuto una bambina che ha ora 8 anni, riesce a fissare l’appuntamento a casa di alcuni amici. I due ex coniugi si trovano e iniziano a discutere, finchè i toni si scaldano. Si spostano dall’appartamento, e vanno nel garage della ragazza, dove lei avrebbe dovuto prendere dei documenti da dare all’uomo. Che all’improvviso la colpisce violentemente alla testa con un bastone di legno, che per la botta addirittura si spezza. La vittima è a terra, in un bagno di sangue, prova a chiedere aiuto, senza successo. Aldelkader è una bestia, la pesta senza pietà. Le infila un coltello in bocca, che le esce addirittura dal collo. E ancora calci, pugni e schiaffi. Dopodichè il tunisino passa alla violenza sessuale, messa in atto anche utilizzando bastoni appuntiti.Non contento, il 59enne tunisino prende a morsi la donna, strappandole parte del labbro. Durante la mattanza, una vicina sente del trambusto provenire dal garage, riesce a farsi aprire e contemporaneamente arrivano il padre della ragazza e il suo attuale compagno. Vista la giovane a terra in un lago di sangue, perdono la testa e si scaraventano contro l’aguzzino, lasciandolo esanime. Scappano, ma il fidanzato, la cui posizione è ancora da verificare, viene fermato dai carabinieri. Carabinieri che arrestano Aldelkader e lo portano al carcere di Montorio.Insomma l’intento del 59enne era di uccidere. Il gip ha disposto la convalida dell’arresto. Dovrà rispondere di tentato omicidio e violenza sessuale aggravata dalla crudeltà. Le ferite della donna guariranno in 40 giorni. Per le altre, psicologiche, non basterà una vita.
MERCATO
LA TEZENIS SU CHIKOKO        <br/>PER IL RUOLO DI CENTRO

LA TEZENIS SU CHIKOKO
PER IL RUOLO DI CENTRO

Sarebbe Vitalis Chikoko il centro individuato da Marco Crespi per sostituire Darryl Monroe alla Tezenis.Nazionale dello Zimbabwe, 24 anni, alto 209 cm., Chikoko nell'ultima stagione ha giocato con la Grissin Bon Reggio Emilia sfiorando la conquista dello scudetto.Con il club emiliano (che ha deciso di non prolungare il contratto) ha tenuto 3,8 punti, 4,8 rimbalzi e 13,5 minuti di media in 23 partite. In precedenza ha giocato nel campionato tedesco con Gottinga e Trier (12,3 punti e 5,2 rimbalzi).Chikoko ha ricevuto un'offerta da Pistoia ed è un giocatore appetibile per la categoria superiore. Il suo arrivo a Verona non precluderebbe il ritorno di Matteo Da Ros nel ruolo di "4", tenuto conto che la quarta guardia che completerà il roster dei 10 titolari sarà un giocatore under.
MERCATO
RAYVONTE RICE PRIMO    <br/>AMERICANO DELLA TEZENIS

RAYVONTE RICE PRIMO
AMERICANO DELLA TEZENIS

E' Rayvonte Rice il primo americano della Tezenis per la nuova stagione.Guardia alta 1,96, 23 anni compiuti lo scorso 14 luglio, Rayvont Rice dopo l'esperienza alla Centennial High School a Champaigne e due stagioni con Drake University, nella Ncca è uscito da Illinois tenendo nell'ultima stagione di college 16,5 punti di media e 6,5 rimbalzi.Grande tiratore e penetratore, Rice è descritto come giocatore molto atletico e spettacolare, in grado di fornire un sostanzioso contributo a rimbalzo e in difesa.
REPARTO DA COMPLETARE
TERZINO SINISTRO     <br/>OBIETTIVO MARCHESE

TERZINO SINISTRO
OBIETTIVO MARCHESE

C'è una rosa di nomi in cui Daprelà resta il favorito ma che giorno dopo giorno cambia. Il Verona sta cercando un terzino sinistro da dare a Mandorlini e Marchese è un pretendente che sta scalando le preferenze. L'affare con il Palermo per Daprelà si sta trascinando e così Bigon, forse anche per dare un'accelerata alla trattativa, sta guardando anche altrove. Così il Verona ha pensato anche a Giovanni Marchese, ex del Chievo e del Catania, oggi al Genoa, che sarebbe perfetto per Mandorlini.Non si chiudesse alla svelta per Daprelà, Marchese è un'ottima alternativa. Attenzione anche ad Albertazzi, Morleo e Antonini.
SERIE A
MORAS GIA' IN CAMPO    <br/>DOPO IL GRAVE LUTTO

MORAS GIA' IN CAMPO
DOPO IL GRAVE LUTTO

A volte il dolore si combatte riprendendo subito la vita di tutti i giorni. Ed anche se il presidente Setti ha detto che Moras può prendersi tutto il tempo che vuole dopo la morte del fratello Dimitris, Vangelis ha voluto tornare immediatamente in campo ad allenarsi. Il greco è tornato domenica in città e lunedì ha ricominciato la preparazione a Peschiera. Se sarà in buone condizioni fisiche potrà anche prendere parte alla trasferta di Amburgo.
RICERCHE
TURISTA TEDESCA  <br/>DISPERSA SUL BALDO

TURISTA TEDESCA
DISPERSA SUL BALDO

Ieri sera attorno alle 23 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per una turista tedesca in difficoltà sul Monte Baldo. La donna, infatti, aveva chiamato poco prima dicendo di essersi attardata e di trovarsi su un sentiero che non conosceva, dopo aver superato da 4 ore il Rifugio Telegrafo. Ulteriori contatti telefonici sono risultati però vani, poiché il cellulare risultava successivamente spento. L'auto della donna è stata rinvenuta parcheggiata alla stazione di partenza della Funivia di Malcesine e, avendo un porta-bici, si pensa che la turista possa essersi spostata con questo mezzo. Le ricerche lungo i sentieri sono proseguite tutta la notte e riprese questa mattina con nuove forze. Anche il Soccorso alpino Trentino sta perlustrando i territori limitrofi di propria competenza.
DANZA
TEATRO ROMANO GREMITO       <br/>PER IL DEBUTTO DEI MOMIX

TEATRO ROMANO GREMITO
PER IL DEBUTTO DEI MOMIX

Tutto esaurito al Teatro Romano per la spettacolo inaugurale di "W Momix Forever", prima di dodici serate che riportano a Verona il celeberrimo gruppo fondato da Moses Pendleton che quest'anno festeggia il 35. anniversario. Sedici coreografie coinvolgenti e accattivanti, cariche di fascino e - come nella tradizione dei Momix - di forte impatto sul pubblico.
RESTAURO
Loggia di Frà Giocondo   <br/>Terminati i lavori

Loggia di Frà Giocondo
Terminati i lavori

Oggi, il presidente della Provincia, Antonio Pastorello e il soprintendente alle Belle arti e al Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, Fabrizio Magani, hanno effettuato un sopralluogo alla Loggia di Fra' Giocondo per verificare l'esito dei lavori di restauro. I lavori di restauro, terminati il 18 luglio scorso, erano iniziati l'11 novembre 2014, con un appalto di somma urgenza, in seguito al distaccamento di una parte del marcapiano di una finestra. Gli interventi si sono concentrati, quindi, sulla messa in sicurezza delle facciate dell'edificio. Il costo complessivo ammonta a oltre 155mila euro.I lavori eseguiti dalla Provincia avevano come obiettivo la messa in sicurezza delle facciate tramite il consolidamento dei numerosi elementi lapidei e degli intonaci. Come operazione preliminare alle attività di consolidamento si è resa necessaria una pulizia degli elementi da trattare. Sui ricchi rilievi in pietra sono state trovate diverse tracce di colore e dorature che, prima dell'intervento, a causa dei depositi superficiali e delle croste nere, non erano visibili; in questi casi è stato necessario procedere con un preconsolidamento preliminare e con una pulizia differenziata. Sono state poi eseguite parecchie stuccature e sono stati inseriti numerosi perni per la messa in sicurezza degli elementi lapidei. Tutte le lavorazioni sono state eseguite con l'accordo e il controllo della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza.
L'EVENTO
Frutta gratis in Bra  <br/>FOTOGALLERY

Frutta gratis in Bra
FOTOGALLERY

Le immagini dell'iniziativa organizzata da Coldiretti che oggi ha regalato frutta in piazza Bra ai passanti e ai turisti, facendo anche servire cocktail rigorosamente a base di frutta made in Verona.
INIZIATIVA
Coldiretti, frutta     <br/>gratis in Bra

Coldiretti, frutta
gratis in Bra

Un’intera giornata quella di oggi dedicata alla conoscenza della produzione di frutta e verdura italiana. Per celebrarla, si svolgono lungo tutto la Penisola una serie di iniziative con blitz solidali a favore delle categorie più deboli ai quali è data l’opportunità di gustare il meglio del Made in Italy. All’Expo, a Milano, l’appuntamento è al padiglione Coldiretti “No farmers no party” all’ingresso del Cardo sud con il via all’iniziativa alla presenza di migliaia di agricoltori provenienti dalle campagne di tutte le regioni insieme al Ministro Maurizio Martina e al presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo con la distribuzione gratuita a tutti i visitatori di oltre cinquemila chili di frutta fresca, dalle pesche alle susine ma anche spremute di arance tardive e di bergamotto.Coldiretti Verona ha organizzato in Piazza Brà, a partire dalle ore 10.30, la distribuzione di pesche porzionate per numerosi cittadini e turisti e promuovere la conoscenza di una tra le eccellenze scaligere qual è la pesca. Alle 11 il presidente Provinciale Claudio Valente ha consegnato un cesto di pesche al vice presidente onorario Guido Biondani e al direttore Stefano De Guidi del Banco Alimentare del Veneto, simbolo della fornitura di circa 25 quintali di frutta effettuata gratuitamente a favore degli indigenti della provincia scaligera. Era presente anche il presidente della Provincia Antonio Pastorello e alcuni Sindaci di Comuni della provincia veronese. Intanto, lo chef Francesco Pascoli ha eseguito delle vere e proprie sculture con la frutta.Verso le 11.30 al bar Vittorio Emanuele, che dà direttamente sul Liston, si è tenuto uno “show drinking”: un esperto barman ha preparato un cocktail a base di pesche per dare una piccola dimostrazione delle numerose potenzialità culinarie del famoso frutto “made in Verona”. A sostenere l’iniziativa c’è anche Casa Mazzanti in Piazza Erbe che nel corso della giornata farà degustare frutta e verdura a chilometro zero. “Con questa iniziativa desideriamo promuovere il consumo di ortofrutta veronese perché di qualità eccellente – ha precisato Claudio Valente, presidente di Coldiretti Verona – Il caldo del mese di luglio inoltre è l’ideale per la maturazione di pesche e nettarine che quest’anno, grazie anche al clima secco, sono particolarmente gustose e sane. Un prodotto così buono, però, non viene pagato in modo adeguato ai produttori. Ad esempio, per un kg di nettarine all’imprenditore vengono pagati 30 centesimi quando il consumatore paga 1.80 euro. E’ una situazione inconcepibile ed inaccettabile, che bisogna arginare per consentire al settore di non cedere il passo ai prodotti stranieri inferiori ai nostri per standard qualitativi”. “E’ necessario – ha aggiunto Valente - che anche le Istituzioni intervengano affinchè decolli un progetto di rilancio che valorizzi la produzione regionale che nel 2008 rappresentava quasi il 20% del PIL agricolo mentre ora è scesa al 15%. E’ una vera e propria emergenza che occorre trattare con un piano di rilancio in Veneto, regione a pieno titolo chiamata a fare dell’Italia l’eden d’Europa”.Per la produzione di ortofrutta, Verona è tra le province più significative a livello nazionale. Il valore totale della produzione di ortofrutta veronese oscilla tra i 250 e 300 milioni di euro, secondo le annate. Le superfici coltivate a frutta, in particolare pesche, mele, pere e kiwi rappresentano il 73% della produzione regionale con 10.991 ettari su 15.032. Le superfici coltivate a pesche rappresentano l’86,8% della produzione regionale, le mele il 78,6%, le pere il 43,8% e il kiwi il 79% (Fonte: Elaborazione Codliretti Veneto su dati Veneto Agricoltura).“La situazione dell’ortofrutta a Verona è in crisi da qualche anno – ha sottolineato Valente – E’ una crisi che comprende sia il calo dei consumi interni che le esportazioni. L’embargo russo non ha fatto che peggiorare una crisi già in atto. La provincia veronese è la prima in Veneto e tra le prime in Italia per produzione di ortofrutta ed è evidente che a rischio c’è un intero comparto. Una crisi strutturale di mercato, che sta minacciando la vitalità delle imprese agricole, con gravi perdite in termini occupazionali. A ciò si aggiunge l’importazione selvaggia di prodotti ortofrutticoli che provengono da aree che producono con disciplinari meno restrittivi che in Italia per la salute delle persone”. La conseguenza è che calano anche le superfici investite a frutteto. A determinare la scomparsa delle piante da frutto è stato il crollo dei prezzi pagati agli agricoltori al di sotto dei costi di produzione. “Per quanto riguarda le superfici coltivate a pesche e nettarine, – ha aggiunto Valente - il calo è stato notevole e solo in parte compensato dalla sostituzione con il kiwi. Più preoccupante è il comparto delle mele, dove si è assistito ad un calo di superficie intorno al 20% con una prospettiva ancora incerta condizionata dal protrarsi dell’embargo russo”.“Il calo dei consumi generale – ha detto Valente – ha, poi, fatto la sua parte. Basti pensare che in Italia l’acquisto medio di frutta per famiglia acquirente è diminuito in modo significativo: da 244 chili annui del 2000 si è passati ai circa 178 chili del 2014, con un taglio del 27%.” “Dal punto di vista della produzione, - ha concluso il presidente - per invertire il trend occorre intervenire sull'innovazione e da tempo Coldiretti si sta battendo perché la regione Veneto investa su un polo di ricerca e sperimentazione ortofrutticola a Verona. Sul fronte commerciale invece, sarebbe auspicabile che le concessioni per l'apertura di nuovi supermercati venissero vincolate alla vendita privilegiata di frutta e altri prodotti locali e italiani”.L’Italia è il principale produttore di ortofrutta dell’UE-28, con il 20% del valore complessivo, seguita dalla Spagna con il 19%, dalla Francia con il 10%, dalla Polonia e dai Paesi Bassi con l’8%.
ORRORE
Violenta e tenta       <br/>di uccidere, un arresto

Violenta e tenta
di uccidere, un arresto

Un cittadino straniero è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Villafranca con l'accusa di tentato omicidio e violenza sessuale. Nel corso dell'operazione i militari comandati dal capitano Fabrizio Massimi hanno anche denunciato un altro straniero per lesioni.
CONFCOMMERCIO
Paolo Arena, appello al    <br/>prefetto: Più vigilanza

Paolo Arena, appello al
prefetto: Più vigilanza

A seguito dei numerosi furti ai danni di imprese e in particolare di rivendite di generi di monopolio, il presidente di Confcommercio As.Co. Verona Paolo Arena invia un appello al Prefetto "affinché ponga in essere tutta una serie di azioni affinché il territorio, soprattutto nelle ore notturne, sia più vigilato". E aggiunge: "La recrudescenza dei furti a carico delle imprese ed in particolare delle rivendite generi di monopolio che sono, in quanto venditori di prodotti e servizi a prezzi d'imperio, degli esattori per conto dello Stato, sta fortemente preoccupando Confcommercio Verona. Le Forze dell'ordine ce la stanno mettendo tutta nell'espletare il proprio dovere, ma spesso la loro attività viene mortificata da una legislazione che non dà certezza della pena e pone in situazioni di sgomento e sconforto anche i Cittadini. Confcommercio anche attraverso i suoi Presidenti di categoria e di territorio è vicina a tutte le Forze di Polizia, sia essa statale o locale, ed assicura il suo impegno a livello nazionale affinché le norme penali vengano modificate con l'obiettivo di dare maggiore sicurezza ai Cittadini e garantire la tutela del patrimonio esposto com'è in questi ultimi giorni, nella nostra Città, alla violenza malavitosa".
AZIENDE COMUNALI
Presentato il nuovo    <br/>Cda di Amia

Presentato il nuovo
Cda di Amia

E’ stato presentato oggi alla stampa il nuovo Consiglio di Amministrazione di Amia.Al comando sempre il Presidente Andrea Miglioranzi e il Vice Presidente Stefano Legramandi che insieme al Direttore Maurizio Alfeo e al Condirettore Ennio Cozzolotto hanno presentato i nuovi membri del Consiglio e il nuovo Collegio Sindacale.Claudio Castagna, Benedetta Bonomo ed Emilija Veselinovska sono i nuovi consiglieri.“Con il nuovo Consiglio di Amministrazione – annuncia il Presidente Andrea Miglioranzi – inauguriamo la fase due di Amia: rinnovamento e competenza. Rispetto delle “quote rosa” e una relazione perfetta fra scelta fiduciaria e competenza. Quindi posso tranquillamente affermare che le nomine dei nuovi consiglieri sono di qualità e con profili professionali eccellenti. E’ doveroso in quest’ambito un sentito ringraziamento anche ai membri del precedente consiglio.”“Sono molto contento per la riconferma del Presidente Miglioranzi e del Vice Presidente Legramandi – dichiara il Direttore Alfeo – perché è un segnale di continuità per i progetti di medio e lungo termine che stiamo portando avanti. Il mio benvenuto ai nuovi consiglieri che contribuiranno alla gestione di un’azienda molto operosa e dinamica.”Il nuovo Collegio sindacale è composto da Marco Dallamano (Presidente), Francesca Pavanello e Fernando Tebaldi (sindaci), Tommaso Zanini e Franco Ghinati (supplenti).
POLIZIA
Senza patente fugge     <br/>all'alt: arrestato

Senza patente fugge
all'alt: arrestato

Un ragazzo di 24 anni Antonio Giyli residente a Verona è stato arrestato dalla Polizia per resistenza aggravata e continuata e guida senza patente. Nel corso del pomeriggio in compagnia di un amico aveva spaventato con spericolate acrobazie in sella alla sua moto famiglie e bambini del Bottagisio Sporting Center. Gli agenti intervenuti hanno intimato l’Alt ai due che avevano tentato di dileguarsi: uno solo però si è fermato, l’altro invece si è dato alla fuga rischiando più volte di investire due agenti. Il giovane è stato individuato a tarda sera lungo il canale Biffis grazie alla segnalazione di un residente.
NUOVE FACCE ALL'HELLAS
IDENTIKIT VIVIANI         <br/>PUPILLO DI LUIS ENRIQUE

IDENTIKIT VIVIANI
PUPILLO DI LUIS ENRIQUE

A Roma restarono un po' straniti quando alla classica domanda: "Chi l'ha impressionata mister?" Luis Enriqe rispose: Federico Viviani. Anche perchè in mezzo a quella squadra di gente con i piedi buoni ce n'era parecchia. A parte il "marziano" Totti, ovviamente. Federico Viviani, nuovo centrocampista dell'Hellas Verona, è un predestinato. La Primavera con cui è cresciuto, allenata da De Rossi (padre) oltre a lui contava anche su Florenzi, Bertolacci e altra amena (e futuribile) compagnia. Luis Enrique ne aveva intravisto le qualità. Grande piede, personalità intelligenza tattica. Da anni ormai Viviani è sui taccuini di tutti i talent scout italiani. Il Verona lo ha portato a casa, grazie a quell'accordo stabilito con Sabatini l'anno scorso. Un piccolo jolly inserito nell'affare Iturbe, che Setti si è giocato quest'anno, nel momento in cui c'era da andare a prendere uno dei più forti giovani italiani.Eppure Viviani non ha ancora (del tutto) fatto vedere le sue qualità. Sempre sul punto di esplodere, sempre fermato da qualche contrattempo. L'approdo di Verona che ha puntato forte su di lui (oltre quattro milioni di euro l'esborso) è sicuramente uno spartiacque. Lasciata Roma (definitivamente) Viviani dovrà dimostrare di aver staccato il cordone ombelicale con la città che lo ha amato, fatto crescere e protetto fino ad oggi. Verona è il suo nuovo destino, la Roma qualcosa di lontano. E non è detto che per un romanista, cresciuto a Roma (anche se è nato a Lecco, il 24 marzo 1992), questo sia un male.STRAMACCIONI, IL MENTORE. E' stato Stramaccioni il primo ad avere una "visione" su Viviani. "Strama" allenava gli Allievi Nazionali della Roma, quando decise che Viviani sarebbe passato dal fare la seconda punta a svolgere il ruolo di play davanti alla difesa. Cambio non semplice. Ma quell'intuizione di Stramaccioni divenne fondamentale per il cammino di Viviani.DE ROSSI, UN MAESTRO. Per Viviani è la persona più importante della sua carriera. Dopo un primo anno duro e pieno di contrasti (in cui aveva addirittura meditato di lasciare la Capitale), Viviani trova in De Rossi un maestro unico. Ancora oggi lo sente e gli chiede consigli.TOTTI, IL MITO. Per Viviani incontrare la Roma alla prima giornata al Bentegodi avrà un sapore particolare. Anche perchè dall'altra parte ci sarà il suo mito: Francesco Totti. Ogni movenza, ogni punizione, ogni dribbling fatto in partita e in allenamento dal capitano dei romanisti è stato fonte d'ispirazione per Viviani che ancora oggi si emoziona al pensiero di aver giocato a fianco del campione giallorosso.TIRA LA BOMBA. Finalmente il Verona avrà uno specialista nel calciare le punizioni. Viviani ama i tiri sui calci piazzati e spesso fa centro. Ma non solo: dai 25 metri è spesso implacabile. Destro, sinistro, all'incrocio e rasoterra. Il repertorio dalla distanza è vasto. Una caratteristica che il Verona deve saper sfruttare al meglio.LA FIDATA PLAYSTATION. "Toglietemi tutto ma non la mia playstation". Viviani è "malato" di videogiochi. Durante i ritiri e i prepartita si rilassa e si carica in questo modo. Con Florenzi e Perin ha ingaggiato "storiche" battaglie.INFORTUNIO AL GINOCCHIO. A Padova la sua stagione più sfortunata. Dopo un avvio positivo, un infortunio al ginocchio lo tolse di mezzo per tre mesi. E la sua stagione si tramutò in un incubo.A LATINA L'EXPLOIT. L'eccezionale stagione scorsa con il Latina è stata forse quella della definitiva maturazione. A Latina arriva nel febbraio del 2014, finisce lì il campionato e poi resta ancora per il successivo. 33 presenze, 8 gol, miglior centrocampista-goleador del torneo. Ed ora Verona. Per dimostrare di essere davvero un grande.GIANLUCA VIGHINI
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