• ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:45

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

  • HELLAS MATCH

    Le partite del Verona in differita

    Telenuovo si è assicurata i secondi diritti dell'Hellas Verona e trasmette in differita la partita intera ogni settimana: appuntamento il lunedì dalle 23

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • POMERIGGIO HELLAS

    Ogni sabato dalle 14.45

    Anche quest'anno Telenuovo tarsmetterà in diretta tutte le gare della primavera dell'Hellas Verona..!

  • TGBIANCOSCUDATO

    APPUNTAMENTO QUOTIDIANO

    Marco Campanale, Gigi Primon, Martina Moscato, Carlo Della Mea vi aspettano su Telenuovo Padova. Ogni giorno all'interno del TgPadova alle 19:45, 21:00 e 24:00.

  • STUDIONEWS

    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.45, 19.50 e 20.05 è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

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ELEZIONI
Presidenza Provincia,    <br/>sfida Pastorello-Peretti

Presidenza Provincia,
sfida Pastorello-Peretti

Oggi, nella sede della Provincia in via delle Franceschine, si sono concluse le presentazioni delle liste di candidati Consiglieri e delle candidature a Presidente per le elezioni provinciali del prossimo 12 ottobre. Sono due i candidati Presidenti in corsa: Antonio Pastorello e Giovanni Peretti; mentre sono sei le liste dei Consiglieri per un totale di 79 candidati. Il nuovo Consiglio provinciale sarà composto da 16 membri.Per ritenere valide le elezioni non è necessario ottenere la maggioranza assoluta di voti validi né raggiungere un quorum di votanti. Sono 1.257 gli aventi diritto al voto, tra sindaci e consiglieri comunali in carica, che eleggeranno il nuovo presidente e il nuovo consiglio provinciale. Il Corpo elettorale potrà, tuttavia, subire aggiustamenti fino al giorno prima del voto in caso di eventuali dimissioni degli amministratori ad oggi in carica. L'elezione del Presidente non è collegata alle liste di candidati consiglieri poiché si tratta di due elezioni differenti che potranno, in futuro, essere svolte in momenti distinti. Per questo motivo, il candidato Presidente non eletto non diventerà automaticamente consigliere provinciale. Inoltre, per effetto del “voto disgiunto”, l'espressione della maggioranza politica in Consiglio provinciale potrebbe essere diversa da quella di appartenenza del Presidente. L'insediamento del nuovo Presidente delle Provincia sarà immediato, all'atto della proclamazione. Entro 10 giorni dall'inizio del suo mandato, il nuovo Presidente dovrà indire la prima seduta del Consiglio provinciale che dovrà tenersi entro 10 giorni dalla sua convocazione.Per le candidature si richiedeva una raccolta firme: ne servivano 189 (pari al 15% degli aventi diritto al voto) per la carica di presidente, mentre ne bastavano 63 (pari al 5% degli elettori) per ciascuna lista dei consiglieri.
CRONACA
Spari al sindaco, domani   <br/>manifestazione ad Affi

Spari al sindaco, domani
manifestazione ad Affi

Ci sarebbe una pista privilegiata nell'indagine per l'atto intimidatorio subito dal sindaco di Affi, Roberto Bonometti. Il movente degli 8 colpi di pistola sparati a distanza ravvicinata contro la casa del sindaco sarebbe nascosto nelle pieghe dell'attività dell'amministrazione comunale. Ne sono convinti gli investigatori dei Carabinieri che dopo aver analizzato i bossoli raccolti nel giardino di Bonometti hanno sentito diverse testimonianze e i membri della giunta comunale. Bonometti, dal canto suo, aveva subito escluso che il gesto potesse essere legato alla sua attività lavorativa, il sindaco di Affi è un broker finanziario. Né tantomeno a fatti recenti di particolare rilievo, come l'arrivo nella piccola comunità del Baldo Garda di un folto gruppo di profughi ospitati in Veneto nelle pieghe dell'operazione mare nostrum. Domani pomeriggio intanto si terrà il corteo di solidarietà organizzato in favore di Bonometti e contro gesti intimidatori pesanti come quelli accaduti ad Affi. La manifestazione, a cui hanno aderito decine di sindaci, in testa i primi cittadini di Verona, Flavio Tosi, e di San Giovanni, Federico Vantini, partirà dalla casa di Bonometti e si concluderà davanti al Municipio. Con i sindaci l'intera comunità di Affi ancora incredula per l'accaduto e tutta stretta intorno a Bonometti.
TASSE
Zaia: Sciopero fiscale?   <br/>Minacciare serve

Zaia: Sciopero fiscale?
Minacciare serve

"Minacciare serve e continueremo a farlo". Lo ha detto oggi il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, con riferimento alla ventilata possibilità di uno sciopero fiscale in caso di tagli alla sanità."Confermo l'ipotesi - ha aggiunto - ma la sola minaccia, debbo dirlo, ha sortito un risultato positivo, cioè che il Governo ci ha fatto sapere che non taglierà più. Quindi - ha concluso - minacciare serve e continueremo a farlo".
INDIPENDENZA
Referendum, Zaia: Cose     <br/>vanno fatte per bene

Referendum, Zaia: Cose
vanno fatte per bene

Riguardo alle critiche ricevute da parte di movimenti indipendentisti per una presunta mancanza di determinazione nel promuovere il progetto di referendum per l'indipendenza del Veneto, il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha ricordato che "è necessario rispettare la legge". "Ricorreremo alla Corte Costituzionale perché il Governo ha fatto un'impugnativa - ha aggiunto - e le cose bisogna farle per bene, come in Scozia". Rispetto all'idea di aprire un conto corrente della Lega per la raccolta di denaro per finanziare la consultazione, Zaia ha detto di ritenere che si tratti di "un tormentone che non ha nessun senso". "Noi vogliamo dar vita ad un sistema che sia ufficiale e che guardi al futuro. Se, infatti, non raccogliessimo i 14 milioni di euro necessari per fare il referendum - ha osservato - dovremmo restituire ai legittimi possessori le cifre versate e probabilmente si verificherebbero dei problemi".
DESIGNAZIONI
Verona-Genoa  <br/>Arbitra Tommasi

Verona-Genoa
Arbitra Tommasi

E' stato designato Dino Tommasi della sezione di Bassano del Grappa per dirigere la partita di mercoledì sera al Bentegodi tra Verona e Genoa alle 20:45. Gli assistenti saranno Stefani e Lo Cicero.
COMMISSIONE BILANCIO
Non si pagano le multe     <br/>Tolti 2 mln dal bilancio

Non si pagano le multe
Tolti 2 mln dal bilancio

Non è vero che si prendono meno multe, la realtà è che i veronesi non le pagano. A tal punto che la commissione bilancio che si è riunita a palazzo barbieri ha dovuto discutere di una delibera che va togliere 2 milioni di euro di mancate entrate. Incide la crisi senz'altro, oggi per molte famiglie è difficile anche pagare una multa. Ma sono tanti, il numero non cala mai, i furbetti che saltando lo sconto del 30% e il pagamento a prezzo pieno nei 60 giorni, alla fine non pagano le sanzioni. Magari sperando che il foglietto giallo si perda nelle pieghe di qualche ufficio. Ma non è così e le multe tornano sempre, ma a prezzi maggiorati.
IL LUTTO CHE HA COLPITO L'ISLANDESE
L'HELLAS VICINO A EMIL   <br/>PER LA PERDITA DEL PAPA'

L'HELLAS VICINO A EMIL
PER LA PERDITA DEL PAPA'

Tutto il Verona vicino a Hallfredsson che ha perso improvvisamente il papà e per questo non ha partecipato alla gara contro il Torino. Molti compagni di squadra hanno dedicato la vittoria proprio ad Emil e oggi la società ha pubblicato un pensiero dedicato all'slandese del Verona. Ecco il testo.Siamo con te, Emil.Questa notizia ha sconvolto la tua famiglia, la nostra famiglia, chi ti conosce bene.La scomparsa improvvisa, nella notte, di papà Hallfredur è straziante.Non ci sono parole, tutto appare inutile. Siamo con te, Emil.Vorremmo farti sentire il nostro affetto, la nostra forza, il nostro cuore.Anche se così lontano, l'Islanda, oggi, è vicinissima, è dentro di noi.Sappiamo quanto sia dura andare oltre:dal "mister" ai tuoi compagni di squadra,dal presidente a tutti i dipendenti della societàsiamo con te e con la tua famiglia. Siamo con te, Emil.E ti abbracciamo con il cuore.Perché un giorno stupendo per il mondo gialloblùin un attimo si è trasformato in un dolore senza fine.
TRASMISSIONE TELENUOVO
Riparte stasera    <br/>'Biancoscudati channel'

Riparte stasera
'Biancoscudati channel'

Torna stasera l'appuntamento con "Biancoscudati channel", il talk show sportivo di Telenuovo condotto da Martina Moscato con la collaborazione di Marco Campanale. A partire dalle 21.15 a fino all 22.50 si parlerà della rinascita del Padova e delle prime tre vittorie nel campionato di serie D con ospite proprio l'artefice del nuovo corso biancoscudato, il presidente Giuseppe Bergamin. Insieme a lui in studio ci saranno l'inviato del "Mattino di Padova" Stefano Edel, anche per questa stagione opinionista fisso della trasmissione, l'ex capitano del Padova Damiano Longhi, il presidente della Camera di Commercio Fernando Zilio e un gruppo di tifosi che fanno parte del direttivo dell'Aicb, capitanati da Giorgio Ferretti.
VIOLENZA
Torino-Verona, arrestati    <br/>due ultras dell'Hellas

Torino-Verona, arrestati
due ultras dell'Hellas

Due tifosi del Verona sono stati arrestati dalla polizia, ieri sera, nelle fasi precedenti la partita di campionato con il Torino, nelle vicinanze dello stadio Olimpico. Uno di loro, 22 anni, residente in provincia di Verona, ha colpito più volte un poliziotto con un ombrello. L'agente ha riportato ferite guaribili in sette giorni. L'altro, 31 anni, è stato trovato in possesso di un grosso petardo.
ECONOMIA
Boom export vino Veneto  <br/>si guarda alla Cina

Boom export vino Veneto
si guarda alla Cina

Nei primi sei mesi del 2014 il Veneto si conferma campione assoluto dell’export enologico italiano, aumentando ancora la sua percentuale di esportazione di vini e mosti sul totale nazionale. “Dal 31,5 per cento del prodotto italiano venduto all’estero – sottolinea l’assessore all’agricoltura Franco Manzato – il Veneto è passato a circa il 32,3 per cento, più precisamente al 32,28 per cento, con una ulteriore crescita del 4,7 per cento in valore rispetto allo stesso periodo del 2013. E’ un dato confortante, lusinghiero e impegnativo; che ci fa sentire tutta la responsabilità che abbiamo sul mercato mondiale, come regione di vertice all’interno del settore nazionale”.“Stiamo parlando di un mercato mondiale difficile, sostanzialmente stagnante nei consumi – dice ancora Manzato – rispetto al quale teniamo e ampliamo le posizioni, grazie soprattutto al Prosecco, ma non solo, che acquista sempre più credito tra i consumatori di tutti i continenti per il rapporto prezzo qualità. Questo avviene in un momento nel quale vi sono Paesi produttori importanti, come la Spagna, colpiti da una crisi di sovrapproduzione e che vendono il loro prodotto a prezzo estremamente concorrenziale, guadagnando posizioni nell’export soprattutto in volume (+47 per cento), ma anche in valore (+18 per cento). Ecco perché i nostro produttori, e noi con loro, anche alla luce dell’andamento vendemmiale, sono saggiamente prudenti nel controllare il rapporto quantità – qualità – prezzo”,“Ma siamo anche a “caccia” di nuovi sbocchi su mercati decisamente importanti, come ad esempio la Cina, dove questa settimana si è recata una missione economica regionale che farà tappa a Pechino, Nanchino alla Fiera agricola di Yancheng, nel contesto del progetto di espansione del nostro agroalimentare nel mercato cinese. Qui ribadiremo la convenienza dei nostri vini, che nascono da 77.500 ettari vocati alla coltivazione del vigneto, con 27 aree a Doc e 14 vini a Denominazione d’Origine Controllata e Garantita, che fanno del Veneto la prima Regione produttrice d’Italia. Nel 2013 abbiamo prodotto 9 milioni di ettolitri di vino, una quantità più che tripla rispetto all’intera produzione della Nuova Zelanda e paragonabile a quella dell’intero Sudafrica. Si tratta di un vino eccellente con un ottimo rapporto qualità/prezzo che lo rende molto richiesto nei mercati internazionali, dove di fatto una bottiglia italiana su tre proviene dalla nostra regione, con tipologie antiche e autoctone che sanno conquistare anche la clientela più esigente”.
SERIE A
RAFAEL: DEDICATA    <br/>AD HALLFREDSSON

RAFAEL: DEDICATA
AD HALLFREDSSON

"Una vittoria importante, per Emil, che sta attraversando un momento difficile e per la nostra salvezza". Rafael inquadra così l'impresa di Torino e la doppia parata (fenomenale) sul rigore di El Kaddouri: "Abbiamo una persone dello staff che è Simone Baggio che in settimana prepara il materiale video da far vedere ai giocatori, avevamo studiato tanto Quagliarella, perchè doveva essere lui il rigorista. Ma conoscevo anche El Kaddouri dai tempi della Lega Pro, l'ho aspettato fino all'ultimo e per fortuna sono partito al momento giusto dalla parte che preferisce". "E' un Verona che lavora tanto, che ha cambiato tanto, ma lo spirito del gruppo è importante. Sono arrivati ragazzi bravissimi che hanno una storia nel calcio e cercheremo insieme di fare la nostra storia tutti insieme nel Verona". L'altro Rafael (quello del Napoli) è in nazionale... "Mah, queste cose le decide il ct Dunga io sono solo grato al Verona per l'opportunità che mi ha dato quest'anno, cercherò di sfruttarla al meglio e di migliorare sempre".
LESIONI
Immigrati pestati senza    <br/>ragione, due arresti

Immigrati pestati senza
ragione, due arresti

Picchiavano senza ragione, solo per sfogare istinti violenti, i due cittadini dell'Est Europa nei cui confronti la magistratura di Verona ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere. Si tratta di un romeno e di un moldavo accusati di lesioni gravissime, minacce con la discriminante dell'odio razziale. Vari gli episodi al centro delle indagini della squadra Mobile scaligera dall'agosto del 2013, l'ultimo alcune settimane da quando un romeno e' stato aggredito per strada e selvaggiamente picchiato tanto da riportare lesioni guaribili in 40 giorni. E' andata peggio ad connazionale che ha avuto una prognosi di sei mesi dopo essere stato colpito, all'improvviso, mentre stava ordinando una consumazione assieme a sua moglie in un bar. Stessa sorte hanno subito due tunisini. Non e' stato facile per la 'mobile' rintracciare i due indagati, che agivano spesso quand'erano ubriachi, anche per le poche informazioni date dalle vittime. Alla fine però gli aggressori sono stati individuati: il moldavo e ' stato arrestato in una casa abbandonata nel veronese, mentre il romeno e' in carcere nel suo paese e ora sarà necessario un mandato di cattura europeo per notificargli il provvedimento restrittivo.
SERIE A
IONITA SCRIVE LA STORIA:   <br/>DEDICATO A PAPA'

IONITA SCRIVE LA STORIA:
DEDICATO A PAPA'

E' la prima intervista. E il primo gol in Italia, anzi, il primo gol moldavo nel campionato di serie A. "La maglia? E' per mio papà. La mia famiglia ha creduto molto in me. In un momento così bello il primo pensiero è per loro". Poi l'emozione di un risultato straordinario per Ionita e il Verona: "Sono molto felice, sono molto felice per il gol e per la vittoria. Sono entrato bene, il gol? Emozionante. Sono veramente contento di questi tre punti. Dietro a Juve e Roma? Il campionato è ancora molto lungo spero di aiutare la squadra anche per le prossime partite".
SERIE A
VERONA A 7, MANDORLINI:    <br/>VOLIAMO BASSO

VERONA A 7, MANDORLINI:
VOLIAMO BASSO

Si potrebbe avere il mal di testa. Dietro la Juve e la Roma, non il Napoli, non le milanesi, non la Fiorentina, ma il Verona. L'Hellas, 7 punti in 3 giornate, 1 gol preso, 3 fatti. Una solidità mai vista e due pezzi da novanta ancora in cantiere, Saviola e Nico Lopez. Ma Mandorlini è tecnico saggio, che sa gestire gli entusiasmi di una vittoria pesante, tanto pesante: "E' stato un primo tempo molto tattico, loro cercavano sempre alcune situazioni, noi non gliele davano, però potevamo far gol già lì, abbiamo avuto anche due occasioni da palla ferma che potevamo sfruttare meglio. Poi nel secondo tempo le squadre si sono allungate, noi un quarto d'ora abbiamo sofferto, avevo visto che avevamo perso un po' le misure, anche un po' la fiducia. Però in quel momento i cambi han fatto la differenza. C'è stato il gol di Ionita, tre-quattro ripartenze micidiali, loro che hanno realizzato che potevano perderla. Poi Rafael, il rigore, siamo stati bravi, siamo stati bravi ma voliamo bassi e pensiamo al Genoa, che mercoledì abbiamo subito una partita difficile". Qualche giudizio sui singoli: "Brivio, ha fatto bene, come Sorensen. Lui è un centralone adattato a destra, è chiaro che può fare un po' fatica ma ha dato solidità alla difesa. Tachtisidis? Lo sapete, nel bene o nel male lui è fondamentale per noi. Qualcosa ha sbagliato anche stasera ma ha fatto giocate importanti, la seconda palla per Luca era gol, di solito Toni li fa quei gol lì". Poi l'abbraccio, a Nico Lopes, a fine partita. Subentrato e sostituto dopo una manciata di minuti per far posto alla linea a 5 nel finale e all'ingresso di Marques: "Ha capito la situazione, potevo togliere Gomez ma sapevo che poteva darmi ancora qualcosa, come Toni. Lui era già ammonito. C'era un bene superiore stasera come sempre, ed è la squadra". Infine Saviola: quando giocherà? "Sapevo che avresti fatto questa domanda" scherza Mandorlini "in queste tre partite ci sarà turnover ci sarà la possibilità anche per Saviola e sono sicuro che si farà trovare pronto. Ha bisogno di situazioni, gliele faremo trovare". (s.r.)
HELLAS TERZO IN CLASSIFICA
VERONA, GRANDE IMPRESA             <br/>TORO MATATO (0-1)

VERONA, GRANDE IMPRESA
TORO MATATO (0-1)

Un'altra prestazione tutta cuore e grinta. E un'altra vittoria fantastica. Il Verona espugna il campo del Torino e lo fa con una prova di orgoglio e di spessore eccezionale. In copertina salgono Ionita, l'ennesimo jolly pescato da Mandorlini che entra dalla panchina e che metto il suo sigillo sulla gara con un gol importantissimo frutto di resistenza e caparbietà. E poi, naturalmente Rafael che ha parato il rigore (inesistente, presunto fallo di Marquez su Bruno Peres) a El Kaddouri.TORINO (3-5-2): Padelli; Moretti, Glik, Bovo; Darmian, Benassi (dal 35' pt Sanchez Mino), Vives, El Kaddouri, Molinaro (dal 24' st Peres); Quagliarella (dal 25' st Larrondo), Amauri.A disposizione: Gillet, Castellazzi, Perez, Gazzi, Martinez, Jansson, Maksimovic, Silva.All.: Ventura.HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Sorensen, Moras, Marquez, Brivio; Obbadi, Tachtsidis, Lazaros (dal 19' st Ionita); Gomez, Toni, Jankovic (dal 20' st Lopez (dal 44' Marques)).A disposizione: Benussi, Gollini, Rodriguez, Saviola, Luna, Valoti, Campanharo, Martic, Nenè.All.: Mandorlini.Arbitro: Banti di Livorno.Assistenti: Tonolini e Gava.NOTE. Ammoniti: Bovo, El Kaddouri, Lopez, Peres. Spettatori: 13.405 (paganti: 3.334; abbonati: 10.071).
INDIPENDENZA

Salvini: Il Veneto
avrà il referendum

Il segretario della Lega, Matteo Salvini , è certo che "il Veneto voterà il referendum; ovviamente la Scozia insegna". "Gli scozzesi - ha ricordato Salvini a Cittadella - sono arrivati a votare dopo 300 anni di battaglia, noi speriamo di mettercene meno. Ma questo vale anche per Lombardia, Salento, Calabria, Sardegna". Per il leader del Carroccio "se lo Stato centrale e centralista non funziona e' giusto che le realtà locali si organizzino".
TORNEO
Tezenis ancora super,   <br/>cede a R. Emilia 78-76

Tezenis ancora super,
cede a R. Emilia 78-76

Nella finale del torneo di Viadana la Tezenis tiene testa fino all'ultimo all'ambiziosa Grissin Bon Reggio Emilia che piega i giganti di Ramagli 78-76.Partita equilibrata e giocata con personalità da Verona, avanti 41-37 all'intervallo; poi 58-58 all'ultimo stop. Nel momento topico Reggio Emilia è più lucida e conquista un successo che non toglie niente alla Scaligera; la squadra di Ramagli esce rafforzata da questo doppio test con avversarie del piano superiore.
IL POSTICIPO
TRIDENTE SENZA SAVIOLA     <br/>IN DIFESA SORENSEN

TRIDENTE SENZA SAVIOLA
IN DIFESA SORENSEN

Verona con Sorensen in difesa, Brivio a sinistra e tridente con Jankovic, Toni e Gomez. Saviola in panchina. Lazaros al posto di Hallfredsson.TORINO: 30 Padelli, 3 Molinaro, 5 Bovo, 7 El Kaddouri, 20 Vives, 22 Amauri, 24 Moretti, 25 Glik, 27 Quagliarella, 36 Darmian, 94 Benassi.A disposizione: 1 Gillet, 13 Castellazzi, 6 Perez, 9 Larrondo, 14 Gazzi, 17 Martinez, 18 Jansson, 19 Maksimovic, 21 Silva, 28 Sanchez Mino, 33 Peres.All.: Giampiero Ventura.HELLAS VERONA: 1 Rafael, 4 Marquez, 5 Sorensen, 8 Obbadi, 9 Toni, 11 Jankovic, 18 Moras, 20 Lazaros, 21 Gomez Taleb, 28 Brivio, 77 Tachtsidis.A disposizione: 22 Benussi, 95 Gollini, 2 Rodriguez, 7 Saviola, 16 Luna, 17 Lopez, 23 Ionita, 25 Marques, 27 Valoti, 30 Campanharo, 71 Martic, 99 Nenè.All.: Andrea Mandorlini.Arbitro: Banti di Bologna.Assistenti: Tonolini e Gava.
AIR SHOW
A Bardolino in 250mila    <br/>per le Frecce Tricolori

A Bardolino in 250mila
per le Frecce Tricolori

Il fascino delle Frecce Tricolori, la straordinaria esibizione dell’F16 belga, le prove d’abilità (scafo ed elicottero) della Guardia di Finanza, il rumore “dolce” dell’Aermacchi Mb 326 sono solo alcuni degli ingredienti di successo dello spettacolare “Bardolino Air Show”. Si stima che l’evento organizzato dal Comune di Bardolino, in collaborazione con l'Aeroclub di Verona Boscomantico, il Club Frecce Tricolori del Garda e l’Aeronautica militare, abbia richiamato nel centro lacustre oltre 250mila persone.“E’ un dato straordinario che premia gli sforzi messi in campo da una macchina organizzativa incredibile che coinvolge il primis la Fondazione Bardolino Top”, ha sostenuto entusiasta al termine della manifestazione il sindaco di Bardolino Ivan De Beni. Primo cittadino conscio che l’incredibile affluenza di pubblico, superiore alle due precedenti manifestazioni (2008-2010), abbia per forza di cose avuto delle ripercussioni sul traffico nonostante la mole di volontari della Protezione Civile e delle associazioni di Bardolino messe in campo. Un dato su tutti può aiutare ad inquadrare la mole di gente arrivata sul Garda nel giro di poche ore. I tre bus navetta che facevano spola da Calmasino, dov’erano situati parte dei parcheggi, a Bardolino non ce l'hanno fatta a soddisfare tutte le richieste. Sono stati oltre 5 mila i biglietti staccati con fiumana di gente che a piedi ha raggiunto il centro storico di Bardolino dove, tra Punta Mirabello e Punta Cornicello, si è svolta la manifestazione.Ma anche sabato, durante le prove generali, l’afflusso sul lungolago è stato costante con positiva ricaduta economica per i tanti ristoranti, bar, pizzerie e gelaterie di Bardolino. “L’obiettivo è stato centrato: offrire ai residenti e turisti uno spettacolo unico e aiutare le categorie economiche di Bardolino a dare una impennata agli incassi”, ha chiosato con sano pragmatismo il sindaco De Beni pronto a ricordare che l’evento è stato sostenuto dall’aiuto finanziario di sponsor privati.
SERIE D
Padova-Mori 2-1, terza     <br/>sinfonia in tre giornate

Padova-Mori 2-1, terza
sinfonia in tre giornate

E' arrivata con un'abbondante dose di sofferenza ma l'importante era portare a casa 3 punti preziosissimi per continuare a stare in vetta alla classifica. La vittoria contro il Mori Santo Stefano per 2-1 ha quindi un sapore ancora più dolce per il Padova che ha centrato il terzo successo in altrettante gare di campionato. PRIMO TEMPO CHIUSO IN VANTAGGIO. A sbloccare la partita, al 40' del primo tempo, il sempre più idolo Gustavo Ferretti, bravo a concludere l'azione tutta di prima ispirata da Cunico, impreziosita da Segato e rifinita da Ilari che gli mette il pallone a tu per tu con il portiere avversario Poli. IL PARI AD INIZIO RIPRESA. All'inizio della ripresa, dopo che nei primi quarantacinque minuti, gol di Ferretti a parte, i biancoscudati erano andati vicini al vantaggio almeno altre tre volte in maniera nitida, arriva la doccia fredda: al 12', arretrato fin dentro la propria area per dare una mano in fase difensiva su una palla inattiva avversaria, proprio Ferretti si fa cogliere in fallo su Concli per la troppa foga di allontanare la sfera. Il calcio di rigore è sacrosanto e Tisi lo trasforma spiazzando Petkovic. Da questo momento in poi la sofferenza la fa da padrona perché il Mori Santo Stefano, già molto arroccato e in marcatura a uomo su diversi uomini chiave biancoscudati nel primo tempo, si chiude ancora di più, soffocando la manovra del Padova. Padova che ha il pregio di non arrendersi e di provare fino alla fine a cercare il gol del ko avversario.CUNICO RIPORTA AVANTI I SUOI. E' il 39' quando il capitano si incarica di battere una punizione dai 25 metri, leggermente spostata sulla destra. La parabola è insidiosa ma ad ingannare il numero uno trentino è la deviazione involontaria di un suo difensore. L'Euganeo esplode. E la gioia rimane intatta anche al fischio finale che sancisce la vittoria degii uomini di Carmine Parlato.
SERIE A
DOPPIETTA DI CASSANO    <br/>CROLLO DEL CHIEVO (2-3)

DOPPIETTA DI CASSANO
CROLLO DEL CHIEVO (2-3)

Crolla il Chievo in casa contro il Parma. Decisiva la fantastica doppietta di Antonio Cassano che ha ribaltato una gara che sembrava segnata per gli emiliani.Il Chievo è andato in vantaggio per primo con Izco proprio in apertura di partita. Ma poi il Parma nel secondo tempo ha non solo raggiunto il pareggio ma si è portato addirittura in vantaggio e poi sul 3-1. Inutile il gol di Paloschi che ha accorciato le distanze.CHIEVO VERONA - PARMA FC 2-3 (3'pt Izco, 19'st Cassano, 30' st Coda, 31'st Cassano, 36'st Paloschi)CHIEVO VERONA: Bardi, Frey, Dainelli, Cesar, Biraghi, Izco, Radovanovic (24'st Cofie), Hetemaj, Birsa (27'st Botta), Lazarevic, Maxi Lopez.A disposizione: Bizzarri, Seculin, Gamberini, Sardo, Schelotto, Edimar, Pellissier, Paoloschi, Mangani, Zukanovic All.: Corini.PARMA FC: Mirante, Mendes, Costa, Lucarelli, Gobbi, Ghezzal (17' st Coda), Acquah, Lodi (17' st Galloppa), Jorquera, Cassano, Belfodil.A disposizione: Cordaz, Iacobucci, Mauri, Pozzi, De Ceglie, Ristovsky, Palladino, Santacroce, Rispoli, Lucas Souza All.: Donadoni.Arbitro: Antonio Damato di Barletta. Assistenti: Giallatini e De Meo. IV: Pegorin. Add.:Mariani e AbissoNote - Calci d'angolo: 2-4. Annullato gol a Lucarelli (31' pt). Ammoniti: Lucarelli (31'pt), Belfodil.(15'st), Gobbi (25'st) e Galloppa (47'st). Recupero: 1'pt, 4'st.
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