• ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:45

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • POMERIGGIO HELLAS

    Ogni sabato dalle 14.45

    Anche quest'anno Telenuovo tarsmetterà in diretta tutte le gare della primavera dell'Hellas Verona..!

  • TGBIANCOSCUDATO

    APPUNTAMENTO QUOTIDIANO

    Marco Campanale, Gigi Primon, Martina Moscato, Carlo Della Mea vi aspettano su Telenuovo Padova. Ogni giorno all'interno del TgPadova alle 19:45, 21:00 e 24:00.

  • STUDIONEWS

    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.45, 19.50 e 20.05 è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

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Telenuovo

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30.10.2014
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30.10.2014
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30.10.2014
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17.10.2014
FISCO
Evasione da 12 milioni,  <br/>indagate 15 persone

Evasione da 12 milioni,
indagate 15 persone

Un'evasione di 12 milioni di euro è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Soave che ha denunciato 15 persone e posto sotto sequestro beni immobili per oltre un milione di euro. La frode fiscale veniva attuata attraverso l'emissione e l'utilizzo di false fatturazioni. A capo della frode, secondo gli investigatori, un imprenditore di Montecchia di Crosara che aveva creato una vera e propria organizzazione illecita operante nel settore della fabbricazione di strutture metalliche e del noleggio automezzi per l'edilizia, destinata alla produzione di fatture false ed all'evasione fiscale. La tecnica utilizzata era quella di emettere fatturare per noleggi o lavori in realtà mai svolti col fine di consentire a numerose altre società del veronese di evadere le imposte. Le indagini svolte dai finanzieri hanno fatto emergere una base imponibile sui redditi non dichiarata al fisco di oltre 10 milioni di euro e 2 milioni di Iva evasa. Sono state denunciate all'autorità Giudiziaria 15 persone per frode fiscale, occultamento di scritture contabili e riciclaggio di denaro. Gli indagati, tutti residenti nelle provincie di Verona e Crotone, erano inseriti già da diversi anni nell' economia legale del tessuto veronese. A seguito dello sviluppo delle indagini, su disposizione del Tribunale di Verona sono stati sottoposti a sequestro preventivo "per equivalente", finalizzato alla confisca, conti correnti e beni immobili appartenenti a diversi indagati, per un valore ampiamente superiore al milione di euro. I 23 beni sequestrati sono costituiti da porzioni di appartamenti, ville, magazzini, autorimesse e terreni siti nei comuni di Cologna Veneta, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Veronella e Cutro.
CONSIGLIO COMUNALE
Il mercatino a km zero  <br/>sbarca in piazza isolo

Il mercatino a km zero
sbarca in piazza isolo

Con 24 voti favorevoli il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’istituzione in piazza Isolo di un nuovo mercatino a “km zero” in piazza isolo. Il mercatino si terrà il sabato e sarà coordinato dal Consorzio Veronatura che fa riferimento a Coldiretti.
MOSTRA FELINA
In mostra il campione   <br/>del mondo dei gatti

In mostra il campione
del mondo dei gatti

Ci sarà anche il gatto veronese proclamato campione del mondo il 26 ottobre scorso aPraga, alla 39/a Esposizione Internazionale Felina, sabato 1 e domenica 2 novembre in Gran Guardia . E’ la persiana di 9 mesi Wendy Persian Passion allevata a Vallese di Oppeano da Stefania Riccioni. Con lei nella due giorni del concorso felino scaligero organizzato dall’allevatrice veronese Costanza Daragiati sotto l’egida dell’ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana) e col patrocinio del Comune di Verona e del Movimento Azzurro, si contenderanno i titoli circa 500 gatti.In gara ci saranno mici provenienti da Italia, Portogallo e Svizzera, valutati da quattro giudici della Federazione Felina Internazionale, 17 le razze in gara: Bengal, Blu di Russia, British, Burmese, Certosino, Devon Rex, Don Sphynx, Esotico, Europeo, Maine Coon, Norvegesi delle foreste, Persiani, Ragdoll, Sacro di Birmania, Siberiano, Snowshoe, Sphynx.Il pubblico potrà avvicinare i campioni di tutte le razze, prenotare i cuccioli. Altra novità, gli incontri con gli esperti. La mostra resterà aperta dalle 9,30 alle 18,30 con orario continuato.
CONFCOMMERCIO
Agriturismi? Sono    <br/>strutture turistiche

Agriturismi? Sono
strutture turistiche

Si ampliano i giorni di apertura per la ristorazione e il numero degli ospiti per l'alloggio, aumenta la percentuale di prodotti aziendali . “Ma quella sugli agriturismi è una riforma di carta”. Questo il giudizio di Confcommercio Veneto che, in merito alla nuova legge regionale in materia, si chiede come quelli offerti dagli agriturismi si siano trasformati nel tempo da servizi complementari in servizi preponderanti. “La funzione dell’agriturismo nasce come complementarietà dell’attività agricola – ricorda il presidente di Confcommercio Veneto Massimo Zanon – Ma quest’ultima risulta oggi snaturata a favore di una funzione prevalentemente turistico-ricettiva e della ristorazione, dove la ‘famosa’ complementarietà consiste nel costruire piscine e organizzare banchetti di nozze con menu che, per varietà di prodotti presenti, difficilmente un’attività agricola potrebbe consentire. Siamo onesti - aggiunge Zanon – Se gli agriturismi, ‘complice’ anche l’impossibilità di effettuare i controlli necessari a far rispettare la legge, si sono evoluti in questa direzione, tanto varrebbe inquadrarli nel mercato della ristorazione e del turismo, con lo stesso panorama legislativo, amministrativo, fiscale e del lavoro i cui si muovono ad esempio alberghi e ristoranti”.“Anziché investire tempo e risorse per far crescere questo settore border line non sarebbe meglio per tutti investire in un aumento della competitività complessiva lavorando ciascuno al massimo nel proprio ambito di competenza - conclude Zanon - per ottimizzare l'uso delle risorse pubbliche e ricreare in tal modo lavoro vero e buono?”
NAS
Farmaci illeciti bovini   <br/>Perquisizioni a Verona

Farmaci illeciti bovini
Perquisizioni a Verona

Scoperto dai Carabinieri un vasto traffico di farmaci veterinari illeciti da somministrare a bovini per aumentare la produzione di latte: perquisizioni in tutta Italia; fermato un veterinario. Oltre 200 carabinieri dei Nas e dell'Arma territoriale hanno dato esecuzione in nove province italiane, tra le quali anche Verona, a 48 decreti di perquisizione, di cui 31 in allevamenti intensivi che ospitano 15-20mila capi di bestiame da latte. I decreti sono stati emessi dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani della Procura della Repubblica di Brescia, anche nei confronti di sette indagati ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata al commercio e somministrazione di medicinali veterinari di provenienza illecita. Le indagini e l'attività investigativa del Nas di Cremona hanno portato i militari ad eseguire, la scorsa settimana, un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un medico veterinario, libero professionista, il quale, insieme agli altri indagati - professionisti del settore zootecnico - è stato trovato in possesso di una quantità ingente di farmaci veterinari privi di registrazione e autorizzazione all'immissione in commercio (due quintali circa di specialità medicinali comunitarie ed extracomunitarie, 20 chilogrammi di polvere anonima, verosimilmente antibiotico, e 500 confezioni di farmaci di provenienza extra Ue). L'indagine, avviata dal Nas di Cremona nel decorso mese di aprile, ha permesso di far luce su un vasto traffico illecito di somatotropina bovina, triangolata da paesi extra Ue e venduta in flaconi e siringhe ad allevatori di bovini da latte insieme ad altri farmaci veterinari, provenienti dal 'mercato nero' privi, quindi, di prescrizione e registrazione nonché irregolarmente introdotti in Italia, che servivano a far aumentare fino al 20% la produzione di latte del bestiame trattato. Le perquisizioni, eseguite dai militari all'interno di aziende commerciali e zootecniche, hanno portato all'ulteriore sequestro probatorio di 16 allevamenti, 4.079 capi di bestiame, 55 kg di sostanze farmacologicamente attive (tipo aspirina ed antibiotici) illegali e da sottoporre ad analisi, centinaia di confezioni medicinali veterinari irregolari, registri di carico e scarico di farmaci veterinari irregolarmente compilati, nonché 80.000 litri di latte sottoposti a vincolo sanitario, per un valore complessivo stimato in circa 30 milioni di euro. A seguito di tali attività, sono state deferite all'Autorità giudiziaria complessivamente 26 persone.
EX CHIEVO
Lumezzane penultimo  <br/>Esonerato Nicolato

Lumezzane penultimo
Esonerato Nicolato

E' durata qualche mese l'avventura di Paolo Nicolato sulla panchina del Lumezzane. A causa degli scarsi risultati, penultimo posto in classifica con soli sette punti conquistati in dieci partite, il presidente della squadra bresciana lo ha infatti esonerato assieme al suo staff. Per Nicolato, dopo la conquista dello scudetto con il Chievo Primavera, si trattava della prima esperienza in una prima squadra. Due anni fa era stato il vice di Corini.
MALAVITA
Scippava anziani,   <br/>arrestato marocchino

Scippava anziani,
arrestato marocchino

Sceglieva le sue vittime soprattutto tra gli anziani il marocchino arrestato dalla Polizia di Stato di Verona, in esecuzione di un provvedimento restrittivo, dopo una serie di scippi e furti che avevano allarmato le forze dell'ordine. A tradire l'immigrato l'uso di una carta di credito presa ad un'anziana: le telecamere installate nei pressi del bancomat hanno ripreso l'uomo le cui caratteristiche somatiche erano state descritte da più di una vittima. Cinque gli episodi contestati all'indagato, di cui un caso di furto in un bar e quattro scippi e rapine ai danni di ultrasessantenni, tutti avvenuti in quattro giorni. Il lavoro investigativo della Squadra Mobile e delle 'volanti' ha così portato in breve tempo a rintracciare l'uomo che è finito in carcere.
PREMIO
Il 12 Apostoli a Serra   <br/>e Claudio Bisio

Il 12 Apostoli a Serra
e Claudio Bisio

Il Premio 12 Apostoli Montblanc 2014, giunto quest'anno alla trentottesima edizione - con un'inedita parentesi primaverile che lo scorso ha acceso i riflettori su Henry Winkler, il Fonzie di Happy Days oggi autore teatrale e scrittore per i ragazzi dislessici - incorona il giornalista, scrittore , autore e umorista Michele Serra.La cerimonia di consegna del premio si terrà venerdì 14 novembre in due momenti: alle 17:30 al Teatro Nuovo e a seguire al Ristorante 12 Apostoli.Affacciatosi al mondo della carta stampata come dimafonista per L'Unità, Michele Serra è stato per il quotidiano di Gramsci redattore e inviato sportivo. Dalla metà degli anni'80 inizia a dedicarsi alla satira, un filone interessante e vivace da cui non si è più allontanato pur spaziando professionalmente in molto altri ambiti; autore teatrale e televisivo, editorialista e scrittore sono infatti solo alcuni dei fronti su cui spazia quotidianamente.Così i 12 Apostoli - i giurati tra le cui fila si contano il quirinalista del Corsera Marzio Breda, il vice direttore de La Stampa Massimo Gramellini e il fumettista veronese Milo Manara - motivano la scelta del premiato 2014: "Dall'Amaca, tra le pagine di Repubblica, oppure osservando gli Sdraiati, intinge la sua penna nell'inchiostro del buon senso. Con sottile e divertente ironia racconta le folli normalità degli italiani, analizzando vizi e virtù della società. Nel suo ultimo libro, Serra, entra nel vivo del rapporto genitori - figli, accompagnando il lettore passo a passo fino lassù, al Colle della Nasca, luogo ideale dove le generazioni si riconoscono e si abbracciano".L'anno scorso, il Premio 12 Apostoli, nato quasi mezzo secolo fa da un'idea di Giorgio Gioco, Indro Montanelli ed Enzo Biagi, è stato assegnato al giornalista Aldo Cazzullo.Il “Riconoscimento all'Arte”, premio parallelo che guarda al futuro e ha l'obbiettivo di dare risalto all'arte in ogni sua forma ed espressione, dalla musica alla pittura, dalla scultura alla fotografia, al cinema, è giunto quest'anno alla sua sesta edizione. E da Antonio Albanese, lo scettro passa a Claudio Bisio; un artista a 360 gradi capace di divertire ma anche commuovere toccando con la delicatezza e l'arguzia che lo contraddistinguono temi molto complessi e controversi; dalla politica alla disabilità, ai pregiudizi. Nato professionalmente con artisti del calibro di Gabriele Salvatores e Paolo Rossi, e conduttore per anni della seguitissima trasmissione Zelig, Bisio ha spesso dimostrato le proprie capacità di attore interpretando ruoli non solo comici ma anche drammatici, come Mediterraneo di Salvatores, Oscar come Miglior film straniero nel '92. Bisio è uno dei personaggi più amati dai giovani ma capace di fare breccia tra più generazioni di italiani.Bisio, elenca la giuria del Premio, "prende a piene mani vita vissuta, la impasta con talento e maestria sfornando emozioni: croccanti, saporite e fragranti. Con sensibilità e realismo, con il sorriso e talvolta una lacrima, racconta la nostra storia, le debolezze umane, facendoci riflettere e divertire. Con il monologo teatrale "Father and Son", infine, Bisio e Serra vanno a braccetto, fra le insidie e le insicurezze dei figli... ma anche dei padri".Il “Riconoscimento all’Arte”, è andato nelle scorse edizioni ai musicisti e compositori Giovanni Allevi e Riccardo Cocciante, al regista Ermanno Olmi, al vignettista Emilio Giannelli e all'attore e comico Antonio Albanese.
RIFIUTI
Tari, pagheranno meno   <br/>residenti nelle colline

Tari, pagheranno meno
residenti nelle colline

Grazie alle recenti modifiche del contributo Tari (ex tassa rifiuti solidi urbani), gli abitanti di Cancello, Trezzolano, Moruri Magrano, parte di Pigozzo e di Mizzole (oltre ai residenti di Rivoli, Fumane, Marano, Negrar e Sant’Ambrogio) potranno beneficiare, in base ai conteggi dell’Amia, di una riduzione del 50% della quota fissa e variabile del tributo. Un risparmio significativo per numerose famiglie, reso possibile da una battaglia politica iniziata nel 2000 dall’allora assessore al Decentramento del Comune di Verona, Massimo Mariotti e dall’ex consigliere dell’ottava circoscrizione, Andrea de Landerset. La riduzione della tariffa è legata al provvedimento del Consiglio regionale (n.72 del 15 giugno 2006) che ha attribuito la classificazione di “territorio montano” ad una superficie di 1238 ettari sul territorio veronese. Oltre alla riduzione della quota Tari, la Giunta comunale ha stabilito l’esenzione Ici di tutti i terreni agricoli della zona, e analoga delibera è stata adottata con il passaggio all’Imu. Un altro vantaggio per i residenti è la riduzione dei contributi previdenziali (fino al 70%) per i lavoratori autonomi del settore agricolo e per i loro eventuali dipendenti. "Si tratta di un’importante vittoria che, soprattutto in un periodo di forte crisi economica, darà una boccata d’ossigeno agli abitanti di zone da sempre alle prese con particolari difficoltà" ha commentato Mariotti, oggi presidente di Acque Veronesi.
VERONA-LAZIO
JUANITO: PENSAVAMO  <br/>DI POTERLA VINCERE

JUANITO: PENSAVAMO
DI POTERLA VINCERE

"Ho avuto la fortuna di essere lì nel momento giusto, quando abbiamo preso il rigore. Una palla di prima di Tachtsidis, volevo tirare, Cavanda mi ha tenuto ed è stato rigore ed espulsione". Così Juanito Gomez racconta ai nostri microfoni l'episodio decisivo del secondo tempo di Verona-Lazio. "Purtroppo abbiamo il rammarico di non essere riusciti a dare il colpo finale. Pensavamo davvero di poterla vincere dopo il pari, col pubblico, con la gente che spingeva dagli spalti, ci credevamo tutti. Però o ci è mancato l'ultimo tocco, o l'ultima giocata; non ci siamo riusciti. Ma siamo contenti di aver rifatto punti dopo le due sconfitte consecutive".
VERONA-LAZIO
NICO LOPEZ: STO CAPENDO             <br/>IL GIOCO DI MANDORLINI

NICO LOPEZ: STO CAPENDO
IL GIOCO DI MANDORLINI

“Sono contento. La Lazio è una squadra forte, credo che il pari sia un risultato importante”. Non ha segnato ma ha giocato una buona partita, con spunti importanti, Nico Lopez, messo in campo dal primo minuto. “Se avevamo paura dopo il momento negativo? No, sapevamo e sappiamo che dobbiamo correre tutti, ce lo siamo detti in settimana. Oggi lo abbiamo fatti e adesso andremo a Cesena per vincere”. Poi un accenno sulla maglia da titolare: “Qui ci sono tanti giocatori forti, io sono giovane, per giocare devo dare il massimo, tutto di me. Il gioco di Mandorlini? Piano piano sto capendo cosa vuole il mister. Penso che lo stia vedendo anche lui in allenamento. Un paragone con Iturbe? No, lui era un altro giocatore, io devo pensare solo a fare bene”.
VERONA-LAZIO
MANDORLINI: STASERA    <br/>HA GIOCATO IL VERONA

MANDORLINI: STASERA
HA GIOCATO IL VERONA

"Sono contento, perchè stasera ha giocato il Verona. Non era facile, il momento era difficile, siamo meno tranquilli e siamo anche andati sotto, con la necessità di cambiare due giocatori alla fine del primo tempo. Ma siamo stati bravi a rimetterla in piedi e la Lazio ha costruito la sua gara su un nostro errore". Così Andrea Mandorlini nel post partita del posticipo. "Quando siamo rimasti con l'uomo in più anch'io in cuor mio speravo potessimo fare qualcosa di più, ma il momento era difficile e alla fine abbiamo pagato ancora una volta un errore individuale, che ci sta, ma non l'errore di un reparto o di gioco. Una palla rinviata male è una palla rinviata male. Episodi che purtroppo ci stanno penalizzando spesso". Infine su Nico Lopez: "Ha fatto una buona gara, Nico è bravo ha grande qualità. Non sono sufficenti solo quelle, ma ha fatto bene stasera".
VERONA-LAZIO
RAMMARICO PIOLI: ERAVAMO    <br/>PADRONI DEL CAMPO

RAMMARICO PIOLI: ERAVAMO
PADRONI DEL CAMPO

"Abbiamo giocato con personalità, anche quando siamo rimasti in dieci. E' stata una buona prestazione, anche se oggi ci è mancata un pochino la profondità e non siamo stati pericolosi come in altre partite. Ma eravamo padroni nel campo nel secondo tempo". Si rammarica l'allenatore della Lazio dopo l'1-1 del Bentegodi. "Abbiamo commesso un'ingenuità, un'errore nell'azione del rigore. Dovevamo essere più attenti, anche se la trattenuta di Cavanda non mi pare così importante. Il Verona ci ha creato difficoltà nel primo tempo ma siamo stati compatti, abbiamo rischiato poco o niente e nella ripresa eravamo padroni del campo".
IL POSTICIPO
VERONA-LAZIO 1-1       <br/>PRIMA LULIC, POI TONI

VERONA-LAZIO 1-1
PRIMA LULIC, POI TONI

Nico Lopez dall'inizio con Toni e Jankovic. A metà campo c'è Campanharo. In difesa tornano Agostini e Rafa Marquez. Queste le scelte di Mandorlini contro la Lazio. Biancoazzurri con Candreva (niente turnover) dall'inizio. In attacco c'è Djordjevic, Klose in panchina. LA PARTITA. Inizio molto equilibrato. Al 3' il Verona protesta per un mano, fuori area, di De Vrij. Al 9' Nico Lopez accellera e cerca in profondità Toni; buon taglio ma pallone però leggermente lungo, facile Marchetti. Al 12' la Lazio allarga la difesa del Verona, Parolo si inserisce in area, colpo di tacco per Djordjevic anticipato, e tiro da fuori alto di Biglia. Inizio di personalità per Campanharo ripreso però un paio di volte da Mandorlini, più impostazione per Rafa Marquez, Verona comunque molto compatto e stretto. Qualche mugugno al 16' per una punizione calciata male in area da Tachtsidis ma Verona in partita. Al 21' la bandierina del guardalinee Musolino è alta e ferma Toni, in gol in fuorigioco. Poi il fallo tattico tradisce Onazi che ferma Tachtsidis e prende giallo. Al 24' ci prova Lulic, di testa, su azione d'angolo, buona cordinazione, impatto sbagliato e palla distante da Rafael. Altro cartellino al 25', il giallo è per Martic che interviene su Biglia senza prendere la palla. La Lazio costringe il Verona ad abbassarsi, al 27' Candreva dentro di prima in area di rigore, stacca Moras e allontana. Grande spunto di Nico Lopez al 29'. "El Conejo" va a recuperare palla nella propria metà campo, accellera e lancia Jankovic sulla sinistra, il serbo supera Cavanda mette in mezzo ma Ciani lavora bene su Toni. Al 36' occasione per il Verona, Campanharo sceglie bene il tempo dell'intervento sui 20 metri, ruba il tempo a Ciani che lo stende. E' punizione per l'Hellas da posizione centrale. Va Jankovic che però colpisce la barriera, recupera Nico Lopez che va col destro, finta su Radu, palla in mezzo e ancora Jankovic che non trova l'impatto di testa. Al 39' Tachtsidis cerca di beffare Marchetti da lontanissimo ma il pallone è di poco alto. Al 41' Candreva, in posizione più centrale, ci prova dalla distanza, palla che rimbalza ma valutata bene da Rafael che para facile. Sul pallone successivo Agostini fa un miracolo chiudendo su Candreva ma nell'azione successiva Marquez sbaglia nel rilancio, Moras, non pressato, sbaglia il rinvio su un pallone che arriva da destra e regala la palla a Lulic che sottomisura fa 1-0. Partita sostanzialmente equilibrata, rotta ancora una volta da un errore individuale. SECONDO TEMPO. Mandorlini fa subito un doppio cambio che sembrano forzate. Dentro Sorensen per Martic e Gomez per Jankovic. Al 4' giallo per Cavanda che arriva in ritardo su Juanito. Punizione di Hallfredsson disegnata per Toni che impatta bene ma Marchetti è bravo ad andare in presa evitando anche il pericolo tap-in. Occasionissima per l'Hellas che non trova il pari. Verona che accelera. Al 6' cross di Gomez non controllato bene da De Vrij, palla che si impenna e Toni al volo prende l'esterno della rete. Ancora Verona ma Toni sbaglia quello che di solito non fallisce. Al 9' Nico Lopez beffa Ciani e va a destra, cross perfetto per Toni che mette alto da buonissima posizione. Altra occasione fallita. La Lazio prova a scuotersi all'11', prima con un cross tagliato di Candreva sul quale Rafael allontana di pugno e poi con Parolo dai 22 metri con il portiere gialloblù che non si fa sorprendere. Al 13' Pioli mette Filipe Anderson per Lulic e Gonzalez per Onazi. L'ennesima palla persa da Tachtsidis infastidisce il pubblico del Bentegodi, dalle tribune arrivano mugugni verso il giocatore greco, sovrastato da Biglia. Dopo un inizio di secondo tempo molto convincente adesso il Verona fatica ad avvicinarsi alla porta di Marchetti. Al 20' è ancora 1-0 Lazio. Al 21' Parolo dentro per Djordjevic, Marquez con una magia aggancia il pallone e poi Sorensen perfeziona il rinvio. RIGORE per il Verona e ROSSO per Cavanda. Al 22' palla per Juanito in area di rigore, Cavanda non anticipa, si fa scavalcare e trattiene Gomez. Rigore netto, Lazio in 10. Momento chiave del match. Va Toni ed è 1-1. Toni si riprende il Verona dopo il rigore della 2/a giornata, secondo gol dal dischetto per l'attaccante gialloblù che in questo secondo tempo aveva sciupato un'occasione ghiottissima. Pioli con l'uomo in meno abbassa Gonzalez in difesa. Verona che attacca, al 27' Sorensen fuori di poco di testa su azione d'angolo. Mandorlini prepara Ionita, problemi ad una spalla per Tachtsidis. Al 31' accellerazione pazzesca di Felipe Anderson che salta come birilli Sorensen e Campanharo mette in mezzo ma la difesa del Verona è attenta. Al 33' ancora Verona con una ripartenza veloce, Ionita spinge l'azione sulla destra, palla per Toni che in qualche maniera allunga per Gomez che tutto solo batte da ottima posizione ma calcia male e non trova lo specchio della porta. Verona che in questa fase sfrutta poco l'uomo in più e soffre un po' troppo la velocità e l'intraprendenza di Anderson. Al 38' bella iniziativa di Nico Lopez che ne salta due e dal limite prova il tiro, parato da Marchetti ma l'attaccante è una delle note più positive della partita. Squillo della Lazio al 39' con Djordjevic che tenta il colpo di classe con un pallonetto dal vertice sinistro dell'area di rigore, palla alta. Al 40' Nico Lopez recupera palla nella propria metà campo e lancia Gomez che va in confusione e non sfrutta l'occasione. Ultimo cambio per Pioli, Klose per Djordjevic. Al 41' Gomez prende punizione da buona posizione, fallo di Gonzalez. Punizione di Hallfredsson allontanata dalla difesa laziale, sulla ripartenza giallo per Campanharo che taglia la strada a Felipe Anderson. Campanharo arriva in ritardo su Candreva e rischia il rosso al 44'. Tre di recupero. Al 45' Hallfredsson per Gomez che gestisce male un contropiede 4 contro 3, sulla ripartenza successiva la Lazio ottiene calcio d'angolo. Toni cerca di sorprendere Marchetti fuori dai pali al 47' ma colpisce male. Finisce 1-1 al Bentegodi, Lazio che dopo quattro vittorie consecutive trova un pareggio che vale il terzo posto, buonissimo punto in rimonta per il Verona che doveva muovere la classifica dopo le sconfitte con Milan e Napoli. (s.r.)HELLAS VERONA-LAZIO 1-1Marcatori: 42' Lulic, 23' s.t. (rig) Toni. HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Martic (dal 1' st Sorensen), Moras, Marquez, Agostini; Campanharo, Tachtsidis (dal 33' s.t. Ionita), Hallfredsson; Lopez, Toni, Jankovic (dal 1' st Gomez Taleb). A disposizione: Benussi, Gollini, Saviola, Luna, Lazaros, Ionita, Valoti, Brivio, Gonzalez, Nenè.All.: Mandorlini. LAZIO (4-3-3): Marchetti; Cavanda, De Vrij, Ciani, Radu; Onazi (dal 13' st Gonzalez), Biglia, Parolo; Candreva, Djordjevic, Lulic (dal 13' st Felipe Anderson).A disposizione: Berisha, Strakosha, Braafheid, Ederson, Klose, Pereirinha, Ledesma, Novaretti.All.: Pioli. Arbitro: Irrati di Pistoia.Assistenti: Musolino e Fiorito.NOTE. Spettatori 18 mila circa. Espulso Cavanda 22' s.t. (doppia ammonizione). Ammoniti: 22' Onazi, 25' Martic, 30' s.t. Biglia, 42' s.t. Campanharo.
AMICHEVOLE PADOVA
Finisce 5-1 all'Arcella,   <br/>doppietta per Mazzocco

Finisce 5-1 all'Arcella,
doppietta per Mazzocco

E' finita 5-1 l'amichevole del Padova all'Arcella, la prima del nuovo ciclo di partitelle infrasettimanali che i biancoscudati disputeranno in giro per la città e la provincia ogni giovedì. A segno nel primo tempo Segato su calcio di punizione e Mazzocco con una pregevole doppietta personale. Nella ripresa hanno poi segnato Aperi, con un tiro dalla distanza e Bragagnolo. Per l'Arcella il gol della bandiera lo ha realizzato Ferron su calcio di rigore. PADOVA primo tempo (4-3-1-2): Cicioni; Busetto, Dionisi, Thomassen, Degrassi; Mazzocco, Segato, Nichele; Cunico; Tiboni, Ilari. PADOVA secondo tempo (4-2-3-1): Vanzato; Bragagnolo, Thomassen, Dionisi, Russo; Bedin, Segato; Denè, Aperi, Petrilli; Ferretti. All. Parlato.
LADRI
Raffica di furti, 18enne   <br/>condannato e scarcerato

Raffica di furti, 18enne
condannato e scarcerato

Nella zona industriale di San Martino Buon Albergo una banda di ladri ha tentato tre colpi tutti andati a vuoto perché è scattato l'allarme.La banda ha preso di mira tre diverse aziende, ma è stata messa in fuga dai sistemi d'allarme. Poi una solerte e attenta residente ha chiamato il 112 permettendo di far arrestare uno dei tre, un rumeno appena maggiorenne.I due complici (che si notano nelle telecamere di videosorveglianza) sono riusciti a fuggire, ma è verosimile che si tratti delle stesse persone fermate pochi giorni fa a Padova dalla Polizia con la refurtiva di un grosso furto compiuto il giorno prima alla Carrera a San Bonifacio.In quella circostanza erano stati tutti denunciati a piede libero per ricettazione. Oggi il rumeno 18enne ha patteggiato una condanna ad un anno di carcere, ma è stato rimesso in libertà dal giudice.
OMAGGIO AL CAPITANO
Deposto un mazzo di   <br/>fiori per Scagnellato

Deposto un mazzo di
fiori per Scagnellato

Da capitano a capitano. Marco Cunico ha deposto oggi, nel cimitero dell'Arcella, un mazzo di fiori sulla tomba di Aurelio Scagnellato, che con le sue 364 presenze con la maglia del Padova è il giocatore che l'ha vestita più volte. "C'è una bella differenza tra me e Scagnellato - ha detto Cunico - Scagnellato ha fatto la storia di questa società ed è unico. Diciamo solo che indossare la fascia che un tempo era sua mi riempie di emozione". Insieme a Cunico, il presidente della Biancoscudati Padova Giuseppe Bergamin, l'allenatore Carmine Parlato e il responsabile marketing Alberto Noventa. Oltre a loro anche Humberto Rosa, compagno di squadra per tantissimi anni proprio di "Lello" Scagnellato.
GIUSTIZIA SPORTIVA
Falsi cori Bentegodi,      <br/>Bragantini chiama Alfano

Falsi cori Bentegodi,
Bragantini chiama Alfano

Il caso dei presunti cori razzisti durante Verona-Milan finisce in Parlamento e all'attenzione del ministro dell'Interno, Angelino Alfano.Il vicepresidente dei deputati della Lega Nord, Matteo Bragantini, ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno.Bragantini sottolinea che le decisioni assunte dai giudici sportivi hanno importanti conseguenze economiche per le Società Sportive, ma anche ricadute sotto il profilo dell'impatto sociale generando quindi pesanti ripercussioni sull’intera città. Per questo ha scritto al ministro Alfano per sapere “quali iniziative intenda adottare per garantire la sicurezza dei cittadini in occasione dello svolgimento delle gare sportive, evidenziando il rischio che disposizioni rigide assunte dai giudici sportivi, senza essere ampiamente supportate da prove certe, oltre ai danni d'immagine possono contribuire ad alimentare nei tifosi un'avversione nei confronti degli organi costituiti alla tutela dell' ordine pubblico".
NOVITA' ASCOM
Torna l'omaggio floreale    <br/>alla squadra ospite

Torna l'omaggio floreale
alla squadra ospite

"L'omaggio floreale alla squadra ospite è gentilmente offerto da...". Quante volte, all'interno del glorioso stadio Appiani, lo speaker ha pronunciato questa frase. Insieme a tutte le altre che ricordavano chi erano allora i vari sponsor del Padova. Ebbene, la tradizione dell''omaggio floreale verrà reintrodotta a partire dalla prossima in casa contro la Triestina: sarà Pierpaolo Varotto, presidente del Gruppo Fioristi di Confcommercio Ascom Padova, a rinverdire la tradizione che si era persa con il trasloco delle partite all’Euganeo.L’amore biancoscudato non accenna dunque a diminuire, anzi si moltiplicano le iniziative promosse dall’Ascom di Padova a supporto della nuova compagine del presidente Bergamin. Sono quasi già una trentina infatti i negozi che hanno aderito alla campagna promozionale “Vetrina biancoscudata” e che espongono la vetrofania realizzata ad hoc con la possibilità di declinare l’esposizione della loro vetrina con i colori societari.Ma torniamo ai fioristi. Piorpaolo Varotto, storico fiorista in Pontecorvo a Padova, sarà il primo dei colleghi aderenti all’Ascom e proprio domenica 2 novembre, prima della partita contro la Triestina, a riportare i fiori allo stadio, in un’occasione tra l’altro particolarmente evocativa sia dal punto di vista politico (sono passati 60 anni da quando, il 26 ottobre del 1954, Trieste tornò all’Italia dopo i disastri della guerra e la successiva amministrazione alleata) che sportivo, visto che la Triestina era la squadra dove tirò i primi calci Nereo Rocco, l’indimenticato ed indimenticabile “paron” che consacrò la sua carriera di allenatore proprio a Padova.Tra l’altro Pierpaolo Varotto è anche il primo fiorista che, in questi giorni, ha decorato la vetrina del suo negozio con un trionfo floreale in bianco e rosso.
PROBABILI FORMAZIONI
VERONA, TONI O NENE'    <br/>LAZIO SENZA MAURI

VERONA, TONI O NENE'
LAZIO SENZA MAURI

Toni o Nenè. Gomez o Jankovic. E Nico Lopez che dovrebbe avere il posto da titolare. Mandorlini ha ancora qualche dubbio in vista della gara contro la Lazio. I principali ballottaggi sono tutti davanti. Jankovic pare favorito su Gomez, se non altro per il fatto che il serbo non ha giocato contro il Napoli. Mandorlini lascerà invece che sia Toni a decidere se giocare questa gara o la prossima a Cesena (o entrambe). Conoscendo Luca... sarà in campo. Il bomber ha voglia di tornare al gol, questa stagione non è partita bene per leui, ma nessuno meglio di Toni sa come ffrontare questi momenti che sono una costante nella vita di un attaccante.In difesa tornerà Agostini dopo la pessima partita con il Milan. Ma non è che Brivio a Napoli sia andato molto meglio. Ci sarà anche Rafa Marquez, anche lui chiamto a dare qualcosa in più rispetto a quello che s'è visto sino ad oggi.A centrocampo dovrebbero esserci i piedi buoni di Campanharo a supportare un Tachtsidis che viaggia ancora e troppo a corrente alternata.La Lazio viaggia sull'onda dell'entusiasmo. Pioli ha tante scelte. Manca solo Mauri che si sta curando una tonsillite e che è stato fermato dal Coni dopo che la Lazio ha comunicato la lista dei farmaci che sono serviti al giocatore.Fa paura il tridente con Lulic, Djordjevic e Candreva, quest'ultimo dato in formissima.LE PROBABILI FORMAZIONIHELLAS VERONA (4-3-3) 1 Rafael; 71 Martic, 18 Moras, 4 Marquez, 33 Agostini; 30 Campanharo, 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson; 17 N.Lopez, 9 Toni, 11 Jankovic.A disposizione: 95 Gollini, 22 Benussi, 16 Luna, 40 Gonzalez, 5 Sorensen, 23 Ionita, 28 Brivio, 27 Valoti, 7 Saviola, 20 Lazaros, 21 Gomez, 99 Nenè. All. MandorliniLAZIO: (4-3-3) 22 Marchetti; 39 Cavanda, 3 De Vrij, 2 Ciani, 26 Radu; 23 Onazi, 20 Biglia, 16 Parolo; 87 Candreva, 9 Djordjevic, 19 Lulic.A disposizione: 1 Berisha, 77 Strakosha, 85 Novaretti, 85 Braafheid, 10 Ederson, 17 Pereirinha, 24 Ledesma, 11 Klose, 15 A.Gonzalez, 7 F.Anderson. All. Pioli.ARBITRO: Irrati
VERSO PADOVA-TRIESTINA
Padova, oggi       <br/>amichevole all'Arcella

Padova, oggi
amichevole all'Arcella

Il Padova inaugura oggi pomeriggio il giro delle amichevoli infrasettimanali in città e provincia. Il primo avversario, alle 15, è l'Arcella al campo di via Bressan, all'interno del centro parrocchiale di Sant'Antonino. L'usanza di giocare contro le formazioni dilettanti di tutta Padova è stata reintrodotta per vivere ancora più intensamente l'entusiasmo che si è ricreato dopo gli esaltanti risultati di questo primo scorcio di campionato. L'amichevole odierna sarà preceduta dal saluto e dalla deposizione di un mazzo di fiori sulla tomba di Aurelio "Lello" Scagnellato, storico capitano biancoscudato scomparso nel 2008. Scagnellato, panzer ai tempi di Nereo Rocco, detiene il record di presenze con la maglia del Padova, ben 364.
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