• VIGHINI SHOW

    APPUNTAMENTO FISSO

    Ogni giovedì sera è grande appuntamento su Telenuovo. Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini.

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • TGBIANCOSCUDATO

    APPUNTAMENTO QUOTIDIANO

    Marco Campanale e Gigi Primon vi aspettano su Telenuovo Padova. Ogni giorno in coda al TgPadova alle 19:45, 21:00 e 24:00. In replica la mattina successiva alle 07:10

  • TGGIALLOBLU'

    SEGUICI OGNI GIORNO

    Da oltre 10 anni Vighini e Fioravanti, con la collaborazione del Bette e del Rasu conducono il TgGialloblù, nelle edizioni delle 19:40, 21:00 e 24:00. Sempre a ruota del TgVerona su Telenuovo. Il sabato sera edizione EXTRA

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • TUTTOCALCIO

    Verona, Padova e Cittadella

    Nelle edizioni Verona e Padova segue in diretta le gare delle due formazioni venete (più il Cittadella) durante i 90 minuti di gara e nel dopo-partita. Commenti, immagini, tifo, interviste e sintesi

  • PRIMA SERATA

    Ogni mercoledì dalle 21:15

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a serrato confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Arricchito dalla partecipazione del pubblico che può interagire con telefonate, e-mail, sms

  • IL SINDACO E LA CITTA'

    CON IVO ROSSI

    Ogni venerdì sera su Telenuovo Padova il Sindaco Ivo Rossi intervistato da Mario Zwirner risponde ai cittadini. Ogni puntata prevede la presenza di ospiti della comunità padovana

CanaliVerona Padova Trento 117 Sport telenuovo extra

Numero Verde Telenuovo

TGVERONA
22.05.2013
TGGIALLOBLÙ
22.05.2013
TGPADOVA
22.05.2013
TGBIANCOSCUDATO
22.05.2013
CICLISMO
Oggi Giro in provincia,   <br/> domenica in Bra

Oggi Giro in provincia,
domenica in Bra

Dopo l'emozionante bagno di folla oggi da Valeggio fino a san Bonifacio, domenica 26 maggio, il Giro d’Italia tornerà a Verona, nell'ambito dell'ultima tappa Riese Pio X-Brescia, . I ciclisti arriveranno da San Martino Buon Albergo e transiteranno in via Unità d’Italia, corso Venezia, via Torbido, Ponte Aleardi, via Pallone, largo Divisione Pasubio, via degli Alpini, piazza Bra, corso Porta Nuova, circonvallazione Oriani, circonvallazione Maroncelli, via Vittime Civili di Guerra, corso Milano, via Croce Bianca , via Stanga, strada Bresciana. Il percorso sarà chiuso al transito di tutti i veicoli dalle ore 12 fino al passaggio dei ciclisti in gara, previsto entro le ore 15. Dalle ore 8 alle ore 16 sarà istituito il divieto di sosta con rimozione, esteso oltre che alle auto anche ai motorini, nelle seguenti vie: via Unità d’Italia, su entrambi i lati, nel tratto tra via Dorigo e via Tiberghien; via Pallone lato numeri civici pari nel tratto tra via Ponte Rofiolo e stradone Maffei; corso Porta Nuova, su entrambi i lati nel tratto tra piazza Bra (compresa l’area sotto l’orologio) e via Paglieri e sul lato civici pari nel restante tratto fino a circonvallazione Oriani; circonvallazione Maroncelli su entrambi i lati; corso Milano su entrambi i lati nel tratto tra viale colonnello Galliano e via Galvani; strada Bresciana sul lato civici pari nel tratto tra via Barsanti e via Binelunghe. Per informazioni è a disposizione il numero verde 800 202525: gli operatori dell’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Verona rispondono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il giovedì anche dalle 15 alle 17, sabato 25 maggio dalle 9 alle 15. Informazioni anche sul portale del Comune www.comune.verona.it
SAN BONIFACIO
Il Ponte della Motta  <br/>sarà alzato e allargato

Il Ponte della Motta
sarà alzato e allargato

Il Ponte della Motta sull’Alpone a San Bonifacio potrà essere modificato e messo in sicurezza. Lo ha annunciato l’assessore alla protezione civile della Provincia di Verona, Giuliano Zigiotto, al termine del vertice oggi in Prefettura sull’emergenza maltempo. Il ponte, che divide la frazione di Motta dal centro abitato di San Bonifacio, è il punto critico ad ogni piena dell’Alpone. Costruito nel 1876, lo scorso 29 marzo è stato dichiarato bene culturale dalla Soprintendenza regionale. “Oggi il prefetto Stancari – ha dichiarato Zigiotto – ha deciso come noi abbiamo sempre sostenuto: il Ponte della Motta è un nodo idraulico importantissimo, va sollevato e allargato in quel punto di circa otto metri”.L’assessore provinciale ha concluso spiegando che il prefetto di Verona “ha dato indicazioni al Genio civile di andare avanti con tutti i lavori per la messa in sicurezza degli argini e nel contempo di prevedere gli interventi che necessari da realizzare sul ponte”.
LAVORI
Vertice post-alluvione   <br/>Tutelare popolazione

Vertice post-alluvione
Tutelare popolazione

Vertice, oggi, alla Prefettura di Verona per fare il punto dopo l’ondata di maltempo che la scorsa settimana ha colpito l’est veronese, provocando anche la morte di un 58enne a Lavagno. “Bisogna tener presente come prima cosa l’incolumità della popolazione, quindi tutto il resto segue” ha detto il prefetto Perla Stancari parlando con i cronisti al termine dell’incontro, al quale hanno partecipato i responsabili di tutte le forze dell’ordine, i sindaci e i rappresentanti dei comuni più colpiti dalla calamità (San Bonifacio, Soave, Lavagno, Monteforte d’Alpone, San Martino Buon Albergo, Arcole, Verona), i responsabili degli enti preposti alla gestione del territorio e alla tutela dalla sicurezza ambientale. “Mentre vengono costruiti i bacini di laminazione – ha spiegato il prefetto Stancari dobbiamo intervenire sui grandi fiumi per il rafforzamento degli argini, e le opere realizzate durante la gestione commissariale dopo l’alluvione del 2010 hanno tenuto”. “Ma è necessario – ha aggiunto - affrontare le criticità soprattutto a monte, soprattutto sui piccoli progni e sulle tante risorgive presenti sul territorio”. “Abbiamo fatto il punto delle competenze – ha concluso Stancari – scoprendo tra l’altro che sullo stesso fiume in parte spetta al Servizio Forestale della Regione e per un’altra parte al Consorzio Alta Pianura Veneta. Per questo dobbiamo cercare di mettere a sistema e creare delle operatività”.
Vecchiato: 'Sogno il     <br/>Padova in Europa'

Vecchiato: 'Sogno il
Padova in Europa'

Si presenta sorridente. Stringe la mano a tutti. Qualche battuta e poi via all'intervista. Sandro Vecchiato, ci dice qualcosa della trattativa con Cestaro? 'No, di quella non posso dire ancora nulla. Comprare tutto il Padova? Dipende da chi lo vende'. Spiazza tutti. L'incontro di lunedì, le proposte, le voci che dicono di una firma vicina. Tutto fa 'puff' e scompare, mentre all'orizzonte si presentano altre prospettive. Si, Vecchiato vorrebbe rilevare tutto il calcio Padova. Non lo dice esplicitamente ma si capisce dalle sue parole. Un bluff? Solo pubblicità all'azienda? Tra i tifosi, visto il prolungarsi dei tempi, affiora qualche malumore. Si capisce, però, che manca ancora l'intesa tra le parti: Cestaro e la Interbrau appunto. I commercialisti lavorano, la volontà di entrare nel Calcio Padova c'è: 'Confermo che stiamo facendo il massimo - dice Vecchiato - stiamo dando il top della dedizione e motivazione, in questi giorni'. Si parla, si continua a parlare. 'Ho un sogno, portare la squadra dove merita'. Dove? In A? 'No, non solo. Vorrei vederla in Europa'. Paroloni che fanno brillare gli occhi a molti tifosi, avviliti per le delusioni di questi anni. Altri supporters, invece, fiutano un bluff, come accaduto in passato, con altre offerte. Sandro Vecchiato non sembra voler scherzare. 'Stiamo facendo di tutto per il bene del Padova', ripete. La città è lì che guarda. Il giudizio sulla vicenda arriverà solo a trattativa portata in porto. Ammesso che ciò avvenga veramente.
VIABILITA'
Esondazioni, ancora    <br/>disagi a San Bonifacio

Esondazioni, ancora
disagi a San Bonifacio

Oggi dalle 13 alle 16:15 circa la S.R. 11 a San Bonifacio resterà chiusa al traffico per ultimare i lavori di messa in sicurezza sul ponte di Villanova. Anche la Strada Porcilana resterà chiusa nella stessa fascia oraria all'altezza della rotatoria per Castelletto di Belfiore. Dopo le 16:15 le due arterie torneranno ad essere transitabili, mentre resterà chiusa al traffico per 15 giorni la bretellina che dall'autostrada A4 porta alla Porcilana.
TOTO ALLENATORE
Sannino, no al Chievo   <br/>Ma è solo fantamercato

Sannino, no al Chievo
Ma è solo fantamercato

Tiene banco la questione allenatore in casa Chievo; la settimana prossima è in programma l'atteso incontro tra Corini e la società per valutare il futuro. Intanto sono spuntate voci su un presunto "no" di Sannino alla società di Campedelli: solo fantamercato. Tutto infatti è rimandato al 27 maggio, giorno dell'incontro in via Galvani dove Corini esporrà il suo progetto tecnico-tattico e capirà se ci sono intendimenti comuni per proseguire insieme.
MUSICA
Gianni Morandi, due sere  <br/>in Arena ad ottobre

Gianni Morandi, due sere
in Arena ad ottobre

Dopo Sanremo, Gianni Morandi tornerà a esibirsi dal vivo per due serate in Arena, il 7 e l'8 ottobre, in cui sarà accompagnato dalla band e da 100 giovani musicisti d'orchestra. Le prevendite per le serate, che hanno la direzione artistica di Gianmarco Mazzi, aprono domani. In vendita biglietti per tutte le tasche o quasi, dai 90 euro per la prima platea ai 20 per il secondo anello.'Solo insieme saremo felici', quasi naturale conseguenza dello 'stiamo uniti' di sanremese memoria, è il titolo del singolo che anticiperà l'uscita del prossimo album di inediti di Gianni Morandi, prevista per settembre, prima dei due concerti areniani. Lo ha annunciato lo stesso Morandi, presentando le due date in cui per la prima volta sarà accompagnato da un'orchestra di 100 elementi, composta dai migliori talenti dei conservatori italiani.
PROVINCIA ALLAGATA
Maltempo, le polemiche    <br/>dopo la paura

Maltempo, le polemiche
dopo la paura

Le polemiche dopo la paura nei territori del veronese colpiti dall'ondata di maltempo che ha causato decine e decine di case e campi allagati e una vittima, a San Pietro di Lavagno. Finita l'emergenza, tamponate le falle agli argini, è il momento delle polemiche. Da Mizzole, a S.Pietro, alle Ferrazze è un coro unanime. "C'è il problema della manutenzione dei fossi" spiega Mauro Bianchi, di Mizzole, che nel 2009 e 2011 ha presentato due esposti ai consorzi di bonifica del territorio per avvertire della pericolosità dello Squaranto. "Sono anni che chiediamo interventi ma nessuno ha mai fatto niente. E la pulizia non deve essere fatta solo a valle, ma soprattutto a monte. Perchè l'altro giorno arrivavano detriti, massi, tronchi di ogni tipo e misura, e sui ponti si creavano piccole dighe con l'acqua che veniva fuori in più punti". "L'avevamo segnalato in tempi non sospetti il pericolo dello Squaranto" aggiunge Sandro Zamboni, vicepresidente dell'ottava circoscrizione. "Anch'io nel 2011, dopo il disastro di Soave e Monteforte, ho scritto ai consorzi di bonifica, al prefetto, ai presidenti di regione e provincia spiegando che senza manutenzione potevamo andare incontro a problemi. E la bomba d'acqua dell'altra sera ci ha purtroppo confermato che servono interventi urgenti". Volontari al lavoro ancora stamattina a Corte Cengia, alle Ferrazze di San Martino Buon Albergo, dove un gruppo di case è andata sott'acqua e una trentina di persone si sono dovute rifugiare ai piani alti delle case. "In un quarto d'ora ho avuto due metri di acqua in casa" spiega un residente. "Sono venuti a salvarci? Si, dopo sono intervenuti tutti. Dopo però". "Dobbiamo ringraziare i volontari che ci hanno dato una mano perchè veramente ci siamo trovati in una situazione incredibile" conclude Daniele Deliperi, un altro residente. "Siamo usciti dalla finestra del primo piano grazie alla gru dei Vigili del Fuoco. L'onda del Fibbio ci ha portato un metro d'acqua in casa, un autentico disastro".
MALTEMPO
Funerali Maschi  <br/>S.Pietro in lutto

Funerali Maschi
S.Pietro in lutto

L'intero paese di San Pietro di Lavagno si è fermato oggi per l'ultimo saluto alla vittima delle esondazioni di giovedì scorso nel veronese, Giuseppe Maschi, il 58enne morto nella notte tra il 16 e 17 maggio schiacciato dal muretto di confine nella sua abitazione, travolto dalla piena del torrente Mezzane. L'uomo è rimasto ucciso mentre cercava di mettere in sicurezza il suo garage; il corpo era stato recuperato all'alba dai vigili del fuoco. I funerali sono stati celebrati dal vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti. Il sindaco di Lavagno, Simone Albi, ha proclamato il lutto cittadino e durante le esequie tutti i negozi e gli esercizi comemrciali hanno abbassato le saracinesche.
SICUREZZA
''I soldi o vi ammazzo''   <br/>rapina e terrore a Sorgà

''I soldi o vi ammazzo''
rapina e terrore a Sorgà

Antenore e Annamaria Boldrini. 86 anni lui, 81 lei. Sposati da oltre 60. Una lucidità che lascia senza parole. Una lucidità che spiazza quando raccontano la loro disavventura. Quando domenica sera, nella loro casa in una frazione di Sorgà, sono stati assaltati da due rapinatori. Prima, intorno alle 22.30, i rumori che provengono dalla cucina. Poi, in men che non si dica, i delinquenti piombano nella camera da letto dei due anziani terrorizzati."Erano in due, e sono saliti nella nostra camera da letto" ha spiegato Antenore. "E' stato tutto molto veloce. Uno dei due mi ha dato una botta in testa e mi ha detto che mi avrebbe ucciso se avessi urlato. L'altro è saltato addosso a mia moglie e le ha strappato una collana dal collo e gli orecchini. Poi hanno preso 500 euro che erano nel comodino e che io avevo messo proprio per paura che venissero i ladri, pensando che si sarebbero accontentati dei soldi".Il signor Antenore tenta una reazione, ma poi la coppia asseconda i rapinatori, dei quali non si conosce la cittadinanza. Marito e moglie ricordano addirittura due pistole, particolare non ancora confermato dai carabinieri. Annamaria viene strattonata brutalmente, e segue le indicazioni dei criminali. Ma poi le urla per cercare aiuto"Volevano ammazzarci, hanno detto, e allora noi abbiamo urlato chiedendo aiuto", queste le parole della signora Annamaria.Le urla della coppia scuotono il silenzio di questa campagna. Al punto tale che i vicini si spaventano e corrono alla porta dell'anziana coppia."Ho sentito le urla - ha spiegato la signora Cesarina Brentato - e così sono corsa subito a vedere. Ho visto il signor Antenore con il volto ricoperto di sangue e mi sono spaventata. Mi ha detto che c'erano i ladri. Ho preso un asciugamano e con un po' di acqua ho pulito Antenore, dopodichè ho chiamato l'ambulanza e poi i carabinieri che sono arrivati di corsa".I malviventi, spaventati dalla reazione dell'anziano, si sono dati alla fuga, scappando all'interno della campagna, senza lasciare tracce."Ho visto una luce dietro il fienile - continua la signora Brentaro - e ho urlato, ma subito dopo si è spenta e non ho visto più nulla".Nessun particolare, nessuna traccia, al momento, permette l'identificazione dei malviventi. Né se un complice stesse facendo il palo. Ma la signora Annamaria ricorda un particolare."Domenica pomeriggio un uomo ha suonato al nostro campanello chiedendo del lavoro - ha detto la signora Annamaria - e io sono convinta che fosse uno dei due rapinatori".Sul caso indagano i carabinieri di Villafranca, che non lasciano trapelare particolari. L'unica cosa certa è la dignità di Antenore e Annamaria, che a 86 e 81 non si sono fatti sopraffare da due delinquenti senza scrupolo.
CITTADELLA
Pierobon: Smettere?     <br/>C'è un record da battere

Pierobon: Smettere?
C'è un record da battere

Magari Ballotta sta usando la bambola voo-doo. Già, c'è qualcuno che può battere il suo record di maggiore longevità da professionista: 44 anni e 38 giorni. Quel qualcuno è di casa a Cittadella. Si chiama Andrea Pierobon, ha quasi 44 anni e, dovesse giocare la prossima stagione, infrangerebbe il primato dell'ex Lazio: 'Lasciare a fine stagione? Siceramente non lo so. Devo pensarci, devo decidere. In effetti si, c'è un record da battere e non ti nascondo che mi piacerebbe portare a termine anche quell'obiettivo'. 'Piero' è stato uno dei protagonisti della salvezza del Cittadella. Foscarini ha scelto lui tra i titolari della squadra che ha battuto l'Ascoli: 'Non immaginavo di giocare. Quando il mister mi ha chiamato, gli ho chiesto se era sicuro della sua scelta'. L'INTERVISTA. Questa sera, al Tgbiancoscudato, su Telenuovo, potrete gustarvi l'intervista integrale all'Higlander granata. Dite la vostra: Pierobon deve continuare o lasciare? Scrivete la vostra opinione sulla pagina facebook del tgbiancoscudato.
SPECIALE DI DUE ORE
Ghe l'emo fattA, martedì <br/>ore 21 su Telenuovo

Ghe l'emo fattA, martedì
ore 21 su Telenuovo

Un'edizione speciale del Tggialloblu dedicata alla fantastica cavalcata dell'Hellas Verona in questo campionato andrà in onda stasera alle 21 su Telenuovo.Una trasmissione di due ore con servizi, interviste e immagini su tutti i momenti più difficili e più emozionanti di questa stagione del Verona.
MERCATO
Questione allenatore      <br/>Ecco la situazione

Questione allenatore
Ecco la situazione

Mandorlini in pole position. E poi Devis Mangia e Giuseppe Sannino (quest'ultimo leggermente avvantaggiato nelle ultime ore...).La questione allenatore dell'Hellas Verona si risolverà probabilmente la prossima settimana sulla base di questa griglia.Non prima di un incontro Sogliano-Setti-Mandorlini.La società si è presa una pausa di riflessione.Dopo una stagione ad alta tensione emotiva vuole essere sicura sull'uomo a cui affiderà la squadra il prossimo anno. Mandorlini ha notevoli possibilità di restare. Ha un contratto in scadenza nel 2014 e ha guidato il Verona in A dopo la scalata in B. Due gli ostacoli: la società non ha intenzione di prolungare ulteriormente il contratto (Sogliano non l'ha mai fatto con nessun allenatore con cui ha lavorato...) e alcune questioni generali (staff, scelta dei giocatori).Sogliano ha un rapporto speciale con Mangia: l'attuale allenatore dell'Under 21 viene ritenuto da Sogliano un grandissimo tecnico. La paura è di bruciarlo in un'avventura tutt'altro che semplice. Infine c'è Sannino: lui è abituato alla battaglia, ha esperienza di A, è subentrato a uno come Conte a Siena ed ha sufficiente personalità per presentare un Verona da battaglia in un campionato difficilissimo come quello prossimo.
MERCATO
Ebagua al Verona?    <br/>Per ora è stand-by

Ebagua al Verona?
Per ora è stand-by

E' assolutamente destituita da ogni fondamento la notizia che Ebagua avrebbe già firmato per il Verona. L'attaccante del Varese è in scadenza di contratto e con il ds del Verona c'è una stima reciproca. Ma per il momento nessun accordo è stato preso, nè tantomeno Ebagua ha firmato un contratto con l'Hellas.Prima di pensare ai giocatori, infatti, Sogliano deve sciogliere il nodo legato all'allenatore.
ARGOMENTO
Polemica Guaraldi-Setti       <br/>Deve pensare all'Hellas

Polemica Guaraldi-Setti
Deve pensare all'Hellas

"Ho letto con un certo stupore l'intervista rilasciata oggi al Corriere di Bologna dal presidente del Verona Maurizio Setti. Innanzitutto mi sorprende che il massimo dirigente di una società appena promossa in serie A si dedichi a criticare le strategie societarie del Bologna Calcio invece che godersi un successo sportivo che dovrebbe assorbirlo completamente. Io, da imprenditore e da dirigente sportivo, sono sempre stato abituato a curare esclusivamente le cose di casa mia, senza mai permettermi di giudicare pubblicamente le attività altrui. E ho tenuto fede alla mia linea anche quando da più parti mi si chiedeva di commentare le voci ricorrenti sulla composizione societaria del Verona Calcio". Lo dichiara il presidente del Bologna, Albano Guaraldi, commentando l'intervista all'ex vicepresidente rossoblù Setti, attuale presidente del neopromosso Verona. "Il fatto curioso - aggiunge Guaraldi - che il presidente di una squadra neopromossa appaia tuttora più interessato alle vicende di un'altra società piuttosto che alle sue non giustifica nemmeno, e anzi rende ancor più triviale, l'accenno meschino al pagamento delle quote societarie che Setti aveva nel Bologna Fc 1909. Il presidente del Verona, quando afferma di non essere ancora stato liquidato, sa benissimo che l'atto di cessione delle quote prevede un pagamento scaglionato in diverse scadenze che finora sono state assolutamente rispettate. Sarà dunque mia cura difendere la reputazione mia e del Bologna nelle opportune sedi legali". Nell'intervista - intitolata 'Torna Setti: 'Guaraldi, non è ora di pagare?' - Setti afferma tra l'altro che Guaraldi non si é fatto sentire dopo la promozione, "ma me lo aspettavo". Alla domanda se aspetta ancora orologio e liquidazione delle quote, Setti risponde: "Sì, e sono anche piuttosto arrabbiato. Sulla scommessa gli ho scritto e non mi ha ancora risposto. Sarebbe educazione almeno rispondere". Sulle differenze tra Bologna e Verona, dice che a Bologna "venivo preso in mezzo, ed ero costretto a replicare. Ne avrei sinceramente fatto a meno. A Verona posso fare calcio, a Bologna non era facile. Ma quei 51 punti me li sento tanto miei". Chi prenderebbe al Bologna? "Kone, Sorensen, Taider e anche Krhin, che secondo me è un grande giocatore. Giovani di prospettiva. Così si fa calcio". A Pioli è stato detto che non c'é più bisogno di cedere grandi giocatori: un passo avanti, no? "Forse non ritengono Diamanti un grande giocatore, dato che mi risulta in partenza".(ansa)
VERONA VS BOLOGNA
Baruffa Setti-Guaraldi   <br/>"Aspetto le mie quote"

Baruffa Setti-Guaraldi
"Aspetto le mie quote"

"Torna Setti: 'Guaraldi, non è ora di pagare?' E' il titolo dell'intervista rilasciata oggi dal poresidente del Verona al "Corriere di Bologna". Il patròn dell'Hellas si è tolto qualche sassolino dalla scarpa, ricordando i suoi trascorsi da vicepresidente e socio di Guaraldi nel club emiliano: "Guaraldi non si é fatto sentire dopo la promozione, ma me lo aspettavo". Alla domanda se aspetta ancora orologio e liquidazione delle quote, Setti ha risposto: "Sì, e sono anche piuttosto arrabbiato. Sulla scommessa gli ho scritto e non mi ha ancora risposto. Sarebbe educazione almeno rispondere". Sulle differenze tra Bologna e Verona, Setti dice che a Bologna "venivo preso in mezzo, ed ero costretto a replicare. Ne avrei sinceramente fatto a meno. A Verona posso fare calcio, a Bologna non era facile. Ma quei 51 punti me li sento tanto miei". Chi prenderebbe al Bologna? "Kone, Sorensen, Taider e anche Krhin, che secondo me è un grande giocatore. Giovani di prospettiva. Così si fa calcio". A Pioli è stato detto che non c'é più bisogno di cedere grandi giocatori: un passo avanti, no? "Forse non ritengono Diamanti un grande giocatore, dato che mi risulta in partenza".La replica del presidente del Bologna è arrivata attraverso l'Ansa:"Ho letto con un certo stupore l'intervista rilasciata oggi al Corriere di Bologna dal presidente del Verona Maurizio Setti. Innanzitutto mi sorprende che il massimo dirigente di una società appena promossa in serie A si dedichi a criticare le strategie societarie del Bologna Calcio invece che godersi un successo sportivo che dovrebbe assorbirlo completamente. Io, da imprenditore e da dirigente sportivo, sono sempre stato abituato a curare esclusivamente le cose di casa mia, senza mai permettermi di giudicare pubblicamente le attività altrui. E ho tenuto fede alla mia linea anche quando da più parti mi si chiedeva di commentare le voci ricorrenti sulla composizione societaria del Verona Calcio" ha dichiarato Albano Guaraldi. "Il presidente del Verona, quando afferma di non essere ancora stato liquidato, sa benissimo che l'atto di cessione delle quote prevede un pagamento scaglionato in diverse scadenze che finora sono state assolutamente rispettate. Sarà dunque mia cura difendere la reputazione mia e del Bologna nelle opportune sedi legali" ha aggiunto Guaraldi.
COLDIRETTI
Domenica a Valeggio <br/>il Gran Galà della carne

Domenica a Valeggio
il Gran Galà della carne

La qualità delle carni del territorio e la sicurezza alimentare sono al centro della manifestazione “Il Gran Gala della carne” che si terrà domenica 26 maggio a Valeggio sul Mincio a partire dalle 12 nell’area dl Mercato ortofrutticolo. Promotori dell’iniziativa sono la Coldiretti di Verona, sezione Valeggio, l’Amministrazione comunale e l’Associazione Macellai di Verona, il Consorzio Ortofrutticolo e la Pro Loco di Valeggio. La crisi economica che ha determinato un calo dei consumi di carne del 7 per cento specie per quella rossa sia a livello nazionale che locale, i recenti scandali sulla carne di cavallo trovata in alimenti senza indicazioni specifiche, la chiusura di aziende del settore zootecnico, il valore dei controlli da parte degli organismi competenti e dell’etichettatura sono alcuni dei temi che saranno trattati alle ore 12 da Claudio Valente e Pietro Piccioni, rispettivamente presidente e direttore della Coldiretti di Verona, Giorgio Vicentini, presidente della Coldiretti di Valeggio, Alessandro Salvelli, direttore servizio veterinario Az. ULSS 22 Regione Veneto e Claudio Cordioli, presidente del Mercato ortofrutticolo.Durante la giornata i visitatori potranno degustare piatti di carne elaborati in cucina ma apprendere anche conoscenze dei vari tagli e dei metodi di lavorazione della carne forniti dai macellai, informazioni utili per mangiare bene riducendo la spesa. “L’iniziativa di domenica 26 maggio – sottolinea Giorgio Vicentini - vuole anche porre l’accento sulla necessità di fare ritorno a forme di allevamento o di produzione meno intensive e più rispettose di una certa realtà territoriale agro-zootecnica che molto avrebbe da dire nella valorizzazione dei prodotti tipici, tanto da far rientrare nella nostra alimentazione, senza la ben che minima remora, la carne bovina. Il cosiddetto “dal campo alla tavola” è un concetto etico dal notevole impatto sull’opinione pubblica, in quanto, oltre a tener conto sia del benessere animale che di allevamento, si rende garante, grazie al competente e scrupoloso lavoro del Servizio veterinario della nostra Ulss, di tutte le fasi della filiera (controllo dell’alimentazione, dei farmaci, delle buone pratiche di allevamento, della macellazione e trasformazione. Ciò, per permettere al consumatore di mettere nel piatto un alimento sicuro”.
VIABILITA'
Il Giro passa a Verona     <br/>Mercoledì strade chiuse

Il Giro passa a Verona
Mercoledì strade chiuse

Domani è in programma il primo dei due appuntamenti con il grande ciclismo a Verona. Il Giro d'Italia passerà in provincia e nella zona Sud della città nell'ambito della 17ª tappa Caravaggio-Vicenza.I ciclisti entreranno nel territorio della provincia di Verona a Valeggio sul Mincio, toccheranno Villafranca, Castel d'Azzano e passeranno da Verona a Cadidavid per poi dirigersi verso San Giovanni Lupatoto, Zevio, San Bonifacio.A Verona le zone interessate al transito saranno perciò via Vigasio, via Stazione, via della Libertà, via Belfiore, via Col. Fasoli e Cà di Aprili. Il percorso sarà chiuso dalle 13 circa alle 15.30, con divieto di transito a tutti i veicoli estranei alla gara e alla carovana pubblicitaria. I veicoli diretti all'ospedale di Borgo Roma dovranno percorrere la tangenziale sud con uscita Golino.La corsa rosa tornerà a Verona domenica 26 maggio, per l'ultima tappa Riese Pio X-Brescia, i ciclisti arriveranno a Verona da San Martino Buon Albergo. Le zone interessate al transito saranno San Michele Extra e l'asse via Unità d'Italia-corso Venezia-via Torbido; dopo un passaggio in centro la gara proseguirà su corso Milano. Anche domenica il percorso sarà chiuso dalle 12.30 circa alle 15, con divieto di transito a tutti i veicoli.Per informazioni è a disposizione il numero verde 800 202525: gli operatori dell’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Verona rispondono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il giovedì anche dalle 15 alle 17 (chiuso martedì 21 maggio per la festa del Santo Patrono), sabato 25 maggio dalle 9 alle 15. Altre informazioni sulla manifestazione sul sito ufficiale del Giro d’Italia www.giroditalia.it
FUTURO BIANCOSCUDATO
Cestaro, la trattativa      <br/>con i Vecchiato continua

Cestaro, la trattativa
con i Vecchiato continua

Nessuna decisione definitiva. Ma già si sapeva. L'incontro di ieri per l'ingresso in società dei fratelli Vecchiato dell'Interbrau ha segnato una tappa intermedia della trattativa ma nulla più. Alla riunione non ha nemmeno presenziato il presidente del Padova, Marcello Cestaro. Per la Unicomm c'erano il figlio del cavaliere, Lorenzo, il direttore finanziario Walter Pulcini e il consigliere Luca Baraldi. Si è parlato sostanzialmente di conti e di bilanci e gli imprenditori dell'azienda produttrice di birra di Ronchi di Villafranca hanno manifestato la propria intenzione di entrare con una quota importante ma senza accollarsi le esose spese della gestione pregressa.
ESONDAZIONI
Maltempo, 89% dei Comuni   <br/>a rischio idrogeologico

Maltempo, 89% dei Comuni
a rischio idrogeologico

"L'89% dei comuni italiani e oltre 1 milione e 600 mila edifici sono soggetti a rischio idrogeologico. Per questo motivo sarà importante procedere tenendo presente questa alta percentuale". Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli affari regionali ed autonomie, Walter Ferrazza, nella sua visita in Veneto nelle zone colpite dal maltempo. Ferrazza ha spiegato di essere stato informato dei danni e anche sulla perdita di vite umane durante l'ondata di maltempo che ha colpito la scorsa settimana il Veneto, "ma è un problema che non riguarda solo questa regione". "Oggi è giusto rendere omaggio al Veneto per quanto successo - ha sottolineato - ma deve essere una riforma strutturale che va a salvaguardare tutta l'Italia, partendo per l'appunto dal problema contingente che ha questa regione". Secondo il sottosegretario "proprio i danni causati dal maltempo nei giorni scorsi ci obbliga a pensare questi eventi in sede di identificazione dei piani urbanistici da un lato e dall' altro a quelle che sono le realizzazioni strutturali, che comprendono ad esempio i bacini di espansione, che dovranno essere messi in campo per evitare anche in termini di programmazione che questo accada di nuovo". "Tutto questo ha un costo - ha ammesso Ferrazza - ma noi puntiamo ad una programmazione preventiva, per la quale non servono risorse ma attenzione. Il nostro compito - ha concluso - sarà quello di fare prevenzione per evitare che queste situazioni si possano ripetere".
MALTEMPO
Meteo, sottosegretario:    <br/>Urge legge per emergenze

Meteo, sottosegretario:
Urge legge per emergenze

"E' necessaria, e per questo lavoreremo in tempi rapidi, una legge-quadro nazionale che possa dal punto di vista organizzativo, fiscale ed economico risolvere le emergenze non appena queste si evidenziano". E' quanto Walter Ferrazza, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli affari regionali ed autonomie, in visita ad alcune delle zone in Veneto colpite dall'ondata di maltempo della scorsa settimana. Ferrazza ha spiegato "che allo stato attuale il patto di stabilità non permette ai Comuni di agire immediatamente rispetto a delle risorse che in molti casi già ci sono". "Una delle verifiche che andranno fatte a livello di Governo - ha precisato - è proprio quella di capire se è possibile un allargamento del patto di stabilità qualora un Comune si trovasse nella condizione di dover disporre immediatamente di risorse in casi come quelli relativi a danni ingenti per il maltempo". "Il compito del Governo - ha aggiunto il sottosegretario - sarà di identificare subito i problemi e capire come intercedere affinché la situazione possa essere ripristinata il più velocemente possibile, venendo quindi incontro ai bisogni dei cittadini".
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