• ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:45

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • POMERIGGIO HELLAS

    Ogni sabato dalle 14.45

    Anche quest'anno Telenuovo tarsmetterà in diretta tutte le gare della primavera dell'Hellas Verona..!

  • TGBIANCOSCUDATO

    APPUNTAMENTO QUOTIDIANO

    Marco Campanale, Gigi Primon, Martina Moscato, Carlo Della Mea vi aspettano su Telenuovo Padova. Ogni giorno all'interno del TgPadova alle 19:45, 21:00 e 24:00.

  • STUDIONEWS

    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.45, 19.50 e 20.05 è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

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TGVERONA
23.10.2014
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23.10.2014
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23.10.2014
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17.10.2014
FORUM EURASIATICO
Sanzioni Russia, perdita   <br/>90 miliardi per l'UE

Sanzioni Russia, perdita
90 miliardi per l'UE

“Le sanzioni significano per l’Europa una perdita di 40 miliardi quest’anno e di 50 miliardi per il 2015, ma la Russia rimarrà partner sicuro e affidabile per l’Italia”.Lo ha detto al Forum Eurasiatico di Verona il vice ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Alexey Meshkov, che ha aggiunto: “Putin ha avuto incontri molto positivi a Milano nei giorni scorsi e sono convinto che alla fine potremo uscire da questa crisi che non serve a nessuno e ricominciare a collaborare con il vostro Paese. Le sanzioni – ha concluso - hanno però stimolato in Russia attività e progetti importanti per la modernizzazione dell'economia, ad esempio in agricoltura”.Il Forum Eurasiatico, ospitato in Gran Guardia, si concluderà questa sera.
MINORI
Verona, Comune crea  <br/>registro bigenitorialità

Verona, Comune crea
registro bigenitorialità

La Giunta comunale di Verona vuole istituire il Registro amministrativo per il diritto del minore alla bigenitorialità, in caso di separazione o divorzio dei genitori. La proposta dovrà passare all'esame del Consiglio comunale e successivamente, in caso di voto favorevole, comunicata al Prefetto. Il nuovo registro potrebbe diventare operativo dai primi giorni del 2015. Con l'iscrizione, ai fini amministrativi il minore risulterà domiciliato presso la residenza di entrambi i genitori, ai quali arriveranno quindi tutte le comunicazioni riguardanti doveri da assolvere o servizi di cui usufruire. Si favorisce quindi il diritto dei figli a una centralità nell'ambito della definizione della separazione o del divorzio dei genitori, che vengono in questo modo coinvolti alla pari, evitando la prevalenza dell'uno sull'altro, nei più significativi momenti della crescita dei figli. La domanda di iscrizione al registro, che andrà presentata agli sportelli polifunzionali dei Servizi demografici, potrà essere fatta da uno o da entrambi i genitori. La registrazione della doppia domiciliazione non ha alcuna rilevanza ai fini anagrafici.
RICORSO ACCOLTO
Segato, squalifica    <br/>ridotta a 2 giornate

Segato, squalifica
ridotta a 2 giornate

La Corte d'Appello Federale ha parzialmente accolto il ricorso presentato dalla Biancoscudati Padova contro la squalifica di 3 giornate inflitta al centrocampista Nicola Segato, espulso durante la gara contro il Mezzocorona all'Euganeo di due settimane fa per un colpo sul petto ad un avversario nel tentativo di proteggere la palla. Sul referto il direttore di gara aveva scritto che Segato aveva colpito l'avversario con un pugno, per quello il giudice sportivo ci era andato giù pesante comminando 3 turni di stop forzato. La pena è stata ora ridott a 2 giornate e il mediano potrà così essere in campo già domenica in casa dell'ArzignanoChiampo.
ARGOMENTO
Rifiuti tossici a Ronco,   <br/>sequestrata fornace

Rifiuti tossici a Ronco,
sequestrata fornace

La squadra Mobile della Questura di Verona ha posto sotto sequestro un'estesa area in una fornace a Ronco all'Adige dove sono stati sepolti rifiuti ritenuti tossici che potrebbero aver fortemente inquinato la falda acquifera. Dodici le persone indagate facenti parte del vertice del gruppo che gestisce la fornace. L'indagine è iniziata un anno fa ed è stata portata avanti dalla polizia scaligera insieme all'Arpav che ha svolto prelievi in più parti dell'area. Le analisi avrebbero fatto emergere elevate concentrazioni di metalli che potrebbero aver inquinato la falda acquifera. I rifiuti illeciti sepolti sarebbero stati portati in zona da varie province , tra cui quelle di Vicenza, Padova, Ferrara, Bologna, Rovigo e Reggio Emilia.
DESIGNAZIONI
Chievo-Genoa <br/>arbitra Di Bello

Chievo-Genoa
arbitra Di Bello

E' stato designato Marco Di Bello della sezione di Brindisi per dirigere l'incontro in programma domenica al Bentegodi tra Chievo e Genoa. Gli assistenti saranno La Rocca e Gava.
PARLA IL VICEDIRETTORE DELLA GAZZETTA DELLO SPORT
ZAPELLONI: RIAPRIRE?   <br/>LA VEDO DURA

ZAPELLONI: RIAPRIRE?
LA VEDO DURA

Umberto Zapelloni, vicedirettore della Gazzetta dello Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Bellla & Monella, official radio dell'Hellas Verona. Ecco le sue principali dichiarazioni:Zapelloni, se lo è chiesto oggi sulla Gazzetta: a che cosa serve la chiusura della Curva Sud del Bentegodi?In questa squalifica c'è qualcosa di strano. Nessuno, a parte gli inviati della procura federale, ha sentito i presunti cori contro Muntari. Nessun giornalista, nessuna tivù, nessun calciatore ne ha parlato. Ci si chiede, quindi, se i cori ci sono davvero stati. Non avendo dubbi sulla buona fede dei tre inviati della procura federale, viene da domandarsi se davvero sono stati i cori di tremila persone o, nel peggiore dei casi, le urla di qualche scalmanato. Che tra oltre 27 mila spettatori ci sia un imbecille che dà della "scimmia" o fa "buh" a un calciatore della squadra avversaria può succedere, ma non per questo, eventualmente, va chiuso un intero settore dello stadio. Questura, Milan e stampa difendono il Verona, l'arbitro non menziona i cori nel referto... siamo di fronte a un caso storico?Tutto ciò può voler dire che questa regola è sbagliata, perché chiudere una curva, se non si è in presenza di qualcosa di clamoroso, è inutile. Ci sono i biglietti nominali, le telecamere: i modi di controllare i tifosi ci sono. Se gli ultras vengono colti in flagrante nel mezzo di qualsiasi cosa vada al di là della partecipazione sportiva, vanno anche daspati; chiudere una curva per cori che nessun'altro nello stadio ha sentito, è un errore. Il Corriere della Sera aveva detto, per esempio, che Muntari era stato soggetto di insulti razzisti dalla tribuna per il gesto provocatorio del calciatore, a fine partita, che aveva alzato tre dita mimando i tre gol subiti dal Verona: ecco quelle persone possono essere individuate e allontanate dallo stadio. Punire una curva, in assenza di prove, mi sembra invece un'esagerazione. Lo dico in difesa del Verona, ma lo direi per qualsiasi altro caso analogo.Perché l'onere della prova deve essere a carico del Verona e non dell'accusa, come avviene in democrazia?Ci sono regolare imperfette che vanno, in un certo modo, cambiate. Credo che sia più logico squalificare una curva di fronte a prove certe, non deve essere la società accusata a dover trovare le prove per scagionarsi. Magari gli inviati hanno anche sentito qualcosa, ma se tremila persone avessero fatto questi cori si sarebbero sentiti in tutto lo stadio. Ma nessuno li ha sentiti, né in campo né in tribuna, ho chiesto anche a persone imparziali presenti allo stadio. È assurdo che sia il Verona a dover trovare prove per scagionarsi, e questo è un episodio che può aiutarci a farci riflettere per fare dei correttivi utili per tutti.Domani alle 14.45 sapremo se la sentenza sarà ribaltata.L'impressione è che sia molto difficile arrivare a ribaltare la decisione del Giudice Sportivo in Appello. Il Verona però farà di tutto e sarebbe storico un eventuale successo. Sarebbe bello che qualcuno ammettesse il proprio errore e dicesse che quella curva è stata chiusa per sbaglio. Difficile però che il giudice, se non con una prova tangibile da parte del Verona, sbugiardi gli inviati della procura. Comunque vada, è giusto sottolineare che, in caso fosse confermata, sarebbe una squalifica ingiusta.
SERIE A
NAPOLI, ASSALTO DEI   <br/>TIFOSI AL PULLMAN

NAPOLI, ASSALTO DEI
TIFOSI AL PULLMAN

Tensione altissima in casa Napoli. Dopo la sconfitta di Berna contro lo Young Boys di stasera in Europa League, il pullman della squadra è stato circondato da qualche centinaio di tifosi inferociti. Gli ultrà napoletani hanno bloccato il mezzo insultando la squadra e soprattutto Benitez, e poi l'hanno colpito con bastoni e spranghe. Il pullman ha riportato diversi danni alla carrozzeria ed alcuni finestrini sono stati rotti. Nessun ferito, ma tutta la squadra, lo staff e gli accompagnatori hanno vissuto attimi di terrore. Domenica al San Paolo la sfida con il Verona.
EX CHIEVO
Guana, la lite con   <br/>Puggioni e ora il ritiro

Guana, la lite con
Puggioni e ora il ritiro

La sua storia al Chievo è finita dopo la lite con Puggioni e ora per Roberto Guana è, a sorpresa, il momento del ritiro. Lo ha annunciato lo stesso centrocampista, 33 anni, tesserato per il Pescara, nel corso di una conferenza stampa a San Giovanni Teatino. "Non ho nulla nei confronti dei compagni e non c'è nessun problema con la società. Le mie sono problematiche di carattere personale e nulla di più" ha detto l'ex centrocampista del Chievo. "Ho preso questa decisione e andare avanti per me sarebbe stato impossibile".
POLEMICHE
JACOBELLI: LA SQUALIFICA   <br/>DEVE ESSERE CANCELLATA

JACOBELLI: LA SQUALIFICA
DEVE ESSERE CANCELLATA

"Questo è un sistema che non funziona e che deve essere commissariato. Questa sanzione deve essere cancellata". Intervenuto telefonicamente al Vighini Show, ha usato toni duri il direttore del sito calciomercato.com, Xavier Jacobelli, a proposito della squalifica inflitta al Verona dopo gli inesistenti cori contro Muntari."Io penso che tra i molti autogol della gistizia sportiva questo sia uno dei più gravi. Le prove sono schiaccianti, questi cori non ci sono stati. Mi auguro che questo Palazzo, la Federazione venga commissariata perchè Verona e i suoi tifosi hanno subito una grandissima ingiustizia. Questa giustizia sportiva è la stessa che ha evitato di punire le dichiarazioni di Tavecchio e il suo 'Optì Pobà'. La devono piantare di far pagare prezzi cosi alti ai tifosi. La tifoseria di Verona, così come la città non sono razzisti. Non si può criminalizzare qualcuno per qualcosa che non è stato commesso. Questa giustizia, che non funziona, ha l'opportunità di ristabilire la verità. Ci sono prove schiaccianti che l'Hellas Verona ha pubblicato e che sconfessano le dichiarazioni dei delagati della Lega. Tra l'altro Muntari non ha fatto alcun cenno ai cori. Se esiste un minimo di buon senso, la sanzione inflitta al Verona deve essere cancellata, altrimenti la credibilità del sistema se ne andrebbe a farsi benedire. Questa è una clamorosa cantonata e in quanto tale deve essere cancellata".Sulla questione è intervenuto anche l'europarlamentare della Lega Nord Lorenzo Fontana, che domenica scorsa era proprio in Curva Sud."Io ero già sul piede di guerra per la questione di Napoli, perchè è assurdo che il san Paolo abbia problemi strutturali, è assurdo. La società Napoli deve poter accogliere i tifosi. Poi è arrivata questa cosa assurda, che mi ha lasciato allibito. Penso che questa volta abbiamo proprio scavalcato il buonsenso, è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E' in atto una vera e propria persecuzione contro il Verona, voglio distruggere una tifoseria. Qui i discriminati siamo noi, che subiamo un pregiudizio. Il razzismo è nei confronti di Verona, visto anche quello che si pensava potesse accadere l'anno scorso con Balotelli. La nostra tifoseria evidentemente da fastidio, perchè non rinuncerà mai ad andare allo stadio, nonostante tutto"
SERIE A
Chievo, 6 gol  <br/>alla Primavera

Chievo, 6 gol
alla Primavera

Amichevole con la Primavera per il Chievo affidato in settimana a Maran. Risultato finale di 6-0 con doppiette di Birsa e Paloschi, e reti di Pellissier e Maxi Lopez.Unici assenti gli argentini Mariano Izco e Ruben Botta che proseguono con il lavoro differenziato.
ALLENAMENTO
Lazaros e Obbadi ancora   <br/>a parte. Sala: terapie

Lazaros e Obbadi ancora
a parte. Sala: terapie

Poche novità dal campo di allenamento. Mandorlini continua ad avere gli uomini contati a centrocampo per le assenze di Sala (oggi terapie) e di Lazaros e Obbadi, che proseguono il recupero dall'infortunio lavorando a parte. Domani seduta pomeridiana a Peschiera a porte chiuse, sabato mattina rifinitura alle 11, sempre a porte chiuse e poi partenza per il ritiro di Napoli.
EUROPA LEAGUE
Napoli, zero idee    <br/>Vince lo Young Boys

Napoli, zero idee
Vince lo Young Boys

Il Napoli, prossimo avversario del Verona in campionato, perde la prima partita di Europa League a Berna contro gli svizzeri dello Young Boys. Benitez rinuncia ai titolari Hamsik, Callejon e Higuain, a centrocampo c'è Jorginho in difesa gioca Henrique. Napoli con poche idee che prova a far la partita con le giocate di Mertens e Zapata, pericolosi nel primo tempo. Azzurri ko nella ripresa per i gol di Hoarau e Bertone. Sconfitta che non preclude però il passaggio del turno. YOUNG BOYS-NAPOLI 2-0Young Boys: Mvogo, Sutter, Vilotic, Von Bergen, Lecjaks, Sanogo, Gajic, Steffen, Kubo (71' Bertone), Nuzzolo (87' Rochat), Hoarau. All. Uli ForteNapoli: Napoli: Rafael, Maggio, Albiol, Henrique, Ghoulam, Jorginho (75' Callejon), Inler, De Guzman (84' Higuain), Michu (61' Hamsik), Mertens, Zapata. A disp.Andujar, Mesto, Koulibaly, Lopez Silva, Hamsik, Callejon, Higuain. All.Rafa BenitezArbitro: Buquet (Francia)Marcatori: 52' Hoarau, 90'+2' BertoneNote: ammoniti Vilotic, Lecjaks, Jorginho, Ghoulam
RICORDI
MALESANI: HO SBAGLIATO         <br/>A SCEGLIERE L'HELLAS

MALESANI: HO SBAGLIATO
A SCEGLIERE L'HELLAS

Dai campetti di periferia calcati come giocatore, alle prime esperienze da allenatore. Passando attraverso i successi europei col Parma, fino all'amara retrocessione con l'Hellas Verona. Discusso, amato e odiato, personaggio senza mezze misure, Alberto Malesani ha aperto il libro della sua vita al Vighini Show.Così sono diventato Malesani"Il mio talent scout è stato Gigi Purgato che mi ha detto, quando ancora giocavo, che io sarei stato un bravo allenatore. Devo tutto a lui. Da giovane ero affascinato dal calcio olandese, anche per una questione lavorativa, perchè con la Canon, per la quale lavoravo, andavo spesso in Olanda e così mi sono appassionato a quel movimento. Ho visto qualcosa che mi ha incuriosito, che mi ha colpito. Li c'era gente che giocava a calcio come dopo lavoro, per grandissima passione. Il calcio diventa un buco nero, nel senso che se sei trasportato dalla passione, curioso, non vedi mail la luce, non vedi mai la fine, c'è sempre qualcosa da scoprire. Mi sono seduto al fianco di grandissimi allenatori, ma con Gigi Purgato sono rimasto una miriade di volte a parlare di calcio fino alle 5 del mattino. Il calcio per me è sempre stato una gioia, ogni giorno, alla scoperta di qualcosa di nuovo. Ho vinto tanto e ho anche avuto esperienze sfortunate, è vero, ma nella vita e nel calcio, avere successi e insuccessi è fondamentale. Se non hai sconfitte, non sai apprezzare le vittorie. Le due cose sono direttamente proporzionali"Il mio scudetto? Essermi salvato dall'incidente"Dopo il mio incidente in auto, mi sono accorto di aver vinto il mio personale scudetto, ossia essere sopravvissuto. Dopo allora, qualcosa è cambiato nella mia carriera di allenatore. Quel girone di ritorno con l'Hellas fu una pena. Se ci fossimo salvati sarei andato al Milan, che mi aveva già contattato. Quella retrocessione l'ho accusata tantissimo perchè per me era una sfida. Credo che per tutto il girone d'andata abbiamo fatto divertire tutta la città. Per me quella squadra era il massimo. Ce la giocavamo con tutti, non avevamo problemi con gli avversari. Per me era una grande gioia. Non penso di aver perso il polso dello spogliatoio, non ho mai perso la situazione della squadra. Purtroppo so che quella è stata una botta che è stata pagata cara. Adesso il Verona è tornato nel calcio che conta. Non esisteva che non tornasse a livelli così importanti. Forse tornando indietro non tornerei al Verona. Li fu una scelta dettata dal cuore, non dalla testa. Quella decisione l'ho pagata a caro prezzo. Ero tra i primi allenatori d'Italia, ma ho scelto l'Hellas col cuore. Tornando indietro probabilmente aspetterei qualche anno".Nel calcio conta la qualità. Gli allenatori? Meno"L'allenatore conta sempre tanto, ma la qualità fa sempre la differenza. E' importante scegliere giocatori forti. Le grandi società spendono tanti soldi e vincono, perchè la qualità si compra. Non mi piace sentir parlare certi allenatori. Anche Sacchi, che fu un innovatore, oggi è obsoleto, dice sempre le stesse cose. Non è più come una volta che c'era Helenio Herrera o Rocco. Oggigiorno l'allenatore deve essere bravo a distribuire la chimica giusta e ad allenare il giocatore dal punto di vista individuale".In Grecia e..."Ma cos'è diventato il calcio, una giungla, c**o""In Grecia è stata una grande esperienza e solo per motivi familiari non sono rimasto. Dopo Firenze, tralasciando Verona, è stato l'ambiente che mi ha fatto lavorare nel modo come volevo io. Con mister Varidoyanis parlavo ogni giorno, mi voleva vicino alla sede e voleva sempre gli facessi delle relazioni. Mi aveva messo in mano, il secondo anno, una società intera, anche l'Accademia, ossia i giovani. Stavo benissimo. Quella conferenza infuocata? Le cose migliorarono perchè cominciammo a vincere. I tifosi non ce l'avevano con me ma con il presidente. Hanno contestato parecchio. Tutti pensavano che mi esonerassero, in particolare tre giornalisti che già se la ridevano. Io ce l'avevo con loro quando ho fatto quella conferenza".Io e Pastorello"Pastorello è stato l'unico allenatore che non è mai intervenuto dal punto di vista tecnico. Poi, però, dal punto di vista gestionale prevaleva. Non fu solo lui a scaricarmi addosso le responsabilità della retrocessione. Sicuramente posso dire di essere stato l'unico ad essermi abbassato lo stipendio nel Verona. L'ho fatto perchè mi sentivo in colpa. Pastorella ha fatto scrivere delle cose sui giornali per farmi mettere alla gogna, aveva giornalisti amici a livelli molto alti, non dico qui a Verona. Sulla questione soldi, si contano ma non sono tutto. La cosa che mi ha fatto più piacere costruire coi soldi è stato vedere una bottiglia del vino prodotto da me su un tavolo di un ristorante di Verona. Vederla è stato come vincere un trofeo".
LEGGE STABILITA'
Zaia: Costi standard      <br/>Obiettivo centrato

Zaia: Costi standard
Obiettivo centrato

"Il nostro obiettivo numero uno, i costi standard come criterio basilare per razionalizzare la spesa pubblica, è stato raggiunto. Ora tutti, le Regioni al loro interno e Renzi per la parte che compete ai costi della Pubblica Amministrazione a cominciare dai Ministeri, devono fare la loro parte". Lo ha detto il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commentando, all'uscita dell'incontro a Roma, gli esiti del vertice Governo-Regioni sulla legge di stabilità. "Il problema - ha spiegato Zaia - non è trovare 4 miliardi, è come farlo senza colpire le Regioni virtuose. Con i costi standard se ne possono trovare anche di più. Il Veneto è pronto e ha dimostrato che così si possono risparmiare anche 30 miliardi l'anno. Chi si opporrà o non farà il suo dovere dovrà assumersi anche le responsabilità". "Sono assolutamente d'accordo sul taglio di 18 miliardi tasse ai cittadini e alle imprese - ha aggiunto Zaia - anzi, se ne possono trovare anche di più raschiando le spese irrazionali o improduttive e, nel farlo, utilizzando i costi standard. Abbiamo una società qualificata come la Soge che li ha determinati chiaramente. Tutto è pronto, ora si parta". "Renzi ci ha garantito che entro fine anno sarà pronto il panorama di costi, e tagli, degli apparati centrali dello Stato - ha aggiunto Zaia - e non dubito che le Regioni faranno altrettanto determinando le loro azioni di risparmio sulla base dei costi standard. Ne sono così convinto - ha aggiunto - che ho chiesto a Renzi di intervenire d'autorità, ope legis, se qualcuno si tirerà indietro. Il Veneto, che sui costi standard ha costruito una sua battaglia storica, è pronto". "Se per caso, invece, dovesse riapparire la logica dei tagli lineari - ha ammonito Zaia - ho detto chiaro al Premier che ci opporremo con tutte le nostre forze perché ci sarebbe il rischio concreto di mandare in rovina le Regioni virtuose, e questo non conviene a nessuno, nemmeno a Renzi, che su queste deve invece fare affidamento come esempi da seguire per tutti".
ECCELLENZE
Famiglie Amarone   <br/>Simbolo in USA

Famiglie Amarone
Simbolo in USA

I vini della Valpolicella prodotti da 'Le Famiglie dell'Amarone d'Arte' saranno protagonisti a Washington per il 39/mo anniversario della Niaf-National Italian American Foundation (23-26 ottobre), l'annuale celebrazione che mette assieme il top dell'italianità negli Usa in tutti i settori. Portabandiera del made in Italy nel mondo, le 11 famiglie del territorio della Valpolicella (Verona) producono 2,5 milioni di bottiglie di Amarone di eccellenza l'anno e realizzano un fatturato globale di 160 milioni per oltre l'80% conseguito sui mercati esteri. ''Quella de 'Le Famiglie dell'Amarone d'Arte' è una storia di successo'', afferma Marilisa Allegrini che presiede il gruppo di produttori storici, ricordando che anni fa le aziende vitivinicole Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant'Antonio, Tommasi, Venturini, Zenato, le cui vigne sono tra le colline della Valpolicella, hanno unito il loro patrimonio di tradizione, autodisciplinandosi con un codice molto rigoroso dove si lega il valore unico di uno dei vini rossi più pregiati d'Italia per promuoverlo su scala internazionale.
BABY-GANG
Rubavano per divertirsi   <br/>Traditi da Facebook

Rubavano per divertirsi
Traditi da Facebook

Rubavano per divertimento alla Lepanto dell'Alpo e fuori dagli istituti superiori di Villafranca ed erano tutti studenti minorenni tranne uno. La baby-gang venne sgominata nel 2011 grazie all'indagine dei carabinieri, al racconto e alle ammissioni che fece uno dei ragazzini accompagnato in caserma dalla madre e ai commenti che alcuni dei componenti del gruppo postarono su Facebook. In dieci sono finiti davanti al tribunale dei minori, uno di questi, l'unico maggiorenne, condannato a un anno.
COMMISSIONE CULTURA
Università, cda Esu   <br/>con meno consiglieri

Università, cda Esu
con meno consiglieri

Gli Esu (gli enti che assicurano borse di studio, mense, posti letto e servizi agli studenti universitari del Veneto) avranno consigli di amministrazione più snelli e gestioni commissariali a termine: queste le due novità introdotte con il provvedimento approvato oggi dalla commissione Cultura del Consiglio regionale del Veneto, presieduta da Vittorino Cenci (Lega). Il testo, ora in attesa del via libero definitivo dell'aula, prevede che i Cda dei tre enti per il diritto allo studio universitario (Padova, Verona e Venezia) siano composti da 5 anziché da 9 consiglieri: ne faranno parte il presidente, nominato dalla Giunta, due rappresentanti della Regione eletti dal Consiglio regionale e due rappresentanti delle università, di cui uno designato dalla componente studentesca. Nel caso in cui la nomina del presidente dell'Esu non avvenga entro 45 giorni dalla scadenza dell'incarico precedente, il presidente della Giunta provvederà a nominare un commissario, che rimarrà in carica al massimo per 6 mesi (180 giorni). Gli enti creati per assicurare saranno quindi più possibili gestioni commissariali anche di anni.
CHIUSURA CURVA SUD
GARDINI: SIAMO INCAZZATI     <br/>VOGLIAMO LA VERITÀ

GARDINI: SIAMO INCAZZATI
VOGLIAMO LA VERITÀ

"Non penso alla malafede, credo piuttosto che i tre ispettori della Procura Federale non abbiano svolto il loro lavoro con professionalità. Certo che sono arrabbiato, anche perché nel 2014 non abbiamo la possibilità di difenderci. Un sistema che non garantisce il contraddittorio e questo è inaccettabile". Il direttore generale del Verona Giovanni Gardini è molto arrabbiato. Spiega che domani (venerdì) sarà a Roma con l'avvocato Fanini e il segretario Dibrogni per il ricorso d'urgenza. "Vogliamo la verità", ripete. Possibilità di successo? "È come andare il guerra con la cerbottana contro i kalashnikov".Gardini ringrazia il Milan, la forze dell'ordine, l'amministrazione comunale per la solidarietà, ma pretende giustizia, anche se non sembra particolarmente ottimista. "Quando abbiamo sbagliato, abbiamo chiesto scusa. Dopo i fatti di Livorno, anche se commessi da poche persone, ci siamo cosparsi il capo di cenere perché era giusto. Adesso però è diverso. Quasi 30mila spettatori non hanno sentito quello che invece i tre ispettori hanno scritto sul loro rapporto. Ricordo che esiste un regolamento che obbliga gli ispettori federali, nel caso di cori di discriminazione raziale, ad allertare le forze dell'ordine, il quarto uomo e la società che deve diffondere un annuncio nello stadio. Invece questo non è accaduto. Ripeto, mancanza di professionalità. Quelle tre persone erano inadeguate".
VERIFICHE
Rete elettrica, domenica   <br/>brevi interruzioni

Rete elettrica, domenica
brevi interruzioni

Domenica 26 ottobre, tra le ore 9 e le 12, nei quartieri a ovest e a sud del comune di Verona, si verificheranno brevi interruzioni di energia elettrica, per consentire a Terna, società gestore della rete di trasporto di alta tensione, di effettuare una prova tecnica di riaccensione del sistema elettrico in caso di black out esteso. Al sito www.agsm.it/riaccensione è disponibile la lista dei quartieri e delle vie interessate. La prova si rende necessaria per verificare la funzionalità della nuova direttrice di riaccensione che interessa le province di Trento, Verona e Mantova e che, nel caso di black out esteso, ha lo scopo di rialimentare i carichi sottesi alla direttrice a 220-132 kV centrale idroelettrica di San Massenza-Trento sud- Bussolengo-Verona Borgo Milano-Verona ricevitrice ovest- Verona ricevitrice sud- centrale termoelettrica del Mincio.  
FORUM EURASIATICO
Prodi: Su crisi ci      <br/>rimettono UE e Russia

Prodi: Su crisi ci
rimettono UE e Russia

“Nell’attuale situazione ci stiamo rimettendo in due: Russia ed Europa, ma è chiaro che non ci rimettono gli Stati Uniti. Non ci dobbiamo far fare il gioco delle carte dagli altri, così non siamo in possesso della nostra politica economica, ma qui è in gioco il nostro futuro”. Lo ha detto oggi al Forum Eurasiatico di Verona il presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i popoli, Romano Prodi. “Sono preoccupato – ha aggiunto Prodi - che anche la Germania possa entrare in recessione, dopo i segni negativi registrati negli ultimi due trimestri. La Germania si è salvata per lungo tempo con l’export: oggi l’export è in crisi e di conseguenza è in difficoltà anche la politica tedesca”. Per l’ex Premier, “L’Ucraina non può essere né russa né europea perché appartiene per la sua storia alla Russia ma ha anche un rapporto stretto con l’Europa. L’Ucraina può avere rapporti con entrambi e ritengo che l’Europa abbia l’obbligo di sostenere la neutralità, per questo da presidente del Consiglio mi opposi al suo ingresso nella Nato. La Russia, dal canto suo, dovrà supportare il cessate il fuoco, non dare armi ai separatisti, ritirare truppe e paratruppe e avviare un dialogo sul gas”.
SERVIZI SOCIALI
Ottobre nastro rosa <br/>Lilt in Piazza Bra

Ottobre nastro rosa
Lilt in Piazza Bra

Ha preso il via oggi, giovedì 23 ottobre, in piazza Bra l’iniziativa di informazione e sensibilizzazione promossa dalla Lilt - Lega italiana per la lotta contro i tumori in occasione dell’ “Ottobre Nastro Rosa”, mese dedicato in tutto il mondo alla prevenzione del tumore al seno. L’iniziativa, patrocinata da Comune di Verona, Agsm e Ulss 20, vede la presenza in piazza Bra oggi e domani dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17 e sabato 25 ottobre dalle 9.30 alle 13 di uno stand informativo e di un ambulatorio mobile predisposto per effettuare una prima visita gratuita con i medici specialisti volontari Lilt. All’inaugurazione dell’iniziativa hanno partecipato l’assessore ai Servizi sociali Anna Leso, la presidente della Lilt di Verona Maria Dal Mas Cadura, il responsabile dell’Unità chirurgica di Senologia dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar Alberto Massocco, il direttore sanitario della Lilt Paolo Pietrarota e il presidente del comitato locale della Croce Rossa Italiana Alessandro Ortombina, che ha messo a disposizione l'ambulatorio mobile e alcune infermiere volontarie. In occasione dell’iniziativa questa sera e domani sera la Gran Guardia sarà illuminata di rosa. “L’Amministrazione comunale – ha detto l’assessore Leso – è sempre attenta alle iniziative che provengono dal territorio e a maggior ragione quando riguardano la salute e la prevenzione. Grazie alla campagna di sensibilizzazione promossa dalla Lilt, le donne che vorranno potranno sottoporsi ad un primo controllo e soprattutto ottenere le informazioni necessarie per prevenire il tumore al seno”.
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