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SERIE A
VERONA, IMPRESA IN DIECI  <br/>3-1 CON DOPPIO TONI

VERONA, IMPRESA IN DIECI
3-1 CON DOPPIO TONI

HELLAS VERONA-SASSUOLO 3-1 (29' p.t. Gomez, 35' p.t. aut. Moras, 17' e 25' s.t. Toni, 43' s.t. Floro Flores)LE SCELTE. Nel Verona leggero turnover per Mandorlini che forse in previsione del turno infrasettimanale e delle tre partite in una settimana lascia in panchina Tachtidis e lancia il match winner di Firenze, Obbadi, dal 1'. In difesa confermato Agostini, tornato titolare a scapito di Brivio. Pisano gioca a destra, Marquez c'è anche se ha avuto problemi in settimana, Sala gioca nei tre di centrocampo. In attacco confermato il tridente Jankovic, Toni, Gomez. Nel Sassuolo Di Francesco, in emergenza, schiera un 3-4-3 che prevede Peluso nei tre centrali, Longo e Lazarevic esterni di centrocampo. In attacco torna Zaza con Berardi e Sansone esterni. SUBITO PERICOLO ZAZA. Del Sassuolo dopo 2' la prima iniziativa con un cross dalla sinistra di Longhi, facile Rafael in presa alta. La risposta del Verona con un altro traversone di Pisano. Al 3' pericolosissimo il Sassuolo con Sansone che buca a sinistra, palla dentro Moras in ritardo su Zaza che al volo non trova lo specchio della porta. LA RISPOSTA DEL VERONA. Verona tambureggiante tra il 4' e il 6', prima un cross di Pisano per Toni anticipato di testa da Cannavaro, poi ancora un pallone dentro per Gomez che lo gira indietro e il Verona che non riesce andare al tiro e quindi con Sala che calcia dal limite ma si fa respingere il tiro dalla difesa ospite. AHIA CHE MALE. Un'altra bella opportunità del Verona con Gomez al 7' che centralmente pesca in area Jankovic, uscita di Consigli e scontro di gioco tra i due che restano a terra doloranti. PRONTO VALOTI. Jankovic rientra ma è dolorante, Mandorlini chiama Valoti. Cambio al 13' dopo una bella iniziativa di Sansone messo giù da Marquez sulla trequarti. SCHEMA DA BRIVIDO. Al 14' Sassuolo vicinissimo al gol sugli sviluppi della punizione raccontata in precedenza. Palla in area, con Missiroli che fa sponda per Acerbi che batte libero sul secondo pallo di testa ma alza fortunatamente troppo la mira. TONIIIII. Verona vicino al gol con Toni al 16'. Su una punizione dalla destra Toni salta in testa a Cannavaro ma non inquadra lo specchio della porta. ESPULSO RAFAEL. Clamoroso al 17'. Sansone ribuca la difesa del Verona e si presenta davanti a Rafael che esce fuori dall'area in uscita disperata e tocca la palla col corpo salvando il gol. Ma è rosso. Verona in dieci, entra Benussi esce Valoti che era appena entra per Jankovic, abbracciato da Mandorlini. Sulla punizione subito decisivo Benussi che mette in angolo. Ma la partita adesso la comanda il Sassuolo. CHE SOFFERENZA. Il Sassuolo mette dietro il Verona, cross su cross dalla destra di Lazarevic che prima Zaza poi Sansone non riescono a ribadire in rete. Verona in grandissima difficoltà, Mandorlini sposta a sinistra Gomez per arginare Lazarevic e ricompone il Verona con un 4-4-1. ANDIAMOOOOOOOOO. Strepitoso Sala al 29'. Il centrocampista sulla trequarti campo aggancia un pallone messo giù col petto da Toni, poi, alla cieca, imbucata centrale per Gomez straordinario nel bucare alle spalle Cannavaro. E infine colpo sotto di Juanito per battere Consigli e siglare l'1-0. AUTOGOL MORAS. Al 35' incredibile pareggio del Sassuolo su un autogol di Moras. Missiroli va via a Sala sulla sinistra, palla dentro e Moras per anticipare Zaza svirgola il pallone e batte Benussi. Un intervento che non sembrava alla disperata e che poteva essere gestito meglio dal difensore greco. IL RISCATTO DI MORAS. Moras prova a farsi perdonare l'autogol andando a colpire di testa nell'area del Sassuolo un angolo di Greco. Palla sporcata da Peluso che provoca un secondo angolo. Ancora Greco e ancora uno del Verona a colpire, Gomez, che però stavolta non trova la porta. Bene però il Verona nel gioco aereo. SUPER JUANITO. Verona penalizzato dall'espulsione di Rafael e dal doppio cambio ma che è li a giocarsi la partita. Al 42' palla sulla sinistra per Juanito che supera Acerbi e la mette sul primo palo, Cannavaro in difesa aerea, ancora Gomez sulla respinta, Toni di testa para Consigli. Sassuolo che invece protesta per un contatto in area sospetto su Zaza. ANCORA VERONA. Al 45' palla deliziosa di Marquez per Toni che prova a girarla al volo ma non riesce nella conclusione. E ancora Gomez al 1' dei 3' di recupero che cerca il tiro a giro su assist di Toni, conclusione parata da Consigli. Fine primo tempo. IL PUNTO DI GIGI PURGATO. Partita giocata su ritmi molto alti, piacevole dal punto di vista del gioco. Partenza ottima da parte del Verona, capovolgimenti continui, con qualche ribaltamento di fronte importante anche del Sassuolo. Dopo l'espulsione di Rafael un Sassuolo molto più alto che ha comandato il gioco, punito però da un gol straordinario da parte del Verona con un'assist delizioso di Sala e una grande giocata di Gomez, in assoluto migliore in campo del primo tempo. Verona che è andato in difficoltà dopo l'autogol di Moras ma che poi è ripartito quando ha ritrovato l'equilibrio aggredendo molto alto quasi fosse in inferiorità numerica il Sassuolo. SECONDO TEMPO. La grande incognita è se il Verona riuscirà a tenere i ritmi del primo tempo in alcuni sui giocatori fondamentali come Gomez. Un primo tempo in cui l'Hellas, quando si è riassestato dopo l'espulsione di Rafael, ha giocato meglio in dieci che in undici uomini. PERICOLO ZAZA. Subito al 1' Zaza taglia dietro Marquez e gira verso Benussi un pallone con il contagiri di Missiroli. Para Benussi. Poi proteste del Verona per una trattenuta di Peluso su Toni non punita con il giallo. Fallo ripetuto (stessi protagonisti) al 4'. Il Bentegodi rumoreggia. GRECO DA FUORI. Verona con Greco al 6', il centrocampista riparte in posizione centrale e chiude con un tiro dai 20 metri annullato in due tempi da Consigli. Poi conclusione di Missiroli alta fuori di poco. DOPPIO CAMBIO. Di Francesco sempre più offensivo mette Floccari, la quarta punta, e Brighi per i due esterni di centrocampo Lazarevic e Longhi. Prima del cambio Longhi pericoloso con un colpo di testa da dentro l'area di rigore alto di poco. VERONA CHE RIFIATA. Momento topico del match con il Sassuolo che tenta di sfuttare la superiorità numerica con il 4-2-4. Subito pericoloso Floccari con un tiro da fuori al 14'. LUCALUCALUCALUCALUCALUCATONI. Due a uno Verona in un momento in cui il Verona sembrava in grande sofferenza. Palla a destra per Sala che crossa dalla tre quarti, Toni aggancia in area per Gomez, che lavora il pallone e rende l'assist a Toni sul filo del fuorigioco alle spalle della difesa del Sassuolo. Un capolavoro che consente a Toni di battere solo davanti a Consigli. E' il 17' del secondo tempo. Il Verona è tornato davanti. BRIGHI DA FUORI. Il Sassuolo colpito a caldo dal duo Gomez-Toni ci prova da fuori con Brighi, Benussi para.DA IMPAZZIRE TONI. Verona da impazzire ancora con Luca Toni che al 25' prende palla sulla tre quarti, si difende da Brighi, punta l'area, risalta Brighi che tenta anche di cinturarlo e sull'arrivo di Acerbi calcia un diagonale perfetto che si infila nell'angolo lontano della porta difesa da Consigli. Tre a uno, doppia di Toni, arrivato a quota 17 in campionato. BENUSSI E SUPER JUANITO. Rabbia Sassuolo dopo il secondo gol di Toni in dieci contro undici. Sventola di Brighi dalla distanza e paratissima di Benussi che respinge una palla diretta all'angolino. Alla mezzora ancora il Verona con un colpo di testa di Gomez parato da Consigli. E ancora Juanito, al 35', strepitoso nel colpire sempre di testa un calcio di punizione di Greco finito fuori di niente. STANDING OVATION. Tutti in piedi per l'uscita di Jacopo Sala, che esce stremato. Entra Fernandinho. Poi al 39' punizione dalla distanza di Marquez precisa ma non troppo violenta che Consigli para a terra. MISSIROLI-FLORO. Al 43' Missiroli parte dal limite e trova la percussione centrale dentro l'area di rigore, palla dentro per Floro Flores che sul secondo palo segna con un facile tap in: 3-2 Verona, ma il Sassuolo è ancora li. NO MORAS. Al 45' Moras affronta male al limite Berardi prendendo giallo (diffidato, sarà squalificato), ma soprattutto regalando punizione al Sassuolo. LA BARRIERAAAA. E' quasi un rigore per Berardi che batte, ma la barriera (che salta) respinge. Ultimo assalto per il Sassuolo. Giallo per Obbadi. Punizione per il Sassuolo, Floro dai trenta metri, Benussi in angolo. Battuto il calcio d'angolo, palla fuori. Siamo oltre 1 minuto e mezzo il recupero si gioca ancora. Finisce al 49' e 15''. Impresa del Verona che vince 3-2 giocando 75 minuti in dieci contro undici. HELLAS VERONA (4-3-3) 1 Rafael, 3 Pisano, 4 Marquez, 18 Moras, 33 Agostini; 26 Sala (dal 37' s.t. 70 Fernandinho), 8 Obbadi, 19 Greco; 11 Jankovic (dal 13' p.t. 27 Valoti, dal 17' p.t. 22 Benussi), 9 Toni, 21 Gomez Taleb. (2 Rodriguez, 5 Sorensen, 7 Saviola, 20 Lazaros, 25 Marques, 28 Brivio, 30 Campanharo, 71 Martic, 77 Tachtsidis). All. Mandorlini.SASSUOLO (3-4-3) 47 Consigli; 15 Acerbi, 28 Cannavaro, 31 Peluso; 30 Lazarevic (dal 12' s.t. 33 Brighi), 7 Missiroli, 8 Biondini, 3 Longhi (dal 12' s.t. 99 Floccari); 25 Berardi, 10 Zaza, 17 Sansone (dal 24' s.t. 83 Floro Flores). (1 Pomini, 79 Pegolo, 6 Chibsah, 18 Alhassan,19 Taider, 20 Bianco, 21 Fontanesi, 32 Natali, 96 Sereni). All. Di Francesco.ARBITRO: Daniele Chiffi di Padova (Vivenzi e Longo). NOTE: Espulso Rafael al 15' p.t. Ammoniti Greco, Berardi, Cannavaro, Moras.
SERIE A
H.VERONA-SASSUOLO     <br/>FORMAZIONI UFFICIALI

H.VERONA-SASSUOLO
FORMAZIONI UFFICIALI

HELLAS VERONA: 1 Rafael, 3 Pisano, 4 Marquez, 8 Obbadi, 9 Toni, 11 Jankovic, 18 Moras, 19 Greco, 21 Gomez Taleb, 26 Sala, 33 Agostini.A disposizione: 22 Benussi, 2 Rodriguez, 5 Sorensen, 7 Saviola, 20 Lazaros, 25 Marques, 27 Valoti, 28 Brivio, 30 Campanharo, 70 Fernandinho, 71 Martic,Tachtsidis.All.: Andrea Mandorlini.SASSUOLO: 47 Consigli, 3 Longhi, 7 Missiroli, 8 Biondini, 10 Zaza, 15 Acerbi, 17 Sansone, 25 Berardi, 28 Cannavaro, 30 Lazarevic, 31 Peluso.A disposizione: 1 Pomini, 79 Pegolo, 6 Chibsah, 18 Alhassan,19 Taider, 20 Bianco, 21 Fontanesi, 32 Natali, 33 Brighi, 83 Floro Flores, 96 Sereni, 99 Floccari.All.: Eusebio Di Francesco.Arbitro: Daniele Chiffi di Padova.Assistenti: Vivenzi e Longo.
PLAY-OFF A2
Tezenis al PalaOlimpia:  <br/>Al via prevendita online

Tezenis al PalaOlimpia:
Al via prevendita online

È attiva sul circuito Boxol, anche attraverso scaligerabasket.it, la prevendita online dei biglietti per gara-1 e gara-2 dei quarti di finale playoff che la Tezenis Verona giocherà al PalaOlimpia sabato 2 e lunedì 4 maggio contro la vincente della serie fra Agrigento e Treviso. Entrambe le gare avranno inizio alle 20:30.
ALLIEVI NAZIONALI
Ottimo esordio al  <br/>Torneo di Gradisca

Ottimo esordio al
Torneo di Gradisca

Ottimo esordio degli Allievi Nazionali gialloblù al prestigioso "Torneo di Gradisca - Trofeo Nereo Rocco". Nella prima partita del torneo, contro il Chivas (Messico), la squadra allenata da Andrea Vitali riesce ad arginare la forza fisica degli avversarsi, dotati anche di un buon palleggio, andando vicino al gol con Pinton nel primo tempo, e con Belkheir e Buxton nella ripresa. Domenica 26 aprile si torna in campo con il Milan (che ha perso la prima gara contro il Midtjylland 4-0) alle ore 18, e i gialloblù dovranno fare a meno di Pinton, espulso contro i messicani (doppia ammonizione).TABELLINOHELLAS VERONA-CHIVAS 0-0HELLAS VERONA: Vencato, Pavan, Guglielmi, Casale, Badan, Pellacani, Danzi, Pinton, Hoxha (dal 13' st Buxton), Cerda, Belkheir.A disposizione: Quartarolo, Crema, Fiorio, Verlicchi, Chimenti, Neri, Franchetto, Lion.All.: Vitali.CHIVAS: Guzman M., Gonzales, Munoz, Martinez A., Beltran, Guzman E., Macias (dal 24' st Ramirez), Torres (dal 17' st Lopez) , Gonzalez (dal 15' st Avilla), Salas, Martinez G. (dal 7' st Hernandez D.).A disposizione: Arroyo, Vargas. All.: Moreno.NOTE. Espulso: Pinton per doppia ammonizione. Ammoniti: Belkheir, Danzi, Ramirez, Beltran.PROSSIMO TURNO - Domenica 26 aprile, ore 18Milan-Hellas Verona, Midtjylland-ChivasCLASSIFICAMidtjylland 3; Hellas Verona e Chivas 1; Milan 0.
TEZENIS
Play-off A2: Treviso e  <br/>Agrigento vanno a gara 3

Play-off A2: Treviso e
Agrigento vanno a gara 3

Treviso ha battuto 78-70 la Moncada Agrigento, sabato 25 aprile al PalaVerde, in gara 2 del primo turno dei playoff di Serie A2. I campioni del campionato di A2 Silver hanno così impattato la serie sull’1-1 dopo aver perso la prima sfida in Sicilia 102-84.Gara 3, decisiva, si giocherà mercoledì 29 aprile dalle ore 20:30 al PalaMoncada di Porto Empedocle.La vincitrice affronterà la Tezenis Verona nei quarti di finale che inizieranno sabato 2 maggio con gara 1 al PalaOlimpia (palla a due alle 20:30).
PROBABILE FORMAZIONE
CHIEVO: PELLISSIER      <br/>DAL PRIMO MINUTO

CHIEVO: PELLISSIER
DAL PRIMO MINUTO

Sfida proibitiva per il Chievo di Maran: c'è la Lazio di Stefano Pioli, che vorrà sfruttare il passo falso della Roma, ieri a San Siro. Il tecnico trentino opterà per il suo marchio di fabbrica: il 4-4-2. Tra i pali Bizzarri, mentre la difesa sarà la solita: Frey e Zukanovic terzini con Dario Dainelli e Bostjan Cesar a comandare il reparto arretrato. Hetemaj agirà ancora una volta a sinistra, perchè in mediana viene confermata l'indissolubile coppia Izco-Radovanovic. A destra correrà "il Levriero" Schelotto. Davanti, vista l'assenza per squalifica di Meggiorini, Pellissier partirà dal primo minuto al fianco di Alberto Paloschi. Anche se Ruben Botta scalpita e potrebbe rubare una maglia in attacco.Probabile Formazione Chievo (4-4-2)Bizzarri; Frey, Dainelli, Cesar, Zukanovic; Schelotto, Izco, Radovanovic, Hetemaj; Pellissier, Paloschi. All: Maran
PROBABILE FORMAZIONE
Sassuolo: c'è Missiroli      <br/>Lazarevic esterno

Sassuolo: c'è Missiroli
Lazarevic esterno

Con gli stessi punti del Verona, il Sassuolo si può considerare virtualmente salvo. Oggi pomeriggio al Bentegodi saranno molti gli assenti in casa modenese: su tutti Magnanelli e Vrasljko. Di Francesco schiererà il 3-4-3. In porta Consigli, la retroguardia sarà formata da Acerbi, Cannavaro e Peluso. In mediana ci saranno Biondini e Missiroli mentre sugli esterni agiranno Longhi e Lazarevic, a testimonianza che sarà un Sassuolo votato all'attacco. Davanti confermatissimo il trio delle meraviglie Zaza, Berardi e Nicola Sansone. Unico ballottaggio: Floccari potrebbe partire dal primo minuto, sostituendo Zaza al centro dell'attacco. Infine non è da escludere, vista la difesa a tre, che Lazarevic parta dalla panchina e Brighi entri per infoltire il centrocampo.Probabile Formazione Sassuolo (3-4-3) Consigli; Acerbi, Cannavaro, Peluso; Lazarevic, Biondini, Missiroli, Longhi; N.Sansone, Zaza, Berardi. All: Di Francesco.
GRANATA
Citta, sempre più dura  <br/>pallido 0-0 a Brescia

Citta, sempre più dura
pallido 0-0 a Brescia

Un punticino che tiene a galla le speranze salvezza. Ma per restare in B bisogna fare di più. Il Cittadella esce da Brescia con uno 0-0 pieno di rammarico per le troppe occasioni sprecate nel primo tempo. Nella ripresa Donazzan si fa espellere e i granata corrono qualche rischio nel finale. La posizione in classifica è sempre drammatica: terzultimo posto. Se il campionato finisse ora sarebbe retrocessione diretta. Martedì si torna in campo al Tombolato. A Cittadella arriverà una delle squadre più in forma del campionato: lo Spezia. Gli uomini di Foscarini non vincono e non segnano da troppo tempo. Devono trasformare la frustrazione in rabbia ed essere più concreti davanti.
PROBABILE FORMAZIONE
OBBADI DAL PRIMO MINUTO        <br/>SALA TERZINO

OBBADI DAL PRIMO MINUTO
SALA TERZINO

Dopo la clamorosa vittoria di Firenze, il Verona si appresta a un "Tour de force": domani il Sassuolo, mercoledì la Sampdoria e poi l'Udinese. Contro gli emiliani, Mandorlini schiererà il suo consueto 4-3-3. Tra i pali Rafael si è ripreso prepotentemente il posto di titolare dopo la fantastica prova contro la Fiorentina.DIFESA. Sala, nonostante non sia al 100%, agirà da terzino destro, di conseguenza Pisano farà l'adattato a sinistra, ruolo che ha ricoperto più volte a buoni livelli. Moras dovrebbe essere affiancato da Rafa Marquez: il messicano non è nelle migliori condizioni fisiche ma è favorito sul "Pelado" Rodriguez. Se Sala non dovesse farcela, Agostini verrebbe inserito a sinistra, spostando Pisano nel suo ruolo naturale.CENTROCAMPO. La pesante assenza di Hallfredsson verrà colmata da Leandro Greco. Non è però da escludere un impiego di Lazaros al suo posto. Obbadi giocherà dal primo minuto e verrà schierato insieme a Tachtsidis: in cabina di regia molto probabilmente sarà il franco-marocchino a prendere i comandi.ATTACCO. Inamovibile Toni. Ai suoi lati ci saranno i fedelissimi Bosko Jankovic e Juanito Gomez: Lazaros potrebbe rubare un maglia in extremis, qualora Greco fosse designato come vice-Hallfredsson. Probabile Formazione Verona (4-3-3) Rafael; Sala, Moras, R.Marquez, Pisano; Obbadi, Tachtsidis, Greco; J. Gomez, Toni, Jankovic. All: Mandorlini
MANIFESTAZIONE
Via le barriere  <br/>Corteo in Piazza Bra

Via le barriere
Corteo in Piazza Bra

Grande successo oggi in Piazza Bra per il Corteo “Liberazione dalle barriere” organizzato in forma di raduno spontaneo di persone in sedia a rotelle – o con qualsiasi tipologia di carrozzina – per dimostrare la fruibilità del centro storico da cittadini e turisti con disabilità motoria permanente o temporanea. In tanti hanno risposto presene all'iniziativa, fra questi anche l'assessore ai servizi sociali Anna Leso, per una campagna di sensibilizzazione sulle tematiche riguardanti la disabilità e le barriere architettoniche.
HELLAS VERONA
25 CONVOCATI: FUORI    <br/>HALLFREDSSON E IONITA

25 CONVOCATI: FUORI
HALLFREDSSON E IONITA

Dopo la rifinitura mattutina sul campo di Peschiera, Andrea Mandorlini ha convocato 25 gialloblù per la sfida di domenica contro il Sassuolo, allo stadio Bentegodi. Non saranno disponibili gli infortunati Emil Hallfredsson e Artur Ionita. I CONVOCATIPortieri: 1 Rafael, 22 Benussi, 95 Gollini.Difensori: 2 Rodriguez, 3 Pisano, 4 R. Marquez, 5 Sorensen, 18 Moras, 25 R. Marques, 28 Brivio, 33 Agostini, 71 Martic.Centrocampisti: 8 Obbadi, 19 Greco, 26 Sala, 27 Valoti, 30 Campanharo, 77 Tachtsidis.Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 11 Jankovic, 17 Lopez, 20 Lazaros, 21 Gomez Taleb, 70 Fernandinho.
INCIDENTE
Si schianta in Trentino  <br/>muore centauro 42enne

Si schianta in Trentino
muore centauro 42enne

Si chiama Corrado Olivieri, 42 anni, il motociclista veronese morto questa mattina in Val di Cembra, a Segonzano, in seguito ad uno scontro con un’automobile. L’impatto è stato devastante e non ha lasciato scampo all’uomo. Inutili sono stati i tentativi di soccorso prestati dai sanitari del 118 e dai Vigili del Fuoco.
ASSEMBLEA
Utile da 107 milioni per  <br/>Cattolica Assicurazioni

Utile da 107 milioni per
Cattolica Assicurazioni

Fiera gremita, questa mattina, per l'assemblea dei soci di Cattolica Assicurazioni che, insieme con quella del Banco Popolare, è l'appuntamento economico-finanziario più importante dell'anno per i veronesi.La società presieduta da Paolo Bedoni manda in archivio un altro allo di grande crescita, approvando un bilancio 2014 con un utile di 107 milioni di euro, in aumento di quasi il 70% rispetto all'anno precedente.L'assemblea ha anche approvato un dividendo di circa 0,35 euro per azione. Soddisfazione per gli importanti risultati raggiunti è stata espressa dal presidente Bedoni, che ha sottolineato anche il valore delle scelte strategiche dei mesi scorsi come l'acquisizione di Fata e l'aumento di capitale di 500 milioni.Anche i primi mesi del 2015, è stato spiegato, dal management confermano l'ulteriore trendi positivo del Gruppo.
AGSM
DOPPIETTA SIPOS   <br/>TAVAGNACCO KO

DOPPIETTA SIPOS
TAVAGNACCO KO

Trasferta vittoriosa in Friuli per le ragazze di Renato Longega. L’AGSM ha la meglio sul Tavagnacco per 2-0 grazie ad una splendida doppietta di Lilla Sipos: centrata matematicamente la qualificazione alla Champions. Continua in classifica il testa a testa con Brescia, che vince 5-1 a Firenze: ora AGSM a 61 punti, lombarde a 60.CRONACA. Il Verona, costretto a vincere per mantenere la testa della classifica, si presenta privo delle infortunate Salvai e Maendly, mentre le friulane devono rinunciare alle squalificate Brumana e Peressotti. La prima fase di gara è povera di emozioni con timidi tentativi scaligeri affidati all’ex Tatiana Bonetti. Pericolose le friulane al 24? con Camporese, altra ex, che chiama Ohrstrom alla deviazione in calcio d’angolo. Risponde patrizia Panico che incorna da distanza ravvicinata ma il pallone è tra le braccia di Copetti, brava poco dopo nel respingere la conclusione di capitan Gabbiadini. Sul fronte friulano Camporese fallisce clamorosamente la conclusione in contropiede. La prima frazione si chiude a reti inviolate con un Verona cresciuto solamente negli ultimi quindici minuti. Le veronesi iniziano la ripresa in avanti ma si espongono alle ripartenze friulane come al 6? quando vengono graziate da Zuliani. La situazione non si sblocca e allora Longega manda in campo Ramera in sostituzione di Gelmetti, dirottando sulla fascia Sipos. La mossa sortisce gli effetti sperati perché proprio l’ungherese Sipos alla prima opportunità raccoglie l’assist di Carissimi e non lascia scampo a Copetti con una conclusione diagonale. Il Verona fallisce l’opportunità del ko con Patrizia Panico che tutta sola riceve da Sipos ma incredibilmente non inquadra la porta. Poco dopo la mezz’ora dai piedi di Marta Carissimi parte l’assist per Lilla Sipos che penetra dalla sinistra e davanti alla porta fredda la numero uno friulana per il due a zero scaligero. Prima della sostituzione Tatiana Bonetti cerca il gol ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Sul fronte udinese ci prova un’altra ex, Tuttino, ma la sua conclusione rasoterra finisce a lato. Le scaligere amministrano il doppio vantaggio fino al termine e portano a casa un’altra importantissima vittoria mantenendosi in vetta con un punto di vantaggio sul Brescia. Un risultato che consente alle veronesi di guadagnare matematicamente la qualificazione alla prossima Champions League con due turni d’anticipo. Sabato le ragazze di Agsm Verona torneranno tra le mura amiche di via Sogare per affrontare la bestia nera Mozzanica per il penultimo durissimo scoglio del campionato.TABELLINOTAVAGNACCO 0AGSM VERONA 2Reti: 14’st Sipos (V), 32'st Sipos (V)Tavagnacco: Copetti, Cecotti, Pochero (34? st. Frizza), Tuttino, Bissoli Nhaga, Martinelli, Zuliani (26 st. Lauriola), Parisi, Del Stabile, Sardu, Camporese.A disposizione: Blancuzzi, Frizza, Blarzino, Veritti Federica, Minutello, Veritti Sara, Lauriola.Allenatore: Sara Di Filippo.Agsm Verona: Ohrstrom, Squizzato, Ledri, Carissimi, Fuselli, Di Criscio (42? st. Marconi), Bonetti (39? st. Baldo), Gabbiadini, Panico, Gelmetti (8? st. Ramera), Sipos.A disposizione: Toniolo, Marconi, Ramera, Baldo.Allenatore: Renato Longega.Arbitro: Armando Ongarato di Castelfranco Veneto.Assistenti: De Caprio e Bearzotti di Cervignano del Friuli.
APPUNTAMENTI
25 aprile: la cerimonia   <br/>in piazza Bra

25 aprile: la cerimonia
in piazza Bra

Verona ha ricordato oggi il 70°anniversario della Liberazione. Le celebrazioni sono iniziate alle 9.30, con la Santa Messa in piazza Bra, sulla scalinata di palazzo Barbieri, cui sono seguite la cerimonia dell’alzabandiera, alla presenza delle autorità civili e militari della città e la deposizione delle corone in piazza Viviani, alla targa dei Caduti della battaglia in difesa del palazzo delle Poste e alla Sinagoga, davanti alla targa in memoria della medaglia d’oro Rita Rosani. Successivamente il corteo ha fatto ritorno in piazza Bra per la deposizione delle corone al monumento ai Caduti di tutte le guerre, al monumento al Partigiano e alla Targa dei Deportati nei campi di sterminio. La cerimonia ufficiale si è svolta nell’auditorium della Gran Guarda alla presenza delle principali autorità istituzionali cittadine, del presidente della Consulta Giovanile e dei rappresentanti delle nove scuole superiori della città – Messedaglia, Fracastoro, Maffei, Nani Boccioni, Marconi, Copernico, Marco Polo, Sanmicheli, Ferraris – che hanno aderito al progetto “Verso il 25 aprile: le scuole veronesi riscoprono la Resistenza”. L’orazione ufficiale è stata tenuta dal professor Emilio Franzina. Al termine della cerimonia sono state consegnate le Medaglie della Città a tre cittadini che furono partigiani, deportati o combattenti per la libertà: Angelo Bertagnoli (alla memoria), Bortolo Zanderigo (alla memoria), Gaetano Azzetti; una quarta Medaglia verrà consegnata al partigiano Marcello Turrina dal sindaco di Valeggio sul Mincio.
CONFERENZA
MANDORLINI: "ABBIAMO     <br/>RAGGIUNTO L'OBIETTIVO"

MANDORLINI: "ABBIAMO
RAGGIUNTO L'OBIETTIVO"

"Arriviamo alla sfida contro il Sassuolo dopo una settimana tranquilla, avendo colto un risultato importante a Firenze". Inutile nasconderlo: il Verona è praticamente salvo. Andrea Mandorlini, intervenuto in conferenza stampa, ricorda che comunque il campionato non è ancora finito: "Sarà una partita difficile. Offensivamente i neroverdi hanno delle individualità importanti. Mi aspetto una sfida tirata e combattuta, che entrambe le squadre vorranno vincere. Magari non è ancora matematico, ma credo che la vittoria di Firenze ci abbia permesso di raggiungere il nostro obiettivo. Ora vogliamo migliorare la nostra classifica e dare un altro colore a questo campionato". L'allenatore scaligero è un ex del match: "Per me sarà una partita come tutte le altre. Sono in buoni rapporti con loro, sono stato bene nella stagione vissuta lì ed è stata una bella esperienza. Proprio per questo sarebbe importante omaggiare i miei bei trascorsi con una vittoria".Ci sono solo due indisponibili in rosa: "Hallfredsson non ci sarà. Mancherà lui oltre a Ionita. Poi avrò tutta la rosa a disposizione, anche se ci saranno molti diffidati. Durante la settimana Sala ha subito un colpo, sta benino, vedremo se sarà della partita o meno. Marquez non si è allenato tantissimo in settimana, però è un calciatore forte e importante, se sta bene gioca lui. Obbadi credo che possa giocare dall'inizio contro il Sassuolo, ha cambiato la partita di Firenze, ha dimostrato di essere un calciatore importante e adesso sta bene. Può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, è bravo e ha tempi di gioco. Devono lasciarlo tranquillo gli infortuni, ha cambiato ritmi di allenamento ma per il resto siamo contenti". Non sono mancate parole al miele per il tanto accantonato Rafael: "E' sempre stato importante, per tutto quello che ha dimostrato in questi anni. Ha alternato momenti buoni ad altri meno buoni, è stato infortunato, poi quando è stato il momento è tornato in campo e si è fatto trovare pronto. Sono contento per lui e adesso conta già la prossima partita. Con il Chievo potrebbe giocare la partita numero 300 con la maglia del Verona, i numeri sono importanti, la dicono lunga su quello che è stato il suo percorso a Verona. A Firenze è stato bravo, anche se il rigore è un episodio un po' a parte. Conta il campo e lui si è fatto trovare pronto". Infine il mister ravennate ribadisce la sua soddisfazione per la stagione: "Sapevamo che poteva essere l'anno della consacrazione, per la squadra, per il gruppo e per la società. Ci siamo confermati e consolidati, l'obiettivo è stato raggiunto alternando momenti buoni a momenti meno buoni. Tutti insieme siamo riusciti a superarli e a gestirli, ora siamo qua a parlare di poter migliorare ancora la nostra classifica. Provare altri calciatori? Andremo in campo sempre con la migliore formazione possibile, fino all'ultima giornata. Ciò non significa che gli interpreti siano li stessi, ma non ho fatto regali a nessuno e mai li farò. Chi giocherà se lo sarà meritato durante la settimana, e tutti si stanno impegnando. Entriamo in una settimana con tre partite, poi ce ne saranno altre 4 di uguale importanza".
ACCOGLIENZA
Emergenza profughi     <br/>Prefettura cerca posti

Emergenza profughi
Prefettura cerca posti

Sono oltre 500 i profughi presenti a Verona e Provincia. Nelle ultime due settimane sono arrivati con una media di 20 persone al giorno e questo flusso ha inevitabilmente innalzato il livello di criticità. Soprattutto per la carenza di strutture disposte ad accogliere i migranti. Le tante strutture di accoglienza hanno quasi raggiunto il limite di posti a disposizione, ecco perchè si cercano altre strade per trovare delle sistemazioni adeguate. In questo senso la Prefettura di Verona, sul proprio sito internet, ha pubblicato un bando rivolto alle strutture ricettive del territorio per la ricerca di oltre mille posti. Gli albergatori verranno pagari 35 euro pro capite e dovranno garantire servizio fondamentali ai migranti.Chi si aggiudicherà il bando dovrà prendersi cura dei profughi, garantendo loro vitto e alloggio, mediazione culturale e soprattutto dovrà avviarli ad un percorso di apprendimento della lingua italiana. "Questi mille posti che cerchiamo - spiega Gerardino Mattia, prefetto vicario di Verona - comprendono le oltre 500 persone che sono già qui. Inoltre, è bene precisare, questo bando non prevede l'assegnazione, per ogni singola struttura, di più di cinquanta migranti".Limitando la disponibilità per struttura a cinquanta posti, la Prefettura di Verona porta avanti la sua filosofia, che è quella di non concentrare in un’unica sistemazione gruppi ampi di persone, al fine di evitare l’insorgere di possibili tensioni sociali. L’ipotesi delle caserme è quindi da non prendere in considerazione, e anche il sindaco Flavio Tosi si era dichiarato contrario. Così come, al momento, pare improbabile che Verona segua l’esempio di Venezia, dove il prefetto aveva chiesto aiuto nell’accoglienza dei migranti ai singoli privati. Intanto il Siulp, sindacato di Polizia, attraverso una nota ha fatto sapere che sono tanti i casi in cui gli agenti si occupano di sfamare e dissetare i profughi, "supplendo alle gravissime inadempienze delle istitutuzioni"."Voglio precisare - ha detto Vito Danilo Gagliardi, questore di Verona - che noi non siamo costretti ad aiutare queste persone. Ma siamo prima uomini che poliziotti e quindi siamo spinti dalla sensibilità verso chi si trova in grande difficoltà".La caritas diocesana ha invitato tutte le parrocchie a rendersi disponibili, in vista di probabili arrivi ancora più massicci, "per evitare - ha spiegato il direttore Don Giuliano Ceschi - raggruppamenti in strutture che rischierebbero di diventare veri e propri ghetti".
MALATTIA STRANA
In malattia per seguire    <br/>Hellas: vigile indagato

In malattia per seguire
Hellas: vigile indagato

Il vigile si dava 'malato' tanto da non poter andare al lavoro proprio quando giocava la sua squadra di calcio del cuore: l'Hellas Verona. Una malattia ricorrente sempre nel 2014 risultata sospetta per i colleghi che hanno avviato un'indagine sulla scorta della quale il Pm Maria Beatrice Zanotti ha chiesto il rinvio a giudizio nei suoi confronti per l'ipotesi di reato di truffa e falso commessi in danno dell'amministrazione comunale. Un'assenza, quella contestata al vigile 51enne tutt'ora in servizio - come riferiscono i giornali locali -, perché si sarebbe reso responsabile delle malattie fasulle per almeno quattro match dei gialloblù a cui, stando alla ricostruzione della procura, l'agente avrebbe assistito in casa e in trasferta. In tutti i casi il vigile avrebbe dovuto essere in servizio invece veniva colto, solo per un giorno, da delle lombosciatalgie. A farlo scoprire il fatto che i colleghi lo abbiano visto allo stadio Bentegodi mentre vi si recava in motorino e, ad indagine in corso, i video e i biglietti degli stadi di Parma e Torino. Con lui era indagato un secondo agente per un solo episodio dove la malattia gli ha permesso di andare a vedere un Verona-Juventus ma la sua posizione è stata archiviata perché secondo la difesa e le perizie mediche non aveva problemi fisici che gli impedissero la 'trasferta' che sarebbe servita, invece, a aiutarlo a superare problemi psicologici.
DOPO LA CANDIDATURA
Tosi: Felice per Boffo     <br/>So cos'è la calunnia

Tosi: Felice per Boffo
So cos'è la calunnia

Si dice "orgoglioso" Flavio Tosi per aver aggiunto la candidatura di Dino Boffo alle liste che lo sostengono nella corsa alla presidenza del Veneto. "Fa estremamente piacere - dice - che abbia creduto nel nostro progetto. Una scelta inaspettata, ma assolutamente gradita, per i valori che Boffo rappresenta, in particolare per la persona". Tosi traccia una sorta di parallelo tra la vicenda dell'ormai famoso 'metodo Boffo', che portò il giornalista alle dimissioni da 'Avvenire', e la campagna mediatica - avviata da 'Report' - di cui lui stesso è stato oggetto come sindaco di Verona, per presunti contatti con esponenti della malavita calabrese. "Si può dire che entrambi - argomenta Tosi - siamo rimasti disgustati da un certo di modo di abbassare il livello del confronto politico, con la diffamazione e la calunnia. Quando non si riesce a combattere l'avversario politico in modo leale o sui contenuti, si cerca di distruggerlo diffamandolo". "Boffo - aggiunge - ha subito la cattiveria della degenerazione dello scontro politico in Italia, la politica fatta non per passione ma con metodi sleali. Boffo invece rappresenta la politica con la 'p' maiuscola', e queli valori della cultura cattolica fondamentali nella nostra regione. E visti i ruoli che ha ricoperto, Boffo da' a questo progetto un apporto culturale e e valoriale straordinario"
QUI SASSUOLO
DI FRANCESCO: "ATTENTI  <br/>AL VERONA"

DI FRANCESCO: "ATTENTI
AL VERONA"

"Attenzione al Verona, è una squadra con dei valori e un buon allenatore. Quest'anno sono partiti con qualche difficoltà, ma si sono ripresi bene". Così Eusebio di Francesco nella consueta conferenza stampa pre-partita. Una gara che si preannuncia ricca di gol: "Abbiamo partite importanti questa settimana, vogliamo fare punti, toglierci dalle zone basse della classifica e divertirci. Anche il Verona ha detto che vuole divertirsi, mi fa piacere perché spero sia una bella partita".Potrebbe esserci qualche cambiamento nella formazione iniziale: "Tre gare in sei giorni possono essere pesanti, quindi qualche novità ci sarà. Abbiamo tanti acciaccati, spero che chi andrà in campo faccia bene. Stiamo lavorando tra il 3-4-3 e il 4-3-3 per non cambiare troppo in attacco, non voglio svelare quale modulo schiererò domani per non dare vantaggi agli avversari".
QUI LAZIO
PIOLI: "ABBIAMO PIU'  <br/>MOTIVAZIONI DEL CHIEVO"

PIOLI: "ABBIAMO PIU'
MOTIVAZIONI DEL CHIEVO"

"E’ una partita importante, ho visto una grande voglia di ripartire. Il Chievo chiude bene gli spazi, ci ha messo in difficoltà all’andata". Non dimentica la gara al Bentegodi contro la sua ex squadra, Stefano Pioli. Intervenuto in conferenza stampa, l'allenatore emiliano dà molta importanza alle motivazioni: "Loro sono praticamente salvi: vuol dire che noi abbiamo più motivazioni. Giochiamo in casa, davanti ai nostri tifosi, che ci sosterranno. Abbiamo qualcosa di importante da raggiungere, abbiamo tanto da chiedere alla partita di domani. La squadra ha lavorato bene, siamo pronti a tornare alla vittoria".L'avversario è comunque ostico: "Dobbiamo giocare una grande gara dal punto di vista tecnico per far male al Chievo. Dovremo avere lucidità nelle scelte, muovere la palla velocemente. Loro saranno compatti, ma se avremo velocità nello smarcamento, potremo creare difficoltà all’avversario".
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