• STUDIONEWS

    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.45, 19.50 e 20.05 è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:15

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

EVENTO
Domenica in Fiera    <br/>i giocattoli d'epoca

Domenica in Fiera
i giocattoli d'epoca

Domenica primo febbraio torna in fiera la tradizionale mostra sui giocattoli d'epoca e gli automodelli da collezione, evento che quest'anno festeggia le sessanta edizioni. L'ingresso a questa rassegna -che si svolge solo nella giornata di domenica- sarà aperto al pubblico gratuitamente dalle dieci del mattino alle quattro del pomeriggio. Ci saranno migliaia di automobili in scala ridotta e poi trenini, cavalli a dondolo, teatri in cartapesta, giostre caricate a molla, bambole, soldatini di piombo, aeroplani e bastimenti, insomma tutto quel colorato mondo dei balocchi che ha popolato il Novecento.Notevole l'affluenza, che ad ogni edizione richiama da tutta Italia migliaia di visitatori e collezionisti a caccia del pezzo mancante alla loro raccolta. L'ingresso è gratuito.
GIUNTA REGIONALE
Caccia, il Veneto al Tar   <br/>contro il Governo

Caccia, il Veneto al Tar
contro il Governo

La Regione Veneto ricorrerà al Tar del Veneto chiedendo l’annullamento della delibera del Consiglio dei Ministri che ha modificato d’ufficio, applicando i poteri sostitutivi, il calendario venatorio regionale anticipando al 20 gennaio la chiusura del prelievo della specie “cesena”.Lo ha deciso la Giunta regionale, approvando, su proposta del Vicepresidente e Assessore agli Affari Legali Marino Zorzato, di concerto con il collega alla Caccia Daniele Stival, la delibera che autorizza a proporre il ricorso presso il Tribunale Amministrativo.“Il Veneto – dice Stival - ritiene che questa decisione sia viziata da una evidente lesione dell’autonomia regionale in materia e da carenza di motivazioni tecniche”.“La motivazione tecnica davvero non sta in piedi – aggiunge Stival – ed era stata ampiamente considerata in sede di definizione del Calendario Venatorio Regionale. A questo si aggiunge la gravità della decisione di esercitare i poteri sostitutivi nei confronti delle Regioni, piegandosi per l’ennesima volta alle determinazioni di Bruxelles senza nemmeno tentare di salvaguardare le buone ragioni delle Regioni italiane”.“Ora – conclude l’Assessore veneto alla Caccia – attendiamo con fiducia il pronunciamento della Giustizia Amministrativa, convinti di avere ottime ragioni dalla nostra parte”.
AEREI DA CACCIA
'Bang', dopo la paura   <br/>la gente s'interroga

'Bang', dopo la paura
la gente s'interroga

E' stato un fatto che ha monopolizzato le discussioni nei bar e nei social forum. L'inquitetante "bang" che ieri è stato avvertito in gran parte del Veronese.Tutto è cominciato quando l'ordine di "scramble", cioè di decollo immediato su allarme, è arrivato, due caccia Eurofighter si sono alzati in volo, diretti sulla rotta di un aereo sconosciuto. L'allarme alla base dell'Aeronautica militare di Grosseto è arrivato quando un Learjet Embraer è entrato nello spazio aereo nazionale senza contattare gli enti del controllo del traffico aereo. I due caccia hanno intercettato il velivolo dopo aver volato, autorizzati, a velocità supersonica sui cieli di Toscana, Emilia Romagna e Veneto. La conseguenza è stato il 'bang', il forte boato, che nei territori sorvolati ha creato allarme: tantissimi hanno scambiato l'improvviso boato per un terremoto. Sono stati minuti concitati quelli vissuti tra le 15.30 e le 15.45, quando l'allarme è rientrato: il Learjet Embraer, partito dall'aeroporto di Bodrum in Turchia e diretto in Svizzera, per problemi tecnici non era riuscito a contattare gli enti di controllo del traffico aereo italiani. C'è riuscito, mettendosi in contatto con il controllo della zona di Milano, solo quando ormai era stato intercettato dagli Eurofighter che, a quel punto, hanno fatto rientro alla base di Grosseto. Mentre tutto questo si consumava in cielo, a circa 13.000 metri di quota, i centralini di vigili del fuoco, carabinieri e giornali erano presi d'assalto dai cittadini che hanno scambiato il 'bang', avvertito molto forte sembra anche per le particolari condizioni climatiche, per il classico boato che precede un terremoto. Sui social network moltissimi interventi di persone che si chiedevano cosa fosse successo, cercando conferme su possibili terremoti di cui però nessuno parlava sui mezzi di comunicazione. Qualcuno ha ipotizzato anche di una bomba. A Scarperia, in Mugello, in una scuola elementare è suonata la campanella che annuncia l'evacuazione. Poi l'allarme è rientrato. "Hanno tremato tutti i vetri di casa" ha detto una donna di Figline Valdarno (Firenze) che, allarmata, ha chiamato tutti i numeri a sua disposizione. "C'è stato un grosso boato, come un'esplosione, poi tutto ha iniziato a tremare" ha confermato un'altra donna che abita a La Rufina. Tantissime le telefonate partite dall'Emilia Romagna, in particolare dalle zone di San Lazzaro, Budrio, Medicina e Castenaso, e dal Veneto, in particolare dall'area di Verona. Nel bolognese qualcuno aveva messo in relazione i due aerei all'elicottero dei carabinieri impegnato in alcune fasi dell'operazione 'Aemilia' contro la 'ndrangheta. Per l'Aeronautica militare una prova reale, e non un'esercitazione, delle operazioni di sorveglianza garantite 24 ore al giorno dal 36° Stormo di Gioia del Colle, dal 4° Stormo di Grosseto e dal 37° Stormo di Trapani con i caccia Eurofighter.
STASERA ALLE 21
INTERVISTA ESCLUSIVA A   <br/>SAVIOLA AL VIGHINI SHOW

INTERVISTA ESCLUSIVA A
SAVIOLA AL VIGHINI SHOW

Torna stasera dal palco dell'Hellas Kitchen il Vighini Show. Ospite della serata sarà il giovane talento del Verona Mattia Valoti. Ma durante la trasmissione, sarà anche trasmessa un'intervista esclusiva a Javier Saviola, il campione argentino che ha segnato domenica la sua prima rete con la maglia scaligera. Un'intervista completa in cui Saviola spiegherà per la prima volta ai veronesi perchè si è attaccato così tanto alla maglia gialloblù, tanto da chiedere di non essere ceduto alla società per il poco impiego.
MERCATO
ANCHE BIANCHETTI   <br/>VA ALLO SPEZIA

ANCHE BIANCHETTI
VA ALLO SPEZIA

Dopo Nenè anche Bianchetti va allo Spezia. Il difensore che il Verona detiene a metà con l'Inter non ha trovato spazio ad Empoli, chiuso da Tonelli, Rugani e Barba. Torna così in serie B allo Spezia, dove è invece partito l'ex Ceccarelli andato a Catania.
RECUPERO IMPORTANTE
DOPO DUE MESI D'INFERNO      <br/>JUANITO E' PRONTO

DOPO DUE MESI D'INFERNO
JUANITO E' PRONTO

L'ultima sua (breve) apparizione è datata 8 dicembre 2014. Juanito Gomez entra al posto di Agostini a 5' dalla fine del match contro la Sampdoria al Bentegodi. Da quella sfortunata serata (gialloblù sconfitti 3-1) la punta argentina è uscita dai giochi per un problema all'adduttore, anticamera della pubalgia. Nelle successive sei partite Gomez è rimasto a guardare, prima dalla tribuna, domenica dalla panchina. Adesso è pronto e non vede l'ora di tornare a dare una mano a Mandorlini, l'allenatore che lo ha fatto crescere, che gli ha insegnato tanto e che lo ha condotto fino alla serie A. A Peschiera ieri Gomez ha segnato il gol vittoria nel test con la Primavera (2-1 per i gialloblù di Mandorlini). Domenica prossima a Palermo spera di essere chiamato in causa. Juanito è un jolly offensivo molto importante. Può fare l'esterno, la seconda punta e all'occorrenza anche l'attaccante centrale. Nel 3-5-2 ha mostrato buone doti anche da esterno di centrocampo. Gomez è entrato nel mirino di alcuni club di B, lui vorrebbe restare al fianco di Mandorlini e al momento pensa solo all'Hellas e a tornare in condizione per dare una mano nella lotta salvezza. (L.F.)
FURTI
Ladri moldavi,    <br/>arrestati e liberati

Ladri moldavi,
arrestati e liberati

I Carabinieri della stazione di Bussolengo hanno arrestato due pregiudicati moldavi in flagranza di reato di furto aggravato in appartamento. I militari hanno bloccato i due stranieri, rispettivamente di 24 e 22 anni, mentre forzavano la finestra di un’abitazione privata. I malviventi hanno tentato la fuga, ma sono stati raggiunti e ammanettati dai carabinieri, che hanno sequestrato refurtiva rubata da un garage e arnesi atti allo scasso. Nel processo per direttissima il Gip ha convalidato gli arresti, rimettendo in libertà i due indagati; per uno dei due è stato disposta la misura dell'obbligo di firma perché tre settimane fa aveva tentato di svaligiare un negozio di ottica con la tecnica del "buco".
RICONOSCIMENTO
Luca Toni premiato  <br/>con il Cangrande d'oro

Luca Toni premiato
con il Cangrande d'oro

Assegnata a Luca Toni l'edizione 2014 del "Premio Cangrande d'oro", il riconoscimento che da 19 anni il Comune di Verona attribuisce ad un campione che con i suoi successi e il suo impegno ha dato lustro allo sport veronese. Il premio è stato consegnato dal sindaco Flavio Tosi all'attaccante dei gialloblù durante la cerimonia ospitata in serata al Palazzo della Gran Guardia. "I risultati di Luca Toni - ha detto Tosi - parlano per lui, ma soprattutto sono ammirevoli il suo impegno, la sua serietà, la dedizione e la passione che profonde ogni giorno nella sua attività, in partita e in allenamento, ma anche fuori dal campo". "Un esempio per tutti di come si può essere campioni nello sport e campioni nella vita" ha concluso il sindaco di Verona. Ricevendo il premio Toni ha sottolineato che lui e la sua famiglia si trovano "molto bene a Verona. Una splendida città, che vive intensamente il calcio e lo sport" ha concluso.Al nostro Luca Fioravanti è stato consegnato il Premio Cangrande Giornalista; Fioiravanti ha ringraziato il padre Valentino, storica firma del giornale L'Arena, che lo ha avvicinato alla professione.La cerimonia dei Premi Cangrande ha visto assegnare gli altri riconoscimenti ad Andrea Conti (handbike), Federico Falco (tennistavolo), Serena Ricciuti (kendo), Riccardo Giacometti (tuffi), Attilio Viviani (ciclismo), all’allenatore Ettore Ivaldi (canoa), ai dirigenti sportivi Danilo Zantedeschi (rugby) e Dario Bergamini (atletica leggera), a Sergio Bianchetto (carriera sportiva ciclismo), al Galm (premio sociale nello sport), alla squadra della Primavera del Chievo, all’Istituto comprensivo Salgari di Negrar e allo sponsor Subaru. Targhe di riconoscimento sono state assegnate all’A.C. San Zeno e alla docente Nicoletta Mei del liceo “Giovanni Cotta” di Legnago.
RICONOSCIMENTO
A LUCA TONI     <br/>IL CANGRANDE D'ORO

A LUCA TONI
IL CANGRANDE D'ORO

E' andato a Luca Toni il Cangrande d'Oro 2015. L'importante riconoscimento del Comune di Verona è stato consegnato al bomber del Verona dal sindaco Flavio Tosi in una cerimonia alla Gran Guardia."I risultati di Luca Toni - ha detto Tosi - parlano per lui, ma soprattutto sono ammirevoli il suo impegno, la sua serietà, la dedizione e la passione che profonde ogni giorno nella sua attività, in partita e in allenamento, ma anche fuori dal campo"."Un esempio per tutti di come si può essere campioni nello sport e campioni nella vita" ha concluso il sindaco di Verona. Ricevendo il premio Toni ha sottolineato che lui e la sua famiglia si trovano "molto bene a Verona. Una splendida città, che vive intensamente il calcio e lo sport" ha concluso.
LA SEDUTA DI OGGI
FEBBRE PER SAVIOLA    <br/>DIFFERENZIATO MARQUEZ

FEBBRE PER SAVIOLA
DIFFERENZIATO MARQUEZ

Xavier Saviola è stato fermato da un leggero stato febbrile ed oggi non si è allenato.Ha svolto una seduta differenziata ma sul campo Rafa Marquez che potrebbe anche recuperare per Palermo.Bosko Jankovic e Mounir Obbadi hanno effettuato corsa sul campo, palestra e fisioterapia. Cure fisioterapiche e palestra per Guillermo Rodriguez.Partitella in famiglia contro la Primavera finita 2-1 con i gol di Lopez e Gomez e Cerda per i ragazzi di Pavanel.
VERONA
Due a uno alla Primavera   <br/>a segno Lopez e Gomez

Due a uno alla Primavera
a segno Lopez e Gomez

E' finita 2-1 la partitella con la Primavera che ha segnato l'allenamento di oggi a Peschiera. Palestra e lavoro atletico per chi ha giocato contro l'Atalanta. Gli altri hanno disputato l'amichevole che si è chiusa con le reti di Nico Lopez e Juanito Gomez per la prima squadra e di Cerda per la formazione Primavera. Assente per un lieve stato febbrile Javier Saviola. Marquez ha svolto lavoro differenziato mentre Rodriguez ha fatto fisioterapia e palestra, entrambi non saranno disponibili per Palermo. Corsa, palestra e fisioterapia per Obbadi e Jankovic ormai prossimi al rientro in gruppo.
ARGOMENTO
Furti in centro, manette  <br/>a coppia di serbi

Furti in centro, manette
a coppia di serbi

Una coppia di serbi, marito e moglie, Nenad Rudinac, 49 anni e Slavica Rudinac, 44, sono stati arrestati dai Carabinieri per tentato furto aggravato in alcuni negozi del centro. I due, residenti nella provincia di Verona, avevano rubato articoli per un valore di 200 euro.
CARABINIERI
Borseggi, Commesse fanno   <br/>arrestare tre bulgare

Borseggi, Commesse fanno
arrestare tre bulgare

Altre tre donne bulgare sono state arrestate in centro storico dai Carabinieri per il reato di tentato furto aggravato. Le donne farebbero parte delle bande di borseggiatrici che a ondate arrivano in città in concomitanza con i periodi maggiormente legati al turismo. "Ormai abbiamo perso il conto, siamo a circa una trentina di arresti" ha spiegato Luca Mariano, il comandante del nucleo radiomobile dei Carabinieri. "E' un'indagine che non pensavamo potesse avere risvolti così ampi ma che continua grazie al lavoro dei nostri militari, anche in borghese, ma soprattutto alla collaborazione con i negozianti e le commesse delle via che col tempo hanno imparato loro per prime a riconoscere eventuali persone sospette". Sarebbero state proprio alcune commesse ad inviduare, seguire fino a far arrestare in due diversi interventi le tre donne finite in manette Ginka Ivanova, di 31 anni, incinta all'ottavo mese e madre e figlia, Albena Georgieva, 41 anni e Petya Nikolova, 19 anni.
SERIE A
Firme con Chievo e Lazio   <br/>Deferito Berisha

Firme con Chievo e Lazio
Deferito Berisha

Il Procuratore Federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale il portiere della Lazio Etrit Berisha per aver violato la normativa federale che vieta di sottoscrivere nella stessa stagione sportiva richieste di tesseramento per più società. In particolare, secondo secondo la procura, il giocatore albanese ha violato l'art.1 bis, comma 1, del Codice di giustizia sportiva in relazione all'art.40, comma 4, delle Noif per aver sottoscritto la variazione di tesseramento e il contratto con la Lazio in data 1 settembre 2013, pur avendo in precedenza sottoscritto la variazione di tesseramento e il contratto con il Chievo Verona in data 29 luglio 2013, con documentazione depositata presso l'Ufficio tesseramenti della Figc dalla società Chievo in data 30 luglio 2013 e in data 2 settembre 2013.
POLIZIA MUNICIPALE
S.Giovanni, 21enne   <br/>investito sulle strisce

S.Giovanni, 21enne
investito sulle strisce

Ha subito un trauma alla testa ed è stato ricoverato per alcuni controlli il giovane di 21 anni investito questa mattina a San Giovanni Lupatoto sulle strisce pedonali. Secondo i primi rilievi l'automobilista, 56 anni, veronese, a cui è stata ritirata la patente, viaggiava su una Mercedes in direzione Palazzina e non avrebbe visto il giovane perchè abbagliato dal sole radente di quell'ora. Nel corso di altri controlli in città nelle zone di grande transito (via IV Novembre, via Ca' di Cozzi, via XX Settembre, via Fincato, Corso Milano) solo ieri sono state accertate complessivamente 56 violazioni al codice stradale: 36 per velocità eccessiva, 9 per sosta irregolare (compreso intralcio all'attraversamento pedonale), 7 per mancata revisione, 2 per utilizzo del cellulare durante la guida. Due scooter sono stati sequestrati perché sprovvisti di regolare copertura assicurativa.
ALLARME
Fontana: Terrorismo   <br/>Colpa anche dell'Europa

Fontana: Terrorismo
Colpa anche dell'Europa

Duro attacco all'Unione europea dell'eurodeputato veronese della Lega Nord Lorenzo Fontana in una seduta plenaria a Bruxelles in cui si discuteva di misure antiterrorismo. “Se sta succedendo quello che sta succedendo – ha detto Fontana – in parte è colpa anche delle istituzioni europee e della loro politica estera, quindi mi sarei aspettato un'autocritica a nome dell'Ue da parte del commissario Avramopoulos. Cosa ha fatto l'Europa in Libia? Cosa ha fatto in Iraq e più di recente in Siria? Cosa invece non ha fatto in Arabia Saudita, Paese certamente non tra i più tolleranti al mondo?”.Fontana ha poi sottolineato: “E' un fallimento dell'Europa, un fallimento anche delle stesse politiche d'integrazione e di immigrazione. Integrazione non significa che uno può fare ciò che vuole, chi è per la Sharia deve essere espulso. Quanto all'immigrazione, è notizia di ieri la minaccia dell'Isis di utilizzare i clandestini per infiltrare terroristi. Perciò servono controlli rigorosi alle frontiere e il rimpatrio dei clandestini attualmente in Europa”.
AERONAUTICA
Inseguono aereo turco        <br/>Rotto il muro del suono

Inseguono aereo turco
Rotto il muro del suono

La versione ufficiale è appena arrivata dall'Aeronautica. I due boati che si sono sentiti in tutta la provincia di Verona e pure in quella emiliana intorno alle 15.40 di oggi pomeriggio sono stati provocati, come si era detto, da due aerei che hanno abbattuto il muro del suono. Vero, ma non durante un'esercitazione come qualcuno in un primo momento aveva lasciato intendere. I due aerei sono decollati da Grosseto in procedura d’allarme, altrimenti detta procedura supersonica, per inseguire un aereo partito dalla Turchia, e diretto a Ginevra, senza dare nessuna comunicazione. Rompendo il muro del suono i due aerei italiani sono riusciti ad intercettare il mezzo turco che poco dopo, mettendosi in comunicazione con l'Aeronautica miliatare, si è scusato per il mancato avviso e ha comunicato il piano di volo.
BILANCIO
Aeroporti del Garda,  <br/>passeggeri in aumento

Aeroporti del Garda,
passeggeri in aumento

Gli aeroporti di Verona e Brescia, gestiti da Catullo Spa, nel 2014 hanno entrambi registrato performance positive di traffico, movimentando complessivamente 2,8 milioni di passeggeri (+2,1%), di cui quasi 2 milioni internazionali (+7%), e 40,6 mila tonnellate di merci (+2,9%). Nonostante la prudenza degli osservatori del settore - secondo Catullo Spa -, che evidenziano ancora la fragilità della ripresa in tutta Europa, in particolar modo di alcuni mercati, Aci Europe ha confermato nell'ultimo report il trend positivo del settore. Anche Assaeroporti ha segnalato la buona perfomance del traffico in Italia nel 2014. I risultati del settore a livello globale hanno ancora un andamento discontinuo, in quanto esposti ai fattori economici e alle criticità di carattere politico che interessano più aree del mondo. Eventi quali la crisi ucraina, la svalutazione del rublo, le tensioni in Nord Africa hanno avuto un impatto diretto anche sul traffico, sia passeggeri che merci, da e per gli aeroporti di Verona e Brescia. L'anno appena trascorso ha visto anche il perfezionamento dell'integrazione con Save, società di gestione degli aeroporti di Venezia e Treviso, e la nascita del Sistema Aeroportuale del Nord Est, uno dei principali poli nazionali con 200 milioni di fatturato e 13 milioni di passeggeri trasportati l'anno.
DISPERSI
Tragedia Perù, famiglia   <br/>Magnani assume detective

Tragedia Perù, famiglia
Magnani assume detective

Restano ufficialmente nella lista dei dispersi ma diminuiscono ogni giorno di più le speranze di trovare in vita l'albergatore veronese Marco Magnani ed il figlioletto Gabriel, 5 anni, coinvolti nel naufragio di un barcone sul fiume Maranon, in Perù, in cui è morta la mamma del piccolo, Yanina Cristina Akintui Ruiz, 23enne. Con loro mancano all'appello altre 9 persone. I corpi di Magnani e del figlio non sono stati ancora trovati, ha confermato oggi il fratello dell'albergatore, Flavio, ma le ricerche stanno proseguendo, seppur tra difficoltà. La zona del disastro, Baguà, a 12 ore di auto da Lima, è isolata ed impervia. Ieri pioveva forte ed i contatti radio - gli unici che le autorità peruviane hanno con i soccorritori - erano interrotti. La famiglia Magnani ha intanto fatto assumere in loco un investigatore privato, per seguire da vicino le indagini sul naufragio. Flavio Magnani, che viene aggiornato dai parenti della cognata e dall'ambasciata italiana a Lima, ha sottolineato l'assenza di sicurezza nei mezzi di navigazione locali; non è chiaro, ha spiegato, se a bordo vi fossero almeno dei salvagenti, dato che chi è scampato alla tragedia lo ha fatto aggrappandosi a bidoni di plastica. Per il Perù è partita intanto anche la mamma di Cristina Akintui Ruiz, che vive anch'essa nel veronese, a Bardolino. Pare confermato intanto che Marco Magnani e la moglie sia spariti nelle acque del Maranon per un grande atto di coraggio: dopo il naufragio erano riusciti entrambi a raggiungere la riva, ma si sono rituffati nel fiume quando hanno visto che il figlioletto annaspava nell'acqua.
MISTERO
Boati, pare colpa  <br/>di aerei supersonici

Boati, pare colpa
di aerei supersonici

Pare che il boato sia stato provocato dall'abbattimento del muro del suono da parte di aerei in esercitazione nei cieli della Romagna. Sarebbe questa la causa dei due boati che si sono avvertiti distintamente in tutta la Provincia di Verona alle 15.40 di oggi pomeriggio. Ancora non è arrivata una conferma ufficiale ma pare l'ipotesi più accreditata.
MISTERO
Due boati, si cerca di      <br/>capire cosa sia successo

Due boati, si cerca di
capire cosa sia successo

Alle 15.40 due boati si sono sentiti distintamente in tutta la città e la provincia. Da quel momento, al centralino dei Vigili del Fuoco e alla nostra redazione, sono arrivate centinaia di telefonate per cercare di capire che cosa sia successo. Pare che si siano sentiti ovunque, nel raggio di decine e decine di chilometri.In questo momento ancora non si può dire con certezza che cosa sia successo, rimane il mistero. Potrebbe essersi trattato di qualche aereo militare che ha rotto il muro del suono ma si tratta ancora di una notizia non confermata.
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