• ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:45

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • POMERIGGIO HELLAS

    Ogni sabato dalle 14.45

    Anche quest'anno Telenuovo tarsmetterà in diretta tutte le gare della primavera dell'Hellas Verona..!

  • TGBIANCOSCUDATO

    APPUNTAMENTO QUOTIDIANO

    Marco Campanale, Gigi Primon, Martina Moscato, Carlo Della Mea vi aspettano su Telenuovo Padova. Ogni giorno all'interno del TgPadova alle 19:45, 21:00 e 24:00.

  • STUDIONEWS

    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.45, 19.50 e 20.05 è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

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TIM CUP
Coppa Italia, Verona col  <br/>Perugia il 2 dicembre

Coppa Italia, Verona col
Perugia il 2 dicembre

Il quarto turno di Coppa Italia tra Verona e Perugia si giocherà martedì 2 dicembre alle 21 al Bentegodi. La vincente affronterà la Juve negli ottavi di finale.
STASERA ALL'HELLAS KITCHEN DALLE 21
MALESANI AL VIGHINI SHOW   <br/>PRIMA VOLTA DAL 2002

MALESANI AL VIGHINI SHOW
PRIMA VOLTA DAL 2002

Sarà Alberto Malesani a salire stasera sul palco del Vighini Show all'Hellas Kitchen. L'ex allenatore di Chievo e Verona aprirà il libro dei ricordi e lo farà per la prima volta da quella disgraziata stagione del 2002. Con lui ci saranno anche Gigi Purgato, allenatore e collaboratore in passato di Malesani, Marco Gaburro, allenatore e opinionista del Vighini show, Francesco Barana, giornalista e Marina Presello, giornalista di Sky.Naturalmente ci sarà anche ampio spazio per discutere sulla vergognosa chiusura della Curva Sud dopo la gara con il Milan con speciali collegamenti con il direttore di calciomercato.com Xavier Jacobelli e da Strasburgo con l'eurodeputato Lorenzo Fontana.
IL FALSO VERBALE
ANCHE IL MILAN ORA   <br/>DIFENDE IL VERONA

ANCHE IL MILAN ORA
DIFENDE IL VERONA

Nessun coro razzista domenica al Bentegodi. Il Verona si trova con un nuovo e sorprendente alleato: il Milan. Come scrive la Gazzetta dello Sport stamattina, anche la società rossonera ha fatto sapere che al Bentegodi non c'è stato nessun coro razzista nei confronti dei propri giocatori. A questo punto è sempre più evidente che il verbale dei tre funzionari della Procura Federale è un falso clamoroso. Ma c'è ancora tempo per fare giustizia. Basta togliere la squalifica e accogliere il ricorso della società.
IL SINDACO A RADIO BELLLA E MONELLA
TOSI: DANNO D'IMMAGINE   <br/>FAREMO CAUSA ALLA FIGC

TOSI: DANNO D'IMMAGINE
FAREMO CAUSA ALLA FIGC

Flavio Tosi, sindaco di Verona, è intervenuto ai microfoni di Radio Bellla e Monella, official radio dell'Hellas Verona. Ecco le sue principali dichiarazioni:Sindaco il Comune di Verona ha deciso di denunciare la FIGC.Sì, faremo causa perché hanno danneggiato in maniera gratuita e immotivata sia la tifoseria del Verona che la città stessa. Non risulta da nessuna parte, se non dai tre funzionari federali, che ci siano stati questi cori. Né le forze dell'ordine, né i dirigenti delle società e nemmeno gli organi di informazione hanno riportato l'accaduto. Alla fine l'unico atteggiamento disdicevole è stato quello di Muntari, che ha provocato tutto lo stadio con il gesto delle tre dita a simboleggiare i gol del Milan. È una sanzione che ha creato un notevole danno d'immagine alla città di Verona e dunque facciamo causa a questi tre signori, chiedendo i danni e prendendo una posizione forte. Non lo facciamo solo perché Flavio Tosi tifa Hellas, lo avremmo fatto a prescindere visto il danno gratuito recato alla città. Si è creato un rapporto tra società, tifosi e istituzioni per “pulire” Verona dall'etichetta di città razzista. Crede che questo accaduto possa inclinare questa unità di intenti?Io credo che la tifoseria dell'Hellas, oltre che dal punto di vista numerico, abbia una qualità di tifo incredibile. A livello di ironia e goliardia, i tifosi del Verona hanno fatto un grandissimo salto di qualità. Non credo che questo provvedimento ingiusto possa creare episodi di rivalsa perché l'atteggiamento giusto è quello di continuare sulla strada intrapresa negli ultimi anni.Sindaco perché allora sta accadendo tutto questo?Ritengo ci sia qualcuno che cerca di inserire la politica nello sport. Questo succede perché tutti sanno che la tifoseria Gialloblù non è certo di sinistra e dunque la si vuole penalizzare. Ci sono persone, sia nel mondo dell'informazione che della politica, che vorrebbe infangare il tifo di Verona.
CONTRO I CORI RAZZISTI
LA LETTERA DI SETTI    <br/>AI DIRETTORI DEI GIORNALI

LA LETTERA DI SETTI
AI DIRETTORI DEI GIORNALI

Egregio Direttore,ritengo doveroso a tutela della società che rappresento, nonché della propria tifoseria, gravemente danneggiate dall’incomprensibile rapporto di tre collaboratori appartenenti alla Procura Federale FIGC che hanno dichiarato di aver udito presunti cori di discriminazione razziale (da ben tremila, dico tremila spettatori in Curva Sud) in due distinte occasioni (30’ e 41’) durante il primo tempo della gara tra Hellas Verona e Milan di domenica scorsa, nei confronti del giocatore della squadra ospite, sig. Sulley Muntari.Non capacitandomi tutt’ora dell’ingiusto provvedimento sanzionatorio che ne è scaturito da parte del Giudice Sportivo che su tale ricostruzione si è dovuto necessariamente basare nella propria decisione, ho svolto alcune riflessioni che rimetto anche alle Vs. valutazioni:Prima riflessione: durante la gara se i cori di tremila persone ci fossero davvero stati, per quale oscuro motivo il calciatore stesso, Muntari, o l’AC Milan non hanno, come sarebbe stato loro legittimo diritto e dovere, immediatamente segnalato tali episodi al Direttore di gara con i conseguenti provvedimenti, così come accaduto in altre occasioni da parte di alcuni suoi colleghi (vedi i casi di Kevin Prince Boateng e Kevin Constant)? Seconda riflessione: nel post partita il calciatore Muntari, la società di appartenenza, i media, per quale incomprensibile motivo avrebbero sottaciuto l’accaduto che normalmente e giustamente, ove ne ricorrano i presupposti, viene invece sistematicamente stigmatizzato proprio per evitare si possano reiterare tali beceri episodi? Terza riflessione: in sala stampa e nelle interviste post gara come mai nessun giornalista (compresi i vostri inviati) ha evidenziato tali presunti cori discriminatori provenienti da ben tremila spettatori, ponendo domande in tal senso ad allenatori, dirigenti, calciatori e soprattutto al diretto interessato? Quarta riflessione: come mai nessun quotidiano il giorno successivo alla gara e nemmeno il martedì, ha riportato nemmeno una riga di commento sui presunti cori contro Muntari? E così le televisioni, i siti web, e tutti gli organi d’informazione… Quinta riflessione: per quale incomprensibile motivo l’arbitro e i suoi assistenti nel referto a fine gara avrebbe lasciato in bianco lo spazio relativo al comportamento del pubblico, stante i presunti cori di ben tremila spettatori, e ha invece riportato i cori di pochi che lo hanno apostrofato al momento dell’espulsione di Marquez al 48 del s.t.? Un preoccupante inizio di sordità ad intermittenza? Non è forse legittimato, secondo le norme vigenti, il Direttore di gara, ove percepisca cori di natura discriminatoria razziale, addirittura a sospendere la partita? Perché avrebbe concesso ai sostenitori della curva veronese di insultare Muntari lasciandoli impuniti e non facendo nemmeno semplice richiesta agli addetti di effettuare un comunicato audio dallo speaker in merito, diffidandoli dal perpetrarli?Sesta riflessione: per quale incomprensibile motivo se tali cori si fossero davvero sollevati contro Muntari, anche altri calciatori del Milan sul terreno di gioco non sarebbero stati altrettanto bersaglio di tali beceri cori??? E per quale motivo nemmeno altri calciatori di colore in panchina che hanno, come prassi, svolto il riscaldamento durante la gara proprio sotto la Curva Sud ne sono mai stati bersaglio???Settima riflessione: per quale motivo anche martedì scorso nell’intervista rilasciata a Milan Channel, prima del Comunicato del Giudice Sportivo, il sig. Sulley Muntari non ha detto nemmeno una parola di condanna in merito a presunti cori da lui subiti, nessun giornalista gli ha chiesto nulla e nemmeno i dirigenti della società di appartenenza mi hanno ad oggi neppure informalmente contestato in alcun modo il comportamento della nostra tifoseria? LA RISPOSTA A MIO AVVISO È SEMPLICEMENTE OGGETTIVA:I PRESUNTI CORI DISCRIMINATORI NON CI SONO MAI STATI!!!Aiutatemi a comprendere…nel mentre, confido nella Giustizia Sportiva. Maurizio SettiPresidente Hellas Verona FC
GIUNTA
Provincia, Pastorello  <br/>assegna le deleghe

Provincia, Pastorello
assegna le deleghe

Il presidente Antonio Pastorello ha firmato il decreto per l'assegnazione di deleghe ai 9 Consiglieri provinciali di maggioranza. Le deleghe, efficaci da oggi, sono per ora in via transitoria, in attesa che venga approvato il nuovo statuto provinciale. Nel documento verranno recepite le novità introdotte dalla legge Delrio (n. 56/2014), che ha previsto l'elezione di secondo grado, nuovi organi (Presidente, Consiglio provinciale e Assemblea dei sindaci) e nuove funzioni. Al momento, queste deleghe sono esclusivamente di natura politica: ogni consigliere sovraintenderà ai programmi della sua materia di competenza come referente e in funzione di aiuto alle scelte che per il presidente dovrà prendere. Queste le deleghe assegnate oggi: Carradori Mauro (consigliere comunale di San Pietro in Cariano), Attività produttive (commercio, industria e artigianato) e Servizi sociali; Zerman Fabio (consigliere comunale di San Giovanni Lupatoto), Politiche per il lavoro, Formazione professionale, Politiche per le risorse umane; Gambaretto Lino (sindaco di Soave), Protezione civile, Politiche per l'istruzione, Edilizia scolastica; Mazzi Gualtiero (consigliere comunale di Sona), Trasporti, Mobilità, Traffico, Politiche della sicurezza e dei flussi migratori; Zamperini Luca (consigliere comunale di Villafranca), Cultura, Identità veneta, Manifestazioni per il tempo libero, Beni ambientali; Nicoli Gaetano (consigliere comunale di Verona), Politiche per la gestione del patrimonio, Edilizia; Sardelli Andrea (consigliere comunale di Verona), Politiche del settore faunistico (caccia e pesca) e Ambiente, Rapporti con aziende ed enti partecipanti, Sport; Febi Davide (consigliere comunale di Cologna Veneta), Politiche di bilancio, Politiche per l'agricoltura; Ferrari Claudio (consigliere comunale di Tregnago), Politiche per la manutenzione e progettazione viabilistica.Pastorello ha dichiarato: “Ho firmato le deleghe ai 9 consiglieri di maggioranza per avere supporto operativo nel seguire i vari settori di competenza della Provincia. Abbiamo bisogno di persone disposte ad impegnarsi sui tanti temi da affrontare, per questo c'è l'opportunità di conferire ulteriori deleghe agli altri consiglieri. L'ho già detto ieri nella prima seduta di Consiglio, perché vedo che tutti i 16 eletti hanno disponibilità a collaborare nell'interesse generale di tutti i veronesi e dei Comuni che rappresentano. Saremo aperti a tutte le proposte e alle idee che verranno da ognuno di loro”.
CONTROLLI
Smaltimento rifiuti, <br/>telecamere di Amia

Smaltimento rifiuti,
telecamere di Amia

Per monitorare il corretto smaltimento dei rifiuti in città, l’Amministrazione Comunale e l’Amia hanno attivato un sistema di videosorveglianza. In alcune zone critiche sono state installate telecamere alimentate ad energia solare, visione notturna e collegamento via Umts alla centrale operativa, che hanno lo scopo di registrare, quindi verificare smaltimenti impropri o sconfinamenti.“Proprio per avversare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e per promuovere comportamenti ambientali rispettosi e sostenibili – dichiara il Presidente di Amia Andrea Miglioranzi – abbiamo acquistato alcune nuove apparecchiature, di ultima generazione. Un’idea vincente che ci ha permesso di migliorare in qualità e quantità i risultati della raccolta differenziata”.Le telecamere operative ad oggi sono in via Cimarosa, via Tanaro, via Sgulmero, via Aquileia, via Contarina, via Spaziani, piazza Arsenale e via Mattarana.
LIMITAZIONI
Traffico pesante Ss 12, <br/>Comuni devono rispondere

Traffico pesante Ss 12,
Comuni devono rispondere

“E’ vero che in maggio il Comune di Castel d’Azzano, unico fra i quattro interessati, ci aveva scritto autorizzandoci a posizionare sul suo territorio la segnaletica necessaria ad adottare il provvedimento di limitazione del traffico pesante sulla statale 12, ma senza la risposta alla nostra ultima nota del 29 settembre non possiamo procedere". Lo precisa l’assessore alla Viabilità del Comune di Verona Enrico Corsi che aggiunge: "Con una nota inviata il 10 luglio ai sindaci della statale 12, il Prefetto di Verona ha ricordato che “per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinanti”, il Codice della Strada riserva agli stessi sindaci la competenza di adottare provvedimenti di limitazione del traffico nei propri centri abitati." "Sulla base della nota del Prefetto - continua Corsi - quindi il Comune di Verona il 29 settembre ha scritto nuovamente ai sindaci interessati (Castel d’Azzano, Buttapietra, Isola della Scala, San Giovanni Lupatoto), chiedendo loro se intendano adottare un provvedimento autonomo, oppure se autorizzino il Comune di Verona ad installare i segnali di preavviso sul territorio di ciascun Comune". "E’ questa la risposta che il Comune di Verona sta attendendo dai sindaci, prima di decidere in quale modo procedere” conclude l'assessore.
PRESENZE
Turismo in crescita   <br/>in tutto il Veronese

Turismo in crescita
in tutto il Veronese

Con un aumento rispetto all'anno precedente di oltre 100mila arrivi, i primi otto mesi del 2014 registrano un bilancio positivo per il turismo della provincia di Verona, nonostante il brutto tempo dell'estate. Le statistiche effettuate analizzano i movimenti di visitatori in tutto il territorio scaligero e forniscono il dettaglio di Capoluogo, Lago, Est veronese e Lessinia. Fino al 31 agosto in tutta la provincia di Verona gli arrivi sono stati 2.823.131 (+3,73% sul 2013) e le presenze 11.138.268 (+ 2,09% sul 2013). A Verona capoluogo gli arrivi sono stati 562.463 (+5,61%) e le presenze 1.151.167 (+7,59%). Sul Lago di Garda gli arrivi sono stati 1.843.722 (+2,30 % sul 2013), mentre le presenze sono state 9.108.689 (+ 0,93%). Il turismo nell'intera provincia di Verona è rappresentato per il 79,08% da turisti stranieri, tra cui spiccano quelli di area tedesca – 4.139.434 le presenze tra tedeschi e austriaci - che raggiungono percentuali pari al 47% del totale delle presenze straniere. A Verona capoluogo spicca il 13,87% di turisti americani, mentre nella pianura si fa notare il 16% di presenze orientali. "Nonostante il momento di crisi il turismo regge" ha commentato il neopresidente della Provincia, Antonio Pastorello. "Ora è necessario che la Regione renda effettive le disposizioni in materia di turismo contenute nella recente legge regionale, e ci metta così in condizioni di operare in modo adeguato e con le necessarie direttive".
CENTRO AGGREGAZIONE
Nuovo centro anziani     <br/>Diciannovesimo a Verona

Nuovo centro anziani
Diciannovesimo a Verona

Attività motorie, eventi culturali, corsi di varie discipline e momenti di svago, ma soprattutto aggregazione. Con questa idea è stato inaugurato in Via Libera a Verona un nuovo centro del progetto “Anziani Protagonisti nel Quartiere”, il diciannovesimo della città a testimonianza del gradimento e della partecipazione dei veronesi. Il taglio del nastro è stato effettuato dal sindaco Flavio Tosi alla presenza degli assessori Leso e Lella oltre che del presidente della prima circoscrizione Drudi. Il progetto ha l'obiettivo di recuperare il ruolo sociale degli anziani da considerarsi sempre più come risorsa e valore. Il nuovo centro anziani sarà aperto due mattine, Martedì e Giovedì, dalle 9 alle 12 e tutti i pomeriggi (tranne sabato) dalle 15 alle 18.
DANNO IMMAGINE
Chiusura curva Sud,   <br/>Comune denuncia Figc

Chiusura curva Sud,
Comune denuncia Figc

La giunta comunale di Verona ha deciso di dare mandato ai suoi legali di denunciare i tre collaboratori della Procura della Federcalcio che con la loro relazione hanno portato alla provvedimento di chiusura per una partita della Curva Sud del "Bentegodi", emanato dal giudice sportivo per i cori razzisti che sarebbero stati indirizzati verso il giocatore del Milan, Sulley Muntari. La giunta guidata dal sindaco Flavio Tosi ha deciso di querelare i commissari della Procura federale per "il danno d'immagine arrecato alla città".
CURIOSITA'
Dalla Prima alla Quinta    <br/>una scuola in una classe

Dalla Prima alla Quinta
una scuola in una classe

Questa è una di quelle storie che riportano le lancette del tempo indietro di decenni. Al dopoguerra, quando le pluriclassi erano la regola che conferma l'eccezione e non il contrario. Questa è la scuola elementare di san Mauro di Saline, poche centinaia di anime, ma un istituto che è un vero e proprio microcosmo. 16 gli alunni, tutti della zona, tutti insieme appassionatamente in un'unica classe, dalla prima alla quinta. Esatto, dalla prima alla quinta, come accadeva 50/60 anni fa. Dove sono due le insegnanti, più i docenti di religione e inglese, ma dove anche i bambini diventano educatori di loro stessi, in un continuo scambio tra piccoli studenti di prima e i compagni più maturi, prossimi all'esame di quinta. Lezioni comuni, materia per materia, improntate, ovviamente, sulle diverse esigenze dei bambini. Con i più grandi eccezionali per autonomia, educazione e bravura nel sostenere le insegnanti. A dirigere tutti un giovane preside, Alessio Perpolli, orgoglioso della sua scuola, cresciuto professionalmente in una realtà simile a questa, ovvero quella di San Bortolo.“Perchè queste realtà sopravvivano – spiega Perpolli – occorrono tre elementi fondamentali: le insegnanti che credano nella loro professione, i genitori che sposino il progetto e l'amministrazione comunale che continua ad appoggiarci”.Per intenderci, qui non si festeggia la fine della scuola, bensì l'inizio. Perchè segna la fine del periodo estivo, che in molti casi significa isolamento e solitudine per i bambini, nel silenzio ovattato delle contrade. Un metodo questo, dell'insegnamento comune, che può non convincere qualcuno. Ma che a conti fatti, per quello che abbiamo potuto ammirare noi, regala sorprese inattese e dolci da gustare.“Bisogna smentire il luogo comune secondo il quale qui i bambini non imparino – sottolinea la maestra Mariangela Masotti – i nostri alunni escono da questa scuola con una preparazione eccellente. La grande difficoltà è di noi insegnanti nella preparazione delle lezioni”.“Sono bambini – ci dice un'altra maestra, Dora Tonin – che hanno un cuore trasparente, che non tradiranno mai la nostra fiducia. E già solo questa è una grande esperienza di vita”.Una scuola, quella di San Mauro di Saline, per cui spesso è stata invocata la chiusura. La sua scomparsa, però, toglierebbe un punto di riferimento per tutta la comunità.“Sicuramente i costi di gestione, per una classe con così pochi bambini, potrebbero non apparire convenienti – afferma il dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, Stefano Quaglia – ma bisogna anche domandarsi cosa diventerebbe il territorio se sparisse questa realtà educativa, ma anche di presenza dello Stato”.Eventualità, quella della chiusura, che qui nessuno vuole nemmeno prendere in considerazione.
DANNO D'IMMAGINE
Chiusura Curva Sud,    <br/>giunta denuncia Figc

Chiusura Curva Sud,
giunta denuncia Figc

La giunta comunale di Verona ha deciso di dare mandato ai suoi legali di denunciare i tre collaboratori della Procura della Federcalcio che con la loro relazione hanno portato alla provvedimento di chiusura per una partita della Curva Sud del "Bentegodi", emanato dal giudice sportivo per i cori razzisti che sarebbero stati indirizzati verso il giocatore del Milan, Sulley Muntari. La giunta guidata dal sindaco Flavio Tosi ha deciso di querelare i commissari della Procura federale per "il danno d'immagine arrecato alla città". La sanzione del giudice sportivo aveva già provocato una durissima reazione dell'Hellas Verona, che ha immediatamente presentato ricorso "per essere risarcita di un danno che ci ha lasciato indignati".
DOPO LA CHIUSURA DELLA CURVA SUD
PATERNOSTER: STRATEGIA     <br/>PER COLPIRE LA CITTA'

PATERNOSTER: STRATEGIA
PER COLPIRE LA CITTA'

Parole durissime del presidente di Agsm Paolo Paternoster dopo la decisione di chiudere la Curva Sud: "Nessuno ha sentito nulla a parte quelle tra persone. Trovo sia un provvedimento vergognoso che va a colpire una società come l'Hellas Verona che ha fatto un lavoro fantastico negli ultimi anni, una tifoseria modello, una città, e noi sponsor. Un danno immagine assurdo se pensiamo a quanti negli altri stadi restano impuniti pur commettendo violenze. Evidentemente c'è una strategia ben precisa per colpire la città".
FUTURO EUGANEO
Bitonci: 'Avvicinare la    <br/>curva? Si può'

Bitonci: 'Avvicinare la
curva? Si può'

Curva a bordo campo anche a Padova? Sì, si può. Non stiamo purtroppo parlando di un imminente ritorno allo stadio Appiani, dove i giocatori, tirando un calcio d'angolo dalla parte della Fossa dei Leoni, potevano sentire anche il battito del cuore dei tifosi, tanto la curva nord era aderente al terreno di gioco. Ma tra il sogno di rimettere piede nel glorioso impianto di via Carducci e la realtà di un Euganeo che, per quanto pieno, resta una bruttissima e dispersiva cattedrale nel deserto, c'è la via di mezzo annunciata negli studi di Telenuovo dal sindaco Massimo Bitonci in persona durante la nostra trasmissione del preserale “Padova in diretta”, ovvero la possibilità di ricorrere ad una struttura prefabbricata in acciaio da incastonare tra l'attuale tribuna e l'inizio del campo, sopra la pista d'atletica, sul modello dello stadio Sant'Elia di Cagliari."E' una richiesta fatta da molti tifosi, abbiamo anche già fatto fare dei preventivi - ha detto il primo cittadino padovano - Ormai il campionato è iniziato ma credo che il prossimo anno, visto il grande entusiasmo dei tifosi e il numero di spettatori, credo che si possa ragionarci su. Sono evidenti i limiti dello stadio Euganeo, per questo l'idea è quella di avvicinare almeno una parte delle tribune al campo da gioco". Ragionare su questa soluzione per creare una nuovissima curva Fattori insomma si può anche se per poterla concretizzare bisognerà attendere la prossima estate, quando il campionato è fermo. Sarebbe la ciliegina sulla torta ideale se questo regalo dell'amministrazione comunale arrivasse dopo la promozione in Lega Pro. I tifosi continuano a sognare e intanto si godono un presente fatto di vittorie e squadra prima in classifica.
CURVA SUD
CURVA SUD: TUTTI FUORI   <br/>FINO AL FISCHIO D'INIZIO

CURVA SUD: TUTTI FUORI
FINO AL FISCHIO D'INIZIO

Ecco il testo integrale del comunicato della Curva Sud dopo il provvedimento del Giudice Sportivo di chiudere il settore dello stadio: "La Curva Sud in occasione della partita casalinga contro la Lazio chiede uno "sforzo" ai tifosi del Bentegodi: TUTTI FUORI DALLO STADIO FINO AL FISCHIO D'INIZIO, per dare un segnare di forza e unità contro un provvedimento assolutamente ridicolo. Mostriamo cosa vuol dire essere uniti...SOLI CONTRO TUTTI. Dopo il fischio d'inizio ognuno è libero di entrare e di sostenere l'Hellas Verona".
FORUM EURASIATICO
Tosi: Europa riveda    <br/>embargo alla Russia

Tosi: Europa riveda
embargo alla Russia

"Il continente europeo dovrebbe guardare a quello che è il suo interesse socioeconomico e ripensare alle sanzioni verso la Russia o quanto meno dovrà farlo l’Italia". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, intervenendo alla presentazione del 3/o Forum Eurasiatico, in programma domani e venerdì 24 ottobre al Palazzo della Gran Guardia a Verona". “Il Forum Eurasiatico è diventato un appuntamento di grandissima rilevanza, economica e finanziaria" ha spiegato Tosi ricordando che "per la città di Verona il rapporto con la Russia è fondamentale e il 14 per cento circa delle presenze turistiche provengono da questo paese". "In un momento come questo - ha aggiunto - l’embargo russo, oltre a pesare sul settore agroalimentare, rischia di portare un calo anche nelle presenze turistiche". "Città come la nostra rischiano infatti di pagare pesantemente azioni sbagliate fatte per assecondare scelte altrui che nulla hanno a che fare con l’interesse nazionale. Spero che questo forum sia occasione per dare un messaggio di riappacificazione dei rapporti internazionali” ha concluso Tosi.
QUARTIERE
Carega, inaugurato <br/>nuovo centro anziani

Carega, inaugurato
nuovo centro anziani

E’ stato inaugurato questa mattina in via Libera 6, nel rione Carega, un nuovo centro del progetto “Anziani Protagonisti nel Quartiere”., che sarà gestito da Associazione diritti degli anziani-Ada (capofila), Anteas e Banca del Tempo. “E’ il 20° centro anziani che si apre in città – ha detto l’assessore Leso – a riprova del gradimento dimostrato dai cittadini veronesi, che in tutti i quartieri frequentano sempre più numerosi queste strutture, dove è possibile socializzare e impiegare il proprio tempo in maniera costruttiva e intelligente. Il progetto Anziani Protagonisti ha l’obiettivo di recuperare il ruolo sociale delle persone anziane, che vengono considerate quindi come risorsa e come valore, da ricollocare culturalmente e socialmente al centro e non, quindi, ai margini dei processi sociali”. “Un progetto importante – ha detto l’assessore Lella – basato sulla collaborazione fra due assessorati comunali, che consente a tanti anziani di uscire di casa e socializzare, partecipando a iniziative ed eventi culturali che aiutano a migliorare la qualità della vita”. “Per la circoscrizione è una giornata importante – ha detto la presidente Drudi – perché il rione Carega aspettava da tempo questa struttura, che si affianca alle altre tre, che già operano in centro storico. Ringrazio la Fondazione Cariverona, sempre vicina alla città, che ha concesso i locali in comodato gratuito”. Come ha spiegato il presidente di Ada Renzo Fasiolo, il nuovo centro anziani sarà aperto due mattine, martedì e giovedì, dalle 9 alle 12 e tutti i pomeriggi (tranne sabato) dalle 15 alle 18; avrà un direttore, il dottor Antonio Roccioletti, che coordinerà le attività dei volontari delle tre associazioni. Verranno organizzate attività motorie, eventi culturali, corsi di varie discipline, momenti di svago.
IL QUESTORE GAGLIARDI A HELLAS LIVE
MAI AVUTO COMUNICAZIONE       <br/>DI CORI RAZZISTI

MAI AVUTO COMUNICAZIONE
DI CORI RAZZISTI

"Sono rimasto sorpreso anch'io, perchè nessuna informazione in questo senso mi era pervenuta dal mio dirigente del servizio di ordine pubblico, che, come gli sportivi sanno, ma anche le persone competenti in materia, è il responsabile dell'ordine pubblico, e quindi se ci fossero stati cori in questo senso, aveva l'obbligo di essere informato e l'obbligo anche di valutare con il quarto uomo ed eventualmente con l'arbitro se sospendere o dare disposizioni in merito all'incontro di calcio, cosa che non è avvenuta".Queste parole chiarissime su quanto è avvenuto (o non è avvenuto...) domenica al Bentegodi le ha dette questa mattina il questore di Verona Danilo Gagliardi in un'intervista a Hellaslive. Se mai qualcuno avesse ancora dei dubbi sui tre funzionari della procura federale che hanno falsificato il verbale che è costato la chiusura per due giornate della Curva Sud dello Stadio Bentegodi, Gagliardi lo ha fugato del tutto, semplicemente raccontando la verità oggettiva di quanto tutti, tranne quei tre funzionari, hanno visto e sentito al Bentegodi. (g.vig.)
RONCO ALL'ADIGE
Bullismo ed estorsione    <br/>Arrestati due giovani

Bullismo ed estorsione
Arrestati due giovani

Sms hard, minacce, ricatto ed estorsione. Un caso di bullismo accaduto a Ronco all'Adige con protagonisti due giovanissimi. Uno scambio di messaggi tra una tredicenne marocchina e il suo compagno di scuola subito innocuo poi sempre più piccante con tanto di foto hard. Quello che doveva essere un semplice gioco si è infatti trasformato ben presto in un incubo visto che il fratello maggiore della ragazzina appoggiato da un diciotenne romeno ha cercato di approfittare della situazione, impossessandosi del telefono cellulare della sorella iniziando a scrivere messaggi intimidatori al giovane, minacciando di avvertire il padre e di denunciare il tutto ai Carabinieri se non gli fosse stata consegnata una somma vicina ai 60 euro e un portafoglio. Quei soldi gli sarebbero serviti, a quanto emerso, per saldare un debito con un'altra persona. In sostanza una vera e propria estorsione che ha portato la giovane vittima a denunciare il fatto. I Carabinieri di Legnago infatti hanno provveduto a segnare le banconote da consegnare al ricattatore e dopo aver fissato l'appuntamento per lo scambio dei soldi sono intervenuti. Un incontro trappola che ha portato all'arresto del diciottenne romeno e del sedicenne marocchino protagonisti dell'estorsione. Il primo ha passato una notte in carcere ma è stato rilasciato dopo essere comparso davanti al magistrato per assenza di precedenti: al secondo invece è stata disposta la permamenza a casa con la possibilità comunque di frequentare la scuola.
L'Opinione
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