• TG GIALLOBLU SPECIAL

    In diretta dla ritiro del Verona!

    Ogni giorno durante il ritiro del Verona mezz'ora in diretta con la conduzione di Gianluca Vighini per le interviste ai protagonisti e le immagini ESCLUSIVE dai campi di gioco..

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • STUDIONEWS

    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.45, 19.50 e 20.05 è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • TGBIANCOSCUDATO

    APPUNTAMENTO QUOTIDIANO

    Marco Campanale, Gigi Primon, Martina Moscato, Carlo Della Mea vi aspettano su Telenuovo Padova. Ogni giorno all'interno del TgPadova alle 19:45, 21:00 e 24:00.

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TGVERONA
24.07.2014
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24.07.2014
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24.07.2014
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24.07.2014
UFFICIALE
C'E' LA FIRMA  <br/>NENE' E' DEL VERONA

C'E' LA FIRMA
NENE' E' DEL VERONA

Adesso non ci sono dubbi. Anderson Miguel Da Silva, per tutti Nenè, è un giocatore del Verona. Ha firmato un contratto annuale con opzione per il secondo ed è pronto per unirsi ai suoi nuovi compagni.
INCHIESTA MOSE
Galan domani davanti al    <br/>Gip con corposa memoria

Galan domani davanti al
Gip con corposa memoria

E' arrivato il momento del confronto con i giudici per Giancarlo Galan. Domani - per la prima volta da quando è finito nell'inchiesta Mose - l'ex ministro sarà di fronte nel carcere di Opera al Gip che lo sentirà per rogatoria nell'interrogatorio di garanzia. Galan potrà così finalmente opporre la propria difesa alle accuse di corruzione che gli sono state mosse dagli 'ex' amici Giovanni Mazzacurati, Piergiorgio Baita e Claudia Minutillo. L'ex 'Doge' veneto è intenzionato a depositare una propria memoria scritta, ha reso noto il suo legale Antonio Franchini. Nell'interrogatorio con la gip di Milano Cristina di Censo, Galan sarà però rappresentato da un collega di studio di Franchini, l'avv. Giuseppe Lombardino. Franchini ha anticipato che quello dell'esponente forzista sarà un memoriale "molto corposo", con il quale "verrà data risposta a tutte le contestazioni mosse". Galan si trova da due giorni nella sua cella singola all'interno del centro clinico del carcere di Opera, uno dei più attrezzati d'Italia per l'assistenza ai detenuti. Oggi ha ricevuto la visita dell'avvocato-amico Niccolò Ghedini, componente del suo collegio difensivo. Un colloquio di un'ora, sui cui il legale ha mantenuto il riserbo. Ha solo riferito che i medici di Opera hanno confermato tutte le diagnosi cliniche fatte negli ospedali (Padova ed Este) dove Galan è stato accolto nei giorni scorsi - la frattura della gamba sinistra e i problemi circolatori correlati all'ingessatura - e allo stesso tempo stanno proseguendo nelle terapie disposte per il paziente. Galan si trova in una delle cosiddette 'camere di pernottamento' del carcere, da solo perchè così può essere sottoposto a un monitoraggio sanitario permanente. Sempre oggi il collegamento tra Venezia e Milano nell'inchiesta Mose si è mosso anche al contrario, con l'arrivo in laguna del procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati. Quest'ultimo ha infatti partecipato ad un vertice per un coordinamento tra la procura veneziana e quella del capoluogo lombardo sul caso Mose. Bruti Liberati, accompagnato dai Pm Roberto Pellicano e Giovanni Polizzi, ha avuto un lungo colloquio con il collega veneziano Luigi Delpino e i magistrati del pool che coordinano l'inchiesta sul sistema di tangenti collegate all'opera contro le acque alte. La tranche dell'indagine milanese riguarda Marco Milanese, Roberto Meneguzzo e il generale in pensione della Gdf Emilio Spaziante.
IMMIGRAZIONE
Profughi, Zaia: Veneto  <br/>ha già fatto il suo

Profughi, Zaia: Veneto
ha già fatto il suo

"Se essere umani significa mettere queste persone in discariche a cielo aperto vuol dire che è cambiato il concetto di umanità". Lo ha detto oggi il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, rispondendo ad una domanda sul flusso di profughi che hanno raggiunto le coste italiane. "Così - ha proseguito - non si aiutano questi poveri disgraziati e non si può pensare che una regione come il Veneto possa ancora accettarli. Il Veneto ha già fatto il suo, siamo la regione con maggiore pressione demografica straniera in Italia e non capisco quale Eldorado possa rappresentare il Veneto per queste persone con la disoccupazione che c'è". "Abbiamo capito che in Italia la politica dell'immigrazione la sta gestendo il presidente della Camera - ha concluso - e mi chiedo cosa dica il premier davanti a questo esodo biblico".
COMUNE
Rievocazione storica  <br/>a Castel San Felice

Rievocazione storica
a Castel San Felice

Sabato 26 luglio si terrà la prima edizione dell’iniziativa “Con Marin Sanuto a Castel San Felice”, rievocazione storica promossa dal Comitato internazionale per il ripristino dell'itinerarium Marin Sanuto con il patrocinio del Comune di Verona. L’iniziativa propone l’itinerario che il cronista veneziano Marin Sanuto compì nel 1483, al seguito degli "Auditori Nuovi alle Sententie", la magistratura intermedia dell'epoca, che anticipava per le cause civili l'ultimo grado del “Supremo Tribunale della Quarantia”. Il programma della manifestazione prevede: alle ore 9 partenza del corteo a cavallo e dei figuranti da piazzetta San Giorgio - Parco Cesare Lombroso in direzione piazza dei Signori, dove si terranno dimostrazioni di antichi lavori; alle 10.30 rievocazione storica dell’arrivo degli Auditori Nuovi alle Sentenze, con letture di alcuni passi delle descrizioni fatte da Marin Sanuto nel 1483; alle 11.30 partenza del corteo in direzione Parco Cesare Lombroso; alle 12.30 arrivo a Castel San Felice, dove sarà allestito uno stand di impresa Verde della Coldiretti Verona e successivo trasferimento dei gruppi al maneggio GREENfield; alle ore 15.30 ritorno in piazza dei Signori dove, fino alle 17.30, si terrà l'esibizione di danze medievali del gruppo Voltatonda di Vicenza. In occasione della manifestazione saranno organizzati un percorso guidato a Castel San Felice con il Centro Turistico Giovanile di Verona e degustazioni
COMUNE
Un pezzo di Unesco   <br/>in riunione a Verona

Un pezzo di Unesco
in riunione a Verona

Si è tenuta oggi a Palazzo Barbieri la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco. L’Associazione organizza e gestisce attività di tutela, valorizzazione e promozione dei beni iscritti nelle liste Unesco, presenta progetti e richieste di finanziamenti presso l’Unione europea, le istituzioni internazionali e le amministrazioni statali e regionali. La scelta di convocare il Consiglio Direttivo a Verona è un riconoscimento importante del ruolo della città scaligera all’interno dell’Associazione, confermato anche dall’elezione a vicepresidente del consigliere comunale Antonia Pavesi. Nel corso della riunione sono stati tratti la redazione delle linee guida per le attività dei prossimi tre anni e la preparazione dell’incontro di settembre con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il nuovo direttivo, eletto il 4 luglio scorso a Cerveteri, è composto dal presidente Giacomo Bassi, sindaco di San Gimignano, dai vicepresidenti Antonia Pavesi consigliere del Comune di Verona, Filippo Miroddi sindaco di Piazza Armerina e Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri. Fanno inoltre parte del Direttivo nove consiglieri in rappresentanza di alcuni dei Siti italiani dichiarati patrimonio dell’Umanità: Claudio Ricci sindaco di Assisi, Roberta Fusari assessore del Comune di Ferrara, Emanuele Lilliu sindaco di Barumini, Michele Maria Longo sindaco di Alberobello, Massimo Guidi sindaco di Urbino, Sandro Pupillo consigliere del Comune di Vicenza, Celestino Dall’Oglio assessore del Comune di Mantova, Dario Nardella sindaco di Firenze e Marcella Morandini, della Fondazione Dolomiti Unesco.
CANTIERI/2
Cantieri, nuove chiusure  <br/>Attenzione il week end

Cantieri, nuove chiusure
Attenzione il week end

Dalle ore 7.30 di sabato 26 luglio alle ore 10 di lunedì 28 luglio, ponte Aleardi sarà chiuso al traffico per consentire ad Agsm di procedere con i lavori di sistemazione dei sottoservizi. Resterà garantito invece il passaggio dei pedoni. La Polizia municipale ricorda che i veicoli che transiteranno in via Pallone dovranno prima del ponte o svoltare a destra su via Del Pontiere o svoltare a sinistra in via Ponte Rofiolo per raggiungere Stradone San Fermo. Tutti i veicoli che transiteranno in lungadige Porta Vittoria, una volta giunti in corrispondenza dell’intersezione con ponte Aleardi, dovranno invece proseguire diritto verso lungadige Galtarossa oppure svoltare a sinistra verso via Torbido o viale del Cimitero.
CANTIERI
Via Lazzaretto: causa  <br/>maltempo lavori slittati

Via Lazzaretto: causa
maltempo lavori slittati

A causa del maltempo di questi giorni, i lavori in zona Porto San Pancrazio (nel tratto tra via ponte San Pancrazio e il civico n. 23 di via Lazzaretto) termineranno martedì 29 luglio e non, come originariamente previsto, domani venerdì 25 luglio. Fino a tale data rimarrà quindi il divieto di transito e sosta alle autovetture. Dal 30 luglio la circolazione sarà consentita a senso unico alternato. Dal 10 agosto per la durata di 15 giorni, sempre in via Lazzaretto, nel tratto compreso tra il civico n. 23 e il n. 7, per consentire ai tecnici di Acque Veronesi l’avvio della seconda fase dei lavori per la realizzazione di una nuova condotta fognaria delle acque nere (attualmente la zona non è servita), verrà istituito il senso unico alternato di circolazione dei veicoli regolato da movieri o semaforo mobile.
ESTATE TEATRALE
Al Romano c'è Goldoni,  <br/>"Il Bugiardo" d'amore

Al Romano c'è Goldoni,
"Il Bugiardo" d'amore

L'ultimo alito sheakesperiano era stato lasciato, sul palco del teatro romano, la dodicesima notte, con l'attore regista Carlo Cecchi nei panni di Malvoglio in una rappresentazione portata a Verona per la nona volta, sempre con successo. E poi shak ha lasciato il posto a chi mancava da quattro anni, carlo goldoni che si ricorda ne Il bugiardo, nel 2010, on l'allestimento del teatro stabile di verona, per la regia di Paolo Valerio. E a tornare proprio il bugiardo, firmato da una una vecchia conoscenza teatrale, Valerio Binasco che negli anni scorsi ha dato alla luce due fortunati allestimenti shakespeariani messi in scena dalla popular sh company. La tempesta, nel 2012, il mercante di venezia, nel 2013. E Binasco torna mettendo SUL PALCO, nei panni di Lelio, Maurizio Lastrico, il comico conosciuto dal grande pubblico per le sue partecipazioni a camera cafè e zelig. Commedia in tre atti rappresentata per la prima volta nel maggio 1750 a Mantova, Il bugiardo ruota attorno al personaggio di Lelio de’ Bisognosi, figlio di Pantalone. Nato a Venezia e cresciuto a Napoli, il giovanotto sparge qua e là le sue “spiritose invenzioni” come ama definire le bugie che continua a raccontare e che creano una sequela di equivoci e di stravolgimenti di situazioni nelle quali l’amore riveste una parte di primo piano.Ma non si sorride a basta, al Romano. O si sorride amaramente. Quelle spiritose invenzioni, infatti, non aiutaranno il protagonista, tutt'altro. Innescano in realtà un meccanismo perverso che anziché aiutarlo lo porteranno inevitabilmente alla rovina.E sullo sfondo le origini di questa disaffezione alla realtà, una commedia che indaga, ridendo, sull'incapacità di vivere davvero. Non solo le prodezze comiche dello spettacolo, ha spiegato il regista, ma anche e soprattutto le ferite d'amore. ?Insieme a Maurizio Lastrico e a Michele Di Mauro, sono in scena Maria Sofia Alleva (Colombina), Fabrizio Contri (dottor Balanzone), Andrea Di Casa (Ottavio), Beatrice (Elena Gigliotti), Deniz Ozdogan (Rosaura), Nicola Pannelli (Brighella), Sergio Romano (Arlecchino), Roberto Turchetta (Florindo) e Ivan Zerbinati (cameriere / vetturino / portalettere).?Le musiche originali sono di Arturo Annechino, le scene e i costumi di Carlo de Marino, le luci di Pasquale Mari.Un altro grande successo, di amore e disavventura, di comicità e amarezza. Un altro grande successo di pubblico che ha visto fino ad ora al romano oltre 11 mila persone.
ATTO COSTITUTIVO
New Padova atto primo:    <br/>dal notaio alle 17.30

New Padova atto primo:
dal notaio alle 17.30

Nascerà oggi alle 17.30 il nuovo calcio Padova. I due imprenditori Bergamin e Bonetto hanno infatti per quell'ora fissato l'appuntamento nello studio del notaio Doria in corso del Popolo 8 a Padova per sottoscrivere l'atto costitutivo della nuova società. E' dunque finalmente arrivata la notizia che i tifosi attendevano con ansia e trepidazione.
IL SINDACO
Bitonci: 'Nascerà oggi    <br/>il nuovo Padova'

Bitonci: 'Nascerà oggi
il nuovo Padova'

"Dovrebbe essere oggi la giornata della costituzione del nuovo Padova da parte di quei soggetti che chiederanno poi all'amministrazione comunale la relazione di garanzia che può portare all'iscrizione del campionato di serie D". Lo ha annunciato poco fa il sindaco Massimo Bitonci, al termine della riunione del comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza avvenuto in Prefettura. "La cosa positiva è non solo che si va verso la nuova società e dunque Padova avrà, seppur in serie inferiori, la sua squadra di calcio, ma anche che, su richiesta espressa della stessa amministrazione comunale, una quota pari al 10 per cento della società andrà ai tifosi. Per la prima volta dunque i tifosi potranno partecipare alla vita della società grazie a questa quota messa a disposizione dai soci rifondatori".
LA PRESENTAZIONE
HELLAS, ECCO IONITA:    <br/>SONO UN DURO

HELLAS, ECCO IONITA:
SONO UN DURO

"Sono un duro. La mia dote? Il carattere. Arrivo da una famiglia umile. Mio papà ha cercato di darmi ogni cosa, ma soprattutto mi ha insegnato ad avere carattere". Si presenta così Artur Ionita, rivelazione del campionato moldavo, baby fenomeno, poliglotta e giramondo. In perfetto italiano ("l'ho imparato in Svizzera, da due amici, uno italiano, l'altro argentino"), Ionita arriva a Verona con la valigia carica di speranze. "So tutto dell'Hellas e della sua incredibile tifoseria. Quando sono arrivato e ho visto Toni e Donati ero emozionato. E' bellissimo poter giocare con loro". Classe 1990, Ionita è un marcatonio con due querce al posto delle gambe. Già alla prima partitella s'è visto che la sua caratteristica è la corsa. Se il Verona ha cercato per anni il vice Hallfredsson, ora pare (finalmente) averlo trovato. Ionita è un ragazzo serio, convinto di poter recitare un ruolo da protagonista in questo Verona. "L'ambiente è belissimo, mi hanno accolto tutti bene" racconta durante la presentazione di giovedì all'Hotel Schneeberg di Racines. "Ho legato con Martic, parlo russo con Chanturia. E capisco anche le battute del mister. Se non ce la faccio mi faccio aiutare da Emil...".Sogliano lo ha scovato in Svizzera (ad Aarau), lo ha seguito a lungo, come con Sala è convinto di aver dato a Mandorlini materiale pregiato, da sgrezzare e costruire. "Non so come abbia fatto Sogliano a scovarmi" chiuse Ionita "ma ad un certo punto il mio procuratore mi ha detto che una squadra italiana mi seguiva. E io ce l'ho messa tutta". Oltre all'italiano, già ottimo, Ionita parla russo (seconda lingua in Moldavia), rumeno ("cambiano solo gli accenti" ha spiegato) inglese e tedesco. Se mai il Verona dovesse centrare l'Europa, l'interprete è già a bordo...GIANLUCA VIGHINI
INCONTRO IN VIA CARDUCCI
Dai tifosi l'appoggio      <br/>alla nuova proprietà

Dai tifosi l'appoggio
alla nuova proprietà

Il Biancoscudo è listato a lutto nella casa dei tifosi in via Carducci. Nella storica sede dell'Aicb, dove la storia è espressa per immagini e ogni foto e gagliardetto appesi al muro rappresentano un ricordo vivo, i club assieme agli ultras si sono riuniti ieri sera per discutere della rinascita del nuovo calcio Padova. Da dove ripartire e con chi, a quali condizioni e con quali prospettive. Domande che ora non possono ancora avere risposte concrete perché ogni soluzione è in divenire. I club biancoscudati appaiono però pronti a dare fiducia al nuovo corso chiedendo di includere nel progetto tutti i tifosi. "E' da tanti anni che auspichiamo che imprenditori locali si avvicinino al Padova, per poter avere così un rapporto più diretto e condividere insieme questa passione - ha commentato Alberto Farisato del direttivo dell'Aicb - Io appoggio in maniera totale la nuova società e spero che, nonostante la negatività che ancora aleggia nell'ambiente, l'unità dei tifosi possa essere l'elemento vincente per la rinascita del calcio a Padova". Il servizio integrale, curato da Carlo Della Mea, sulla riunione dei tifosi in via Carducci andrà in onda stasera al Tg Biancoscudato di Telenuovo, nelle tre edizioni delle 19.10, 20.30 e 23.30.
TRASFERTA BURNLEY
A Burnley in aereo   <br/>con la Curva Sud

A Burnley in aereo
con la Curva Sud

La Curva Sud organizza un volo charter per l'amichevole in Inghilterra contro il Burnley. Prenotazioni entro il 31 luglio presso l'agenzia "Listo a Salir", Pozzo di San Giovanni Lupatoto,via C.Battisti 3/C. Tel. 045/8753388.
AMBIENTE
Gek Tessaro per Fai  <br/>l'estate al Lazzaretto

Gek Tessaro per Fai
l'estate al Lazzaretto

Ritorna dopo il "Don Chisciotte" dello scorso anno il maestro del teatro disegnato Gek Tessaro con una nuova proposta "Io sono un ladro di bestiame felice". L'appuntamento è per sabato 26 luglio al Lazzaretto, lo spettacolo è un mix tra suggestione e magia. Fai l'estate al Lazzaretto è un ciclo di iniziative progettate per mostrare e far vivere il meraviglioso complesso monumentale del Lazzaretto. Un luogo ricco di storia e natura per cui un mese fa Comune di Verona e il FAI nazionale hanno siglato un accordo volto alla tutela e alla valorizzazione del sito.
SINDACATI
Treni, sabato sciopero   <br/>personale il Veneto

Treni, sabato sciopero
personale il Veneto

Le segreterie regionali Venezia e Verona del sindacato Orsa hanno proclamato uno sciopero del personale di macchina e di bordo della Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia Veneto, dalla mezzanotte alle 21 di sabato 26 luglio. Non sono previste modifiche alla circolazione delle Frecce e dei treni a lunga percorrenza. I treni regionali potranno subire variazioni o cancellazioni, anche nelle regioni limitrofe. Saranno garantiti i servizi minimi di Trenitalia previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. L'agitazione sindacale potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell'inizio e dopo la sua conclusione.
BILANCIO
Turismo Veneto, 5 mesi   <br/>di crescita: +11,4%

Turismo Veneto, 5 mesi
di crescita: +11,4%

Risultati più che soddisfacenti per il turismo in Veneto nei primi cinque mesi del 2014 grazie, tra l'altro, agli arrivi e alle presenze dai nuovi importanti mercati russo e cinese, ma anche perché si conferma la ripresa del turismo nazionale già affacciatosi nei mesi precedenti, con una crescita delle presenze dell'11,4%. "Il maggio di quest'anno è probabilmente il mese meno indicato per delineare bilanci - osserva l'assessore al turismo del Veneto Marino Finozzi - ma i numeri sono confortanti. Va segnalato però che il posticipo della Pentecoste a giugno (lo scorso si è celebrata appunto a maggio) rende inattendibili i dati riguardanti il turismo proveniente dai Paesi di lingua tedesca, dove questa festa è particolarmente sentita e utilizzata per periodi di ferie: tedeschi e austriaci sono i nostri migliori clienti e rappresentano mediamente un quinto degli arrivi e quasi un terzo delle presenze, ma per una comparazione dovremo attendere le rilevazioni di giugno". I dati confermano invece le aspettative sul turismo cinese, che nei primi cinque mesi dell'anno ha registrato un +24,7% degli arrivi, collocandosi al quarto posto nella graduatoria del turismo estero, con una crescita del 23,5% nelle presenze. La Cina si piazza al nono posto subito alle spalle della Russia, che comunque sia registra un +0,3% di pernottamenti. "Vediamo come andrà la stagione turistica - aggiunge Finozzi - e io sono abbastanza ottimista nonostante l'andamento altalenante del tempo e gli errori nelle previsioni meteo. In ogni caso, le rilevazioni confermano il buon andamento delle città d'arte (+5,9% di arrivi) e la ripresa delle terme (+ 3,5). Sostanzialmente confermato il trend relativo alla tipologia delle strutture di ospitalità, con una crescita negli alberghi a 4 e 5 stelle e di lusso, una sostanziale parità in quelli a 3 stelle e un -2,5% in quelli a 1 o 2 stelle. E' confermato pure (+16,4%) l'apprezzamento per l'agriturismo". (ANSA).
MARMOMACC
L'Italia del marmo?   <br/>Vincente all'estero

L'Italia del marmo?
Vincente all'estero

L'Italia del marmo continua a vincere all'estero. Con 574,5 milioni di euro di export, tra prodotti lavorati e grezzi, il comparto della pietra naturale tricolore chiude in positivo il primo quadrimestre dell'anno, facendo segnare un +5,3% in valore rispetto al medesimo periodo del 2013. In crescita del 6,7% anche le importazioni totali di marmi e graniti che toccano i 127 milioni di euro. Lo rivela, elaborando i dati Istat, l'Osservatorio di Marmomacc, la più importante fiera internazionale di settore la cui 49/a edizione è in programma a Verona dal 24 al 27 settembre. Scendendo nel dettaglio, le esportazioni di materiali lavorati rappresentano ancora la punta di diamante del made in Italy lapideo, con 449,5 milioni di euro (+3,2%) totalizzati tra gennaio ed aprile. Passando ai mercati di sbocco, riprende la crescita dell'Europa (191,4 milioni di euro; +6,6%) guidata dalla Germania che ha importato marmo italiano per 42,2 milioni di euro (+2,8%) e dal Regno Unito con 20,8 milioni di euro (+45,1%).
SICUREZZA ALIMENTARE
Blitz dei Nas: cibo   <br/>scaduto in vendita

Blitz dei Nas: cibo
scaduto in vendita

I Carabinieri del Nas di Padova hanno controllato una serie di supermercati, nell'ambito di un'operazione volta a garantire la sicurezza alimentare.A Verona, sono state riscontrate diverse irregolarità in una rivendita di generi alimentari, dedita prevalentemente alla vendita di prodotti esteri.In particolare i militari hanno rilevato la presenza di prodotti, scaduti da alcuni mesi, con la data modificata sull'etichetta.Al termine del controllo sono stati sequestrati 1.100 kg di alimenti (formaggi, salumi, conserve, bevande) scaduti ed etichettati con nuove date di scadenza. Il tirolare dell'attività è stato denunciato per frode in commercio.
TERZO TEST
Pellissier ancora in gol   <br/>Tris Chievo al Coventry

Pellissier ancora in gol
Tris Chievo al Coventry

Tris del Chievo al Coventry nel terzo test del ritiro di San Zeno di Montagna. Succede tutto nel primo tempo grazie alle reti di Biraghi, Kupisz e al rigore di Pellissier. Corini ha provato alcune varianti rispetto al 4-3-1-2. Intanto Gamberini ha già raggiunto la squadra in ritiro.CHIEVO 3-0 COVENTRYRETI: 2’ Biraghi (C), 15’ Kupisz (C), 33’ Pellissier rig. (C)CHIEVO PT (4-3-3) Bardi; Sardo, Frey, Cesar, Biraghi; Kupisz, Radovanovic, Hetemaj; Sestu, Pellissier, Meggiorini.All. CoriniCHIEVO (4-3-3) Puggioni; Sardo, Frey, Zukanovic, Edimar; Kupisz, Bentivoglio, Guana; Sbaffo, Bellomo, Paloschi.All. Corini
MERCATO VERONA
CESSIONE ROMULO    <br/>JUVE VICINA ALL'ACCORDO

CESSIONE ROMULO
JUVE VICINA ALL'ACCORDO

Passi in avanti della Juventus per arrivare a Romulo. I contatti tra Paratici e Sogliano sono continuati anche ieri e l'accordo è vicinissimo. Il club bianconero è pronto ad ingaggiare Romulo in prestito oneroso con l'obbligo di riscatto a fine stagione a otto milioni di euro. Entro questa settimana è attesa la fumata bianca. (L.F.)
ANALISI DOPO LA PRIMA AMICHEVOLE
CIAK, BUONA LA PRIMA      <br/>CHANTURIA? CRESCERA'...

CIAK, BUONA LA PRIMA
CHANTURIA? CRESCERA'...

L'acido lattico avvelena i muscoli e la testa. Senza questa premessa non si può nemmeno star qui a parlare della prima amichevole. Come sempre è una partita che arriva dopo giorni di intensa preparazione. Se il giorno prima fai le ripetute sui quattrocento metri, è dura avere la velocità di gambe ma anche di pensiero. L'analisi, dopo la partita dell'Hellas vinta per 3-0 contro il Sankt Georgen, deve per forza partire da questo punto. Bisogna cercare allora tra le pieghe della prestazione, per intravvedere quello che sarà il Verona del futuro.4-3-3, MA NON SOLO. Mandorlini è partito dal suo modulo, ma nel secondo tempo ha provato anche col 4-3-1-2, mettendo il giovane Mattia Valoti a fare il trequartista. In questi giorni il tecnico sta lavorando moltissimo sull'intensità e i tempi di gioco. Inserimenti dei laterali, opzioni offensive, tagli. Si parte da due capisaldi. Inizia la manovra il play (Donati), il terminale è Luca Toni. Le variabili sono due: Chanturia (sinistro naturale messo a destro per rientrare a calciare) e Jankovic a sinistra. Toni può essere il finalizzatore, ma anche il perno su cui appoggiare la manovra per gli inserimenti dei centrocampisti. Il Verona ha cercato questi movimenti nel primo tempo. Come in allenamento senza gli avversari, non è importante segnare, ma come ci si arriva. Almeno in questa fase della stagione.CHANTURIA, IL VALORE AGGIUNTO. Non è Iturbe. Toglietevelo dalla testa. Ha altre caratteristiche. Ed è quello che sta pagando di più la preparazione. Bisogna leggere tra le righe per capire la sua prestazione. Ha i piedi delicati. Ha messo giù deliziosamente una palla a "pimpinella" sulla linea dell'out. Ha cercato Luca Toni, ma non sempre. Luca si è lamentato un pochino, anche in allenamento lo ha ripreso. L'intesa tra i due deve ancora nascere. E' fondamentale, per il bene del Verona, che si capiscano, come si erano capiti subito l'anno scorso il gaucho d'argentino e il bomber mondiale. I crismi del buon giocatore ci sono. Vedremo se è un fuoriclasse.JANKOVIC TIRATO. Bosko è dimagrito, vuole "spaccare" il mondo. E' uscito dal campo mormorando tra sè: "Male, molto male". Non è vero. Ha perso qualche pallone, ma è logico in questo periodo. Può fare molto meglio, soprattutto deve riuscire a sfruttare la sua fiondata. Tira troppo poco. E' come avere un bazooka a disposizione e usarlo per fare l'uncinetto.DONATI E I SUOI FRATELLI. Comanda la squadra, dirige il traffico. Massimo Donati è un leader naturale. Parte dai suoi piedi la manovra. Probabilmente lì Mandorlini ha altre idee, può darsi che sia Tachtsidis a giocare da "4". Intanto però Massino sta crescendo e dal centrocampo arrivano note liete. Lui Hallfredsson, Obbadi, Valoti, Sala e Ionita sono già su buoni standard. E mancano appunto ancora Lazaros e Taxi...SORPRESE SUGLI ESTERNI. Se pensi a questa squadra come ad un gruppo "working in progress", subito l'attenzione si concentra sulla difesa e sugli esterni. E' lì che Sogliano deve lavorare di più. Però, Martic, Zampano e il vecchio (si fa per dire...) Agostini se la sono cavata egregiamente. Marques e Gonzalez non sono stati testati a sufficienza dall'attacco del St Georgen (dove peraltro scorazzava questo Accrachi...). Gonzalez è stato saltato da un pallone imbizzarito da una zolla, e qualcuno ha mugugnato. Non è da questi particolari, direbbe De Gregori, che si giudica un difensore. Non sarebbe giusto. Invece Gonzalez è apparso molto più dentro la manovra. L'azione spesso è ripartita da lui e con Marques sta trovando affinità. Bene, anzi molto bene, Bianchetti nel secondo tempo.IN CONCLUSIONE... Come sempre Mandorlini dà un'idea alle sue squadre. Come sempre è evidente la mano dell'allenatore, che, come sempre, in questo periodo è concentratissimo sul suo lavoro. Deve vagliare, testare, farsi un'idea. Non è facile lavorare senza avere la squadra al completo, ma è stato così anche l'anno scorso. Sogliano sta lavorando per portare rinforzi, ma l'assurdo calciomercato, lungo e inutile, è un ostacolo alla programmazione. Tutti gli addetti ai lavori, ormai affermano che gli affari importanti si fanno solo agli ultimi giorni. E allora cosa serve tenere aperte le contrattazioni sino a campionato iniziato? Bah...GIANLUCA VIGHINI
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