• ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:45

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • POMERIGGIO HELLAS

    Ogni sabato dalle 14.45

    Anche quest'anno Telenuovo tarsmetterà in diretta tutte le gare della primavera dell'Hellas Verona..!

  • TGBIANCOSCUDATO

    APPUNTAMENTO QUOTIDIANO

    Marco Campanale, Gigi Primon, Martina Moscato, Carlo Della Mea vi aspettano su Telenuovo Padova. Ogni giorno all'interno del TgPadova alle 19:45, 21:00 e 24:00.

  • STUDIONEWS

    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.45, 19.50 e 20.05 è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

CanaliTelenuovo Verona Telenuovo Padova Telenuovo Trento 117 Telenuovo Sport Telenuovo extra
LE VERITA' DELL'EX PORTIERE
Mazzoni: 'Vi dico io   <br/>cos'è successo a Padova'

Mazzoni: 'Vi dico io
cos'è successo a Padova'

E' tornato in Veneto per partecipare al Galà del Calcio Triveneto in cui era premiato come miglior giocatore del Padova dello scorso campionato. Il portiere, tornato quest'estate nella sua Livorno, ha parlato del triste epilogo della società biancoscudata che il 15 luglio è sparita dal calcio professionistico dopo la retrocessione in Lega Pro. "Fino a gennaio l'anno scorso è andato tutto bene - ha svelato Mazzoni - Poi è cambiato tutto. Adesso capite perché sul campo è andata così male. Spero solo che chi ha fatto questo al Padova e ai tifosi paghi". Parole dure quelle dell'ex numero uno biancoscudato. "Eravamo in 3-4 a tirare la carretta, gli altri giocatori si sono eclissati - prosegue - Purtroppo il carattere o ce l'hai o non ce l'hai, mica te lo inventi". L'intervista integrale andrà in onda stasera al Tg Biancoscudato di Telenuovo nelle due edizioni delle 20.55 e 23.55.
RITORNO ALLA VITTORIA
Calzedonia bene a Monza  <br/>sale in zona playoff

Calzedonia bene a Monza
sale in zona playoff

La Calzedonia Verona conquista tre punti importanti al PalaIper di Monza contro la formazione di casa nella 7^ giornata di andata. Gli scaligeri si sono imposti sulla Vero Volley Monza con parziali 16-25, 21-25, 27-29. La Calzedonia Verona ha gestito l’ampio vantaggio dei primi due set conquistando altrettanti parziali senza troppi problemi. Nel terzo parziale i gialloblù si sono fatti rimontare un vantaggio importante, salvo poi giocare con grande lucidità e determinazioni le ultime fasi del parziale, conquistato ai vantaggi. Mattatore dell’incontro il centrale australiano Aidan Zingel, autore di 14 punti (best scorer di Verona) con sei muri punto, due ace e un più che positivo 67% in attacco.Giani ha schierato Coscione in cabina di regia, Gasparini opposto, Zingel-Anzani al centro, Sander-Deroo schiacciatori, Pesaresi libero. Vacondio ha optato per il sestetto titolare con Jovovic palleggiatore, Padura Diaz opposto, Elia-Gotsev al centro, Botto-Galliani schiacciatori, De Pandis libero. Nei primi scambi del parziale d’avvio le due formazioni combattono ad armi pari; la Calzedonia conduce al time out tecnico (8-12). Verona allunga e sfrutta a proprio favore gli errori commessi dal reparto di centrali avversario. Buone le giocate di Padura Diaz, ma la Calzedonia è determinata a chiudere 16-25. La Vero Volley parte con il piede giusto nel parziale successivo, ma Verona lavora molto bene a muro e conquista un vantaggio di tre punti al time out tecnico. Zingel colleziona due ace consecutivi nella fase calda del set (16-19, 16-20). Monza cerca di reagire, ma l’errore di Padura Diaz al servizio consegna il set alla Calzedonia (21-25). La Calzedonia Verona ha le redini del gioco anche nel terzo set (6-10); il time out tecnico viene chiamato sul 10-12. Il set è equilibrato con gli scaligeri che riescono a mantenersi in vantaggio di sicurezza. Colpo di scena sul finale, con la Vero Volley che cresce fino al 21 pari. Il sorpasso dei padroni di casa viene concretizzato dall’ace di Padura Diaz (22-21). Ultimi scambi al cardiopalma, il gioco si protrae ai vantaggi. Ha la meglio la Calzedonia Verona con punteggio di 27-29 dopo il muro di Zingel.VERO VOLLEY MONZA - CALZEDONIA VERONA 0-3 (16-25, 21-25, 27-29) - VERO VOLLEY MONZA: Elia 4, Gotsev, Tiberti 1, Galliani 10, Padura Diaz 17, De Pandis (L), Jovovic 1, Vigil Gonzalez 3, Botto 10, Wang, Bonetti. Non entrati Procopio, Meneghello. All. Vacondio. CALZEDONIA VERONA: Zingel 14, Coscione 3, Pesaresi (L), Gasparini 7, Deroo 9, Bellei 1, Sander 13, Anzani 7. Non entrati Gitto, Blasi, White, Centomo, Borgogno. All. Giani. ARBITRI: Satanassi,
FURTI
Esce dal carcere e va   <br/>a rubare nelle auto

Esce dal carcere e va
a rubare nelle auto

Appena uscito dal carcere ha compiuto alcuni furti nelle auto parcheggiate tra Lazise, Valeggio sul Mincio e Castelnuovo del Garda, ma è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Compagnia di Peschiera mentre cercava di prelevare denaro con una tessera bancomat trovata un una delle borse che aveva rubato. In manette è finito un mantovano, che per andare a rubare aveva usato la sua auto, senza il timore di poter essere scoperto.
MALAVITA
Moldavi in trasferta   <br/>per rubare, 3 arresti

Moldavi in trasferta
per rubare, 3 arresti

Una banda di giovani moldavi appena arrivati in Italia in trasferta per compiere furti è stata sgominata dai Carabinieri della stazione di Bussolengo. In carcere sono finiti tre moldavi, uno dei quali con precedenti. I giovani, che sul passaporto avevano il visto di entrata in Italia lo stesso giorno in cui sono stati fermati, dopo avere rubato un'auto nel padovano hanno cercato di svaligiare una serie di garages in una nuova zona residenziale di Bussolengo. Un carabiniere che li ha vistI scavalcare il muro di conta di un condominio si è insospettito e li ha seguiti facendoli poi arrestare alla fine di un movimentato inseguimento a piedi. Il giudice ha convalidato la custodia cautelare in carcere.
CRIMINALITA'
Omicidio e razzie ladri,    <br/>Zaia: Gente farà da sé

Omicidio e razzie ladri,
Zaia: Gente farà da sé

“Una prostituta brutalmente assassinata e un intero quartiere che chiede aiuto contro un’ondata di furti, questa volta a Verona, sono l’ennesima testimonianza di quanto vado dicendo, inascoltato da Roma, ormai da tempo: in Veneto è in atto una vera e propria emergenza sicurezza. E’ ora di finirla. Chiediamo al Viminale più uomini, meglio pagati e con più mezzi, perché questa è oramai una vera e propria guerra, dichiarata ai cittadini veneti, soprattutto dalla feccia arrivata qui da mezzo mondo, approfittando del ventre molle dello Stato in materia di immigrazione”.Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, torna a lanciare l’allarme sicurezza in Veneto, alla luce di due nuovi fatti inquietanti verificatisi a Verona: l’assassinio di una prostituta e l’allarme furti lanciato da un intero quartiere del capoluogo scaligero.“Quando la gente ha paura di vivere nel proprio quartiere, e non si sente sicura nemmeno dentro le mura di casa – incalza Zaia – significa che lo Stato si sta arrendendo alla criminalità, perché si è autoprivato, tra spending review e tagli vari, delle forze minime per contrastare efficacemente il fenomeno".“Se davvero non ce la fanno con i bravissimi poliziotti, carabinieri e finanzieri che hanno – prosegue Zaia rivolgendosi al Governo – usino l’esercito, perché anche solo la vista di una divisa in strada è un deterrente formidabile". "Altrimenti – conclude il Governatore – temo non sia lontano il momento in cui la gente deciderà di fare da sé, ma non sarebbe una buona cosa”.
AL GALÀ TRIVENETO
MANDORLINI: QUESTA   <br/>È CASA MIA

MANDORLINI: QUESTA
È CASA MIA

Si chiama Galà del calcio Triveneto e Andrea Mandorlini ha ricevuto per il secondo anno consecutivo il premio come migliore allenatore. Sul palco del teatro comunale di Vicenza il mister ha spiegato: "il lunedì è sempre una giornata particolare per noi allenatori. Io sono un po' fatalista e ripensando alla mia carriera credo che il Triveneto sia proprio casa mia. Ho finito la carriera a Udine, ho iniziato ad allenare a Trieste, sono stato a Padova e a Vicenza e ora questi quattro anni a Verona. Direi che qui è proprio casa mia".
SUL PALCO DELL'AIC
GALÀ TRIVENETO, PREMIATO   <br/>ALLEGRINI (VIRTUS VECOMP)

GALÀ TRIVENETO, PREMIATO
ALLEGRINI (VIRTUS VECOMP)

Alessio Allegrini della Virtus Vecomp è stato premiato come miglior giocatore della Lega Pro dell'ultima stagione. Allegrini è una colonna della squadra di Gigi Fresco.
RICONOSCIMENTO
MORAS CAMPIONE DI VITA    <br/>IL PREMIO DELL'USSI

MORAS CAMPIONE DI VITA
IL PREMIO DELL'USSI

Sarà Evangelos Moras il prossimo campone della vita e dello sport dell'Ussi, l'unione della stampa sportiva italiana. Lo ha annunciato a Vicenza il presidente veneto dell'ussi Alberto Nuvolari. "Leggere che Moras è volato in Australia per donare il midollo al fratello ci ha fatto capire che campione sia e non solo in campo" ha spiegato Nuvolari.
OMICIDIO
Prostituta uccisa, è   <br/>caccia al killer

Prostituta uccisa, è
caccia al killer

A Verona è caccia all'assassino di Venetia Niacsu, la 46enne prostituta romena trovata massacrata poco prima di mezzanotte sabato dietro un distributore di benzina lungo la S.R. 11, al confine con il comune di Bussolengo.e indagini sono affidate ai carabinieri del Reparto operativo, guidato dal ten. col. Pierpaolo Mason. Gli investigatori dell'Arma non trascurano nessuna pista, ma l'ipotesi più verosimile è che il delitto sia stato consumato nell'ambiente della prostituzione, con un feroce regolamento di conti sul quale ora si dovrà fare luce. La vittima era arrivata dieci anni fa dalla Romania e abitava a Cadidavid assieme ad un connazionale.
A VICENZA
MANDORLINI E TONI    <br/>PREMIATI AL GALÀ

MANDORLINI E TONI
PREMIATI AL GALÀ

Andrea Mandorlini e Luca Toni premiati al Galà del calcio Triveneto organizzato dallAic di Damiano Tommasi. Mandorlini è venuto personalmente a ritirare il premio mentre quello riservato a Toni sarà ritirato da Sandro Mazzola.
PADOVA-CLODIENSE
L'Altovicentino pareggia    <br/>ora tocca al Padova

L'Altovicentino pareggia
ora tocca al Padova

Il Padova scenderà in campo domani sera, a partire dalle 20.30, allo stadio Euganeo per giocare contro la Clodiense (12° giornata di andata del campionato di serie D girone C). Ieri intanto si è disputata l'intera giornata e l'Altovicentino è stato fermato sull'1-1 in trasferta dal Fontanafredda che ha realizzato l'1-1 in inferiorità numerica. La formazione vicentina si è così portata in vetta alla classifica a +1 dai biancoscudati che però domani sera hanno l'opportunità, vincendo, di superarla con 2 punti di vantaggio.
CICLISMO
Cunego, primi test    <br/>con la nuova squadra

Cunego, primi test
con la nuova squadra

Primi due giorni di test per Damiano Cunego con la nuova squadra, la Vini Fantini-Nippo-De Rosa. Lo scalatore veronese ha infatti sostenuto assieme ai compagni a Bologna una sorta di mini-ritiro con visite preliminari e check-up fisici. E' stata poi l'occasione per studiare da vicino i primi programmi stagionali e analizzare il regolamento interno della squadra. Niente bici per il momento, solo una breve corsa assieme a tutto lo staff. Il prossimo ritiro è in programma a dicembre.
A2 GOLD
Tezenis fa il vuoto,  <br/>+6 sulle seconde

Tezenis fa il vuoto,
+6 sulle seconde

La vittoria su Biella fa volare sempre più la Tezenis in testa alla classifica dell'A2 Gold, mentre le inseguitrici sono tre piani sotto.Risultati 9ª giornataForlì-Casalpusterlengo 74-70Ferentino-Brescia 74-71Barcellona-Trapani 76-74Trieste-Agrigento 75-70Jesi-Veroli 74-58Mantova-Torino 66-83Casale-Napoli 75-60Tezenis Verona-Angelico Biella 69-62ClassificaTezenis Verona 18 punti,Brescia, Casale e Torino 12;Agrigento, Mantova, Ferentino e Trieste 10;Biella, Barcellona e Forlì 8;Casalpusterlengo, Trapani e Napoli 6;Veroli e Jesi 4.
CUCINA
Mondiali di cucina,    <br/>Verona è di bronzo

Mondiali di cucina,
Verona è di bronzo

Grande risultato per la squadra veronese ai campionati mondiali di cucina che si sono disputati questo fine settimana in Lussemburgo. La squadra veronese, composta da Davide Fiorio, Andrea Mantovanelli, Nicola Andreetto, Luca Dall'Omo, Luca Fasoli, Andrea Saccardo, Paolo Forgia, Ivan Castiglioni e Alex Pasotto si è aggiudicata la medaglia di bronzo. Al brindisi celebrativo si è unito anche l'ex mister della squadra veronese dei cuochi, Fabio Tacchella, quest'anno "solo" uno dei tre giudici italiani (global chef) chiamati a giudicare piatti, creatività e professionalità dei partecipanti alla più importante manifestazione internazionale dedicata alla cucina.
SPOGLIATOI
MONTELLA: TONI CREA   <br/>DIFFICOLTA' AD AVVERSARI

MONTELLA: TONI CREA
DIFFICOLTA' AD AVVERSARI

"E' una vittoria meritata che rileggendola con lucidità rispecchia tutte le componenti della Fiorentina, c'è stata qualità, interpretazione, voglia di vincere, talvolta imprecisione e un pizzico di sofferenza pur non concedendo grandi cose, ma è sempre così quando giochi con squadre pericolose come il Verona". Vincenzo Montella l'ha vinta cambiando modulo e uomini la partita del Bentegodi: "Abbiamo lavorato 15 giorni su in sistema di gioco diverso, avevamo il tempo per assorbirlo. Joaquin? Volevo una linea alta ed essere più offensivo con lui a destra e Alonso a sinistra e la cosa è riuscita. Il Verona? Una squadra compatta, con una base solida come l'anno scorso, un po' più forte fisicamente rispetto al passato ma che gioca sempre allo stesso modo, che può crearti difficoltà con Luca (Toni n.d.r.) perchè ancora riesce a mettere in difficoltà gli avversari e dare soluzioni importanti ai compagni, con qualche giocatore fuori ruolo ma per esigenze di infortuni".
SERIE A
Chievo, pari a Udine    <br/>Radovanovic fa 1-1

Chievo, pari a Udine
Radovanovic fa 1-1

Non basta all'Udinese il solito Di Natale per avere la meglio su un Chievo in crescita dopo il successo casalingo con il Cesena. A regalare il pari al Friuli ci pensa Radovanovic con un tiro dalla distanza. Questo risultato permette ai gialloblù di Maran di salire a quota nove in classifica.UDINESE 1-1 CHIEVORETI: 46’ Di Natale (U), 74' Radovanovic (C)AMMONITI: Thereau (U), Di Natale (U), Pinzi (U), Frey (C), Dainelli (C)ESPULSI: Nessuno.UDINESE (3-5-2) Karnezis; Danilo, Domizzi, Heurtaux, Piris (30’ st Bruno Fernandes), Pinzi (37’ st Zapata), Guilherme, Badu (25’ st Widmer), Allan, Di Natale, Thereau.A disposizione: Brkic, Scuffet, Wague, Hallberg, Pasquale, Jankto, Geijo, Lucas Evangelista, Bubnjic.All. StramaccioniCHIEVO (4-4-2) Bizzarri, Frey, Gamberini, Dainelli, Zukanovic, Izco, Radovanovic, Birsa (41’ st Cofie), Schelotto (13’ st Bellomo), Pellissier (20’ st Maxi Lopez), Paloschi.A disposizione: Bardi, Seculin, Fraga, Cesar, Biraghi, Mangani, Kupisz, Lazarevic.All. Maran
SPOGLIATOI
MARQUEZ: DEVO E     <br/>DOBBIAMO LAVORARE

MARQUEZ: DEVO E
DOBBIAMO LAVORARE

Un solo concetto, ripetuto più volte: lavorare, lavorare e ancora lavorare, perchè questo Verona può dare molto di più. Sono le parole di Rafael Marquez al termine della partita persa in casa contro la Fiorentina: "Loro ci hanno messo in difficoltà soprattutto all'inizio del secondo tempo, ma la squadra non ha fatto male, abbiamo avuto anche delle occasioni, forse manca anche un pizzico di fortuna". Ma che momento è per Marquez e per il Verona, anche alla luce dei molti errori difensivi che stanno penalizzando il Verona: "La qualità c'è. L'unica strada è quella di lavorare per migliorarci e sbagliare meno, non ne conosco altre" spiega Marquez, con un più che discreto italiano. "Io? Anch'io devo lavorare per migliorare, come tutta la squadra".
SPOGLIATOI
MANDORLINI: A ME     <br/>IL VERONA E' PIACIUTO

MANDORLINI: A ME
IL VERONA E' PIACIUTO

"Sono contento di quello che ha fatto la squadra. Avevamo preparato un tipo di partita ma abbiamo dovuto cambiarla subito, per l'infortunio di Obbadi, però abbiamo creato occasioni, anche concesso qualcosa, un po' per demerito un po' per la qualità dell'avversario, la sconfitta non ci stava". Così il tecnico del Verona Andrea Mandorlini inquadra la sconfitta 2-1 con la Fiorentina. "Cosa non mi è piaciuto? Quei primi dieci minuti del secondo tempo dove abbiamo concesso alla Fiorentina alcune situazioni larghe sulle quali poi hanno costruito la loro vittoria, ma nel complesso abbiamo creato, abbiamo sbagliato anche qualcosa ma in generale la squadra mi è piaciuta". Mandorlini torna sull'infortunio di Obbadi, indiscutibilmente una delle chiavi di lettura del match: "Obbadi stava facendo bene, è un giocatore che riesce ad accorciare in fretta, rapido, avevamo pensato una partita e abbiamo dovuto cambiarla anche perchè avevamo degli interpreti con caratteristiche diverse. ma non abbiamo concesso tantissimo, abbiamo perso un po' di aggressività, ma ripeto, non meritavamo di perdere". Poi una spiegazione sul ruolo di Hallfredsson, utilizzato alto a sinistra, in una posizione inedita che ha tenuto l'islandese per larghi tratti fuori dal vivo del gioco: "Volevo avere più giocatori in mezzo al campo" spiega Mandorlini "e le mezze ali dovevano andare forte a prendere Pizarro, così come faceva Tachtsidis che per questo avevo liberato dai compiti difensivi, ed Emil doveva chiudere dietro e diventare la mezzala lui. Eravamo partiti bene poi abbiamo dovuto cambiare, Taxi è tornato a fare il mediano basso, Campanharo ci ha messo un po' a prendere i ritmi di gioco però in generale non abbiamo subito tanto". Chiusa sul momento, delicato: "La serie A è questa, sono parecchie partite che non vinciamo siamo lì al limite, però noi abbiamo sempre guardato al dietro che più al davanti. Oggi era una partita difficile dove però volevamo far punti, ci abbiamo provato non ci siamo riusciti e adesso dobbiamo proiettarci sul Sassuolo".
A2 GOLD
Tezenis suona la nona     <br/>Biella battuta 69-62

Tezenis suona la nona
Biella battuta 69-62

Nove su nove. Anche Biella è costretta ad arrendersi al furore agonistico dei giganti gialloblù che nonostante infortuni e problemi di falli piegano i piemontesi scavando una voragine in classifica: +6 su Brescia, Torino e Casale. Una partita di nervi, tutt'altro che spettacolare, vinta dalla concretezza e solidità della squadra di Ramagli, sorretta dai punti di Umeh e Ndoja, tandem che ha assicurato 38 dei 69 punti del bottino scaligero. Ma conta tanto anche il canestro segnato da Riccardo Bartolozzi, il ragazzo di Fabriano lanciato nella mischia per dare il cambio a Gandini. E, come sempre, pesano i 7 assist di "The Shark" e i 9 rimbalzi del Bosca.Partenza a razzo della Tezenis che vola sul 9-2, poi Biella rimonta con pazienza approfittando dell'assenza di Monroe e di qualche problema di falli in casa veronese. Coach Ramagli schiera quasi subito anche Bartolozzi e Mazzantini. Nel secondo periodo l'intensità difensiva di Verona concede 6 punti in 5 minuti ai piemontesi, così i giganti gialloblù piazzano uno strappo fino al 35-19 a metà frazione con le triple di De Nicolao (anche con una palla soffiata sotto il naso a Laquintana, già visto nei playoff contro Capo d'Orlando) e Umeh. Infante rompe il digiuno ospite (35-22), Biella peró non capitalizza tre extra possessi, Umeh fa 0/2 dalla lunetta (come prima Giuri), poi The Shark smazza un assist no-look per Ndoja. Raymond non molla (40-28 su un altro rimbalzo offensivo), Lombardi spinge l'Angelico sul -9 con un gioco da 3, replicato da Umeh per il 43-31. Una tripla di Raymond manda le squadre negli spogliatoi sul 43-34.Le triple di Umeh e Ndoja riportano la Scaligera in linea di galleggiamento (50-36), in mezzo e dopo Biella pesca un canestro di Voskuil e una coraggiosa entrata del 19enne Laquintana allo scadere del possesso. Il ragazzo replica per il 50-40 al 25'. I lanieri sprecano un contropiede 2vs1 per il -8, Gandini spende il quarto fallo e Ramagli non vuole rischiare Monroe. In questo momento delicato la Tezenis reagisce con la tripla di Ndoja e un canestro in traffico di Giuri per il 55-40 a 118" dalla sirena. Un tecnico a Corbani dopo un fallo di Raymond su tiro da tre consegna 5 liberi a Verona: Giuri fa 1/3, Umeh li sbaglia tutti e due. A 60 centesimi Giuri fa un fallo che poteva evitare, ma anche Berti fa 0/2: 56-44 all'ultima pausa. Nell'ultimo quarto la Tezenis s'inchioda, Biella si riavvicina con la tripla di Raymond, con Chillo e due liberi di Berti: break 7-0 per il 56-51. Il black-out viene spento da Gandini dopo 4'20".L'ingresso nello sprint finale esalta il Palaolimpia con la tripla di Umeh, Ganz ruba palla a Infante che lo ferma con un antisportivo: 2/2 e 63-51 a 3"30 dalla fine. Si può rifiatare? Neanche per idea. L'Angelico non si arrende. Tripla di Voskuil, poi Laquintana ruba palla e Gandini è costretto a stenderlo con il quinto fallo. Lo 0/2 dalla linea della carità grazia i gialloblù.La Tezenis ha il fiato corto. Voskuil firma il -5, poi Biella ruba palla, Raymond viene fermato da Boscagin ma fa un altro doppio regalo dalla lunetta. La tripla di Umeh a 50" dalla sirena per il 66-59 è una liberazione. Voskuil è implacabile, Biella manda in lunetta Umeh (1/2 e 67-61), la palla recuperata da capitan Bosca che s'invola in contropiede per il 69-61 a -22" mette il sigillo sulla nona sinfonia gialloblù.TEZENIS VERONA-ANGELICO BIELLA 69-62Parziali: 17-13, 43-34; 56-44TEZENIS VERONA: Umeh 21 (5/8, 3/4), De Nicolao 10 (1/3, 1/6), Boscagin 7 (3/8, 0/2), Ndoja 17 (4/6, 3/5), Gandini 4 (1/2), Reati 5 (1/3, 1/6), Bartolozzi 2 (1/2), Giuri 3 (1/2, 0/2). Monroe n.e. All.: Alessandro Ramagli.ANGELICO BIELLA: Laquintana 6 (3/7, 0/2), Infante 10 (3/5, 1/2), Lombardi 7 (3/4, 0/3), Raymond 13 (3/8, 2(8), Voskuil 217 (2/3, 3/8); Chillo 5 (2/6), Berti 2 (0/1), De Vico 2 (1/3, 0/1), Marzaioli. Danna n.e. All.: Fabio Corbani.Arbitri: Masi, Nicolini e Rudellat.Note – Progressione: 5' 12-6, 15' 35-22; 25' 50-40, 35' 58-51. Tiri liberi: Tezenis 6/15, Biella 10/22. Rimbalzi: Tezenis 37 (31 dif. + 6 off., Boscagin 9); Biella 34 (22 + 12, Lombardi 9). Assist: Tezenis 15 (De Nicolao 7), Biella 8 (Laquintana e Berti 2). Uscito per 5 falli: Gandini al 27'33” (63-56); tecnico a Corbani al 28'38 (55-42), antisportivo a Infante al 36''27 (61-51). Spettatori: 3894.
VERONA-FIORENTINA 2-1
LA DIFESA BALLA    <br/>IL VERONA CROLLA

LA DIFESA BALLA
IL VERONA CROLLA

Un dato sopra tutti. Il Verona ha preso 20 gol come il Cagliari di Zeman. Solo il Parma in serie A ha fatto peggio (30 gol presi). E' un dato preoccupante che serve a spiegare anche la sconfitta con la Fiorentina. Se la difesa balla, il Verona crolla. Questione di atteggiamento più che dei singoli. Il Verona va a folate e in certi frangenti della partita si illude di poter gestire il risultato, abbassandosi troppo e aspettando gli avversari.CAMBIO MODULO. Mandorlini ha cambiato modulo, ha schierato all'inizio un promettente 4-3-1-2 che diventava a seconda delle esigenze un equilibrato 4-4-2. Metronomo deputato a far suonare con i tempi giusti tutta la squadra era Obbadi. Il quale però dopo una manciata di minuti è dovuto uscire per un altro problema muscolare (sempre flessore sinistro, stessa gamba) e il Verona non ha più trovato le misure giuste e le giuste ripartenze.DEVASTATI SULLE FASCE. Nel frattempo Montella, sorpreso all'inizio trovava le contromisure. E la Fiorentina iniziava un martellamento incessante sulle fasce. A destra Joaquin, a sinistra Alonso, con Cuadrado a girare attorno a Mario Gomez e ad aprire varchi per Fernandez e Borja Valero. GOL SU CALCIO PIAZZATO. Ma il gol viola arriva su calcio d'angolo. Alonso è il più bravo a spizzare sul primo palo un angolo da destra e Gonzalo Rodriguez il più lesto a sbucare a due passi da Rafael. Difesa Hellas attonita e ferma.TRAVERSA DI TONI. Con Nico Lopez molto attivo però il Verona resta in partita. Ed è Toni a prendersi la squadra sulle spalle. Prima deviando un tiro al volo (traversa piena, che sfiga) e poi con lo stesso Toni straordinario a rubare palla a centrocampo e a regalare la palla dell'1-1 al contropiede di Lopez.MISTERO. Cosa succeda al Verona dopo il riposo è un mistero. Forse inconsciamente, forse no, Marquez e compagni si illudono di poter gestire i ritmi bassi del match. E' successo spesso quest'anno, troppo spesso per non essere un campanello d'allarme. A Napoli, col Milan, con l'Inter a San Siro. Ed anche con la Fiorentina. Che infatti prende campo, alza il baricentro, esalta i suoi palleggiatori e costringe il Verona a difendersi in area. Il gol è una conseguenza quasi inevitabile. Infatti sull'ennesimo traversone da sinistra, Cuadrado prende il tempo al più brutto Moras della stagione e segna il 2-1.REAZIONE MA NON TROPPO. Ti aspetti l'Hellas, ma la reazione è farraginosa. Solo Marquez su angolo crea una vera occasione da gol (parte alta della traversa deviata da un difensore viola). Mandorlini mette Lazaros e anche Saviola a dieci minuti, ma il ritmo è sempre basso, non c'è la cattiveria che altre volte ha permesso la rimonta. La Fiorentina vince e apparentemente senza fatica. NON E' CRISI MA... Il Verona non vince dal 4 ottobre (successo con il Cagliari). A 14 punti è sempre in zona tranquilla, ma la classifica si è accorciata e la zona calda è a cinque punti. Tanti ma anche pochi in serie A. Sabato si va a Sassuolo che ha vinto a Torino e che nelle ultime sei gare ha fatto dodici punti. Bisogna mantenere calma e sangue freddo, ma anche capire che altri passi falsi non si possono fare.GIANLUCA VIGHINI
BANDITI IN FUGA
Inseguimento al Saval     <br/>Arrestato un kossovaro

Inseguimento al Saval
Arrestato un kossovaro

E' un kossovaro l'uomo arrestato ieri sera a Verona dopo un inseguimento a folle velocità in cui i malviventi in fuga hanno causato due incidenti nei quali sono rimaste ferite alcune persone. Il bandito è stato fermato dagli agenti della Polizia, intervenuti a supporto delle pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Caprino, che avevano iniziato l'inseguimento nel territorio comunale di Negrar. Secondo quanto si è appreso la caccia all'uomo continua per individuare gli altri due banditi che viaggiavano sull'auto. Intanto domani è in programma l'udienza di convalida dell'arresto del primo uomo fermato.
L'Opinione
ON AIR
24.11.2014
TgVeneto
ON AIR
24.11.2014
Rosso & Nero
ON AIR
24.11.2014
Padova in Diretta
ON AIR
24.11.2014
TgPadova 7 Giorni
ON AIR
23.11.2014
TgVerona 7 Giorni
ON AIR
23.11.2014
Vighini Show
ON AIR
20.11.2014
Alè Verona
ON AIR
23.11.2014
Biancoscudati Channel
ON AIR
17.11.2014
Alé Padova
ON AIR
17.11.2014
Dalla Terra alla Tavola
ON AIR
30.10.2014

Studionews Rete Nord Pubblicità

i nuovissimi di tgverona.it

Palinsesto