• VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • BIANCOSCUDATI CHANNEL

    Ogni lunedì su Telenuovo Padova

    Quest'anno l'appuntamento è fissato per il lunedì: approfondimenti sul campionato del Padova, sulla partita, le intesviste, le polemiche. Con il vostro contributo tramite chiamate ed sms

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:15

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

13 GIUGNO
FESTA CURVA SUD  <br/>CON LA RETTORE

FESTA CURVA SUD
CON LA RETTORE

Torna la festa della Curva Sud: sabato 13 Giugno ai Bastioni via Città di Nimes. Anche in questa edizione ci saranno novità e graditissime conferme. Tra gli altri, suonerà per i tifosi Hellas anche Donatella Rettore, autentica icona degli anni ’80, che si esibirà con la sua band cantando i suoi più grandi successi.
EVENTO
CHIEVO IN FESTA  <br/>AL FORTE

CHIEVO IN FESTA
AL FORTE

Appuntamento da non perdere per tutti i tifosi e appassionati del Chievo nel weekend al Forte Chievo di via Bionde: il Coordinamento Amici del Chievo e North Side aspettano tutti coloro che vorranno festeggiare questa stagione sportiva ricca di soddisfazioni della squadra nel corso di una due giorni tutta da vivere in compagnia di buona musica e gustose preparazioni enogastronomiche, intervallata dall’ultima gara interna con l’Atalanta che chiuderà il campionato dei gialloblù al Bentegodi.Questo il programma:- Sabato 23 maggio alle 19 apertura della festa e, alle 21, musica live con i Jack and Graffiti.- Domenica 24 maggio alle 18 apertura della festa in attesa dell’arrivo di giocatori, staff e dirigenti del ChievoVerona. Quindi, dalle 21, ancora musica con dj Samu Kesh.
INIZIATIVA BENEFICA
CONTINUA ASTA SAVEMORAS    <br/>E ADMOR SU CHARITYSTARS

CONTINUA ASTA SAVEMORAS
E ADMOR SU CHARITYSTARS

Continua online l'asta Charitystars e #SaveMoras su charitystars.com. Vivi lo speciale "walkabout" al Bentegodi di Verona-Juventus, facendo la tua offerta per la terza e ultima asta, che terminerà giovedì 28 maggio. Il vincitore di questa ultima asta potrà assistere da spettatore speciale al match insieme anche a due suoi amici che vivranno con lui lo speciale "walkabout" in occasione di Verona-Juventus. I proventi saranno devoluti a ADMOR Verona (Associazione Donatori Midollo Osseo e Ricerca). Grazie alla generosità dei tifosi gialloblù sono già stati raccolti 4.500 euro...
SCALIGERA
TUTTO PRONTO PER IL   <br/>MINIBASKET SUMMER CAMP

TUTTO PRONTO PER IL
MINIBASKET SUMMER CAMP

È iniziato il conto alla rovescia per il primo Minibasket Summer Day-Camp organizzato dala Scaligera Basket, in collaborazione con il Centro Polifunzionale Don Calabria, per tutti i bambini di età compresa fra i 5 e gli 11 anni, in programma dal 15 al 19 giugno per il primo turno e dal 22 al 26 giugno per il secondo.Durante la settimana di camp la pallacanestro sarà solo una delle componenti di un’offerta molto più ampia, ma sarà soprattuto un’ottima occasione per divertirsi, stare in gruppo, conoscere nuovi amici, scoprire giochi e attività nuove, così come imparare l’inglese grazie ad un partner leader nel settore come INLINGUA in grado di offrire un approccio all’inglese semplice, divertente ed efficace. L’organizzazione del Minibasket Summer Day Camp è l’ideale prosecuzione dell’entusiasmo e del gradimento che si è creato con l’apertura del nuovo centro di minibasket direttamente gestito dalla Scaligera e dei corsi di dopo-scuola nati all’istituto San Giuseppe di Borgo Roma, dove il minibasket viaggia in parallelo con lo studio.Il camp si svolgerà interamente al Centro Polifunzionale Don Calabria di via San Marco 121, ormai diventata casa del settore giovanile della Scaligera, e l’attività verrà articolata tra spazi interni come il palazzetto, le tre palestre e le due piscine, insieme a luoghi all’aperto come l’ampio giardino e i campi da calcio. La giornata-tipo prevederà, dopo il servizio di accoglienza fra le 7:30 e le 8:30, due ore di minibasket oltre a piscina, attività ludico-motoria o lezioni di inglese, inframezzate dalla merenda delle 10:30. Dopo il pranzo ed un’ora di relax fra le 13:00 e le 15:00 in programma tornei di basket fino massimo alle 17:30. Il prezzo settimanale è di € 115,00. Fra le attività in programma anche water basket, giochi all’aperto, vari momenti di intrattenimento, giochi di squadra. Sarà possibile consumare il proprio pranzo al sacco all’aperto in una zona verde o, in alternativa, il Don Calabria metterà a disposizione la propria mensa per usufruire del servizio al prezzo di € 25,00 settimanali, € 5,00 al giorno."Per i ragazzi – evidenzia Simone Guadagnini, responsabile tecnico del settore giovanile della Scaligera Basket – sarà una grande esperienza non solo sportiva e non solo perché si giocherà molto a pallacanestro, quanto perché saranno giorni di forte aggregazione e di divertimento tutti insieme fra basket ma anche piscina e lezioni di inglese. Garantire un’offerta diversificata è certamente un valore in più".A tutti i partecipanti verrà consegnato il completo ufficiale della Scaligera Basket Camp composto da t-shirt, pantaloncino e sacca realizzati da ERREA, sponsor tecnico della Scaligera Basket. Il materiale sanitario sarà messo a disposizione da TOP LINE, fornitore ufficiale della prima squadra, che regalerà ad ogni bambino una borraccia.Sarà ovviamente possibile prendere parte ad entrambi i turni e, in questo caso, è prevista una scontistica del 10%. Sconto del 10% che verrà applicato anche nel caso di iscrizione da parte di un eventuale secondo figlio. Promozioni però non cumulabile tra loro.
RISCHIO SQUALIFICA
CHIEVO-ATALANTA  <br/>NOVE DIFFIDATI

CHIEVO-ATALANTA
NOVE DIFFIDATI

Non ci sono giocatori squalificati nel Chievo per la partita che i gialloblù giocheranno domenica al Bentegodi contro l’Atalanta. Quattro sono invece i giocatori tra le fila dei bergamaschi che non saranno del match causa squalifica e sono: German Denis, Mauricio Pinilla, Carlos Carmona e Giulio Migliaccio.Sono in tutto nove i giocatori in diffida delle due compagini (sei per il Chievo e tre per l’Atalanta):CHIEVO: Mariano Izco, Bostjan Cesar, Ervin Zukanovic, Dario Dainelli, Ivan Radovanovic e Cristiano Biraghi.ATALANTA: Richmond Boakye, Maximiliano Moralez e Boukary Dramè.
CRONACA
MORTALE DOLCE', VITTIMA     <br/>STUDIAVA A VERONA

MORTALE DOLCE', VITTIMA
STUDIAVA A VERONA

Studiava a Verona ed era una stella del tamburello Alice Magnani, la ragazza trentina di 22 anni morta ieri sera in un tragico incidente sulla statale del Brennero, a Dolcè. Poco dopo le 20, in prossimità di una semicurva, la Hyunday Getz su cui viaggiava la giovane si è scontrata frontalmente con una Bmw. Sulla zona al momento dell'incidente pioveva e l'asfalto era viscido per la pioggia. Nell'impatto la ragazza è morta sul colpo e i Vigili del Fuoco hanno potuto solo estrarre il corpo dalle lamiere. Alice Magnani frequentava l'Università di Scienze Neurologiche a Verona e giocava invece vicino a casa, a Sabbionara. Pur affetta da una malattia invalidante aveva vinto molti titoli e nel 2013 aveva ricevuto anche la medaglia d'oro al valore sportivo.
PROTESTA
Sky esclude Morosin,  <br/>sciopero dalla fame

Sky esclude Morosin,
sciopero dalla fame

Michele Favero, primo consigliere di Indipendenza Veneta, Cesare Busetto e Andrea Iacopini, rispettivamente vice primo consigliere e responsabile comunicazione per i contenuti digitali del movimento, dopo l’esclusione del loro candidato governatore per il Veneto Alessio Morosin dal confronto in programma questa sera a Sky Tg 24, ma in generale per la disparità di trattamento della maggior parte degli organi di stampa regionali, dal pomeriggio hanno iniziato lo sciopero della fame.Mentre una rappresentanza di Indipendenza Veneta si sta preparando a manifestare in maniera assolutamente pacifica questa sera in Piazza Ferretto a Mestre, bavaglio alla bocca e cartelli di protesta, Alessio Morosin è partito alla volta degli studi di Sky Tg 24 a Milano: “Busserò e chiederò di entrare, se non lo faranno, invito tutti i media, giornali esteri in primis, a una conferenza stampa”.
REGIONALI
Anche candidati veronesi <br/>a Vicenza da Renzi

Anche candidati veronesi
a Vicenza da Renzi

Il premier anticipa di qualche giorno la fine del tour di Moretti nei comuni capoluogo (la candidata del Partito Democratico toccherà Verona lunedì 25) e lancia la volata finale in una grande manifestazione regionale organizzata a Vicenza, dando la carica ai suoi "Se facciamo 6 a 1 ho detto ero contento in quanto avremmo recuperato 2 regioni rispetto a prima: ma non ho mai detto che qui non ce la faremo. Mi auguro anzi credo che alla fine faremo 7 su 7. E non parliamo male di Zaia, parliamo dei nostri programmi: noi siamo l'Italia che prova a trovare soluzioni, non siamo l'Italia che grida arrabbiata". Presenti per il Pd veronese Silvio Gandini e la capolista Anna Maria Bigon che, di ritorno da Vicenza, commenta "Vincere in Veneto e' possibile. Sono ancora più convinta, dopo l'incontro con il premier, che la vittoria in regione sia a portata di mano. Il Governo sta lavorando molto: riforme, ripresa economica e lavoro restano i nostri obiettivi. Eppoi abbiamo Alessandra Moretti, che ha dimostrato competenza, generosità e capacità in una campagna elettorale straordinaria che ha toccato tutti i comuni del Veneto. Insieme possiamo farcela".
REGIONE
Scontro Tosi-Zaia  <br/>sulla sanità veneta

Scontro Tosi-Zaia
sulla sanità veneta

Scontro sui numeri della sanità veneta tra i candidati alla presidenza della Regione Veneto, in particolare tra Luca Zaia e Flavio Tosi, in un confronto a quattro su Sky al quale hanno partecipato anche Alessandra Moretti e Jacopo Berti. Per Zaia i dipendenti che gravitano attorno al mondo della sanità sono 95.300, un comparto che non applica ticket regionali, l'irpef regionale e che ha abbattuto le liste di attesa per visite ed esami. "Siamo la sanità - ha detto - più virtuosa" con un bilancio in attivo e un potere di attrazione nei confronti dei pazienti di altre regioni. Numeri diversi quelli riportati da Tosi. "I dipendenti - ha precisato - sono 60.000, gli ospedali 49 e non 75 e il tasso di ospedalizzazione è di 7 giorni, ma si tratta della stessa media nazionale". Per migliorare la sanità la ricetta del sindaco di Verona è quella di risparmiare risorse attraverso la razionalizzazione dell'apparato burocratico.
INTERVISTA AL DOPPIO EX
ESCLUSIVA Colomba:      <br/>"Rimpiango il Verona"

ESCLUSIVA Colomba:
"Rimpiango il Verona"

“Rimpiango la scelta di essere venuto al Verona: non per la piazza, visto la sua grandezza, ma perché non c’erano le basi societarie per costruire qualcosa di importante”. Si trovò in una posizione scomodissima Franco Colomba: si sedette sulla panchina bollente del Verona nel primo anno della C, sessant’anni dall’ultima volta per la società scaligera. I problemi furono innumerevoli: i fondi erano pochi e l’attaccante Morante fu fatto passare come bomber implacabile. Senza dimenticare che il direttore sportivo Cannella asserì pubblicamente (e risibilmente) che quel Verona fosse la “Juventus della C”. L’esonero di Colomba avvenne poche settimane dopo l’inizio della stagione, in seguito ad una serie di risultati negativi. Intervenuto a tggialloblu.it, l’ex allenatore di Parma e Verona ricorda il passato nelle due squadre che si affronteranno domenica al “Tardini”:Arrivi a Verona nel 2007 nel momento più buio della storia dell’Hellas: il primo anno in C dopo più di sessant’anni. Come valuti quella breve esperienza?“Fu un momento altamente drammatico, non c’erano le basi per costruire qualcosa di importante. Accettai perché Verona è una bella piazza, mi sarebbe piaciuto portarla dove meritava. Ma più passavano i giorni e più mi rendevo conto che era una cosa molto complicata e quindi è stato giusto che finisse così”.Se potessi tornare indietro nel tempo rifaresti quella scelta? Sei passato dalla A alla C…“Assolutamente no, ma non per Verona che è una grandissima piazza, ma perché non c’erano le premesse per fare nulla. È stata una scelta sbagliata: avrei dovuto valutare bene prima le reali potenzialità di quella società”. Quindi rimpiangi la scelta di essere venuto all’Hellas? Insieme a Napoli e Bologna è stata una delle piazze più importanti della tua carriera... “Si senz’altro rimpiango quella scelta, in quel frangente senza ombra di dubbio. Verona meritava tutte le mie attenzioni, anche se non era in categoria importanti. La dirigenza che c’era in quel momento invece, non meritava le mie attenzioni. Cannella mi convinse inizialmente perché lo conoscevo: fu lui che mi portò per la prima volta a Novara, poi l’importanza della piazza di Verona mi convinse ad accettare”.Quanto pesarono le parole inopportune di Cannella ad inizio anno? Disse: “Il Verona è la Juventus della C”.“È la frase che è rimasta in mente a tutti, ma non c’era assolutamente la possibilità di allestire una compagine in grado di poter vincere”.La squadra non rendeva per un problema tecnico o i giocatori subivano troppo la pressione di giocare in C al Bentegodi con la maglia del Verona?“Onestamente la situazione ambientale non era felice, ma per ovvi motivi: il Verona in C deve vincere, ed essere in fondo alla classifica non era una delle aspettative migliori per la tifoseria. Qualche individualità c’era ma la squadra aveva problemi soprattutto davanti…”Nel reparto avanzato avevi Da Silva e Morante, non proprio fenomeni. Quel mercato non fu soddisfacente: Cannella ti aveva fatto promesse diverse quando firmasti?“Fu una stagione deludente. Probabilmente non ero solo io il problema visto che poi la squadra si salvò negli ultimi minuti dei play-out. Il Direttore sportivo forse era convinto di operare meglio, ma se non ci sono le possibilità economiche è difficile per tutti, soprattutto se si arriva da una cocente retrocessione. Tra i giocatori che avevo, Morante onestamente non fece bene: veniva da una piazza come Lanciano che sicuramente non era l’Hellas. Verona è Verona, per cui ha sentito il peso della piazza, se non mi sbaglio fece solo un gol nel finale di stagione e tra l’altro decisivo. Almeno si è riscattato alla fine (ride, ndr)”. Qualche individualità importante comunque c’era: Cossu. Ha stupito un po’ tutti come in due anni sia passato dalla C alla Nazionale con il Cagliari. A Verona non si impegnava?“Cossu voleva tornare nella sua Cagliari. Non era sereno, non era tranquillo, non voleva giocare trequartista, voleva fare l’esterno. Questo fa capire che era un’annata storta da tutti i punti di vista”.Rafael dalla C alla A (e quante castagne dal fuoco toglieva quell’anno). Ti ha sorpreso il suo percorso? Domenica farà 300 presenze…“Essere in A in pianta stabile non era facilmente preventivabile. Però non mi ha stupito più di tanto: riconobbi in lui fin da subito doti umane importanti, abbinate a grandi doti tecniche. Si è confermato anche in A e sono contento per lui e per le sue 300 presenze”.Poi c’era Leandro Greco. Un talento che forse non è esploso del tutto e che adesso è ritornato al Verona…“Gli diedi fiducia subito perché vedevo in lui ottime qualità. Chiaramente era giovanissimo e non poteva prendere per mano la squadra. Forse era un po’ troppo innamorato della palla ma pian piano è maturato giocando anche all’estero e adesso sta facendo una buona figura in A”.Un ricordo delle due stagioni al Parma. Reputi giusto l’esonero del secondo anno?“Ho ottimi ricordi: quando arrivai il primo anno feci quattordici punti le ultime sette partite e ci salvammo in anticipo. Quella salvezza posticipò di quattro anni quello che è avvenuto quest’anno. La seconda stagione stavamo andando bene e per quattro pareggi fui messo in discussione. Ma probabilmente non va mai bene quello che si fa e si sono dimenticati di quello che avevo fatto l’anno prima. Era un anno dove l’allenatore non andava più bene, non mi sentivo apprezzato dalla dirigenza ma solo dalla piazza”.Come valuti il presidente Ghirardi: avevi il sentore che qualcosa non andasse in società? Forse è stato un problema avere una miriade di giocatori sotto contratto…“Io non voglio valutare nessuno, diciamo però che quello che è venuto fuori quest’anno è lo specchio di una situazione che si ripercuoteva da tanto tempo: evidentemente era tutto già scritto così. Avere tanti giocatori era una prassi, era una situazione consolidata, era il loro modo di operare: io non sono in grado di discutere al riguardo, però ognuno fa quello che crede, certo vedendo il momento attuale non fu una cosa positiva”. Invece il Verona da avversario non ti ha portato bene. Sei stato sconfitto in Coppa Italia quando il Verona era in B e quella partita diede inizio al periodo negativo con il Parma che portò successivamente al tuo esonero… “Quella partita feci giocare le riserve e venni molto criticato per questo. Avevo un impegno importante in campionato in quei giorni, e volevo dare spazio anche a giocatori meno rodati. Perdemmo quel match ma il Verona si dimostrò una squadra importantissima in B quell’annata guarda caso mantenne l’ossatura anche nella massima serie. Quindi non fu un delitto perdere con quel Verona con in campo la mia seconda squadra”.Hai vissuto lo spareggio di Reggio Calabria sulla panchina della Reggina. Dopo tanti anni ricordi ancora quel gol pazzesco nel finale di Michele Cossato?“Quell’anno vincemmo in campionato contro il Verona. Mi ricordo che nello spareggio dell’andata perdemmo di misura e nel ritorno eravamo sopra di due gol: poi arrivò quel famoso gol di Michele Cossato a cinque minuti dalla fine che ci sconvolse un po’ i piani. Un gol che ci uccise perché valeva doppio visto che era in trasferta. Mi ricordo che il Verona ebbe un percorso un po’ particolare per arrivare a questo spareggio, però pazienza ormai fa tutto parte del passato. Comunque con la Reggina vinsi il campionato di B l’anno seguente”.Il Verona di oggi. Come valuti il suo campionato?“Quest’anno ha avuto qualche difficoltà in più, però quando hai un Toni in questo stato di grazia, in una squadra che lavora per lui, credo che sia fondamentale. Il Verona manovra bene, è una squadra equilibrata. Sala è una sorpresa? È un ottimo giocatore, ma il Verona mi piace come collettivo. Merito a Mandorlini: quando si rimane tanti anni in una squadra sì, si viene messi in discussione, ma se lavori bene e soprattutto conosci il gruppo sei facilitato nel tuo lavoro, se si cambia troppo poi diventa più difficile”.Toni attaccante eterno…“Se Toni mantiene questo stato di forma anche l’anno prossimo il Verona si salva senza problemi. Il rammarico per l’Italia credo stia nel fatto che Toni non sia stato convocato per i Mondiali in Brasile: con Toni lì davanti avremmo risolto i problemi nel fare gol, specie con avversari fisici ma modesti tecnicamente”.Credi si rialzerà il Parma da questa situazione?“Se qualcuno lo prenderà all’asta sì. Parma è una bella piazza, si lavora bene: credo che si rialzerà in fretta a patto che ci sia qualcuno che la finanzi”.Come valuti la tua esperienza indiana sulla panchina del Pune City? Vuoi tornare in Italia ad allenare adesso?“Un’ottima esperienza, ma adesso sono in Italia. È stata una bella parentesi ma anche complicata. Il calcio in India non è il primo sport, è stato un po’ come tornare agli albori, però è stato molto interessante a livello personale confrontarsi con un’area completamente diversa dalla quella europea".Il pronostico per domenica. Che partita sarà: scapoli contro ammogliati?“Sarà una partita di fine campionato, che non ha più tanto interesse. Forse i giocatori del Parma vorranno mettersi in mostra per accasarsi il prossimo anno. Il Verona comunque vorrà fare qualche punto in più per dare lustro al proprio campionato. Credo che il Verona sia favorito, anche se il Parma ha battuto la Juventus: potrebbe regalare sorprese anche se ultimamente sembra avere finito la benzina. Se devo fare un pronostico dico 2 secco per il Verona”.LUCA VALENTINOTTI
PRIMAVERA KO
PAVANEL: "SONO DELUSO  <br/>QUASI VINCEVAMO"

PAVANEL: "SONO DELUSO
QUASI VINCEVAMO"

"Siamo andati vicini all'impresa, sono deluso. E' stata una partita decisa dagli episodi. Loro hanno avuto un'occasione e l'hanno sfruttata al massimo, mentre noi non siamo riusciti a capitalizzare quanto creato. Era un momento particolare della partita, peccato perdere una gara così". Queste le dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel, rilasciate al termine di Hellas Verona-Inter (0-1) , finale del Trofeo Giglio 2015.Una sconfitta che brucia per la Primavera del Verona, purtroppo si è persa un'altra finale, ma il tecnico scaligero guarda avanti: "Come concluderemo la stagione? Ci aspettano altri due tornei, dove proveremo delle soluzioni alternative al gruppo che quest'anno ci ha dato grandi soddisfazioni".
PARLA IL PORTIERE DEL VERONA
RAFAEL: "E' UN ORGOGLIO     <br/>INDOSSARE QUESTA MAGLIA"

RAFAEL: "E' UN ORGOGLIO
INDOSSARE QUESTA MAGLIA"

"Quest’anno abbiamo sofferto tutti, nei momenti di difficoltà ci siamo aiutati l’un l’altro, siamo riusciti a creare un gruppo forte che è cresciuto nei momenti più difficili e adesso cercheremo di finire bene, dobbiamo cercare sempre di onorare la maglia e cercheremo di fare di tutto per vincere". Non è finito il campionato e Rafael ci tiene a precisarlo. il portiere gialloblù ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo un incontro con gli sponsor del Verona.Il Parma non regalerà nulla: "Nonostante quello che è successo, i calciatori del Parma si sono messi a disposizione della squadra, sono professionisti veri che vogliono onorare la loro maglia fino alla fine. L’allenatore ci ha caricato fin da subito, non dobbiamo andare al Tardini con la mentalità sbagliata. Dobbiamo prepararci nel migliore dei modi, sappiamo che sarà molto dura".Rafael è una bandiera dell'Hellas, l'obiettivo 300 presenze è ormai più che tangibile: "Se scenderò in campo a Parma sarà la mia trecentesima presenza con la maglia del Verona, ho dei bellissimi ricordi che vanno da Salerno al debutto in Serie A dell’anno scorso. Devo ringraziare tutti, i miei compagni di ieri e di oggi, la società e l’allenatore, perché da quando sono arrivato qui mi ha sempre dato fiducia. Per me indossare questa maglia è motivo d’orgoglio, cercherò di fare di tutto per difendere la porta del Verona, sempre. Il mio futuro? Ho un contratto col Verona, mi trovo bene".Infine, non mancano parole al miele per il connazionale brasiliano Fernandinho: "E’ un bravo ragazzo, qui è contento. Ha iniziato a fare lezioni di italiano, sta imparando e si sta integrando molto bene. Il nostro gruppo è fantastico, accogliamo sempre tutti i nuovi arrivati nel migliore dei modi. Ci diamo sempre una mano, magari per dare un consiglio sui ristoranti migliori per andare a mangiare con la famiglia, tutti si mettono a disposizione della squadra".
PARLA IL BRASILIANO
FERNANDINHO: "MI     <br/>TROVO BENE A VERONA"

FERNANDINHO: "MI
TROVO BENE A VERONA"

"A Verona mi trovo molto bene, è una bella città, anche se conosco poco la lingua. Ho molti amici in squadra, con loro parlo sempre in brasiliano quindi è difficile per me, però sto sto imparando". Così Fernandinho dopo un incontro con gli sponsor del Verona.Contro l'Empoli l'ala brasiliana ha stupito tutti: "Sono stato felice, è stata la prima partita in cui ho giocato. Devo aspettare e giocherò un po’ di più. Il mio rapporto con la squadra? Mi trovo molto bene, è un gruppo di ragazzi tranquilli".
CRONACA
A22, ladri inseguiti   <br/>a folle velocità

A22, ladri inseguiti
a folle velocità

Folle inseguimento sulla A22 lungo la carreggiata sud. Una banda di topi d'appartamento che nella notte ha messo a segno almeno due furti in altrettante abitazioni a Bressanone è stata intercettata e inseguita dalla Polizia. L'allarme per il personale della Stradale di Trento è scattato dopo una segnalazione di una Bmw X5 in viaggio a velocità sostenuta verso TrentoGli agenti si sono subito mobilitati, intercettando il Suv all'altezza di San Michele all'Adige: ma alla vista della pattuglia gli uomini a bordo della Bmw anziché fermarsi hanno pigiato ancor più sull'acceleratore, dando il là ad un inseguimento durato oltre un centinaio di chilometri.Di fronte al persistere dei fuggitivi, lanciati a velocità folle, la Stradale di Trento ha allertato i colleghi di Verona, che si sono mobilitati intercettando a loro volta la vettura.I ladri, vistisi a questo punto braccati hanno preferito abbandonare la macchina e tentare la fuga a piedi tra i campi. Hanno così bloccato la vettura in corsia di sorpasso, scendendo e fuggendo: due dei tre occupanti sono riusciti a far perdere le loro tracce, mentre il conducente è stato bloccato dagli agenti, dopo una colluttazione nella quale un poliziotto è rimasto contuso: si tratta di un 21enne moldavo irregolare in Italia e senza fissa dimora. Per di più, anche senza patente.A bordo dell'X5, risultata poi rubata in una delle case visitate dalla banda a Bressanone, è stato trovato anche il resto della refurtiva: preziosi, ma anche motoseghe ed altri attrezzi da giardinaggio, due biciclette e addirittura carne congelata.Il 21enne è stato trasferito a Trento dove gli sono stati contestati i reati di ricettazione, guida senza patente, lesioni, dopodiché è stato arrestato e condotto in carcere a Verona.
TROFEO GIGLIO
VERONA KO (0-1)     <br/>VINCE ANCORA L'INTER

VERONA KO (0-1)
VINCE ANCORA L'INTER

La Primavera perde ancora in finale contro l'Inter: segna di nuovo Gyamfi. Il terzino destro è il giustiziere del Verona, e dopo aver regolato con un suo gol i gialloblù al Torneo di Viareggio, regala all’Inter anche il Trofeo Giglio. Una partita equilibrata, giocata bene dal Verona che cerca di sfruttare al massimo la velocità di Bearzotti e Fares. Un equilibrio rotta dal gol di Gyamfi, gli assalti finali sono vani, il trofeo va all’Inter. HELLAS VERONA-INTER 0-1Marcatore: 21' st GyamfiHELLAS VERONA (4-3-3): Salvetti; Perini (dal 23' Gilli), Riccardi, Boni, Tentardini; Guglielmelli, Checchin (dal 25' st Dagnoni) Speri (dal 1' st Sall; dal 17' st Oliboni); Fares, Cappelluzzo (dal 17' st Miketic), Bearzotti.A disposizione: Vencato, Moretto, Badan, Boateng, Pellacani, Ocelka.All.: Pavanel.INTER (4-3-3): Radu; Gyamfi, Sciacca, Yao, Miangue (dal 16' st Lomolino); Steffè, Palazzi, Rocca; Camara (dal 35' st Correia), Bonazzoli (dal 23' st Delgado), Ventre (dal 30' st Popa).A disposizione: Costa, Della Giovanna, Santos, Dimarco, De Micheli, Baldini, Appiah.All.: Vecchi.Arbitro: Molinaroli.Assistenti: Cocchiara e Gjuzi.NOTE. Ammoniti: Rossi, Yao, Oliboni, Steffè.
INCIDENTE STRADALE
Dolcè, tragico frontale  <br/>morta ragazza 22enne

Dolcè, tragico frontale
morta ragazza 22enne

Poco dopo le ore 20 di giovedì 21 maggio, i vigili del fuoco sono intervenuti per un grave incidente stradale lungo la SS 12 nel comune di Dolcè. L’incidente ha coinvolto due autovetture in Via Brennero, purtroppo a causa dello scontro una giovane ragazza 22enne della provincia di Trento ha perso la vita. I vigili del fuoco di Bardolino accorsi sul posto hanno estratto dalle lamiere dell’automobile la vittima. L’intervento è tuttora in corso per la messa in sicurezza dei veicoli e del luogo. Sul posto il 118 e la polizia stradale per la ricostruzione della dinamica dell’incidente.
VOLLEY
Verona cerca il regista    <br/>Calzedonia punta tre big

Verona cerca il regista
Calzedonia punta tre big

Si rafforzano sempre più le voci di mercato che vedono la Calzedonia Verona particolarmente attenta al valzer dei palleggiatori. Dragan Travica e Michele Baranowicz sembrano essere gli indiziati principali a vestire la maglia gialloblù nella prossima stagione anche se non è ancora tramontata la pista americana che porta a Micah Christenson, palleggiatore degli Stati Uniti. Storie recenti diverse per i tre alzatori tutti, però, che rappresentano il top nel ruolo di regista. Travica sembrerebbe affascinato dal progetto Verona e tornerebbe di corsa dalla Russia, dove nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia del Belgorod. Stesso discorso per Baranowicz, che in Italia però c’è già, ma Verona rappresenterebbe la piazza ideale per il dopo Lube, formazione con la quale ha vinto lo scudetto lo scorso anno. Diverso, invece, è il discorso di Christenson. Uscirà quest’anno dal college, ma molte formazione gli hanno messo gli occhi addosso. All’ombra dell’Arena troverebbe il compagno di nazionale Taylor Sander.Su tutti e tre i palleggiatori, Verona dovrà fare i conti con una concorrenza agguerrita.
DROGA
34enne stroncato     <br/>da overdose eroina

34enne stroncato
da overdose eroina

La droga torna ad uccidere a Verona. Un 34enne è stato stroncato da un'overdose di eroina. Il corpo dell'uomo è stato notato da un passante nella zona dei bastioni di Porta Palio, l'area dell'ex zoo in Circonvallazione Oriani; sul posto sono intervenuti i Carabinieri.
REPORT DELL'ALLENAMENTO
PESCHIERA: PARTITELLA   <br/>IN FAMIGLIA

PESCHIERA: PARTITELLA
IN FAMIGLIA

Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento e una partitella in famiglia 11 contro 11. Continuano le cure fisioterapiche per Juanito Gomez e Artur Ionita.PROGRAMMA ALLENAMENTI Venerdì 22 maggio: seduta pomeridiana (ore 15.30) a porte chiuseSabato 23 maggio: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuseDomenica 24 maggio: Parma-Hellas Verona (ore 15)
VERONELLO
IL CHIEVO FA DODICI GOL  <br/>AL VALGOBBIAZANANO

IL CHIEVO FA DODICI GOL
AL VALGOBBIAZANANO

Amichevole di metà settimana per i gialloblù di mister Rolando Maran. Sul campo di Veronello si è giocata, sotto il diluvio, la partita contro il Valgobbiazanano. Risultato finale: 12-0 per i gialloblù.Questi i marcatori clivensi: Botta, Pellissier, Fetfatzidis, Meggiorini, Meggiorini, Vajushi, Meggiorini, Meggiorini, Biraghi, Yallow, Fetfatzidis, Vajushi.Situazione infortunati: il difensore Alessandro Gamberini non ha disputato l'amichevole a causa di un problema muscolare al polpaccio destro mentre il centrocampista Perparim Hetemaj continua a svolgere il programma differenziato.
INCIDENTE
Guasto al paracadute    <br/>Muore giovane militare

Guasto al paracadute
Muore giovane militare

Era di stanza a Montorio, al 4° Reggimento Alpini Paracadutisti, il caporalmaggiore Fabio Comini, 26 anni, marchigiano, morto oggi durante un'esercitazione alla Folgore di Pisa. Aveva al suo attivo una 30a di lanci e missioni in AfghanistanA provocare il drammatico incidente, accaduto verso le 12, è stata la mancata apertura del dispositivo di emergenza del paracadute in dotazione al militare
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