• ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • STUDIONEWS

    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.30 e alle 20 prima dei Tg.. è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

  • TERRA E NATURA

    Ogni sabato prima dei Tg

    Rubrica di approfondimento su temi di attualità legati al mondo agricolo, le realtà industriali della nostra terra, il commercio, l’artigianato, ma anche viaggi, eventi, salute e benessere legati a tematiche “verdi”

INCENDIO
Rogo Villa Bartolomea   <br/>Pompieri lavorano ancora

Rogo Villa Bartolomea
Pompieri lavorano ancora

I vigili del fuoco sono ancora al lavoro a Villa Bartolomea, dove ieri è scoppiato un incendio alla Fertitalia, un'azienda che produce impianti di compostaggio. Il rogo, che ha interessato oltre 4.000 metri cubi di rifiuti organici, è stato domato, ma ora l'intervento degli uomini arrivati dai comandi di Legnago e Verona prosegue per le operazioni di smassamento dei detriti. I danni provocati dalle fiamme ammontano a milioni di euro. Il sindaco di Villa Bartolomea, Luca Bersan, intervenuto sul posto durante le operazioni di spegnimento dell'incendio ha escluso conseguenze per l'ambiente, tuttavia i tecnici dell'Arpav hanno avviato un monitoraggio dell'aria per verificare eventuali problemi di inquinamento derivati dal fumo prodotto dal'incendio di tonnellate di compost. Ancora da chiarire le cause del rogo, sul quale indagano i carabinieri della compagnia di Legnago e della stazione di Castagnaro.
NUOVA AUTOSTRADA
Valdastico Sud è realtà    <br/>Il Veneto sorride

Valdastico Sud è realtà
Il Veneto sorride

L'A31 Valdastico Sud è realtà. E' stato infatti inaugurato oggi l'ultimo tratto da Agugliaro a Noventa Vicentina del nuovo nodo viabilistico che per il Veneto rappresenta un grande successo. Una lunghezza complessiva di 90 km che al momento si ferma all'altezza di Piovene Rocchette e in molti si augurano che presto si possa convincere anche la provinca autonoma di Trento per il naturale sbocco a Nord sulla A22 della Valdastico. La partita per il momento resta ancora aperta ma il presidente della Brescia-Padova Flavio Tosi, il presidente di A4 Holding Schneck, il governatore del Veneto Zaia e il ministro alle infrastrutture e trasporti Delrio hanno espresso soddisfazione per un'opera così importante portata a compimento.
ULTIMO GIORNO
Mercato: il Verona     <br/>prende solo Wszolek

Mercato: il Verona
prende solo Wszolek

Finisce qui il Calciomercato. Il Verona prende solo Wszolek dalla Sampdoria, in cambio dell'esubero Lazaros (scambio di prestiti con riscatto). In uscita l'Hellas "si libera" di Esposito e Baldanzeddu: rescissione consensuale per entrambi. Pizarro alla fine si è rivelata solo un'idea di mercato, ma nulla di concreto. Il Chievo prende il centrocampista che serviva: ritorna Pinzi dall'Udinese.23.20 UFFICIALE WSZOLEK L'Hellas Verona ha comunicato di aver acquisito, in prestito con diritto di riscatto e controriscatto, Pawel Wszolek dalla Sampdoria. Contestualmente, a questa operazione, l'Hellas ha ceduto, in prestito con diritto di riscatto e controriscatto, Lazaros Christodoulopoulos.23.15 UFFICIALE PINZI Torna al Chievo, acquisto a titolo definitivo. Il centrocampista prelevato dall'Udinese indosserà la maglia numero 6.23.00 CHIUSO IL MERCATO Ora si attendono le ufficialità di Wszolek al Verona, Lazaros alla Samp e Pinzi al Chievo.22.30 TORNA PINZI In attesa dell'ufficialità Lazaros-Wszolek in casa Hellas, il Chievo piazza il colpo Pinzi: il centrocampista romano è ad un passo dal ritorno a Veronello: manca solo l'ufficialità.21.25 SCAMBIO Molto vicino lo scambio tra Verona e Sampdoria: Lazaros in liguria e Wszolek all'Hellas. Il polacco è un'ala destra adattabile anche come mezz'ala a centrocampo.21.10 ARRIVA UN ALTRO GIOVANE Dopo Tupta, arriva un altro giovane al Verona: dal Nervesa arriva a titolo temporaneo il giovane attaccante classe 2000 Adama Sane che andrà a rinforzare il settore giovanile. 19.10 Hellas: dopo Gennaro Esposito, rescinde anche il terzino Ivano Baldanzeddu. Adesso l'ultimo esubero è Lazaros: in queste ultime ore si cercherà di piazzarlo. Chievo: Pinzi più vicino. Si alzano le possibiltà di un suo ritorno. 17.40 SALA DESTINATO A RESTARE Ancora calma piatta: non ci sono al momento operazioni in entrata rilevanti sia per l'Hellas che per il Chievo. Intanto, non ci sono ancora richieste per Sala, che ad ora appare destinato a restare.14.20 Arrivano le ufficialità: Esposito (rescissione del contratto) e Tupta (prestito con diritto di riscatto). Inoltre il giovane Oberrauch, preso questa estate dalla Roma, va in prestito al Latina.14.00 IDEA PIZARRO Il Verona tenta David Pizarro. Il centrocampista dei Santiago Wanderers è nel mirino di Bigon: il ds gialloblù potrebbe provare a prendere l'ex Fiorentina. E' un'idea, si attendono sviluppi nelle prossime ore. A riportarlo è Sky. Intanto il Chievo sta tentando di riportare Pinzi al Chievo.13.30 ESPOSITO RESCINDE Prima operazione in entrata della giornata per il Verona: arriva dal Catania il giovane attaccante slovacco Lubomir Tupta, classe 1998, in prestito con diritto di riscatto, che si aggregherà alla Primavera. Intanto ormai manca solo l'ufficialità: Gennaro Esposito sta rescindendo il suo contratto con il Verona. Il centrocampista campano non sarà più un tesserato dell'Hellas dopo sei lunghi anni.Si chiude oggi alle 23 la sessione di calciomercato estivo. Il Verona, da settimane, ha ribadito di aver chiuso il proprio mercato in entrata: ma non è da escludere qualche colpo last-minute. Mentre in uscita si dovrà necessariamente piazzare Lazaros e qualche esubero minore (Baldanzeddu e qualche giovane fuori quota per giocare in Primavera). Inoltre bisognerà vedere se Romulo e Sala resteranno in riva all'Adige o riceveranno offerte irrinunciabili nelle ultime ore. Il Chievo invece, dopo gli infortuni di Radovanovic e Izco dovrà cercare un centrocampisra centrale.
DOPO DUE GIORNATE
Verona, peggior partenza  <br/>dal ritorno in serie A

Verona, peggior partenza
dal ritorno in serie A

Premessa: nessun allarme per carità. Siamo appena alla seconda giornata di campionato e non si devono subito alzare processi. Statisticamente, però, questa è la peggior partenza del Verona da quando è ritornato in serie A.Nel 2013-2014, infatti il Verona aveva battuto il Milan al Bentegodi e perso a Roma.L'anno scorso aveva pareggiato a Bergamo con l'Atalanta e battuto il Palermo in casa.Quindi, come dice Toni, ora è arrivato il momento di fare punti. Dopo la sosta c'è il Torino (brutto cliente...) al Bentegodi. Bisogna vincere e mettere via tre punti.
DOPO LA VITTORIA CONTRO LA LAZIO
I 10 segreti dietro     <br/>al primato del Chievo

I 10 segreti dietro
al primato del Chievo

Chievo sorprendente? Sarebbe riduttivo nei confronti di una società che ha lavorato benissimo in sede di mercato e di un gruppo che è plasmato perfettamente. Il Chievo non è più una favola, ma è un progetto a lunga distanza. Prima la salvezza certo, ma non solo. Quest'anno Campedelli e Nember hanno costruito un Chievo quadrato e hanno puntato su un bravissimo tecnico. Ecco allora i dieci segreti che stanno dietro al primato della squadra della Diga.1) Maran, allenatore sottovalutato, tra i migliori in Italia. Lo dice la carriera, lo dice il campo, lo dice la vita quotidiana. Maran, poco pubblicizzato, è un allenatore tra i più preparati in Italia. L'anno scorso, dopo una partenza ad handicap, è andato via ad una velocità da Europa League. Ha trovato continuità, prima sistemando con semplicità la squadra, poi ritoccando con il lavoro fino a migliorare esponenzialmente.2) Difesa fortissima. Il Chievo prende pochi gol. Da sempre. Questione mentale e di struttura. Il problema era semmai che ne segnava pochi. Ma era chiaro che non appena là davanti si fossero sbloccati, sarebbero arrivate le vacche grasse. E così è stato: due giornate, sei gol fatti, uno solo subito. Ruolino da grande.3) Paloschi talento inesplorato. Sempre sul punto di esplodere, potenzialmente un campioncino. Che ora finalmente sta maturando. Se esplode lui, il Chievo è a cavallo.4) Serenità dell'ambiente. Non sempre è un bene. Il Chievo non ha pressione, spesso un limite, ma tante volte un beneficio. Lavora sempre a fari spenti, gli errori non sono mai messi in risalto, se ne parla sempre, come adesso quando le cose vanno bene. Ma questo è anche un vantaggio. Per esempio ha permesso a Maran di affrontare serenamente un precampionato mezzo fallimentare. L'importante non era vincere a Leverkusen, o battere il Vicenza o passare il turno in Coppa Italia. L'importante era partire bene in campionato. E il Chievo lo ha fatto alla grande.5) Meggiorini uomo chiave. Il difetto del "Meggio" è forse di essere troppo umile. Accetta la panchina senza fiatare al contrario di altri e questo ne sminuisce l'importanza. In realtà trattasi di un giocatore fenomenale e fondamentale per il Chievo. E' uno che si sbatte, che fa sponda, assist e persino gol. Se Paloschi andrà in doppia cifra dovrà dare una parte del premio a Meggiorini. E riguardatevi il colpo di tacco: se l'avesse fatto Jovetic a San Siro ci avrebbero massacrato gli zebedei per una settimana...6) Birsa gran giocatore. Nell'emergenza del centrocampo, senza Izco e senza Radovanovic, l'ex del Milan ha brillato. La punizione è da registrare e mettere via nella cineteca.7) C'è un portiere fortissimo. La prima mossa che fece Maran quando sbarcò al Chievo fu di promuovere Bizzarri al posto del titubante Bardi. Fu la mossa vincente. Bizzarri l'anno scorso è stato uno dei più bravi del campionato e quest'anno si sta ripetendo. La tradizione del Chievo del resto è consolidata in fatto di numeri uno: da Marchegiani a Sorrentino in porta c'è sempre stata tanta sicurezza. Bizzarri ha regalato proprio questo: la sicurezza al reparto. E non è cosa di poco conto giocare quando sai che dietro hai uno che para tutto. O quasi.8) Nessuna rivoluzione. Il Chievo anche quest'anno ha cambiato pochissimo. Giusto qualche ritocco. Magari non vince l'oscar del mercato (e chissenefrega...) ma vince in campo. Il gruppo consolidato permette persino di assorbire importanti assenze come quelle di Izco e di Radovanovic.9) Sartori non era dio in terra. Pareva a molti che senza Sartori il Chievo fosse finito. Sbagliando. Il Chievo è solido perchè ha una proprietà solida, perchè ha la stessa famiglia che lo regge da tanti anni, perchè ha un team di lavoro. Il fatto che Sartori se ne sia andato e che il Chievo abbia fatto lo stesso bene, ha liberato anche la testa di Campedelli, convinto ora più che mai di poter lavorare senza bisogno del "tutore".10) Società in crescita. Dopo aver vanamente inseguito il Verona su terreni che non gli appartenevano, il Chievo ha finalmente capito che la sua dimensione è un'altra. Una splendida realtà del calcio italiano, ben condotta a livello societario, che ha creato una filosofia aziendale e calcistica. Il Chievo è un rione di Verona ed è per questo che se ne parla. Questa è la notizia. Riprendersi i colori biancoazzurri, andare in Curva nord, vuol dire creare identità e uno zoccolo duro, che ormai c'è ed esiste. Non è vero che il Chievo è "nessuno", come troppe volte si sente dire. E' una piccola realtà (non c'è nulla di male ad esserlo), che ha una sua tifoseria (piccola) che soffre e che gioisce esattamente come le altre. Il derby deve diventare anche per il Chievo, solo un'appendice appetitosa e stimolante, ma non una questione di vita e di morte. Più saprà maturare, tutto l'ambiente, da questo punto di vista più il Chievo crescerà.GIANLUCA VIGHINI
INCIDENTE
'Pirata' fugge dopo    <br/>investimento pedone

'Pirata' fugge dopo
investimento pedone

Un'auto è fuggita dopo avere investito un pedone. E' successo questa mattina in via Palladio, all'altezza del civico 26.Una donna è stata investita e ferita al piede sinistro mentre attraversava la strada da una Fiat Panda di colore grigio che non si è fermata e si è allontanata.
BRUCIANTE ELIMINAZIONE
Un brutto Padova perde e   <br/>esce dalla Coppa Italia

Un brutto Padova perde e
esce dalla Coppa Italia

Non è per l'eliminazione in sè che i tifosi biancoscudati hanno passato una domenica un po' malinconica. La Coppa Italia non era certo un obiettivo primario per il Padova di Carmine Parlato che ha in testa ben altre strade da percorrere. E' la prestazione che ha deluso perché, ad una settimana dall'inizio del campionato, la squadra ha dato l'impressione di essere ancora lontana da una propria identità, da una propria idea di gioco. Aldilà del gol grazie al quale il Pordenone già eliminato dalla competizione si è imposto all'Euganeo (firmato da Cattaneo al 28' del primo tempo), il Padova non si è reso particolarmente pericoloso, mostrando meccanismi ancora inceppati. Se però scoppola doveva essere, meglio che sia arrivata in Coppa. C'è tempo per rimediare, per cercare di applicare al meglio le indicazioni del mister, per comprendere chi e in che ruolo può fare davvero la differenza, trascinando la squadra verso risultati positivi. Da domenica prossima però sarà campionato. E già a Reggio Emilia il pubblico di aspetta una pronta reazione, soprattutto caratteriale.
CONTRAFFAZIONE
Controlli ai mercati    <br/>Sequestrata merce

Controlli ai mercati
Sequestrata merce

Blitz della Polizia Municipale di Verona ai mercati rionali di via Poerio e allo stadio.Nel tradizionale mercato davanti al Bentegodi sono stati sequestrati migliaia di prodotti falsi marchiati con il nome di una nota marca di cosmetica.Numerosi furgoni degli ambulanti sono risultati privi di revisione.
LAVORO & FAMIGLIA
Lidl inaugura centro   <br/>d'infanzia aziendale

Lidl inaugura centro
d'infanzia aziendale

E' stato inaugurato ad Arcole il primo centro d'infanzia aziendale di Lidl Italia, azienda del settore della gdo italiana. Il taglio del nastro si è tenuto alla presenza, tra gli altri del sindaco di Verona Flavio Tosi e del presidente della Provincia di Verona Antonio Pastorello e del provveditore agli studi Stefano Quaglia. La struttura è stata realizzata vicino alla sede centrale della catena di supermercati che, conta oltre 570 punti vendita su tutto il territorio nazionale e oltre 11.000 collaboratori. Il centro si sviluppa su una superficie complessiva di oltre 4.000 mq, di cui 1.200 mq coperti, è dotata di impianto fotovoltaico da 30 Kw e può ospitare fino a 120 bambini dai 3 mesi ai 6 anni, figli dei dipendenti del gruppo. Il giardino esterno, allestito anche con una serra, occupa oltre 3.200 metri.
CONFERENZA
Maran: "Giocando così ce  <br/>la giocheremo con tutti"

Maran: "Giocando così ce
la giocheremo con tutti"

"Ovvio che fa piacere essere primi ma è presto per sedersi ed esaltarsi, se fosse l'ultima di campionato sarei molto più felice. Avanti cosi, senza mai abbassare la guardia perchè le premesse sono buone. I nuovi mi sono piaciuti molto, soprattutto chi in Serie A non ha mai giocato. Siamo solo all'inizio, dobbiamo continuare così e ce la giocheremo con tutti". Così Maran dopo l'esaltante poker alla Lazio.Meggiorini e Paloschi hanno illuminato ancora il Chievo: "Funzionano bene, si cercano si assistono e segnano, per Alberto spero che arrivi anche la chiamata dalla nazionale, se lo merita perchè è un ragazzo d'oro che lavora bemissimo tutta la settimana. Fa piacere affrontare la Juventus da loro con noi in vetta alla classifica ma sappiamo benissimo che i nostri sono due campionati diversi e con obiettivi diversi. Però ce la giocheremo".
LE PAROLE DI MANDORLINI
"Spero che Pazzini segni    <br/>alla prossima..."

"Spero che Pazzini segni
alla prossima..."

“Sapevamo che il Genoa era una squadra aggressiva: loro oggi hanno corso più di noi, inoltre soprattutto il primo gol ha cambiato l’inerzia della gara, l’unico rammarico è di non aver tenuto al gara aperta fino alla fine: il Genoa ha meritato più di noi”. E’ deluso Andrea Mandorlini dopo la sconfitta a Marassi contro il Genoa.Preoccupa l’infortunio di Hallfredsson: “È presto per valutare, anche se credo che Emil mancherà per un po’. Oggi non siamo stati molto coraggiosi nelle ripartenze, peccato speravamo di fare un altro risultato. Il secondo gol ci ha tagliato le gambe e ha chiuso una gara che poteva essere aperta fino alla fine. Viviani? Poteva pagare lo scotto di entrare a freddo, è un giovane interessante e sarà importante per la squadra. Pazzini? E’ entrato bene e per poco non ha segnato, spero nella prossima… Mercato? Finalmente finisce e poi fino a gennaio non se ne parla più: spero che Sala rimanga”.
GENOA-VERONA
Toni: "Questo campo     <br/>non ci porta bene..."

Toni: "Questo campo
non ci porta bene..."

“Questo campo non ci porta bene, penso che siamo stati sfortunati a prendere il primo gol. È una partita che ci deve fare riflettere: dobbiamo tornare subito a fare punti. Loro oggi avevano la gamba più veloce della nostra, dobbiamo riflettere sui nostri errori, siamo calati molto nel secondo tempo. Dobbiamo migliorare a difendere, partendo dagli attaccanti fino ad arrivare al portiere”. Luca Toni parla ai microfoni di Telenuovo dopo la sconfitta contro il Genoa,La testa è già alla prossima sfida contro il lanciatissimo Torino di Ventura: "Dobbiamo ricaricare le pile, c’è un Torino in gran forma, molti nuovi arrivati devono conoscere ancora bene la Serie A. Oggi chi segnava per prima vinceva, purtroppo hanno fatto gol loro. Adesso c’è la sosta, dobbiamo lavorare tanto. Sala? Finalmente finisce il mercato e tutte le voci attorno alle cessioni. Chi farà parte del Verona dovrà dare il massimo per salvare l’Hellas quest’anno. E chi non giocherà dovrà essere bravo a cercare di far cambiare l’idea al mister”.
POST-PARTITA
Viviani: "Pressione su       <br/>di me? Sono pronto"

Viviani: "Pressione su
di me? Sono pronto"

“Quando le cose non vanno bene si pensa solo al risultato negativo: io sono contento di aver esordito con questa maglia, e di aver aperto la mia stagione. Siamo un ottimo gruppo, e da domani penseremo già ad allenarci bene per la prossima gara. Oggi dovevamo cercare di giocare di più a palla terra, ma non ci siamo riusciti, quando questo accade bisogna staccare la spina e pensare subito alla prossima”. Queste le dichiarazioni di Viviani ai microfoni di Telenuovo.L’importante è aver recuperato dall’infortunio: “E' alle spalle, ormai da due settimane. Nonostante la sconfitta è stata un’emozione esordire con la maglia del Verona, anche se passa in secondo piano rispetto alla sconfitta. Sono entrato a freddo ma purtroppo non ho aiutato la squadra a far bene oggi. La società ha speso tanti soldi per me: è sicuro che ci sia pressione su di me, sono pronto a prendermi la responsabilità e dar mano alla squadra a togliersi delle soddisfazioni”.
LA CONFERENZA
Gasperini: abbiamo vinto   <br/>anche senza Iturbe...

Gasperini: abbiamo vinto
anche senza Iturbe...

“Sono soddisfatto, abbiamo avuto la prevalenza assoluta del gioco, abbiamo battuto il Verona che è un’ottima squadra. Tutta la squadra ha giocato bene, è difficile dire chi ha giocato meglio, recuperavamo palla, eravamo aggressivi”. Così Gasperini alla fine del match vinto 2-0 contro il Verona.Gasperini è ancora deluso dal mancato approdo di iturbe a Genova: “In settimana abbiamo pensato la partita con iturbe tra di noi, l’ex del Verona ci permetteva di giocare in un certo modo, ma noi andremo avanti lo stesso anche se lui non verrà. Sono sodisfatto della prestazione dei miei esterni, adesso vedremo di recuperare Perotti. Se veniva iturbe alzavamo le nostre potenzialità offensive”.
GENOA-VERONA
E Setti toglie Sala    <br/>dal mercato

E Setti toglie Sala
dal mercato

"Non lo vendiamo". Così il presidente del Verona Maurizio Setti a poche ore dalla fine del calciomercato sulla possibile cessione di Sala. Incrociato tra il primo e il secondo tempo a Genova dal nostro inviato Giovanni Vitacchio, il presidente dell'Hellas ha di fatto tolto il gioiellino gialloblù dal mercato.
POKER ALLA LAZIO (4-0)
Meraviglioso Chievo     <br/>Vittoria e primato

Meraviglioso Chievo
Vittoria e primato

Impresa del Chievo che batte la Lazio 4-0 al Bentegodi. In gol Meggiorini, Birsa e un doppio Paloschi. Ora la squadra di Maran è prima in classifica a punteggio pieno.PRIMO TEMPO Super primo tempo del Chievo contro la Lazio di Pioli. All'intervallo il Chievo conduce la partita per 3-0: gol di Meggiorini, Paloschi e Birsa. Al 12' tiro mancino di Meggiorini, servito in profondità da Birsa: la conclusione, deviata da Gentiletti, non lascia scampo a Berisha. Al 30' raddoppio del Chievo sugli sviluppi di un corner: Meggiorini dal fondo serve Paloschi con un colpo di tacco e l'attaccante deposita in rete di testa da due passi. In chiusura punizione perfetta di Birsa che porta il Chievo sul 3-0 al finire del primo tempo: palla all'incrocio, Berisha può solo sfiorare.RIPRESAIl Chievo controlla la partita. La Lazio, a parte una super parata di Bizzarri e un palo, non riesce a segnare. Anzi è il Chievo che chiude il match sul 4-0 con un altro gol di Paloschi: l'attaccante lombardo trafigge Berisha sull'assist perfetto di Birsa al 68'.TABELLINOChievo-Lazio 4-0: Marcatori: 12’ pt Meggiorini, 29’ st Paloschi, 45’ pt Birsa, 23’ st PaloschiChievo: Bizzarri, Frey, Gamberini, Cesar, Gobbi, Hetemaj, Rigoni (27’ st Cacciatore), Birsa (35’ st Pepe), Castro, Paloschi, Meggiorini (41’ st Mpoku).A disposizione: Bressan, Seculin, Sardo, Mattiello, Dainelli, Christiansen, Damian, Inglese, Pellissier.Allenatore: Rolando Maran.Lazio: Berisha, Basta (1’ st Morrison), Gentiletti, De Vrij, Radu, Cataldi, Parolo, Lulic (1’ st Gabarron), Kishna, Keita, Candreva (13’ st Anderson).A disposizione: Guerrieri, Hoedt, Braafheid, Onazi, Mauri, Milinkovic, Konko, Mauricio, Oikonomidis.Allenatore: Stefano Pioli.Arbitro: Sig. Marco Di Bello di Brindisi.Ammoniti: Cataldi.
A MARASSI
Brutto Hellas       <br/>Il Genoa vince 2-0

Brutto Hellas
Il Genoa vince 2-0

Il Verona esce sconfitto da Marassi: finisce 2-0 per il Genoa di Gasperini. Dopo un primo tempo equilbrato, il Genoa affonda gli artigli nel secondo tempo e segna con Pavoletti e Gapkè. Il Verona è apparso in netta involuzione rispetto alla gara contro la Roma: a parte la traversa di Pazzini sul finale, non ha mai impiensierito seriamente Lamanna. Dopo la sosta c'è il Torino di Ventura, a punteggio pieno, al Bentegodi: bisogna cambiare rotta.FINISCE QUI49' Lammanna esce a valanga su Toni sugli sviluppi di un corner.43' TRAVERSA PAZZINI! Stacco imperioso dell'attaccante toscano: palla che si stampa sulla traversa.41' Toni tira debolmente a lato.39' ULTIMO CAMBIO HELLAS Entra Siligardi ed esce Sala.38' Laxalt, lasciato solissimo a destra da Pisano, impegna Rafael, che respinge.31' GOL GENOA Da uno splendido cross di Rincon, Gapkè segna di testa: Pisano se lo perde e Rafael esce a vuoto.29' ULTIMO CAMBIO GENOA: De Maio infortunato non ce la fa: entra Marchese.28' Pazzini ammonito dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo.27' CAMBIO GENOA Esce Pavoletti, infortunato, entra Lazovic.23' CAMBIO HELLAS Esce uno spento Jankovic ed entra Pazzini: due punte in campo per il Verona.22' Ancora Rafael in azione: respinge un tiro di Ntcham da fuori area.19' Rincon rischia il raddoppio con un bel diagonale: palla out.15' OCCASIONE HELLAS! Il Verona si sveglia dal torpore: Souprayen tira un bolide che scalda le mani a Lamanna: palla in corner.14' Pavoletti ancora pericolosissimo: ubriaca Marquez e tira, Rafael blocca sicuro. 12' GOL GENOA Dopo tanta pressione, il Genoa sblocca la partita: Pavoletti, entrato da pochi secondi, anticipa la difesa del Verona e trafigge Rafael. In casa Hellas serve una scossa.10' CAMBIO GENOA Pavoletti entra per Pandev.6' Ancora il Grifone graffiante: bomba di Laxalt a lato.5' PERICOLO!!! Jankovic salva il Verona: Gapkè serve dentro l'area Ntcham, che a botta sicura viene contrastato dal'esterno serbo che si immola e devia la palla.Inizia il secondo tempoUn primo tempo equilibrato. Il Genoa ha avuto le migliori occasioni ma non clamorose. Il Verona si chiude bene e tiene al momento un buon pareggio in trasferta: pesa l'infortunio di Hallfredsson, pilastro del centrocampo.Finisce qui il primo tempo45' Primo giallo del match: è per Moras.43' Laxalt mette in mezzo un cross radente, Moras spazza. Il Genoa mette comunque sempre più pressione al Verona.38' Il giovanissimo Gapkè crea scompiglio a Pisano e tira una sassata che mette i brividi a Rafael: tiro a lato.36' Da lontanissimo, Tino Costa tira di poco a lato.29' Toni si crea da solo una palla-gol: tiro di poco a lato.26' Jankovic affonda sulla destra e mette un bel cross: Toni viene anticipato.24' Pandev calcia a botta sicura, Moras devia: ma era fuorigioco.22' Gapkè, da un bel cross di Ntcham, sfiora il gol: palla a lato.20' CAMBIO HELLAS Hallfredsson si fa male da solo, presumibilmente per un problema al ginocchio: entra Viviani.14' Ntcham scalda i guantoni di Rafael: botta dalla distanza molto pericolosa.13' Un retropassaggio inspiegabile di Gomez mette in difficoltà Rafael, che respinge con i pugni.12' Un cross di Souprayen, deviato da De Maio, mette in leggera apprensione Lamanna. 6' Si vede il Verona davanti: prima il tiro di Toni viene ribattuto, poi Souprayen calcia alle stelle.4' Il Genoa parte subito forte e mette pressione alla retroguardia gialloblù. Rincon da lontano tira ampiamente a lato.PartitiTutto pronto per la prima trasferta del Verona in questa stagione. Mandorlini si affida alla stessa formazione che ha pareggiato contro la Roma all'esordio.TABELLINO GENOA-HELLAS VERONA 2-0Marcatore: 12' st Pavoletti, 32' st Gapkè.GENOA (3-4-3): Lamanna; De Maio (dal 29' st Marchese), Burdisso, Izzo; Cissokho, Rincon, Tino Costa, Laxalt; Pandev (dall'11' st Pavoletti; dal 27' st Lazovic), Gapkè, Ntcham.A disposizione: Ujkanui, Sommariva, Figueira, Capel, Tachtsidis.All.: Gasperini.HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Marquez, Moras, Souprayen; Sala (dal 39' st Siligardi), Greco, Hallfredsson (dal 21' pt Viviani); Jankovic (dal 23' st Pazzini), Toni, Gomez.A disposizione: Gollini, Vencato, Romulo, Albertazzi, Zaccagni, Bianchetti, Viviani, Wink.All.: Mandorlini.Arbitro: Orsato di Schio.Assistenti: Di Liberatore e Valeriani.NOTE. Ammoniti: Moras, Izzo, Pazzini, Rincon. Spettatori: 19.479 (paganti: 2.498; abbonati: 16.981).
SERIE A
Chievo-Lazio:    <br/>le Formazioni Ufficiali

Chievo-Lazio:
le Formazioni Ufficiali

Maran schiera Meggiorini accanto a Paloschi per affrontare la Lazio al Bentegodi:FORMAZIONI UFFICIALIChievo (4-4-2): Bizzarri; Frey, Gamberini, Cesar, Gobbi; Hetemaj, Rigoni, Birsa, Castro; Paloschi, Meggiorini.A disposizione: Bressan, Seculin, Sardo, Mattiello, Dainelli, Cacciatore, Christiansen, Damian, Pepe, Mpoku, Inglese, Pellissier.Allenatore: Rolando Maran.Lazio (4-3-3): Berisha; Basta, Gentiletti, De Vrij, Radu; Cataldi, Parolo, Lulic; Kishna, Keita, Candreva.A disposizione: Guerrieri, Hoedt, Gabarron, Braafheid, Onazi, Anderson, Mauri, Morrison, Milinkovic, Konko, Mauricio, Oikonomidis.Allenatore: Stefano Pioli.Arbitro: Sig. Marco Di Bello di Brindisi.
A BRENTINO
Moto contro due bici   <br/>Tre persone ferite

Moto contro due bici
Tre persone ferite

Incidente intorno alle 19 all'altezza di Brentino sulla strada provinciale 11 nei pressi del Cristo della strada. Una moto si è scontrata con due biciclette: tre le persone ferite, due trasportate all'ospedale di Bussolengo e una, di media gravità al Polo Confortini.
MERCATO
Iturbe resta a Roma     <br/>Sabatini ci ripensa

Iturbe resta a Roma
Sabatini ci ripensa

Poco prima dell'inizio dell'anticipo poi vinto 2-1 con la Juve, il d.s. della Roma Walter Sabatini ha tolto dal mercato Iturbe. "Mi scuso con il Genoa ma Iturbe resta a Roma" la dichiarazione del dirigente giallorosso. Una doccia fredda per il Genoa e il suo presidente, Preziosi, che ancora oggi era convinto di poter prendere l'ex talento del Verona.
VERONA-GENOA
Le Formazioni Ufficiali:        <br/>Pazzini in panchina

Le Formazioni Ufficiali:
Pazzini in panchina

Prima trasferta della stagione per l'Hellas. Il Verona affronta il Genoa con gli stessi undici che hanno bloccato la Roma. Il Genoa giocherà con Pandev al centro dell'attacco e Pavoletti in panchina.LE FORMAZIONI UFFICIALIVERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, R.Marquez, Moras, Souprayen; Greco, Sala, Hallfredsson; Jankovic, Toni, J. Gomez. All: Mandorlini. A disposizione: Vencato, Gollini, Bianchetti, Albertazzi, Winck, Viviani, Romulo, Zaccagni, Siligardi, Pazzini. GENOA (3-4-1-2): Lamanna; De Maio, Burdisso, Izzo; Cissokho, Tino Costa, Rincon, Laxalt; Ntcham; Pandev, Gapkè. All: Gasperini. A disposizione: Ujkani, Sommariva, Pavoletti, Lazovic, Tachtsidis, Diego Capel, Marchese, Diogo.
L'Opinione
ON AIR
07.08.2015
TgVeneto
ON AIR
31.08.2015
Rosso & Nero
ON AIR
10.07.2015
Padova in Diretta
ON AIR
26.06.2015
Verona in Diretta
ON AIR
26.06.2015
TgPadova 7 Giorni
ON AIR
30.08.2015
TgVerona 7 Giorni
ON AIR
16.08.2015
Alè Verona
ON AIR
31.08.2015
Dalla Terra alla Tavola
ON AIR
06.06.2015

Studionews Rete Nord Pubblicità

TERRA E NATURA
31.08.2015

TERRA E NATURA

TERRA E NATURA
31.08.2015

TERRA E NATURA

STUDIONEWS ECONOMIA
29.08.2015

STUDIONEWS ECONOMIA

TERRA E NATURA
28.08.2015

TERRA E NATURA

Redazionali

LA PEDRERA
26.08.2015

LA PEDRERA

FAST WOODS
26.08.2015

FAST WOODS

BURGERINO
26.08.2015

BURGERINO

PINGU'S ENGLISH
22.08.2015

PINGU'S ENGLISH

i nuovissimi di tgverona.it

i nuovissimi di TgBiancoscudato.it

Palinsesto

INFORMAZIONE SULL'UTILIZZO DEI COOKIE PER QUESTO SITO. L'utilizzo dei cookies è finalizzato a rendere migliore l'esperienza di navigazione sul nostro sito. Se continui senza cambiare le tue impostazioni, accetterai di ricevere i cookies dal sito che stai visitando. In ogni momento potrai cambiare le tue impostazioni relative ai cookies: in caso le impostazioni venissero modificate, non garantiamo il corretto funzionamento del nostro sito. Alcune funzioni del sito potrebbero essere perse, non riuscendo più a visitare alcuni siti web. Per saperne di più, leggi l'informativa completa qui
ACCETTA