ESONDAZIONI
"L'89% dei comuni italiani e oltre 1 milione e 600 mila edifici sono soggetti a rischio idrogeologico. Per questo motivo sarà importante procedere tenendo presente questa alta percentuale". Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli affari regionali ed autonomie, Walter Ferrazza, nella sua visita in Veneto nelle zone colpite dal maltempo. Ferrazza ha spiegato di essere stato informato dei danni e anche sulla perdita di vite umane durante l'ondata di maltempo che ha colpito la scorsa settimana il Veneto, "ma è un problema che non riguarda solo questa regione". "Oggi è giusto rendere omaggio al Veneto per quanto successo - ha sottolineato - ma deve essere una riforma strutturale che va a salvaguardare tutta l'Italia, partendo per l'appunto dal problema contingente che ha questa regione". Secondo il sottosegretario "proprio i danni causati dal maltempo nei giorni scorsi ci obbliga a pensare questi eventi in sede di identificazione dei piani urbanistici da un lato e dall' altro a quelle che sono le realizzazioni strutturali, che comprendono ad esempio i bacini di espansione, che dovranno essere messi in campo per evitare anche in termini di programmazione che questo accada di nuovo". "Tutto questo ha un costo - ha ammesso Ferrazza - ma noi puntiamo ad una programmazione preventiva, per la quale non servono risorse ma attenzione. Il nostro compito - ha concluso - sarà quello di fare prevenzione per evitare che queste situazioni si possano ripetere".
MALTEMPO
"E' necessaria, e per questo lavoreremo in tempi rapidi, una legge-quadro nazionale che possa dal punto di vista organizzativo, fiscale ed economico risolvere le emergenze non appena queste si evidenziano". E' quanto Walter Ferrazza, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli affari regionali ed autonomie, in visita ad alcune delle zone in Veneto colpite dall'ondata di maltempo della scorsa settimana. Ferrazza ha spiegato "che allo stato attuale il patto di stabilità non permette ai Comuni di agire immediatamente rispetto a delle risorse che in molti casi già ci sono". "Una delle verifiche che andranno fatte a livello di Governo - ha precisato - è proprio quella di capire se è possibile un allargamento del patto di stabilità qualora un Comune si trovasse nella condizione di dover disporre immediatamente di risorse in casi come quelli relativi a danni ingenti per il maltempo". "Il compito del Governo - ha aggiunto il sottosegretario - sarà di identificare subito i problemi e capire come intercedere affinché la situazione possa essere ripristinata il più velocemente possibile, venendo quindi incontro ai bisogni dei cittadini".
VICESEGRETARIO
Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, è stato numinato vicesegretatio della Lega Nord assieme a Matteo Salvini.Lo ha annunciato il segretario federale del Carrocchio, Roberto Maroni, al termine di un vertice in via Bellerio a Milano: "Per far fronte al "quadro politico mutato" la Lega ha costituito un "comitato esecutivo che avrà tutti i poteri, tranne che di approvare il bilancio e fare nomine" ha dichiarato Maroni spiegando che il movimento "ha nominato Flavio Tosi e Matteo Salvini come vicesegretari al posto dei tre attuali".
DOPO LO STRISCIONE
Dopo lo striscione che la Curva gli ha dedicato sabato nella trionfale giornata che ha portato il Verona in serie A, Giovanni Martinelli, attuale vicepresidente dell'Hellas ha mandato una lettera aperta a tutti i tifosi del Verona."Rifarei tutto dall'inizio alla fine, non ci sono case, ville o conti correnti che gratificano come essere arrivati dalla serie C alla Serie A con questo tipo di cavalcata. Per questo devo ringraziare anche tante persone che mi sono state vicine in questi anni, ringraziare i Calciatori, lo Staff tecnico con in testa Mister Mandorlini, i nostri Tifosi, le Istituzioni, le Forze dell'Ordine, i Dipendenti, la mia Famiglia, tutta la Città, ma una persona in particolar modo va al di sopra di tutto: è il signor Maurizio Setti, ora Presidente e mio sincero amico. Nel calcio ci sono tante chiacchiere e pochi fatti, Lui è una persona che ha dimostrato di fare i fatti. Ero sicuro di portare un Imprenditore serio ed onesto, alla guida di questa gloriosa società. Adesso chiedo a tutti di dare a Lui quella fiducia che avete concesso a me e vedrete che lui saprà come guidare la NAVE HELLAS".
DAL PALAZZO
"La promozione del Verona? Rappresenta un indotto molto positivo per la città". Cosi' il sindaco Flavio Tosi commenta, a bocce ferme, l'impresa dell'Hellas, tornato in serie A dopo undici stagioni. "L'Hellas è una delle squadre più amate d'Italia, con decine di migliaia di tifosi ovunque, all'estero. Dal punto di vista dell'economia è una serie A che è un vantaggio per tutto il sistema Verona". E il sindaco tifoso che dice invece? "Che non è mica facile capire bene cosa è successo. Undici anni sono tanti. Mi ricordo la festa dopo Verona-Avellino dell'85 e credo che questa di sabato rispetto a uno scudetto non è stata vissuta di meno, proprio per il calvario degli undici anni di attesa per ritornare in serie A".
IL COMMENTO
"La promozione del Verona? Rappresenta un indotto molto positivo per la città". Cosi' il sindaco Flavio Tosi commenta, a bocce ferme, l'impresa dell'Hellas, tornato in serie A dopo undici stagioni. "L'Hellas è una delle squadre più amate d'Italia, con decine di migliaia di tifosi ovunque, all'estero. Dal punto di vista dell'economia è una serie A che è un vantaggio per tutto il sistema Verona". E il sindaco tifoso che dice invece? "Che non è mica facile capire bene cosa è successo. Undici anni sono tanti. Mi ricordo la festa dopo Verona-Avellino dell'85 e credo che questa di sabato rispetto a uno scudetto non è stata vissuta di meno, proprio per il calvario degli undici anni di attesa per ritornare in serie A".
STATISTICHE
Le statistiche elaborate da Digital soccer Panini ha incoronato i giocatori che per palle recuperate, passaggi riusciti, assist e tiri in porta, hanno vinto le loro rispettive classifiche. Tra i numeri uno del campionato intero spicca Aniello Cutolo che ha superato tutti nella speciale graduatoria di chi ha fatto più tiri di tutti in porta. Emerson del Livorno è arrivato primo per le palle recuperate, Jorginho dell'Hellas Verona ha sorpassato Magnanelli del Sassuolo per passaggi riusciti. Gonzalez del Novara è infine il re degli assist. Per quanto riguarda le squadra, siamo di fronte ad un monocolore gialloblù: l'Hellas Verona si aggiudica il titolo di squadra con maggiore possesso palla, con il maggior numero di palle giocate, di passaggi riusciti e di supremazia territoriale. Rompe l'egemonia il Sassuolo con la più alta percentuale di pericolosità nell'area avversaria. Infine, nei tiri dentro, sono tre le squadre a pari merito: Bari, Empoli e Livorno ne hanno fatti sei, in media, a partita.
STALKING
Per oltre un anno un 50enne sentendosi rifiutato da una coetanea, l'ha pedinata e attesa in più occasioni davanti a casa o in altri luoghi: per questo la magistratura scaligera ha emesso per l'uomo un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima. Il provvedimento è stato notificato dai carabinieri di Verona. L'Arma, dopo la denuncia della donna, ha svolto le indagini dalle quali è emerso che l'uomo, originario di Siracusa, ha messo in atto numerose azioni di stalking ai danni della coetanea alla quale aveva sgonfiato e tagliato gli pneumatici dell'auto, apponendovi poi fogli con messaggi minatori, e iniettando colla nella serratura del mezzo, tanto da costringerla a mutare abitudini di vita.
CONCERTO
Verona respira dopo una giornata di domenica da tutto esaurito, con il concerto degli One Direction che ha richiamato in città una folla enorme di persone. Sono stati 55mila, secondo le stime della polizia muncipale, coloro che ieri sono entrati a piedi nel centro storico, concentrandosi ovviamente in Piazza Bra, dove al momento del concerto della boyband anglo-irlandese si potevano contare 25-28mila giovanissimi, tra l'interno e l'esterno dell'anfiteatro. Tutto però è filato liscio, senza incidenti. La polizia municipale scaligera ha schierato 250 vigili, tutti le forze disponibili, con un impegno che a turni li ha visti impiegati praticamente per 48 ore, considerando anche il lavoro per la festa della promozion e in A del Verona, sabato. Impegno altrettanto pesante anche le altre forze dell'ordine, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, che hanno garantito che tutto filasse liscio, nonostante la grande pressione di pubblico. Nel corso dei controlli di sicurezza, la polizia municipale ha fermato 12 venditori abusivi, tutti campani, che sono stati multati e ai quali sono state sequestraie complessivamente 600 articoli, tra magliette e fasce. Si tratta di soggetti - è stato spiegato - che erano giunti appositamente già il giorno prima per piazzare magliette con i colori del Verona e la domenica i gadget contraffatti degli One Direction.
PANCHINA PADOVA
Si è riunita nei giorni scorsi l'Assemblea Generale dei club aderenti all'A.I.C.B. All'ordine del giorno la situazione generale del Calcio Padova e, in particolare, dell'allenatore Fulvio Pea. Dopo lunga e appassionata discussione, i rappresentanti dei 26 Club presenti al dibattito, hanno convenuto, all'unanimità, di chiedere, a gran voce, la riconferma dell'attuale staff tecnico anche per la prossimastagione calcistica, certi che solo con la permanenza in panchina del tecnico lombardo si possa garantire la necessaria continuità di gestione sportiva, indispensabile affinchè si possa conseguire il risultato da tutti sperato, la serie A. Pertanto il Direttivo dell'A.I.C.B, in rappresentanza dei Club associati, chiede al Presidente Marcello Cestaro e alla Dirigenza della Società Calcio Padova, di accogliere ed esaminare con la giusta attenzione una proposta che viene non solo dai rappresentati del tifo organizzato, ma anche da unaparte consistente del Popolo Biancoscudato.
FUTURO BIANCOSCUDATO
Archiviato con un'amara sconfitta il campionato, il Padova si può concentrare con tutte le sue energie sul futuro della società. Sul piatto c'è in questro momento la trattativa con i fratelli Vecchiato, titolari dell'Interbrau di Ronchi di Villafranca, per la cessione di una parte cospicua del pacchetto azionario. "Sì mi incontrerò lunedì con i Vecchiato ma io non mollo - ha detto il presidente Cestaro in occasione della festa del progetto scuola all'Euganeo. E' dunque fissato per oggi pomeriggio il faccia a faccia tra il patron vicentino e gli imprenditori dell'azienda produttrice di birra, finalizzato soprattutto alla visione di conti e bilanci, per capire in che modo e con quale impegno ci potrà essere l'ingresso dei potenziali nuovi soci. Saranno ovviamente presenti all'incontro anche il direttore finanziario della Unicomm Walter Pulcini e il consigliere Luca Baraldi.
CITTADELLA
'Mister, ti ho salvato', 'Baselli, vaf...o va'. Il simpatico siparietto dopo l'Ascoli dice molto sul gruppo granata. Unito, sempre, nonostante le difficoltà. I protagonisti sono Foscarini, un allenatore ma anche un padre, per molti giocatori, e Daniele Baselli: l'uomo che, col suo gol all'Ascoli, ha trasformato il sogno in realtà. Il Cittadella è magia. Il Cittadella è il nuovo miracolo del calcio italiano.IL MAGO. La dedica per la salvezza? 'Va alla società. Mi ha dimostrato fiducia nonostante i risultati deludenti del girone di ritorno. E' una cosa straordinaria, nel mondo del calcio'. Sono le parole di mister Foscarini, ancora una volta l'eroe di Cittadella: 'Si è vero, abbiamo fatto l'ennesima impresa. La serie B, per noi, è come la Champions League. Dobbiamo essere tutti orgogliosi'. IL CAMPIONATO. Sull'altalena. Alti e bassi che spesso fanno venire la nausea. 'E' stato un campionato strano. Identico a quello dello scorso anno - commenta Foscarini - abbiamo iniziato bene e finito con risultati al di sotto delle aspettative. Sono questioni che impongono una seria riflessione con la società. Il Cittadella era abituato ad un 'crescendo'. Ogni volta che dovevamo fare il salto di qualità, abbiamo fallito l'obiettivo'.IL FUTURO. Restare o non restare? E' il dubbio amletico nella mente di Foscarini. 'Ora voglio solo godermi la soddisfazione della salvezza. Ho bisogno di tempo per riflettere'. Inizia una nuova telenovela sulla riconferma di Marchetti e Foscarini: 'E' una cosa su cui scrivete molto - scherza il tecnico - fra due settimane saprete tutto. Mi troverò col presidente e con Marchetti per fare il punto della situazione'. DITE LA VOSTRA. Foscarini deve restare a Cittadella o il suo 'ciclo' da record è finito? Esprimete la vostra opinione sulla pagina facebook del TgBiancoscudato.
MUSICA
Decine di poliziotti, carabinieri e vigili hanno blindato la Bra fin dal pomeriggio, transennando tutta l'area attorno all'Arena e a Palazzo Barbieri. Proteste di tanti veronesi, che si sono lamentati per l'inaccessibilità nel centro storico della loro città. Non era mai successo che un'area così vasta fosse "off-limits": né per un evento musicale, tantomeno per un comizio politico. E nemmeno per i festeggiamenti dei tifosi dell'Hellas; anche ieri sera la Bra era regolarmente accessibile - ovviamente a piedi - da tutti, e nessuno si è sognato di piazzare transenne facendole vigilare dagli agenti. Fin qui gli strascici polemici. Poi l'evento musicale, naturalmente, con migliaia e migliaia di teenager che hanno preso d'assalto la città.In coda dall'alba, alcune dalle 3 del mattino, sotto gli acquazzoni e poi il sole, ma pronte a tutto pur di vedere gli idoli, gli One Direction. Sono migliaia le fan sfegatate dei cinque golden boy britannici, in testa a tutte le classifiche mondiali del pop, che da stamani hanno invaso Piazza Bra in attesa di varcare i cancelli dell'Arena per il primo attesissimo concerto dei '1D', finito sold out 10 minuti dopo che erano stati messi in vendita i biglietti, nel novembre scorso. Il bello - il brutto per loro - è che molte non avevano neppure l'agognato ticket per lo spettacolo più atteso dalle teenager italiane. E a diverse ore all'inizio, erano tante anime in pena che girano per Piazza Bra con cartelli tipo 'Cerco 2 biglietti, aiuto!'. "Sì, ma non a prezzi impossibili - ha detto una morettina giunta dalla Puglia con tutta la famiglia sperando nel 'miracolo' - Non pagherei mai 200 euro, non è giusto, neppure per loro...". Altre invece lo sforzo potrebbero farlo, ma si vocifera di tagliandi venduti dai bagarini anche a prezzi ben superiori. Martina, una 18enne di Napoli, che ha fatto subito gruppo con altre adolescenti giunte da Ravenna e da Cosenza, è schiacciata alle transenne davanti all'Arena, in primissima fila. Era qui dalle 4 e 30 del mattino: si è già presa due forti acquazzoni, ma con il morale alto. "Mi ha accompagnato mio papà - spiega - che adesso è in albergo, a dormire e a riposarsi. Io invece sono qui a lottare, tutto per Zayn, Harry, Liam, Louis e Niall". Da Napoli sono arrivate tante ragazzine. "Lì il fenomeno One Direction è arrivato prima, già nel 2010 quando parteciparono allo X Factor inglese - spiega con l'aria di chi la sa lunga sulla boy band - Poi la cosa è cresciuta in città anche con i flash mob e gli 'street team', le ragazze che dispensavano volantini e foto dei 5 ragazzi per aumentarne la fama". Lei e le amiche sono tra le fortunate che i ticket del concerto li hanno trovati subito, online, pagando 40 euro per una gradinata non numerata. "Cosa ci aspettiamo dal concerto? Emozioni, pianto, gioia: ce lo meritiamo dopo tutta questa fatica". Intanto altre adolescenti dall'enorme fila cominciavano ad urlare, convinte di aver visto in alto dall'Arena sporgersi qualcuno che salutava la folla giù da basso. "Sono loro?" si sono chieste. Nessuno lo sa, ma tutte gridano ancora più forte. Piazza Bra sembra un'Arena all'aperto, è un enorme bivacco di teenager e genitori con zainetti, ombrelli, mantelline, cartelli d'amore eterno per gli 1D. Emozioni e musica, sì, ma anche business: poco dietro la piazza ha aperto ieri il temporary store con il merchandising dei 5 ragazzi d'oro del pop britannico. Nella prima giornata pare siano entrate circa 8mila persone, oggi anche qui c'era da fare la coda, due ore d'attesa. Ma per le Directioner anche questa è una festa.
PLAYOFF LEGADUE
Game over. L'avventura della Tezenis nei quarti di finale dei playoff si ferma a gara-4. Casale centra il secondo match-point e accede in semifinale, dOve affronterà Pistoia. Brescia-Trento l'altra semifinale. La Verona dei canestri ha lottato, restando aggrappata con le unghie e con i denti alla partita fino all'ultimo giro di lancette dell'orologio, "tradita" da Westbrook e McConnell che hanno pagato una serie logorante e un minutaggio forzatamente alto, raccogliendo in tandem 11 punti, mentre la premiata ditta Green-Ware ne ha messi 43. La differenza sta tutta qui. Ma la banda di Ramagli è doverosamente uscita tra gli applausi del Palaolimpia. PRIMO QUARTO. Parte meglio la Tezenis che pianta uno schiaccione con Westbrook e scappa avanti al 4' 11-4 dopo un tripla di Boscagin. Ma Casale ha Green, che si beve due volte Westbrook e da solo firma il riaggancio con un break di 7-0 che diventa di 10-0 dopo la tripla di Martinoni. Tezenis che chiude avanti 15-14 con Lawal che lavora bene due volte sotto canestro. SECONDO QUARTO. La Tezenis riparte con due canestri di Ganeto e Lawal, ma il nigeriano fa secondo fallo su un 2+1 di Green e Ramagli lo cambia. All'8' secondo fallo anche per Weestbrook e Ramagli mette in campo il secondo quintetto: ci sono Lamma, Chessa, Lauwers, Ganeto e Bozzetto. La Tezenis ci mette il cuore e anche qualcosa di più. Chessa è strepitoso: fa 11 punti con 3 triple, Lamma si sbatte in difesa su Ware la Tezenis va 28-24 e il Palaolimpia esplode su un recupero di Ganeto che lancia Lamma facile in contropiede per il +6. A 3'35 rientra Mc.Connell, ma contro Verona ci sono anche gli arbitri. Che dopo un sfondamento evidente non fischiato sotto il canestro Tezenis a Martinoni incredibilmente non intervengono su un'entrata di Mc.Connell a fil di sirena che costa l'intenzionale a Chessa. Mc.Connell chiude la frazione sul 34-31 con due liberi che sono i suoi primi punti della partita. TERZO QUARTO. Casale riparte con i suoi americani, Wade e Green fanno insieme 36 sui 53 di squadra Casale con 13/20 al tiro. La Novipiù firma il primo sorpasso a 6'39 con l'unico canestro di Butkevicius (1/7 al tiro). Uno schiaccione sulla linea di fondo di Weestbrook infiamma il Palaolimpia, ma l'americano 2/9 è tutto meno che preciso al tiro. Due errori consecutivi dalla lunetta di Lawal mandano Casale a +5, complice una persa di Mc.Connell che permette il contropiede facile di Ferrero. Verona, che segna solo 13 punti nella frazione, chiude sotto di 6 (47-53). QUARTO QUARTO. 8'14" Boscagin realizza il meno uno sul 52-53 con un break di 5-0. Casale torna a più quattro con la tripla di Martinoni ma subito dopo Lawers accorcia a meno due. A 6'48 tripla di Lamma che infiamma il PalaOlimpia sul 57-58. A 4'59 quinto fallo di Martinoni su Lawal che va in lunetta con i liberi del pareggio: ma il nigeriano sbaglia ancora, 0/5 consecutivo. A 3'36 Green in contropiede porta Casale sul 59-65. A 2'28 Chessa ottimamente assistito da Lawal fa 63-65; col tiro libero aggiuntivo è meno uno. Tripla pesantissima di Malaventura a 1'58 per il 64-68. Ancora Malaventura a 47'' da tre fa volare Casale 66-73. Finisce 67-76. Casale in semifinale vince 1-3 la serie play-off.TEZENIS 67-76 CASALE (15-14, 34-31, 47-53)TEZENIS Lawal 12 (5/9, TL 2/7), Westbrook 4 (2/7, 0/2), Boscagin 16 (4/8, 1/1, 5/6), Chessa 15 (2/3, 3/8, 2/3), Mc Connell 7 (1/2, 1/2, 2/2), Ganeto 2 (1/3), Da Ros 4 (2/5, 0/2), Lamma 5 (1/1, 1/2), Bozzetto, De La Cruz, De Nicolao.All. RamagliCASALE Ferrero 4 (2/2, 0/3), Ware 20 (5/11, 3/5, 1/2), Antonelli, Green 23 (6/10, 1/1, 8/9), Malaventura 11 (1/4, 3/7), Butkevicius 2 (1/7), Pierich 2 (1/1, 0/4), Giovara, Monaldi (T3 0/1), Martinoni 14 (1/3, 3/5, 3/4)All. Griccioli.
AL BENTEGODI
Sono affidate alla Digos della Questura le indagini sui danneggiamenti avvenuti ieri allo stadio Bentegodi durante i festeggiamenti per la promozione in serie A dell'Hellas Verona. Alcuni "tifosi" gialloblù hanno divelto le porte di calcio, tranciando le traverse e strappando le reti. Altri danneggiamenti sono stati segnalati nei bagni dello stadio, che sono stati devastati.Gli agenti della Polizia stanno esaminando i filmati delle telecamere di sicurezza collocate all'interno del Bentegodi, ma anche le immagini riprese da Sky, nelle quali si vedono con chiarezza i responsabili dei danneggiamenti alla porta sotto la curva Sud.
SERIE A
Corini riparte dal 5-3-2 per l'ultima di campionato contro l'Atalanta. Squizzi in porta, Sardo a destra e Dramè a sinistra con Papp, Andreolli e Cesar centrali in difesa. A centrocampo Guana, Vacek, Cofie; in avanti Stoian e Thereau. Al 4' occasione per il Chievo con Stoian che salta Polito ma non trova la porta. Al 7' Atalanta già in vantaggio: incomprensione tra Squizzi e Dramè, ne approfitta Stendardo che da due passi non sbaglia. Al 9' De Luca salta Cesar ma calcia troppo centralmente con il sinistro. Al 19' Sampirisi defilato a destra non trova la porta. Subito dopo Cesar di testa viene contrastato da Stendardo. Al 28' Carmona impegna Squizzi con un destro insidioso dal limite. Al 38' Dramè su punizione calcia tra le braccia di Polito. Al 47' Cofie ci prova da fuori, conclusione troppo debole. Al 50' Squizzi prodigioso su Livaja dopo una grande azione del croato. Al 51' gran destro di Sardo che si spegne sul fondo di poco. Al 54' occasione per il Chievo con il traversone di Thereau che attraversa tutta l'area di rigore ma Stoian non arriva. Al 59' annullato il gol a Livaja per fuorigioco. Al 62' Atalanta a un passo dal raddoppio: Livaja serve in area Denis che si fa respingere da Papp la conclusione ravvicinata. Al 76' lancio preciso di Stoian per Thereau che a tu per tu con Polito non sbaglia: decimo gol per l'attaccante francese. All'86' Giorgi beffa Squizzi con un preciso destro dal limite. All'ultimo assalto il Chievo pareggia: traversone di Da Silva per Stoian che non controlla ma manda comunque fuori causa Polito, la palla arriva a Thereau che fa 2-2 e trova l'undicesimo gol stagionale. ATALANTA 2-2 CHIEVORETI: 7' Stendardo (A), 76' Thereau (C), 86' Giorgi (A), 93' Thereau (C)AMMONITI: Biondini (A), Sardo (C), Livaja (A)ESPULSI:ATALANTA (3-5-2) Polito; Capelli (74' Bellini), Stendardo, Lucchini; Giorgi, Carmona, Cigarini, Biondini, Brivio; Denis, De Luca (33' Livaja).A disposizione: Consigli, Parra, Contini, Canini, Scaloni, Del Grosso, Radovanovic, Moralez.All. ColantuonoCHIEVO (5-3-2) Squizzi; Sampirisi (46' Sardo), Papp, Farkas, Cesar (69' Da Silva), Dramè; Djiby, Vacek, Cofie; Stoian, Thereau.A disposizione: Provedel, Andreolli, Jokic, Coulibaly, Sowe, Guana, Toskic, Hauche.All. CoriniAlessandro Betteghella
PLAYOFF LEGADUE
Oggi alle 18:15 al Palaolimpia si replica la sfida tra Tezenis e Casale nei quarti di finale dei playoff. Dopo la bella vittoria di venerdì sera, i giganti di Ramagli inseguono in bis per allungare la serie alla decisiva "bella". Gara-5 eventualmente si giocherebbe mercoledì sera a Casale Monferrato.Mickey McConnell, mattatore del successo in gara-3 con 31 punti (28 nel primo tempo) parla di energie: "Dopo la partita ero abbastanza stanco, ma abbiamo avuto tutto sabato e metà domenica per rimetterci in sesto. Durante l’annata ci siamo allenati anche per questo, per arrivare a giocare in condizione partite come queste. Oggi pomeriggio saremo sicuramente pronti". La guardia americana parla anche del Verona: "E' stato un grande giorno per l'Hellas, ma in generale un grande week end anche per tutta la Verona sportiva, compresa quindi la nostra gara-4. Ci teniamo molto a fare bene".
AL BENTEGODI
Sono affidate alla Digos della Questura le indagini sui danneggiamenti avvenuti ieri allo stadio Bentegodi durante i festeggiamenti per la promozione in serie A dell'Hellas Verona. Alcuni "tifosi" gialloblù hanno divelto le porte di calcio, tranciando le traverse e strappando le reti. Altri danneggiamenti sono stati segnalati nei bagni dello stadio, che sono stati devastati.Gli agenti della Polizia stanno esaminando i filmati delle telecamere di sicurezza collocate all'interno del Bentegodi, ma anche le immagini riprese da Sky, nelle quali si vedono con chiarezza i responsabili dei danneggiamenti alla porta sotto la curva Sud.
MALTEMPO
Rientra l'emergenza maltempo, dopo tre giorni da incubo, in Veneto. Secondo la Protezione civile e i vigili del fuoco, su tutta la regione piove ma il livello delle precipitazioni e scarso ed in fase di esaurimento. Sul fronte dei fiumi i livelli idrometrici sono tutti in calo e quindi si prospetta una giornata tranquilla con qualche preoccupazione legata al fatto che, anche domani, ci saranno precipitazioni diffuse.Tuttavia nella Bassa si registrano ancora criticità. Questa mattina sono piovuti altri 30 millimetri di acqua, il livello dei canali è alto ed anche l'Adige fa paura. Secondo i tecnici del Consorzio ci vorranno giorni per tornare alla normalità.A Legnago sono saltati alcuni tombini ed i Vigili del fuoco sono stati chiamati per intervenire a liberare scantinati allagati.
MUSICA
A Verona è scoppiata la febbre “One Direction”. L'atteso concerto della boy-band inglese, che questa sera canterà in un'Arena esaurita per poi replicare domani a Milano, ha fatto scattare l'assalto alla città. Già ieri centinaia di giovanissime fans andavano alla ricerca dei cantanti del complesso e oggi fin dal mattino è cominciato il “pellegrinaggio” dei fans, in arrivo a Verona con ogni mezzo: treno, pullman, auto private. Parcheggi esauriti già in mattinata e code di auto sulle direttrici che portano alla Bra. La Polizia municipale stima l'arrivo di oltre 15mila persone che assisteranno al concerto non solo dentro l'anfiteatro, ma anche all'esterno: infatti sono attesi molti fan, che pur privi del biglietto seguiranno il concerto in piazza Bra.
FOTOGALLERY
Fotogallery con le immagini più significative ed emozionanti della grande festa al Bentegodi per la promozione in serie A del Verona.I festeggiamenti in Bra e per le strade della città sono continuati fino a notte inoltrata; Telenuovo ha dedicato all'evento una diretta-fiume durata 10 ore: dalle 15:30 fino oltre l'una di notte. Gianluca Vighini è stato osannato dai tifosi gialloblù con lo stesso entusiasmo tributato ai giocatori di Mandorlini; Stefano Rasulo, Giovanni Vitacchio, Alessandro Betteghella, Luigi Purgato e Claudia Magnabosco gli altri volti di questa grande serata, conclusa con l'intervento in studio del direttore di Telenuovo, Luigi Vinco.E naturalmente un plauso a tutto lo staff tecnico: gli operatori Cioci Veronesi, Alessandro Zamboni, Davide Limina, i registi Filippo Brugnone e Luca Nadali; Nicola Rigoni, Emanuele Limina e Yari Barbieri al coordinamento tecnico, Davide Olivieri all'emissione.Un lavoro di squadra premiato da grandi ascolti e dal record di contatti anche sui portali web del Gruppo Telenuovo.Un ringraziamento particolare a Palacio de Oriente, main sponsor della diretta "Tuttocalcio", e naturalmente a tutte le trattorie e agriturismo che danno deliziato gli ospiti in studio con i loro manicaretti, assieme alle degutazioni offerte dalle cantine del Consorzio Tutela vino Custoza doc. Nell'ultima puntata si sono alternati la Trattoria "Brighi" di Caselle di Sommacampagna e l'agriturismo "Al Tamburino sardo" di Custoza.