• VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • BIANCOSCUDATI CHANNEL

    Ogni lunedì su Telenuovo Padova

    Quest'anno l'appuntamento è fissato per il lunedì: approfondimenti sul campionato del Padova, sulla partita, le intesviste, le polemiche. Con il vostro contributo tramite chiamate ed sms

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:15

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

L'EX ATTACCANTE DEL VERONA
ITURBE, GOL DA 50  <br/>MILIONI DI EURO

ITURBE, GOL DA 50
MILIONI DI EURO

Non è stata una stagione straordinaria per Iturbe con la maglia della Roma: discontinuità di rendimento e tanti infortuni. Ma a suo modo è risultato decisivo per la formazione giallorossa: grazie ad una sua rete, siglata al 28'st, la Roma ha sbloccato il sentitissimo derby, superando la Lazio, match finito poi 2-1. La Lazio era riuscita momentaneamente a pareggiare con Djordjevic, ma sempre nei minuti finali, Yanga-Mbiwa ha regalato la vittoria alla Roma con un colpo di testa. Con questa vittoria la squadra di Garcia è matematicamente seconda, l'accesso alla Champions League è diretto: questo significa 50 milioni di euro nelle casse giallorosse.
SABATO ALLE 18
VERONA-JUVENTUS:  <br/>INFO PREVENDITA

VERONA-JUVENTUS:
INFO PREVENDITA

L'Hellas Verona FC comunica che i biglietti per la sfida della 38a giornata del campionato Serie A TIM Hellas Verona-Juventus, in programma sabato 30 maggio (ore 18) allo stadio Bentegodi, saranno in vendita nelle seguenti modalità:- Punti vendita: possibile acquistare i biglietti in tutti i punti vendita appartenenti al circuito Vivaticket presenti sul territorio nazionale.- Online: acquisto da casa del biglietto tramite il sito di Vivaticket, con stampa diretta del voucher valido per l’ingresso senza necessità di passare dalla biglietteria per ulteriori ritiri. Attraverso questo sito sarà possibile quindi acquistare i biglietti online anche per chi non è in possesso della tessera “Non vi lasceremo mai” di Hellas Verona. Sabato 30 maggio- Nel giorno della gara eventuali tagliandi rimanenti saranno disponibili presso l'Hellas Verona Ticket Point (parcheggio A dello stadio "Bentegodi"), aperto con orario continuato dalle 11 fino al fischio d'inizio. Si ricorda che secondo la normativa vigente tutte le persone residenti nella Regione Piemonte devono essere in possesso della tessera del tifoso per poter acquistare il biglietto indipendentemente dal settore.Settore ospitiIn vendita esclusivamente nei punti Vivaticket presenti sul territorio nazionale al costo di euro 25,00 (più diritti di prevendita). I biglietti saranno disponibili fino alle ore 19 di venerdì 29 maggio per i soli possessori di tessera del tifoso. Per motivi di ordine pubblico l’Hellas Verona consiglia l’acquisto di questo settore a tutti i tifosi della Juventus; si avvisa inoltre che tale settore non è attrezzato ad ospitare persone con disabilità motorie.Area Hospitality Poltronissime OvestI biglietti di Poltronissime Ovest danno diritto ad accedere alla nuova sala “lounge” dove è a disposizione un servizio di catering a buffet con piatto caldo prima della gara o con gustosi appetizer durante l’intervallo. La sala, ottimamente climatizzata per un maggiore comfort, è dotata di televisori per non perdere gli highlights delle altre partite e di un’ampia vetrata che si affaccia sul campo.Punti vendita biglietti Verona e provincia:Boxoffice - Verona - via Pallone, 12/ALa Sfinge - Verona - Via Pier Fortunato Calvi, 12Manhattan Travel - Verona - corso Venezia, 4/ATabaccheria Fasoli - Verona - via Santa Maria in Chiavica, 5/ATabaccheria N.252 di Gulli Davide - Verona - via Centro, 153Tabaccheria Valverde - Verona - via Valverde, 63/ACentro Servizi Valpolicella - Bussolengo - via Gardesana, 69/BTabaccheria di Perbellini Alberto - Castel D’Azzano - via Castello, 19Bar Luxor - Castelnuovo del Garda - via 11 Aprile 1848, 29Nuova Peter Pan - Pescantina - Via Bertoldi, 27Invidia Caffè - Povegliano Veronese - piazza IV Novembre, 8/EMusic Play - San Bonifacio - via Sorte, 1Punto Partenza Viaggi - Soave - Corso Vittorio Emanuele II, 10Edicola De Togni - San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I, 70/BCalesse Viaggi - San Martino Buon Albergo - via Adamello, 6/ACentro Servizi Valpolicella - San Pietro in Cariano - Via della Pieve, 61Petra Antica - Sant'Ambrogio di Valpolicella - Piazza Vittorio Emanuele I, 12Gruppo Servizi Cordioli - Villafranca di Verona - via Napoleone III, 6Music Shop - Nogara - via XXV Aprile, 50Edicola El Giornal - Cerea - Via Paride da Cerea, 42Libreria Azimut - Legnago - via Roma, 42PREZZII prezzi dei biglietti (in euro) in prevendita, ad esclusione dei diritti applicati dal rivenditore VivaTicket: INTERO RIDOTTO UNDER 14*POLTRONISSIME OVEST 95,00 65,00 15,00POLTRONISSIME EST 80,00 55,00 8,00POLTRONE OVEST 50,00 35,00 8,00POLTRONE EST 45,00 30,00 8,00TRIBUNA SUPERIORE OVEST 32,00 25,00 8,00TRIBUNA SUPERIORE EST 32,00 25,00 8,00CURVA EST 32,00 25,00 8,00POLTRONISSIME SUD 25,00 25,00 8,00PARTERRE EST 18,00 18,00 8,00CURVA SUD ESAURITA ESAURITA ESAURITASETTORE OSPITI 25,00 25,00 8,00*Under 14: obbligatoriamente accompagnati da un adulto e che non abbiamo compiuto il 14esimo anno di etàI prezzi dei biglietti (in euro), acquistabili il giorno della partita INTERO RIDOTTO UNDER 14*POLTRONISSIME OVEST 100,00 70,00 20,00POLTRONISSIME EST 85,00 60,00 10,00POLTRONE OVEST 55,00 40,00 10,00POLTRONE EST 50,00 35,00 10,00TRIBUNA SUPERIORE OVEST 35,00 30,00 10,00TRIBUNA SUPERIORE EST 35,00 30,00 10,00CURVA EST 35,00 30,00 10,00POLTRONISSIME SUD 30,00 30,00 10,00PARTERRE EST 20,00 20,00 10,00CURVA SUD ESAURITA ESAURITA ESAURITASETTORE OSPITI Non in vendita Non in vendita Non in vendita*Under 14: obbligatoriamente accompagnati da un adulto e che non abbiamo compiuto il 14esimo anno di etàRiduzioni valide per i bigliettiRidotti D/R/O: Donne (qualsiasi età), Over 60 e ragazzi tra i 14 (compiuti) e 16 anni (non compiuti).Ridotti Under 14: Ragazzi che non hanno compiuto il quattordicesimo anno di età.CAMBIO UTILIZZATORE - MODALITA'OnlineFino alle ore 19 del giorno antecedente la gara direttamente sul sito hellasverona.it, per tutti i biglietti seguendo la procedura indicata e stampando la ricevuta di conferma di cambio avvenuto.Biglietti VivaTicket (escluso Settore Ospiti)- E’ possibile effettuare il cambio utilizzatore direttamente online tramite il link precedentemente indicato o in alternativa è possibile richiedere l’annullo esclusivamente nel giorno di emissione e solamente presso il punto vendita dove è stato acquistato il biglietto entro la chiusura del punto vendita. Non è possibile richiedere il rimborso di biglietti nei giorni successivi a quello di emissione. Biglietti Settore Ospiti- Non è permesso il cambio utilizzatore. E’ tuttavia possibile richiedere l’annullo esclusivamente nel giorno di emissione e solamente presso il punto vendita dove è stato acquistato il biglietto entro la chiusura del punto vendita. Non è possibile richiedere il rimborso di biglietti nei giorni successivi a quello di emissione.Il giorno della gara non sarà possibile cambiare il nominativo.AVVISOEventuali variazioni di data, ora o luogo successivamente disposte dalla Lega Calcio o da pubbliche autorità non daranno diritto a chiedere il rimborso del prezzo del biglietto oltre il giorno dell’emissione secondo quanto previsto. Rimane invariata la possibilità di cedere il titolo a terze persone, fino al giorno antecedente la gara, nelle modalità precedentemente indicate.I biglietti precedentemente acquistati e riportanti data 31/05/2015 sono validi a tutti gli effetti per l'ingresso allo stadio e non necessitano di essere sostituiti.Informazioni: Per ulteriori informazioni sui biglietti è possibile contattare direttamente la biglietteria all’indirizzo biglietteria@hellasverona.it o telefonando al numero 045.8186111.
FURTI
Ladri di biciclette   <br/>fermati a Pacengo

Ladri di biciclette
fermati a Pacengo

I Carabinieri della Stazione di Lazise hanno arrestato tre rumeni per furto aggravato.A seguito di alcuni recenti furti di biciclette di notevole valore economico, rubate di notte ai turisti ospiti dei campeggi di Lazise, i militari della Stazione comandata dal Maresciallo Gian Luca Battaglia si sono nascosti nel porto turistico di Pacengo, fino a quando non hanno individuato tre persone sospette.Questi, giunti alle cinque di mattina a bordo di un’autovettura Volkswagen Passat con targa bulgara, sono stati visti parcheggiare l’auto, percorrere la passeggiata del lungolago e scavalcare la rete di recinzione di un campeggio: subito inseguiti e accerchiati, sono stati bloccati mentre si appropriavano di due biciclette del valore di alcune migliaia di euro.I tre, cittadini rumeni pluripregiudicati di 23, 27 e 42 anni, sono stati giudicati presso il Tribunale di Verona con rito direttissimo e rimessi in libertà.
MEMORIA
Acque Veronesi intitola   <br/>impianti ai caduti

Acque Veronesi intitola
impianti ai caduti

Il silenzio scandito dal suono di tromba ha accompagnato l’intitolazione commossa degli impianti di Acque Veronesi ai militari italiani caduti all’estero. Dimenticare non si può a maggior ragione in questi giorni che ricorrono gli avvenimenti della Grande Guerra. Per questo l’azienda veronese ha deciso di tributare in particolare ai veronesi Frassanito e Fiorito i due acquedotti, rispettivamente quelli di Borgo Trento e Porta Palio. Un gesto di grande sensibilità che ha richiamato oltre ai famigliari dei due soldati anche numerose forze militari e cittadini. Non è mancato nemmeno il sindaco Tosi che ha voluto portare il suo saluto e la sua ammirazione per un’iniziativa di uno spessore così alto. Le due targhe capeggeranno nei pressi degli acquedotti e terranno così viva per sempre la memoria dei due ragazzi e del loro sacrificio.
TRAGEDIA
Parà morto, celebrati  <br/>funerali ad Ascoli

Parà morto, celebrati
funerali ad Ascoli

Si sono svolti oggi ad Ascoli Piceno i funerali di Fabio Comini, il ventiseienne caporal maggiore del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti di Verona, morto all'aeroporto di Tassignano durante un lancio di addestramento con la Folgore Pisa, finito tragicamente per la mancata apertura del paracadute. "Non c'è sconfitta peggiore per un comandante che perdere un proprio ragazzo" ha detto il colonnello Paolo Radizza nel commemorare il suo allievo scomparso, ricordando "l'entusiasmo che Fabio aveva in tutto quello che faceva, sia in cordata su una parete verticale, sia librandosi in cielo oppure garantendo la sicurezza dei colleghi in Afghanistan".Alla cerimonia, officiata dal vescovo di Ascoli Piceno Giovanni D'Ercole, erano presenti anche il sotto Capo di Stato maggiore dell'Esercito italiano generale di corpo d'armata Giovan Battista Borrini e il generale Nicola Zanelli, comandante Comfose. La bara, portata a spalla dai colleghi del reggimento, era avvolta nel tricolore ed è stata accolta al suo arrivo in chiesa da uno striscione di Casapound con su scritto "Più alto e più oltre, ciao Fabio". Tra la folla, anche gli ultras dell'Ascoli con l'attaccante Leo Perez. "Dal cielo Fabio vi dice che non dovete avere paura ma continuare a perseverare in quella fedeltà al dovere che può richiedere il sacrificio estremo" ha detto mons. D'Ercole rivolgendosi ai commossi soldati presenti in chiesa. "Dobbiamo fare tutti il nostro dovere fino alla fine - ha concluso - anche se può capitare che lanciandosi il paracadute non funzioni. Sembra che tutto finisca, ma non è così".
VERSO LA JUVE
PESCHIERA: DOMANI   <br/>LA RIPRESA

PESCHIERA: DOMANI
LA RIPRESA

La ripresa degli allenamenti per i gialloblù è fissata per martedì 26 maggio (ore 16) presso lo Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera. La squadra, dopo la giornata di riposo concessa, si ritroverà agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini per preparare la partita con la Juventus. La seduta di allenamento sarà a porte aperte.
PUNTATA SPECIALE DEL VIGHINI SHOW
SERATA CON SETTI   <br/>MARTEDI ALLE 21

SERATA CON SETTI
MARTEDI ALLE 21

Puntata speciale del Vighini show, martedì 26 maggio. Il presidente del Verona sarà ospite di Telenuovo alle ore 21 per rispondere a tutte le domande degli ospiti presenti e dei tifosi del Verona.
IN ANTICIPO
UFFICIALE: VERONA-JUVE   <br/>SABATO ALLE 18

UFFICIALE: VERONA-JUVE
SABATO ALLE 18

Adesso è ufficiale. Verona-Juventus si giocherà in anticipo sabato prossimo alle ore 18. L'anticipo è stato chiesto dalla Juventus, impegnata nella finale di Champions League a Berlino contro il Barcellona.
VOLANTI
Ubriaco fugge all'alt <br/>Poi lo schianto

Ubriaco fugge all'alt
Poi lo schianto

Alle 2,20 di questa notte, sul rettilineo di Corso Milano, i poliziotti della Volante si sono accorti dell’andatura a zig zag di di Ford Mondeo. Fermata l'auto, guidata da un giovane dell'est Europa, gli agenti hanno cercato di effettuare un controllo. Ma, all'arrivo del verde, il ragazzo è scappato, svoltando a destra e imboccando ad alta velocità via Manzoni. Inevitabile l’inseguimento è proseguito per via San Marco, via Curiel, e di nuovo Corso Milano, durante il quale, più volte, il giovane ha cercato di speronare, senza riuscirci, l'auto della Polizia. Ritornati su Corso Milano,l'uomo, con una successiva manovra di inversione alla rotonda, si è diretto su via Gardesane, proseguendo a tutto gas, fino a raggiungere il Comune di Bussolengo.Qui, proprio per effetto della fortissima velocità, la Mondeo è uscita di strada andando a sbattere contro alcune auto in sosta. Per estrarre il ragazzo dall'auto è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco. Sul posto, anche Verona Emergenza che ha accompagnato il 23enne rumeno, in Italia senza fissa dimora, all'Ospedale di Borgo Trento. Lì, dopo accertamenti, è risultato che il tasso alcolemico nel suo sangue era di quattro volte superiore al limite di legge. L' uomo, che non era nemmeno provvisto della patente di guida, è stato dimesso stamane e ritenuto in grado di poter sostenere l’udienza per direttissima, atteso che gli agenti operanti l’hanno arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
CRISI
Ferroli, il ministro   <br/>convoca le parti

Ferroli, il ministro
convoca le parti

Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha aperto un tavolo di crisi per la Ferroli, l'industria termomeccanica di San Bonifacio specializzata nella produzione di caldaie, che sta attraversando una pesante crisi finanziaria. Lo ha annunciato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti, che oggi in Prefettura a Verona ha avuto un incontro informale con una rappresentante della proprietà. "E' proprio notizia di questa mattina - ha spiegato - la convocazione da parte del ministro Federica Guidi per il prossimo 5 giugno dell'azienda, ma anche delle banche creditrici ad un tavolo a Roma al ministero per poter capire come dare un aiuto". "Vogliamo essere un governo che dà una mano sui territori, che aiuta le aziende in difficoltà. Purtroppo la Ferroli è una di queste" ha concluso Lotti. Il Gruppo Ferroli occupa 900 lavoratori nella sede veronese e ha 21 società distribuite in 15 nazioni con stabilimenti di produzione anche in Spagna, Cina, Polonia, Turchia e Vietnam. Il fatturato consolidato è superiore ai 500 milioni di euro, a fronte di un pesante indebitamento. E' peraltro intenzione del ministero allargare il tavolo anche alla Riello di Legnago, un'altra azienda del distretto termomeccanico veronese in crisi.
VOLLEY
Starovic ai raggi x     <br/>Calzedonia, che opposto!

Starovic ai raggi x
Calzedonia, che opposto!

Cinque campionati in Italia per un totale di 106 incontri disputati. 1610 punti messi a segno: 1546 tra regular season e play off e 64 in Coppa Italia. Sono i numeri di Sasha Starovic, nuovo acquisto della Calzedonia Verona. Giocatore forte fisicamente, alto 207 centimetri, nel campionato 2010/11 si è aggiudicato il titolo di top scorer con 492 punti messi a segno con una media di 4,82 per set. Nella stagione appena conclusa, invece, ha terminato la regular season al secondo posto dietro al compagno di nazionale Atanasijevic con 465 realizzazioni e una media di 4,79 per set. Per lui, con la maglia di Latina, anche 32 ace e 38 muri punto. Il suo personal best in Italia risale alla gara del 9 febbraio 2014, in trasferta contro Molfetta. Starovic trascinò Latina al successo con 37 punti, 34 dei quali conquistati in attacco (61%).Contro Verona, Starovic ha giocato nove volte. La prima nella stagione 2010/11, al suo primo anno a Latina. Per lui, nelle due gare di regular season, 20 punti all’andata e 22 al ritorno. Nei successivi due anni, ha incrociato il cammino dei gialloblù con la maglia della Lube e ha totalizzato 5 e 10 punti nelle due sfide del 2011/12 e 13 punti l’anno successivo. Nel 2013/14, ancora a Latina, ha messo a terra 15 e 28 punti contro la Calzedonia Verona mentre nella stagione appena conclusa ha totalizzato 27 punti nella sfida di andata al PalaOlimpia, assieme al titolo di MVP, e altrettanti nel ritorno al PalaBianchini di Latina. Sasha Starovic sarà il terzo giocatore di nazionalità serba a vestire la maglia gialloblù. Il primo fu Bojan Janic, schiacciatore classe 1982, a Verona nella stagione 2007/08 mentre nel 2013/14, per il finale di campionato, fu la volta di Nikola Kovacevic.
VIGILI DEL FUOCO
Maxi incidente a Oppeano     <br/>Carburante sulla strada

Maxi incidente a Oppeano
Carburante sulla strada

Un maxi incidente in mattinata in via Villafontana, la strada che divide il comune di Oppeano da quello di BovoloneIl rimorchio di un’autocisterna è uscito di strada, squarciandosi. Il carburante contenuto all’interno si è rovesciato sulla strada costringendo i vigili del fuoco di Verona ad un intervento urgente. Tre mezzi, un’autogru e 12 operatori sono arrivati sul posto per mettere in sicurezza tutta la zona e poi procedere al recupero del carburante. Sul posto sono interventui anche i carabinieri e la polizia locale.
SPOGLIATOI VERONA
TONI: IO CAPOCANNONIERE?   <br/>ME LA GIOCO SERENO

TONI: IO CAPOCANNONIERE?
ME LA GIOCO SERENO

"Io capocannoniere? Me la gioco tranquillo e sereno. Vincere la classifica cannonieri sarebbe una bella soddisfazione per me e per la squadra, perché il merito è loro se ho fatto 21 gol. Mai nessun gialloblù è diventato capocannoniere in Serie A, sarebbe bello riuscirci". Così Luca Toni ai microfoni di Sky. L'attaccante gialloblù, che tra un paio di giorni compirà 38 anni, dopo la doppietta al Parma ha superato di una rete Icardi e Tevez a una partite dal termine del campionato. "Domenica faremo l'ultima partita in casa, giocheremo contro la squadra più forte in Italia e forse anche in Europa, e per questo faccio ai bianconeri il mio in bocca al lupo. Vogliamo chiudere alla grande dopo questa bella stagione, con il Parma volevamo vincere ma non ci siamo riusciti, speriamo di rifarci contro la Juventus. Il primo tempo lasciato al Parma? Abbiamo sbagliato, loro sono partiti forte e noi non ce lo aspettavamo. Ci siamo svegliati tardi, poi siamo riusciti a recuperare e con un po' più di fortuna potevamo anche andare a vincere. Complimenti comunque al Parma, hanno fatto una grande partita".
SPOGLIATOI
TRECENTO VOLTE RAFAEL   <br/>FIRENZE LA PIU' BELLA

TRECENTO VOLTE RAFAEL
FIRENZE LA PIU' BELLA

Lui ha vissuto tutto: l'inferno della Lega Pro, lo spareggio di Busto, il gol di Zeytulaev, Salerno, la prima promozione, il rigore negato da Massa, poi la seconda promozione, la serie A, Toni, Iturbe e la quasi Europa dello scorso anno. Oggi Rafael ha fatto 300 col Verona. Un traguardo importante che il portiere brasiliano ha spiegato così: "Un’immensa felicità e un motivo d’orgoglio". Ricordando le parole di Elkjaer di qualche sera fa, nella serata di gala per i trent'anni dello scudetto Rafael ha detto: "Sono stato molto fortunato ad arrivare al Verona, sono grato alla società, ai miei compagni di ieri e di oggi. Ringrazio Mandorlini, che da quando è arrivato mi ha sempre dato fiducia e mi ha fatto crescere come uomo e come calciatore. Il mio ricordo più bello? Quest’anno a Firenze, quando abbiamo chiuso il discorso salvezza. Abbiamo vinto e per me era una gara importante". Poi un guidizio sulla gara di Parma: "Abbiamo fatto fatica ad entrare in campo, non siamo riusciti a fare quello che ci chiedeva l’allenatore. Negli spogliatoi Mandorlini ci ha ripresi tutti e nel secondo tempo è iniziata per noi la vera partita, siamo riusciti a mettere in campo la nostra voglia. La Juve? Abbiamo la possibilità di arrivare decimi, vogliamo chiudere il campionato nel migliore dei modi".Infine Luca Toni, oggi capocannoniere della serie A: "E' uno dei nostri obiettivi quello di fargli vincere la classifica dei marcatori. Manca ancora una partita e cercheremo di aiutarlo ancora perché Luca se lo merita veramente, è un bravissimo giocatore e un campione del mondo, il nostro punto di riferimento".
SPOGLIATOI VERONA
MARQUEZ: BUONA ANNATA <br/>MA RESTO PER FARE MEGLIO

MARQUEZ: BUONA ANNATA
MA RESTO PER FARE MEGLIO

“Nel primo tempo non abbiamo fatto una buona partita. Ci è mancata la grinta. Ma siamo cambiati nel secondo tempo e abbiamo avuto tante occasioni" Così "El Capitan" Marquez dopo il pareggio 2-2 di Parma. "Toni? Sappiamo che lui c'è sempre e che è sempre pronto per fare gol. Siamo tutti contenti per lui, manca una partita ma speriamo di poterlo aiutare a vincere la classifica dei marcatori". “La mia stagione? E’ stata positiva, ma penso che posso dare ancora di più" prosegue Marquez. "E' stata un’esperienza importante e speriamo l’anno prossimo di fare meglio, ho un contratto di un altro anno con il Verona”.Infine, a lui, bandiera blaugrana un pronostico sulla finale di Champions: "La Juve è una grande squadra, ma il Barcellona è molto forte davanti, per me il favorito è il Barca".
SERIE A
DONADONI, ULTIMA A   <br/>PARMA CON RAMMARICO

DONADONI, ULTIMA A
PARMA CON RAMMARICO

"Quello che succederà nel prossimo futuro lo vedremo. Speriamo che il Parma possa ripartire dalla serie B e oggi siamo un po' rammaricati perchè ci sarebbe piaciuto chiudere con una vittoria. Spiace soprattutto per Lucarelli su quell'ultima giocata che avrebbe meritato miglior sorte". Così Roberto Donadoni, tecnico del Parma dopo il 2-2 col Verona. "Nel primo tempo abbiamo giocato con la coscienza di mettere in mostra le nostre qualità, siamo andati sul 2-0 in maniera meritata. Poi abbiamo preso quel gol di Toni troppo... facile. Su una palla in mezzo con Toni che è stato bravo e smaliziato a prendersi lo spazio su Feddal. Direi che quello ci ha tolto un po' di tranquillità e ci ha fatto entrare nel secondo tempo con un po' di timore eccessivo e insieme al caldo che ha influito ci ha tolto quella serenità che poi ha portato all'episodio del rigore, per me un po' generoso, dato al Verona che ha complicato tutto". "Il rigore è una palla buttata nel mezzo che se Feddal non la prende col braccio va ad un giocatore dietro che è in fuorigioco. Toni a parte il gol e un paio di colpi di testa, a livello di gioco l'abbiamo controllato bene. Certo lui è un giocatore che quando butti palla dentro è veramente pericoloso e lo dimostrano i gol che ha fatto".
SERIE A
VERONA-JUVE, PROBABILE  <br/>L'ANTICIPO A SABATO

VERONA-JUVE, PROBABILE
L'ANTICIPO A SABATO

Il dubbio lo ha fatto venire Mandorlini, che in conferenza stampa per un paio di volte si è lasciato scappare sabato quando parlava della gara di settimana prossima contro la Juventus. E allora manca ancora l'ufficialità, ma è probabile che la Juventus (impegnata la settimana successiva nella finale di Champions) chieda e ottenga lo spostamento della gara prevista inizialmente per domenica prossima al giorno prima. Le due società si sarebbero in questo senso già parlate. Se fosse confermato, Verona-Juventus, ultima di campionato, si giocherebbe così sabato prossimo al Bentegodi e non domenica; con orario che sarà definito nei prossimi giorni.
VOLLEY
Calzedonia, che colpo!   <br/>A Verona arriva Starovic

Calzedonia, che colpo!
A Verona arriva Starovic

Colpo a sorpresa della Calzedonia Verona che ha ufficializzato l’arrivo del forte opposto serbo, Sasha Starovic. L’annuncio nella giornata di domenica, con un comunicato diramato dal club di Piazza Cittadella. Starovic, opposto nato Gacko (Bosnia-Erzegovina) il 19 ottobre 1988, è alto 207 centimetri e da cinque stagioni consecutive gioca nel massimo campionato italiano, proviene dalla Top Volley Latina formazione con la quale ha disputato le semifinali scudetto e conquistato il secondo posto nella speciale classifica dei top scorer.Starovic ha totalizzato 106 presenze nel campionato italiano e ha messo a segno 1610 punti; nella stagione 2010/11 ha vinto anche la classifica di miglior realizzatore del torneo. Con la maglia di Macerata, invece, nel 2012 ha conquistato la SuperCoppa Italiana mentre con nazionale della Serbia ha vinto la medaglia di bronzo ai campionati del Mondo 2010, due argenti (2008, 2009) e un bronzo (2010) alla World League, un oro (2011) e due bronzi agli Europei (2007, 2013) e ha partecipato a due Olimpiadi (2008, 2012).
SERIE A
MANDORLINI:FELICI      <br/>PER LUCA TONI

MANDORLINI:FELICI
PER LUCA TONI

"Abbiamo fatto un primo tempo inguardabile, bruttissimo. Il più brutto dei miei cinque anni a Verona però le partite sono lunghe, grazie a Luca l'abbiamo rimessa in piedi e nel secondo tempo abbiamo fatto meglio". Così Andrea Mandorlini nella conferenza stampa di fine gara a Parma. QUEL PRIMO TEMPO. "Quel primo tempo? Succede. Ci sono volte in cui vuoi far tante cose ma la scintilla non parte e non riesci a fare la partita che vuoi. Il secondo gol, a parte che c'era un fuorigioco evidente, è stata quasi una comica. Siamo stati fortunati a trovare il 2-1 con Toni in chiusura di primo tempo, ci siamo parlati e nella ripresa è andata meglio. E ci portiamo a casa un punto e, almeno oggi, il titolo di capocannoniere di Luca Toni". IL VERONA PER TONI. "Questa è una squadra che gioca molto per il suo centravanti" spiega Mandorlini rispondendo a una domanda sul "fenomeno" Toni, capocannoniere a 38 anni. "Ci sono tante componenti che fanno si che lui oggi sia primo, gioca in una società che gli vuol bene, in una squadra che gioca per lui, ci sono la sua esperienza e la sua capacità, lui è un protagonista" spiega Mandorlini. "In due anni Luca ha fatto 41 gol, penso ci abbia messo molto del suo ma penso anche che la squadra abbia fatto tanto per lui e questo penso che Luca lo apprezzi più di tutti". SUL FUTURO. L'anno scorso proprio Mandorlini legò il suo futuro a quello di Toni: "Sono pronto a rifarlo ancora. Non ne abbiamo ancora parlato ma Luca compirà 38 anni martedì e farà fatica ad andare in un altra squadra per un'altra avventura. Io dal canto mio non ho mai visto un futuro lontano da Verona e continuo a non vederlo" spiega Mandorlini. "Ma bisogna fare le cose con calma, ci siederemo e ci parleremo. Il nostro (Mandorlini-Toni n.d.r.) è stato un binomio vincente ma il merito non va solo a noi, c'è il direttore sportivo, il direttore generale, siamo un po' tutti a scadenza. Sono stati tre anni di successi, vediamo la prossima settimana".DELUSIONE SALA. "La partita di Sala? Si è fatto male Pisano, avevamo pensato anche ad altre soluzioni. Forse lui è uno di quelli che ha accettato questa cosa meno di altri. Ma Jacopo altre volte aveva fatto bene partendo da quella posizione, ha fatto meno bene ma come tutta la squadra nel primo tempo poi anche lui è andato leggermente meglio". TIFIAMO SQUADRA ITALIANA. L'ultima domanda è sulla Champions se Marquez, bandiera blaugrana indirizzerà il tifo dello spogliatoio verso il Barcellona: "Non abbiamo parlato di questo, anche oggi abbiamo portato a casa un punto e pensiamo ancora al campionato" risponde Mandorlini. "Penso che sabato la Juve farà la prova generale di questo avvenimento, dobbiamo preparare bene questa partita e poi loro avranno questa finale importantissima. Noi faremo il tifo per la nostra squadra, italiana, e penso che sabato le prove generali le faranno con noi, quindi dobbiamo essere uno sparring partner importante e mi auguro che lo saremo" ha detto Mandorlini.
CORSA AL TRICOLORE DEI DILETTANTI
Il Padova vince 2-0 ma  <br/>è fuori dallo scudetto

Il Padova vince 2-0 ma
è fuori dallo scudetto

Il Padova fa fino in fondo il proprio dovere. Battendo 2-0 il Cuneo e regalando così un'altra grande gioia al suo pubblico nell'ultima sfida dell'anno all'Euganeo. Purtroppo, per il regolamento assurdo della poule scudetto dei dilettanti, che usa come discriminante in caso di arrivo a pari punti la Coppa Disciplina, i biancoscudati, seppur a testa alta, escono dalla competizione e non accedono alle final four che si terranno tra Macerata e Recanati. Non bastava infatti vincere all'Euganeo e pure con più gol di scarto rispetto al Castiglione, che passa il turno come prima del triangolare: bisognava che Maceratese e Siena non finisse in parità, risultato che invece si è puntualmente verificato (è finita 0-0 e c'era da aspettarselo visto che il pari faceva accedere alle semifinali entrambe le formazioni). Poco male, comunque. Il congedo dai tifosi è stato bellissimo. La corsa finale con i saluti della squadra sotto gli spalti da brividi, come sempre. Il gol di Zubin e quello di Amirante hanno fatto brillare gli occhi di tutti una volta di più. Peccato nel finale per il gol annullato a Segato: uscire dalla corsa al tricolore dei dilettanti con un ancora più rotondo 3-0 avrebbe forse fatto capire con più forza a chi organizza la competizione che tenere conto di gol fatti, gol subiti e differenza reti sarebbe stato un metodo decisamente più meritocratico. Addio serie D. D'ora in avanti si penserà solo a come prepararsi al meglio alla Lega Pro. Martina Moscato
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