• ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • TUTTOCALCIO PADOVA

    Segui la serie B

    Segue in diretta le gare elle due formazioni padovane impegnate nel campionato cadetto durante i 90 minuti di gara e nel dopo-partita. Commenti, interviste, sintesi dlele gare

  • POMERIGGIO HELLAS

    Ogni sabato dalle 14.45

    Il sabato pomeriggio c'è una lungra trasmissione il cui fiore all'occhiello è la partita in diretta della primavera. Ma non solo, anche la conferenza di Mandorlini e le ultime in vista della partita del Verona

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGGIALLOBLU LIVE

    Alle 19.30 LIVE, alle 21 nel TgVerona

    Dal 2001 Vighini, Fioravanti e Betteghella conducono il TgGialloblù. Quest'anno una novità: edizione LIVE in diretta dalle 19.30 e SMART all'interno del TgVerona alle 21:00 e 24:30.

CanaliTelenuovo Verona Telenuovo Padova Telenuovo Trento 117 Telenuovo Sport Telenuovo extra

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TGVERONA
19.04.2014
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18.04.2014
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19.04.2014
TGBIANCOSCUDATO
19.04.2014
MERCATO
ITURBE, BASE D'ASTA  <br/>TRENTA MILIONI DI EURO

ITURBE, BASE D'ASTA
TRENTA MILIONI DI EURO

Quanto vale Iturbe? L'ennesima prestazione monstre del campioncino argentino a Bergamo ha acceso ulteriormente i riflettori. Sogliano riceve chiamate da ogni parte del mondo. Tutte le big sono in fila per aggiudicarsi il talento sudamericano. Il Verona parte da una base d'asta di 30 milioni. Se non dovessero arrivare, l'Hellas è pronta a riscattare Iturbe e tenerlo per un'altra stagione, convinta di avere in casa un vero e proprio tesoro.
LUCA SEMPRE PIU' RECORDMAN
TONI LEGGENDARIO    <br/>RAGGIUNTO ANCHE SHEVA

TONI LEGGENDARIO
RAGGIUNTO ANCHE SHEVA

E sono 18: Luca Toni migliora... Luca Toni. Ogni domenica. Dopo aver superato Bui e Penzo nella classifica dei marcatori di serie A di ogni tempo, Toni ha raggiunto anche Shevchenko. Ora il bomber del Verona è a quota 127 gol totali in A, proprio come l'ex bomber del Milan. E solo ad una rete da un mito come Gianni Rivera. Toni non si ferma più.
DOPO BERGAMO
MISTER, CI LASCIA UN    <br/>GIORNO IN PIU'? NO

MISTER, CI LASCIA UN
GIORNO IN PIU'? NO

Se qualcuno può pensare che il Verona abbia mollato la presa europea, si sbaglia di grosso. Mandorlini coltiva il sogno europeo che proietterebbe il suo Verona nella storia. Così, il mister non ha ceduto alle "pressioni" dello spogliatoio che chiedeva un giorno in più di riposo, complice la Pasqua e l'impresa di Bergamo. "Si torna in campo martedì" ha risposto Mandorlini "se vogliamo restare attaccati al carro la gara con il Catania (domenica, stadio Bentegodi, ore 12.30) diventa fondamentale". Altro che vacanza anticipata. Il Verona all'Europa (ora lontana due punti) ci crede davvero.
SUBITO AL LAVORO
PASQUA IN ARGENTINA    <br/>SOGLIANO IN MISSIONE

PASQUA IN ARGENTINA
SOGLIANO IN MISSIONE

Appena finito il match contro l'Atalanta, Sean Sogliano si è imbarcato per Buenos Aires. Il ds del Verona, già al lavoro per pianificare la prossima stagione passerà la Pasqua a Buenos Aires a caccia di nuovi talenti. Tra gli "osservati speciali" sicuramente il talento del San Lorenzo Villalba. Ma non solo: come sempre Sogliano ha nel mirino qualche giocatrore finora rimasto "nascosto". Ma si parlerà anche col River Plate di Cirigliano per rivedere il diritto di riscatto del Verona fissato a due milioni e 500 mila euro (Sogliano vuole portarlo alla metà).
CLASSE 1996
E NEL VERONA C'E' ANCHE    <br/>L'ESORDIO DI DONSAH

E NEL VERONA C'E' ANCHE
L'ESORDIO DI DONSAH

E' entrato al posto di Donati. Classe 1996, ghanese. Una forza della natura. Godfred Donsah ha esordito nel Verona. E questa è probabilmente un'altra bellissima notizia per l'Hellas. A coronamento di una stagione meravigliosa è giunto anche l'esordio di un baby della Primavera a testimoniare l'ottimo lavoro di Pavanel e dello suo staff.Donsah, per la verità, era stato aggregato alla prima squadra già nell'estate scorsa. Mandorlini, dunque, lo conosce benissimo. E oggi, assente Donadel e con Donati ko è arrivato l'esordio. Donsah ha subito messo in campo tutta la sua forza. E ha preso anche un cartellino giallo. Il futuro del Verona è già oggi.
SPOGLIATOIO
Mandorlini: fossi Setti?     <br/>Un contratto a vita

Mandorlini: fossi Setti?
Un contratto a vita

"Fossi Setti? Mi farei un contratto a vita". Messaggio di Andrea Mandorlini a fine match. "Siamo ancora in ballo" ha detto il mister dopo l'impresa di Bergamo "ci dobbiamo credere fino alla fine. La gara con il Catania sarà decisiva".
GIUSTIZIA
Secessionisti liberi,   <br/>Tosi: Chi paga l'errore?

Secessionisti liberi,
Tosi: Chi paga l'errore?

"Avevamo denunciato fin da subito che era un azione spropositata della magistratura". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando la scarcerazione di 12 presunti secessioinaisti, decisa ieri dal Tribunale del riesame di Brescia. "Ci sono delinquenti veri liberi per strada - ha spiegato Tosi - e questa povera gente messa in galera". "Avranno le loro idee - ha aggiunto - potranno essere condivisibili o meno, ma puoi mettere in galera le persone solo perchè hanno un'idea diversa dalla tua. E' un po' da stato di polizia. da stato ridicolo, perchè poi lo stato - attraverso quel magistrato di Brescia che ha assunto quel provvedimento - ci ha fatto veramente una brutta figura".Tosi poi si è chiesto "chi restituirà a queste persone quello che è stato tolto loro?". Il sindaco di Verona sottolinea che "al di là dell'aspetto economico e di quanto potrà essere il risarcimento che magari arriverà per l'ingiusta detenzione, una persona incensurata, che non ha mai fatto nulla di male, che finisce in galera in messo ai delinquenti, dal punto di vista umano e personale è bruttissimo". "Quindi - ha concluso - biosogna forse pernsare che in Italia, visto che chi sbaglia paga, come è giusto che sia, quando qualche magistrato - che non è tutta la magistratura - fa un errore marchiano come questo, facendo del male alla gente, in maniera assolutamente immotivata e senza che ce ne siano i presupposti (come altri colleghi hanno detto che non c'erano), allora bisogna che qualcuno cominci a risponderne".
INCIDENTI
Bergamo, tifosi veronesi    <br/>aggrediti allo stadio

Bergamo, tifosi veronesi
aggrediti allo stadio

Incidenti allo stadio di Bergamo, oggi prima di Atalanta-Verona, poi a fine partita i tifosi gialloblù sono rimasti a lungo bloccati all'iterno dello stadio.Pezzi di tubi tagliati ad arte per essere lanciati, sassi, bastoni, spranghe di ferro. Perfino bombe artigianali costruite con tubi da cantiere, polvere da sparo e micce. Ecco la risposta dei tifosi bergamaschi all’appello alla calma arrivato nei giorni scorsi prima dal questore di Bergamo, poi dal Comune e infine dall’Atalanta. Già alle 13:30 il primo lancio di oggetti da parte degli ultrà bergamaschi verso i veronesi e verso la polizia. I gialloblù hanno risposto ai lanci.La seconda carovana di pullman di tifosi dell'Hellas è stata colpita dagli ultras atalantini con petardi, sassi e bottiglie; un gruppo di veronesi ha tentato di rispondere lanciando bottiglie. Polizia e carabinieri hanno però impedito che le due fazioni venissero a contatto.La polizia ha sequestrato pezzi di tubi tagliati ad arte per essere lanciati, sassi, bastoni, spranghe di ferro e perfino bombe artigianali costruite con tubi da cantiere, polvere da sparo e micce. E' quanto avevano predisposto gli ultrà nerazzurri e gialloblù in vista della partita Atalanta-Verona di oggi a Bergamo. Non risultano persone ferite né tra gli ultrà né tra le forze dell'ordine. Al momento nessuna persona è stata fermata. Prima dell'incontro non soli il questore e il Comune di Bergamo avevano fatto appello alla calma ma anche l'Atalanta.
POST PARTITA
ITURBE, SOLO UNA BOTTA    <br/>DONATI: DISTRAZIONE

ITURBE, SOLO UNA BOTTA
DONATI: DISTRAZIONE

Restano da valutare le condizioni di Iturbe e Donati, straordinari protagonisti della vittoria 2-1 del Verona a Bergamo ma entrambi usciti in barella. Iturbe, che è tornato negli spogliatoi zoppicando, ha riportato un trauma contusivo alla caviglia destra. Donati, invece, uscito per un problema muscolare, ha accusato una sospetta distrazione alla cosca destra che sarà valutata nei prossimi giorni.
SERIE A
DONATI+TONI, VERONA   <br/>SBANCA BERGAMO 2-1

DONATI+TONI, VERONA
SBANCA BERGAMO 2-1

Mandorlini dà fiducia a Pillud, Cacciatore va in panchina. A centrocampo ci sono insieme Cirigliano e Donati, con l'argentino davanti alla difesa e Donati sul centrodestra, davanti il tridente più atteso: Iturbe, Toni e Marquinho. PRIMO TEMPO. Parte forte l'Atalanta con Livaja che dopo un minuto gira intorno a Moras e conclude pericolosamente con un diagonale velenoso da dentro l'area. Al 3' manca un giallo per un intervento duro di Nica. La risposta del Verona al 4' con Pillud da fuori, ma prima Donati non è stato rapido nel concludere dopo una bella ripartenza di Hallfredsson. Al 9' schema elaborato su una punizione nata da una percussione di Toni fermata da Benalouane, Iturbe apre per Marquinho che dai 25 metri calcia forte ma non trova di poco la porta. Al 15' Atalanta pericolosa da fuori: Denis taglia in area ma Moras è bravo a seguirlo, la palla arriva ai 20 metri a Baselli che calcia forte ma centrale, Rafael c'è. Toni si mangia il vantaggio al 21'. Punizione rasoterra di Iturbe dalla destra che taglia l'area, Moras fa velo, Consigli è super reattivo e riesce a respingere sui piedi di Toni che in scivolata non trova il tap in vincente. Benalouane ammonito per l'ennesimo fallo su Toni. Clamoroso errore dell'arbitro Minelli al 34'. Il direttore di gara ignora un fallaccio su Toni che comunque riesce a mandare in porta Iturbe con una sponda meravigliosa. Iturbe è affrontato da Yepes che lo stende da ultimo uomo. Un fallo che per Minelli è solo da giallo. Sul calcio di punizione Iturbe mette fuori di poco. Ancora Iturbe strepitoso al 36', uno-due con Marquinho e conclusione vincente che Consigli disinnesca con un intervento miracoloso di piede, alla Garella. E al 38' ancora Toni alto di poco sopra la traversa. Minelli continua nelle sue topiche e ignora il giallo per un altro fallaccio di Livaja su Iturbe, assolutamente strepitoso. Punizione pericolosissima di Maquinho che non trova la porta. Un quarto d'ora di grande Verona. Primo tempo che si chiude con un miracolo difensivo di Benalouane SECONDO TEMPO. Il Verona riparte dalla velocità di Iturbe che subisce un altro fallo da giallo da Livaja, questa volta finalmente ammonito. DONATIIIIIIII ANDIAMOOOOOOOOOOOOOOOOO. Al 7' Donati, per il classico gol dell'ex, il centrocampista stoppa di petto e dal limite scarica in porta al volo un tiro preciso e violento che supera Consigli. Clamoroso Livaja, che esce litigando col pubblico. L'attaccante si alza addirittura dalla panchina per polemizzare con il pubblico di casa. All'11' ancora uno strepitoso Iturbe se ne va a destra, si accentra, pesca Marquinho per il 2-0 ma il brasiliano si fa respingere la conclusione da Consigli. Verona che dorme su una bella discesa di Estigarribia, appena entrato al posto di Nica al 13'. L'ex Chievo entra in area con un uno-due ma Rafael sta in piede sino all'ultimo è attento e bravissimo. Altro fallaccio di Baselli su Donati. Toni si arrabbia. Al 17' esce un grandissimo Marquinho entra Gomez, subito dopo terzo cambio per Colantuono che mette dentro Cigarini per un nervosissimo Baselli, sovrastato a centrocampo dal miglior Cirigliano della stagione. Spaziale Gomez al 18', azione fantastica del Verona con un dai e vai da manuale di Toni per Donati che oggi fa anche il rifinitore. Il centrocampista mette una palla oltre la linea difensiva dell'Atalanta su cui Gomez è perfetto nel taglio ma il suo pallonetto è respinto con un intervento prodigioso di Consigli, il migliore dei suoi. Si rompe Donati al 22'. Il centrocampista si fa male su un allungo. Infortunio muscolare che sembra purtroppo grave. Ingresso e debutto il primavera Donsah. ANDIAMOOOOOOOOOOOOOOOO TONIIIIIIIIIIIIIIIII ma è un super ITURBEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE a innescare tutto. Iturbe che ancora una volta viene via a destra, salta Yepes con la facilità del campione e pesca in area Toni che fa facile facile il 2-0. 18° gol per Toni, Iturbe, stremato, migliore in campo, lascia il posto ad Agostini. Esce in barella, zoppicando. Atalanta che cerca di essere pericolosa in area, ma è ancora il Verona che sfiora il 3-0 con un palo di Gomez, che controlla al limite, difende palla e calcia bene. Ottimo l'ingresso dell'argentino. Al 35' Denis per la prima volta pericoloso in area di rigore ma Rafael c'è e subito dopo è da spellarsi le mani Hallfredsson che danza a centrocampo venendo via con una doppia veronica. 41' non è ancora finita. Punizione dalla destra allungata in area dalla spizzata del più piccolo di tutti, Maxi Moralez. Denis anticipa Marques e Moras e sottomisura riapre la partita. Sofferenza inaudita nel finale dopo un secondo tempo dominato dall'Hellas. Rafael salva su Cigarini dalla distanza, sulla respinta piomba Moralez che da ottima posizione mette alto. Ancora un brivido nel recupero, poi arriva il fischio finale di un pessimo Minelli. Il Verona sbanca Bergamo e sale a 49 in classifica. E Buona Pasqua gialloblù. ALTRI RISULTATI: Catania-Sampdoria 2-1 (44' p.t. Leto, 8' s.t. Okaka, 15' s.t. Bergessio), Chievo-Sassuolo 0-1 (40' p.t. Berardi), Genoa-Cagliari 1-2 (4' p.t. De Maio, 35' p.t. Sau, 34' s.t. Ibarbo), Lazio-Torino 3-3 (42' p.t. Mauri, 6' s.t. Kurtic, 15' s.t. rig. Candreva, 22' s.t. Tachtsidis, 43' s.t. Immobile, 49' s.t. Candreva), Milan-Livorno 3-0 (43' p.t. Balotelli, 5' s.t. Taarabt, 38' s.t. Pazzini), Parma-Inter 0-2 (2's.t. Rolando, 43' s.t. Guarin - nel Parma Cassano ha sbagliato un rigore, espulso Paletta al 1' s.t.), Udinese-Napoli 1-1 (37' p.t. Callejon, 8' s.t. Fernandes). Juventus-Bologna alle 18.30, Fiorentina-Roma alle 21.ATALANTA-VERONA 1-2Marcatori: 7' s.t. Donati, 25' s.t. Toni, 41' s.t. DenisATALANTA (4-4-2): Consigli; Nica (dall'11' st Estigarribia), Benalouane, Yepes, Brivio; Raimondi, Baselli (dal 18' st Cigarini), Carmona, Bonaventura; Livaja (dal 7' st Moralez), Denis.A disposizione: Sportiello, Giorgi, Bellini, Migliaccio, Bentancourt, Caldara, Del Grosso, Kone, De Luca.All.: Colantuono.HELLAS VERONA (4-1-4-1): Rafael; Pillud, Moras, Marques, Albertazzi; Cirigliano; Iturbe (dal 30' st Agostini), Donati (dal 24' Donsah), Hallfredsson, Marquinho (dal 18' st Gomez Taleb); Toni.A disposizione: Nicolas, Martinho, Cacia, Jankovic, Rabusic, Gonzalez, Cacciatore.All.: Mandorlini.Arbitro: Minelli di Varese.Assistenti: Crispo e Tasso.NOTE. Ammoniti: Benalouane, Yepes, Livaja, Cirigliano, Carmona, Donsah. Spettatori: 13.487 (abbonati: 8.573; paganti: 4.914).
CAMPIONATO PRIMAVERA
PRIMAVERA A TESTA  <br/>ALTA, MA VINCE MILAN 2-1

PRIMAVERA A TESTA
ALTA, MA VINCE MILAN 2-1

Due rigori inventati, uno realizzato e uno parato da Borra. Il Verona sfiora solo l'impresa ma esce a testa alta dalla sfida al Milan di Inzaghi. LA PARTITA. Inizia meglio il Milan, con Borra decisivo su Benedicic al 12'. Punizione a due in area al 15' in favore del Verona con Zaccagni che calcia forte ma a lato. Ancora Verona pericoloso su punizione con Alba al 16'. Diagonale velenoso di Gatto al 19' poi Milan inaspettatamente in vantaggio su autogol di Boni, che tocca alle spalle di Borra una punizione calciata in area da Modic. Verona che reagisce con Alba, tiro deviato al 27'. Petagna impegna Borra di testa al 32' ma è il Verona a prendere in mano la partita. Al 35' Gatto fa uno a uno, riprendendo una sua conclusione ribattuta da Gori. Al 40' bolide di Alba messo in corner da Gori, quindi il portiere del Milan disinnesca ancora Zaccagni e Fares, che sfiora il 2-1 in chiusura di tempo girando in porta un bel centro di Manolache dalla sinistra. Milan più pericoloso nella ripresa con un palo di Modic su punizione e con due occasioni per Petagna su cui è bravissimo Borra. Gatto sfiora la traversa al 18' poi alla mezzora il direttore di gara inventa un rigore per il Milan che Petagna trasforma col cucchiaio. Nel finale ancora un rigore molto generoso per il Milan, con El Shaarawy giù in area, bravissimo Borra che respinge la conclusione a Pinato. MILAN-VERONA 2-1Marcatori: 25' p.t. aut. Boni, 35' p.t. Gatto, 33' s.t. rig. Petagna. MILAN (4-3-1-2): Gori; Calabria, Pacifico, Simic, Tamas; Pinato (dal 47' st Aniekan), Modic, Mastalli; Benedicic; Petagna, Pedone (dal 16' st El Shaarawy).A disposizione: Ferrari, De Santis, Gamarra, Saporetti, Iotti, Felicioli, Cutrone, Cernigoi, Viola, Claveria.All.: Inzaghi.HELLAS VERONA (4-3-3): Borra; Ballarini, Rossi, Boni, Manolache; Salifù (dal 28' st Boateng), Sall, Zaccagni; Alba (dal 46' st Formigoni), Gatto, Fares (dal 44' st Speri).A disposizione: Nervo, Grossi, Miron, Cortese, Birlea.All.: Bergamaschi.Arbitro: Morreale di Roma 1.Assistenti: Dessena e Zinzi.NOTE. Ammoniti: Benedicic, Simic, Sall, Ballarini.
SERIE A
BERGAMO, STRISCIONE    <br/>ATALANTA PER MANDORLINI

BERGAMO, STRISCIONE
ATALANTA PER MANDORLINI

I tifosi dell'Atalanta non hanno dimenticato l'attuale tecnico del Verona, Andrea Mandorlini, sulla panchina bergamasca una decina di anni fa. "Passano le stagioni, restano le emozioni. Bentornato Mandorlini" recita uno striscione apparso nella curva di casa.
SERIE A
SCONTRI A BERGAMO   <br/>CARICHE DELLA POLIZIA

SCONTRI A BERGAMO
CARICHE DELLA POLIZIA

Stando alle informazioni arrivate da Bergamo dal nostro inviato Giovanni Vitacchio non ci sarebbero feriti per il tentativo di aggressione dei tifosi atalantini nei confronti dei tifosi veronesi. Secondo alcune ricostruzioni pare che circa 700 sostenitori orobici abbiano tentato di aggirare il cordone di Polizia cercando di arrivare a contatto dei tifosi veronesi che stavano arrivando allo stadio in corteo. Quindi è partita una sassaiola con lanci di pietre e bombe carta verso le forze dell'ordine. Per impedire l'aggressione, sarebbero stati sparati alcuni lacrimogeni e sono partite cariche di alleggerimento. Situazione che è tornata sotto controllo dopo minuti ad altissima tensione.
SERIE A
PILLUD DALL'INIZIO    <br/>CIRIGLIANO CENTRODESTRA?

PILLUD DALL'INIZIO
CIRIGLIANO CENTRODESTRA?

Mosse a sorpresa di Andrea Mandorlini a Bergamo. Cacciatore va in panchina, esterno basso titolare sarà Pillud. Ma novità anche a centrocampo dove ci sono insieme Cirigliano e Donati, con l'argentino che dovrebbe partire non davanti alla difesa ma da interno destro di centrocampo. Queste le formazione ufficiali. ATALANTA (4-4-2): 47 Consigli; 93 Nica, 29 Benalouane, 33 Yepes, 28 Brivio; 77 Raimondi, 18 Baselli, 17 Carmona, 10 Bonaventura; 7 Livaja, 19 Denis.A disposizione: 37 Sportiello, 5 Giorgi, Bellini, 6 Migliaccio, 9 Bentancourt, 11 Moralez, 15 Caldara, 20 Estigarribia, 21 Cigarini, 27 Del Grosso, 90 Kone, 91 De Luca.All.: Stefano Colantuono.HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 4 Pillud, 18 Moras, 25 Marques, 3 Albertazzi; 14 Cirigliano, 5 Donati, 10 Hallfredsson; 15 Iturbe, 9 Toni, 7 Marquinho.A disposizione: 12 Nicolas, 6 Martinho, 8 Cacia, 11 Jankovic, 17 Donsah, 19 Rabusic, 21 Gomez Taleb, 23 Gonzalez, 29 Cacciatore, 33 Agostini.All.: Andrea Mandorlini.Arbitro: Minelli di Varese.Assistenti: Crispo e Tasso.
ATALANTA-VERONA
Scontri a Bergamo,       <br/>Cariche e lacrimogeni

Scontri a Bergamo,
Cariche e lacrimogeni

Cariche della polizia, bombe carta, lacrimogeni. Pregara caldissimo tra Atalanta e Verona. Gli scontri sarebbero iniziati dopo l'arrivo dei sostenitori gialloblù, partiti scortati da Verona. Dalle prime notizie i tifosi veronesi sarebbero stati aggrediti all'arrivo allo stadio e da lì in poi sarebbe successo di tutto.
POLEMICA
Cà del Bue, Avesani: Pd   <br/>giù da carro vincitori

Cà del Bue, Avesani: Pd
giù da carro vincitori

“I tre sindaci contro Ca’ del Bue avevano già emesso la loro sentenza sui Cip 6 quattro anni fa all’inizio della battaglia. C’è voluto tutto questo tempo per scoprire che avevamo ragione, ma adesso non possiamo che essere estremamente soddisfatti”. Il primo cittadino di San Martino Buon Albergo Valerio Avesani non è sorpreso della bocciatura del Tar del Lazio nei confronti della richiesta di Agsm sui Cip 6 e rilancia sostenendo che “l’aspetto economico può essere affrontato sostituendo al posto dell’attuale impianto un Polo Ambientale Integrato che prevede di lavorare la parte non differenziata recuperando la materia prima”.Ma il sindaco di San Martino avvia anche una polemica col Pd: "Ora cantano vittoria, ma la storia e i fatti dimostrano che concretamente non hanno fatto nulla per arrivare fin qui. L’allora sindaco Zanotto aveva l’opportunità d’oro di chiudere definitivamente l’impianto e invece permise che potesse ripartire la progettualità. L’onorevole D’Arienzo propose addirittura di farlo diventare un inceneritore di riferimento per tutta la Regione. Bisogna inoltre ricordare che dove ci sono gli unici termovalorizzatori attivi, a Padova e Schio, mentre a Venezia ha chiuso solo un anno fa, sono Comuni amministrati da loro. Perché non estendono questa battaglia anche lì per il bene dei cittadini? Per questi motivi ritengo che non siano credibili”.
INCENDIO
Rogo in un'azienda     <br/>di Colognola ai Colli

Rogo in un'azienda
di Colognola ai Colli

Squadre dei Vigili del fuoco di Verona al lavoro a Colognola ai Colli, in localita' Loffia di Sopra, per domare il rogo divampato all'alba in un'azienda che tratta truciolato di legno. Quattro autopompe in azione dalle 5 di mattina per aver ragione delle fiamme che in poco tempo hanno avvolto il materiale depositato nei magazzini. Fortunatamente nessuno è rimasto coinvolto nel devastante incendio che si sarebbe sviluppato a causa di un corto circuito anche se i tecnici stanno approfondendo eventuali altre ipotesi
AEROPORTO
Viceministro al Catullo:   <br/>Verona-Venezia fa scuola

Viceministro al Catullo:
Verona-Venezia fa scuola

Il vice ministro Riccardo Nencini ha incontrato i vertici di Catullo Spa, la società che gestisce gli aeroporti di Verona e Brescia, e i rappresentanti delle istituzioni. Erano presenti, oltre il presidente della Catullo Spa Paolo Arena e il direttore generale Carmine Bassetti: il Prefetto di Verona Perla Stancari, il vicesindaco di Verona Stefano Casali, l’assessore alle infrastrutture e all'ambiente della Provincia di Trento Mauro Gilmozzi, sindaco di Villafranca Mario Faccioli, la senatrice Cinzia Bonfrisco, Silvia Nicolis per la Camera di Commercio di Verona e Confindustria Verona.Il viceministro durante l’incontro con la stampa ha commentato: “Nell’incontro con il Presidente, il Direttore Generale e i rappresentanti delle istituzioni, mi è stato presentato, in modo approfondito, il progetto di aggregazione degli aeroporti del Nord Est che ho ascoltato con grande interesse. Infrastrutture che lavorano insieme in modo integrato e complementare, attraverso le specializzazioni di ciascuna, è la direzione verso cui si stanno muovendo i sistemi aeroportuali in Europa. Il calendario che mi è stato prospettato nel caso specifico di Catullo, sull’operazione, è perfetto e sarebbe da portare a modello di altre situazioni in cui il sistema di multi aeroporto sarebbe auspicabile ma ancora non è preso in considerazione. Qui si prepara una cornice di relazioni armonica fra infrastrutture aeroportuali invidiabile e spero sia condivisa da altre parti d'Italia. Unire 'reti' - e quando dico reti, in questo caso, mi riferisco agli aeroporti di Brescia, Verona, Venezia e Treviso, - ripartendo funzioni e ruoli, e ampliando la capacità di 'coprire' un mercato vasto di merci e persone.”Il viceministro ha proseguito: “L'Italia si appresta ad avere la presidenza del semestre dell'Unione europea. Una delle priorità che porteremo a quel tavolo è questo 'fianco' dell'Italia, perché ha un valore strategico straordinario. Altra priorità è quella di potenziare le grandi reti infrastrutturali, non concependo più i mezzi di trasporto in modo separato ma in una logica strategica più ampia.”Il presidente Paolo Arena nel suo intervento ha poi dichiarato: “Ringrazio il vice Ministro Nencini, con cui abbiamo un rapporto di stima e fiducia, per la sua presenza oggi. La sua visita all’aeroporto di Verona è un segnale importante dell’attenzione del Governo per la nostra società e le infrastrutture che gestisce. Abbiamo avuto la possibilità di approfondire il progetto di creazione del polo aeroportuale del Nord Est, tema già noto al vice ministro – ha poi proseguito Arena - Abbiamo avuto la possibilità di approfondire i vantaggi che il sistema multi-aeroporto garantirebbe, facendo lavorare in modo complementare ed efficiente gli aeroporti gestiti, sfruttando le potenzialità e le sinergie espresse dal raggruppamento, accelerando lo sviluppo di ciascuna infrastruttura e rispondendo in modo adeguato alla domanda attuale e futura di traffico del territorio. Verona nel progetto si specializzerebbe nel traffico passeggeri domestico, verso le destinazioni europee e charter medio lungo-raggio. Brescia ha grandi potenzialità nel settore cargo. Lo sviluppo di un sistema integrato di aeroporti nel Nord Est Italia è destinato ad assumere un rilievo strategico per l’area e l’intero Paese, come evidenziano anche gli indirizzi per lo sviluppo degli aeroporti già tracciati dal Ministro Lupi. Continueremo a collaborare, come fatto fino ad oggi, con il Ministero dei Trasporti per lo sviluppo del trasporto aereo italiano e delle sue infrastrutture”. Il direttore generale Carmine Bassetti ha concluso: “Abbiamo avuto la possibilità di presentare al Ministro il progetto industriale che sta alla base della potenziale integrazione degli aeroporti di Verona e Brescia con Venezia e Treviso. La specializzazione degli aeroporti, individuata nel nostro progetto d’integrazione, è la via indicata anche dal Governo. L’Italia è uno dei Paesi in Europa che avrà maggiori difficoltà a soddisfare la domanda di traffico sia passeggeri che merci nel medio/lungo periodo. Già il prossimo Expo sarà un grande banco di prova e al contempo offre un’opportunità che possiamo cogliere. A causa della frammentarietà del nostro sistema aeroportuale e la debolezza dei vettori italiani, i turisti in Italia sostano mediamente 1,5 giorni in meno, dovendo fare scali intermedi per raggiungere l’Italia. Nei prossimi 30 anni i passeggeri negli scali italiani passeranno da 144 a 310 milioni. Il Nord Italia necessita di una capacità di almeno 70 milioni di passeggeri. Il sistema aeroportuale del Nord Est può rispondere in parte a questo gap, efficientando le infrastrutture esistenti.”
TRASFERTA
A BERGAMO SARANNO    <br/>1139 I VERONESI

A BERGAMO SARANNO
1139 I VERONESI

Sono 1139 i tagliandi venduti nel settore ospiti dello stadio di Bergamo per Atalanta-Verona. Anche in questa sfida il Verona dunque avrà l'appoggio di molti supporters.
TRITTICO ARDENNE
Cunego: Una gara per  <br/>volta, sono fiducioso

Cunego: Una gara per
volta, sono fiducioso

Grande entusiasmo per Damiano Cunego a poche ore dall'inizio del Trittico delle Ardenne. Lo scalatore veronese che assieme a Rui Costa e Ulissi sarà una delle punte della Lampre-Merida parla attraverso le pagine del sito del team blu-fucsia-verde: "Sono corse che ho sempre amato e nelle quali mi sono espresso bene. Sto ritrovando una buona competitività, il Giro dei Paesi Baschi mi ha dato importanti segnali in questo senso. Il lavoro svolto fino a ora è stato molto ed è stato finalizzato proprio per le Classiche delle Ardenne e per il Giro d’Italia. Penserò a un appuntamento per volta, augurandomi che anche la fortuna sia dalla mia parte: le forze fisiche ci sono, la convinzione per fare bene in tutte e tre le gare pure".
SERIE A
In 21 per l'Atalanta     <br/>Romulo non recupera

In 21 per l'Atalanta
Romulo non recupera

Sono 21 i convocati da Andrea Mandorlini per la trasferta di Bergamo. Non sono partiti gli squalificati Donadel, Maietta e Sala oltre a Romulo, rimasto precauzionalmente a Verona per un piccolo risentimento muscolare all'adduttore destro.PORTIERI: 1 Rafael, 12 Nicolas.DIFENSORI: 29 Cacciatore, 18 Moras, 25 Marques, 4 Pillud, 33 Agostini, 3 Albertazzi, 23 Gonzalez.CENTROCAMPISTI: 5 Donati, 7 Marquinho, 6 Martinho, 14 Cirigliano, 10 Hallfredsson, 17 Donsah.ATTACCANTI: 8 Cacia, 9 Toni, 15 Iturbe, 11 Jankovic, 19 Rabusic, 21 Gomez Taleb.
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