• ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:45

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • POMERIGGIO HELLAS

    Ogni sabato dalle 14.45

    Anche quest'anno Telenuovo tarsmetterà in diretta tutte le gare della primavera dell'Hellas Verona..!

  • TGBIANCOSCUDATO

    APPUNTAMENTO QUOTIDIANO

    Marco Campanale, Gigi Primon, Martina Moscato, Carlo Della Mea vi aspettano su Telenuovo Padova. Ogni giorno all'interno del TgPadova alle 19:45, 21:00 e 24:00.

  • STUDIONEWS

    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.45, 19.50 e 20.05 è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

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SU TWITTER
SALA: GRAZIE, SIETE   <br/>TIFOSI SPECIALI

SALA: GRAZIE, SIETE
TIFOSI SPECIALI

Ancora una volta la sfortuna si è abbattuta su Jacopo Sala. E' praticamente dall'estate che il centrocampista dell'Hellas Verona non vede la fine del tunnel.Decine di messaggi di stima e di pronta guarigione gli sono arrivati via twitter da parte dei tifosi gialloblù. Messaggi a cui Jacopo ha risposto commosso: "Ancora una volta grazie del vostro affetto... siete speciali...".
LA LISTA SI ALLUNGA
VERONA, SOS INFORTUNI    <br/>ORA E' EMERGENZA

VERONA, SOS INFORTUNI
ORA E' EMERGENZA

Si allunga la lista degli infortunati del Verona. Ed ora è vera e propria emergenza. Vediamo la situazione caso per caso.JACOPO SALA. Terza ricaduta per il centrocampista. Sala passa da un infortunio all'altro ormai dall'estate. L'ultimo è una "lesione distrattiva al retto femorale sinistro". Impossibile quantificare in questo momento i tempi di recupero. Lunghi, lunghissimi, comunque.FREDERIK SORENSEN. Ha riportato lo stiramento del legamento collaterale laterale, più una lesione al tendine popliteo e una lesione mio tendinea distale al bicipite femorale. Per lui si parla almeno di un altro mese prima di tornare a giocare.IVAN MARTIC. Lamenta una "tendinopatia al tendine d'achille della gamba sinistra". Durissima se non impossibile recuperarlo per sabato.BOSKO JANKOVIC. E' stato operato a Negrar per la frattura al malleolo peroneale destro. I tempi di recupero non sono ancora stati stabiliti. Molto lunghi, comunque. Almeno due mesi.MOUNIR OBBADI. Ha avuto una ricaduta dell'infortunio muscolare al flessore della gamba sinistra. Prognosi di quattro settimane.MATTIA VALOTI. Ha un "trauma contusivo-distorsivo alla caviglia destra". E' l'unico che potrebbe farcela per sabato.
BASKET A2
Tezenis, biglietti   <br/>scontati con Jesi

Tezenis, biglietti
scontati con Jesi

Biglietti scontati con Jesi. Lo ha deciso la Scaligera basket per affollare ancora di più il Palaolimpia. in una gara che potrebbe diventare storica per la Tezenis, dopo le nove vittorie consecutive e il primato in classifica. Per gli abbonati della Scaligera Basket il prezzo del biglietto per l’amico che lo accompagnerà sarà di 20 € anziché di 25 € per il settore Parterre, di 10 € anziché 16 € per la Tribuna Numerata, di 8 € anziché 12 € per la Gradinata, di 5 € anziché 8 € per la Curva.Gli abbonati potranno così condividere con un amico, a condizioni di favore, tutte le emozioni che la Tezenis Verona sta regalando al suo pubblico ed all'intera città come testimonia la media di 3.970 spettatori nelle ultime tre gare con Dinamica Mantovana, Novipiù Casale Monferrato ed Angelico Biella. I biglietti saranno in vendita da domani, mercoledì 26 novembre, nella sede di via Cristofoli 48, a Verona, da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18:30, con apertura straordinaria anche il sabato 6 dicembre dalle 10 alle 12. Sabato 29 novembre la sede sarà invece chiusa. La vendita dei biglietti proseguirà domenica 7 dicembre al PalaOlimpia dalle 17:15.
BASKET
LASER AL PALAOLIMPIA   <br/>LA RABBIA DELLA TEZENIS

LASER AL PALAOLIMPIA
LA RABBIA DELLA TEZENIS

Duro comunicato della Scaligera basket dopo la multa di 600 euro comminata alla società per l'uso di un laser durante la gara contro Biella da qualche spettatore.Si legge: "La Scaligera Basket, preso atto dell'ammenda «di Euro 600.00 per comportamenti atti a turbare il regolare svolgimento della gara (utilizzo di laser)» come riportato nel Comunicato Ufficiale N. 448 della Federazione Italiana Pallacanestro del 25 novembre 2014, condanna con forza il comportamento dello spettatore del PalaOlimpia che domenica 23 novembre durante Tezenis Verona-Angelico Biella è uscito da ogni canone di sportività, con un comportamento distantissimo dalla civiltà e dalla correttezza che hanno sempre caratterizzato il pubblico della Scaligera Basket, evidenziato lungo anni ed anni di pallacanestro ad alti livelli, ed un'azione riprovevole anche se del tutto isolata. La società, auspicando che simili scellerati comportamenti non si ripetano mai più, farà tutto quanto è nei suoi poteri per perseguire in ogni modo chiunque dovesse rendersi protagonista negativo di altri episodi del genere, riservandosi di negargli definitivamente l'accesso al PalaOlimpia per le proprie gare casalinghe. La Scaligera Basket chiede anche la collaborazione da parte dei suoi tifosi e di ogni spettatore perché siano i primi a denunciare episodi simili a quello di domenica al servizio di sicurezza del palasport".
SICUREZZA
''Attenti agli zingari''    <br/>Boom furti a Minerbe

''Attenti agli zingari''
Boom furti a Minerbe

''Sono bande di zingari a mettere a segno questi furti, si muovono in maniera organizzata e quindi diventa difficile la loro individuazione''. A lanciare l'allarme è il sindaco di Minerbe, Carlo Guarise, parlando del boom di colpi che si è registrato nelle ultime settimane in questa zona della Bassa Veronese. Venti furti in abitazione in un mese. È questo il bilancio degli episodi messi a segno tra Minerbe, Bevilacqua, Bonavigo e Boschi Sant'Anna. Un'impennata di crimini che sta terrorizzando in particolare Minerbe dove la gente ha paura a stare in casa, ma anche ad uscire. I ladri colpiscono a tutte le ore del giorno, in particolare la mattina, dalle 10 a mezzogiorno, e il pomeriggio dalle 17, col calar della sera. Qui la quasi totalità della popolazione ha avuto un'esperienza diretta o indiretta con i ladri, per stessa ammissione del sindaco Guarise, bande di zingari ben attrezzate e coordinate in ogni singolo movimento.L'allarme furti è arrivato anche in consiglio comunale, dove l'opposizione ha presentato una mozione che chiedere maggiori controlli e più luce pubblica nelle zone a rischio. Un atto recepito e condiviso dall'amministrazione comunale, che si è già attivata con le forze dell'ordine.''Ho già parlato con la Polizia Municipale - ha detto il sindaco Guarise - e ho dato loro l'incarico di integrarsi maggiormente con i carabinieri della stazione locale. Da quello che mi risulta, inoltre, sul territorio si stanno muovendo in maniera più consistente e precisa gli agenti della Polizia Stradale di Legnago.Per tenere in allerta la cittadinanza, il sindaco di Minerbe ha pubblicato sul sito internet del comune un vero e proprio vademecum per difendersi da furti e rapine."Adesso cerceheremo anche di stamparne una versione cartacea - ha sottolineato Guarise - così da poter raggiungere il maggior numero possibile di cittadini"."E' una situazione che non può comunque avere una soluzione locale – ha concluso il sindaco Guarise. Noi facciamo fatica a contrastare queste bande, che sono addirittura riuscite a sintonizzarsi sulle frequenze radio dei carabinieri, per studiarne i loro spostamenti".
INCIDENTI
Cade dal tetto, soccorso  <br/>con l'eliambulanza

Cade dal tetto, soccorso
con l'eliambulanza

E' arrivato l'elicottero di Verona emergenza a soccorrere un operaio rumeno 35enne, caduto dal tetto di una casa dove era salito per riparare un'antenna, oggi ad Erbezzo, in Lessina. Trasportato all'ospedale di B.Trento in gravi condizioni ma a quanto si è appreso non sarebbe in pericolo di vita.
ALTRA TEGOLA PER MANDORLINI
OBBADI, STOP DI QUATTRO    <br/>SETTIMANE

OBBADI, STOP DI QUATTRO
SETTIMANE

Quattro settimane di stop. Questa è la prognosi per Mounnar Obbadi, uscito domenica al 10' nella gara contro la Fiorentina dopo la ricaduta del problema muscolare al flessore della gamba sinistra.Un'altra tegola pesantissima per Mandorlini che perde un giocatore fondamentale in questo momento delicato.
IL CENTROCAMPISTA IN UN INCUBO
ULTIM'ORA: ANCORA    <br/>UN INFORTUNIO PER SALA

ULTIM'ORA: ANCORA
UN INFORTUNIO PER SALA

Ancora un infortunio per Jacopo Sala che iniziava a vedere la fine del tunnel. Per la terza volta in questa stagione che per lui in pratica non è mai iniziata, il centrocampista si è procurato un malanno muscolare.Per lui si parla di una lesione distrattiva al retto femorale sinistro.
INTERVENTO
Papa Francesco in Europa  <br/>Fontana: Piena sintonia

Papa Francesco in Europa
Fontana: Piena sintonia

“Il Papa ha fatto un discorso di alto profilo e per nulla banale. Siamo in sintonia con lui”. Questo il commento dell'eurodeputato della Lega Nord Lorenzo Fontana alle parole di stamattina di Papa Francesco all'assemblea parlamentare di Strasburgo. “Bergoglio ha ricordato le radici religiose dell'Europa e il 'contributo del cristianesimo nella formazione del continente', aggiungendo come esso 'non è una minaccia alla laicità, ma un arricchimento'. Ha ricordato i soprusi subiti dalle 'minoranze cristiane nel mondo e il silenzio complice di tanti'. Ha sottolineato il valore sociale della famiglia e delle diverse tradizioni culturali interne all'Unione europea, spiegando che 'unità non significa conformità' e omologazione tra i popoli europei. Mi è piaciuto anche il passaggio di critica a questa Unione europea finanziaria ed economicistica, con 'regole distanti se non dannose per i popoli', e quello contro la globalizzazione finanziaria delle multinazionali. In tema di immigrazione Bergoglio ha detto giustamente che i Paesi l'Ue si devono dividere la responsabilità dell'accoglienza dei profughi e soprattutto che bisogna 'agire sulle cause dell'immigrazione aiutando i Paesi d'origine dei migranti'” ha spiegato l'eurodeputato veronese in una nota.
EVENTI
VeronaFiere porta    <br/>Marmomacc in Egitto

VeronaFiere porta
Marmomacc in Egitto

A dicembre Veronafiere organizza in Egitto Marmomacc Samoter Africa & Middle East Con i progetti per l' ampliamento del canale di Suez, 3.200 km di nuove strade e autostrade e un piano quinquennale per l' ammodernamento delle ferrovie, oltre a numerosi progetti di edilizia pubblica e privata, l'Egitto sta vivendo una stagione di grande rilancio nel settore delle costruzioni. Il Paese nordafricano ha una posizione geografica privilegiata che lo vede snodo primario verso Africa e Medio Oriente e, grazie ad accordi di libero scambio (Accordo di Agadir e Comesa), offre l'opportunità di esportazioni a tasso zero in oltre 20 Paesi africani.Ecco perché Veronafiere, tre anni fa, ha scelto di unire le forze con Art Line ed ExpoLink, primari organizzatori egiziani di manifestazioni, per lanciare, al Cairo, dall'11 al 14 dicembre prossimi, la rassegna dedicata al settore del building. "Stiamo registrando un grande interesse sia da parte delle imprese italiane sia di quelle egiziane come hanno sottolineato alcuni imprenditori del settore nei loro interventi di oggi - sottolinea il dg di Veronafiere, Giovanni Mantovani - I nostri rapporti con le istituzioni egiziane sono ottimi: nel 2013 abbiamo ricevuto a Marmomacc la prima missione all'estero del ministro egiziano per l'Industria e il Commercio, Mounir Fakhry Abdel Nour e quest'anno quella di Ali El Halawani, console generale dell'Egitto. Nella nostra attività di internazionalizzazione il Nord Africa è un'area alla quale prestiamo la massima attenzione".
CARABINIERI
Scippo tra nigeriane    <br/>alla fermata del bus

Scippo tra nigeriane
alla fermata del bus

E' una nigeriana di 32 anni domiciliata a Verona la donna arrestata ieri dai Carabinieri per uno scippo alla fermata dell'autobus di piazzale Stefani, in stazione. La donna, rappresentante di cosmetici, aveva strappato la borsa di mano ad una connazionale, anch'essa 32 enne, conosciuta nell'ambito lavorativo. Quando i militari della stazione di Parona l'hanno fermata, aveva ancora in mano la borsa appena rubata. Dopo una notte passata in cella, la donna stamattina si è presentata davanti al Giudice che dopo la convalida dell'arresto ne ha disposto il giudizio per direttissima.
RAPINA
Rapinano orafo, banditi  <br/>bloccati a Verona

Rapinano orafo, banditi
bloccati a Verona

Sono stati bloccati a Verona e a Isola Capo Rizzuto (Crotone) i tre giovani tra i 22 e i 25 anni, due italiani e un marocchino, arrestati per il colpo da 100mila euro in un laboratorio orafo di Valenza. Lo scorso luglio, fingendosi clienti, erano entrati nel banco metalli. Pistole in pugno, hanno immobilizzato la moglie e la figlia del titolare, un dipendente e due clienti e si sono impossessati di 50 chili d'argento, due chili d'oro in lingotti e sei mila euro in contanti. Prima di fuggire, hanno colpito alla testa il titolare con il calcio delle pistole. I carabinieri del comando provinciale di Alessandria li hanno identificati e rintracciati dopo una lunga indagine. Nei giorni scorsi i militari dell'Arma li hanno notati a Valenza, dove probabilmente erano tornati per un sopralluogo in vista di un altro colpo.
SCOMPARSA
Università in lutto,   <br/>morto ex rettore Marigo

Università in lutto,
morto ex rettore Marigo

L'Università di Verona è in lutto per la scomparsa di Mario Marigo, rettore dell'ateneo scaligero dal 1992 al 1999. Il professor Marigo si è spento nella notte. Nato a Trieste il 13 dicembre 1932, laureato in Medicina e Chirurgia a Padova nel 1956, Mario Marigo è stato titolare dal 1979 della cattedra di Medicina legale e delle assicurazioni alla facoltà di Medicina dell’Università di Padova (sede distaccata di Verona), poi, dal 1982 fino alla collocazione a riposo nel 2003, sempre alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Verona.  Per 25 anni ha diretto la Scuola di Specialità in Medicina legale e delle assicurazioni ed è  stato presidente della Società italiana di Medicina legale dal 2000 al 2004 e membro del comitato etico dell’istituto superiore di Sanità dal 2001 al 2004.
TENTATO OMICIDIO
Laura Roveri, cade   <br/>l'accusa di stalking

Laura Roveri, cade
l'accusa di stalking

L'accusa di tentato omicidio resta (e sarebbe difficile dimostrare il contrario, visti i 16 colpi sferrati con un coltello), ma cade quella di stalking. Laura Roveri non è stata perseguitata dal suo ex, Enrico Sganzerla, che prima di aggredirla in discoteca a Vicenza, le aveva inviato una serie di sms con minacce ed insulti. Il pubblico ministero di Vicenza, Alessandro Severi, ha chiesto l’archiviazione del procedimento per stalking aperto a carico del commercialista 42enne di Cerea, da tempo ai domiciliari nella casa dei genitori. Secondo il magistrato - come scrive "Il Corriere di Verona" - non ci sarebbero elementi c he provano la pressione psicologica di Sganzerla nei confronti della 25enne di Nogara. L'uomo resta accusato di tentato omicidio, con l'aggravante della premeditazione.
LADRO
Selfie durante un furto,    <br/>arrestato e condannato

Selfie durante un furto,
arrestato e condannato

Non ha resistito alla tentazione di immortalare le sue scorribande da ladro assieme ad un complice.I "selfie" scattati all'interno di una casa a Valgatara dove era entrato per rubare hanno incastrato un 20enne veronese incensurato che era stato fermato dai Carabinieri dopo una breve fuga.Durante il controllo i militari hanno esaminato i due telefoni cellulari del giovane: le ultime foto lo ritraevano negli autoscatti realizzati durante il colpo in un'abitazione. Una prova lampante che è costata l'arresto con l'accusa di furto del 20enne che poi davanti al giudice ha rivelato che quei due telefoni non erano nemmeno suoi, ma erano stati rubati in quella casa.L'avvocato difensore ha concordato con il pubblico ministero il patteggiamento ed il giovane è stato condannato ad un anno e due mesi con sospensione della pena, così è tornato in libertà, mentre del suo complice si sono perse le tracce.
IL COMPLEANNO DEL GRANDE CAMPIONE
I FAVOLOSI ANNI 70     <br/>DI ZIGO-GOL

I FAVOLOSI ANNI 70
DI ZIGO-GOL

Ribelle, geniale, rivoluzionario, play-boy, campione, incompreso. E mille altre cose. Avrebbe voluto morire al Bentegodi. "Così mi intitolavano lo stadio". Simbolo di una generazione che tifava Hellas Verona prima dello scudetto di Bagnoli, di Elkjaer. Il 25 novembre 1944 nasceva a Oderzo, nel Trevigiano, Gianfranco Zigoni, il giocatore più amato dai veronesi.Un amore, come tutti gli amori, contrastato, mai lineare, pieno di incomprensioni ma anche di comprensioni. Zigo-gol è stato croce e delizia, amore e morte di una tifoseria che per lui ha delirato, perdonandogli tutto e facendolo diventare un mito al di là dei meriti calcistici (pochi) ma comprendendo che il suo enorme talento andava difeso a prescindere.BUON COMPLEANNO. Oggi Zigoni compie 70 anni. E' ancora un guascone e quando lo chiami ti parla ancora di Pelè come il suo termine di paragone. Lui e Pelè, cioè il più forte giocatore del mondo e forse di tutti i tempi, come linea di demarcazione per capire chi è Zigoni. "Quando giocai un'amichevole contro il Santos" racconta "vidi giocare la perla nera e pensai di mollare il calcio. Non sopportavo l'idea che ci fosse uno più forte di me sulla terra. Poi Pelè sbagliò un rigore e pensai che anche lui era umano. Così continuai a giocare a calcio".LUI E GARONZI. A Verona Zigoni trova la maturità, trova Garonzi che lo pungola, trova Valcareggi, trova soprattutto una squadra che lo coccola e lo sopporta. Da Nanni a Mascetti a Livio Luppi: non è facile avere vicino uno come il Zigo. E invece quella squadra lo protegge, persino lo induce a scherzare. Come quando gli dicono che non sarebbe stato capace di andare in panchina vestito con una pelliccia per l'esclusione dai titolari di Valcareggi. "Scommettemmo con lui" dice Franco Nanni "vediamo Zigo se hai il coraggio di metterti la pelliccia...". Zigo lo ebbe. Mise la pelliccia e quella foto fece il giro del mondo. Lui con la pelliccia in panchina. Ma aveva vinto la scommessa. Garonzi lo amava come un figlio. I giorni del rapimento furono una sofferenza devastante per Zigo. Anche se Garonzi era abilissimo a mettere davanti obiettivi impossibili per Zigoni e il rapporto tra i due, soprattutto quando si trattatava di firmare i contratti, era quantomeno burrascoso.CHI E' STATO ZIGONI. Oggi le nuove generazioni fanno fatica a capire chi è stato Zigoni. Il conformismo è oggi Balotelli, mentre Zigo era figlio dei suoi tempi, del ribellismo del '68 e di quello che poi sfociò nei durissimi anni '70. Allora era veramente "contro" avere i capelli lunghi, le basette, la barba. E Zigoni, ovviamente aveva tutto. Zigo è parente stretto di George Best, di cui abbraccia solo gli aspetti esteriori e non il senso di autodistruzione. E' un poeta, un santo, un navigatore, uno che avrebbe potuto e mai voluto. Un grande talento inespresso, un genio del pallone, mai compreso. O Forse compreso solo per uno spicchio di vita, a Verona. Matti come lui.IL RANCORE DEI NOSTRI GIORNI. Ad un simile genio si concede tutto. Anche oggi Zigoni vive ribellandosi. Da tempo non viene più a Verona, ha disertato la festa dei 100 anni. E' arrabbiato e ce l'ha soprattutto perchè il Verona non ha concesso una chance a suo figlio Giammarco. "Che per fortuna" dice "non mi assomiglia per niente. Ha preso tutto da sua mamma...".GIANLUCA VIGHINI
ELEZIONI
Tosi: In Emilia grande  <br/>risultato della Lega

Tosi: In Emilia grande
risultato della Lega

"Il risultato del voto in Emilia Romagna è straordinario per la Lega, da attribuire principalmente alla linea politica adottata da Matteo Salvini che, oltre ad aver raggiunto un record storico di consensi per il partito, è riuscito rapidissimamente a fare un recupero straordinario dei consensi persi ai tempi del cerchio magico e di Belsito". E' il commento di Flavio Tosi al responso delle urne. "Se si può essere felici come Lega per questo straordinario traguardo raggiunto, non lo si può essere altrettanto come centrodestra perché la scarsa affluenza ha favorito il Pd e Matteo Renzi e, rispetto alle prossime elezioni regionali del Veneto, il risultato complessivo in Emilia Romagna dei partiti del restante centrodestra è preoccupante perché c'è stata una devastante perdita di consensi in Forza Italia". Per il sindaco di Verona, "diventa quindi sempre più indispensabile rifondare il centrodestra per riportare al voto quei milioni di elettori stanchi, delusi e sfiduciati che non votano certo per Matteo Renzi, ma che, oltre alla Lega, non hanno saputo trovare nessun'altra alternativa credibile al centrosinistra".
CRIMINALITA'
Truffe ed estorsioni,      <br/>in carcere 4 camorristi

Truffe ed estorsioni,
in carcere 4 camorristi

Quattro persone sono state arrestate dei Carabinieri della Compagnia di Peschiera con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata all'estorsione, truffa, minacce e altri reati. In manette sono finiti tre campani, rispettivamente di 52 e 61 anni, tutti con precedenti ed accusati anche di associazione camorrista, residenti a Pescantina e a Padova ed un complice residente ad Abbiategrasso, nel milanese. Altri presunti fiancheggiatori della banda sono stati denunciati. L'operazione dei dei militari dell'Arma, denominata "I love you", ha ricostruito il modus operandi dell'organizzazione criminale, che individuava imprenditori in difficoltà proponendo di subentrare nella gestione delle loro attività economica. In realtà ordinavano ingenti quantitativi di merce senza poi pagarla, e i malcapitati imprenditori al momento di incassare gli assegni ricevuti a garanzia scoprivano che erano scoperti e la banda era già sparita dalla circolazione. Chi protestava veniva minacciato anche con le armi. Finora sono stati accertati quattro casi a Verona, Pescantina e Sona, riferiti a negozi d'abbigliamenti, gioiellerie e ristoranti.
GRANDE APPUNTAMENTO GIOVEDI' SERA AL BENTEGODI
ITALIA-OLANDA, BIGLIETTI     <br/>GRATIS ALL'HELLAS STORE

ITALIA-OLANDA, BIGLIETTI
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Sarà una grande partita, che potrebbe regalare all'Italia una qualificazione storica. Giovedì si gioca al Bentegodi Italia-Olanda di calcio femminile. La nazionale di cabrini potrebbe qualificarsi per la fase finale che si giocherà in Canada.Nell'Italia giocano ben cinque giocatrici che militano nell'Agsm Verona.La gara è stata presentata oggi, presente anche il direttore generale del Verona Gardini."La fortuna è che questa partita non ha un costo di biglietto (disponibili all'Hellas Store, ndr), la gente sarà perciò invogliata a vedere le nostre campionesse. Credo che possa essere uno spettacolo molto bello, l’importante è che la Nazionale italiana femminile raggiunga l’obiettivo e Verona deve dare una mano in questo senso" ha annunciato Gardini.
L'INTERVENTO DEL DG
Gardini: Preccupati?    <br/>Ci sta perdere...

Gardini: Preccupati?
Ci sta perdere...

"Momento difficile? Non credo proprio, la squadra sta facendo bene. La sconfitta con la Fiorentina ci poteva anche stare, non dimentichiamoci che abbiamo pareggiato 2-2 fuori casa con l’Inter. Le partite sono tutte complicate e difficili: ci sono quelle che riescono bene e quelle che invece riescono male". CosìGiovanni Gardi dg del Verona ha commentato la sconfitta a margine della presentazione della gara Italia-Olanda di calcio femminile che si giocherà giovedì 27 novembre a Verona. SALVEZZA PRIMA POSSIBILE. Ha continuato Gardini: "Noi dobbiamo partire da un presupposto che è quello di arrivare alla salvezza il prima possibile, e su questo siamo in linea. Dire ‘non è un momento facile’ va riferito in relazione a quello che ognuno si aspetta, all’obiettivo che si ha in testa. Il rammarico c’è, ovviamente, perché si spera sempre di fare di meglio, però non perdiamo di vista la dimensione della realtà. Se così non fosse allora vorrebbe dire che le sconfitte ci insegnano poco e che le vittorie ci portano dove non ci devono portare".ORA IL SASSUOLO. "Ci sono ancora tante partite, adesso andiamo a giocare a Sassuolo, ma dobbiamo saper guardare dentro i risultati, leggere dentro le prestazioni, capire quali possono essere gli errori e i pregi della squadra. Dobbiamo fare tutto questo sempre con molto equilibrio e razionalità".
LE VERITA' DELL'EX PORTIERE
Mazzoni: 'Vi dico io   <br/>cos'è successo a Padova'

Mazzoni: 'Vi dico io
cos'è successo a Padova'

E' tornato in Veneto per partecipare al Galà del Calcio Triveneto in cui era premiato come miglior giocatore del Padova dello scorso campionato. Il portiere, tornato quest'estate nella sua Livorno, ha parlato del triste epilogo della società biancoscudata che il 15 luglio è sparita dal calcio professionistico dopo la retrocessione in Lega Pro. "Fino a gennaio l'anno scorso è andato tutto bene - ha svelato Mazzoni - Poi è cambiato tutto. Adesso capite perché sul campo è andata così male. Spero solo che chi ha fatto questo al Padova e ai tifosi paghi". Parole dure quelle dell'ex numero uno biancoscudato. "Eravamo in 3-4 a tirare la carretta, gli altri giocatori si sono eclissati - prosegue - Purtroppo il carattere o ce l'hai o non ce l'hai, mica te lo inventi". L'intervista integrale andrà in onda stasera al Tg Biancoscudato di Telenuovo nelle due edizioni delle 20.55 e 23.55.
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