ARRESTATO
Nonna e genitori trovavano rifugio per la notte a volte in auto altre inalbergo o in casa di amici. Incubo finito per una famiglia di Brugine vessata da un figlio di 31 anni, tossicodipendente, con minacce e maltrattamenti, oltre che con pressanti richieste di denaro. I carabinieri della stazione di Piove di Sacco hanno arrestato e portato in carcere L.R., già noto alle forze dell'ordine. Il giovane è stato alla fine arrestato per maltrattamenti, estorsione e lesioni ai danni dei familiari.
DISPERAZIONE
Un uomo separato ha tentato di gettarsi dalla finestra della Procura di Trento dopo aver saputo di dover provvedere al mantenimento non solo della ex moglie ma anche dei nipoti, in base ad un provvedimento ottenuto dalla nuora separata dal figlio. Salito sul davanzale della finestra posta al primo piano dell'ufficio del giudice per le esecuzioni, l'uomo, un dipendente dell'Università di Trento di 59 anni, è stato salvato da un carabiniere che è riuscito a salvarlo prima che si buttasse nel vuoto. All'origine del gesto c'é la disperazione dell'uomo, che guadagna 1.200 euro al mese, nata dopo aver ricevuto una notifica relativa al provvedimento esecutivo di pignoramento di parte dello stipendio. Atto deciso dal Tribunale di Verona al quale si era rivolta la nuora dell'uomo che lamentava il mancato versamento degli alimenti ai figli da parte del marito, resosi irreperibile dopo la separazione. Da qui il provvedimento esecutivo nei confronti del nonno. Il caso ha precedenti nella giurisprudenza che prevede che un genitore debba accollarsi le spese o gli alimenti non versati dal figlio sposato, anche se maggiorenne.
METEO
In relazione alla situazione metrologica attesa, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo stato di attenzione per nevicate dal pomeriggio di oggi, venerdì 3 febbraio, fino a a domenica 5 febbraio per l’intero territorio regionale, in particolar modo sulla pianura e costa centro meridionale; si segnala che il clima particolarmente rigido, anche dopo l’evento nevoso, favorirà la formazione e la persistenza di ghiaccio.In considerazione della prevista formazione di ghiaccio, si raccomanda agli enti gestori delle infrastrutture stradali e ferroviarie di assumere ogni iniziativa atta a garantire la funzionalità e la sicurezza della viabilità.Si richiede la piena operatività delle componenti del Sistema di Protezione Civile che si attiveranno secondo quanto previsto dai rispettivi Piani di Protezione Civile, dichiarando, qualora rilevassero particolari criticità, lo stato di allarme.Al momento non è attivata la sala operativa di Coordinamento Regionale in Emergenza (Co.R.Em.). È in ogni caso attivo il servizio di reperibilità per la segnalazione di ogni eventuale situazione di emergenza. La Protezione Civile Regionale, anche attraverso il proprio Centro Funzionale Decentrato, seguirà l’evoluzione dell’evento e comunicherà tempestivamente ogni eventuale sviluppo negativo.La situazione meteo: la circolazione depressionaria presente sull’Italia centro-meridionale tende a convogliare sulla regione un impulso umido di ritorno da Est tra sabato 4 e domenica 5 con delle precipitazioni nevose, in prevalenza modeste, soprattutto su pianura e costa meridionali, nella giornata di sabato. Il clima continuerà ad essere rigido con venti da moderati a forti da Nord-Est sia su pianura/costa che in montagna. Dalla tarda serata/notte di oggi aumento della probabilità di precipitazioni nevose, generalmente deboli, a partire dalle zone più meridionali. Dal mattino di sabato i fenomeni tenderanno ad interessare maggiormente la pianura e la costa centro meridionali, con precipitazioni a tratti diffuse in particolare sulle zone meridionali; fenomeni sparsi e di modesta entità saranno probabili sulle zone montane, sulla pedemontana e sulla pianura occidentali. Altrove minore probabilità di precipitazioni con fenomeni comunque più discontinui. Dalla serata di sabato diminuzione della probabilità di precipitazioni, con tendenza ad attenuazione/cessazione dei fenomeni.Gli accumuli di neve al suolo, anche per l’azione del vento, saranno indicativamente possibili i seguenti quantitativi: su pianura e costa centro-meridionali mediamente 1-5 cm, ma con possibili locali massimi anche superiori (fino a 10 cm circa) in particolare sul Polesine; su pedemontana e pianura occidentali e su zone montane, fino a 1-5 cm circa (valori anche leggermente superiori in quota); sulle restanti zone sarà possibile qualche fiocco di neve ed eventuali accumuli saranno di scarsa entità.Nella prima parte di domenica sarà ancora possibile qualche breve e residuo episodio nevoso di scarsa entità. Permane un clima rigido con gelate diffuse. La sensazione di freddo sarà acuita dalla presenza di vento (effetto wind-chill).
CARNEVALE
E’ tempo di frittelle e galani, è tempo di maschere e travestimenti, è tempo di ribaltare ruoli e regole. Il carro del carnevale padovano attraversa tutta la provincia, e la gazzetta che verrà distribuita in ogni angolo fino all’uscita dei supermercati ne indica con esattezza le tappe. Si parte domani fino alla quaresima, anche con il Bati Marso, festa tipica della tradizione contadina veneta quando il fracasso risveglia la primavera addormentata.Se la Toscana ha Viareggio e l’Emilia Romagna ha Cento, il Veneto oltre a Venezia ha Casale di Scodosia, nella bassa padovana, decretato il carnevale del Veneto. Qui le allegorie sfileranno domenica 12, domenica 19 e il 21 febbraio, martedì grasso. Alla satira politica su Monti e Berlusconi, a Casale di Scodosia si affiancherà una concreta raccolta fondi per Telethon, per aiutare la ricerca a trovare la cura di malattie genetiche e distrofie muscolari.Dal 5 febbraio fino al 3 marzo è attivo questo numero solidale: 45565, per ogni sms inviato dai cellulari Tim (e solo Tim) si doneranno 2 euro. Sempre 2 euro si potranno però inviare a Telethon anche telefonando al 45565 da rete fissa. Con la generosità, con quella no, non si scherza.
POLFER
Nella serata di ieri 2 febbraio, intorno alle ore 20.35, nella stazione di Verona Porta Nuova, personale in uniforme del Settore Operativo del Compartimento di Polizia Ferroviaria per Verona ed il Trentino Alto Adige,, durante un normale servizio di vigilanza, notava un individuo che con fare sospetto, si aggirava all’interno del “Mc Donald’s”, osservando insistentemente i viaggiatori in transito. Insospettiti, allertavano la Squadra di Polizia Giudiziaria che interveniva proprio mentre lo straniero di origine magrebin Rachid Zaouati stava sottraendo uno trolley ed uno zaino appartenenti ad un viaggiatore che stava effettuando una consumazione all’interno del locale.I bagagli ed il loro contenuto venivano restituiti al legittimo proprietario, mentre l’arrestato veniva trattenuto presso le camere di sicurezza del Settore Operativo di Verona P.N. per essere giudicato con rito direttissimo nella mattinata odierna.Dalla visione dei filmati del sistema di video-sorveglianza della stazione si è riusciti ad individuare l’immagine dell’avvenuto furto.
SERIE B
"Ho tanti ricordi legati al Padova e se devo essere sincero sbagliai a scegliere la serie A. Andai a Siena ma qui si era costruito qualcosa di importante e credo avremo fatto grandi cose". Così Andrea Mandorlini alla vigilia del derby dell'Euganeo: "Sarà una partita tirata com'è normale man mano che le giornate diminuiscono. Ci separano soltanto tre punti in classifica ma loro non hanno mai fatto mistero di voler andare in serie A. Hanno una rosa di estrema qualità che può far male a chiunque. Dopo Grosseto ci siamo però rilanciati alla grande e non vediamo l'ora di giocare". Il tecnico gialloblù guarda anche alla gara d'andata: "E' stato senza dubbio il primo tempo più bello di tutto l'anno. Eravamo imprendibili, sembrava avessimo le ali ai piedi. Sono passate tante partite, siamo cambiati noi e anche loro non sono più gli stessi. Staremo a vedere chi la spunterà". Sulla formazione sempre silenzio assoluto: "Mancherà ancora Hallfredsson ma le soluzioni non ci mancano e martedì l'abbiamo dimostrato. Ci piacerebbe iniziare a fare qualche punto anche con le dirette concorrenti. Non è ancora nulla decisivo ma naturalmente vorremmo regalare questa gioia a noi stessi e ai nostri tifosi". (A.B.)
CARABINIERI
Un litigio con la ex fidanzata è costato ad un ragazzo albanese di 28 anni l'arresto in flagranza di reato per rapina e tentato sequestro di persona. I fatti risalgono a mercoledì mattina quando l'uomo si è presentato a Sant'Ambrogio di Valpolicella, dove vive l'ex compagna, una rumena di due anni più giovane e con la quale la relazione era andata avanti fino a pochi mesi prima. I due si sono incontrati in via Roma e la discussione si è presto trasformata in qualcosa di più. L'uomo, incurante della presenza del figlio di sei anni della donna, è passato alle maniere forti, trascinandola per i capelli nel tentativo di farla salire sulla sua auto. Non riuscendoci ha cercato di portare via anche il piccolo. Entrambi sono riusciti a fuggire per poi andare a chiedere riparo a cado di un vicino. L'albanese a quel punto è fuggito con la borsa dell'ex fidanzata la quale ha dato l'allarme ai Carabinieri. Gli uomini dell'arma non hanno però dovuto fare molta strada perchè l'uomo si è presentato spontaneamente, pochi minuti dopo, alla stazione di Vigasio. A quel punto è scattato l'arresto per tentato sequestro di persona e rapina e il sequestro della pistola semiautomatica, calibro 44, che teneca in caso.
ARRESTO
Il gip del Tribunale di Verona Guido Taramelli ha disposto la custodia nel carcere di Montorio dell'avvocato Rosanna Cabianca, iscritta all'albo dell'Ordine dei legali di Crotone ma ormai da molti anni operante nel territorio veronese. L'avvocato Cabianca si trovava agli arresti domiciliari perché destinataria insieme al fratello Matteo Maurizio, anch'egli legale, di una ordinanza di custodia cautelare per favoreggiamento all'ingresso e alla permanenza sul territorio nazionale di immigrati stranieri clandestini. L'aggravamento della misura cautelare era chiesta dal pm Zanotti dopo la segnalazione che la donna non era stata rintracciata il 28 gennaio nel luogo di detenzione domiciliare né aveva risposto al telefono.
DIPENDENZA
Il problema del gioco d'azzardo si fa sempre più serio anche a Verona e le richieste di aiuto rivolte al Dipartimento Dipendenze Ulss 20 sono passate da una media di 1 o 2 al mese nel corso 2010 a circa 1 o 2 alla settimana nell'ultimo semestre del 2011. "Stiamo parlando di circa il 50% delle nuove richieste totali di presa in carico negli ultimi 3 mesi del 2011 - spiega il dott. Maurizio Gomma del Dipartimento Dipendenze Ulss 20 di Verona - e la fascia di età coinvolta è molto ampia e va dai 25 ai 65 anni. La molla principale che porta giovani e meno giovani ad avvicinarsi al gioco d'azzardo - spiega Gomma - è spesso legata a motivi economici e a situazioni di precarietà lavorativa per cui si pensa al gioco come ad una forma di aiuto economico, innescando un circolo vizioso molto pericoloso". L'avvicinamento al gioco d'azzardo da parte dei giovani può partire dai videogiochi per poi passare ai giochi online e successivamente al gioco d'azzardo online (sono sempre di più i siti che permettono di fare scommesse su Internet). Gli over 40 invece si concentrano solo sulle macchinette dei bar o delle tabaccherie, motivati dal miraggio di un guadagno economico oltre che dalla voglia di ingannare il tempo o ancora per pura curiosità. E la dipendenza da gioco d'azzardo è una patologia che colpisce maschi e femmine indiscriminatamente. "Se nella dipendenza da sostanze si assiste ad una forte disparità tra maschi e femmine, dove la componente maschile la fa da padrone - sottolinea Gomma - nel gioco patologico lo scarto tra i due sessi è molto basso, quasi nullo".
RICERCA
Franco Masello, presidente dell'Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova e Andrea Camporese, presidente della Fondazione Città della Speranza, esprimono la loro "piena soddisfazione" per la decisione della Giunta Regionale del Veneto di trasferire nella nuova torre in zona industriale il Centro di Referenza Nazionale per la Ricerca Scientifica sulle malattie infettive nell'interfaccia uomo/animale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, diretto dalla dottoressa Ilaria Capua. I vertici della Città della Speranza, che si preparano ad inaugurare il nuovo istituto il prossimo 15 marzo, sottolineano l'importante risultato raggiunto dalla Regione, ottenuto anche grazie al superamento di alcune iniziali difficoltà della direzione dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie, che ha recentemente concesso il via libera al trasferimento. Il Centro diretto dalla dottoressa Capua occuperà uno degli 11 piani dell'Istituto di Ricerca, acquistato dalla Regione Veneto per 3 milioni di euro. L'Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, costruito in 3 anni dalla Fondazione Città della Speranza per ospitare le attività di ricerca pediatrica di eccellenza condotte dal Dipartimento di Pediatria dell'Università di Padova, è destinato ad essere il più grande polo europeo dedicato alla ricerca sulle malattie infantili. Con l'arrivo della dottoressa Capua, virologa di fama internazionale, l'Istituto sarà anche centro di eccellenza nella ricerca scientifica multidisciplinare.
INCHIESTA SCOMMESSE
L'inchiesta sulle scommesse si sta così allargando che addirittura sarebbe possibile mettere in campo una squadra degli "indagati".La "strana" formazione l'ha compilata stamattina Repubblica (vedi foto). Compaiono in questa squadra anche Dainelli (indagato per le gare del Genoa, appena acquistato dal Chievo), Pellissier e Luciano. A centrocampo anche l'ex del Chievo Bentivoglio ora al Padova.
CALCIOSCOMMESSE
Non usa mezzi termini il Pm di Cremona Di Martino: "Il campionato di serie A 2010-2011 è un campionato falsato". Ed insiste: "Alcune squadre hanno compromesso la genuinità della lotta per la retrocessione, altre quella per la qualificazione all’Europa League, altre ancora singole partite. Mettendole insieme, la quantità di gare truccate è tale che l’intero torneo è da considerarsi compromesso".La situazione si sta facendo veramente incandescente. Tanto che il Palazzo inizia a tremare. Altri giocatori rischiano di essere travolti, mentre dalla Procura di Cremona trapela la notizia che altri arresti eccellenti di giocatori potrebbero essere imminenti dopo le confessioni di Gervasoni e quella di Masiello a Bari.Insomma un gigantesco bubbone che sta (finalmente) esplodendo.Nelle carte dei magistrati emergono sempre nuovi particolari.Come ad esempio il ruolo di due giocatori: Milanetto (oggi al Padova) e Dainelli (appena acquistato dal Chievo). I due, quando vestivano la maglia del Genoa, sarebbero stati (condizionale d'obbligo) secondo le accuse, i referenti della squadra per la combine con la Lazio. Circostanze precisissime e dettagliate. La sera del 14 maggio, alle 19.19, Ilievsky, il capo degli Zingari, uomo riconoscibile da una cicatrice sul volto, si trova a Milano, all’Una Hotel Tocq dove c'è anche Antonio Bellavista. Ed è sempre lì che il 15 maggio, sempre alla sera, vengono raggiunti, alle 20:33, da due giocatori del Genoa: Milanetto e Dainelli. "Evidentemente - scrive il procuratore Di Martino - si tratta di un incontro finalizzato alla consegna del denaro ai giocatori, dopo che la partita aveva realizzato il risultato programmato".Le gare su cui gli investigatori di Cremona hanno ormai la certezza che si tratti di combine sono: Napoli-Sampdoria (4-0); Brescia-Chievo (0-3); Brescia-Bari (2-0); Genoa-Roma (4-3); Bari-Chievo (1-2); Parma-Bari (1-2); Chievo-Sampdoria (0-0). Anche la Gazzetta dello Sport riporta con evidenza il presunto coinvolgimento di Dainelli e Milanetto nel calcioscommesse.
ARRESTO
La fitta rete di controlli della Polizia a Padova continua a dare i suoi frutti. Gli agenti della Questura, hanno arrestato in zona stazione un tunisino, Mannai Wajdi, già noto alle forze dell'ordine, rientrato in Italia da Lampedusa nel 2011. L'uomo ha dapprima ingoiato l'involucro di droga che aveva con sé e poi ha tentato di allontanarsi frettolosamente. Fermato e portato in Questura il tunisino ha avvertito dolori addominali ed ha quindi espulso l'ovulo contenente 0.56 grammi di hashish. Trasportato in ospedale e sottoposto alle cure del caso, Wajdi ha aggredito gli agenti brandendo l'ago della flebo e poi ha cercato di darsi alla fuga a calci e pugni. Immobilizzato è stato tratto in arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e indagato per detenzione di sostanza stupefacente. I poliziotti della Squadra Mobile hanno anche arresto connazionale 22enne, Karrou Anis, che doveva espiare un anno e mezzo di pena per i medesimi reati. L'estate scorsa era stato protagonista di una violenta colluttazione con gli agenti, nel corso della quale aveva tentato di accecare un poliziotto un bastoncino da gelato.
INVASIONE
I carabinieri di Verona hanno sgomberato un appartamento di via XX Settembre, denunciando due tunisini per danneggiamento e invasione di edifici. All’interno dell’appartamento i militari dell’Arma hanno scoperto un 27enne e un 19enne che, dopo aver forzato la porta d’ingresso dell’appartamento, si erano sistemati nella casa disabitata da tempo.La circostanza non è passata inosservata ad alcuni residenti che, vedendo uno strano andirivieni di persone e sapendo che la proprietaria da tempo aveva lasciato l’abitazione vuota, hanno avvisato i carabinieri di quartiere che stavano svolgendo un servizio di prevenzione in Veronetta.I due militari, dopo aver provveduto ad accompagnare i due abusivi alla caserma di via Salvo d’Acquisto e a effettuare il foto segnalamento per verificarne l’esatta identità, li hanno deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Verona per danneggiamento e invasione di edifici.Allertata la proprietaria dell’intervento, che ha sostituito la serratura del portone d’ingresso che i due tunisini avevano divelto.
EXTRACOMUNITARI
Completate le nomine di rappresentanza nelle varie commissioni consiliari e nei Quartieri degli eletti nella Commissione per la rappresentanza delle cittadine e dei cittadini stranieri residenti a Padova. La Commissione è un organismo ufficiale di rappresentanza dei cittadini non comunitari ed apolidi regolarmente residenti a Padova e non aventi la cittadinanza italiana. Le elezioni si sono tenuto lo scorso 27 novembre e sono stati eletti 16 candidati ai quali si aggiungono il sindaco o suo delegato, un consigliere comunale di maggioranza e uno di minoranza.la Commissione è un organo consultivo per il Sindaco, la Giunta, il Consiglio comunale, le Commissioni consiliari e i Consigli di Quartiere, a cui può presentare pareri sulle proposte di deliberazione e sottoporre proprie proposte su ciò che riguarda la vita amministrativa della città di Padova. La Presidente o il Vice Presidente della Commissione partecipa al Consiglio comunale con diritto di parola e senza diritto di voto e presenta le eventuali proposte. La Commissione, tramite un membro delegato, partecipa anche alle Commissioni Consiliari e ai Consigli di Quartiere, con diritto di parola e senza diritto di voto.Le nomine in Consiglio Comunale sono:Cenolli Egi (Albania), presidente della CommissioneBhuiyan Jahangir (Bangladesh), vice presidente della Commissione, in Consiglio comunale in caso di assenza del PresidenteLe nomine nei Quartieri:Consiglio di Quartiere 1 Centro: Shah Selim (Bangladesh),Consiglio di Quartiere 2 Nord: Deligente Manalo Kristine Bernadette (Filippine)Consiglio di Quartiere 3 Est: Azakay Brahim (Marocco)Consiglio di Quartiere 4 Sud-Est: Vergara Elizabeth Imperial (Filippine)Consiglio di Quartiere 5 Sud-Ovest: Ungamandadige Sajith Francis Fernando (Sri Lanka)Consiglio di Quartiere 6 Ovest: Lumban Avenido Melvin (Filippine)Le nomine nelle Commissioni consiliari:Nagara Abdeljalil (Tunisia), I Commissione consiliare politiche della qualità della vita e della partecipazioneXia Jing Wen (Repubblica Popolare Cinese), II Commissione consiliare politiche economicheMartynyuk Halyna (Ucraina), III Commissione consiliare politiche culturaliOgaraku Achinike Matthew (Nigeria), IV Commissione consiliare politiche educative e scolasticheDumbravanu Nicolae (Moldavia), V Commissione consiliare politiche del territorio e delle infrastruttureSilva Andaradige Shehan Manoj (Sri Lanka), VI Commissione consiliare politiche per la promozione dei servizi alla personaHannou Youssef (Marocco), VII Commissione consiliare politiche sportive e giovaniliComponente di diritto: Evghenie Nona consigliera delegataComponenti di nomina consiliare: Guiotto Paolo in rappresentanza della Maggioranza.La Minoranza non ha ancora espresso il proprio rappresentante.