• VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • BIANCOSCUDATI CHANNEL

    Ogni lunedì su Telenuovo Padova

    Quest'anno l'appuntamento è fissato per il lunedì: approfondimenti sul campionato del Padova, sulla partita, le intesviste, le polemiche. Con il vostro contributo tramite chiamate ed sms

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

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  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:15

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

REGIONALI
Moretti: Insulti in rete   <br/>e minacce di morte

Moretti: Insulti in rete
e minacce di morte

Alessandra Moretti, candidata per il centrosinistra alla guida del Veneto, ha postato sulla sua pagina Facebook una serie di insulti e minacce di morte rivolti a lei e al suo comitato elettorale "per via - scrive - della grande bufala secondo cui 'La Moretti invita i pensionati a mettersi in casa un immigrato' o 'La Moretti consiglia agli anziani di arrotondare la pensione accogliendo un immigrato'". "Sparati comunista di merda", "luridi schifosi", "mettili in casa tua gli stranieri, troia", "gli extra comunitari falli ospitare dai tuoi genitori, stronza", "prima o poi qualcuno ti ammazzerà": sono alcune delle frasi riportate da Moretti. Riguardo a quella che definisce "grande bufala" Moretti parla di una "menzogna ben orchestrata dal 'giornalismo' di destra".Secondo Alessandra Moretti, "bastava riascoltare la chiacchierata che ho fatto con David Parenzo sulla proposta del prefetto di Venezia" e sfida chiunque "a indicarmi il minuto esatto in cui io avrei formulato inviti e consigli di questo tipo". "Siamo oltre - dice su Fb - gli attacchi da campagna elettorale, è stato superato ogni limite. Invito tutte le persone oneste a condividere questo post, perché si possa ristabilire un minimo di verità e perché cose del genere non accadano più. Oggi il bersaglio facile è 'la Moretti', domani potrebbe essere una ragazza del mio comitato, la mia famiglia, un candidato che fa politica sul territorio o semplicemente chi esprime un'opinione in un bar o per strada". "Gli sciacalli - dice ancora - che fomentano l'odio per vendere qualche copia del proprio giornale o per raccattare qualche voto dovranno trovare altri argomenti. Io non mi fermo, vado avanti più determinata di prima".
INCIDENTE
Pauroso frontale  <br/>a Ossenigo: 2 feriti

Pauroso frontale
a Ossenigo: 2 feriti

Pauroso incidente, oggi pomeriggio alle 15.30 a Ossenigo, fortunatamente senza gravi conseguenze. Due auto, con quattro persone a bordo, si sono scontrate frontalmente per cause che sono ancora in fase di accertamento. In due sono rimasti feriti, seppur lievemente e sono quindi stati trasportati all'ospedale di Bussolengo. Sul luogo dell'incidente sono arrivati i medici del 118, con due ambulanze e l'elisoccorso. Per i rilievi è intervenuta la Polizia Stradale.
CONTRO L'ATALANTA
CHIEVO: 21 CONVOCATI  <br/>HETEMAJ E GAMBERINI OUT

CHIEVO: 21 CONVOCATI
HETEMAJ E GAMBERINI OUT

Questi i giocatori convocati da mister Rolando Maran per la partita Chievo – Atalanta, Che si disputerà domenica 24 maggio alle ore 15 allo stadio Bentegodi di Verona.PORTIERI:Albano BizzarriFrancesco BardiAndrea SeculinDIFENSORI:Cristiano BiraghiBostjan CesarGennaro SardoDario DainelliNicolas FreyErvin ZukanovicCENTROCAMPISTI:Ivan RadovanovicMariano IzcoIsaac CofieEzequiel SchelottoArmando VajushiIoannis FetfatzidisValter BirsaATTACCANTI:Ruben BottaSergio PellissierAlberto PaloschiNicola PozziRiccardo Meggiorini
MANDORLINI IN CONFERENZA
"SPERO NEL VICENZA IN A     <br/>PER GIOCARE VERO DERBY"

"SPERO NEL VICENZA IN A
PER GIOCARE VERO DERBY"

"Le duecento panchine in gialloblù sono un bel traguardo, speriamo di festeggiare vincendo fuori casa. Finire bene è importante, il Parma sta giocando alla grande, ha fatto 10 punti nelle ultime 4 partite giocate al Tardini, e domenica sarà un'altra partita difficile". Così Andrea Mandorlini alla vigilia della trasferta di Parma. Molti gli indisponibili per la sfida ai ducali: "Gomez è indisponibile, come Ionita. Si è fermato anche Martic, insieme a Fares. Durante la rifinitura non si è allenato Pisano. Vedremo prima della partita, mentre anche Gollini non ha ancora recuperato dalla contusione che ha subito contro la Sampdoria. Come terzo portiere verrà convocato Ferrari". Difficile vedere stravolgimenti tattici a Parma: "Saviola è un'alternativa, è uno di quei calciatori che forse meriterebbe di più. E' un ragazzo fantastico, un calciatore bravo, è una soluzione a cui penso. Fernandinho è un'altra alternativa, ha fatto bene quando è entrato contro l'Empoli e può sfruttare la sua velocità. Abbiamo tante soluzioni sugli esterni e decideremo prima della partita, sono tutti in ballo, voglio una squadra che sia pronta e che mantenga la massima attenzione. Le caratteristiche dei calciatori cambiano l'atteggiamento in campo, ma non siamo abituati a grandi stravolgimenti. Chi gioca dovrà farlo in favore della squadra e di Luca".Mandorlini non si sbilancia sul futuro di Sogliano: "Io non so niente sul futuro di Sogliano, al momento per me non c'è nulla. Per tutti noi si aspetterà la fine del campionato. Anche nelle altre piazze stanno decidendo e valutando, poi si prenderà una decisione definitiva". Infine il tecnico ravennate esprime un desiderio: "Sarebbe bello trovare il Vicenza in A, forse questo è il vero derby. È presto, pensiamo a noi stessi per chiudere bene il campionato, ma complimenti a Carpi e Frosinone che si sono meritate tutto. Hanno vinto loro, sono state brave, ora vediamo chi salirà come terza squadra".
QUI ATALANTA
REJA: "RISPETTO    <br/>PER IL CHIEVO"

REJA: "RISPETTO
PER IL CHIEVO"

"Domani dobbiamo rispettare il Chievo e giocare al massimo delle nostre possibilità, anche se abbiamo qualche problema di formazione: darò spazio ai giovani e a chi ha giocato meno spazio sino ad ora. È il loro momento, devono farmi vedere di che pasta sono fatti, Cercherò di schierare una squadra equilibrata e competitiva. In mezzo al campo potrebbero giocare Grassi e Baselli, in attacco Rosseti. Loro possono essere la novità". Così Edy Reja, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Chievo.Il tecnico friulano dell'Atalanta non si sbilancia ancora sul suo futuro: "Per quanto riguarda il contratto, a fine campionato inizieremo a parlare di mercato con Sartori e Marino, ma so che la dirigenza è già al lavoro".
LE PRESENZE ALLA GUIDA DELL'HELLAS
MANDORLINI FESTEGGIA    <br/>LE 200 PANCHINE

MANDORLINI FESTEGGIA
LE 200 PANCHINE

Panchina speciale domani a Parma per Andrea Mandolini: sarà la numero 200 in gialloblù per il tecnico ravennate. Il bilancio dell'allenatore del Verona, tra C, B e A, è di 91 vittorie, 53 pareggi e 55 sconfitte. Tra l'altro le sfide tecniche contro Donadoni favoriscono il tecnico scaligero: nei 7 incontri tecnici ufficiali, Mandorlini è uscito vincitore 4 volte, mentre uno solo il successo per Roberto Donadoni, 2 i pareggi.I precedenti ufficiali a Parma tra gli scaligeri e i ducali sono 26: il bilancio è di 12 successi per il Parma (ultimo 2-0, nel campionato di Serie A 2013/14), 6 pareggi (ultimo 2-2, nel campionato di Serie A 2001/02) e 8 vittorie gialloblù (ultima 2-0, nella Coppa Italia 2011/12).
PARMA-VERONA
DONADONI: "VERONA? NON      <br/>DEVE ESSERE PASSERELLA"

DONADONI: "VERONA? NON
DEVE ESSERE PASSERELLA"

“Ho visto la mia squadra tonica in settimana. Mi auguro che domani, davanti al nostro pubblico, chiudiamo questo campionato con una buona prestazione. E’ il desiderio e l’augurio che abbiamo tutti quanti”. Roberto Donadoni non vede l'ora che questa stagione finisca. Un anno orribile per il Parma: fallimento societario e retrocessione in B. Intervenuto in conferenza stampa il tecnico bergamasco conferma l'assenza di Andrea Costa e Fabiano Santacroce per il match contro il Verona: “No, non ce la faranno, mentre Mattia Cassani ha risolto il suo problema, sta bene, già lunedì contro la Fiorentina dal punto di vista strumentale non aveva niente anche se lamentava qualche fastidio e non era opportuno utilizzarlo. Oggi sta bene e domani ci sarà”.Sarà l'ultima partita al Tardini: "Il fatto che ci sia presenza della nostra gente, del nostro pubblico è estremamente edificante. In tutta sincerità abbiamo anche tanto desiderio di liberarci definitivamente di questa stagione orribile. E’ giusto che, però, questo accada attraverso le due ultime partite, da interpretare alla grande. Dobbiamo fare, per questo, l’ultimo sacrificio. Non deve essere una passerella, ma una vetrina importante. Schiererò per questo motivo la formazione che riterrò migliore, la più adeguata".
RISCHIO SQUALIFICA
PARMA-VERONA: <br/>NOVE DIFFIDATI

PARMA-VERONA:
NOVE DIFFIDATI

Sono 9 i calciatori diffidati in vista della partita tra Parma e Verona: Lazaros, Hallfredsson, Martic, Nico Lopez, Pisano, Sorensen, Toni (Hellas Verona). Lodi e Varela (Parma).
LA SCHEDA DELL'ARBITRO
MINELLI-VERONA:   <br/>UN SOLO PRECEDENTE

MINELLI-VERONA:
UN SOLO PRECEDENTE

Sarà l'arbitro Daniele Minelli a dirigere il match Parma-Verona. Il fischietto è nato a Varese il 9 luglio 1982 e di professione è dirigente d'azienda. Il suo debutto nella massima serie è avvenuto il 19 aprile 2014, Atalanta-Hellas Verona, vinta dai gialloblù per 1-2. L'esordio in Serie A di Minelli coincide anche con l'unico precedente del fischietto con i gialloblù. In 43 partite fra Serie A, Serie B e Lega Pro, il fischietto ha estratto 183 cartellini gialli, 8 cartellini rossi diretti ed ha assegnato 17 calci di rigore.
FIERA
Expo, inaugurato    <br/>padiglione del vino

Expo, inaugurato
padiglione del vino

"Expo è il primo grande evento dopo la crisi ed è un grande catalizzatore per la ripresa": così il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, a margine dell'inaugurazione ad Expo del Padiglione del Vino, alla presenza del ministro per le Politiche agricole, Maurizio Martina, presidente di Veronafiere, Ettore Riello, e del direttore generale, Giovanni Mantovani. Il prossimo 28 maggio Confindustria inaugura ad Expo il suo padiglione e per l'occasione terrà proprio all'Esposizione la sua assemblea generale. E' la prima volta che l'assemblea viene fatta fuori da Roma. "Questo per sottolineare la centralità di Expo - ha detto Squinzi -. Il giorno dell'assemblea inaugureremo il nostro padiglione con una mostra che ha il migliore contenuto tecnologico e il più aderente al tema di Expo. Siamo molto soddisfatti".
A TELENUOVO
Nozze gay, Salvini: Non    <br/>chiamiamoli matrimoni

Nozze gay, Salvini: Non
chiamiamoli matrimoni

"Rispetto le scelte di vita di chiunque ma sono contrario al matrimonio. Quello vero pretende la presenza di un uomo e una donna". Lo ha sottolineato nel corso di "Rosso & Nero" a Telenuovo, Matteo Salvini. "Rispetto tutti - ha aggiunto - gay, lesbiche, transessuali ognuno è libero di vivere come vuole. Allora riconosciamogli qualcosa: chiamiamole unioni civili, o qualcosa del genere ma scopiazzare il matrimonio non è giusto"."La legge Fornero non l'ho inventata io, l'immigrazione nemmeno. Questi sono problemi reali che i cittadini chiedono di risolvere" ha poi concluso il leader del Carroccio.
LEGA NORD
Salvini a Telenuovo:      <br/>Renzi alla canna del gas

Salvini a Telenuovo:
Renzi alla canna del gas

"Se gli rimane solo l'insulto sulle felpe di Salvini o sulla Lega brutta e razzista, vuol dire che sono alla canna del gas". Lo ha detto Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, parlando del presidente del Consiglio. Salvini è tornato a parlare, fra l'altro, di immigrati, dicendo che "Renzi ne ha sbarcati più lui in un anno, che i governi con la Lega in 20 anni". Il leader della Lega è ospite in diretta su Telenuovo a "Rosso & Nero", dove si confronta con due esponenti di Sel e Ncd e risponde alle domande dei telespettatori."Renzi fugge, si nasconde, quando mai accetta un confornto così? Qui non verrà mai" ha detto Salvini che ha iniziato una "due giorni" elettorale in Veneto; questa sera sarà a Bovolone.Per il segretario della Lega Nord Matteo Salvini "non possiamo accogliere tutta l'Africa in Italia. Delle regole devono esserci: l'immigrazione regolare è positiva è quella irregolare alla Mare Nostrum è un casino".Salvini si è detto "tranquillo" sulle prossime regionali in Veneto. "Zaia è una persona onesta - ha spiegato - capace e amata non solo in regione. Pochi giorni fa ero in Puglia e l'unico ministro dell'Agricoltura che si ricordano è Zaia"."A Venezia si vota perché hanno arrestato il sindaco - ha aggiunto Salvini - la Lega non è mai stata sfiorata da un'inchiesta".
REGIONE
Tosi: Salvini arrogante,   <br/>Zaia è solo chiacchiere

Tosi: Salvini arrogante,
Zaia è solo chiacchiere

"Per il felpato lumbard in stile Casa Pound la nostra è un'avventura bizzarra? I veneti rispondano all'arrogante leoncavallino il 31 maggio!". Con questo tweet Flavio Tosi replica al segretario della Lega Nord, che aveva definito la discesa in campo del sindaco di Verona alle regionali in Veneto "un'avventura bizzarra".Poi sui campi rom il sindaco di Verona attacca il governatore uscente: "Come sempre Luca Zaia a parole risolve tutto, nei fatti non fa nulla: tutto chiacchiere e distintivo! Altro che ruspe e parole al vento, sull'argomento ha dormito 5 anni: la Regione del Veneto ha ancora una legge vigente che obbliga i Comuni ad istituire, nell'ambito della pianificazione urbanistica, un'area per nomadi". "Demagogia da quattro soldi - continua Tosi-, di chi predica bene e razzola male, come per i profughi che ha accettato di accogliere con un accordo con il Governo il 10 luglio dell'anno scorso. Per quanto riguarda i nomadi, la differenza tra noi e lui la dimostrano i fatti: a Verona è stato chiuso, nel giro di pochi mesi dal mio insediamento a sindaco, 8 anni fa, senza ruspe né proteste, un campo di nomadi rom che costava ai cittadini mezzo milione di euro l'anno ed era, secondo la magistratura veronese, una fucina di delinquenza". "Per quanto riguarda i sinti di cittadinanza italiana, presenti a Verona da decenni, abbiamo approvato un regolamento per un'area di sosta già esistente, denominata Forte Azzano, che stabilisce tra le altre cose, i criteri per l’ammissione dei nomadi all’area di sosta (possesso dei documenti d’identità validi per tutti i componenti della famiglia, la non disponibilità di altro alloggio, l’assenza di autorizzazione alla sosta in altre aree italiane e l’assenza di precedenti provvedimenti di allontanamento da aree di sosta). L’autorizzazione alla permanenza è di durata annuale e dietro pagamento di canone mensile; possono essere autorizzate soste provvisorie per la durata massima di quindici giorni. Costituirà motivo di revoca dell’autorizzazione alla sosta il reiterato inadempimento da parte dei propri figli dell’obbligo scolastico previsto dalla legge; la mancata vigilanza sui minori da parte di chi esercita la potestà parentale; la condanna per reati contro il patrimonio o le persone; il mancato pagamento del canone o dei consumi di utenze e raccolta rifiuti per un periodo superiore a tre mesi. Inoltre il Regolamento stabilisce infine che tra le cause di revoca e diniego di rinnovo dell’autorizzazione del singolo o del nucleo famigliare, essere stati arrestati o condannati anche in primo grado per reati contro il patrimonio, le persone e/o la Pubblica Amministrazione” conclude Tosi.
VANDALISMO
Vandali alla Fevoss,    <br/>spaccata al pulmino

Vandali alla Fevoss,
spaccata al pulmino

I vandali hanno preso di mira la Fevoss, la Onlus che si occupa di servizio di volontariato socio-sanitario. Questa notte è stato danneggiato un pulmino che la Fevoss utilizza per il trasporto di disabili e anziani: è stato fracassato il lunotto posteriore; il mezzo era parcheggiato a Casa Serena, la struttura gestita dalla Pia Opera Ciccarelli a San Michele Extra.Un gesto vandalico che non ha nessuna giustificazione. Pochi giorni fa un cuoco era stato aggredito da due malviventi entrati nella sede della Fevoss a Santa Toscana.
MERCATO
JORGINHO TORNA?     <br/>IL NAPOLI NON LO VUOLE

JORGINHO TORNA?
IL NAPOLI NON LO VUOLE

Il Napoli potrebbe non riscattare la seconda metà di Jorginho che dunque potrebbe tornare a Verona.Le due deludenti stagioni del brasiliano alla corte di Benitez ne hanno deprezzato notevolmente il valore. Ma Jorginho piacerebbe al Torino che lo avrebbe richiesto al suo procuratore.Prima però c'è da risolvere la comproprietà con il Verona e non è escluso che le due società vadano alle buste. E il Verona potrebbe avere proprio il Torino come alleato nell'offerta da proporre.
MERCATO
MANDORLINI, PRONTO      <br/>UN CONTRATTO BIENNALE

MANDORLINI, PRONTO
UN CONTRATTO BIENNALE

L'intenzione è di restare ancora a Verona "almeno quanto Osvaldo Bagnoli". Così per Andrea Mandorlini è pronto un contratto biennale che lo legherà per due stagioni alla panchina del Verona.Secondo quanto riportato stamattina dal Corriere di Verona, per l'allenatore dell'Hellas c'è già la proposta di rinnovo di Setti. Due anni a 450 mila euro a stagione, circa 250 mila euro in meno rispetto all'attuale contratto che però era annuale.
MERCATO
SKY: SOGLIANO HA DECISO     <br/>NON SARA' PIU' IL DS

SKY: SOGLIANO HA DECISO
NON SARA' PIU' IL DS

Secondo Sky, Sean Sogliano avrebbe deciso di lasciare il Verona.Sogliano, ha spiegato l'emittente satellitare, comunicherà la decisione a Setti nei prossimi giorni.Sogliano ha il contratto in scadenza con il Verona a cui era legato da un triennale.Sempre secondo Sky, il prossimo ds del Verona sarà Riccardo Bigon.
PROGETTO GIOVANI
HELLAS ACADEMY:  <br/>TAPPA A SPILAMBERTO

HELLAS ACADEMY:
TAPPA A SPILAMBERTO

Hellas Academy ha fatto visita alla società affiliata del FC Spilamberto ’96 (in provincia di Modena), che ha ospitato presso i suoi splendidi impianti sportivi gli allenatori qualificati del Settore Giovanile dell'Hellas Verona FC Luca Gallizioli, Jacopo Moresco, Marcello Tavella e Alberto Saccuman. Un allenamento di circa due ore insieme ai ragazzi delle squadre Giovanissimi 2001 e 2002, felici di vivere una seduta ludico-formativa e vogliosi di imparare grazie ai consigli dei gialloblù. Tanta partecipazione da parte della società amica, che ha deciso di investire sull'Hellas Verona per un futuro insieme ai gialloblù.
SERIE B
Finisce un'era: Citta <br/>sprofonda in Lega Pro

Finisce un'era: Citta
sprofonda in Lega Pro

Finisce un'era: un tempo che pareva infinito. Finisce il periodo dei miracoli a Cittadella. Termina tutto tra le lacrime dei tifosi che, increduli, osservano la squadra perdere contro il Perugia. Al Tombolato, finisce 2-0 per gli umbri. Segna Fabinho su calcio di punizione ad inizio ripresa e raddoppia Parigini allo scadere. È una tragedia sportiva. A portare in Lega Pro i granata sono gli uomini che erano tornati all'ombra delle mura per aiutare la squadra a raggiungere obiettivi importanti. Dopo aver messo insieme un miracolo sportivo dietro l'altro, Foscarini e Marchetti trascinano all'inferno la loro creatura. Una stagione maledetta gin dall'inizio. Ora bisogna pensare al futuro. La società pensa ad una rivoluzione. Via Foscarini e Marchetti, spazio a Pierobon e Gorini come dirigenti.
SANTA MARIA ANTICA
Santa Rita, rose e    <br/>devozione anche a Verona

Santa Rita, rose e
devozione anche a Verona

E’ una delle Sante più amate del mondo. Non a caso, nonostante provenga da Cascia in Umbria, santuari, statue, dedicate a Santa Rita sono sparse in tutto il mondo. La madre dell’impossibile viene definita, per la sua capacità di donare serenità a chi a lei si rivolge. Sarà proprio per questo che ogni anno anche Verona partecipa numerosa e commossa alle funzioni portando rose, fiori e riconoscenza. Come sempre è stata la Chiesa di Santa Maria Antica alle Arche Scaligere che ospita una statua della Santa a richiamare un gran numero di persone non solo della città. Ma perché proprio la Rosa? A circa 5 mesi dalla morte, dopo una vita spesa al servizio degli altri, un giorno d’inverno con la temperatura rigida e fuori la neve chiese a una sua parente di portarle una rosa del proprio orto. Tra l’incredulità generale nel giardino coperto di bianco un solo fiore era sbocciato, proprio quella rosa, divenuta il simbolo di Santa Rita. E Verona ricorda sempre l’appuntamento con profonda devozione.
SITO A RISCHIO
Niente fondi per scavi   <br/>A rischio Bolca

Niente fondi per scavi
A rischio Bolca

Studiosi, appassionati, scuole. Accorrono in migliaia ogni anno a Bolca a visitare il sito paleontologico più famoso d’Europa. Con i suoi fossili è diventata un vero e proprio punto di riferimento che però adesso si trova in seria difficoltà. A lanciare l’allarme Massimo Cerato, proprietario della Pesciara di Bolca, nell’incontro con Marco Ambrosini, ex assessore alla Cultura della Provincia e candidato per Flavio Tosi alle prossime regionali. Per il terzo anno consecutivo infatti, non verranno effettuati scavi a Bolca, poiché la Regione, nel bilancio 2015 non ha stanziato risorse da destinare alla campagna di scavo. Un danno enorme per un sito che vive legato alle novità date dalle nuove scoperte e proprio per questo mantiene il proprio fascino. Gli unici fondi stanziati da Venezia, 30mila euro, riguardano la sola promozione e dunque la stessa sopravvivenza di Bolca è messa a rischio. Ad aggravare tutto anche la concessione agli scavi rilasciata dal ministero dei Beni Ambientali al Museo di Storia Naturale di Verona scadrà a Dicembre 2015. Il tempo dunque si riduce sempre più e una delle risorse, invidiate da tutto il mondo necessita chiaramente maggior attenzione.
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