• ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • TUTTOCALCIO PADOVA

    Segui la serie B

    Segue in diretta le gare elle due formazioni padovane impegnate nel campionato cadetto durante i 90 minuti di gara e nel dopo-partita. Commenti, interviste, sintesi dlele gare

  • POMERIGGIO HELLAS

    Ogni sabato dalle 14.45

    Il sabato pomeriggio c'è una lungra trasmissione il cui fiore all'occhiello è la partita in diretta della primavera. Ma non solo, anche la conferenza di Mandorlini e le ultime in vista della partita del Verona

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGGIALLOBLU LIVE

    Alle 19.30 LIVE, alle 21 nel TgVerona

    Dal 2001 Vighini, Fioravanti e Betteghella conducono il TgGialloblù. Quest'anno una novità: edizione LIVE in diretta dalle 19.30 e SMART all'interno del TgVerona alle 21:00 e 24:30.

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ARBITRO
ATALANTA-VERONA: C'E'     <br/>MINELLI, UN ESORDIENTE

ATALANTA-VERONA: C'E'
MINELLI, UN ESORDIENTE

Sara' Daniele Minelli di Varese, 31 anni, esordiente in serie A a dirigere sabato Atalanta-Verona. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Crispo e Tasso, il quarto uomo sarà Giachero. I due arbitri addizionali saranno Rizzoli e Pinzani.
INCIDENTE
Porcilana, motociclista  <br/>finisce in ospedale

Porcilana, motociclista
finisce in ospedale

Sarebbe stata la manovra non regolare di un'automobilista, un'inversione di marcia dove non era consentito, a provocare l'incidente avvenuto questa mattina sulla Porcilana nell'ultimo tratto in territorio di San Bonifacio. A terra un motociclista di cui non si conosce l'identità, prontamente soccorso dai sanitari della Croce Europa e dall'elicottero del Suem di Verona Emergenza.
INCIDENTE
Nogara, incidente     <br/>al passaggio a livello

Nogara, incidente
al passaggio a livello

Poteva avere conseguenze drammatiche l'incidente accaduto questa mattina in aperta campagna, nei pressi di Nogara, dove una donna di 76 anni alla guida della propria auto e in viaggio da Salizzole verso Nogara non si è accorta delle sbarre abbassate di un passaggio a livello e ha invaso le rotaie proprio mentre stava passando un treno. L'impatto è stato improvviso e inevitabile ma per fortuna il treno ha colpito l'auto solo di striscio, portandosi via comunque la parte anteriore della macchina. La conducente dell'auto è stata soccorsa sul posto, sedata e trasportata all'ospedale di Borgo Trento con ferite alle gambe. Nessun ferito tra i passeggeri del treno, l'Epr 43, un regionale che collega Mantova a Ferrara. Pare che la donna, abbagliata dal sole, non abbia visto le sbarre abbassate del passaggio a livello piombando così sulle rotaie proprio mentre stava passando il treno.
DOPO LE DICHIARAZIONI DI SETTI
ECCO PERCHE' ITURBE  <br/>VALE 30 MILIONI DI EURO

ECCO PERCHE' ITURBE
VALE 30 MILIONI DI EURO

Il capolavoro di mercato è stato strappare al Porto una clausola per avere tutto il cartellino di Iturbe a 15 milioni di euro. Approfittando probabilmente della scarsa fiducia che ormai i dirigenti portoghesi avevano per il giocatore argentino, dopo averlo strappato ad un'aspra concorrenza e aver fissato originariamente la clausola (pare) addirittura a sessanta milioni di euro.Sta tutto in quell'accordo costruito ad arte da Sean Sogliano durante l'estate, l'oro attuale del Verona. Adesso chiunque voglia accaparrarsi uno dei cinque "nino" più forti del mondo, dovrà fare i conti col Verona. Risparmiando comunque una valanga di soldi. Ecco perchè oggi la quotazione di Iturbe sta salendo vertiginosamente. Tra i 25 e i 30 milioni di euro, almeno. Ed è per questo motivo che il presidente Setti ha ormai definito "fuori dalla portata del mercato italiano" Iturbe. Una cifra del genere nè Napoli, nè Roma potrebbe mai tirarla fuori. Non solo: ormai dietro al talento argentino c'è tutto il gotha del calcio mondiale. Dal Real Madrid al Barcellona. Ma soprattutto il Psg, l'ultimo che si è seduto al tavolo, ma di certo, tra le società più "liquide" del mondo. Uscito dalla Champions, alla ricerca spasmodica di talenti da inserire nella squadra parigina, il Psg può davvero rappresentare la squadra che fa saltare il banco.Ma attenzione alle inglesi. Abramovich e Mourinho da tempo seguono Iturbe. E quel suo sacrificarsi alla "Eto'o" sulla fascia non è passata inosservata dalle parti di Stamford Bridge. Ormai da tre anni al Chelsea hanno iniziato un profondo rinnovamento, acquistando tutti i migliori giovani talenti in circolazione. E poi c'è il Manchester United i cui emissari erano al Bentegodi anche domenica scorsa. Pure lì tira aria di profondo rinnovamento. Insomma, l'asta è aperta. E per il Verona si profila una plusvalenza da favola. (g.vig.)
CLASSICHE DEL NORD
Trittico Ardenne, le   <br/>speranze di Cunego

Trittico Ardenne, le
speranze di Cunego

La stagione entra più che mai nel vivo. Domenica inizierà con l'Amstel Gold Race il Trittico delle Ardenne, che prevede poi mercoledì la Freccia Vallone e domenica prossima la Liegi-Bastogne-Liegi. Damiano Cunego ha fissato proprio nelle Classiche del Nord il primo obiettivo di una stagione che finora è stata positiva anche se senza vittorie. La condizione mostrata al Giro dei Paesi Baschi è stata di buon livello e l'Amstel (che Damiano ha già vinto nel 2008) sarà un banco di prova importante anche per capire quelle che potranno essere le ambizioni per il futuro. La Lampre Merida oltre che allo scalatore veronese punterà molto anche su Diego Ulissi.
LE MOSSE DI MERCATO
TONI: PRONTO IL RINNOVO   <br/>ROMULO PUO' RESTARE

TONI: PRONTO IL RINNOVO
ROMULO PUO' RESTARE

Luca Toni può restare al Verona un altro anno. La società scaligera non ha dubbi. Per lui sarebbe addirittura pronto un contratto biennale. Lo ha detto senza giri di parole il presidente gialloblù Setti. Toni è il caposaldo del progetto Hellas. Anche del futuro. E questa sarebbe una fantastica notizia per i tifosi dopo questa stagione meravigliosa di Luca. La cautela è d'obbligo: Toni si è riservato di prendere la decisione a fine campionato. "Lo farò assieme alla mia famiglia, come sempre" ha spiegato. Ma è chiaro che tutti questi attestati di stima sono uno "spin" molto forte per il campione del mondo.Anche Romulo potrebbe restare a Verona. Ma per lui la situazione è più complicata. Se andrà al mondiale con l'Italia (Setti ne è certo), Romulo può diventare l'oggetto del desiderio di molte società. Parlando all'Hellas Store ha spiegato: "Io vorrei rimanere a Verona ma di questa questione ho delegato completamente il mio procuratore. Dovete parlare con lui". Setti ha ribadito: "Se vorrà rimanere con noi non ci tireremo indietro, se invece dovesse avere altre richieste o volontà lo asseconderemo. Anche con la Fiorentina c'è un buon rapporto, quindi non ci saranno problemi".
INTERROGATORIO
Accoltellò fidanzata:  <br/>E' viva per miracolo

Accoltellò fidanzata:
E' viva per miracolo

Si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip, Enrico Sganzerla, il commercialista 42enne di Cerea arrestato con l'accusa di tentato omicidio per aver accoltellato in una discoteca di Vicenza la fidanzata Laura Roveri, 25 anni, di Nogara."Ancora una volta pessima scelta quella del commercialista che il giorno prima attraverso i difensori riferisce alla stampa che vorrebbe tanto vedere la ragazza che ha sgozzato chiedendo perfino che fosse lei ad andare a trovarlo" ha dichiarato uno dei legali della donna Agron Xhanaj commentando l’udienza. "Oggi - ha aggiunto -, invece che aveva proprio l’opportunità di chiarire il proprio gesto davanti al giudice, di chiedere all’autorità di trasmettere le scuse a colei che tanto vorrebbe vedere, poteva perfino, paradossalmente avanzare una richiesta di permesso di colloquio per colei che fino a tre giorni fa era la sua ragazza, ha deciso di non parlare, per organizzare meglio la propria difesa". Per il legale, "è solo un miracolo che Laura è viva perchè Sganzerla aveva fatto di tutto per ucciderla. L’ha salvata la voglia di vivere e reagire che caratterizza questa splendida donna".
TURISMO
Casa Giulietta, ok nuovo    <br/>ingresso e biglietto

Casa Giulietta, ok nuovo
ingresso e biglietto

La Giunta comunale di Verona ha approvato la delibera che dà il via al progetto per lo spostamento dell’entrata nel cortile della Casa di Giulietta da via Cappello al Teatro Nuovo, in piazzetta Navona, prevedendo nel contempo un biglietto di ingresso del costo di 2,50 euro a persona.La modifica sarà resa possibile grazie ad una convenzione tra il Comune di Verona e il Teatro Stabile, la cui firma è prevista tra qualche settimana. A quel punto, dopo un periodo utile ad attrezzare la struttura, la modifica sarà resa operativa. Il biglietto di accesso al cortile della Casa di Giulietta consentirà di visitare anche un percorso interattivo sul mito di Giulietta, di accedere al terrazzo e di assistere, due volte al mese nella giornata di sabato, alla rappresentazione del bacio di Giulietta e Romeo. “Questa modifica ci permetterà di rimodulare e mettere in sicurezza un luogo che, durante alcuni periodi dell’anno, risulta pericoloso per la presenza contemporanea di un elevato numero di persone in uno spazio ristretto – spiega l’assessore al Turismo Enrico Corsi – cambiando l’accesso sarà possibile regolamentare le entrate e mantenere il decoro del luogo che ad oggi, nonostante il lavoro di pulizia effettuato recentemente e la presenza di vigilanza, è ancora oggetto di atti di vandalismo". "Nessun cambiamento – aggiunge Corsi – riguarderà le attività commerciali presenti sul cortile poiché l’accesso sarà sempre garantito a chi vi si reca”.In base alla convenzione che verrà firmata, il concessionario non verserà alcun canone al Comune fino ai 200 mila euro. Al Comune spetterà il 70% degli incassi nella fascia da 200.001 a 2.000.000 euro, il 75 per cento nella fascia da 2.000.001 a 2.500.000 e l’80 per cento da 2.500.001 in poi.
CALCIO
Abete: La Nazionale     <br/>tornerà a Verona

Abete: La Nazionale
tornerà a Verona

La Nazionale Italiana di calcio tornerà a giocare a Verona: lo ha confermato oggi il Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Giancarlo Abete, nel corso di un colloquio telefonico con il Sindaco di Verona, Flavio Tosi. “Il presidente Abete – dichiara Tosi – nel confermarmi i buoni rapporti che esistono tra la FIGC e la Città di Verona, ha spiegato che la partita amichevole tra la Nazionale e il Lussemburgo del 4 giugno sarà giocata in una città dell’Italia centrale per motivi logistici, dovendo la nostra squadra partire dopo per il Brasile. Mi ha comunque assicurato che, nei prossimi giorni, avremo un incontro per definire una data per una partita degli Azzurri a Verona contro una squadra di cartello”.
SERIE A
Il veronese Meggiorini    <br/>contro i giocatori marci

Il veronese Meggiorini
contro i giocatori marci

Il "Meggio" è un ragazzo sano. Di campagna. Non si è mai montato la testa, sempre legatissimo alla sua famiglia che vive a Isola della Scala. Riccardo Meggiorini gioca nel Torino, ma è veronese purosangue (è di Tarmassia). La sua storia è incredibile: giocava nelle giovanili del Verona all'epoca di Pastorello, ma qualche dirigente lo scartò. Tornò a Bovolone e da lì finì nelle giovanili dell'Inter, dove, nella Primavera esplose. Iniziò una carriera tutta sostanza. Uomo fidato di Ventura, sempre al proprio posto. Ieri il "Meggio" attraverso il suo profilo facebook è andato giù duro. All'inglese, come piace a lui. Contro il marcio del calcio e quei giocatori che dopo il calcio scommesse e pene lievissime, stanno tornando a giocare. Ha scritto: "Leggo che Andrea Masiello, uno che ha confessato di aver preso soldi per perdere, durante la squalifica ha incassato lo stipendio minimo che un operaio oggi si sogna e che a gennaio tornerà a giocare. Marco Rossi, altro reo confesso, l'ha preso il Perugia. ...ecco le colpe della società e non solo delle società, sabato giocherò contro Mauri della Lazio. Arrestato qualche mese fa e ora è di nuovo sui campi da calcio, una vergogna, ki sbaglia deve pagare, x rispetto delle persone ke vanno allo stadio!" E ancora: "Appassionati e addetti ai lavori capiscano che queste parole sono verità e conferma di quello che gira attorno al calcio, parole sante!" . Meggiorini aveva giocato nel Bari, una squadra coinvolta pesantemente nel calcio scommesse. Forse il suo astio nasce proprio in quello spogliatoio...
CLAMOROSO ALLA GAZZETTA DELLO SPORT
CORINI: SALVO IL CHIEVO    <br/>MA NON SO SE RESTO

CORINI: SALVO IL CHIEVO
MA NON SO SE RESTO

Corini ipotizza un divorzio dal Chievo a fine stagione. A salvezza raggiunta, ovviamente. Il dubbio, clamoroso, lo ha fatto serpeggiare lo stesso tecnico in un'intervista alla Gazzetta dello Sport. Dopo due stagioni da subentrato, Corini è pronto per la prima stagione da titolare in A? chiede Fabiana Della Valle che ha firmato l'articolo. E Corini risponde: «Sono pronto, anche se non so dove...». Insiste la giornalista: Sta dicendo che non è certo di restare al Chievo? Corini ribadisce: «Niente è scontato. A salvezza raggiunta parleremo. Ho avuto tanti scontri con la società da allenatore e giocatore, mi conoscono e sanno bene come sono. Dovrà esserci condivisione». Un messaggio per Campedelli dopo quanto è successo quest'anno?
MERCATO
SETTI: NESSUNO IN ITALIA     <br/>PUO' PERMETTERSI ITURBE

SETTI: NESSUNO IN ITALIA
PUO' PERMETTERSI ITURBE

"Nessuna squadra italiana si può permettere in questo momento un giocatore con la quotazione di Juan Manuel Iturbe". Così il presidente del Verona è intervenuto in merito alla cessione del gioiello gialloblù ai microfoni di Sky Sport. Nelle ultime settimane la quotazione di Iturbe è decollata e si aggira ora attorno ai 30 milioni di euro. Il Verona eserciterà il diritto di riscatto che ha con il Porto, fissato a 15 milioni di euro. La lista delle big europee che stanno inseguendo il talento argentino si sta allungando: dopo Psg e Manchester United contatti sono stati avviati anche con il Real Madrid. Setti ha poi parlato di Toni: "Il futuro di Toni? Per me non era una scommessa, ma una certezza. Luca, dopo un anno trascorso qui a Verona, se mi chiedesse di rinnovare altri due anni lo farei per l'uomo e per il giocatore che è. Ha la mentalità giusta, un sorriso contagioso che rappresenta al meglio il modo in cui bisogna fare calcio".E su Sogliano ha invece spiegato: "Ha tutta l'intenzione di onorare il contratto che ha con noi. Sono felice di averlo qui dopo anni che lo inseguivo anche nelle categorie minori. Dal nostro punto di vista non ci sono mai stati problemi. Il Verona del futuro è già iniziato e Sean sta già lavorando sulla prossima stagione. Ci sentiamo anche 30 volte al giorno".
ALL'HELLAS STORE CON JUANITO GOMEZ
ROMULO: VI RACCONTO      <br/>IL MIO SOGNO MONDIALE

ROMULO: VI RACCONTO
IL MIO SOGNO MONDIALE

“Ho parlato con Prandelli, mi ha dato il suo benvenuto. Sono felicissimo per quanto mi sta accdendo. Le parole dell'Inno? Le so. Ma non so ancora se andrò in Brasile. Mi affido completamente a Prandelli. Se succederà sarà un sogno”. Queste le parole di Romulo all'Hellas Store, dove il campione del Verona ha firmato gli autografi sul poster che sarà dato in allegato ai prossimi match program dell'Hellas.E' la prima intervista di Romulo dopo la convocazione di Prandelli. “Se sono arrivato lì il merito è del Verona, di Mandorlini, di questa meravigliosa squadra” ha spiegato Romulo, con quella flessuosa ed elegante cantilena che ormai è diventata famosa a Verona. “Mi sento italiano” ha aggiunto “il mio trisnonno era veneto, la mia trisnonna era di Mogliano Veneto. La mancata convocazione di Toni? No non ne abbiamo parlato”.All'Hellas Store era presente anche Juanito Gomez, il fedelissimo “soldatino” di Mandorlini, prezioso tatticamente e pilastro dello spogliatoio. “Sono felice di aver contibuito a questa stagione così importante per tutti noi” ha spiegato ai microfoni di Tggialloblù “il gol con la Juve resta il ricordo più bello. Ma ora non vogliamo fermarci. Mancano cinque gare e speriamo di affrontarle al massimo”.
PROTESTA
Ex Abital, lavoratrici <br/>incontrano il Prefetto

Ex Abital, lavoratrici
incontrano il Prefetto

Nuova protesta delle lavoratrici della Symbol, l'ex Abital di Parona, aziebda di abbigliamento del gruppo Corneliani che la propietà vuole trasferire in Slovacchia, chiudendo l'impianto veronese il prossimo luglio.Questa mattina è stato organizzato un presidio davanti alla prefettura, in piazza dei Signori. Poi una delegazione di rappresentanti sindacali ha incontrato il prefetto, Perla Stancari, che si è reso desponibile a contattare il prefetto di Mantova (dove ha sede il gruppo Corneliani), per verificare la situazione reale dell'azienda e sollecitare la proprietà ad un tavolo di trrattativa.Per martedì prossimo è strato organizzato un incontro delle lavoratrici con il sindaco di Verona, Flavio Tosi. A rischio ci sono 200 posti di lavoro.
25 APRILE
La politica si disarmi,  <br/>10mila per pace in Arena

La politica si disarmi,
10mila per pace in Arena

'Disarmare l'economia, la politica, l'esercito'', ''a vantaggio di investimenti per la pace''. Con questo obiettivo il 25 aprile sarà convocata nell'Arena di Verona ''un'iniziativa non violenta nazionale'' che radunerà persone, associazioni, movimenti di pace, solidarietà e volontariato per chiedere ''un'urgente politica di disarmo'', perché la ''resistenza oggi si chiama nonviolenza, la liberazione disarmo''. Attese 10 mila persone. L'iniziativa ''Arena di pace e disarmo'', promossa da reti, organismi e fondazioni, come Rete italiana disarmo, Libera, Forum del Terzo settore, Cgil, Arci, Acli, e presentata oggi a Roma, ''chiederà, con dibattiti, testimonianze e musica, una presa di posizione del governo'': ''Vogliamo una politica per il disarmo, che riduca le spese militari a vantaggio di investimenti per la pace - hanno spiegato i promotori - ciò che ci minaccia oggi non sono eserciti stranieri, ma povertà, disoccupazione, inquinamento'', per difenderci dai quali servono ''politiche di solidarietà, servizi sociali, risanamento ambientale e non armi''. ''Non è solo un problema legato alle armi - ha detto Alex Zanotelli, missionario comboniano, primo firmatario dell'appello che convoca il raduno - ma al sistema di morte. I dati dei Sipri ci dicono che nel 2013 sono stati spesi 1.747 miliardi di dollari per armi, 3,3 milioni di dollari al minuto. E' follia''. ''La pace - ha aggiunto, in un messaggio, monsignor Giancarlo Bregantini, presidente della Commissione episcopale Pace, Giustizia, Lavoro - resta la grande sfida dell'umanità. Le sfide aperte sono la condivisione e la spartizione del cibo; la scuola; il riapprofondire il senso delle cosiddette missioni di pace dell'esercito italiano nel mondo; la produzione delle armi'', perché ''la costruzione dei famosi F35 resta uno scandalo''. A Verona, hanno affermato gli organizzatori, parteciperanno anche don Luigi Ciotti, Susanna Camusso, Gad Lerner, Lidia Menapace e l'evento si concluderà con un concerto. Sul palco, tra gli altri, Simone Cristicchi ed Eugenio Finardi.''Durante il raduno - ha concluso Mao Valpiana, direttore di Azione nonviolenta - sarà lanciata una campagna per l'istituzione di un Dipartimento per la difesa civile, che riunisca i corpi di nuova difesa, come servizio civile e protezione civile''.
INTESA
A Strasburgo siglata     <br/>alleanza Lega-Le Pen

A Strasburgo siglata
alleanza Lega-Le Pen

Un incontro che doveva rimanere segreto, ma che segreto non è stato. E che ha sancito a Strasburgo l’alleanza europea tra la Lega del nuovo corso e Marine Le Pen, la leader del “Front National” francese. Accanto alla Le Pen il segretario federale del carroccio Matteo Salvini e lo stratega politico dell’operazione, il capogruppo europeo del carroccio Lorenzo Fontana. Il gruppo, che nascerà dopo il voto, raccoglierà il crescente sentimento antieuropeista “che si traduce “ ha detto la Le Pen “nella non condivisione della moneta unica e delle politiche europee in fatto di immigrazione”. “La Merkel? Fa gli interessi della Germania” ha detto la leader del Front National “il problema è che Hollande non fa gli interessi dei francesi e Renzi non fa gli interessi degli italiani e che questi interessi non coincidono con quelli della Germania”. “L’alleanza con la Lega? Condividiamo molte battaglie con loro” ha detto ancora la Le Pen. Soddisfatti dell’incontro i vertici del carroccio. Per Salvini “il primo giorno fuori dall’euro sarà il primo giorno di ritorno al lavoro. L’Europa? Ha una paura fottuta di quelli che la pensano come noi” ha detto il segretario leghista. “Oggi è una di quelle giornate che cambieranno la storia europea. Costruiremo la nuova Europa delle identitèà e vicina ai cittadini” ha detto Fontana.
ABUSIVISMO
Cave e rifiuti, blitz    <br/>Forestale a Fumane

Cave e rifiuti, blitz
Forestale a Fumane

Blitz del Corpo Forestale dello stato al Comune di Fumane. Questa mattina è scattata una perquisizione al municipio disposta dalla Procura di Verona che indaga sulle cave di Gorgusello. Nel mirino dell'inchiesta ci sarebbero capannoni abusivi e rifiuti che sarebbero stati interrati nelle cave. Gli uomini della Forestale, su mandato del pubblico ministero Beatrice Zanotti, hanno acquisito documenti riguardanti in particolare le concessioni alle cave, in alcune delle quali in precedenza sono stati compiuti sopralluoghi, in particolare per verificare se sono stati interrati bidoni contenenti scarti di fonderia, ritenuti rifiuti speciali.
DIRETTORE DI GARA
Brescia - Padova:   <br/>arbitra Ostinelli

Brescia - Padova:
arbitra Ostinelli

Per Brescia-Padova, in programma domani, giovedì 17 aprile 2014 alle ore 20.30 allo stadio "Mario Rigamonti" di Brescia, è stato designato l'arbitro sig. Emilio OSTINELLI della Sezione A.I.A. di Como.Assistenti Sig. Alessandro RAPARELLI di Albano Laziale e Sig. Stefano LIBERTI di Pisa.IV Ufficiale Sig. Marco SERRA di Torino.
BIANCOSCUDATI
Brescia: Ceccarelli ko <br/>ma torna Vinicius

Brescia: Ceccarelli ko
ma torna Vinicius

Questi i 20 convocati per la gara di domani allo Stadio Rigamonti ore 20.30Portieri: Luca Mazzoni, Timothy NocchiDifensori: Alberto Almici, Simone Benedetti, Filippo Carini, Renato Kelic, Vinicius De Freitas RibeiroCentrocampisti: Matias Cuffa, Manuel Iori, Enej Jelenic, Giovanni La Camera, Federico Moretti, Wilfred Osuji, Simone PasaAttaccanti: Cristian Buonaiuto, Riccardo Improta, Federico Melchiorri, Cristian Pasquato, Tommaso Rocchi, Daniele Vantaggiato
UCRAINA
Presto in Veneto   <br/>i feriti di Kiev

Presto in Veneto
i feriti di Kiev

Tredici giovani rimasti feriti negli scontri in Ucraina della "primavera di Kiev" saranno curati da ospedali veneti e arriveranno a giorni in Italia. Lo ha annunciato il governatore Luca Zaia. L'iniziativa, nata da un accordo fra Veneto e autorità diplomatiche dell'Ucraina, porrà a carico del sistema sanitario regionale solo i costi di assistenza sanitaria e non quelli di trasporto.
PRECEDENTI
Padova, Brescia amara:   <br/>solo 4 vinte in 28 gare

Padova, Brescia amara:
solo 4 vinte in 28 gare

L'ultima vittoria fu il 10 marzo del 2012. 3 anni fa. Il Padova di Dal Canto passò 2-1 al Rigamonti grazie ai gol di Cuffa e Trevisan: bravi a ribaltare il risultato dopo il momentaneo vantaggio di El Kaddouri. Ma quello di Brescia è un campo difficilissimo per i biancoscudati. In 28 incontri, dalla stagione 1929-30 in poi, il Padova è riuscito a conquistare l'intera posta in palio solamente 4 volte. 17 le vittorie per le Rondinelle, 7 i pareggi. Le due squadre si sono affrontate solamente 3 volte in serie A, 2 in C1, 2 in Coppa Italia, mentre la maggior parte degli incontri è stata disputata in serie B. Serena, quindi, dovrà lottare anche contro le statistiche dei precedenti, per nulla favorevoli al Padova.
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