• VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • BIANCOSCUDATI CHANNEL

    Ogni lunedì su Telenuovo Padova

    Quest'anno l'appuntamento è fissato per il lunedì: approfondimenti sul campionato del Padova, sulla partita, le intesviste, le polemiche. Con il vostro contributo tramite chiamate ed sms

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:15

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

CARCERE
Poliziotti protestano   <br/>contro violenze detenuti

Poliziotti protestano
contro violenze detenuti

Rifiutando di consumare il pasto nella mensa interna gli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Verona manifestano da oggi contro le difficili condizioni di lavoro nella struttura di Montorio. A far scattare l'agitazione, già avviata e successivamente sospesa nelle scorse settimane, l'ennesimo episodio di violenza, due giorni fa, di un detenuto contro un poliziotto ferito ad una mano con una macchinetta da caffè. La protesta e la nuova aggressione, la quarta in aprile ad altrettanti poliziotti ricoverati con prognosi di diversi giorni, sono state rese note dell'Organizzazine Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria (Osapp). L'Osapp in una lettera inviata tra gli altri ai vertici del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap), al premier Renzi e ai ministri Madia e Orlando, interventi in modo tale "che i poliziotti penitenziari di Verona non siano più aggrediti dai detenuti". In particolare il segretario generale Osapp Leo Beneducci sottolinea nella lettera che le condizioni di disagio nella casa Circondariale di Verona sono imputabili "al progressivo permissivismo" favorito ai detenuti dalla direzione della struttura. Beneducci non risparmia il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria al quale, secondo il sindacalista, non è più possibile chiedere interventi risolutivi poiché "appartiene alla stessa carriera degli organi che localmente dovrebbero subire censura per inefficienze e disfunzioni che arrecano ma che invece difende anche a discapito della verità e della logica".
HELLAS VERONA
PESCHIERA: TUTTI    <br/>RIENTRATI IN GRUPPO

PESCHIERA: TUTTI
RIENTRATI IN GRUPPO

Continua la marcia d'avvicinamento a Firenze. Allenamento pomeridiano per i gialloblù a Peschiera: la squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento e una seduta di scarico in palestra. Toni, Moras ed Hallfredsson si sono allenati regolarmente con il gruppo. Continuano le cure fisioterapiche per Artur Ionita.PROGRAMMA ALLENAMENTISabato 18 aprile: seduta pomeridiana (ore 17) a porte chiuseDomenica 19 aprile: allenamento mattutino (ore 11.30) a porte chiuseLunedì 20 aprile: Fiorentina-Hellas Verona (ore 20.45)
VOLLEY
Tre set all'impresa   <br/>Pesaresi:"Tutti con noi"

Tre set all'impresa
Pesaresi:"Tutti con noi"

Due giorni alla sfida clou del fine settimana sportivo di Verona. La Calzedonia Verona si prepara a ricevere la Sir Safety Perugia per gara 2 dei quarti di finale.Nicola Pesaresi, con l’avvicinarsi del match, commenta: “Sicuramente questa è una delle settimane più calde e belle della stagione. Domenica giocheremo una gara importante che per noi potrebbe significare il passaggio del turno”.Il libero della Calzedonia Verona, ha poi commentato la settimana di lavoro dei gialloblù, scandita da allenamenti al PalaOlimpia per prepararsi al meglio alla sfida: “Stiamo vivendo questi giorni con una concentrazione molto alta in tutti gli allenamenti perché vogliamo arrivare pronti a questa sfida che sarà difficile. Gara 1 è passata, è stato molto positivo averla vinta ma ora pensiamo al prossimo impegno”.Su Gara 1, ecco il pensiero di Pesaresi: “A Perugia è stata una battaglia, un tie break vinto all’ultimo dopo un quarto set dove loro hanno recuperato uno svantaggio consistente. Questa è la dimostrazione che le squadre di equivalgono, perciò anche domenica sarà una gara equilibrata”. L’entusiasmo, in città, è crescente attorno al team della Calzedonia. Pesaresi commenta: “E’ una cosa molto bella e fa molto piacere. La crescita che c’è stata durante la regular season e ora ai play off è la dimostrazione che diamo spettacolo in campo e la gente viene a vederci con piacere. Cosa prometto per la partita di domenica? Che daremo battaglia su tutti i palloni perché vogliamo ottenere la vittoria. Giocheremo alla morte tutti i palloni, dal primo all’ultimo”.
INCIDENTE
Frontale in via Olivè,  <br/>feriti nonna e nipoti

Frontale in via Olivè,
feriti nonna e nipoti

Poteva avere conseguenze più gravi l'incidente avvenuto questa mattina in via Olivè.Una Panda guidata da una signora 78enne che stava portando a scuola i due nipoti si è scontrata con una Mercedes e nella carambola ha finito la sua corsa tamponando un'altra auto sulla quale viaggiava un 40enne con la figlia di 10 anni.Nello scontro ad avere la peggio sono stati gli occupanti della Panda: la nonna ha subito un trauma facciale, mentre i due nipoti, un bambino di nove anni e una bimba di 6, hanno riportato alcune contusioni.
CRIMINALITA'
Rapina con inseguimento    <br/>Cadono dal tetto

Rapina con inseguimento
Cadono dal tetto

Un giovane marocchino, ventenne da pochi giorni, pluripregiudicato, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo radiomobile di Verona dopo un rocambolesco inseguimento sui tetti di un palazzo in via Duomo, conclusosi con il volo da un'altezza di tre metri assieme al militare che lo aveva bloccato, fortunatamente senza gravi conseguenze. L'immigrato aveva appena rapinato del telefono cellulare un 30enne in un bar in corso Porta Borsari, è stato inseguito dal giovane che con un amico è riuscito ad avvertire i carabinieri. Il malvivente ha cercato di fuggire arrampicandosi lungo le grondaie di un palazzo fino in cima al tetto, dove è stato braccato da un carabiniere. Ne è nata una colluttazione e i due sono caduti, finendo fortunatamente in un balcone sottostante: il marocchino è rimasto illeso, mentre il militare ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Arrestato con l'accusa di rapina in concorso e resistenza e violenza a pubblico ufficiale, sul 20enne gravavano numerosi arresti, l'ultimo risalente a quattro giorni prima per un furto a Bovolone. All'inizio di marzo era finito in manette per un altro furto a Cadidavid; il 17 febbraio era stato arrestato dalla Polizia Ferroviaria per resistenza . Il giudice ha convalidato l'arresto disponendo la misura della custodia cautelare in carcere.
CHIEVO-UDINESE
MARAN: "NON SIAMO   <br/>ANCORA AL TRAGUARDO"

MARAN: "NON SIAMO
ANCORA AL TRAGUARDO"

"Abbiamo creato qualcosa di importante. Anche se sappiamo che dobbiamo essere generosi e correre tanto per esprimere al meglio il nostro calcio. Abbiamo preso un margine notevole dalla linea rossa della salvezza. Non siamo ancora arrivati al traguardo ma siamo sempre più vicini". Guarda con tranquillità al domani Rolando Maran. Nella conferenza stampa pre-partita in vista del match contro l'Udinese, il tecnico roveretano cerca di non sbilanciarsi sul proprio futuro: "Il mio futuro? Pensiamo alla partita contro l'Udinese. Sarà una partita insidiosa e dobbiamo mantenere alta la concentrazione. Non dobbiamo pensare ad altro. Siamo consapevoli di aver creato un blocco di giocatori che rende difficile il lavoro a tutte le squadre. Dobbiamo correre molto ed essere sempre lucidi. Non dobbiamo abbassare la guardia".Non vuol dare indicazioni sulla formazione da schierare al Bentegodi contro la squadra di Stramaccioni: "L'Udinese vorrà far bene contro di noi ma non voglio pensare al loro momento. Non ci deve interessare perché il nostro atteggiamento deve essere lo stesso. Cambio di formazione? Voglio aspettare la rifinitura di domani. Posso cambiare oppure mantenere la squadra di Cesena. Quella di domenica è stata una gara dura sia per le tensioni che per il campo sintetico". Intanto si è svolto il penultimo allenamento della settimana questa mattina a Veronello per Pellissier e compagni in vista del match di domenica al Bentegodi contro l'Udinese. Questo il programma che mister Rolando Maran, insieme al suo staff, ha fatto svolgere oggi: attivazione e reattività in palestra, esercitazioni per la fase difensiva e offensiva, sviluppi su calci piazzati, cross con conclusioni in porta.
SALONE DEI TRASPORTI
Transpotec a Veronafiere   <br/>Trasporti e sicurezza

Transpotec a Veronafiere
Trasporti e sicurezza

A Veronafiere è sbarcato Transpotec, l’unico appuntamento in Italia orientato al mercato internazionale e pensato per offrire risposte concrete a tutti gli operatori del settore: autotrasportatori, responsabili della logistica, proprietari di flotte, grande distribuzione, corrieri. E’ inoltre un’occasione unica per scoprire le maggiori novità in termini di mezzi, prodotti e servizi, ma offrirà anche numerosi momenti di aggiornamento, confronto e formazione di cui il mercato sempre più sente il bisogno in chiave strategica. Importanti i numeri - sono presenti 260 aziende espositrici, in crescita del 33% rispetto all’edizione 2013. Ma Transpotec è anche sicurezza oltre che trasporti. Per questo è stato organizzato un convegno dal titolo “ La sicurezza nell’autotrasporto: strade, mezzi, autisti” un modo per confrontarsi e limitare sempre più gli incidenti a tutela dei lavoratori. Obiettivo primario dell’autotrasporto è dunque la sostenibilità, che si ottiene quando, insieme alla prevenzione si integrano e fanno sistema tecnologie, formazione, prodotti innovativi che possano anche comportare minori consumi, attenzione all’ambiente, mezzi più confortevoli e, dunque, un generale progresso per tutto il settore.
INDAGINI
Omicidio Colognola   <br/>all'esame del Ris

Omicidio Colognola
all'esame del Ris

Anche gli investigatori del Ris di Parma si stanno occupando dell'omicidio di Colognola ai Colli dove lunedì scorso un 17enne ha ucciso la madre di 47 anni, ha ferito il padre 50enne e poi si è gettato sotto un trattore riducendosi in fin di vita. In attesa di avere dai medici l'autorizzazione per interrogare il padre ed il fratello maggiore, i Carabinieri della Compagnia di Verona stanno proseguendo tutti gli accertamenti tecnici.Gli specialisti dell'Arma del RIS analizzeranno tutte le armi sequestrate sul luogo del delitto; si tratta in sostanza di roncole e quindi di attrezzi agricoli sui quali verranno compiute analisi chimiche e biologiche per stabilire l'origine di tutte le tracce rinvenute.Intanto il giovanissimo assassino è in coma irreversibile in terapia intensiva a Verona al Polo Confortini dell'ospedale di Borgo Trento.
MALAVITA
Donna rapinata in casa    <br/>nella notte a Bovolone

Donna rapinata in casa
nella notte a Bovolone

Notte di paura per una donna che è stata rapinata da tre banditi nella sua casa di Bovolone. La donna, 44enne, che vive in una zona isolata di campagna, ha sentito suonare l'allarme e si è ritrovata circondata da tre uomini che non avevano armi però l'hanno minacciata, costringendola ad aprire la cassaforte e a farsi consegnare gioielli per un valore di quattromila euro. Sull'episodio indagano i Carabinieri della locale stazione.
BASKET
UFFICIALE: MIKE HALL   <br/>E' DELLA TEZENIS

UFFICIALE: MIKE HALL
E' DELLA TEZENIS

Come da copione la Scaligera Basket comunica di aver sottoscritto un contratto fino al termine della stagione con Mike Hall, 31 anni il prossimo 5 giugno, già in Italia con Milano e Teramo.Più che soddisfatto il commento del direttore sportivo Gianluca Petronio: "Come dichiarato da tempo, la società al fine di non lasciare nulla di intentato verso la conquista dei propri obiettivi stagionali, ha avvallato la ricerca di un nuovo atleta in qualità di insurance player. Tra i profili considerati e disponibili a questo difficile ed inconsueto ruolo, quello di Mike Hall è risultato il più idoneo. Abbiamo fatto arrivare Hall a Verona per un ultimo e definitivo colloquio e per le visite mediche di rito. Portate a buon fine le varie procedure, l’atleta è rientrato come da accordi preventivi negli Stati Uniti e tornerà in Italia nella seconda parte della prossima settimana per mettersi totalmente a disposizione dello staff tecnico e dei suoi nuovi compagni. Un grazie a Mike per la forte motivazione e disponibilità dimostrata e a tutta la struttura operativa della nostra società che ha portato a termine in tempi record questa ultima operazione di rinforzo e sostegno alla squadra".
PARLA IL DIESSE
SOGLIANO ALLA SQUADRA    <br/>"VIETATO MOLLARE"

SOGLIANO ALLA SQUADRA
"VIETATO MOLLARE"

Chi si aspettava anticipazioni sul suo rinnovo di contratto è rimasto deluso. Sean Sogliano ha convocato una conferenza stampa per parlare del presente e delle ultimi otto giornate di campionato. "Finora è stato un campionato pieno di alti e bassi. Al di là dei risultati, in alcuni casi è mancata la prestazione. Voglio che i giocatori mettano tutto in questo finale di stagione. Ci sono punti salvezza da conquistare, ma soprattutto mi aspetto risposte importanti sul piano del gioco e dell'intensità. La squadra deve mettere grinta, carattere, voglia di vincere. Alle volte questi aspetti sono clamorosamente mancati". Sul futuro del Verona e dello stesso Sogliano poche certezze. "La programmazione non è mai mancata. Come ho fatto negli ultimi due anni, mi troverò con il presidente e parleremo dei piani e degli obiettivi. Io ho le idee chiare, ma serve un normale confronto per capire se andare avanti insieme. Adesso è presto, anche se capisco il desiderio dei tifosi e di chi sta pensando all'anno prossimo". (L.F.)
LA FESTA PROMOZIONE
In caso di Lega Pro,    <br/>tutti in piazza Erbe

In caso di Lega Pro,
tutti in piazza Erbe

Sarà piazza delle Erbe, in caso di conquista della Lega Pro domenica a Legnago da parte del Padova, il luogo della città in cui potrà esplodere la gioia biancoscudata. Tutti i tifosi potranno, dalle 21 in poi, raggiungere la piazza e attendere l'arrivo dei giocatori che saluteranno la gente dalla loggia del Palazzo della Ragione. Per favorire l'afflusso dei tifosi i parcheggi di piazzale Boschetti saranno aperti e gratuiti, grazie alla volontà congiunta di Comune e Aps. Il tutto ovviamente solo in caso di promozione. Se invece, per la matematica certezza del salto in Lega Pro, bisognerà attendere la domenica successiva la festa sarà ovviamente rinviata a quella data.
PRIMAVERA
Play-off a meno quattro   <br/>Atalanta, gara decisiva

Play-off a meno quattro
Atalanta, gara decisiva

Il pareggio positivo con il Chievo ha allontanato il Verona Primavera dalla zona play-off oggi distante quattro punti. Un margine importante a quattro turni dal termine che potrebbe essere assottigliato strappando punti alla sempre pericolosa Atalanta sabato pomeriggio a Vigasio alle 15. Dopo il turno di squalifica tornano a disposizione Riccardi, Gilli e Cappelluzzo che guiderà dunque l'attacco gialloblù: salterà invece la gara Boateng per l'ammonizione rimediata contro il Chievo.GIRONE B - PROGRAMMA 23a GIORNATA (sabato 18 aprile, ore 15)Brescia-Inter, Cagliari-Chievo, Cesena-Sassuolo, Hellas Verona-Atalanta, Milan-Virtus Lanciano (25/04, ore 11.30), Pescara-Cittadella (ore 11), Udinese-Perugia (ore 11).GIRONE B - CLASSIFICAInter* 50; Milan 45; Udinese 37; Cesena 36; Atalanta 35; Chievo 33; Hellas Verona 31; Sassuolo 29; Pescara 25*; Perugia 24; Cagliari 23; Cittadella 21; Brescia 20; Virtus Lanciano 6.* Una partita in meno
INTERVISTA AL DOPPIO EX
ESCLUSIVA Di Gennaro:         <br/>"Deluso da Rafa Marquez"

ESCLUSIVA Di Gennaro:
"Deluso da Rafa Marquez"

“È normale che tutti si ricordino principalmente dello Scudetto. Ma noi abbiamo fatto anche altre annate importanti. Abbiamo fatto tante altre belle stagioni”. Antonio Di Gennaro non rimane vincolato solo al magico ricordo dello Scudetto: giovane centrocampista fiorentino dai piedi buoni, approda nell’estate del 1981 al primo Verona di Bagnoli in Serie B. Sette anni ricchi di soddisfazioni passati in terra scaligera, culminati con lo storico tricolore. Ora è uno dei più apprezzati commentatori tecnici per le televisioni italiane. Lunedì sera si affronteranno le sue due ex squadre per eccellenza: la Fiorentina, la squadra della sua città, e il Verona, squadra della sua consacrazione. Di seguito l’intervista rilasciata a tggialloblu.it:Un ricordo dei tuoi anni a Firenze? Un sogno di qualunque giocatore giocare nella propria città...“Certamente. Ho iniziato a dieci anni. Poi ho fatto tutte le trafile e ho esordito a diciotto in prima squadra. Fu il coronamento di un sogno sportivo che poi è diventato anche lavorativo e personale”.Però c’era il mostro sacro Antognoni. Un osso duro da scavalcare…“Io ho giocato con lui tre campionati. Non c’era un proprio e vero dualismo, anche se tante volte è stato detto così. Ma con Giancarlo avevo un ottimo rapporto, a Firenze siamo cresciuti con la sua figura”.Dopo un anno difficile a Perugia, approdi al Verona in B. Con che spirito arrivasti?“Perugia è stata un’esperienza importante, anche se retrocedemmo. Tornai a Firenze a fine anno: c’era Mazzone che mi voleva all’Ascoli In Serie A. Poi ci fu l’offerta del Verona, che anche se era in Serie B, stava ricostruendo la società con Bagnoli appena insediato sulla panchina. È stata la mia fortuna: fu la scelta più azzeccata, visto cosa successe dopo…”C’era il minimo sentore di quello che sarebbe avvenuto dopo? Dalla B allo Scudetto…“No. La squadra era tutta rifatta. C’era solo Adriano Fedele, c’era capitan Tricella e Guidolin. Erano rimasti pochissimi calciatori dell’anno prima. C’era la consapevolezza che era una buona squadra. Con il giusto mix di giovani ed esperti e con in panchina un allenatore navigato. Però pensare di fare sette anni a quei livelli… No, non si poteva prevedere. E quindi è stata ancor di più un’esperienza straordinaria”.Il ricordo più bello a Verona? Vabbè a parte il 12 maggio…“Ho tanti ricordi bellissimi. Anche extra-calcistici: mi sono sposato ed è nata la mia prima figlia. Dal punto di vista sportivo è normale che tutti si ricordino principalmente dello Scudetto. Ma noi abbiamo fatto anche anni importanti. Abbiamo fatto tante belle partite in Coppa Uefa, che all’epoca aveva un notevole spessore. Poi abbiamo fatto due finali in Coppa Italia. Purtroppo entrambe perse. Specie quella contro la Juventus lasciò l’amaro in bocca: non dimentico il gol all’ultimo minuto dei supplementari a Torino contro Platini. Poi ho ottimi ricordi dell’anno in B, ma soprattutto il primo anno in A: facemmo 17 risultati utili consecutivi. A mio parere giocammo un calcio più bello rispetto anche all’anno dello Scudetto”.Firenze e Verona. Due piazze calorose che hanno visto la C in tempi modernissimi. Analogie e differenze?“Sono due tifoserie, tra l’altro sono anche gemellate, che si contraddistinguono per l’attaccamento alla squadra, soprattutto nei momenti difficili come quelli della C: Verona fece più di 10mila abbonati, i viola dopo il fallimento ne fecero 20 mila. Hanno nel proprio DNA lo spirito di attaccamento alla squadra: quando entri al Bentegodi e al Franchi senti l’incitamento sopra la media. Io personalmente sono stato molto fortunato di aver giocato in piazze così calorose: Firenze, Verona ma anche Bari e Perugia. Differenze tra le due piazze? Non le vedo, posso solo dirti che Firenze ha quasi il doppio degli abitanti (ride, ndr).”Un tuo giudizio sulla Fiorentina di Montella. La Champions è irraggiungibile? Quanto manca Pepito Rossi?“Rossi naturalmente è mancato tanto, però ci hanno fatto ormai l’abitudine. Anche con Gomez sono stati sfortunati. Montella in questi tre anni ha fatto un grande lavoro: ha impresso la sua filosofia, la squadra ha una sua identità ben definita. Quest’anno la sconfitta contro la Juventus ha lasciato degli strascichi. Però la vedo molto bene in Europa League: ieri meritava molto di più e non solo il pareggio nel finale (Dinamo Kiev-Fiorentina 1-1, ndr). Può puntare e cercare di vincere l’Europa League. In campionato credo che il terzo posto Champions sia ormai prenotato dalla Lazio”.Il Verona di quest’anno. Come lo vedi?“Ci sono state difficoltà: ha cambiato squadra e ha cambiato uomini. A volte si è anche modificato il sistema di gioco (3-5-2, ndr). Però l’obiettivo della salvezza ormai è stato raggiunto: la quota non è più di quaranta punti ma molto meno. In certi momenti si è visto un buon calcio, anche se persiste il problema dei gol subiti.”54 gol subiti quest’anno. L’anno scorso 68. Problema dei singoli o un problema gestionale? Il baricentro appare sempre bassissimo…“Uno non esclude l’altro: quanto si prendono tanti gol tutti hanno della responsabilità. A partire dagli attaccanti che devono essere i primi difensori, e dai centrocampisti che devono essere bravi a fare filtro. L’anno scorso il Verona poteva permettersi di giocare con il baricentro basso e di vivere di ripartenze grazie a giocatori rapidi e veloci bravi a far ribaltare l’azione. Per quanto riguarda i difensori forse individualmente si è pagati un po’ la perdita del carisma di Maietta. In futuro si potrebbe potenziare il reparto con alcuni difensori: quest’anno Rafa Marquez ha un po’ deluso. Non ha dato quel contributo che ci si aspettava. Poi il discorso sul metodo è quello: si cerca di aspettare bassi e giocare in ripartenza ma si paga un po’ l’assenza di contropiedisti puri”.Toni ha fatto il 42% dei gol del Verona. Il rischio Toni-dipendenza è ormai realtà. Quanto rischi corrono le squadre-salvezza ad appoggiarsi solo su un uomo?“Meno male per Verona avere un giocatore come Toni, che sopperisce ai tanti gol subiti. Inoltre il suo contributo è fondamentale: catalizza il gioco, fa salire la squadra e fornisce assist. Nonostante l’età dimostra sempre il suo valore: inoltre è utilissimo come esempio ai giovani. Un giocatore come Luca ti cambia gli equilibri sempre e spesso in positivo. Ben vengano che ci siano giocatori così. I bomber sono sempre fondamentali sia per vincere lo Scudetto che per salvarsi. Appoggiarsi su uno come Toni può portare solo vantaggi”. In questi ultimi anni del Verona, c’è un giocatore che assomiglia calcisticamente a Di Gennaro?“Penso a Jorginho, che non è proprio come me, ma interpretava quel ruolo di regista in un centrocampo a tre molto bene. È un 91’ che ha grandi qualità, può crescere ancora, l’unica cosa che gli manca è il tiro da fuori. Infatti adesso ha delle difficoltà perché Benitez usa una mediana con due interpreti. Io iniziai mezzala e solo grazie a Bagnoli sono diventato a tutti gli effetti un regista”.Il tuo pronostico per lunedì sera?“Il risultato di ieri ha galvanizzato la Fiorentina, il Verona d’altro canto appare tranquillo. Fiorentina-Verona regala sempre bellissime partite ricche di gol, basta vedere l’anno scorso. Mi ricordo la partita di Firenze che fu di grande spessore tecnico e anche tattico. Quindi mi auguro una partita, anche per i tifosi, che sia di grande livello e che sia ricca di gol. Poi dire chi vince è sempre difficile: quindi mi astengo. Naturale però che la differenza dei punti in classifica ha un suo peso”.Quindi, Fiorentina favorita ma occhio alla stanchezza d’Europa?“Il livello tecnico dei viola è più alto. Però il Verona ha fatto risultati importanti anche con squadre sulla carta più forti, a dimostrazione che l’approccio alla gara che dà Mandorlini contro avversari quotati, viene preparato bene. I gialloblù dovranno gestire bene la fase difensiva: la Fiorentina davanti usa calciatori molto veloci e tecnici che non danno punti di riferimento. Non credo che la Fiorentina accusi stanchezza per la partita di giovedì: Montella quest’anno sta attuando intelligentemente il turn-over”. LUCA VALENTINOTTI
FUNERALI
L'ultimo saluto   <br/>a Dante Ferroli

L'ultimo saluto
a Dante Ferroli

Monteforte d'Alpone si è fermata per l'ultimo saluto a Dante Ferroli, il re delle caldaie e mecenate dello sport, scomparso lunedì all'età di 85 anni.C'erano tutti i sindaci del territorio, guidati da Gabriele Marini, primo cittadino monfefortiano e da Giampaolo Provoli, sindaco di San Bonifacio.E ancora i sindaci di Soave, Zimella, Veronella, Roncà, San Giovanni Ilarione, Gambellara e di altri comuni dove vivono persone che sono occupate nell'azienda termomeccanica.Tanti operai, pensionati, gente in piazza che ha seguito le esequie da due maxischermi.Esponenti del mondo imprenditoriale, con il presidente di Confindustria Verona, Giulio Pedrollo, che ha spiegato di sentirsi "doppiamente coinvolto, come leader di Confindustria e come concittadino, e per questo assicuro tutto il mio impegno per ricordare il cav. Dante Ferroli e soprattutto per far sì che l'azienda possa superare questo momento di difficoltà".Il mondo dello sport, con una delegazione della Pallacanestro San Bonifacio."Mi piaceva chiamarlo il califfo delle caldaie" ha ricordato Ettore Riello, collega e competitor con la sua Rbl.Il parroco nell'omelia ha evidenziato "la buona battaglia di Dante Ferroli, una battaglia vinta. E l'albero si vede dai frutti che dà", facendo riferimento all'impero creato da Dante Ferroli ed alla sua famiglia, la moglie Anna, le tre figlie. Che all'arrivo in chiesa sono state applaudite, così come il feretro del cav. Dante.
FINANZA
Cariverona in uscita   <br/>da Unicredit

Cariverona in uscita
da Unicredit

Fondazione Cariverona ha deciso di non aderire alla lista per il rinnovo del Cda di Unicredit. Lo si apprende da fonti dell'ente guidato da Paolo Biasi."Nonostante l'invito a contribuire alla formazione della lista del prossimo consiglio di Unicredit, Fondazione Cariverona ha ritenuto di non aderire - viene spiegato - al fine di non avere alcun condizionamento nelle scelte di diversificazione del proprio patrimonio, tenuto conto delle opportunità offerte dal riordino del sistema delle banche popolari e in attuazione del Protocollo di intesa tra Acri e ministero dell'Economia". "'Quale primo azionista italiano di Unicredit, la Fondazione continuerà a monitorare in modo propositivo, come sempre fatto fin dalla nascita del gruppo, l'andamento della gestione e l'efficienza della governance per la tutela del proprio investimento'', viene aggiunto. Nel consiglio uscente di Unicredit l'ente scaligero è rappresentato da Candido Fois, vicepresidente vicario della banca.
TEZENIS
Coldebella in sede:  <br/>"Qui si respira storia"

Coldebella in sede:
"Qui si respira storia"

Claudio Coldebella, direttore generale di LNP, è stato stamattina nella sede della Scaligera Basket, ricevuto dal presidente Gianluigi Pedrollo, il responsabile dell’area tecnica Giorgio Pedrollo, il direttore sportivo Gianluca Petronio ed il direttore dell’area organizzativa Andrea Sordelli. Queste le parole del direttore generale: "Qui si respira storia, ma non solo. Una società vera non è quella che manda in campo dieci giocatori in pantaloncini ma soprattutto quella che cura anche la parte organizzativa, senza la quale non ci sarebbe futuro. Complimenti davvero alla Tezenis Verona, per i risultati che sta conseguendo e per la struttura che ha saputo creare. La chiacchierata col presidente? È stata una conversazione molto stimolante, Pedrollo ha sempre grande entusiasmo".
TRA VERONA E LA JUVENTUS
ESCLUSIVA Agente Romulo:      <br/>"Tutto ancora in ballo"

ESCLUSIVA Agente Romulo:
"Tutto ancora in ballo"

Lunedì sera andrà in scena il posticipo tra Verona e Fiorentina. Due piazze molto simili: calorose ed esigenti. Tra i tanti giocatori che sono passati sia dalla città di Dante che da quella di Giulietta, c’è anche un calciatore brasiliano, che attualmente ha un futuro indecifrabile: Romulo. Dopo lo straordinario anno passato in riva all’Adige, il suo riscatto dalla società viola risultò più complicato del previsto. Ma alla fine si arrivò ad un accordo che garantì 3 milioni e mezzo ai Della Valle, e un contratto altamente cospicuo (sul milione di euro), per il centrocampista. Perché concedergli uno stipendio così alto? L’intento era quello di rivenderlo subito facendo una plusvalenza tempestiva e concreta. Così arrivò l’offerta della Juventus: prestito con un milione subito e altri 6 come eventuale riscatto. Riscatto obbligatorio se il giocatore avesse disputato il 60% delle partite. Però durante l’anno, Romulo accusa continui problemi fisici. Operato a marzo a San Paolo, si allena attualmente in casa del Corinthians: a breve dovrebbe tornare in Italia. Però un dato è certo: il tetto delle presenze, capace di sbloccare l’obbligo di riscatto, non verrà raggiunto.Quale sarà allora il suo futuro? La Juventus nonostante tutto, lo riscatterà o lo lascerà tornare a Verona? (Perdendo così un milione per niente), o vorrà uno sconto sul riscatto? Per far luce sulla questione, tggialloblu.it ha interpellato dal Brasile il suo agente, Alex Firmino, che però si dimostra alquanto criptico al riguardo: “Adesso Romulo fisicamente sta benissimo. Domenica torna in Italia. Per il discorso del riscatto bisogna aspettare, perché dobbiamo vedere adesso quando tornerà a giocare. È ancora tutto da vedere. La clausola del 60%? Di questa cosa non parlo. Sono accordi che hanno fatto le due società, io non posso dirti nulla a riguardo. Io mi occupo del mio assistito e del suo stipendio”. Non sembra prioritario un suo ritorno in maglia gialloblù: “Sarebbe felice di tornare a Verona? È presto per dirlo. Dobbiamo aspettare e vedere come giocherà questo ultimo spezzone con la Juventus. È una grande squadra e Romulo vuole fare bene a Torino, vuole dimostrare il suo valore”.Anche Campanharo è un suo assistito, ma Firmino non si sbilancia sul suo futuro: “Anche qua, dobbiamo aspettare. Si allena molto bene e vorrei vederlo di più in campo. Per il futuro? Tempo fa mi hanno detto che lo avrebbero riscattato, adesso si vedrà più avanti e come per Romulo vedremo cosa succederà a giugno”.LUCA VALENTINOTTI
POLITICA
Stasera in Gran Guardia   <br/>Zaia contro tutti

Stasera in Gran Guardia
Zaia contro tutti

Un’intervista a porte aperte. Luca Zaia a Verona per parlare a 360 gradi dei temi principali delle prossime elezioni regionali. L'incontro è fissato per venerdì 17 aprile alle ore 20.30 all’Auditorium della Gran Guardia. L'appuntamento è stato presentato oggi dal segretario della Lega Nord di Verona, Paolo Paternoster, insieme all’Assessore alla Sanità veneta, Luca Coletto; al segretario provinciale di Forza Italia per Verona, Fausto Sacchetto e agli ex assessori regionali Giorgetti, Valdegamberi e Bendinelli. "Un ringraziamento speciale lo rivolgo agli assessori e consiglieri uscenti presenti che hanno lavorato in questi cinque anni sul territorio e per il territorio – commenta Paternoster – ottenendo buoni risultati su tutti i fronti dalla sanità, con il nostro assessore Luca Coletto, all’assistenza, dalla sicurezza all’imprenditoria. Domani sarà una giornata importante per sostenere il nostro candidato Luca Zaia, portare avanti la nostra voce unita e compatta e per riprenderci il nostro futuro".
PESCHIERA
DIFFERENZIATO PER TONI,   <br/>MORAS ED HALLFREDSSON

DIFFERENZIATO PER TONI,
MORAS ED HALLFREDSSON

Seduta pomeridiana per il Verona di Mandorlini a Peschiera. La squadra ha svolto riscaldamento e una partitella in famiglia 11 contro 11, divisi in rossi e bianchi. Le due formazioni si sono affrontate in due tempi da 30 minuti ciascuno. L'incontro è finito 1-0 in favore della squadra rossa, gol di Bosko Jankovic nel primo tempo. Da segnalare ancora alcuni acciaccati: Evangelos Moras e Luca Toni, dopo aver svolto lavoro differenziato in palestra, hanno giocato il secondo tempo della partitella. Anche Emil Hallfredsson ha svolto lavoro differenziato dopo che aveva recuperato nella giornata di ieri. Solite cure fisioterapiche per Artur Ionita.Variazione di programma: la seduta di venerdì 17 aprile, inizialmente prevista alle ore 17 a porte chiuse, si svolgerà invece a porte aperte.PROGRAMMA ALLENAMENTIVenerdì 17 aprile: seduta pomeridiana (ore 17) Sabato 18 aprile: seduta pomeridiana (ore 17) a porte chiuseDomenica 19 aprile: allenamento mattutino (ore 11.30) a porte chiuseLunedì 20 aprile: Fiorentina-Hellas Verona (ore 20.45)
VERONELLO
PARTITELLA IN FAMIGLIA    <br/>POZZI ANCORA OUT

PARTITELLA IN FAMIGLIA
POZZI ANCORA OUT

Seduta pomeridiana per il Chievo: i gialloblù hanno giocato a Veronello la consueta amichevole di metà settimana contro la Primavera di Lorenzo D’Anna. Il risultato finale è stato di 3-2 a favore degli uomini di mister Rolando Maran. Per la Prima Squadra a segno il capitano Sergio Pellissier (doppietta) e Isaac Cofie mentre per la Primavera i gol sono stati siglati da Jallow e Dapaoli.FORMAZIONE 1° TEMPOSeculin, Schelotto, Gamberini, Cesar, Biraghi, Vajushi, Christiansen, Izco, Birsa, Meggiorini, Pellissier.FORMAZIONE 2° TEMPOSeculin, Sardo, Dainelli, Anderson, Frey, Hetemaj, Radovanovic, Cofie, Botta, Fetfatzidis, Paloschi.Per l'amichevole di oggi non era disponibile solo Nicola Pozzi che continua il suo lavoro differenziato per un risentimento al polpaccio della gamba sinistra.
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