• VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • BIANCOSCUDATI CHANNEL

    Ogni lunedì su Telenuovo Padova

    Quest'anno l'appuntamento è fissato per il lunedì: approfondimenti sul campionato del Padova, sulla partita, le intesviste, le polemiche. Con il vostro contributo tramite chiamate ed sms

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:15

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

LAVORO
Ferroli, Riello, Sime    <br/>Presidio in Piazza Dante

Ferroli, Riello, Sime
Presidio in Piazza Dante

Duemila operai che rischiano di vedersi tagliato lo stipendi fino ad ottocento euro all’anno, altri settantuno che rischiano il posto perché in esubero. E’ questa la situazione che coinvolge i lavoratori di Riello, Ferroli e Sime e che verrà portata, ancora una volta, all’attenzione del Prefetto. Lunedì mattina le rappresentanze sindacali, che hanno organizzato un presidio in piazza Dante dalle 11.30 alle 13, verranno ricevute dalla dottoressa Stancari per chiedere un intervento capace di rilanciare il settore. Nella seconda parte dell’incontro si parlerà di Over Meccanica, Officine Ferroviarie Veronesi e Cir, altre tre aziende in grave difficoltà.
SETTORE GIOVANILE
Primavera, c'è l'Udinese    <br/>Diretta su Telenuovo

Primavera, c'è l'Udinese
Diretta su Telenuovo

Appuntamento di grande rilievo per il Verona Primavera domani pomeriggio a Vigasio contro l'Udinese. Si tratta infatti di un vero e proprio scontro diretto per i play-off visto che i gialloblù sesti a 26, reduci dalla sconfitta interna con il Cesena, si trovano a una sola lunghezza dal quinto posto occupato dal Chievo: l'Udinese invece è quarta a 28. All'andata la squadra di Pavanel riuscì a collezionare un'autentica impresa passando 0-1 in Friuli grazie a una rete di Fares. Diretta su Telenuovo a partire dalle 14:25.
REGIONE
TOSI: POTREI DIMETTERMI     <br/>E CANDIDARMI GOVERNATORE

TOSI: POTREI DIMETTERMI
E CANDIDARMI GOVERNATORE

"Se il Consiglio federale non torna indietro forse mi dimetto e 'liberi tutti'. E allora potrei candidarmi a governatore" Lo dice Flavio Tosi a Radio24."Se il Consiglio federale della Lega mantenesse la posizione del commissariamento valuterei le dimissioni da segretario della Liga Veneta. Poi a quel punto liberi tutti". Così il sindaco di Verona e segretario della Liga Veneta Flavio Tosi a "24 Mattino" di Alessandro Milan su Radio 24. Tosi non ha nascosto che la frattura tra lui e Salvini sia vicinissima: "Se venisse portata avanti la linea del commissariamento la frattura sarebbe irreparabile. Spero che loro rivedano questa decisione presa, una decisione sbagliata". E alla domanda se possa addirittura candidarsi a governare il Veneto il sindaco di Verona ha risposto: "Io sono stato da sempre fin troppo leale e corretto, quindi ho sempre sostenuto la candidatura di Zaia. L'ho fatto anche lunedì scorso, salvo poi essere commissariato. Ora, se ci fosse una frattura ognuno poi deciderebbe liberamente. Ma se così fosse non avremmo certo provocato noi la situazione, noi abbiamo chiesto solo un diritto scritto nell'art. 39 dello Statuto della Lega, cioè fare le liste. Se loro portano avanti questa frattura, allora ognuno può fare quel che vuole. Posso rimanere sindaco, ritirarmi in seminario o anche candidarmi a governatore". Tosi ha spiegato le ragioni per cui ieri la Liga Veneta ha respinto il commissariamento: "Abbiamo deciso così a maggioranza per due motivi: uno è tecnico, perché serve un voto del Consiglio federale con maggioranza di tre quinti. Il problema sostanziale è il secondo: non è mai successo che la Liga Veneta venga commissariata a due mesi dal voto solo per fare le liste. E' un atteggiamento irrispettoso, tanto vale che le realtà regionali vengano chiuse e si decide tutto a Milano. E' una cosa profondamente scorretta". Infine, chiesto un parere dei suoi spesso burrascosi rapporti con i segretari federali (prima Bossi, ora Salvini), Tosi ha detto: "Io sono un uomo libero e diversamente da tanti altri antepongo la coerenza e la dignità a qualsiasi altra cosa".
DRAMMA
INCIDENTE SUL LAVORO         <br/>MUORE OPERAIO A BELFIORE

INCIDENTE SUL LAVORO
MUORE OPERAIO A BELFIORE

Drammatico incidente, questa mattina poco prima delle 8 a Belfiore. Un operaio italiano, Francesco Mariglioni, 46 anni di Fiorenzuola d'Arda in provincia di Piacenza, è morto mentre stava manovrando una gru. Secondo le prime ricostruzioni il braccio metallico della gru sarebbe andato a sbattere contro una trave in cemento che, cadendo, lo avrebbe schiacciato all'interno della cabina. L'operaio stava lavorando all'allargamento della base logistica di Brendolan. Sul posto, pochi minuti dopo, il 118 che l'ha trasportato d'urgenza all'Ospedale di San Bonifacio. Inutile qualsiasi intervento successivo. L'uomo, di cui ancora non sono state rese note le generalità, è morto poco dopo.
REGIONE
Salvini: Nessun federale   <br/>Avanti con Zaia

Salvini: Nessun federale
Avanti con Zaia

''Non ci sarà nessun Consiglio federale lunedì. Per quel che riguarda il Veneto ho dato a tutti la possibilità di scegliere e ho lasciato tempo, anche troppo. La questione è chiusa, ora si parte con Zaia'': lo ha detto Matteo Salvini, interpellato sulla questione delle elezioni in Veneto.''Stamani sui giornali ho letto un sacco di cose fantasiose: oggi per esempio secondo qualcuno dovrei andare ad Arcore, poi lunedì fare un Federale, insomma io che giro, faccio cose, vedo gente....Ma non è questa la verità, la realtà non è questa - ha aggiunto Salvini - Non ci sarà nessun Federale lunedì, non è stato convocato alcun Consiglio''. ''Sulla questione del Veneto - conclude Salvini - ho lasciato fin troppo tempo per pensare e risolvere le cose. Adesso stop. Si parte con Zaia e basta''.
FUGA
Scomparsa a Cerea    <br/>ritrovata a Trento

Scomparsa a Cerea
ritrovata a Trento

E' stata ritrovata a Trento la ragazza di 12 anni scomparsa questa mattina a Cerea. Rachele si era allontanata da casa per andare a scuola, ma non era entrata in aula e solo all'ora del rientro la famiglia ha scoperto la fuga.E' così scattato l'allarme e la ragazzina è stata rintracciata dalla Polfer a tarda ora in Trentino grazie all'individuazione delle "celle" del suo telefonino.
RICERCHE
Scomparsa 12enne      <br/>a Cerea, appello su Fb

Scomparsa 12enne
a Cerea, appello su Fb

Questa mattina è scomparsa da Cerea una ragazzina di 12 anni. Si chiama Rachele Mutto. L'appello è stato lanciato su Facebook dal fratello Davide, che ha invitato chi avesse avvistato la ragazza a contattarlo al 348/9955532.Resta inteso che le segnalazioni devono riguardare solo informazioni precise e concrete, senza dannose perdite di tempo per fornire informazioni inutili e semplicemente per chiedere aggiornamenti.
LEGA NORD
Liga: ribadita sovranità       <br/>del Veneto, vince Tosi

Liga: ribadita sovranità
del Veneto, vince Tosi

Con 13 voti a favore e solo tre contrari il Consiglio nazionale della Liga Veneta ha respinto il commissariamento deciso dal Consiglio federale della Lega Nord che a Milano aveva affidato a Giampaolo Dozzo la gestione del Veneto.Così a larghissima maggioranza è stata accolta la proposta del segretario Flavio Tosi di rinviare al "federale" il provvedimento di commissariamento della segreteria ed è stata ribadita la sovranità della Liga Veneta in tema di decisioni sul territorio."Il Consiglio - ha detto Tosi - ha approvato la proposta di chiedere al Consiglio federale di rivedere la decisione del commissariamento, per un fatto di forma e di sostanza".Per correttezza non è stata invece affrontata la questione della candidature alle prossime elezioni regionali. Al consiglio nazionale della Liga, riunito a Padova, non erano presenti il sindaco di Padova, Massimo Bitonci, e il governatore Luca Zaia, quest'ultimo per impegni istituzionali. "Quello che io proporrò stasera al consiglio nazionale della Liga è di spiegare al consiglio federale che il commissariamento per noi non è accettabile" aveva detto Flavio Tosi prima di entrare alla riunione."La comunicazione che verrà data, se verrà accettata la mia proposta - aveva aggiunto Tosi - è che il consiglio nazionale della Liga ritiene il provvedimento di commissariamento irricevibile, sia dal punto di vista formale che sostanziale perché non esiste che si tolga alla Liga Veneta una facoltà statutaria che le spetta da sempre»."Se si ristabiliscono le regole interne, ovverosia è la Liga Veneta che, come prevede lo statuto e come è da sempre, fa le liste e le alleanze, il problema è già risolto», aveva continuato Tosi riferendosi allo scontro in atto tra la Liga Veneta e il Consiglio federale della Lega Nord. "Questa sera non parliamo di liste nel Consiglio nazionale, ma diremo al federale "guarda che quella decisione non è condivisibili" aveva concluso.Adesso il braccio di ferro tra Tosi e Salvini (e quindi Zaia) continua. La via d'uscita, ferma restando l'opposizione del segretario della Lega ad una lista Tosi in una larga coalizione pro-Zaia, potrebbe essere l'inserimento di candidati tosiani nella lista della Lega Nord. Ipotesi, quest'ultima, che non piace al governatore uscente. La sfida, a questo punto, si consumerebbe nelle urne.
SEDUTA A PESCHIERA
MORAS E IONITA    <br/>RIENTRATI IN GRUPPO

MORAS E IONITA
RIENTRATI IN GRUPPO

Buone notizie per Mandorlini. Moras e Ionita si sono allenati regolarmente e saranno a disposizione. Il centrocampista ha saltato quasi tutta la settimana di lavoro e potrebbe partire dalla panchina sabato sera a Milano contro i rossoneri di Inzaghi. Moras invece farà coppia al centro della difesa con Marquez. Ancora fisioterapie per Valoti che non sarà a disposizione.
ERA A MONTORIO
Pedofilo recidivo   <br/>espulso dall'Italia

Pedofilo recidivo
espulso dall'Italia

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Verona ha dato il via all’esecuzione di allontanamento dall’Italia di un cittadino comunitario di origine tedesca di 45 anni. Il Provvedimento è stato adottato dalla Prefettura di Verona su richiesta del Questore Gagliardi, a seguito della scarcerazione avvenuta dalla Casa Circondariale di Montorio, nella quale l’uomo aveva appena finito di scontare una pena di otto anni di reclusione inflittagli dal Tribunale di Bolzano per gravi reati di violenza sessuale, atti sessuali con minorenne e detenzione di materiale pornografico, commessi nel 2007. Ma non era la prima volta che si macchiava di così gravi reati. Già nel 2003, infatti, era stato destinatario di una sentenza del Tribunale di Bolzano per condotte analoghe. Terminato di espiare quella prima condanna, tuttavia, l’uomo ha perseverato nel suo comportamento aberrante, dimostrando così la propria incapacità di inserirsi civilmente nel contesto sociale e di destare un rilevante allarme nella comunità, tale da compromettere la sicurezza pubblica e la sicura e civile convivenza.
LEGA
Maroni su Tosi:   <br/>Se esce fa danno

Maroni su Tosi:
Se esce fa danno

''Ho detto e ripetuto a Flavio Tosi che sbaglia se vuole andare fino in fondo, uscire dalla Lega e candidarsi contro Luca Zaia. Farebbe un danno a sé e alla Lega, e non ce n'è motivo''. Lo ha detto Roberto Maroni. "Spero che gli passi l'incazzatura e mi auguro - ha aggiunto - che stasera rientri questa malaugurata intenzione di uscire''. ''Se è così bene - ha detto Maroni interpellato durante una conferenza stampa in Regione Lombardia - altrimenti grande rammarico ma il candidato della Lega è Luca Zaia. Quindi mi auguro che stasera (al Consiglio della Liga Veneta, ndr) prevalga la ragionevolezza". L'ex segretario della Lega ha ricordato di essere ''amico'' di Tosi ma che in questo frangente prevale ''l'appartenenza alla Lega''.
ARGOMENTO
Ztl, chiusura serale      <br/>parte con l'estate

Ztl, chiusura serale
parte con l'estate

Partirà con l'estate (maggio, più probabilmente il mese di giugno) la sperimentazione della chiusura serale del centro storico. Lo ha detto oggi l'assessore alla mobilità Enrico Corsi al termine di un vertice tecnico con il comandante della Municipale Luigi Altamura. "Le risoluzioni sono state trovate" ha spiegato Corsi "l'idea è quella di partire con la sperimentazione all'inizio dell'estate. I presupposti sono quelli già conosciuti: 150 permessi giornalieri fruibili da chi non ha l'accesso alla ztl prenotabili da un'applicazione che si scaricherà gratuitamente su ogni smartphone, tablet o computer di casa con cui ogni singolo cittadino potrà a suo nome registrarsi e prenotare l'accesso alla ztl. Transito e sosta non sono a pagamento ma c'è un limite di 4 accessi mensili per dare a più persone la possibilità di accedere al centro di sera. Il provvedimento di chiusra" ha concluso Corsi "riguarda solo la fascia serale, dalle 20 alle 22".
TRIBUNALE MILITARE
Militare malato a Italia   <br/>Got Talent, condannato

Militare malato a Italia
Got Talent, condannato

Pur di prendere parte alla trasmissione di Canale 5 "Italia's Got Talent" un caporale maggiore dell'Esercito si era dato malato ma era stato scoperto, denunciato ed ora è stato condannato a cinque mesi con la condizionale dal Tribunale Militare di Verona. E' finito così il giudizio abbreviato per il militare, volontario, sardo, in servizio al Genio Ferrovieri di Ozzano dell'Emilia (Bologna) condannato per simulazione d'infermità aggravata e continuata e truffa militare pluriaggravata e continuata, soldato che nel 2012 aveva avuto comunque qualche decina di secondi di celebrità imitando il canto degli uccelli davanti alle telecamere. L'uomo dopo aver superato il provino e ammesso alla trasmissione, da ottobre a dicembre 2012 aveva inviato al reparto tre certificati medici per mal di schiena, preferendo gli studi televisivi alla caserma. Da qui la pena per la simulazione; la truffa gli è stata contestata e riconosciuta perchè nel periodo di assenza gli era stato comunque versato lo stipendio. Le aggravati riguardano i danni patiti dall'amministrazione militare e il fatto di essere lui stesso militare rivestito di un grado.
VINO
A Vinitaly anche corso  <br/>per fare il prosecco

A Vinitaly anche corso
per fare il prosecco

Al prossimo Vinitaly il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore racconta come nasce lo spumante docg più amato dagli italiani e venduto in ben 80 Paesi. Al Padiglione 8 si potrà assistere a lezioni che spigheranno ogni fase, dalla vigna al bicchiere, passando per quello che è il momento clou della creazione di uno spumante: la scelta delle basi e l'assemblaggio delle cuvée. Il corso, aperto a tutti, svelerà i segreti dell'enologo per creare il perfetto Prosecco Superiore, bilanciando le diverse espressioni territoriali del Conegliano Valdobbiadene. Al centro della lezione vi saranno le basi create nei laboratori della scuola enologica di Conegliano, la più antica d'Italia. A questo si aggiungeranno momenti di formazione sulle modalità di servizio e sulla scelta del bicchiere più adatto per esaltarne i profumi. Lo spazio istituzionale si presenterà come una vera e propria finestra sul territorio, grazie a più di cento spumanti da degustare e tredici piccoli produttori da incontrare. Sarà inoltre il luogo ideale per approfondire le molteplici espressioni territoriali della Denominazione, con momenti di degustazione guidata che spazieranno dalle basi fino al Cartizze, vertice qualitativo, passando per il "fondo" della tradizione e la biodiversità delle Rive.
CONTROLLI
Sicurezza: in arrivo a   <br/>Verona 44 nuovi militari

Sicurezza: in arrivo a
Verona 44 nuovi militari

Tra qualche giorno Verona sarà più sicura. O almento questo è l’auspicio del Ministero dell’Interno che ha deciso, su pressione della prefettura, di innalzare il livello e la qualità della sicurezza in città. In che modo? inviando 44 nuovi militari sul territorio, che si aggiungeranno così ai 20 già presenti. Avranno il compito di sorvegliare gli obiettivi più sensibili, come scuole, consolati e centri culturali islamici, in presidi dinamici. La loro presenza sgraverà di fatto da questa attività le altre forze dell’Ordine, Polizia, Carabinieri, Finanza e Municipale, che potranno così occuparsi del contrasto alla cosiddetta criminalità comune."Divideremo il territorio in quattro aree - ha spiegato il questore di Verona, Vito Danilo Gagliardi - e ogni area avrà degli oviettivi sensibili che saranno controllati con passaggi ogni 10, 15 minuti al massimo"Gli obiettivi sensibili individuati saranno così vicini l’uno all’altro, per consentire un controllo efficace e prolungato nell’arco di tutta la giornata. Un’attenzione particolare, come emerso dalla riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, sarà riservata anche al fenomeno del terrorismo, con la moschea che rientrerà tra gli obiettivi da monitorare. Un timore reale, quello dell’integralismo islamico, visti i continui proclami dell’Isis di far arrivare nel nostro paese nuovi militanti mischiati tra i profughi."L'allarme terrorismo è un problema complesso che riguarda più paesi d'orgine" ha detto Perla Stancari, Prefetto di Verona. "I profughi rischiano la vita e molti trovano la morte in questi viaggi della speranza. Non credo che possano essere questi i veicoli per elementi di terrorismo".E quello dei profughi rimane un tema caldo. Il Viminale ha comunicato che nei primi mesi del 2015 il ritmo degli sbarchi è praticamente raddoppiato rispetto al 2014. E così anche Verona si appresta ad avere un ulteriore boom di clandestini."Noi stiamo cercando di reperire nuove strutture per alloggiare queste persone che fuggono da zone di guerra" ha concluso il Prefetto. "Sicuramente non è semplice l'approvvigionamento, ma confidiamo nella collaborazione di altre istituzioni e stanno arrivando molte proposte che ci stare più tranquilli. Anche perchè sta emergendo un fenomeno di cui non sappiamo la portata e la durata".Tornando agli obiettivi sensibili da monitorare, separati da questo potenziamento rimangono l’aeroporto e la sinagoga, che continueranno ad avere presi fissi di militari.
SERIE B
Il Citta tira il fiato     <br/>lunedì va a Chiavari

Il Citta tira il fiato
lunedì va a Chiavari

Il Cittadella si gode il successo col Varese nel turno infrasettimanale. Sfatato dopo più di un mese anche il tabù Tombolato, i granata stanno in pancia al gruppo che galleggia appena sopra la zona playout. Davanti la possibilità di recuperare energie in vista della trasferta di Chiavari, dove lunedì sera in posticipo, contro la Virtus Entella è in programma una sfida diretta per la salvezza. I liguri infatti, appena un punto in meno dei ragazzi di Foscarini, sono la prima squadra che sarebbe destinata agli spareggi salvezza. I punti in palio valgono quindi doppio.A Chiavari però Foscarini dovrà rinunciare a Paolucci (uscito col ginocchio dolorante martedì) e Camigliano (contrattura).
TRASFERTA SAN SIRO
Butei Cin Cin   <br/>in pullman a Milano

Butei Cin Cin
in pullman a Milano

Il Calcio Club Butei Cin Cin organizza trasferta di Milano in pullman. Per informazioni e iscrizioni contattare il 348-4743504 (Bresi).
POSTE
Uffici postali a rischio    <br/>Lettera al governo

Uffici postali a rischio
Lettera al governo

Altri 11 uffici postali del veronese a rischio chiusura. Il presidente della Provincia Pastorello ha ricevuto i sindaci di 9 comuni del territorio e i rappresentanti sindacali per cercare una soluzione che eviti la chiusura degli sportelli. Durante l'incontro è stato deciso di inviare una lettera di protesta al governo, al ministero dell'Economia, ai parlamentari veronesi e alla direzione centrale di Poste Italiane. Alla riunione con Pastorello c'erano Gabriele Marini, sindaco di Monteforte d'Alpone; Mattia Pianetti, vicesindaco di Caprino Veronese; Simone Albi, sindaco di Lavagno; Eugenio Azzali, vicesindaco di Lazise; Giovanni Peretti, sindaco di Castelnuovo del Garda; Pietro Luigi Giaretta, sindaco di Oppeano; Andrea Vecchini, sindaco di Gazzo Veronese; Lucia Perina, segretario UIL, Michele Corso, segretario CGIL; Massimo Castellani, segretario CISL; Antonio Lopresti, segretario CISL Poste; Daniele Sperotto, segretario SLC CGIL Poste. Gli uffici postali a rischio chiusura sono i seguenti: Costalunga e Brognoligo (Monteforte d'Alpone), Pesina e Spiazzi (Caprino Veronese), San Briccio (Lavagno), Pacengo (Lazise), Sandrà (Castelnuovo del Garda), Coriano Veronese (Albaredo d'Adige), Asparetto (Cerea), Ca' degli Oppi (Oppeano), Correzzo e San Pietro in Valle (Gazzo Veronese)
JOINT PROJECTS 2015
Univesità-Aziende    <br/>lavoro in sinergia

Univesità-Aziende
lavoro in sinergia

Rafforzare il legame tra ricerca scientifica, imprese, enti e territorio. È questo l’obiettivo del bando di ateneo “Joint Projects 2015” che sarà presentato sabato 7 marzo, dalle 10, nell’aula magna del Polo Zanotto. Una mattinata in cui il mondo dell’università e quello delle aziende e enti si incontrano, per confrontarsi e collaborare a progetti congiunti attraverso il coinvolgimento di ogni settore e area disciplinare di ateneo. Ricercatori e protagonisti del mondo delle imprese saranno a disposizione per interviste alle 10.15 e alle 12. A partire dal 2005, grazie a questa iniziativa, sono stati cofinanziati 158 progetti per un importo complessivo, tra università e aziende, di circa 17 milioni di euro e il coinvolgimento di oltre 180 imprese ed enti. Il bando Joint Projects 2015, giunto alla nona edizione, ha l’obiettivo di unire università, impresa ed enti in progetti di ricerca collaborativa, per incentivare, attraverso risorse derivanti dal bilancio di ateneo, la realizzazione di iniziative di ricerca e sviluppo precompetitivo di interesse sia per l’università che per le aziende, gli enti e le altre realtà territoriali, nazionali e internazionali. Grazie a un investimento di 1.200.000 euro derivanti da fondi del bilancio di ateneo e da 800.000 euro in termini di ricercatori coinvolti, strutture e macchinari utilizzati saranno, infatti, realizzati progetti di ricerca di base e industriale, di servizi alle imprese, di attività manifatturiere e sviluppo di prototipi.L’evento al Polo Zanotto sarà l’occasione per presentare, oltre a tutti i dettagli del bando 2015, i dati delle precedenti edizioni. Ricercatori e partner industriali saranno testimoni della loro esperienza e mostreranno i risultati raggiunti partecipando a questa importante iniziativa. Spazio sarà dedicato agli ultimi progetti in ambito agroalimentare, settore strategico del territorio e ambito in cui gli scienziati di ateneo hanno eccellenti competenze. Per questo l’evento di presentazione del nuovo bando apre UniVeronaXexpo, il cartellone di eventi proposti dall’università di Verona in occasione dell’Esposizione Universale di Milano.“Abbiamo voluto questo evento - spiega Mario Pezzotti, delegato alla Ricerca - per dare un volto alle iniziative nate dalle collaborazioni dei Joint Projects che hanno visto ateneo, enti e aziende lavorare in sinergia e con grande entusiasmo anche nella passata edizione. L’alternarsi delle testimonianze tra il coordinatore scientifico accademico e l’imprenditore che saliranno sul palco dell’aula magna il 7 marzo permetteranno di evidenziare le potenzialità, spesso sconosciute, di gruppi di ricerca, laboratori e attrezzature del nostro Ateneo, patrimonio prezioso per quanti intendono aprire all’innovazione. I diversi interventi dimostreranno quanto sia facile, utile ed efficace entrare in contatto con l’università”.
CONFERENZA STAMPA
SALA: INFORTUNI? PENSO     <br/>SEMPRE IN POSITIVO

SALA: INFORTUNI? PENSO
SEMPRE IN POSITIVO

"Spero vivamente di non avere altre ricadute. Momenti difficili? Tanti. Non è facile allenarsi, essere vicini al rienro e fermarsi improvvisamente per una ricaduta. E' successo tante volte quest'anno, ma ho sembre guardato avanti con fiducia e ottimismo. Adesso sto bene e mi auguro di chiudere la stagione in campo, dando una mano alla squadra". Jacolo Sala dosa le parole. Parla con la giusta cautela, senza sbilanciarsi o catare vittoria per essere tornato a giocare dopo mesi d'inferno."Le stagioni sfortunate capitano. Tutte le squadre hanno degli infortunati. Quest'anno è capitato a me, può succedere. Io penso sempre in positivo, ho potuto superare periodi neri grazie alla mia forza di volontà, ma soprattutto agli amici che mi sono stati vicini, alla famiglia, a tutte le persone che mi vogliono bene e che mi hanno dato coraggio. Ora penso solo alla prossima partita e ad aiutare i miei compagni". "Il Milan? Squadra forte, di qualità e molto arrabbiata. Non sarà per niente facile. So che il Verona non ha mai vinto a San Siro, ma noi non guardiamo queste cose. Noi pensiamo solo al presente e a cercare di dare il massimo per ottenere un risultato positivo".
POLITICA
TOSI DOPO L'INCONTRO:   <br/>FRATTURA PROFONDISSIMA

TOSI DOPO L'INCONTRO:
FRATTURA PROFONDISSIMA

"Sono appena uscito dall'ufficio di Salvini, è stato un incontro interlocutorio, sono incazzato ma lucido". Così Flavio Tosi al programma di Rai Radio2 'Un Giorno da Pecora'. "Abbiamo ragionato e ci siamo confrontati per capire se ci può essere margine per ricucire una frattura profondissima".Se si presentassero le liste per le regionali ora - hanno chiesto i conduttori a Tosi - lei come si comporterebbe? "Per fortuna non si presentano ora. Vediamo se c'è margine per ricomporre oppure no, il problema nasce da quel provvedimento di lunedì dov'è stata commissariata la Liga Veneta. Noi lo riteniamo assolutamente immotivato, non sta né in cielo né in terra". Quindi andrebbe ritirato? "Questo lo aggiungete voi. Ma è chiaro che è una cosa inaudita e mai accaduta che la Liga Veneta venga commissariata ad hoc per elezioni". Salvini prima è sembrato chiudere nei suoi confronti e poi l'ha incontrata. Alla fine ha ceduto? "Può darsi che qualcuno, non so se Salvini o un altro, si sia reso conto che la forzatura di lunedì poteva avere degli strascichi". Vi siete visti al ristorante, cosa avete mangiato? "Io ho mangiato un filetto con carciofi e bevuto uno schioppettino, Salvini ha preso una frittura di pesce". Cosa vi siete detti? "Abbiamo ragionato e ci siamo confrontati per capire se ci può essere margine per ricucire una frattura profondissima". Chi ha pagato il pranzo? "Di solito paga chi invita, no?" Secondo lei ci sono questi margini per ricucire? "Lo vedremo stasera alla riunione con la Liga Veneta. In questo momento prevale la lucidità dell'incazzatura", ha concluso Tosi a Rai Radio2.
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