• ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:45

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • POMERIGGIO HELLAS

    Ogni sabato dalle 14.45

    Anche quest'anno Telenuovo tarsmetterà in diretta tutte le gare della primavera dell'Hellas Verona..!

  • TGBIANCOSCUDATO

    APPUNTAMENTO QUOTIDIANO

    Marco Campanale, Gigi Primon, Martina Moscato, Carlo Della Mea vi aspettano su Telenuovo Padova. Ogni giorno all'interno del TgPadova alle 19:45, 21:00 e 24:00.

  • STUDIONEWS

    Ogni giorno nelle fasce informative prima dei Tg

    Alle 18.45, 19.50 e 20.05 è uno spazio monografico che permette di sviluppare tematiche che spaziano dalla politica, all'economia, alla medicina, ai viaggi, salute, spettacoli, industria, agricoltura, commercio, artigianato, finanza

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CALCIO
Tosi: Giustizia è fatta,  <br/>chi ha sbagliato paghi

Tosi: Giustizia è fatta,
chi ha sbagliato paghi

"Attendendo l'esito definitivo del giudizio, sentendo la Corte d'appello della Federcalcio, ancorché in modo interlocutorio, parlare di cori presunti e della loro percepibilità, possiamo dare piena ragione alla società del Verona Hellas, ai tifosi e alla città".Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando l'ordinanza del giudice di scecondao grado della Figc che ha congelato la chiusura della curva Sud dello stadio Bentegodi, per i presunti cori razzisti contro il giocatore Sulley Muntari, durante la partita Verona-Milan di domenica scorsa. "Tuttavia - ha spiegato Tosi - il danno d'immagine è stato fatto e quindi la nostra azione non si ferma". La giunta comunale infatti ha dato mandato ai suoi legali di querelare i tre commissari della Procura federale per il danno d'immagine arrecato alla città. "Noi continuiamo su quella linea" ha ribadito Tosi aggiungendo che "il comportamento di quei tre emissari è inaccettabile". "Ci sarà qualcuno - ha continuato - che farà giustizia, e questa prima senztenza d'appello lo dimostra rimediando all'errore, se c'è stata la buona fede". "Infatti l'errore commesso è talmente abnorme che è permesso avere dubbi sulla buona fede. E comunque chi ha sbagliato dovrà pagare" ha concluso Tosi.
FEDERCALCIO
Tosi: Fatta giustizia,    <br/>chi ha sbagliato paghi

Tosi: Fatta giustizia,
chi ha sbagliato paghi

"Attendendo l'esito definitivo del giudizio, sentendo la Corte d'appello della Federcalcio, ancorché in modo interlocutorio, parlare di cori presunti e della loro percepibilità, possiamo dare piena ragione alla società del Verona Hellas, ai tifosi e alla città". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando l'ordinanza del giudice di scecondao grado della Figc che ha congelato la chiusura della curva Sud dello stadio Bentegodi, per i presunti cori razzisti contro il giocatore Sulley Muntari, durante la partita Verona-Milan di domenica scorsa. "Tuttavia - ha spiegato Tosi - il danno d'immagine è stato fatto e quindi la nostra azione non si ferma". La giunta comunale infatti ha dato mandato ai suoi legali di querelare i tre commissari della Procura federale per il danno d'immagine arrecato alla città. "Noi continuiamo su quella linea" ha ribadito Tosi aggiungendo che "il comportamento di quei tre emissari è inaccettabile". "Ci sarà qualcuno - ha continuato - che farà giustizia, e questa prima senztenza d'appello lo dimostra rimediando all'errore, se c'è stata la buona fede". "Infatti l'errore commesso è talmente abnorme che è permesso avere dubbi sulla buona fede. E comunque chi ha sbagliato dovrà pagare" ha concluso Tosi.
APPELLO
Il testo dell'ordinanza  <br/>che dà ragione al Verona

Il testo dell'ordinanza
che dà ragione al Verona

Questo il testo dell'ordinanza del giudice si secondo grado: "La Corte sportiva d'appello, impregiudicata ogni valutazione del reclamo in punto di fatto e di diritto, manda alla Procura Federale di disporre un supplemento di indagini in ordine alla dimensione ed effettiva percepibilità dei presunti cori razzisti contestati nella fattispecie in esame, tenuto conto delle allegazioni della reclamante - che si trasmettono - e dell'effettivo posizionamento, nel caso di specie, dei rappresentanti della Procura refertanti, acquisendo ogni ulteriore elemento utile anche dai rappresentanti delle Forze dell'Ordine preposti alla tutela dell'Ordine Pubblico".
RICORSO
Chiusura curva sospesa      <br/>Verona vince 1° round

Chiusura curva sospesa
Verona vince 1° round

La Corte sportiva d'appello nazionale della Figc ha sospeso la sanzione inflitta al Verona dal giudice sportivo per cori razzisti contro il milanista Muntari incaricando la Procura Federale di disporre un supplemento di indagini. Verona che dunque vince il primo round e che oggi si è presentato al ricorso. Il Questore Gagliardi ha confermato anche questa mattina ai nostri microfoni che nulla, per la Questura, è successo allo stadio di quando riportato dai tre commissari della procura federale.
GIUSTIZIA
SUPPLEMENTO INDAGINI,    <br/>SOSPESA CHIUSURA CURVA

SUPPLEMENTO INDAGINI,
SOSPESA CHIUSURA CURVA

La Corte sportiva d'appello nazionale della Figc ha sospeso le sanzioni inflitte al Verona dal giudice sportivo per cori razzisti contro il milanista Muntari - una multa di 50mila euro e una giornata di chiusura della Curva Sud - incaricando la Procura Federale di disporre un supplemento di indagini "in ordine alla dimensione ed effettiva percepibilità dei presunti cori contestati". Contro la decisione del giudice sportivo sui fatti di Verona-Milan di domenica scorsa aveva fatto ricorso il club scaligero.
ARGOMENTO
Stazione, la rivoluzione     <br/>da lunedì (e per sempre)

Stazione, la rivoluzione
da lunedì (e per sempre)

Da lunedì 27 traffico vietato alle auto private davanti alla stazione. Stamane l'ultimo vertice convocato dal comandante della Municipale, Luigi Altamura, con i rappresentanti di Grandi Stazioni e dell'unione Radiotaxi. Chi deve portare o prendere conoscenti e familiari in stazione con l'auto, dovrà fermarsi nei due parcheggi per la sosta breve (70 posti - 15 minuti). Il provvedimento varrà anche al termine del cantiere con cui Grandi Stazioni sta riqualificando l'area antistante a Porta Nuova.
FORUM EUROASIATICO
Fontana: Embargo dramma  <br/>per le nostre imprese

Fontana: Embargo dramma
per le nostre imprese

“Questo embargo è un dramma per le nostre imprese e per chi vi lavora”. L'eurodeputato della Lega Nord Lorenzo Fontana, a margine del Forum euroasiatico di Verona, sposta l'attenzione sulle conseguenze, nell'economia reale, della crisi tra l'Ue e la Russia.Spiega Fontana, fautore della svolta filo-russa del Carroccio di Salvini: “Ci sono aziende che hanno ridotto fatturato e personale a causa dell'embargo; ed è in atto un preoccupante ridimensionamento di molti settori strategici per il Veneto. Veneto che, nel 2013, ha esportato in Russia 1 miliardo 835 milioni di euro tra prodotti alimentari di qualità, manifattura, mobili, pelletteria, settore moda, macchinari e telecomunicazioni. Città leader nell'export con Mosca come Verona, Vicenza, Treviso e Padova stanno vivendo un tracollo. Io mi domando: cui prodest? Di sicuro non a noi, per questo è importante riprendere il filo del dialogo con Putin e la Russia, che è Europa per legami economici, ma anche per storia e cultura”.
COLDIRETTI
Embargo russo costa   <br/>60 milioni a Verona

Embargo russo costa
60 milioni a Verona

Si è svolto a Palazzo Barbieri l’incontro tra l’ambasciatore russo in Italia Sergey Razov, i vertici di Coldiretti Claudio Valente e Giuseppe Ruffini, rispettivamente presidente e direttore, e il sindaco Flavio Tosi, che ha favorito l’appuntamento. Sul tavolo, le preoccupazioni per i danni causati dall’embargo russo all’economia veronese e per le ulteriori possibili conseguenze. “Abbiamo espresso – ha sottolineato Valente - il disagio per i gravi danni subiti dalla provincia veronese a seguito dell’embargo russo. Si stimano perdite per 50-60 milioni di euro tra ortofrutta, prodotti lattiero caseari e tutto l’indotto. Un altro problema deriva dal rischio che i canali commerciali diretti, aperti negli anni tra Verona e Russia, vengano, nel frattempo, occupati da altri con l’impossibilità di riconquistarli una volta terminato l’embargo. L’ambasciatore russo ha espresso grande apprezzamento per i prodotti italiani e veronesi e ha auspicato il ritorno al normale flusso di commercializzazione per mantenere intatto l’approccio verso i prodotti made in Italy. L’auspicio condiviso è che l’Europa trovi con la Russia una soluzione prima che la situazione precipiti al punto di non ritorno”.
SQUALIFICA CURVA SUD
QUESTORE RIBADISCE:     <br/>NON E' SUCCESSO NULLA

QUESTORE RIBADISCE:
NON E' SUCCESSO NULLA

Lo aveva detto a caldo, lo ha ribadito oggi, a margine di una conferenza stampa per il sequestro di un'area utilizzata per smaltire illegamente rifiuti tossici. Domenica allo stadio non è successo nulla, parola del Questore di Verona, Danilo Gagliardi: "Il nostro personale è ovunque all'interno dello stadio e nessun ispettore, nessun dipendente dell'ufficio Digos ha riferito o al dirigente della Digos o al dirigente del servizio che ci fossero casi da valutare meno che meno è arrivata la comunicazione al mio dirigente da parte dei funzionari della Federazione che ci fosse stato un qualche cosa. Noi ci siamo attenuti strettamente a quanto di nostra conoscenza, nulla".
VERTICE
Forum Eurasiatico,    <br/>Ucraina in crisi nera

Forum Eurasiatico,
Ucraina in crisi nera

"Per stabilizzare l'economia dell'Ucraina serviranno almeno 19 miliardi di dollari entro il 2015 e ci chiediamo chi potrà darceli". Così il direttore generale del Centro studi internazionali di Kiev, Anatoly Orel, intervenuto oggi Forum Eurasiatico di Verona. "L'Ucraina è in crisi nera - ha spiegato Orel, già ambasciatore dell'Ucraina in Italia - e registra un crollo dell'economia del 9% l'anno. La recessione non ha ancora toccato il fondo, perché il calo di valuta nazionale prosegue così come la fuga dei capitali internazionali". "Attrarre investimenti esteri è poi un compito disperato. Nei primi otto mesi dell'anno - ha concluso - il commercio estero si è ridotto drasticamente, con un crollo del 23,5% delle esportazioni e del 6,8% delle importazioni, per effetto della diminuita capacità di acquisto dei cittadini ucraini".
TRASFERTA AD ARZIGNANO
600 i biglietti per il   <br/>Padova in prevendita

600 i biglietti per il
Padova in prevendita

A seguito della riunione del Tavolo Tecnico, convocata nell’Ufficio di Gabinetto della Questura di Vicenza, la Biancoscudati Padova e l’Union Arzichiampo hanno concordato di attivare una prevendita di 600 tagliandi per la gara di domenica, allo scopo di agevolare l’afflusso dei tifosi padovani nello stadio Dal Molin di Arzignano (via Consolini 17).I tagliandi, validi per il Settore Locali destinato ai biancoscudati, potranno essere acquistati al costo di 10 euro alle Biglietterie Sud dello stadio Euganeo con i seguenti orari.- Venerdì 24 ottobre dalle 15.30 alle 18.30- Sabato 25 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30Ogni tifoso potrà acquistare fino ad un massimo di 5 tagliandi, le biglietterie chiuderanno sabato 25 alle 18.30 o FINO AD ESAURIMENTO DELLA DISPONIBILITA’. Altri 400 biglietti (di cui 200 di parterre) saranno venduti nelle biglietterie dello stadio di Arzignano il giorno della gara, sempre al costo di 10,00 euro. Le biglietterie del “Dal Molin” apriranno alle 12.30, mentre i cancelli dello stadio saranno aperti alle 13.00. Chi volesse recarsi allo stadio in macchina può parcheggiare nel parcheggio Destra-Chiampo (consigliato), in via Tiro a segno. 200 posti auto disponibili. Nel parcheggio di via Consolini, davanti alla biglietteria ospiti. 150 posti auto disponibili. Parcheggio di viale dello sport. 80 posti auto disponibili.
FORUM EURASIATICO
Sanzioni a Russia, Tosi:    <br/>Italia cambi posizione

Sanzioni a Russia, Tosi:
Italia cambi posizione

“Viviamo le sanzioni nei confronti della Russia con preoccupazione, perché oltre a essere inutili sul piano pratico, produrranno l’effetto di danneggiare l'economia italiana più ancora di quella europea”. Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, aprendo la seconda e ultima giornata del Forum Eurasiatico di Verona, organizzato dall'Associazione Conoscere Eurasia in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Gazprombank e Banca Intesa Russia. “Queste sanzioni – ha aggiunto - oltre ad essere dannose sono innaturali: mi auguro che l’Italia, nel caso in cui l’Ue dovesse mantenere il regime sanzionatorio, prenda una posizione diversa rispetto a quella espressa da Bruxelles". "E il Forum di Verona – ha concluso Tosi - potrebbe servire anche a questo”.
OGGI IL RICORSO
MISSIONE A ROMA    <br/>PER RIAPRIRE LA CURVA

MISSIONE A ROMA
PER RIAPRIRE LA CURVA

Meglio dirlo subito: non ci sono molte speranze. Come ha detto Gardini: "E' come andare a combattere con le cerbottane contro i kalashnikov".Ma il torto subito dal Verona, o forse, stavolta è meglio parlare di un'intera città, è così grande che magari qualcosa potrebbe cambiare.Il Verona sarà oggi a Roma con Gardini, l'avvocato Stefano Fanini e il segretario Di Brogni, davanti alla prima sezione della corte sportiva d'appello sperando di poter ribaltare il falso verbale dei tre funzionari della Corte federale (due avvocati e un ufficiale della Guardia di Finanza) che hanno sentito (solo loro) tremila persone ululare al 30 e al 41' del primo tempo "ogniqualvolta" Muntari toccava il pallone.Si spera che la sollevazione mediatica, le parole del questore di Verona Danilo Gagliardi, il supporto che ha dato il Milan, possa far tornare indietro su una decisione che altrimenti aprirebbe una voragine tra società di calcio e la giustizia sportiva.Una vittoria del Verona sarebbe da salutare come una data storica per la città e per la vita di questa società.Attenzione però: non è escluso che oggi la corte d'Appello possa anche chiedere alla Procura federale un supplemento d'indagine con l'audizione dei tre collaboratori. Purtroppo però in appello non è consentito il contradditorio e non si possono portare i contributi audiovisivi, come ha spiegato Gardini.
FORUM EURASIATICO
Sanzioni Russia, perdita   <br/>90 miliardi per l'UE

Sanzioni Russia, perdita
90 miliardi per l'UE

“Le sanzioni significano per l’Europa una perdita di 40 miliardi quest’anno e di 50 miliardi per il 2015, ma la Russia rimarrà partner sicuro e affidabile per l’Italia”.Lo ha detto al Forum Eurasiatico di Verona il vice ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Alexey Meshkov, che ha aggiunto: “Putin ha avuto incontri molto positivi a Milano nei giorni scorsi e sono convinto che alla fine potremo uscire da questa crisi che non serve a nessuno e ricominciare a collaborare con il vostro Paese. Le sanzioni – ha concluso - hanno però stimolato in Russia attività e progetti importanti per la modernizzazione dell'economia, ad esempio in agricoltura”.Il Forum Eurasiatico, ospitato in Gran Guardia, si concluderà questa sera.
MINORI
Verona, Comune crea   <br/>registro bigenitorialità

Verona, Comune crea
registro bigenitorialità

La Giunta comunale di Verona vuole istituire il Registro amministrativo per il diritto del minore alla bigenitorialità, in caso di separazione o divorzio dei genitori. La proposta dovrà passare all'esame del Consiglio comunale e successivamente, in caso di voto favorevole, comunicata al Prefetto. Il nuovo registro potrebbe diventare operativo dai primi giorni del 2015. Con l'iscrizione, ai fini amministrativi il minore risulterà domiciliato presso la residenza di entrambi i genitori, ai quali arriveranno quindi tutte le comunicazioni riguardanti doveri da assolvere o servizi di cui usufruire. Si favorisce quindi il diritto dei figli a una centralità nell'ambito della definizione della separazione o del divorzio dei genitori, che vengono in questo modo coinvolti alla pari, evitando la prevalenza dell'uno sull'altro, nei più significativi momenti della crescita dei figli. La domanda di iscrizione al registro, che andrà presentata agli sportelli polifunzionali dei Servizi demografici, potrà essere fatta da uno o da entrambi i genitori. La registrazione della doppia domiciliazione non ha alcuna rilevanza ai fini anagrafici.
RICORSO ACCOLTO
Segato, squalifica    <br/>ridotta a 2 giornate

Segato, squalifica
ridotta a 2 giornate

La Corte d'Appello Federale ha parzialmente accolto il ricorso presentato dalla Biancoscudati Padova contro la squalifica di 3 giornate inflitta al centrocampista Nicola Segato, espulso durante la gara contro il Mezzocorona all'Euganeo di due settimane fa per un colpo sul petto ad un avversario nel tentativo di proteggere la palla. Sul referto il direttore di gara aveva scritto che Segato aveva colpito l'avversario con un pugno, per quello il giudice sportivo ci era andato giù pesante comminando 3 turni di stop forzato. La pena è stata ora ridott a 2 giornate e il mediano potrà così essere in campo già domenica in casa dell'ArzignanoChiampo.
ARGOMENTO
Rifiuti tossici a Ronco,     <br/>sequestrata fornace

Rifiuti tossici a Ronco,
sequestrata fornace

La squadra Mobile della Questura di Verona ha posto sotto sequestro un'estesa area in una fornace a Ronco all'Adige dove sono stati sepolti rifiuti ritenuti tossici che potrebbero aver fortemente inquinato la falda acquifera. Dodici le persone indagate facenti parte del vertice del gruppo che gestisce la fornace. L'indagine è iniziata un anno fa ed è stata portata avanti dalla polizia scaligera insieme all'Arpav che ha svolto prelievi in più parti dell'area. Le analisi avrebbero fatto emergere elevate concentrazioni di metalli che potrebbero aver inquinato la falda acquifera. I rifiuti illeciti sepolti sarebbero stati portati in zona da varie province , tra cui quelle di Vicenza, Padova, Ferrara, Bologna, Rovigo e Reggio Emilia.
DESIGNAZIONI
Chievo-Genoa <br/>arbitra Di Bello

Chievo-Genoa
arbitra Di Bello

E' stato designato Marco Di Bello della sezione di Brindisi per dirigere l'incontro in programma domenica al Bentegodi tra Chievo e Genoa. Gli assistenti saranno La Rocca e Gava.
PARLA IL VICEDIRETTORE DELLA GAZZETTA DELLO SPORT
ZAPELLONI: RIAPRIRE?    <br/>LA VEDO DURA

ZAPELLONI: RIAPRIRE?
LA VEDO DURA

Umberto Zapelloni, vicedirettore della Gazzetta dello Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Bellla & Monella, official radio dell'Hellas Verona. Ecco le sue principali dichiarazioni:Zapelloni, se lo è chiesto oggi sulla Gazzetta: a che cosa serve la chiusura della Curva Sud del Bentegodi?In questa squalifica c'è qualcosa di strano. Nessuno, a parte gli inviati della procura federale, ha sentito i presunti cori contro Muntari. Nessun giornalista, nessuna tivù, nessun calciatore ne ha parlato. Ci si chiede, quindi, se i cori ci sono davvero stati. Non avendo dubbi sulla buona fede dei tre inviati della procura federale, viene da domandarsi se davvero sono stati i cori di tremila persone o, nel peggiore dei casi, le urla di qualche scalmanato. Che tra oltre 27 mila spettatori ci sia un imbecille che dà della "scimmia" o fa "buh" a un calciatore della squadra avversaria può succedere, ma non per questo, eventualmente, va chiuso un intero settore dello stadio. Questura, Milan e stampa difendono il Verona, l'arbitro non menziona i cori nel referto... siamo di fronte a un caso storico?Tutto ciò può voler dire che questa regola è sbagliata, perché chiudere una curva, se non si è in presenza di qualcosa di clamoroso, è inutile. Ci sono i biglietti nominali, le telecamere: i modi di controllare i tifosi ci sono. Se gli ultras vengono colti in flagrante nel mezzo di qualsiasi cosa vada al di là della partecipazione sportiva, vanno anche daspati; chiudere una curva per cori che nessun'altro nello stadio ha sentito, è un errore. Il Corriere della Sera aveva detto, per esempio, che Muntari era stato soggetto di insulti razzisti dalla tribuna per il gesto provocatorio del calciatore, a fine partita, che aveva alzato tre dita mimando i tre gol subiti dal Verona: ecco quelle persone possono essere individuate e allontanate dallo stadio. Punire una curva, in assenza di prove, mi sembra invece un'esagerazione. Lo dico in difesa del Verona, ma lo direi per qualsiasi altro caso analogo.Perché l'onere della prova deve essere a carico del Verona e non dell'accusa, come avviene in democrazia?Ci sono regolare imperfette che vanno, in un certo modo, cambiate. Credo che sia più logico squalificare una curva di fronte a prove certe, non deve essere la società accusata a dover trovare le prove per scagionarsi. Magari gli inviati hanno anche sentito qualcosa, ma se tremila persone avessero fatto questi cori si sarebbero sentiti in tutto lo stadio. Ma nessuno li ha sentiti, né in campo né in tribuna, ho chiesto anche a persone imparziali presenti allo stadio. È assurdo che sia il Verona a dover trovare prove per scagionarsi, e questo è un episodio che può aiutarci a farci riflettere per fare dei correttivi utili per tutti.Domani alle 14.45 sapremo se la sentenza sarà ribaltata.L'impressione è che sia molto difficile arrivare a ribaltare la decisione del Giudice Sportivo in Appello. Il Verona però farà di tutto e sarebbe storico un eventuale successo. Sarebbe bello che qualcuno ammettesse il proprio errore e dicesse che quella curva è stata chiusa per sbaglio. Difficile però che il giudice, se non con una prova tangibile da parte del Verona, sbugiardi gli inviati della procura. Comunque vada, è giusto sottolineare che, in caso fosse confermata, sarebbe una squalifica ingiusta.
SERIE A
NAPOLI, ASSALTO DEI    <br/>TIFOSI AL PULLMAN

NAPOLI, ASSALTO DEI
TIFOSI AL PULLMAN

Tensione altissima in casa Napoli. Dopo la sconfitta di Berna contro lo Young Boys di stasera in Europa League, il pullman della squadra è stato circondato da qualche centinaio di tifosi inferociti. Gli ultrà napoletani hanno bloccato il mezzo insultando la squadra e soprattutto Benitez, e poi l'hanno colpito con bastoni e spranghe. Il pullman ha riportato diversi danni alla carrozzeria ed alcuni finestrini sono stati rotti. Nessun ferito, ma tutta la squadra, lo staff e gli accompagnatori hanno vissuto attimi di terrore. Domenica al San Paolo la sfida con il Verona.
EX CHIEVO
Guana, la lite con   <br/>Puggioni e ora il ritiro

Guana, la lite con
Puggioni e ora il ritiro

La sua storia al Chievo è finita dopo la lite con Puggioni e ora per Roberto Guana è, a sorpresa, il momento del ritiro. Lo ha annunciato lo stesso centrocampista, 33 anni, tesserato per il Pescara, nel corso di una conferenza stampa a San Giovanni Teatino. "Non ho nulla nei confronti dei compagni e non c'è nessun problema con la società. Le mie sono problematiche di carattere personale e nulla di più" ha detto l'ex centrocampista del Chievo. "Ho preso questa decisione e andare avanti per me sarebbe stato impossibile".
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