• VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • BIANCOSCUDATI CHANNEL

    Ogni lunedì su Telenuovo Padova

    Quest'anno l'appuntamento è fissato per il lunedì: approfondimenti sul campionato del Padova, sulla partita, le intesviste, le polemiche. Con il vostro contributo tramite chiamate ed sms

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 18:45, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:15

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

SOCCORSO ALPINO
Vola per qualche   <br/>metro in parete

Vola per qualche
metro in parete

Mentre con alcuni amici stava arrampicando nella palestra di roccia Quattro Gatti, nel vicentino, un 65enne di Lugo, è volato per un paio di metri sbattendo la testa. Sul posto si trovava per caso un volontario del Soccorso alpino di Arisero che ha subito lanciato l'allarme al 118. La squadra formata da sette soccoritori ha soccorso il ferito, portandolo fino all'ambulanza. Per l'uomo un sospetto trauma cranico.
PROFUGHI
Zaia: 35 euro per farli    <br/>restare a casa loro

Zaia: 35 euro per farli
restare a casa loro

"Invece di dare 35 euro al giorno ad ogni profugo noi li vogliamo dare ai veneti. La nostra proposta e' dare ai profughi 35 euro al mese, che tanto a casa loro sono più che sufficienti, e aiutarli nel loro paese". L'ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia alla Festa dei Veneti in programma oggi a Cittadella. "Noi siamo l'unica regione d'Italia ad aver detto di no all'accoglienza - ha continuato - e non perche' siamo razzisti, ma perche' ne abbiamo già 514 mila e di questi 42 mila sono senza lavoro. E' una questione di dignità umana e chi continua far credere che qui ci sia lavoro, da mangiare e da bere per tutti e' un ipocrita".
ALLE 5:19 IN VALDADIGE
ULTIM'ORA: SCOSSA  <br/>DI TERREMOTO NEL VERONESE

ULTIM'ORA: SCOSSA
DI TERREMOTO NEL VERONESE

Una scossa di terremoto di 2.4 gradi Richter è stata avvertita stamattina alle 5:19 in Valdadige. Il terremoto ha avuto l'epicentro vicino a Preabocco. Non si sono registrati danni nè a cose nè a persone. Il terremoto è stato avvertito anche in Valpolicella e in Lessinia.
TERZO TEMPO
SCONCERTI: TONI? SPERO    <br/>CONTINUI A DIVERTIRSI

SCONCERTI: TONI? SPERO
CONTINUI A DIVERTIRSI

"Luca Toni? Lo invidio molto perchè è uno che si diverte a giocare a calcio. E spero continui a divertirsi ancora per molto tempo". Così in serata il giornalista Sky Mario Sconcerti durante la trasmissione Terzo Tempo. Imbeccato da un tifoso del Verona sullo straordinario momento di forma di Toni, 17 gol con la doppietta di oggi al Sassuolo, Sconcerti ha spiegato la grandezza di Toni elogiandone la propria diversità rispetto ad altri bomber. "Toni è straordinario nel suo genere perchè è un giocatore alto con i piedi buoni" ha spiegato Sconcerti "due caratteristiche che sono poco abbinabili". Commentando le immagini del gol del 3-1, dove Toni salta tre volte Brighi che per fermarlo lo cintura, Sconcerti spiega: "Toni non corre, dondola. Sembra sempre vicino al cadere eppure è sempre in controllo della palla. E l'età in questo caso lo ha persino aiutato. Il gol di oggi è una danza tra i birilli, giocate che fanno i brevilinei non giocatori alti e pesanti. Toni è un'eccezione da sempre" ha concluso Sconcerti "si vede che si diverte a giocare a calcio e spero possa divertirsi ancora per tanto tempo".
HELLAS VERONA
TRAUMA ALLA COSCIA  <br/>DA VALUTARE JANKOVIC

TRAUMA ALLA COSCIA
DA VALUTARE JANKOVIC

E' in forte dubbio la presenza di Bosko Jankovic per la trasferta di mercoledì sera a Marassi, contro la Sampdoria. Come si legge nel comunicato pubblicato sul sito dell'Hellas Verona "in seguito ad uno scontro di gioco durante Hellas Verona-Sassuolo, Bosko Jankovic ha riportato un trauma contusivo alla coscia sinistra. I tempi di recupero saranno valutati nei prossimi giorni". Praticamente impossibile vederlo in campo contro la Samp.
HELLAS VERONA
PEPITO ROSSI SU TWITTER    <br/>"CHE GOL HA FATTO TONI?"

PEPITO ROSSI SU TWITTER
"CHE GOL HA FATTO TONI?"

"Ma che gol ha fatto Toni?". Firmato Pepito Rossi. Con un cinguettio a metà strada tra incredulità e ammirazione, l'attaccante della Fiorentina ha commentato così l'ennesima prodezza del bomber gialloblù. Una dichiarazione di "amore" calcistico che non lascerà indifferente Toni.
VERONA
IL NOSTRO SPIRITO?    <br/>E' QUELLO DI GOMEZ

IL NOSTRO SPIRITO?
E' QUELLO DI GOMEZ

"Questa squadra quando ha lo spirito giusto può fare queste imprese. Non so se è la più bella, so che ce ne sono state tante". Sono le parole di Andrea Mandorlini nella conferenza stampa di fine partita dopo il 3-2 al Sassuolo. Una gara a cui il Verona teneva moltissimo. VITTORIA IMPORTANTE. Ci tenevamo tanto, l'avevamo preparata bene. Come spesso accade le partite però cambiano anche per decisione di altre persone. La squadra però dopo l'episodio di Rafael si è sistemata e ha fatto una grande gara, di sostanza, di sacrificio, di corsa, coraggio, cuore, caratteristiche che non devono mai mancare a questa squadra. L'ARBITRO. Se mi è piaciuto? Non molto. A volte non mi piacciono i miei giocatori, stavolta non mi è piaciuto l'arbitro. Penso che ci siano state decisioni affrettate, ma abbiamo reagito ancora di più e abbiamo vinto, meritatamente. RAFA E' FORTE. Ho sempre detto che per me Rafa Marquez è un giocatore forte. Ha attraversato anche lui come noi un momento particolare, avevamo anche interpreti diversi in campo. Ha avuto qualche infortunio e gli errori possono commetterli tutti, ma, ripeto, per me e la società Rafa resta un giocatore forte e lo potrà dimostrare finchè resterà a Verona. LO SPIRITO GIUSTO. Non parlo mai dei singoli ma lo spirito lo vedo in particolare in Gomez. Il sacrificio, la corsa, attacca, difende. Questo è lo spirito che deve avere questa squadra e lui rappresenta un po' quello che devono essere i giocatori della nostra squadra. Lo spirito aleggia nel suo modo di giocare e lo trasferisce ai compagni. INFORTUNATI. Ho parlato con Hallfredsson prima penso che sia difficile per Genova. Avremo Obbadi e Moras squalificati, Jankovic non credo, Sala ha preso una botta. Mercoledì ci saranno altri. Mi è spiaciuto molto per Valoti, ma credo abbia capito e mercoledì toccherà a lui. Ma quello che dico sempre ai ragazzi, mi interessa la squadra. Chi è pronto, chi vedo col sacrificio dentro gioca. Sennò gioca sempre chi ha questi requisiti.
VERONA
MANDORLINI: NON VEDO UN      <br/>FUTURO LONTANO DA VERONA

MANDORLINI: NON VEDO UN
FUTURO LONTANO DA VERONA

E' l'unico che è stato chiaro, sin dall'inizio. Fosse per lui sarebbe Verona a vita. E che il Verona sarà ancora la sua prima scelta lo ha confermato anche oggi, dopo le parole del presidente Setti che hanno ufficialmente dato il via alle riflessioni sul futuro. "Non ho mai pensato e non vedo un futuro lontano da Verona" ha ribadito dopo il 3-2 al Sassuolo Andrea Mandorlini. "A me interessa fare bene qua, erano 80 vittorie, abbiamo fatto l'81esima, adesso dobbiamo andare a cercare l'82esima. Col presidente, col direttore il rapporto è perfetto, ci siederemo e ci parleremo. Il mio pensiero già lo sanno, si tratta solo di trovarci e basta".
LAZIO FERMATA
MARAN: "VITTORIA     <br/>SFIORATA"

MARAN: "VITTORIA
SFIORATA"

"E’ un po’ di tempo che giochiamo in questo modo. Oggi abbiamo fatto molto bene su un campo difficile, giocando a viso aperto, con personalità e sfiorando anche la vittoria. La squadra rispecchia il modo di pensare del proprio allenatore, o almeno, mi auguro sia così. A me fa piacere che la squadra risponda in questo modo alle mie sollecitazioni, tutte le componenti lavorano bene." Così Rolando Maran al termine del match contro la Lazio di Pioli: il Chievo conquista un pareggio fantastico su un campo difficilissimo.Il gol di Klose sembra più merito del tedesco che demerito clivense: "Ci sta che possiamo prendere un gol come questo: noi eravamo nella metà campo avversaria, abbiamo rischiato. Peraltro Klose ha fatto una gran giocata. Possiamo migliorare ancora, sotto tanti aspetti. Abbiamo ancora dei margini. I tifosi hanno capito quanto lavoriamo, ed è bello che poi il campo ci premi”.
HELLAS VERONA
SALA: LA ROMA MI VUOLE?   <br/>ADESSO NON CI PENSO

SALA: LA ROMA MI VUOLE?
ADESSO NON CI PENSO

"La Roma? Non ci penso adesso, fa piacere, ma finisce qui". Se la cava con diplomazia, Jacopo Sala, quando scopre che in tribuna, ad osservarlo con particolare attenzione, c'è il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini. Il quale, da noi avvicinato prima della partita, era stato molto chiaro: "Sono qui per vedere Sala, che è un gran bel giocatore".Lui ringrazia, ma fa spallucce e si gode l'ennesimo capitolo epico della storia del Verona che, come è ormai consuetudine, lo ha visto ancora una volta grande protagonista."E' stata una partita molto difficile, sopratutto in dieci. Oggi il gruppo ha dato una grande dimostrazione di carattere, ci siamo uniti, abbiamo sofferto poco e abbiamo giocato bene, poi nelle ripartenze siamo stati molto cinici. Abbiamo dimostrato il nostro valore"."Abbiamo saputo incassare le loro ripartenze, il loro gioco e poi quando siamo partiti noi abbiamo fatto male. Inoltre la davanti c'è questo giovane (si riferisce a Toni) che fa delle cose pazzesche e ci aiuta a vincere. Noi come gruppo abbiamo fatto capire a noi stessi che possiamo giocarcela con tutti, anche in dieci contro undici"."Toni? E' una cosa stupenda, che forse nemmeno lui si sarebbe aspettato quest'anno. E' un grande professionista e trasmette un enorme entusiasmo alla squadra"."Non sapevo che in tribuna ci fosse il direttore Sabatini. Mi fa piacere, ma non voglio pensare a questo, voglio pensare solo a fare bene per il Verona e portare ancora più punti a casa perchè ce lo meritiamo. Per quello che mi riguarda, voglio solo stare bene fisicamente, scendere in campo ogni domenica e fare bene, poi le voci e tutto il resto restano fuori".Anche perchè il Verona non lo lascerà certo partire a cuor leggero. Ma ormai è un dato di fatto che Sala sarà uno dei nomi mercato più gettonati della prossima estate.
PAREGGIO ALL'OLIMPICO
CHIEVO STELLARE      <br/>LAZIO BLOCCATA

CHIEVO STELLARE
LAZIO BLOCCATA

Un'autentica impresa quella compiuta dal Chievo di Rolando Maran: ferma la lazio di Pioli sul 1-1 grazie ad un bellissimo gol di Paloschi. La Lazio passa in vantaggio sul finire della prima frazione di gara: lancio di Radu per Klose che scatta sulla sinistra, il tedesco supera Dainelli e trafigge con un bel diagonale l'incolpevole Bizzarri. Una vera prodezza. Il Chievo non si scompone e nella ripresa trova il gol con Paloschi al 31’: sugli sviluppi di un traversone dalla sinistra, Paloschi calcia splendidamente al volo e fa secco Marchetti. La Lazio rimane di stucco. Al 42’ è il Chievo a tentare il colpo grosso: ancora con Paloschi, che costringe Basta a deviare in angolo. Un punto d'oro, una grande prova di maturità per la truppa clivense.TABELLINOLAZIO-CHIEVO 1-1Marcatori: 45’ pt Klose, 31’ st PaloschiS.S. Lazio: Marchetti, Basta, Novaretti, Mauricio, Radu, Onazi (40’ st Perea), Ledesma, Lulic (37’ st Ederson), Candreva, Felipe Anderson, Klose (14’ st Keita).A disposizione: Berisha, Strakosha, Ciani, Braafheid, Konko, Oikonomidis.Allenatore: Stefano Pioli.A.C. ChievoVerona: Bizzarri, Frey, Dainelli (19’ st Sardo), Cesar, Zukanovic (1’ st Botta), Schelotto, Radovanovic, Izco, Hetemaj, Paloschi, Pellissier (29’ st Fetfatzidis).A disposizione: Bardi, Seculin, Biraghi, Gamberini, Cofie, Christiansen, Vajushi, Pozzi.Allenatore: Rolando Maran.Arbitro: Dino Tommasi di Bassano del Grappa.Ammoniti: Zukanovic, Radovanovic, Ledesma, Dainelli, Onazi, Cesar, Schelotto.
IL MISTER DEL SASSUOLO
DI FRANCESCO AI SUOI: <br/>PRENDETE ESEMPIO DA TONI

DI FRANCESCO AI SUOI:
PRENDETE ESEMPIO DA TONI

Di Francesco, tecnico del Sassuolo, non cerca alibi per spiegare la sconfitta. "Semplicemente il Verona ha messo in campo più rabbia agonistica. Il gol era in fuorigioco ma non abbiamo perso per quello. Il Verona ha messo in campo un ragazzo di quasi 38 anni da cui alcuni dei miei dovrebbero prendere esempio. Con l'uomo in più dovevamo allargato il gioco. Invece non ci siamo riusciti perchè siamo "leggerini" una parola che a me sta sulle scatole. Turn over con la Roma? Non lo so, ma ne cambierei molti...".
IL DOPO LEGNAGO
Poker al Kras il Padova   <br/>fa festa all'Euganeo

Poker al Kras il Padova
fa festa all'Euganeo

I Biancoscudati non si fermano più e nonostante la promozione in Lega Pro già in cassaforte da una settimana, battono all'Euganeo il Kras Repen per 4-0. Sono 26 i successi in campionato, continua il cammino record della squadra di Parlato. Grande protagonista della sfida è stato il "Rulo" Gustavo Ferretti, autore di una doppietta nel primo tempo (la seconda rete su calcio di rigore) e di una spettacolare conclusione sullo zero a zero con un tiro al volo che ha colpito la traversa. Nel secondo tempo il risultato diventa più largo grazie al gol di Zubin (ottimo l'apporto in fase offensiva anche in questa gara) e al 4-0 firmato Fenati.La festa è stata anche sugli spalti con sciarpe, cori e bandiere e la solita corsa trionfale della squadra sotto la tribuna "Fattori" per ricevere l'applauso dei tifosi. Ora mancano solo due gare al termine, in trasferta contro la Ripa La Fenadora in trasferta e chiusura all'Euganeo contro l'Altovicentino. Poi ci sarà la Poule Scudetto, una competizione riservata alla squadre che hanno vinto il proprio girone. "Cuore, passione e lavoro" non smette di ripetere l'allenatore Carmine Parlato e i risultati non possono essere che dalla parte dei biancoscudati.
INCIDENTE
Frontale tra due auto,  <br/>feriti madre e bambini

Frontale tra due auto,
feriti madre e bambini

Una donna e due bambini sono rimasti feriti in uno scontro frontale avvenuto oggi a Montorio in via Olmo, nei pressi della rotonda all'ingresso del paese.Alla guida di un'auto una donna, che sul seggiolino posteriore trasportava un bambino; sull'altra macchina viaggiava una famiglia con padre, madre e due figli.Ad avere la peggio la donna della prima auto, ferita gravemente; conseguenze - fortunamemente meno serie - anche per due bambini.Sul posto i sanitari del 118 con quattro ambulanze, la Polizia municipale ed i Carabinieri.I feriti sono stati trasportati all'ospedale di Borgo Trento e al Policlinico di Borgo Roma.
ARGOMENTO
SETTI: NON VENDO E DA     <br/>ADESSO PENSO AL FUTURO

SETTI: NON VENDO E DA
ADESSO PENSO AL FUTURO

"Contento per Luca, contento perchè stiamo facendo quello che era nei programmi. Ora è il momento di pensare al futuro. La gente che vuole rimanere con noi è giusto che rimanga. Se qualcuno vorrà andar via sarà sostituito". Così il presidente del Verona Maurizio Setti al termine della gara vinta 3-2 contro il Sassuolo. "I campioni? Se vogliono fanno ancora la differenza. Sostituire Luca Toni oggi è un'impresa. Oggi siamo dodicesimi, una classifica più che onorevole a tre quattro punti dal Milan che resta al Milan. Da adesso si incomincerà a fare analisi e parlare. Si può cominciare a fare ragionamenti sul futuro". Poi la risposta alle voci di cessione della società: "Mai detto di voler vendere il Verona. Sicuramente la società è appetibile. Io vado avanti. Credo che siano preoccupazioni inutili quelle legate alla cessione". E sulla dirigenza in scadenza: "Da adesso valuteremo. Per me è un impegno vero. Non è questione di persone o di uomini, ma di impostare un lavoro che possa dare un futuro al Verona".
SERIE A
TONI NELLA LEGGENDA, E        <br/>PUNTA A TRONO DEI BOMBER

TONI NELLA LEGGENDA, E
PUNTA A TRONO DEI BOMBER

Strepitoso Luca Toni. Nel giorno in cui diventa il bomber di sempre del Verona in serie A, superando una bandiera come Ciccio Mascetti, il centravanti gialloblù lancia anche l'assalto al trono di re dei bomber. Con la doppietta di oggi fanno 17 in campionato, un solo gol in meno di Tevez che resta al comando con 18 reti. Niente male per uno straordinario campione che il 26 maggio compirà 38 anni.
MERCATO
SABATINI AL BENTEGODI   <br/>"SEGUIAMO SALA"

SABATINI AL BENTEGODI
"SEGUIAMO SALA"

C'è anche il direttore sportivo della Roma Walter Sabatini al Bentegodi per Verona-Sassuolo. Sentito dal nostro inviato Giovanni Vitacchio Sabatini ha confermato l'interesse della Roma per il centrocampista gialloblù Jacopo Sala: "E' un giocatore che stiamo seguendo per la prossima stagione".
SERIE A
VERONA, IMPRESA IN DIECI   <br/>3-1 CON DOPPIO TONI

VERONA, IMPRESA IN DIECI
3-1 CON DOPPIO TONI

HELLAS VERONA-SASSUOLO 3-1 (29' p.t. Gomez, 35' p.t. aut. Moras, 17' e 25' s.t. Toni, 43' s.t. Floro Flores)LE SCELTE. Nel Verona leggero turnover per Mandorlini che forse in previsione del turno infrasettimanale e delle tre partite in una settimana lascia in panchina Tachtidis e lancia il match winner di Firenze, Obbadi, dal 1'. In difesa confermato Agostini, tornato titolare a scapito di Brivio. Pisano gioca a destra, Marquez c'è anche se ha avuto problemi in settimana, Sala gioca nei tre di centrocampo. In attacco confermato il tridente Jankovic, Toni, Gomez. Nel Sassuolo Di Francesco, in emergenza, schiera un 3-4-3 che prevede Peluso nei tre centrali, Longo e Lazarevic esterni di centrocampo. In attacco torna Zaza con Berardi e Sansone esterni. SUBITO PERICOLO ZAZA. Del Sassuolo dopo 2' la prima iniziativa con un cross dalla sinistra di Longhi, facile Rafael in presa alta. La risposta del Verona con un altro traversone di Pisano. Al 3' pericolosissimo il Sassuolo con Sansone che buca a sinistra, palla dentro Moras in ritardo su Zaza che al volo non trova lo specchio della porta. LA RISPOSTA DEL VERONA. Verona tambureggiante tra il 4' e il 6', prima un cross di Pisano per Toni anticipato di testa da Cannavaro, poi ancora un pallone dentro per Gomez che lo gira indietro e il Verona che non riesce andare al tiro e quindi con Sala che calcia dal limite ma si fa respingere il tiro dalla difesa ospite. AHIA CHE MALE. Un'altra bella opportunità del Verona con Gomez al 7' che centralmente pesca in area Jankovic, uscita di Consigli e scontro di gioco tra i due che restano a terra doloranti. PRONTO VALOTI. Jankovic rientra ma è dolorante, Mandorlini chiama Valoti. Cambio al 13' dopo una bella iniziativa di Sansone messo giù da Marquez sulla trequarti. SCHEMA DA BRIVIDO. Al 14' Sassuolo vicinissimo al gol sugli sviluppi della punizione raccontata in precedenza. Palla in area, con Missiroli che fa sponda per Acerbi che batte libero sul secondo pallo di testa ma alza fortunatamente troppo la mira. TONIIIII. Verona vicino al gol con Toni al 16'. Su una punizione dalla destra Toni salta in testa a Cannavaro ma non inquadra lo specchio della porta. ESPULSO RAFAEL. Clamoroso al 17'. Sansone ribuca la difesa del Verona e si presenta davanti a Rafael che esce fuori dall'area in uscita disperata e tocca la palla col corpo salvando il gol. Ma è rosso. Verona in dieci, entra Benussi esce Valoti che era appena entra per Jankovic, abbracciato da Mandorlini. Sulla punizione subito decisivo Benussi che mette in angolo. Ma la partita adesso la comanda il Sassuolo. CHE SOFFERENZA. Il Sassuolo mette dietro il Verona, cross su cross dalla destra di Lazarevic che prima Zaza poi Sansone non riescono a ribadire in rete. Verona in grandissima difficoltà, Mandorlini sposta a sinistra Gomez per arginare Lazarevic e ricompone il Verona con un 4-4-1. ANDIAMOOOOOOOOO. Strepitoso Sala al 29'. Il centrocampista sulla trequarti campo aggancia un pallone messo giù col petto da Toni, poi, alla cieca, imbucata centrale per Gomez straordinario nel bucare alle spalle Cannavaro. E infine colpo sotto di Juanito per battere Consigli e siglare l'1-0. AUTOGOL MORAS. Al 35' incredibile pareggio del Sassuolo su un autogol di Moras. Missiroli va via a Sala sulla sinistra, palla dentro e Moras per anticipare Zaza svirgola il pallone e batte Benussi. Un intervento che non sembrava alla disperata e che poteva essere gestito meglio dal difensore greco. IL RISCATTO DI MORAS. Moras prova a farsi perdonare l'autogol andando a colpire di testa nell'area del Sassuolo un angolo di Greco. Palla sporcata da Peluso che provoca un secondo angolo. Ancora Greco e ancora uno del Verona a colpire, Gomez, che però stavolta non trova la porta. Bene però il Verona nel gioco aereo. SUPER JUANITO. Verona penalizzato dall'espulsione di Rafael e dal doppio cambio ma che è li a giocarsi la partita. Al 42' palla sulla sinistra per Juanito che supera Acerbi e la mette sul primo palo, Cannavaro in difesa aerea, ancora Gomez sulla respinta, Toni di testa para Consigli. Sassuolo che invece protesta per un contatto in area sospetto su Zaza. ANCORA VERONA. Al 45' palla deliziosa di Marquez per Toni che prova a girarla al volo ma non riesce nella conclusione. E ancora Gomez al 1' dei 3' di recupero che cerca il tiro a giro su assist di Toni, conclusione parata da Consigli. Fine primo tempo. IL PUNTO DI GIGI PURGATO. Partita giocata su ritmi molto alti, piacevole dal punto di vista del gioco. Partenza ottima da parte del Verona, capovolgimenti continui, con qualche ribaltamento di fronte importante anche del Sassuolo. Dopo l'espulsione di Rafael un Sassuolo molto più alto che ha comandato il gioco, punito però da un gol straordinario da parte del Verona con un'assist delizioso di Sala e una grande giocata di Gomez, in assoluto migliore in campo del primo tempo. Verona che è andato in difficoltà dopo l'autogol di Moras ma che poi è ripartito quando ha ritrovato l'equilibrio aggredendo molto alto quasi fosse in inferiorità numerica il Sassuolo. SECONDO TEMPO. La grande incognita è se il Verona riuscirà a tenere i ritmi del primo tempo in alcuni sui giocatori fondamentali come Gomez. Un primo tempo in cui l'Hellas, quando si è riassestato dopo l'espulsione di Rafael, ha giocato meglio in dieci che in undici uomini. PERICOLO ZAZA. Subito al 1' Zaza taglia dietro Marquez e gira verso Benussi un pallone con il contagiri di Missiroli. Para Benussi. Poi proteste del Verona per una trattenuta di Peluso su Toni non punita con il giallo. Fallo ripetuto (stessi protagonisti) al 4'. Il Bentegodi rumoreggia. GRECO DA FUORI. Verona con Greco al 6', il centrocampista riparte in posizione centrale e chiude con un tiro dai 20 metri annullato in due tempi da Consigli. Poi conclusione di Missiroli alta fuori di poco. DOPPIO CAMBIO. Di Francesco sempre più offensivo mette Floccari, la quarta punta, e Brighi per i due esterni di centrocampo Lazarevic e Longhi. Prima del cambio Longhi pericoloso con un colpo di testa da dentro l'area di rigore alto di poco. VERONA CHE RIFIATA. Momento topico del match con il Sassuolo che tenta di sfuttare la superiorità numerica con il 4-2-4. Subito pericoloso Floccari con un tiro da fuori al 14'. LUCALUCALUCALUCALUCALUCATONI. Due a uno Verona in un momento in cui il Verona sembrava in grande sofferenza. Palla a destra per Sala che crossa dalla tre quarti, Toni aggancia in area per Gomez, che lavora il pallone e rende l'assist a Toni sul filo del fuorigioco alle spalle della difesa del Sassuolo. Un capolavoro che consente a Toni di battere solo davanti a Consigli. E' il 17' del secondo tempo. Il Verona è tornato davanti. BRIGHI DA FUORI. Il Sassuolo colpito a caldo dal duo Gomez-Toni ci prova da fuori con Brighi, Benussi para.DA IMPAZZIRE TONI. Verona da impazzire ancora con Luca Toni che al 25' prende palla sulla tre quarti, si difende da Brighi, punta l'area, risalta Brighi che tenta anche di cinturarlo e sull'arrivo di Acerbi calcia un diagonale perfetto che si infila nell'angolo lontano della porta difesa da Consigli. Tre a uno, doppia di Toni, arrivato a quota 17 in campionato. BENUSSI E SUPER JUANITO. Rabbia Sassuolo dopo il secondo gol di Toni in dieci contro undici. Sventola di Brighi dalla distanza e paratissima di Benussi che respinge una palla diretta all'angolino. Alla mezzora ancora il Verona con un colpo di testa di Gomez parato da Consigli. E ancora Juanito, al 35', strepitoso nel colpire sempre di testa un calcio di punizione di Greco finito fuori di niente. STANDING OVATION. Tutti in piedi per l'uscita di Jacopo Sala, che esce stremato. Entra Fernandinho. Poi al 39' punizione dalla distanza di Marquez precisa ma non troppo violenta che Consigli para a terra. MISSIROLI-FLORO. Al 43' Missiroli parte dal limite e trova la percussione centrale dentro l'area di rigore, palla dentro per Floro Flores che sul secondo palo segna con un facile tap in: 3-2 Verona, ma il Sassuolo è ancora li. NO MORAS. Al 45' Moras affronta male al limite Berardi prendendo giallo (diffidato, sarà squalificato), ma soprattutto regalando punizione al Sassuolo. LA BARRIERAAAA. E' quasi un rigore per Berardi che batte, ma la barriera (che salta) respinge. Ultimo assalto per il Sassuolo. Giallo per Obbadi. Punizione per il Sassuolo, Floro dai trenta metri, Benussi in angolo. Battuto il calcio d'angolo, palla fuori. Siamo oltre 1 minuto e mezzo il recupero si gioca ancora. Finisce al 49' e 15''. Impresa del Verona che vince 3-2 giocando 75 minuti in dieci contro undici. HELLAS VERONA (4-3-3) 1 Rafael, 3 Pisano, 4 Marquez, 18 Moras, 33 Agostini; 26 Sala (dal 37' s.t. 70 Fernandinho), 8 Obbadi, 19 Greco; 11 Jankovic (dal 13' p.t. 27 Valoti, dal 17' p.t. 22 Benussi), 9 Toni, 21 Gomez Taleb. (2 Rodriguez, 5 Sorensen, 7 Saviola, 20 Lazaros, 25 Marques, 28 Brivio, 30 Campanharo, 71 Martic, 77 Tachtsidis). All. Mandorlini.SASSUOLO (3-4-3) 47 Consigli; 15 Acerbi, 28 Cannavaro, 31 Peluso; 30 Lazarevic (dal 12' s.t. 33 Brighi), 7 Missiroli, 8 Biondini, 3 Longhi (dal 12' s.t. 99 Floccari); 25 Berardi, 10 Zaza, 17 Sansone (dal 24' s.t. 83 Floro Flores). (1 Pomini, 79 Pegolo, 6 Chibsah, 18 Alhassan,19 Taider, 20 Bianco, 21 Fontanesi, 32 Natali, 96 Sereni). All. Di Francesco.ARBITRO: Daniele Chiffi di Padova (Vivenzi e Longo). NOTE: Espulso Rafael al 15' p.t. Ammoniti Greco, Berardi, Cannavaro, Moras.
SERIE A
H.VERONA-SASSUOLO     <br/>FORMAZIONI UFFICIALI

H.VERONA-SASSUOLO
FORMAZIONI UFFICIALI

HELLAS VERONA: 1 Rafael, 3 Pisano, 4 Marquez, 8 Obbadi, 9 Toni, 11 Jankovic, 18 Moras, 19 Greco, 21 Gomez Taleb, 26 Sala, 33 Agostini.A disposizione: 22 Benussi, 2 Rodriguez, 5 Sorensen, 7 Saviola, 20 Lazaros, 25 Marques, 27 Valoti, 28 Brivio, 30 Campanharo, 70 Fernandinho, 71 Martic,Tachtsidis.All.: Andrea Mandorlini.SASSUOLO: 47 Consigli, 3 Longhi, 7 Missiroli, 8 Biondini, 10 Zaza, 15 Acerbi, 17 Sansone, 25 Berardi, 28 Cannavaro, 30 Lazarevic, 31 Peluso.A disposizione: 1 Pomini, 79 Pegolo, 6 Chibsah, 18 Alhassan,19 Taider, 20 Bianco, 21 Fontanesi, 32 Natali, 33 Brighi, 83 Floro Flores, 96 Sereni, 99 Floccari.All.: Eusebio Di Francesco.Arbitro: Daniele Chiffi di Padova.Assistenti: Vivenzi e Longo.
PLAY-OFF A2
Tezenis al PalaOlimpia:  <br/>Al via prevendita online

Tezenis al PalaOlimpia:
Al via prevendita online

È attiva sul circuito Boxol, anche attraverso scaligerabasket.it, la prevendita online dei biglietti per gara-1 e gara-2 dei quarti di finale playoff che la Tezenis Verona giocherà al PalaOlimpia sabato 2 e lunedì 4 maggio contro la vincente della serie fra Agrigento e Treviso. Entrambe le gare avranno inizio alle 20:30.
ALLIEVI NAZIONALI
Ottimo esordio al  <br/>Torneo di Gradisca

Ottimo esordio al
Torneo di Gradisca

Ottimo esordio degli Allievi Nazionali gialloblù al prestigioso "Torneo di Gradisca - Trofeo Nereo Rocco". Nella prima partita del torneo, contro il Chivas (Messico), la squadra allenata da Andrea Vitali riesce ad arginare la forza fisica degli avversarsi, dotati anche di un buon palleggio, andando vicino al gol con Pinton nel primo tempo, e con Belkheir e Buxton nella ripresa. Domenica 26 aprile si torna in campo con il Milan (che ha perso la prima gara contro il Midtjylland 4-0) alle ore 18, e i gialloblù dovranno fare a meno di Pinton, espulso contro i messicani (doppia ammonizione).TABELLINOHELLAS VERONA-CHIVAS 0-0HELLAS VERONA: Vencato, Pavan, Guglielmi, Casale, Badan, Pellacani, Danzi, Pinton, Hoxha (dal 13' st Buxton), Cerda, Belkheir.A disposizione: Quartarolo, Crema, Fiorio, Verlicchi, Chimenti, Neri, Franchetto, Lion.All.: Vitali.CHIVAS: Guzman M., Gonzales, Munoz, Martinez A., Beltran, Guzman E., Macias (dal 24' st Ramirez), Torres (dal 17' st Lopez) , Gonzalez (dal 15' st Avilla), Salas, Martinez G. (dal 7' st Hernandez D.).A disposizione: Arroyo, Vargas. All.: Moreno.NOTE. Espulso: Pinton per doppia ammonizione. Ammoniti: Belkheir, Danzi, Ramirez, Beltran.PROSSIMO TURNO - Domenica 26 aprile, ore 18Milan-Hellas Verona, Midtjylland-ChivasCLASSIFICAMidtjylland 3; Hellas Verona e Chivas 1; Milan 0.
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