• ALE' VERONA

    Durante le partite del Verona

    Ogni partita del Verona la seguiamo dai nostri studi. La domenica dalle 14 o in concomitanza di una gara del Verona, Telenuovo seguirà l'evento in diretta con i commenti, la cronaca, le interviste dagli stadi.

  • ALE' PADOVA

    La domenica alle 14:45

    La domenica segui il Padova con noi..! Se i Biancoscudati giocano in casa la Moscato racconta la gara collegata dallo stadio, se giocano in trasferta invece potrete seguire tutta la gara in diretta..!

  • TGPADOVA

    INFORMAZIONE DI QUALITA'

    A Padova l'informazione di qualità la si segue su Telenuovo: il TgPadova, nelle tre edizioni delle 19:15, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • TGVERONA

    OGNI GIORNO, AGGIORNATI SU TELENUOVO

    L'informazione locale di Verona va in scena su Telenuovo: il TgVerona, nelle tre edizioni delle 19:05, delle 20:30 e delle 23:30. In replica la mattina successiva alle 06:45 e alle 07:45

  • VIGHINI SHOW

    OGNI GIOVEDI' SU TELENUOVO

    Lo show condotto da Gianluca Vighini. Ospiti di spessore, giocatori, giornalisti, opinionisti, tecnici e tifosi per un serrato dibattito sul Verona di Mandorlini. Dagli studi di Telenuovo all'HELLAS KITCHEN

  • L'OPINIONE

    Ogni giorno prima del TG, 5 minuti con Mario Zwirner

    Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera "Opinione" sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da oltre quindici anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo

  • ROSSO E NERO

    OGNI GIORNO ALLE 12:50 IL TALK SHOW DEL VENETO

    Condotto in diretta da Mario Zwirner e Luigi Primon mette a confronto gli ospiti del mondo della politica, dell'economia e delle associazioni sui temi di attualità. Dibattito arricchito dalla partecipazione del pubblico

  • POMERIGGIO HELLAS

    Ogni sabato dalle 14.45

    Anche quest'anno Telenuovo tarsmetterà in diretta tutte le gare della primavera dell'Hellas Verona..!

  • TGBIANCOSCUDATO

    APPUNTAMENTO QUOTIDIANO

    Marco Campanale, Gigi Primon, Martina Moscato, Carlo Della Mea vi aspettano su Telenuovo Padova. Ogni giorno all'interno del TgPadova alle 19:45, 21:00 e 24:00.

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IL MISTER IN CONFERENZA STAMPA
MANDORLINI: NON SIAMO   <br/>PIU' SOLI CONTRO TUTTI

MANDORLINI: NON SIAMO
PIU' SOLI CONTRO TUTTI

Evitare gli errori che sono costati cari contro il Milan, carezze a Jorginho, tanta attenzione. Mandorlini è pronto a tuffarsi nell'inferno di Napoli. Non sarà facile, anche se i partenopei sono una squadra sull'orlo di una crisi di nervi e il Verona potrebbe approfittarne. "Ma potrebbe essere ancora più difficile" avverte Mandorlini.Durante la conferenza stampa di oggi il mister ha parlato anche della riapertura della Sud: "E' una buona notizia. Quando sono arrivato quattro anni fa abbiamo fatto nostro quel "Soli contro tutti" che è sempre stato uno slogan dellaCurva Sud. Beh, stavolta in tanti ci hanno dato ragione, giustamente. E il Verona non è più così solo".Si parla di scelte. L'infortunio di Rodriguez ha cambiato i piani. "Forse sì" ha detto il mister che magari pensava alla difesa a tre. In avanti, la sensazione è che sarà Lopez a prendere il posto di Jankovic. E poi ballotaggio tra Toni e Nenè in vista della tre gare ravvicinate.
VIOLENZA
Minaccia con un coltello  <br/>la sua ex, arrestato

Minaccia con un coltello
la sua ex, arrestato

Un 38enne marocchino è stato arrestati dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona con l'accusa di atti persecutori e minacce aggravate. L'uomo si è introdotto nell'abitazione dell'ex fidanzata, una connazionale 36enne, e dopo averla bloccata a letto l'ha minacciata con un grosso coltello, alla presenza del nipotino della donna. Poi si è dileguato. La donna ha chiesto soccorso al 113, segnalando che l'ex fidanzato era già stato denunciato due volte per minacce e intimidazioni. I poliziotti sono riusciti a rintracciare il marocchino che è stato arrestato. Nel processo per direttissima il giudice ha disposto che l’uomo torni in stato di detenzione ai domiciliari, rinviando il giudizio al 3 novembre.
PRIMAVERA
FARES ILLUDE L'HELLAS   <br/>MA IL MILAN VINCE 4-1

FARES ILLUDE L'HELLAS
MA IL MILAN VINCE 4-1

Arriva il Milan, così mister Pavanel decide di giocarsi la carta di Lazaros Christodoulopoulos. Dopo l'infortunio muscolare, il greco in forza alla prima squadra, ha ripreso ad allenarsi regolarmente solo da qualche giorno, così si è scelto di fargli fare minuti schierandolo con la primavera, che alle 15, a Vigasio, affronterà il Milan di Christian Brocchi. L'occasione per i gialloblù di dare seguito al bel successo ottenuto in trasferta contro l'Udinese.HELLAS VERONA (4-2-3-1): Ferrari; Perini, Boateng, Boni, Tentardini; Salifù (dal 14' s.t. Bearzotti), Guglielmelli (dal 33' Checcin); Fares, Speri (dal 7' s.t. Sall), Lazaros; Cappelluzzo. A disposizione: Nervo, Moretto, Rossi, Piccinini, Bearzotti, Sall. MIketic, Checchin, Dagnoni, Kazviropoulos, Gilli, Ocelka. All: PavanelMILAN (4-3-3): Gori; Turano, Gamarra, Bordi (dal 18'. s.t. Calabria), Derosa; Mastalli, Modic, Locatelli; Mastour (dal 13' s.t. Vassallo), Vido, Felicioli. A disposizione: Aiolfi, Calabria, Maldini, De Piano, Bonanni, Lo, Vassallo, Fabbro. All: BrocchiGrande occasione al 12' per l'Hellas che se ne va sulla sinistra con Lazaros. Il greco serve Fares in area di rigore, l'attaccante mette in mezzo un buon pallone sul quale però non riesce ad arrivare alcun gialloblù. Bene la formazione di Pavanel.Al 15' è Modic che prova a rispondere per il Milan: tiro da fuori del centrocampista, con il pallone che finisce però molto alto sopra la porta di Ferrari.Goooooooooool del Verona al 27' con Momo Fares. Grande passaggio di Lazaros che lancia Fares, che dalla sinistra fa partire una bomba sulla quale non riesce ad intervenire il portiere del Milan Gori, non proprio reattivo.E' ancora Modic, al 33' ad andare al tiro, questa volta su calcio di punizione, che non riesce però a creare problemi a Ferrari.Primo cambio al 34' per l'Hellas con Guglielmelli che deve lasciare il campo per alcuni problemi al ginocchio destro. Al suo posto Checchin.Al 46' bella devizione sottoporta del solito Fares, ma la palla esce di poco sul fondo.Poche idee per il Milan che al 9' del secondo tempo prova a farsi vedere con Mastour. L'attaccante milanista tenta di inventare qualcosa ma gli esce solo un tiro stile rugby che finisce fuori dall'impianto sportivo di Vigasio.Occasione ghiottissima per l'Hellas al 10'. Cappelluzzo va in contropiede, la appoggia sul centro sinistra dell'area di rigore rossonera ma il greco calcia debolmente e il pallone va ad addormentarsi tra le braccia di Gori.Beffa per il Verona che viene acciuffatto dal Milan. Al 16' Vassallo raccoglie un bel cross e di testa rimette la gara in equilibrio. Fondamentale, però, l'uscita a vuoto di Ferrari che sbaglia il tempo e spalanca la porta al neo entrato milanista.Vicino al raddoppio, al 28', i gialloblù con una bella incursione sulla sinistra di Lazaros che la mette in mezzo per Fares che con la punta del piede la tocca troppo debolmente, senza far male a Gori.Al 32' calcio di rigore per il Milan ed esplusione di Ferrari che stende Vido. In porta deve andare Fares, visto che Pavanel ha già effettuato tutti e tre i cambi. Sul dischetto si presenta lo stesso Vido che non sbaglia.Con cuore, al 40', il Verona va vicino al pareggio: Lazaros serve un bel cross rasoterra in area di rigore, Tentardini va a colpo sicuro ma calcia debole di sinistro.Arriva anche il 3-1 del Milan, direttamente su calcio di punizione di Modic. Fares, in porta al posto dell'espulso Ferrari, non prova nemmeno la parata. Grande beffa per i gialloblù di Pavanel.Poker esagerato per il Milan che trova il quarto gol ancora con Vido, autore di una doppietta. Inutile, di fatto, la presenza in porta di Fares, che da attaccante non può proprio fare più di così. Punizione esagerata per l'Hellas, che dopo l'espulsione di Ferrari è crollato.
ENERGIA ELETTRICA
Domani black-out    <br/>in mezza Verona

Domani black-out
in mezza Verona

Domenica 26 ottobre dalle 9 alle 12 nel comune di Verona si terrà una prova di riaccensione della rete elettrica ad alta tensione finalizzata a testare le procedure di emergenza del sistema elettrico nazionale in caso di blackout. La prova, prevista dal Codice di rete che la società Terna deve rispettare, coinvolgerà 500 vie, oltre 13mila edifici della zona sud-ovest per un totale di più di 44mila utenti di Agsm, la municipalizzata che distribuisce l'energia elettrica nella cittàs scaligera. L'iniziativa di Terna, gestore della rete nazionale, è mirata a testare la reazione del sistema in caso di blackout.E' stata infatti predisposta una nuova direttrice di riaccensione che interessa le province di Trento, Verona e Mantova e che in caso di blackout esteso ha lo scopo di rialimentare, a partire dalla centrale idroelettrica di S. Massenza, in Trentino, i carichi sottesi alla direttrice a 220-132 kV S.Massenza – Trento Sud – Bussolengo S.S. – Verona Borgo Milano – Verona Ricevitrice Ovest – Verona Ricevitrice Sud – Centrale termoelettrica del Mincio.“Durante tale periodo - illustra Enrico Carifi, presidente della controllata Agsm Distribuzione che si occupa proprio della gestione delle reti elettriche di Agsm - saranno eseguite delle manovre sulla rete di trasmissione nazionale e di distribuzione locale che comporteranno momentanee interruzioni del servizio elettrico nei quartieri a sud e a ovest del nostro comune”.L’elenco completo delle vie e delle località interessate alla prova è disponibile sul sito www.agsm.it/riaccensione.Agsm ha avvertito la Protezione Civile, il Comune di Verona, la Questura, il Prefetto, i Carabinieri, la Polizia Municipale, l’Ulss 20 e i Vigili del Fuoco. Ha inoltre avvisato singolarmente i clienti in trattamento respiratorio.“Abbiamo distribuito negli edifici interessati oltre 15.000 avvisi - spiega Giampietro Cigolini, direttore generale del Gruppo. “Durante la prova di riaccensione -  prosegue il direttore generale - l’erogazione di energia elettrica potrebbe essere intermittente pertanto l’invito è quello di non utilizzare gli ascensori dalle 9 alle 12 di domenica 26 ottobre”.
INCIDENTE
Schianto contro cancello     <br/>grave un cinquantenne

Schianto contro cancello
grave un cinquantenne

Un cinquantenne di Villafranca è stato trasportato d'urgenza all'Ospedale di Borgo Trento in seguito ad un incidente nel quale è rimasto coinvolto a Valeggio Sul Mincio. Erano circa le 21 di ieri quando l'uomo è uscito di strada autonomamente, andandosi a schiantare contro un cancello. Sul posto sono intervenuti i sanitari di Verona Emergenza e i Vigili del Fuoco. Le condizioni della vittima sono apparse subito critiche, quindi è stato condotto d'urgenza al Polo Confortini di Borgo Trento.
TEMPO
Torna l'ora solare,    <br/>lancette un'ora indietro

Torna l'ora solare,
lancette un'ora indietro

Entrata in vigore l'ultima domenica di marzo, l'ora legale termina e torna l'ora solare, che resterà in vigore fino al 29 marzo 2015. Alle 3 di questa notte occorrerà dunque spostare indietro di un'ora le lancette degli orologi, con l'effetto che (al contrario di quanto accade in primavera) si potrà dormire un'ora in più.L'ora legale è stata istituita con l'obiettivo di ridurre i consumi energetici legati all'illuminazione artificiale. Nei sette mesi da aprile a ottobre, spostando in avanti le lancette di un'ora si ritarda l'utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento e le giornate sono più "lunghe".
EUROPA
Ue, Veneto apripista     <br/>nuovo progetto giovani

Ue, Veneto apripista
nuovo progetto giovani

Si chiama Play Europe il progetto che coinvolge i giovani di sei Paesi Ue in un percorso sulla cittadinanza attiva e che nasce da un'iniziativa sviluppata dalla Regione Veneto. I temi scelti come capisaldi della futura politica sociale europea dagli oltre 50 giovani partecipanti di Play Europe, provenienti da Italia, Croazia, Spagna, Olanda, Belgio e Grecia, sono inclusione sociale, volontariato, lavoro e impresa, educazione, conciliazione famiglia-lavoro e creatività. I ragazzi hanno già avuto modo di incontrarsi per discuterne in 5 città europee (Villorba, Kortjik, Rotterdam, Buje e Alimos). A coordinare il progetto europeo è la rete Elisan (european social inclusion & social action network), di cui il Veneto ha la presidenza. L'occasione per presentare il risultato del lavoro per un'agenda sociale al 2027 sarà la conferenza annuale di Elisan prevista a Bruxelles il prossimo 3 novembre, al Comitato economico e sociale europeo, a cui parteciperanno rappresentanti di tutte le istituzioni comunitarie. L'obiettivo per i ragazzi è ambizioso: far arrivare ai decisori politici la voce dei giovani in campo sociale sulle priorità su cui investire nel periodo di programmazione 2021 - 2027. Prima della chiusura del progetto, prevista per il 31 maggio 2015, i ragazzi di Play Europe realizzeranno anche una guida per giovani leader europei, pensata come un condensato di suggerimenti per aiutare i giovani a far sentire la loro voce in Europa, accompagnata da un video promozionale auto-prodotto.
RIFIUTI TOSSICI
Fornace Ronco, Questore      <br/>Vogliamo capire rischi

Fornace Ronco, Questore
Vogliamo capire rischi

"Abbiamo voluto approfondire con un'indagine complessa proprio per capire il rischio a cui potrebbe essere sottoposta la popolazione". Lo ha detto il questore di Verona, Vito Danilo Gagliardi, riguardo all'operazione della Squadra mobile scaligera, che su disposizione del pubblico ministero Valeria Ardito ha posto sotto sequestro un'area di 300mila metri quadrati a Ronco all'Adige, nella fornace del Gruppo Stabila, specializzato nella produzione di laterizi. Dodici persone ai vertici del gruppo - che ha sede legale a Isola Vicentina - ed alcuni operatori risultano indagate; le accuse ipotizzate dal magistrato sono avvelenamento di acqua e sostanze alimentari, adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari, delitti contro la salute pubblica dopo la scoperta di rifiuti tossici sepolti nell'area. Si tratta di scarti di concerie, fonderie e attività edilizia. L'indagine della Procura scaligera, avviata un anno fa, in particolare punta a far luce sul possibile inquinamento della falda acquifera, dalla quale pescano numerosi pozzi utilizzati per irrigare le coltivazioni del circondario. "Le analisi dell'Arpav - ha spiegato il dirigente della Squadra mobile di Verona, Roberto Della Rocca - hanno dato risultati inquietanti. E' stata infatti rilevata nell'acqua presenza di numerose sostante tossiche: cromo, nichel antimonio, cadmio, manganese, arsenico, alluminio, piombo e ferro". Per questo saranno possibili altri scavi più profondi nell'area sequestrata, intanto il pubblico ministero ha concesso che la fornace prosegua l'attività.
FISCO
Cgia, imprese sopportano    <br/>costo annuo di 248,8 mld

Cgia, imprese sopportano
costo annuo di 248,8 mld

Tra tasse, contributi previdenziali e burocrazia le imprese italiane sopportano un costo annuo di 248,8 miliardi di euro. Un peso che, in linea di massima, non ha eguali nel resto d'Europa. A dirlo è l'Ufficio studi della Cgia che ha stimato il contributo fiscale e i costi burocratici che le imprese si fanno carico ogni anno. "In nessun altro Paese d'Europa - segnala Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia - viene richiesto un simile sforzo fiscale".
VERSO NAPOLI
LAZAROS IN GRUPPO   <br/>MA SI BLOCCA RODRIGUEZ

LAZAROS IN GRUPPO
MA SI BLOCCA RODRIGUEZ

Problemi in difesa per Mandorlini in vista della gara contro il Napoli. All'assenza di Rafa Marquez, squalificato dopo l'espulsione con il Milan, c'è da aggiungere quella di Rodriguez che si è bloccato nella seduta di venerdì. Un problema muscolare la cui entità è da valutare per l'ex granata che ancora non si è visto all'opera in questo campionato. E' tornato ad allenarsi in gruppo invece Lazaros che potrebbe essere convocato per la gara del San Paolo.
SEQUESTRO
Rifiuti tossici a Ronco,    <br/>avvelenata falda acqua

Rifiuti tossici a Ronco,
avvelenata falda acqua

"Abbiamo voluto approfondire con un'indagine complessa proprio per capire il rischio a cui potrebbe essere sottoposta la popolazione". Lo ha detto il questore di Verona, Vito Danilo Gagliardi, riguardo all'operazione della Squadra mobile scaligera, che su disposizione del pubblico ministero Valeria Ardito ha posto sotto sequestro un'area di 300mila metri quadrati a Ronco all'Adige, nella fornace del Gruppo Stabila, specializzato nella produzione di laterizi. Dodici persone ai vertici del gruppo - che ha sede legale a Isola Vicentina - ed alcuni operatori risultano indagate; le accuse ipotizzate dal magistrato sono avvelenamento di acqua e sostanze alimentari, adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari, delitti contro la salute pubblica dopo la scoperta di rifiuti tossici sepolti nell'area. Si tratta di scarti di concerie, fonderie e attività edilizia. L'indagine della Procura scaligera, avviata un anno fa, in particolare punta a far luce sul possibile inquinamento della falda acquifera, dalla quale pescano numerosi pozzi utlizzati per irrigare le coltivazioni del circondario. "Le analisi dell'Arpav - ha spiegato il dirigente della Squadra mobile di Verona, Roberto Della Rocca - hanno dasto risultati inquietanti. E' stata infatti rilevata nell'acqua presenza di numerose sostante tossiche: cromo, nichel, antimonio, cadmio, manganese, arsenico, alluminio, piombo e ferro". Per questo saranno possili altri scavi più profondi nell'area sequestrata, intanto il pubblico minsiero ha concesso che la fornace prosegua l'attività.
GIRONE B
Primavera contro il   <br/>Milan di Brocchi

Primavera contro il
Milan di Brocchi

A caccia di un'altra impresa. Dopo la vittoria fondamentale della settimana scorsa sul campo dell'Udinese la Primavera di Massimo Pavanel torna in campo Sabato a Vigasio alle 15 contro il Milan di Cristian Brocchi. Un test di lusso contro una delle formazioni qualitativamente più forti del torneo reduce però dalla pesante batosta subita nel derby contro l'Inter per 4-1, risultato è bene ricordarlo, maturato solo nel finale dopo una gara sostanzialmente equilibrata. In settimana Pavanel ha provato più soluzioni, varianti del 4-4-2 che in ogni caso pare sarà il modulo iniziale. Cappelluzzo e Fares uno accanto all'altro danno infatti ampie garanzie e stravolgere un meccanismo che funziona pare difficile. Rientrerà anche Salifu dopo l'espulsione di Cesena, giocatore su cui si basa gran parte del centrocampo gialloblù. Ballottaggio fino all'ultimo sulle corsie con Speri non ancora al cento per cento che potrebbe prendere il posto di Miketic. Dall'altra parte come detto ci sarà l'ex gialloblù Cristian Brocchi, indimenticata ala destra della fine degli anni 90 che con Cesare Prandelli in panchina riuscì ad esprimere probabilmente il meglio della sua carriera. Un confronto dunque tutto da vivere che come sempre Telenuovo trasmetterà in diretta e in esclusiva. GIRONE B - PROGRAMMA7a GIORNATA (sabato 25 ottobre, ore 15)Atalanta-Cittadella, Cagliari-Pescara (ore 11), Cesena-Udinese, Hellas Verona-Milan, Sassuolo-Brescia, Virtus Lanciano-Perugia, Inter-Chievo (25/10, ore 11).GIRONE B - CLASSIFICAInter 18; Chievo Verona 12; Pescara 11; Cesena e Udinese 10; Milan 9**; Sassuolo, Brescia e Hellas Verona 8; Atalanta 7*; Cagliari*, Cittadella e Perugia 4; Virtus Lanciano 0.
CALCIO
Tosi: Giustizia è fatta,  <br/>chi ha sbagliato paghi

Tosi: Giustizia è fatta,
chi ha sbagliato paghi

"Attendendo l'esito definitivo del giudizio, sentendo la Corte d'appello della Federcalcio, ancorché in modo interlocutorio, parlare di cori presunti e della loro percepibilità, possiamo dare piena ragione alla società del Verona Hellas, ai tifosi e alla città".Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando l'ordinanza del giudice di scecondao grado della Figc che ha congelato la chiusura della curva Sud dello stadio Bentegodi, per i presunti cori razzisti contro il giocatore Sulley Muntari, durante la partita Verona-Milan di domenica scorsa. "Tuttavia - ha spiegato Tosi - il danno d'immagine è stato fatto e quindi la nostra azione non si ferma". La giunta comunale infatti ha dato mandato ai suoi legali di querelare i tre commissari della Procura federale per il danno d'immagine arrecato alla città. "Noi continuiamo su quella linea" ha ribadito Tosi aggiungendo che "il comportamento di quei tre emissari è inaccettabile". "Ci sarà qualcuno - ha continuato - che farà giustizia, e questa prima senztenza d'appello lo dimostra rimediando all'errore, se c'è stata la buona fede". "Infatti l'errore commesso è talmente abnorme che è permesso avere dubbi sulla buona fede. E comunque chi ha sbagliato dovrà pagare" ha concluso Tosi.
FEDERCALCIO
Tosi: Fatta giustizia,    <br/>chi ha sbagliato paghi

Tosi: Fatta giustizia,
chi ha sbagliato paghi

"Attendendo l'esito definitivo del giudizio, sentendo la Corte d'appello della Federcalcio, ancorché in modo interlocutorio, parlare di cori presunti e della loro percepibilità, possiamo dare piena ragione alla società del Verona Hellas, ai tifosi e alla città". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando l'ordinanza del giudice di scecondao grado della Figc che ha congelato la chiusura della curva Sud dello stadio Bentegodi, per i presunti cori razzisti contro il giocatore Sulley Muntari, durante la partita Verona-Milan di domenica scorsa. "Tuttavia - ha spiegato Tosi - il danno d'immagine è stato fatto e quindi la nostra azione non si ferma". La giunta comunale infatti ha dato mandato ai suoi legali di querelare i tre commissari della Procura federale per il danno d'immagine arrecato alla città. "Noi continuiamo su quella linea" ha ribadito Tosi aggiungendo che "il comportamento di quei tre emissari è inaccettabile". "Ci sarà qualcuno - ha continuato - che farà giustizia, e questa prima senztenza d'appello lo dimostra rimediando all'errore, se c'è stata la buona fede". "Infatti l'errore commesso è talmente abnorme che è permesso avere dubbi sulla buona fede. E comunque chi ha sbagliato dovrà pagare" ha concluso Tosi.
APPELLO
Il testo dell'ordinanza  <br/>che dà ragione al Verona

Il testo dell'ordinanza
che dà ragione al Verona

Questo il testo dell'ordinanza del giudice si secondo grado: "La Corte sportiva d'appello, impregiudicata ogni valutazione del reclamo in punto di fatto e di diritto, manda alla Procura Federale di disporre un supplemento di indagini in ordine alla dimensione ed effettiva percepibilità dei presunti cori razzisti contestati nella fattispecie in esame, tenuto conto delle allegazioni della reclamante - che si trasmettono - e dell'effettivo posizionamento, nel caso di specie, dei rappresentanti della Procura refertanti, acquisendo ogni ulteriore elemento utile anche dai rappresentanti delle Forze dell'Ordine preposti alla tutela dell'Ordine Pubblico".
RICORSO
Chiusura curva sospesa       <br/>Verona vince 1° round

Chiusura curva sospesa
Verona vince 1° round

La Corte sportiva d'appello nazionale della Figc ha sospeso la sanzione inflitta al Verona dal giudice sportivo per cori razzisti contro il milanista Muntari incaricando la Procura Federale di disporre un supplemento di indagini. Verona che dunque vince il primo round e che oggi si è presentato al ricorso. Il Questore Gagliardi ha confermato anche questa mattina ai nostri microfoni che nulla, per la Questura, è successo allo stadio di quando riportato dai tre commissari della procura federale.
GIUSTIZIA
SUPPLEMENTO INDAGINI,     <br/>SOSPESA CHIUSURA CURVA

SUPPLEMENTO INDAGINI,
SOSPESA CHIUSURA CURVA

La Corte sportiva d'appello nazionale della Figc ha sospeso le sanzioni inflitte al Verona dal giudice sportivo per cori razzisti contro il milanista Muntari - una multa di 50mila euro e una giornata di chiusura della Curva Sud - incaricando la Procura Federale di disporre un supplemento di indagini "in ordine alla dimensione ed effettiva percepibilità dei presunti cori contestati". Contro la decisione del giudice sportivo sui fatti di Verona-Milan di domenica scorsa aveva fatto ricorso il club scaligero.
ARGOMENTO
Stazione, la rivoluzione      <br/>da lunedì (e per sempre)

Stazione, la rivoluzione
da lunedì (e per sempre)

Da lunedì 27 traffico vietato alle auto private davanti alla stazione. Stamane l'ultimo vertice convocato dal comandante della Municipale, Luigi Altamura, con i rappresentanti di Grandi Stazioni e dell'unione Radiotaxi. Chi deve portare o prendere conoscenti e familiari in stazione con l'auto, dovrà fermarsi nei due parcheggi per la sosta breve (70 posti - 15 minuti). Il provvedimento varrà anche al termine del cantiere con cui Grandi Stazioni sta riqualificando l'area antistante a Porta Nuova.
FORUM EUROASIATICO
Fontana: Embargo dramma  <br/>per le nostre imprese

Fontana: Embargo dramma
per le nostre imprese

“Questo embargo è un dramma per le nostre imprese e per chi vi lavora”. L'eurodeputato della Lega Nord Lorenzo Fontana, a margine del Forum euroasiatico di Verona, sposta l'attenzione sulle conseguenze, nell'economia reale, della crisi tra l'Ue e la Russia.Spiega Fontana, fautore della svolta filo-russa del Carroccio di Salvini: “Ci sono aziende che hanno ridotto fatturato e personale a causa dell'embargo; ed è in atto un preoccupante ridimensionamento di molti settori strategici per il Veneto. Veneto che, nel 2013, ha esportato in Russia 1 miliardo 835 milioni di euro tra prodotti alimentari di qualità, manifattura, mobili, pelletteria, settore moda, macchinari e telecomunicazioni. Città leader nell'export con Mosca come Verona, Vicenza, Treviso e Padova stanno vivendo un tracollo. Io mi domando: cui prodest? Di sicuro non a noi, per questo è importante riprendere il filo del dialogo con Putin e la Russia, che è Europa per legami economici, ma anche per storia e cultura”.
COLDIRETTI
Embargo russo costa   <br/>60 milioni a Verona

Embargo russo costa
60 milioni a Verona

Si è svolto a Palazzo Barbieri l’incontro tra l’ambasciatore russo in Italia Sergey Razov, i vertici di Coldiretti Claudio Valente e Giuseppe Ruffini, rispettivamente presidente e direttore, e il sindaco Flavio Tosi, che ha favorito l’appuntamento. Sul tavolo, le preoccupazioni per i danni causati dall’embargo russo all’economia veronese e per le ulteriori possibili conseguenze. “Abbiamo espresso – ha sottolineato Valente - il disagio per i gravi danni subiti dalla provincia veronese a seguito dell’embargo russo. Si stimano perdite per 50-60 milioni di euro tra ortofrutta, prodotti lattiero caseari e tutto l’indotto. Un altro problema deriva dal rischio che i canali commerciali diretti, aperti negli anni tra Verona e Russia, vengano, nel frattempo, occupati da altri con l’impossibilità di riconquistarli una volta terminato l’embargo. L’ambasciatore russo ha espresso grande apprezzamento per i prodotti italiani e veronesi e ha auspicato il ritorno al normale flusso di commercializzazione per mantenere intatto l’approccio verso i prodotti made in Italy. L’auspicio condiviso è che l’Europa trovi con la Russia una soluzione prima che la situazione precipiti al punto di non ritorno”.
SQUALIFICA CURVA SUD
QUESTORE RIBADISCE:     <br/>NON E' SUCCESSO NULLA

QUESTORE RIBADISCE:
NON E' SUCCESSO NULLA

Lo aveva detto a caldo, lo ha ribadito oggi, a margine di una conferenza stampa per il sequestro di un'area utilizzata per smaltire illegamente rifiuti tossici. Domenica allo stadio non è successo nulla, parola del Questore di Verona, Danilo Gagliardi: "Il nostro personale è ovunque all'interno dello stadio e nessun ispettore, nessun dipendente dell'ufficio Digos ha riferito o al dirigente della Digos o al dirigente del servizio che ci fossero casi da valutare meno che meno è arrivata la comunicazione al mio dirigente da parte dei funzionari della Federazione che ci fosse stato un qualche cosa. Noi ci siamo attenuti strettamente a quanto di nostra conoscenza, nulla".
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