Politica di Redazione , 24/03/2021 16:21

Per il PD in Veneto vengono accantonate troppe dosi di vaccino

In Veneto "su 811 mila consegnate, ne sono state somministrate poco meno 662 mila, ossia l'81,6% del totale, 17/a Regione in Italia. Un accantonamento prudenziale di quasi il 19% è indubbiamente eccessivo, soprattutto se consideriamo le attuali necessità". 

Lo affermano, citando i numeri del report vaccini nazionale, i consiglieri regionali del Pd. "Dire che il Veneto è secondo a livello nazionale per vaccinazioni - prosegue la nota del gruppo consiliare - prendendo come arco temporale gli ultimi 15 giorni, serve solo a coprire un ritardo evidente, certificato dalle cifre vere e non rielaborate a piacimento. Il presidente legga il report di questa mattina sul sito del Governo e ci dica che fine hanno fatto 150 mila dosi di vaccino. Il presidente non può affermare che 'il Veneto rispetta l'agenda vaccinale, con i vaccini che ci danno', perché altrimenti non si spiegano i numeri. Il Veneto ha ricevuto l'8% delle dosi consegnate a livello nazionale, perfettamente in linea con la percentuale di popolazione rispetto a quella italiana. La Campania ne ha avute meno, nonostante abbia un milione di abitanti in più, e ha raggiunto l'87,7% delle somministrazioni. Questa è la realtà, non quella che Zaia vuole far credere. Nessuno, come lui stesso ha detto oggi, pretende l'impossibile perfezione. Ma non è neppure accettabile che si spacci ogni azione per eccellente - concludono gli esponenti dem - quando è evidente che non lo sia".