Politica di Redazione , 25/03/2021 7:01

Vaccini: Draghi attacca le regioni. Zaia risponde

Luca Zaia e Mario Draghi

Nell'intervento di ieri in Senato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha lanciato un'accusa nei confronti delle discrezionalità regionali che rallentano il piano vaccinale nazionale. "Per quanto riguarda la copertura vaccinale di coloro che hanno più di 80 anni, persistono purtroppo importanti differenze regionali, che sono molto difficili da accettare. Mentre alcune Regioni seguono le disposizioni del ministero della Salute, altre trascurano i loro anziani in favore di gruppi che vantano priorità probabilmente in base a qualche loro forza contrattuale". Cos' il presidente del Consiglio si è scagliato contro alcuni governatori.

La risposta del Governatore del Veneto, Luca Zaia, è arrivata velocemente: "Draghi, che ho sostenuto e che sostengo, è persona intelligente e di esperienza. Evidentemente qualcuno ha omesso di dirgli però che le categorie vaccinate non anziane sono quelle che rientrano nel piano nazionale. Che sia colpa delle regioni proprio no, su questo sono pronto al confronto" ha detto ospite di Restart in onda ieri sera su Rai2. "Ci è stato detto di vaccinare gli anziani e parallelamente determinate categorie a livello nazionale che conoscete tutti. Trovo strano che qualcuno oggi lamenti il fatto che oltre agli anziani vengono vaccinate determinate categorie - ha concluso -. Non passi l'idea che sia una scelta della singola regione, il Piano nazionale prevede questo".