Attualità di Redazione , 08/04/2021 9:09

Distrusse le Poste di Piove di Sacco, trovato senza vita

Ufficio postale di Piove di Sacco distrutto

A gennaio del 2020 aveva sfasciato l'ufficio postale di Piove di Sacco perchè non c'erano i soldi del reddito di cittadinanza. È stato per oltre un anno il terrore della Saccisica. Il cittadino marocchino quarantenne, è stato ritrovato privo di vita nei giorni scorsi accanto ad un traliccio dell'alta tensione all'altezza di via Caldevezzo in mezzo alla vegetazione.

Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, è stato trovato da due operai addetti allo sfalcio dell'erba che hanno dato subito l'allarme. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto non hanno trovato alcun documento. I suoi effetti personali e la carta d'identità sono stati trovati poco distante in un casolare abbandonato che probabilmente era diventato il suo rifugio.

Secondo quanto riportato dal ‘Gazzettino’ sul corpo dell'uomo sono stati trovati segni di folgorazione e fratture riconducibili ad una caduta. Un testimone avrebbe raccontato all'Arma di aver visto nei giorni scorsi un uomo arrampicato sul traliccio e di avergli urlato di scendere. Domani verrà eseguita l'autopsia per accertarne le cause del decesso.

Il 40enne era stato espulso ben due volte ma a causa del covid i termini erano scaduti ed era tornato a Piove di Sacco per bivaccare. All'ufficio postale aveva provocato danni per migliaia di euro e in un secondo momento, a febbraio del 2020, aveva rubato alcolici in un supermercato ferendo la cassiera nel tentativo di mettersi in fuga. Arrestato aveva provocato danni anche agli uffici del comando dei carabinieri.